Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Petter Northug non trova pace. Il campionissimo dello sci di fondo norvegese sta affrontando ancora una volta dei problemi di salute, pesante ostacolo verso il ritorno ai massimi livelli dopo un anno che lo ha visto tagliato fuori dai Giochi Olimpici.

Il trentaduenne di Levanger attualmente si trova sulle nostre montagne in quota a Senales per la preparazione segregato dal resto della squadra in un altro hotel. Nell'entourage norvegese è forte la paura di un possibile contagio, allorché pure il compagno di squadra Emil Inversen soffre di disturbi intestinali.

Northug ha patito diversi problemi di salute nell'ultimo periodo: a settembre ha dovuto rinunciare ad un raduno degli sprinter a Lillehammer in conseguenza di un fastidioso raffreddore; sempre a fine estate si è fermato dopo il periodo di allenamento in Spagna per anomali segnali di stanchezza.

Quali saranno le conseguenze per il 13 volte (7 individuale) campione del mondo, il quale ha già perso diverse fasi della preparazione?

L'allenatore della nazionale Arild Monsen sostiene che al momento non sono state prese decisioni e aggiustamenti in corsa e Northug deve solo pensare a guarire.

Cominciano però a serpeggiare dubbi sulla sua presenza nell'esordio in Coppa del Mondo a Ruka in Finlandia fra poco più di un mese.

Fonte: nrk.no

A poco più di 40 giorni dall'inizio della Coppa del Mondo, Sergey Ustiugov e Alexander Bolshunov, i due uomini di punta della fortissima nazionale russa hanno rilasciato le loro impressioni a Sovsport.ru . La stagione passata è stata diametralmente opposta per il consacrato fenomeno padrone assoluto dei Mondiali di Lahti 2017 e l'emergente ventunenne esploso in scia al norvegese Johannes Klaebo nella stagione olimpica.

Ustiugov fu escluso dal CIO e gli venne negata la possibilità di partecipare anche neutralmente (altro esclusione di lusso quella del biatleta Anton Shipulin) sotto la dicitura ANA; Bolshunov ha concluso in quinta posizione nella classifica generale di Coppa del Mondo (secondo U23 dietro Klaebo) vincendo il mini-tour delle finali di Falun (con una vittoria di tappa) conseguendo nove podi complessivi in Coppa del Mondo. Le Olimpiadi di PyeongChang 2018 sono state un trionfo con tre argenti (50km, Team Sprint e Staffetta) e un bronzo nella sprint in classico dietro l'onnipresente Klaebo e Federico Pellegrino.

Ustiugov, che è stato impegnato in uno stage al Bondone (Trento) a fine agosto ha dichiarato: "Il mio obiettivo minimo è essere competitivo in Coppa del Mondo salendo qualche volta sul podio e vincere due medaglie ai Campionati del Mondo di Seefeld. Mi piacerebbe ripetere Lahti 2017, ma gli anni passano e ci sono nuovi atleti di talento che stanno emergendo. Persino la concorrenza in casa è molto agguerrita, con l'obiettivo di entrare nel quartetto della staffetta o nella coppia della team sprint molto difficile da ottenere. Non è stato facile riprendermi dall'esclusione olimpica, ma sono uno sciatore e voglio far parlare i risultati. Come per Anton (Shipulin, n.d.r.), anche io ho avuto momenti di difficoltà durante i quali facevo fatica ad apprezzare l'impegno in allenamento, ma alla fine ho deciso di continuare per cercare di migliorarmi ancora."

Bolshunov ha invece dovuto fare i conti con la fama piombatagli addosso all'improvviso: "L'attenzione mediatica dopo i miei risultati è stata molto forte e mi ha stancato. Stare al centro dell'attenzione mediatica è fastidioso ma tutto è finito rapidamente e ho potuto tornare ad allenarmi con tranquillità."

 

 

L'olimpionica americana Kikkan Randall continua la sua battaglia suscitando sentimenti di ammirazione e vicinanza per la determinazione con la quale affronta il cancro al seno scoperto quest'estate.

Intervistata da Skitrax il giorno dopo il quinto ciclo di chemioterapia, la tre volte vincitrice della Coppa sprint ha mostrato una spirito combattivo in attesa del sesto e conclusivo ciclo previsto per il 22 ottobre.

Generalmente mi sento bene quando devo affrontare la chemio e anche il giorno successivo. Successivamente provo un senso di malessere che dura qualche giorno, ma riesco tuttavia a tenermi impegnata e svolgere qualche leggero esercizio fisico”

Randall e famiglia si sono trasferiti a Penticton (British Columbia) nella passata primavera ma non le è stata attività la copertura dell'assistenza medica. E' dovuta quindi tornare ad Anchorage (Alaska) per le terapie. Questo mese è stata impegnata al fianco dell'organizzazione locale Strides Against Breast Cancer per una raccolta fondi legata ad una corsa e camminata.

Mi sono intrattenuta a parlare con tutti e poi ho corso per 5 chilometri. Da quando ho reso pubblico ciò che mi sta accadendo, ho ricevuto grande supporto e incoraggiamento, anche dagli sponsor. Con Rudy Project abbiamo lanciato un'edizione limitata di occhiali il cui ricavato andrà all'organizzazione Aktiv Against Cancer ”

Randall si è ritirata dallo sci di fondo di alto livello in primavera dopo aver coronato una grandissima carriera con l'oro olimpico nella Team Sprint di PyeongChang in coppia con Jessica Diggins. Curiosamente il legame con Aktiv Against Cancer andava avanti da molti anni e l'organizzazione voleva premiarla questo autunno in occasione della maratona di New York. Il legame è diventato ancora più stretto dopo la sfortunata diagnosi.

Durante il primo ciclo di chemio mi sentivo veramente abbattuta trascorrendo il mio tempo sul divano. Quindi ho deciso di fare uno sforzo e vedermi con degli amici per una camminata. Dopo quattro ore fuori non mi sentivo bene, ma è stato bello tenere la mente impegnata. Da lì ho cominciato a sentirmi meglio in generale: correre, andare in bici e sciare mi aiuta ad affrontare la vita come se non avessi il cancro poi quando torno a casa, tolgo il casco e vedo che sono senza capelli tutto mi riporta alla situazione che sto vivendo”

Dopo il 22 ottobre “Kikkanimal” si opererà e comincerà a preparare il suo futuro da ex atleta. Pensa comunque di prendere parte a gare in Europa e Cina. L'estate prossima probabilmente correrà la maratona e riprenderà la mountain bike.

Dalla redazione di SKITIME un grande abbraccio e in bocca al lupo!

Fonte: skitrax.com

La campionessa olimpica della sprint di Torino 2006 Chandra Crawford è stata premiata dal Comitato Olimpico Internazionale venerdì 5 ottobre per i suoi grandi sforzi nell'affermazione delle donne nello sport. La canadese ha ricevuto il Continental Trophy for the Americas all'edizione 2018 del “Women and Sport Awards” tenutasi in concomitanza con le Olimpiadi giovanili a Buenos Aires in Argentina.

Per più di un decennio, Crawford si è impegnata a cambiare la cultura delle donne nello sport attraverso la sua organizzazione “Fast and Female”, la quale si impegna a favore dell'attività sportiva femminile per una vita sana e felice.

L'ispirazione per “Fast and Female” è venuta dall'incontro con una ragazzina di 10 anni che lamentava il fatto di non potersi impegnare in attività divertenti piuttosto che curare l'aspetto fisico. L'impegno si è tradotto in una battaglia contro gli stereotipi: le statistiche dicevano che il numero di ragazze che lasciano l'attività sportiva è sei volte maggiore dei coetanei maschi. Crawford si è quindi impegnata nell'organizzazione di eventi non competitivi in Nord America.

 

Fonte: skitrax.com

L'organo esecutivo della WADA, l'agenzia mondiale antidoping, ha deciso giovedì di reintrodurre la Russia come membro a pieno titolo, nonostante i malumori di altre Nazioni.

Il Consiglio ha votato 9 a 2 a favore della riammissione: ora L'agenzia antidoping russa (RUSADA) è considerata conforme alle normative antidoping globali.

La RUSADA era stata esclusa nell'agosto 2015 a seguito delle ripetute violazioni all'interno del mondo dello sport russo.

Già da martedì il malumore aveva cominciato a serpeggiare attraverso una dichiarazione congiunta di 13 paesi, fra i quali la Norvegia, che hanno espresso contrarietà verso la reintroduzione della RUSADA sotto l'egida WADA, cosa poi avvenuta nella riunione del Consiglio alle Seychelles.

I punti dirimenti sono l'ammissione di responsabilità da parte dei russi dei contenuti del rapporto McLaren e l'ispezione del laboratorio di Mosca, fatti che vengono ancora contestati.

Il Direttore della WADA Olivier Niggli aveva nei mesi scorsi proposto una soluzione di compromesso al Ministro dello Sport russo Pavel Kolobkov: l'accettazione di un rapporto della Commissione Schmid che superava lo stallo del rapporto McLaren.

La RUSADA dovrebbe così ammettere la presenza di di significative attività di doping nello sport russo, escludendo il coinvolgimento del governo, quindi l'esclusione dell'accusa di doping di stato. La WADA ha però pretesto l'accesso ai campioni contenuti nel laboratorio di Mosca come precondizione.

Linda Hofstad Helleland, vicepresidente WADA, si è espressa in contrarietà alla decisione del Consiglio.


Fonte: Langrenn.com

 

Non ci sta Kaisa Makarainen a lasciare la Coppa del Mondo ad Anastasiya Kuzmina. La finlandese, dopo il secondo posto nella sprint, sulle nevi di Tyumen (Russia) si esalta con una prova di gran cuore e carattere, portando a casa il ventitreesimo successo della carriera. Due errori al tiro non hanno impedito alla trentacinquenne di Ristijaervi di imporsi nell'inseguimento dopo un finale tesissimo contro una combattiva Anais Bescond. La francese è rimasta leggermente staccata sull'ultima salita per poi rientrare in discesa e insidiare la vittoria dell'avversaria nella volata finale. Un errore al tiro, grande condizione sugli sci come forse mai prima, nono podio della carriera. Ha completato il podio una spenta Laura Dahlmeier. La tedesca non è riuscita a cambiare passo come al solito nel giro finale e ha lasciato andare via le avversarie.

4^ Darya Domracheva dopo la vittoria di ieri, condizionata da una pessima serie finale e tre errori complessivi. Miglior risultato in carriera per la tedesca Karolin Horchler, salita per questa ultima tappa dall'IBU Cup che ha vinto, e oggi 5^ con uno. Anastasiya Kuzmina recupera posizioni, nonostante i quattro errori complessivi, limita i danni chiudendo 6^. Contando gli scarti, Kuzmina, vincitrice della coppa di specialità, si trova ancora leggermente davanti in classifica e domani si giocherà tutto partendo praticamente alla pari. 7^ Darya Virolainen, figlia della leggendaria Anfisa Reztsova, tornata a livelli che non le competevano da qualche tempo. In top ten anche la connazionale Irina Uslugina 9^, altro nome ai vertici del circuito cadetto del biathlon, che ottiene un ottimo 20/20. 10^ Franziska Preuss.

8^ Lisa Vittozzi con una condizione decisamente in calando rispetto a Oslo e soprattutto Kontiolahti, dove viaggiava sugli sci con tempi vicini alle migliori. Smentiti quindi i problemi di sci della gara di ieri, visto che anche Dorothea Wierer, oggi 16^, non è sembrata per niente a suo agio nel fondo. Tre e quattro errori rispettivamente, hanno impedito loro di attaccare le posizioni da podio. Domani gran finale con le partenze in linea: Fourcade proverà a centrare l'obiettivo podio in ogni gara alla quale ha preso parte in questa stagione, Il tandem Kuzmina-Makarainen si gioca la Coppa del Mondo.

Classifica 10km pursuit donne

1 2 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 0+1+1+0 2 30:52.7
2 4 BESCOND Anais FRA FRANCE 0+0+0+1 1 +0.2
3 6 DAHLMEIER Laura GER GERMANY 0+0+0+1 1 +17.5
4 1 DOMRACHEVA Darya BLR BELARUS 1+0+0+2 3 +35.1
5 11 HORCHLER Karolin GER GERMANY 1+0+0+0 1 +46.8
6 12 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 0+1+2+1 4 +59.9
7 16 VIROLAINEN Daria RUS RUSSIA 1+0+0+1 2 +1:05.6
8 5 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 2+1+0+0 3 +1:07.9
9 22 USLUGINA Irina RUS RUSSIA 0+0+0+0 0 +1:09.5
10 24 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+0+1+1 2 +1:10.8
11 3 ECKHOFF Tiril NOR NORWAY 1+1+2+1 5 +1:24.3
12 39 HORCHLER Nadine GER GERMANY 0+0+0+0 0 +1:24.4
13 15 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 1+0+0+2 3 +1:34.4
14 17 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 0+0+1+1 2 +1:36.9
15 13 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 2+0+0+1 3 +1:39.0
16 7 WIERER Dorothea ITA ITALY 1+1+0+2 4 +1:52.3
17 26 VISHNEVSKAYA Galina KAZ KAZAKHSTAN 0+1+0+1 2 +2:00.7
18 8 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 0+1+1+2 4 +2:03.2
19 9 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 2+1+0+1 4 +2:08.5
20 10 OLSBU Marte NOR NORWAY 1+3+1+0 5 +2:09.6
21 34 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 2+1+0+1 4 +2:12.2
22 49 OEBERG Hanna SWE SWEDEN 0+0+2+0 2 +2:17.1
23 23 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 0+1+1+2 4 +2:35.1
24 18 MIRONOVA Svetlana RUS RUSSIA 0+2+1+0 3 +2:40.0
25 25 KAISHEVA Uliana RUS RUSSIA 1+1+0+1 3 +2:45.2
26 33 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 0+1+1+1 3 +2:52.2
27 36 HERRMANN Denise GER GERMANY 2+1+1+0 4 +2:53.6
28 20 HINZ Vanessa GER GERMANY 2+0+2+1 5 +2:55.1
29 29 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 0+2+2+1 5 +3:02.0
30 14 AYMONIER Celia FRA FRANCE 2+2+1+2 7 +3:13.2

Lukas Hofer è 3° nell'inseguimento di Tyumen (Russia) dietro a Martin Fourcade (74° successo in carriera e coppa di specialità) e Johannes Boe. L'altoatesino ha trovato la giornata di grazia al poligono, coprendo tutti i bersagli con tempi ragionati, sapendo gestire il passo sugli sci con giri sostenuti e altri più controllati, risalendo dalla 13^ posizione di partenza. Una vera prestazione di maturità per il carabiniere ventottenne che ottiene così il secondo podio stagionale, quinto in carriera, a meno di una settimana dal pursuit di Oslo. 

A fargli compagnia sul podio ancora una volta i due protagonisti assoluti della stagione. A Fourcade è difficilissimo attribuire altri aggettivi per descriverlo. Il francese è stato mostruoso anche oggi con la sola sbavatura dell'errore al primo tiro dell'ultima serie. Salvo la sprint di Kontiolahti, saltata per malanno, non è mai sceso dal podio in una gara di Coppa del Mondo in stagione e domani potrebbe completare l'opera nella partenza in linea. La gara non è mai stata in discussione e Johannes Boe si è dovuto accontentare del secondo posto con una rimonta notevole rallentata solo da un errore al tiro, non in grado di inficiare il risultato finale.

Fredrik Lindstroem, con un errore, scala una posizione chiudendo 4°. Erik Lesser si conferma al 5° con tre errori, davanti al connazionale Arnd Peiffer 6° e al francese Antonin Guigonnat, buon 7°. Grande rimonta dell'austriaco Simon Eder, dal 27° all'8° posto con un giro di penalità. Maxim Tsvetkov è il migliore dei russi in 9^ posizione e Vetle Sjastad Christiansen, salito dall'IBU Cup, porta a casa un ottimo 10° posto. Questa potrebbe essere stata l'ultima gara della carriera di Ole Einar Bjoerndalen (32°), ma ovviamente non si hanno ancora notizie certe sul futuro del leggendario norvegese. Leggenda ormai praticamente eguagliata, se non superata, da Martin Fourcade.

Dominik Windisch con tre errori ha terminato 18°. Thomas Bormolini, nonostante una condizione in calo, è bravo a risalire fino alla 31^ posizione con due giri di penalità. A breve l'inseguimento femminile.

Classifica 12,5km pursuit uomini

1 1 FOURCADE Martin FRA FRANCE 0+0+0+1 1 32:09.7
2 14 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+0+1+0 1 +47.9
3 13 HOFER Lukas ITA ITALY 0+0+0+0 0 +1:08.4
4 3 LINDSTROEM Fredrik SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +1:28.6
5 5 LESSER Erik GER GERMANY 1+0+1+1 3 +1:48.5
6 8 PEIFFER Arnd GER GERMANY 1+0+1+0 2 +1:55.7
7 11 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 1+0+1+0 2 +2:10.7
8 27 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+0+1+0 1 +2:11.4
9 6 TSVETKOV Maxim RUS RUSSIA 1+0+1+1 3 +2:11.8
10 26 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY 0+0+0+1 1 +2:17.4
11 9 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 0+1+2+2 5 +2:18.0
12 25 L'ABEE-LUND Henrik NOR NORWAY 0+0+1+2 3 +2:23.3
13 38 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 0+0+0+0 0 +2:30.3
14 10 SHIPULIN Anton RUS RUSSIA 1+1+0+1 3 +2:31.8
15 17 SCHEMPP Simon GER GERMANY 0+0+1+2 3 +2:32.2
16 37 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 1+0+0+0 1 +2:32.9
17 4 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 1+1+2+2 6 +2:33.4
18 20 WINDISCH Dominik ITA ITALY 1+2+0+0 3 +2:34.3
19 32 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+0+1+1 2 +2:39.6
20 16 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+0+2+1 3 +2:42.7
21 2 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 2+2+1+1 6 +2:43.2
22 28 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 0+1+1+0 2 +2:52.2
23 23 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 1+1+2+0 4 +2:59.6
24 43 BABIKOV Anton RUS RUSSIA 0+0+0+2 2 +3:08.3
25 7 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 5+0+1+0 6 +3:15.9
26 12 KUEHN Johannes GER GERMANY 1+3+0+2 6 +3:16.0
27 22 DOLL Benedikt GER GERMANY 2+1+0+2 5 +3:30.6
28 18 MALYSHKO Dmitry RUS RUSSIA 1+1+2+1 5 +3:35.6
29 45 PASHCHENKO Petr RUS RUSSIA 1+2+0+0 3 +3:40.4
30 30 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 1+0+1+1 3 +3:55.1
31 55 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 1+1+0+0 2 +4:01.5

Darya Domracheva si impone per la trentatreesima volta in carriera nella sprint di Tyumen (Russia) superando la rivale di tante battaglie Kaisa Makarainen per 1"2. Entrambe le due superfondiste hanno concesso niente al tiro in termini di precisione e hanno scavato un baratro di oltre trenta secondi sulla concorrenza. La finlandese ha sfruttato quasi pienamente l'opportunità datale dalla giornata storta di Anastasiya Kuzmina (12^ con tre errori, miglior tempo sugli sci) di tenere aperto il discorso Coppa del Mondo a due gare dal termine. Il podio è stato completato da Tiril Eckhoff. La norvegese è stata brava a risalire la china dopo aver commesso un errore a terra. 

Ottima la prestazione fondistica della francese Anais Bescond, 4^ con un giro di penalità, ancora in condizione nonostante la lunghissima stagione. Molto bene le due azzurre presenti in gara che non hanno concesso alcunché al tiro, ma hanno accusato una condizione decisamente in calo sugli sci, con forse materiali non all'altezza, dopo i picchi raggiunti in stagione (soprattutto Vittozzi a Kontiolahti e Wierer ad Anterselva). Lisa Vittozzi ha terminato 5^ a 49"7 e Dorothea Wierer 7^ a 52"2. Rimane comunque un'ottima posizione di partenza per l'inseguimento di domani. Fra le due si è inserita Laura Dahlmeier, 6^ con un errore e un brillante finale. Hanno chiuso la top ten Lena Haecki, 8^ con zero, Anais Chevalier 9^ con uno, Marte Olsbu 10^ con due. Domani torneranno in gara anche gli uomini, poi la chiusura con le partenze in linea di domenica. Kuzmina salva la coppa di specialità con dieci punti su Domracheva. Terza Makarainen.

Classifica 7,5km sprint donne

1 50 DOMRACHEVA Darya BLR BELARUS 0+0 0 21:42.8
2 9 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 0+0 0 +1.2
3 12 ECKHOFF Tiril NOR NORWAY 1+0 1 +33.3
4 21 BESCOND Anais FRA FRANCE 0+1 1 +43.7
5 43 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+0 0 +49.7
6 60 DAHLMEIER Laura GER GERMANY 1+0 1 +50.0
7 36 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+0 0 +52.2
8 5 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 0+0 0 +1:01.0
9 24 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 0+1 1 +1:01.1
10 56 OLSBU Marte NOR NORWAY 1+1 2 +1:02.3
11 4 HORCHLER Karolin GER GERMANY 0+0 0 +1:02.8
12 29 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 1+2 3 +1:05.2
13 18 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 0+0 0 +1:05.5
14 2 AYMONIER Celia FRA FRANCE 0+1 1 +1:07.9
15 28 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 1+1 2 +1:19.6
16 53 VIROLAINEN Daria RUS RUSSIA 0+1 1 +1:20.5
17 25 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 0+1 1 +1:20.8
18 3 MIRONOVA Svetlana RUS RUSSIA 0+0 0 +1:22.2
19 14 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 0+0 0 +1:23.9
20 59 HINZ Vanessa GER GERMANY 0+1 1 +1:24.2
21 23 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+1 1 +1:24.3
22 49 USLUGINA Irina RUS RUSSIA 0+0 0 +1:25.4
23 46 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 0+1 1 +1:30.5
24 27 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+2 2 +1:31.1
25 20 KAISHEVA Uliana RUS RUSSIA 0+1 1 +1:32.9
26 31 VISHNEVSKAYA Galina KAZ KAZAKHSTAN 0+0 0 +1:35.9
27 22 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 0+0 0 +1:36.0
28 40 SOLEMDAL Synnoeve NOR NORWAY 0+1 1 +1:40.1
29 16 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 1+1 2 +1:40.9
30 7 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 0+1 1 +1:42.0
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