Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Lo scorso weekend, una statua di bronzo raffigurante Magdalena Forsberg è stata presentata a Ullånger, villaggio dove è cresciuta. Alla cerimonia a presenziato anche il Presidente dell'IBU Olle Dahlin, tenendo un discorso in onore della leggenda svedese del biathlon.

Magdalena Forsberg, nata Wallin, si dedicò in primis allo sci di fondo conquistando solamente un podio. Nel 1993, all'età di 26 anni, la svolta: grazie all'apporto del tecnico tedesco Wolfgang Pichler divenne la più vincente atleta della disciplina a livello di Coppa del Mondo.

Nel suo palmarès può vantare il record di 6 Coppe del Mondo assolute consecutive dal 1997 al 2002, 17 coppe di specialità, il primato di vittorie in Coppa del Mondo con 42 affermazioni (davanti a Neuner e Domracheva appaiate a 34), inclusi 6 titoli mondiali individuali (inseguimento 1997, 1998, 2000, individuale 1998, 2000, partenza in linea 2001) contornati da 1 argento e 6 bronzi. L'unico traguardo non raggiunto è stato l'oro olimpico: dopo le deludenti prestazioni di Nagano 1998, Forsberg riuscì comunque a portare a casa due medaglie di bronzo a Salt Lake City 2002 nell'individuale e nella sprint, giusto prima di annunciare il ritiro a 34 anni.  

All'epoca faceva movimento da sola, non avendo compagne di alto livello a supporto. Dopo la sua epopea la Svezia riuscì invece a sviluppare un forte movimento femminile. Dove non riuscì Forsberg, riuscì Anna Carin Olofsson, passata come l'antesignana dal fondo al biathlon dopo una prima fase di carriera con pochi successi. Olofsson fu il primo oro olimpico della Svezia nel biathlon (partenza in linea a Torino 2006) e sfiorò nello stesso anno la Coppa del Mondo, ma fu seconda pur a pari merito con la tedesca Kati Wilhelm. Fu Helena Ekholm a portare a casa la Coppa del Mondo nel 2009. La Svezia, che ospiterà i prossimi Mondiali 2019 nella tradizionale Oestersund, ha vissuto un'eccellente Olimpiade a PyeongChang letteralmente esplodendo dopo qualche anno di risultati carenti. Hanna Oeberg ha conquistato l'oro nell'individuale e l'argento nella staffetta con le compagne Persson, Brorsson e Magnusson.

Le piste di Kuusamo stanno venendo preparate per garantire un positivo avvio della Coppa del Mondo. Il grande caldo che ha condizionato persino la Scandinavia, non ha di certo reso la vita facile agli organizzatori.

L'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha urgente bisogno di riforme per tutelare al meglio gli atleti puliti in seguito alla decisione di reintegrare l'agenzia russa RUSADA. Lo hanno affermato oggi i leader di 18 organizzazioni nazionali antidoping.

Il gruppo si è riunito in un vertice di emergenza a Parigi in seguito alla decisione del mese scorso da parte della WADA di ripristinare l'agenzia sospesa nel 2015 a seguito del discusso rapporto McLaren. 

La revoca del divieto di RUSADA ha aperto la strada alla Russia per tornare a competere nello sport internazionale, una decisione che ha portato a critiche da parte di atleti internazionali. I vertici della WADA ha deciso di attuare delle riforme che però i 18 contestano in quanto troppo blande. 

"Esortiamo la WADA a non ripetere gli errori commessi nel processo per ripristinare RUSADA e condurre le azioni necessarie in modo più trasparante e aperto. La ripresa di credibilità passa dalla tutela della comunità mondiale di atleti che non barano."

La leadership della WADA cambierà il prossimo anno quando il presidente Craig Reedie si dimetterà alla fine del suo secondo mandato con una governance rinnovata. In precedenza sono filtrate affermazioni indicanti che, il mancato accesso a campioni di urina conservati presso il laboratorio antidoping di Mosca, entro la fine dell'anno comporterebbe un nuovo stop per RUSADA.

I vertici presenteranno le loro raccomandazioni al Foundation Board a Baku, Azerbaijan, il 15 novembre.

Fonte: Reuters

Riprendiamo in vista della prossima stagione l'intervista realizzata poco più di un mese fa dall'IBU a Dominik Windisch. Quasi un quarto d'ora nella quale il tre volte bronzo olimpico racconta le sue passioni extrasportive e ovviamente l'amore per il suo lavoro. Ricordiamo che l'altoatesino dovrebbe convolare prossimamente a nozze con la fidanzata Julia. In bocca al lupo per tutto Dominik!

Martin Fourcade sarà l'ambasciatore di Rossignol, fondata nel 1907, una delle aziende leader nell'ambito degli sport invernali. Il contratto legherà il leggendario biatleta francese al suo sponsor fino alla fine della carriera (prevista per il 2020) e continuerà oltre fino al 2023.

Una nuova corda al suo arco. Martin Fourcade diventa l'ambasciatore emblematico del gruppo Rossignol. Il cinque volte campione olimpico incarnerà il nuovo volto del gruppo dopo aver firmato un accordo di partnership con il Presidente del gruppo Bruno Cercley. L'impegno da testimonial di punta dell'azienda non si limiterà solo alle collezioni invernali ma si estenderà a tutto il catalogo.

"Il mio impegno con Rossignol va ben oltre un rapporto di marketing, è grazie al loro supporto che ho raggiunto tutti i miei traguardi. Quando abbiamo parlato di allargare la mia presenza e immagine a tutti i settori dell'azienda, l'ho trovato un positivo dato il mio senso di appartenenza. Sono cresciuto con Rossignol e grazie al lavoro e agli scambi quotidiani con le diverse squadre siamo in continua evoluzione."

Cercley, da parte sua, ha accolto con favore l'accordo raggiunto per il rafforzamento della partnership con il portabandiera francese delle ultime Olimpiadi, forse il personaggio più significativo attualmente dello sport francese tutto.

"Abbiamo totale fiducia in Martin, è parte della famiglia e della storia di Rossignol. E' veramente motivamente averlo con noi e ci permette di impegnarci costantemente guardando al futuro."

Fourcade proverà a vincere l'ottava Coppa del Mondo consecutiva nel 2019. La stagione partirà il 2 dicembre da Pokljuka (Slovenia).

Fonte: SkiChrono.com

Le nobili piste norvegesi di Beitostølen stanno per aprire.

Gli addetti stanno cominciando a distribuire la neve sui tracciati e giovedì 1 novembre sarà pronto un tracciato di 5km degno della Coppa del Mondo. Per la località della contea di Oppland, la quale conta circa 3200 abitanti e si trova a 820 metri sul livello del mare, sarà come al solito un inverno impegnativo: le competizioni iniziano con il tradizionale weekend per lo sci di fondo Beitosprinten dal 16 al 18 novembre; il fulcro sarà la tappa di Coppa del Mondo dell'8 e 8 dicembre; l'appuntamento più impegnativo per gli organizzatori sarà invece la Masters World Cup prevista dal 6 al 15 di marzo 2019.

Erik Østli, Capo logistico, guida i lavori cominciati questa mattina.

- Dalle 7.00 gli addetti sono attivi con 4 escavatori, 2 pale commate, 4 camion, 4 tachigrafi e 1 gatto delle nevi

- Il lavoro va dalle 7.00 alle 11.00, pausa per un pasto caldo di 30 minuti, lavoro dalle 11.30 alle 15.30, 45 minuti a tavola per la cena, lavoro serale dalle 16.15 alle 19.00

- Tutto sarà pronto giovedì 1 novembre alle 16.00 con una pista standard da 5km, stadio, poligono di tiro e tracciato di riscaldamento

Non resta che augurare a tutti buon lavoro!

Fonte: langrenn.com

Grazie all'attività promozionale di molte persone, lo Skiroll sta crescendo in termini di pratica in Thailandia. Il dirigente appassionato ed ex fondista tedesco Georg Zipfel aveva visitato il Paese alla fine dell'estate per sviluppare un know-how dell'allenamento, condividere la sua esperienza e motivare i bambini, i giovani e gli adulti a praticare la disciplina.

Un'altra figura importante dello sviluppo della disciplina nello splendido sud-est asiatico è il norvegese Karl Fred Kristensen, il quale vive a Chumphon dirigendo il locale skiroll club con l'obiettivo di far crescere la pratica su larga scala.

Dopo una serie di workshop, training e competizioni tenutisi fra il 22 e il 26 agosto, la FIS ha patrocinato le prime competizioni ufficiali il 27 ottobre con una 5km femminile e una 10 maschile. Molti atleti locali al via e la vittoria del norvegese Haakon Lie, un ex junior da primi 100 posti in Norvegia. Secondo posto per lo stesso Kristiansen che gareggia proprio battendo bandiera del suo paese adottivo.

L'obiettivo è quello di portare lo sci di fondo anche a chi non ha la neve, con la sua versione estiva, praticabile in qualunque area del mondo. Confesso che viene una certa voglia di partire per una sessione di allenamento sul lungomare e un periodo di relax sulla spiaggia.

Secondo un articolo del giornale finlandese Ilta-Sanomat, la longevo e leggendario Janne Ahonen ha deciso di mettere la parola fine alla sua lunghissima e incredibile carriera, pur esprimendo il desiderio di rimanere nel mondo dello sport.

"Non smetterò mai di saltare e continuerò a farlo quando me la sentirò. Do però conferma che non lo farò più competitivamente" ha affermato il 41enne, il quale si era già ritirato nel 2008 e nel 2011 per poi tornare a saltare.

Ahonen debutòò in Coppa del Mondo nel dicembre 1992 e ha concluso la sua carriera lo scorso marzo a casa sua a Lahti con 37° posto.

Numeri notevoli nella sua carriera alla quale è mancata solo la medaglia olimpica individuale ( tre volte 4° sul trampolino piccolo): 36 vittorie (108 podi) in Coppa del Mondo, 2 Coppe del Mondo (2004 e 2005), 5 Tournèe dei Quattro Trampolini (unico a riuscirci), 2 argenti olimpici a squadre (2002 e 2006), 10 medaglie mondiali (2 ori individuali, 3 a squadre, 3 argenti a squadre, 2 bronzi individuali), 7 medaglie ai mondiali di volo (2 volte argento e 2 volte bronzo individuale)

 

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