Davide Bragagna

Davide Bragagna

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'IBU ha pubblicato i calendari delle competizioni per il 2020/21 e 2021/22 dei tre circuiti internazionali da essa patrocinati: BMW IBU World Cup, IBU Cup e IBU Junior Cup. Il calendario è stato costruito in accordo con i principi definiti dal recente IBU Congress: i Paesi non conformi al codice WADA sono stati tagliati fuori.

A farne le spese è stata ovviamente la Russia, la quale subisce un forte contraccolpo di immagine e la perdita di eventi internazionali sul proprio territorio di quello che è uno degli sport assolutamente più seguiti in patria. L'esordiente tappa di Tyumen dello scorso marzo era stata un enorme successo di pubblico.

C'è spazio dal 2021/22 alle novità con gli ingressi dell'estone Otepää e il ritorno della bielorussa Raubichi (sobborgo di Minsk) dopo i Mondiali del 1990. Novità Cina con le preolimpiche nel 2020/21 e i Giochi nel 2022.

L'Italia conferma la vincente e tradizionale tappa di Anterselva, dopo il Mondiale 2020, con le località di Val Martello e Val Ridanna stabili nel circuito cadetto e junior.

 

BMW IBU World Cup Biathlon

Calendar 2020/2021

1 28 Nov – 06 Dec 2020 in Kontiolahti (FIN)

2 7 -13 December 2020 in Hochfilzen (AUT)

3 14 -20 December 2020 in Annecy/Le Grand Bornand (FRA)

4 04 -10 January 2021 in Oberhof (GER)

5 11 - 17 January 2021 in Ruhpolding (GER)

6 18 - 24 January 2021 in Antholz (ITA)

WCH 11 - 21 February 2021 in Pokljuka (SLO)

7 22 - 28 February 2021 in Nove Mesto nM (CZE)

8 08 -14 March 2021 in Beijing (CHN)

9 16 - 21 March 2021 in Oslo (NOR)

Calendar 2021/2022

1 27 Nov – 05 Dec 2021 in Östersund (SWE)

2 06 -12 December 2021 in Hochfilzen (AUT)

3 13 -19 December 2021 in Annecy/Le Grand Bornand (FRA)

4 03 - 09 January 2022 in Oberhof (GER)

5 10 - 16 January 2022 in Ruhpolding (GER)

6 17 - 23 January 2022 in Antholz (ITA)

OWG 04 - 20 February 2022 in Beijing (CHN)

7 28 Feb – 06 Mar 2022 in Minsk-Raubichi (BLR)

8 07 -13 March 2022 in Otepää (EST)

9 14 - 20 March 2022 in Oslo (NOR)

IBU Cup Biathlon

Calendar 2020/2021

1 23 -29 November 2020 in Idre (SWE)

2 30 Nov – 6 Dec 2020 in Sjusjoen (NOR)

3 14 -20 December 2020 in Martell (ITA)

4 04 -10 January 2021 in Arber (GER)

5 11 - 16 January 2021 in Lenzerheide (SUI)

OECH 25 - 31 January 2021 in Duszniki Zdroj (POL)

6 01 - 06 February 2021 in Osrblie (SVK)

7/8 04 – 13 March 2021 in Ridnaun (ITA)

Calendar 2021/2022

1 22 -28 November 2021 in Idre (SWE)

2 29 Nov – 5 Dec 2021 in Sjusjoen (NOR)

3 13 -19 December 2021 in Obertilliach (AUT)

4 03 - 09 January 2022 in Duszniki Zdroj (POL)

5 10 - 15 January 2022 in Osrblie (SVK)

OECH 24 - 30 January 2022 in Arber (GER)

6 31 Jan – 5 Feb 2022 in Nove Mesto nM (CZE)

7 28 Feb – 06 Mar 2022 in Lenzerheide (SUI)

8 07 -13 March 2022 in Ridnaun (ITA)

IBU Junior Cup Biathlon

Calendar 2020/2021

1 07 -13 December 2020 in Martell (ITA)

2 14 -19 December 2020 in Lenzerheide (SUI)

3 25 - 31 January 2021 in Haanja (EST)

JOECH 01 - 07 February 2021 in Madona (LAT)

YJWCH 27 Feb – 07 Mar 2021 in Obertilliach (AUT)

Calendar 2021/2022

1 06 -12 December 2021 in Martell (ITA)

2 13 -18 December 2021 in Lenzerheide (SUI)

3 10 - 16 January 2022 in Hochfilzen (AUT)

JOECH 17 -23 January 2022 in Pokljuka (SLO)

YJWCH 19 -27 February 2022 in Soldier Hollow (USA)

Lo Skiri Trophy XCountry in programma il 19 e 20 gennaio è pronto a mettere in scena la 36° edizione dell’evento dedicato ai giovani dello sci di fondo al Centro del Fondo di Lago di Tesero in Val di Fiemme.

La regia del Gruppo Sportivo Castello è esperta e collaudata, e a dare una mano al comitato organizzatore ci sarà anche il main sponsor Kinder, rinnovando il proprio supporto al Trofeo dedicato allo scoiattolino fiemmese. La prossima potrebbe essere la stagione delle conferme per il G.S. Castello, a cominciare dalle categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” ed “Allievi”, oltre agli storici dello Skiri Trophy Revival riservato ai concorrenti del passato. Verranno riproposte anche le iniziative di successo “Skirilonga”, ad unire il lavoro di Marcialonga e Skiri Trophy coltivando la passione di genitori e figli in una speciale classifica (realizzata attraverso un algoritmo), e quella con Pinocchio sugli sci da fondo, a regalare una significativa parentesi sugli sci stretti anche nel Modenese presso il Centro Fondo Piana Amorotti realizzando – anche in questo caso – una classifica combinata.

Lo Skiri Trophy XCountry rappresenta un evento importante anche al di fuori delle trame fondistiche, frutto di numerose collaborazioni con gli istituti locali, come quella conclusa con il Liceo del Design di Pozza di Fassa, dove i ragazzi partecipanti alla realizzazione della statua di ghiaccio hanno voluto regalare al comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello un poster a ricordo di tutte le tappe dell’allestimento della statua, e il comitato a contraccambiare con una sacca portascarpe, una maglietta dell’evento ed un arrivederci alla 36.a edizione dello Skiri Trophy.

Parlare di Skiri Trophy significa tessere le trame della massima espressione dello sci di fondo giovanile, un manto innevato sul quale sono passati alcuni fra i più grandi atleti di sci di fondo (e non solo) della storia. Tra di essi Mauro Brigadoi, miglior italiano del circuito delle lunghe distanze Visma Ski Classics, Veronica Broll, Valerio Checchi, Antonella Confortola, Bruno Debertolis, Paolo Fanton, Loris Frasnelli, Caterina Ganz, Stefano Gardener, Magda Genuin, Paolo Larger, Marianna Longa, il calciatore Lorenzo De Silvestri, Petra Majdič, Lara Peyrot, Giulia Stuerz, Sabina Valbusa e l’inconfondibile figura di Cristian “Zorro” Zorzi.

Info: www.skiritrophy.com 

Fonte: Scifondo

Due settimane nella località norvegese di Sjusjoen a partire da giovedì 8 novembre per il gruppo élite del biathlon azzurro e per i loro compagni della squadra A convocati dal direttore tecnico Fabrizio Curtaz. Dominik Windisch, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer si alleneranno sotto la guida degli allenatori Andreas Zingerle e Andrea Zattoni, mentre i tecnici Klaus Hoellrigl e Nicola Pozzi si occuperanno di Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo, Thierry Chenal, Giuseppe Montello, Thomas Bormolini e Saverio Zini. 

Gli undici atleti della nazionale resteranno in Norvegia fino a giovedì 22: un periodo intenso volto a preparare al meglio la prossima Coppa del mondo che comincerà il 2 dicembre a Pokljuka, in Slovenia, con una staffetta single mixed e una staffetta mista, la gara che a PyeongChang ha regalato agli azzurri un bronzo olimpico. Nella stessa località, fino al 9 dicembre, si terranno poi le altre prove, la gara individuale, quella sprint e infine l'inseguimento, sia maschile che femminile.

Fonte: FISI

Il biatleta tedesco Arnd Peiffer ha difficoltà a sparare in allenamento. Il campione olimpico della sprint di PyeongChang 2018 si è trovato ad affrontare problemi di precisione al tiro nonostante alcune modifiche al fucile.

"Abbiamo effetuato numerosi test e abbiamo scoperto che il colpo subisce una deviazione di 38-40 millimetri. Lo standard dovrebbe essere di 18 millimetri! L'obiettivo della carabina è di 45 millimetri e con una differenza simile le statistiche di tiro si abbassano drasticamente."

Così atleta e tecnici hanno scoperto che il problema era dovuto ad un lotto di cartucce di scarsa qualità.

L'ex allenatore nazionale Frank Ulrich ha spiegato il problema: "Le cartucce sono prodotte in serie da una macchina quindi possono uscirne di difettose. Se una singola cartuccia è priva di un paio di granelli di polvere, questo può ridurre la velocità del proiettile da 340 m/s a 330."

Peiffer cercherà di risolvere il problema dal 10 novembre a Sjusjoen (Norvegia) per l'ultima fase di preparazione in vista della Coppa del Mondo. Non dovesse risolversi il problema, potrebbe addirittura cambiare il letto del fucile. Buona fortuna!

Fonte: Bild

La Norvegia è uno dei Paesi più benestanti con alto costo della vita al mondo e lo sci di fondo è lo sport nazionale. Quanto guadagnano però i migliori professionisti e campioni? Chi è il più ricco?

I dati fanno riferimento ovviamente ai guadagni dell'anno 2017. Heidi Weng fu vincitrice della Coppa del Mondo (anche nel 2018 ma senza ottenere medaglie alle Olimpiadi di PyeongChang), di 2 ori a squadre a Lahti e un argento nella 30km. La 27enne di Enebakk avrebbe guadagnato 6.483.867 corone norvegesi (da qui in avanti faremo il riferimento in euro) pari a circa 680.000 euro, un guadagno sei volte superiore rispetto al 2016.​ Weng è quella che ha ottenuto i guadagni più alti con un patrimonio di 535.000 euro.

Non vi è dubbio che fra gli atleti più in crescita ci sia la nuova star dello sci di fondo Johannes Høsflot Klæbo, già affermatosi nel 2017 con la Coppa sprint e il bronzo iridato, diventato un rullo compressore nelle prime gare di Coppa del Mondo della stagione successiva. Il 22enne è passato da 4600 euro nel 2016 a 100.000 nel 2017. Il patrimonio è cresciuto fino a 240.000 euro.

Non sembra conoscere crisi per le sue finanze Petter Northug nonostante un'annata 2017 mediocre (5° nella sprint iridata come miglior risultato): l'ex (?) fenomeno ha ottenuto 585.000 euro annui e il patrimonio complessivo è cresciuto fino a poco meno di 2 milioni di euro (era appena sotto 1,5 nel 2016).

Problemi diversi per Therese Johaug, rimasta al palo per due stagioni a causa di una vicenda di doping involontario, che ha però continuato a macinare buoni guadagni attraverso sponsor privati e tecnici: 340.000 euro che fanno il paio con i 330.000 del 2016, entrambi anni di inattivià; notevole, seppur in calo il patrimonio che passa da 5 milioni di euro a poco meno di 4.

La top-5 dei guadagni 2017 dei norvegesi (arrotondati alla cinquina di migliaio):

1. Heidi Weng - 680.000

2. Martin Johnsrud Sundby - 605.000

3. Petter Northug - 585.000

4. Astrid Uhrenholdt Jacobsen - 505.000

5. Therese Johaug - 340.000

Fonte: abc nyheter

Dal 12 al 16 dicembre 2018 si terrà un training camp al Passo di Lavazé con la medaglia d'argento olimpica Peter Schlickenrieder e l'esperto di ski marathon Thomas Freimuth. Il campo è adatto a tutti coloro che praticano lo sci di fondo costantemente, ma anche ai principianti.

Informazioni per prenotare su visitfiemme.it

 

 

Il biatleta norvegese Johannes Bø, campione olimpico in carica dell'individuale nonché massimo avversario di Martin Fourcade, si è detto in buone condizioni fisiche dopo essere tornato sugli sci. Il 25enne ha corretto anche qualcosa nella configurazione del suo fucile, per sparare più comodo e non infastidire la muscolatura della spalla.

Bø era rimasto bloccato alla schiena durante gli allenamenti a Oberhof (Germania), ma una volta rimessi gli sci dopo una settimana di riposo, i dubbi sono volati via. La forma c'è e la stagione promette bene: Bø pensava di non trovarsi al 100% della condizione dopo lo stop forzato. Invece tutto lascia pensare che per l'inizio della Coppa del Mondo gli avversari dovranno fare i conti con la sua classe superiore.

L'assetto di tiro è stato riconsiderato con l'installazione di un cuscinetto speciale sul calcio della carabina. Bø sostiene che questo lo aiuterà nella precisione e nella stabilità nelle sessioni di tiro prone. Il vecchio calcio del fucile gli causava dolore alla spalla, facendogli perdere sicurezza e concentrazione anche nel tiro in piedi.

A detta del leader della squadra norvegese, il problema si è protratto per tutta la scorsa stagione e durante la preparazione estiva. Cambiare assetto, in uno sport fatto di meccanismi tecnici e mentali come il biathlon, può portare ad una totale revisione del proprio modo di affrontare il poligono. Tutto invece sembrerebbe funzionare al meglio. Fourcade può tornare a temere il norvegese.

Sabato e domenica, la città giapponese di Sapporo ha ospitato il 60 ° tour nazionale del Nord. La ventiduenne giapponese Sara Takanashi ha dato forfait per presunti problemi al ginocchio.

Tornata a dominare come non le succedeva da un po' (4 vittorie e 1 terzo posto nel Grand Pix estivo), la leader del salto nipponico ha dovuto rinunciare alla gara di domenica a causa di un dolore al ginocchio destro. Al momento non si sa l'entità dell'infortunio. Takanashi, sabato, aveva stabilito il nuovo record femminile del trampolino grande con 144 metri.

Sicuramente l'atleta più vincente nella (breve) storia del salto con gli sci, Takanashi può annoverare nel suo palmarès 4 Coppe del Mondo, 55 vittorie individuali (87 podi), 1 bronzo olimpico a PyeongChang 2018, 5 medaglie iridate (1 oro a squadre miste, 1 argento e 1 bronzo individuali).

Fonte: skijumping.pl

Pagina 93 di 147
Top