Riccardo Dallio
Calle Halfvarsson fa sul serio. Dopo aver destato buona impressione nella tappa inaugurale di coppa del mondo, il fondista svedese sfreccia sulle nevi di Lillehammer dominando la sprint in TC che apre una tre giorni di gare davvero affascinante. Già dal mattino Halfvarsson fa valere la propria classe imponendosi in qualificazione davanti al giovane prodigio Johannes Klaebo (arrivato poi decimo). La finale odierna parte con un colpo di scena: il vincitore di sabato scorso Paal Golberg esce dal cancelletto rischiando di cadere (con conseguente possibile rottura del bastoncino) e vede allontanarsi i rivali sin dalle prime spinte dovendo cosi rinunciare alla bagarre per la vittoria. Sul rettilineo d'arrivo agguantano il podio anche il norvegese Iversen e l'altro svedese Peterson. Più attardati un ottimo Livo Niskanen ed Emil Joensson.
Da segnalare il rientro alle gare di Petter Northug che non è sembrato quello dei tempi migliori ma che è riuscito ad ottenere un buon 9o posto. I quarti di finale fermano ancora una volta Federico Pellegrino che si è trovato a fare i conti con una batteria molto equilibrata che lo ha visto posizionarsi in quinta piazza complice anche la squalifica di Finn Haagen Krogh. Per il poliziotto valdostano un 17mo posto finale, mentre Maicol Rastelli termina in 27ma piazza.
Tra le donne subito un'eliminazione di lusso con Stina Nilsson che chiude terza la propria batteria e rimane esclusa dalle semifinali. Ad aggiudicarsi la gara è stata la padrona di casa Heidi Weng davanti alla connazionale Falla e alla svedese Falk. La Weng conquista dunque la leadership del mini-tour acquisendo un importante vantaggio nei confronti della principale rivale Marit Bjoergen, giunta 8a appena davanti alla forte finlandese Krista Parmakoski. Si preannuncia un weekend dallo spettacolo garantito con diverse atlete in lizza per il podio finale.
Poca gloria per le due italiane in gara. La migliore è Lucia Scardoni che raccoglie comunque un più che discreto 18mo posto utile per il morale, mentre Gaia Vuerich si piazza in 29ma posizione nella tecnica a lei meno congeniale.
La delusione degli azzurri dopo la gara a casa Italia
Il leader di Coppa del Mondo Calle Halfvarsson dimostra di essere in eccellente condizione stampando il miglior crono nelle qualificazioni della sprint in tecnica classica sulle nevi di Lillehammer. Alle sue spalle la mina vagante Klaebo, altro atleta in grandissima forma, tallonato dal vincitore della prima gara stagionale Paal Golberg. Distacchi importanti per il resto della concorrenza, con Teodor Peterson, quarto assoluto, addirittura distanziato di quasi sei secondi.
Per i nostri colori solida performance da parte di Federico Pellegrino, autore della 12ma prestazione e in cerca di un buon risultato nelle finali del pomeriggio. Gran passo in avanti per Maicol Rastelli, 27mo e primi punti di coppa del mondo che danno fiducia per i prossimi appuntamenti. Eliminati gli altri ragazzi al via; Francesco De Fabiani (44mo), Didi Noeckler (45mo) e Giandomenico Salvadori (73mo) finiscono lontani dall'accesso ai quarti di finale in programma per le ore 12.00.
| 1 | HALFVARSSON Calle | 3:28.44 | ||
| 2 | KLAEBO Johannes Hoesflot | 3:28.58 | +0.14 | |
| 3 | GOLBERG Paal | 3:30.51 | +2.07 | |
| 4 | PETERSON Teodor | 3:34.21 | +5.77 | |
| 5 | NISKANEN Iivo | 3:34.65 | +6.21 | |
| 6 | USTIUGOV Sergey | 3:35.86 | +7.42 | |
| 7 | KROGH Finn Haagen | 3:35.97 | +7.53 | |
| 8 | JOENSSON Emil | 3:36.09 | +7.65 | |
| 9 | KILP Marko | 3:36.51 | +8.07 | |
| 10 | BESSMERTNYKH Alexander | 3:36.82 | +8.38 | |
| 11 | SVENSSON Oskar | 3:36.99 | +8.55 | |
| 12 | PELLEGRINO Federico | 3:37.10 | +8.66 | |
| 13 | IVERSEN Emil | 3:37.39 | +8.95 | |
| 14 | SUNDBY Martin Johnsrud | 3:37.72 | +9.28 | |
| 15 | JOUVE Richard | 3:37.92 | +9.48 | |
| 16 | BRANDSDAL Eirik | 3:38.10 | +9.66 | |
| 17 | FOSSLI Sondre Turvoll | 3:38.15 | +9.71 | |
| 18 | EISENLAUER Sebastian | 3:38.68 | +10.24 | |
| 19 | VALJAS Len | 3:38.68 | +10.24 | |
| 20 | NORTHUG Petter Jr. | 3:39.06 | +10.62 | |
| 21 | MIYAZAWA Hiroyuki | 3:39.12 | +10.68 | |
| 22 | GROS Baptiste | 3:39.29 | +10.85 | |
| 23 | HARVEY Alex | 3:39.36 | +10.92 | |
| 24 | LARKOV Andrey | 3:39.38 | +10.94 | |
| 25 | HELLNER Marcus | 3:39.50 | +11.06 | |
| 26 | VYLEGZHANIN Maxim | 3:39.67 | +11.23 | |
| 27 | RASTELLI Maicol | 3:40.20 | +11.76 | |
| 28 | NYENGET Martin Loewstroem | 3:40.23 | +11.79 | |
| 29 | HYVARINEN Perttu | 3:41.00 | +12.56 | |
| 30 | BJORNSEN Erik | 3:41.05 | +12.61 |
Team USA sugli scudi in campo femminile con ben tre atlete nelle prime dieci posizioni. Miglior tempo ottenuto da un'ottima Sadie Bjornsen davanti a Falla e Weng, con la finlandese Parmakoski subito a ridosso seguita dalla favorita Nilsson. La sorpresa di giornata è rappresentata dalla campionessa mondiale junior del 2005 Kari Vikhagen Gjeitnes, che con il sesto posto in qualifica torna ai livelli sperati nelle categorie giovanili.
Buona risposta delle azzurre dopo i deludenti risultati di Ruka. Lucia Scardoni e Gaia Vuerich raggiungono la qualificazione rispettivamente con il 14mo ed il 29mo tempo assoluto. Fuori dalle migliori trenta invece Greta Laurent (39ma), Ilaria Debertolis (41ma) e Virginia De Martin Topranin (57ma).
| 1 | BJORNSEN Sadie | 3:19.62 | ||
| 2 | FALLA Maiken Caspersen | 3:19.91 | +0.29 | |
| 3 | WENG Heidi | 3:19.98 | +0.36 | |
| 4 | PARMAKOSKI Krista | 3:20.12 | +0.50 | |
| 5 | NILSSON Stina | 3:20.44 | +0.82 | |
| 6 | GJEITNES Kari Vikhagen | 3:20.68 | +1.06 | |
| 7 | BJOERGEN Marit | 3:20.85 | +1.23 | |
| 8 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 3:21.22 | +1.60 | |
| 9 | DIGGINS Jessica | 3:21.37 | +1.75 | |
| 10 | CALDWELL Sophie | 3:21.63 | +2.01 | |
| 11 | INGEMARSDOTTER Ida | 3:22.43 | +2.81 | |
| 12 | HARSEM Kathrine Rolsted | 3:22.74 | +3.12 | |
| 13 | FALK Hanna | 3:22.75 | +3.13 | |
| 14 | SCARDONI Lucia | 3:23.35 | +3.73 | |
| 15 | EIDE Mari | 3:23.90 | +4.28 | |
| 16 | PROCHAZKOVA Alena | 3:24.51 | +4.89 | |
| 17 | RINGWALD Sandra | 3:24.71 | +5.09 | |
| 18 | MONONEN Laura | 3:24.78 | +5.16 | |
| 19 | KOWALCZYK Justyna | 3:24.84 | +5.22 | |
| 20 | SVENDSEN Anna | 3:24.85 | +5.23 | |
| 21 | HAGA Ragnhild | 3:24.95 | +5.33 | |
| 22 | BELORUKOVA Yulia | 3:25.11 | +5.49 | |
| 23 | NISKANEN Kerttu | 3:25.14 | +5.52 | |
| 24 | FAEHNDRICH Nadine | 3:25.19 | +5.57 | |
| 25 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 3:25.27 | +5.65 | |
| 26 | SARGENT Ida | 3:25.79 | +6.17 | |
| 27 | OEBERG Jennie | 3:25.82 | +6.20 | |
| 28 | NEPRYAEVA Natalia | 3:26.04 | +6.42 | |
| 29 | VUERICH Gaia | 3:26.48 | +6.86 | |
| 30 | VAN DER GRAAFF Laurien | 3:26.69 | +7.07 |
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Tutto pronto a Lillehammer per la seconda tappa di Coppa del Mondo di sci di fondo. Dopo le prime fatiche in quel di Ruka, gli atleti saranno impegnati ad affrontare un mini tour di tre giorni che prevede per gli uomini una sprint in TC il venerdì seguita da una 10km TL (sabato) ed una 15km nuovamente in TC (domenica) con partenza ad handicap. Tra le donne non cambia il programma per quanto riguarda la prima giornata di gare, mentre le competizioni successive si svolgeranno sulle distanze di 5km (TL) e 10km (TC).
La notizia più importante per quel che riguarda i favoriti è sicuramente il rientro in pista di Petter Northug, assente lo scorso fine settimana per scelta personale e grande atteso dal pubblico di casa. La concorrenza sarà rappresentata in primis dai suoi compagni Martin Johnsrud Sundby, Emil Iversen, Didrik Toenseth e Finn Haagen Krogh, tutti in grado di occupare le prime posizioni nella tappa di apertura a testimonianza di una condizione fisica ottima in casa Norvegia. Da seguire con particolare attenzione anche i cugini svedesi che hanno ben impressionato soprattutto grazie ad un Calle Halfvarsson tornato al livello di qualche stagione fa.
Diversi sono gli sciatori da cui ci si aspetta un riscatto. Oltre a Cologna, Manificat e Legkov, ci si attende una risposta confortante anche dal nostro Francesco DeFabiani, talento indiscusso che può ben figurare in questo format di gare.
In campo femminile favorita d’obbligo Marit Bjoergen, capace di imporsi nella 10km TC di Ruka e difficile da battere su ogni terreno. Le principali avversarie saranno la connazionale Weng e la finlandese Parmakoski, che dopo aver segnato il miglior tempo nelle qualifiche della sprint di sabato scorso, è giunta seconda con un distacco minimo nella distance di domenica.
Stina Nilsson sarà a capo della lista delle outsider che vede anche la presenza di Justyna Kowalczyk e delle ottime sorprese tedesche Fessel e Carl.
Secondo l'esperto di sci di fondo Carl Henning Gran, la carriera di Therese Johaug potrebbe giungere al termine.
Quanto si apprende da una nota rivista norvegese, in seguito alla richiesta di squalifica di 14 mesi per l'atleta proposta dall'agenzia antidoping del paese, è davvero sconvolgente. Gran, in una recente intervista, si è detto poco fiducioso di un possibile rientro alle gare da parte della Johaug.
"Sarà molto difficile per lei tornare a gareggiare. La sua motivazione interiore è un fattore davvero importante, ma qui si tratta di rientrare dopo un lungo stop, cosa davvero complicata in uno sport come lo sci di fondo". Nessuna risposta riguardo a tali dichiarazioni da parte di Jørn Ernst Nettavisen, portavoce della campionessa.
Ora la palla passa al tribunale antidoping norvegese, che fisserà la data per l'udienza definitiva. Qualora venisse accolta la rischiesta di squalifica, la Johaug non prederebbe parte ai prossimi Campionati del Mondo di Lahti, cosi come a tutta la stagione in corso e parte della prossima.
103 vittorie e 149 podi complessivi in Coppa del Mondo.
È questo l'incredibile bottino di Marit Bjoergen, fenomeno norvegese tornata alle gare dopo una stagione di pausa per maternità e già trionfatrice nella prima prova di distanza, una 10 km in tecnica classica sulle nevi di Ruka-Kuusamo. In testa in quasi tutti i parziali, la Bjoergen è riuscita ad avere la meglio sulla beniamina di casa Krista Parmakoski, autrice di un'ottima prestazione e seconda con un distacco minimo inferiore ai cinque secondi. Completa il podio l'altra norvegese Weng, che dimostra un'ottima condizione nonostante un lieve calo nella parte finale e bissa il risultato di ieri ottenendo un altro terzo posto.
Oltre al solito monologo scandinavo, da segnalare l'eccellente risultato della squadra tedesca che porta ben due atlete nella top-ten, con Nicole Fessel e Victoria Carl rispettivamente 5a e 7ma. In casa Italia nessuna atleta in zona punti.Virginia De Martin Topranin (45ma) e Lucia Scardoni (48ma) finiscono nelle retrovie ad oltre 2 minuti e mezzo dalla vincitrice.
10 km Tc Ruka
| 1 | BJOERGEN Marit | 26:55.2 | ||
| 2 | PARMAKOSKI Krista | 26:59.8 | +4.6 | |
| 3 | WENG Heidi | 27:07.9 | +12.7 | |
| 4 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 27:32.0 | +36.8 | |
| 5 | FESSEL Nicole | 27:37.6 | +42.4 | |
| 6 | MONONEN Laura | 27:45.2 | +50.0 | |
| 7 | CARL Victoria | 27:46.9 | +51.7 | |
| 7 | NILSSON Stina | 27:46.9 | +51.7 | |
| 9 | KOWALCZYK Justyna | 27:47.6 | +52.4 | |
| 10 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 27:59.2 | +1:04.0 | |
| 11 | ROPONEN Riitta-Liisa | 28:01.6 | +1:06.4 | |
| 12 | TCHEKALEVA Yulia | 28:03.7 | +1:08.5 | |
| 13 | DIGGINS Jessica | 28:04.2 | +1:09.0 | |
| 14 | FALK Hanna | 28:04.8 | +1:09.6 | |
| 15 | KYLLOENEN Anne | 28:07.7 | +1:12.5 | |
| 16 | SAARINEN Aino-Kaisa | 28:08.7 | +1:13.5 | |
| 17 | BJORNSEN Sadie | 28:10.1 | +1:14.9 | |
| 18 | NISKANEN Kerttu | 28:10.3 | +1:15.1 | |
| 19 | SEDOVA Anastasia | 28:15.7 | +1:20.5 | |
| 20 | NEPRYAEVA Natalia | 28:18.3 | +1:23.1 | |
| 21 | INGEMARSDOTTER Ida | 28:20.5 | +1:25.3 | |
| 22 | BOEHLER Stefanie | 28:31.9 | +1:36.7 | |
| 23 | HAAG Anna | 28:32.4 | +1:37.2 | |
| 24 | ISHIDA Masako | 28:35.4 | +1:40.2 | |
| 25 | RINGWALD Sandra | 28:37.6 | +1:42.4 | |
| 26 | STADLOBER Teresa | 28:39.1 | +1:43.9 | |
| 27 | HENNIG Katharina | 28:39.5 | +1:44.3 | |
| 28 | PATTERSON Caitlin | 28:40.6 | +1:45.4 | |
| 29 | WIKEN Emma | 28:45.3 | +1:50.1 | |
| 30 | PROCHAZKOVA Alena | 28:51.6 | +1:56.4 |
Podio tutto scandinavo, sia al maschile che al femminile, nella prima gara della stagione per quel che riguarda la coppa del mondo.
Nella sprint a tecnica classica di Ruka sono gli specialisti Paal Golberg e Stina Nilsson ad imporsi sulla concorrenza. L'atleta norvegese, dopo aver ottenuto l'ottavo tempo assoluto nelle qualifiche, è riuscito ad avere la meglio su Calle Halfvarsson e sulla mina vagante John Høsflot Klæbo, che aveva fatto registrare la miglior prestazione al mattino. Teodor Peterson, Alexander Panzhinskiy e Finn Haagen Krogh hanno tagliato nell'ordine la linea d'arrivo alle spalle del trio di testa, andando a completare una finale davvero di alto livello.
Subito out ai quarti Federico Pellegrino, unico italiano qualificato fra i migliori trenta. Il poliziotto di Nus, complice una caduta sull'ultima salita prima del rettilineo d'arrivo, ha terminato in quarta posizione la propria batteria andando a raccogliere un 18mo posto finale. L'azzurro dovrebbe essere al via anche nella distance di domani, una 15km in TC, a testimoniare una sua preparazione in chiave staffetta.
| 1 | GOLBERG Paal | 1990 | NOR | ||
| 2 | HALFVARSSON Calle | 1989 | SWE | ||
| 3 | KLAEBO Johannes Hoesflot | 1996 | NOR | ||
| 4 | PETERSON Teodor | 1988 | SWE | ||
| 5 | PANZHINSKIY Alexander | 1989 | RUS | ||
| 6 | KROGH Finn Haagen | 1990 | NOR | ||
| 7 | JOENSSON Emil | 1985 | SWE | ||
| 8 | GAFAROV Anton | 1987 | RUS | ||
| 9 | LUUSUA Ari | 1988 | FIN | ||
| 10 | HEDIGER Jovian | 1990 | SUI | ||
| 11 | FOSSLI Sondre Turvoll | 1993 | NOR | ||
| 12 | RETIVYKH Gleb | 1991 | RUS | ||
| 13 | KILP Marko | 1993 | EST | ||
| 14 | HAKOLA Ristomatti | 1991 | FIN | ||
| 15 | EDIN Johan | 1987 | SWE | ||
| 16 | MIYAZAWA Hiroyuki | 1991 | JPN | ||
| 17 | JYLHAE Martti | 1987 | FIN | ||
| 18 | PELLEGRINO Federico | 1990 | ITA | ||
| 19 | PETUKHOV Alexey | 1983 | RUS | ||
| 20 | KRIUKOV Nikita | 1985 | RUS | ||
| 21 | STRANDVALL Matias | 1985 | FIN | ||
| 22 | SVENSSON Oskar | 1995 | SWE | ||
| 23 | PAAKKONEN Lasse | 1986 | FIN | ||
| 24 | SUN Qinghai | 1988 | CHN | ||
| 25 | HARVEY Alex | 1988 | CAN | ||
| 26 | PENTSINEN Anssi | 1986 | FIN | ||
| 27 | KETELAE Toni | 1988 | FIN | ||
| 28 | RANKEL Raido | 1990 | EST | ||
| 29 | IVERSEN Emil | 1991 | NOR | ||
| 30 | JAUHOJAERVI Sami | 1981 | FIN |
Tra le donne il primo acuto porta la firma di Stina Nilsson, autrice di una prova maiuscola non solo nella finale, ma anche nei precedenti round dove ha gareggiato con grande autorità. Secondo posto per la campionessa in carica di specialità Maiken Caspersen Falla che ha preceduto la connazionale Heidi Weng. Rientro alle gare con una top-ten per Marit Bjoergen (10ma), mentre non è andata oltre la 16ma posizione la polacca Kowalczyk che aveva ben impressionato in qualifica segnando il 5o tempo.
| 1 | NILSSON Stina | 1993 | SWE | ||
| 2 | FALLA Maiken Caspersen | 1990 | NOR | ||
| 3 | WENG Heidi | 1991 | NOR | ||
| 4 | MATVEEVA Natalia | 1986 | RUS | ||
| 5 | PARMAKOSKI Krista | 1990 | FIN | ||
| 6 | BELORUKOVA Yulia | 1995 | RUS | ||
| 7 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 1990 | NOR | ||
| 8 | MONONEN Laura | 1984 | FIN | ||
| 9 | FALK Hanna | 1989 | SWE | ||
| 10 | BJOERGEN Marit | 1980 | NOR | ||
| 11 | INGEMARSDOTTER Ida | 1985 | SWE | ||
| 12 | RINGWALD Sandra | 1990 | GER | ||
| 13 | KYLLOENEN Anne | 1987 | FIN | ||
| 14 | OEBERG Jennie | 1989 | SWE | ||
| 15 | NISKANEN Kerttu | 1988 | FIN | ||
| 16 | KOWALCZYK Justyna | 1983 | POL | ||
| 17 | BJORNSEN Sadie | 1989 | USA | ||
| 18 | SHAPOVALOVA Evgenia | 1986 | RUS | ||
| 19 | PROCHAZKOVA Alena | 1984 | SVK | ||
| 20 | CALDWELL Sophie | 1990 | USA | ||
| 21 | VAN DER GRAAFF Laurien | 1987 | SUI | ||
| 22 | SOEMSKAR Linn | 1989 | SWE | ||
| 23 | SARGENT Ida | 1988 | USA | ||
| 24 | NEPRYAEVA Natalia | 1995 | RUS | ||
| 25 | KOVALEVA Polina | 1993 | RUS | ||
| 26 | DIGGINS Jessica | 1991 | USA | ||
| 27 | VEDENINA Daria | 1991 | RUS | ||
| 28 | JULIN Andrea | 1994 | FIN | ||
| 29 | SAARINEN Aino-Kaisa | 1979 | FIN | ||
| 30 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 1987 | NOR |
Prima gara di coppa del mondo e primi colpi di scena. Il campione del mondo junior John Høsflot Klæbo, convocato all'ultimo al posto di Erik Bransdal, risponde subito presente mettendosi tutti quanti alle spalle nelle qualificazioni della sprint a tecnica classica di Ruka-Kuusamo. Al secondo posto troviamo il russo Panzhinskiy seguito da uno straordinario Marko Kilp, estone classe 1993. Tra le sorprese di giornata vanno anche segnalate le esclusioni dalla fase finale di specialisti del calibro di Ola Vigen Hattestad, Andy Newell e Baptiste Gros cosi come quelle di Sundby e Cologna, attesi al riscatto nella distance di domani.
Per quanto riguarda la squadra italiana, l'unico ad agguantare la qualificazione è stato Federico Pellegrino. Il campione in carica della disciplina sprint ha colto un buon 15mo posto a circa 5 secondi dal leader. Più attardati invece Michael Rastelli e Francesco DeFabiani, rispettivamente 37mo e 49mo.
| 1 | KLAEBO Johannes Hoesflot | 2:50.70 | ||
| 2 | PANZHINSKIY Alexander | 2:51.51 | +0.81 | |
| 3 | KILP Marko | 2:52.71 | +2.01 | |
| 4 | LUUSUA Ari | 2:52.88 | +2.18 | |
| 5 | PENTSINEN Anssi | 2:52.92 | +2.22 | |
| 6 | PETERSON Teodor | 2:53.01 | +2.31 | |
| 7 | HAKOLA Ristomatti | 2:53.81 | +3.11 | |
| 8 | GOLBERG Paal | 2:54.10 | +3.40 | |
| 9 | HALFVARSSON Calle | 2:54.16 | +3.46 | |
| 10 | FOSSLI Sondre Turvoll | 2:54.36 | +3.66 | |
| 11 | STRANDVALL Matias | 2:55.00 | +4.30 | |
| 12 | KROGH Finn Haagen | 2:55.30 | +4.60 | |
| 13 | GAFAROV Anton | 2:55.35 | +4.65 | |
| 14 | JYLHAE Martti | 2:55.42 | +4.72 | |
| 15 | PELLEGRINO Federico | 2:55.64 | +4.94 | |
| 16 | SVENSSON Oskar | 2:55.99 | +5.29 | |
| 17 | KETELAE Toni | 2:56.70 | +6.00 | |
| 18 | RETIVYKH Gleb | 2:56.73 | +6.03 | |
| 19 | RANKEL Raido | 2:56.98 | +6.28 | |
| 20 | PETUKHOV Alexey | 2:57.04 | +6.34 | |
| 21 | PAAKKONEN Lasse | 2:57.11 | +6.41 | |
| 22 | HEDIGER Jovian | 2:57.16 | +6.46 | |
| 23 | EDIN Johan | 2:57.38 | +6.68 | |
| 24 | JOENSSON Emil | 2:57.43 | +6.73 | |
| 25 | SUN Qinghai | 2:57.43 | +6.73 | |
| 26 | KRIUKOV Nikita | 2:57.58 | +6.88 | |
| 27 | MIYAZAWA Hiroyuki | 2:57.60 | +6.90 | |
| 28 | HARVEY Alex | 2:57.64 | +6.94 | |
| 29 | IVERSEN Emil | 2:57.66 | +6.96 | |
| 30 | JAUHOJAERVI Sami | 2:57.96 | +7.26 | |
| 31 | MIKKONEN Juho | 2:57.99 | +7.29 | |
| 32 | GROS Baptiste | 2:58.12 | +7.42 | |
| 33 | VYLEGZHANIN Maxim | 2:58.15 | +7.45 | |
| 34 | SUNDBY Martin Johnsrud | 2:58.16 | +7.46 | |
| 35 | EISENLAUER Sebastian | 2:58.17 | +7.47 | |
| 36 | HAEKAEMIES Antti | 2:58.18 | +7.48 | |
| 37 | RASTELLI Maicol | 2:58.20 | +7.50 | |
| 38 | MANIFICAT Maurice | 2:58.24 | +7.54 | |
| 39 | VUORINEN Lauri | 2:58.32 | +7.62 | |
| 40 | NEWELL Andrew | 2:58.44 | +7.74 | |
| 41 | JOUVE Richard | 2:58.46 | +7.76 | |
| 42 | BJORNSEN Erik | 2:58.51 | +7.81 | |
| 43 | HAKALA Karri | 2:58.55 | +7.85 | |
| 44 | HATTESTAD Ola Vigen | 2:58.57 | +7.87 | |
| 45 | QUICKLUND Carl | 2:58.82 | +8.12 | |
| 46 | NYENGET Martin Loewstroem | 2:58.86 | +8.16 | |
| 47 | MAEKI Joni | 2:58.94 | +8.24 | |
| 48 | BING Thomas | 3:00.78 | +10.08 | |
| 49 | DE FABIANI Francesco | 3:00.87 | +10.17 | |
| 50 | MALYSHEV Alexandr | 3:00.98 | +10.28 |
Tra le donne Krista Parmakoski ha ottenuto il miglior tempo di qualifica. L'atleta di casa ha prevalso su un terzetto svedese guidato da Stina Nilsson, con la polacca Kowalczyk ottima in 5a posizione. Non brillantissima la prova delle norvegesi, attese ai vertici della classifica, che comunque portano alle fasi finali 5 atlete su 6.
Due le azzurre al via, con la valdostana Greta Laurent 31ma e prima delle escluse per soli 25 centesimi di secondo, mentre Lucia Scardoni ha concluso la sua prova al 45mo posto.
| 1 | PARMAKOSKI Krista | 3:21.15 | ||
| 2 | NILSSON Stina | 3:22.29 | +1.14 | |
| 3 | INGEMARSDOTTER Ida | 3:23.55 | +2.40 | |
| 4 | FALK Hanna | 3:24.85 | +3.70 | |
| 5 | KOWALCZYK Justyna | 3:25.08 | +3.93 | |
| 6 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 3:25.20 | +4.05 | |
| 7 | BJORNSEN Sadie | 3:25.56 | +4.41 | |
| 8 | MATVEEVA Natalia | 3:25.78 | +4.63 | |
| 9 | FALLA Maiken Caspersen | 3:26.08 | +4.93 | |
| 10 | BJOERGEN Marit | 3:26.39 | +5.24 | |
| 11 | WENG Heidi | 3:26.52 | +5.37 | |
| 12 | KYLLOENEN Anne | 3:27.05 | +5.90 | |
| 13 | DIGGINS Jessica | 3:27.42 | +6.27 | |
| 14 | MONONEN Laura | 3:27.45 | +6.30 | |
| 15 | VAN DER GRAAFF Laurien | 3:28.92 | +7.77 | |
| 16 | VEDENINA Daria | 3:28.93 | +7.78 | |
| 17 | OEBERG Jennie | 3:28.95 | +7.80 | |
| 18 | BELORUKOVA Yulia | 3:29.12 | +7.97 | |
| 19 | RINGWALD Sandra | 3:29.67 | +8.52 | |
| 20 | SOEMSKAR Linn | 3:29.93 | +8.78 | |
| 21 | SHAPOVALOVA Evgenia | 3:29.98 | +8.83 | |
| 22 | NISKANEN Kerttu | 3:30.29 | +9.14 | |
| 23 | SARGENT Ida | 3:31.43 | +10.28 | |
| 24 | JULIN Andrea | 3:31.43 | +10.28 | |
| 25 | PROCHAZKOVA Alena | 3:31.50 | +10.35 | |
| 26 | NEPRYAEVA Natalia | 3:31.63 | +10.48 | |
| 27 | SAARINEN Aino-Kaisa | 3:32.11 | +10.96 | |
| 28 | KOVALEVA Polina | 3:32.59 | +11.44 | |
| 29 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 3:32.92 | +11.77 | |
| 30 | CALDWELL Sophie | 3:32.99 | +11.84 | |
| 31 | LAURENT Greta | 3:33.24 | +12.09 | |
| 32 | LAMPIC Anamarija | 3:33.41 | +12.26 | |
| 33 | NOUSIAINEN Mona-Liisa | 3:33.42 | +12.27 | |
| 34 | FESSEL Nicole | 3:33.48 | +12.33 | |
| 34 | KOLB Hanna | 3:33.48 | +12.33 | |
| 36 | HAGA Ragnhild | 3:33.63 | +12.48 | |
| 37 | VISNAR Katja | 3:33.70 | +12.55 | |
| 38 | LYLYNPERA Katri | 3:34.82 | +13.67 | |
| 39 | BOEHLER Stefanie | 3:34.92 | +13.77 | |
| 40 | HENNIG Katharina | 3:35.41 | +14.26 | |
| 41 | FABJAN Vesna | 3:35.46 | +14.31 | |
| 42 | SOBOLEVA Elena | 3:35.51 | +14.36 | |
| 43 | SAAPUNKI Susanna | 3:36.02 | +14.87 | |
| 44 | BRENNAN Rosie | 3:36.43 | +15.28 | |
| 45 | SCARDONI Lucia | 3:36.78 | +15.63 | |
| 46 | CEBASEK Alenka | 3:37.04 | +15.89 | |
| 47 | DAHLQVIST Maja | 3:37.38 | +16.23 | |
| 48 | NOVAKOVA Petra | 3:38.63 | +17.48 | |
| 49 | GROHOVA Karolina | 3:39.73 | +18.58 | |
| 50 | BEATTY Dahria | 3:39.95 | +18.80 |
La coppa del mondo femminile si avvia verso una stagione che molto probabilmente regalerà ancora grandi soddisfazioni al team norvegese. Il rientro alle gare di sua maestà Marit Bjørgen e le definitive consacrazioni di Ingvild Flugstad Østberg e Heidi Weng dovrebbero essere i punti felici di una squadra che ha passato un'estate a dir poco travagliata.
Chi metterà le mani sulla sfera di cristallo?
Dopo la sospensione provvisoria di Therese Johaug che terrà l'atleta lontana dalle gare fino a natale e dopo la rinuncia della Bjørgen a partecipare al Tour de Ski per preparare al meglio i mondiali di Lahti, le favorite per la vittoria finale saranno proprio le due atlete sopra citate, Østberg e Weng. Nel caso quest'ultima riuscisse ad avere la meglio sulla rivale, sarebbe l'atleta più giovane (25 anni) ad aggiudicarsi la coppa del mondo assoluta dal 2004/2005. Difficile pensare ad una stagione deludente da parte del team scandinavo considerando che l'ultima volta senza un'atleta norvegese sul podio è stata otto anni fa (2008/2009).
Nilsson per le sprint e non solo
La svedese Stina Nilsson, terza lo scorso anno alle spalle di Østberg e Falla nelle sprint, punterà a compiere un gran salto in avanti nella disciplina veloce. In caso di successo finale, la campionessa mondiale junior di Erzurum risulterebbe la seconda atleta più giovane (23 anni) ad imporsi in questo format, con la sola Bjørgen in grado di precederla grazie alla vittoria nella stagione 2002/2003 all'età di 22 anni.
In seguito a diversi obiettivi posti per Charlotte Kalla (anche lei focalizza la sua preparazione sui mondiali di fine febbraio), la stessa Nilsson dovrebbe rappresentare la punta del team svedese per la competizione a tappe del tour de ski.
Kowalczyk verso la 50.ma vittoria
Risale a gennaio del 2014, 10km in tecnica classica a Szklarska Poreba, l'ultima vittoria in coppa del mondo per Justyna Kowalczyk. La polacca vanta 49 vittorie nel circus, seconda solamente alla Bjørgen (102).
Nelle ultime tre edizioni Justyna non è mai riuscita ad andare a podio nella classifica assoluta di coppa. Riuscirà quest'anno a riscattarsi e tornare la formidabile sciatrice in grado di vincere per ben 4 volte la sfera di cristallo? Le gare FIS di inizio stagione hanno dato segnali confortanti che fanno presagire ad un ritorno ad alti livelli.
Pärmäkoski possibile outsider
Krista Pärmäkoski l'outsider. Lo scorso anno la finlandese si è classificata al quarto posto assoluto, risultando la miglior non norvegese in coppa del mondo. Con i mondiali in casa nel pieno della sua maturazione agonistica, per l'erede di Aino-Kaisa Saarinen ci sono tutti i presupposti per ottenere importanti risultati.