Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

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Doppietta della Norvegia nelle staffette di Ulricehamn. Dopo le donne è stata la volta degli uomini capeggiati da Martin Johnsrud Sundby e Finn Haagen Krogh, con quest'ultimo che, grazie allo spunto da finisseur che lo contraddistingue, ha portato al successo la propria nazione. 

Gara molto tattica quella odierna con ben nove squadre a giocarsi la vittoria finale in uno sprint di gruppo. Bravo il nostro Sebastiano Pellegrin, a lunghi tratti in testa alla gara, che non ha lasciato nemmeno un metro agli avversari e ha tentato addirittura di far salire i suoi compagni su un gradino del podio, risultato che avrebbe avuto dell'incredibile considerando che il ragazzo di Moena è solo alla terza partecipazione in una prova di Coppa del Mondo. Un plauso anche all'altro trentino Giandomenico Salvadori, impegnato in terza frazione e ben presente nel momento in cui Hellner e Co. hanno alzato il ritmo cercando di far selezione. La nazionale italiana oggi ha corso in maniera superlativa soprattutto nelle frazioni in pattinaggio, che rappresentavano i punti di debolezza nelle precedenti tappe.

Il podio è stato completato da Svezia 1 e Canada, mentre non ha preso parte alla prova la seconda squadra norvegese. 

CLASSIFICA STAFFETTA MASCHILE ULRICEHAMN (in allegato) 

La Norvegia è padrona della staffetta 4X5 km femminile davanti al numeroso pubblico di Ulricehamn.

CRONACA DELLA GARA

Prima frazione con Ingvild Oestberg a dettare il ritmo senza però riuscire a fare subito la differenza. Quattro nazioni, Norvegia 1 e 2, Slovenia e Svezia 1, giungono in zona cambio con una decina di secondi su un terzetto nel quale c'è l'Italia con la discreta prova di Virginia De Martin Topranin. I secondi 5 km di gara sono ben altra storia, con la leader di Coppa del Mondo Heidi Weng che impone la propria superiotà staccando decisamente le avversarie e passando il testimone alla compagna Astrid Jacobsen in completa solitudine, mentre alle sue spalle si forma un gruppo di cinque unità con la squadra di casa in rimonta. La Svezia, infatti, con una Charlotte Kalla in gran forma, tenta di ricucire il margine gudagnando qualche secondo sulla battistrada, che comunque è brava a gestirsi e a terminare la propria fatica mantenendo 15" di vantaggio. Nel frattempo la nazionale azzurra con le prove di Caterina Ganz ed Elisa Brocard si stabilizza in 10ma piazza con un ritardo di un minuto e mezzo circa. La regina Bjoergen, sola al comando negli ultimi kilometri, non può che portare al successo una squadra quasi impossibile da battere; ed ecco allora che la sfida si concentra solo per le posizioni d'onore con l'ottima Germania che termina in 2a piazza davanti a Svezia e Stati Uniti. Ilaria Debertolis, ultima staffettista per l'Italia, è autrice di una bella prova grazie alla quale è riuscita ad agguantare il 9o posto finale.

CLASSIFICA STAFFETTA 4X5 km FEMMINILE ULRICEHAMN

1 NORVEGIA I

OESTBERG Ingvild - WENG Heidi - JACOBSEN Astrid - BJOERGEN Marit

2 GERMANIA

HENNIG Katharina - BOEHLER Stefanie - CARL Victoria - RINGWALD Sandra

3 SVEZIA I

INGERMARSDOTTER Ida - HENRIKSSON Sofia - KALLA Charlotte - FALK Hanna

9 ITALIA

DE MARTIN TOPRANIN Virginia - GANZ Caterina - BROCARD Elisa - DEBERTOLIS Ilaria

 

La classifica completa in allegato

Alex Harvey vince la 15km in tecnica libera di Ulricehamn (Svezia). Il canadese compie un vero e proprio capolavoro considerando che per tre quarti della prova ha sempre mantenuto la prima posizione lasciandosi alle spalle degli avversari all'apparenza molto in forma. Molti big della disciplina, infatti, hanno terminato nelle prime posizioni una gara di altissimo livello.

Seconda e terza piazza per due assi dello sci di fondo, Martin Johnsrud Sundby e Marcus Hellner, con quest'ultimo che è riuscito ad agguantare il podio per soli 4 decimi di secondo ai danni dello svizzero Dario Cologna. Grazie al risultato odierno Sundby incrementa il margine nella calssifica generale nei confronti del russo Ustiugov, assente cosi come il finlandese Heikkinen.

Ad un mese di distanza dai mondiali di Lathi molti atleti dimostrano di essere sulla strada giusta per arrivare in ottima condizione all'evento. Con le presenze di Petter Northug e del già citato Ustiugov ci sarà davvero da divertirsi.

Prova opaca per la squadra azzurra: ad eccezzion fatta del giovane Sebastiano Pellegrin, 32mo assoluto e migliore dei nostri nonostante sia alle prime esperienze in Coppa del Mondo, il resto del team è autore di una gara sottotono. Didi Noeckler termina in 34ma posizione, Giandomenico Salvadori è 43mo mentre il peggior Francesco De Fabiani della stagione finisce addirittura 59mo. Appuntamento a domani con le staffette dove si attende un pronto riscatto da parte loro.

CLASSIFICA GENERALE 15km TL MASCHILE ULRICEHAMN

1. HARVEY Alex

2. SUNDBY Martin Johnsrud

3, HELLNER Marcus

4. COLOGNA Dario

5. STOCK Daniel

6. MUSGRAVE Andrew

7. RICKARDSSON Daniel

8. KROGH Finn Haagen

9. SEDOV Petr

10. YOSHIDA Keishin

 

IN ALLEGATO LA CLASSIFICA COMPLETA

34° skiri trophy XCOUNTRY A FORZA 1000

IN TESTA ALL’ALBO D’ORO SVETTA MAURO BRIGADOI

 

Oggi e domani 34° Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme (TN)

Programma ricco di iniziative sulle nevi del Centro del Fondo di Lago di Tesero

Mauro Brigadoi fra i più vincenti di sempre con cinque affermazioni personali

Gaia Vuerich, Jessica Piussi e Martina Vignaroli in testa fra le donne con quattro successi ciascuna

 

 

Domani, al Centro del Fondo di Lago di Tesero in Val di Fiemme (TN), oltre 1000 bambini delle più disparate nazionalità si riuniranno in festa per un intento comune: competere in tecnica classica nella 34.a edizione dello Skiri Trophy XCountry (ex Trofeo Topolino sci di fondo).

Il Gruppo Sportivo Castello è al lavoro da molti mesi per realizzare l’evento, ed ha riservato ai giovani fondisti iniziative, giochi e spettacoli che non li faranno di certo annoiare. Le categorie baby e cuccioli scatteranno alle ore 14 di domani, mentre alle ore 15.30 ci sarà l’emozionante ritorno degli ex concorrenti con lo Skiri Trophy Revival sulle nevi che li hanno resi celebri. Un’ora più tardi l’attesa “thrilling” per la cerimonia d’apertura si passerà in compagnia dell’Associazione Noi che farà ballare i bambini mentre verranno poi offerti a tutti i presenti vin brulè, cioccolata calda e crepes, mentre alle 17.30 ecco il benvenuto per tutte le rappresentative di Spagna, Andorra, Austria, Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Italia, con una sfilata-fiaccolata sulle note della banda sociale di Molina di Fiemme, preludio al saluto ufficiale ai concorrenti da parte delle autorità, con accensione del tripode e fuochi pirotecnici. La serata verrà invece dedicata all’artista di Gardaland Pass Pass, con uno spettacolo alle ore 20.30 al Cinema Teatro Comunale di Tesero. Domenica alle ore 9.30 toccherà a ragazzi ed allievi farsi valere, con Pass Pass, animazione Kinder +sport e le “mascotte giganti” ad intrattenere gli apprendisti dello sci di fondo nel corso di tutta la giornata. Alle ore 14 a Castello di Fiemme riprenderà la festa con la scuola “Non solo danza” di Cavalese a far ballare la sigla ai bambini e l’Associazione Bambi a truccarli con dei simpatici disegni, oltre ad una ricca estrazione a premi con prodotti offerti gentilmente dagli sponsor dello Skiri Trophy. Alle ore 15 calerà il sipario sulla 34.a edizione con le premiazioni conclusive ed un riconoscimento a tutti i partecipanti delle ultime otto edizioni.

Lo sponsor Kinder sarà inoltre presente in entrambe le giornate con il proprio progetto “Joy of moving”, atto a promuovere in ben 30 paesi la pratica dello sport ed una giusta alimentazione; il comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello si dice “onorato di farne parte”.

Scorgendo qualche dato statistico, l’atleta che svetta maggiormente nell’albo d’oro è Mauro Brigadoi, capace di salire sul gradino più alto del podio in ben cinque edizioni dell’ex Trofeo Topolino sci di fondo, rispettivamente nelle categorie baby (2001), cuccioli (2002 e 2003), ragazzi (2005) e allievi (2008), oltre a conquistare due vittorie nel Revival (2011 e 2012), mentre al femminile sono tre le fondiste con il maggior numero di vittorie, più precisamente con quattro successi ciascuna: Gaia Vuerich, Jessica Piussi e Martina Vignaroli. Da segnalare anche le quattro vittorie in campo maschile per Davide Graz, atleta classe 2000 fra i prospetti più interessanti del vivaio azzurro, cresciuto fra le sfide dell’ex Trofeo Topolino ora Skiri Trophy XCountry. Non c’è nulla di più bello di vedere i bambini sorridere, ed ora la festa può finalmente cominciare.

 

Da molti anni il Gruppo Sportivo Castello è vicino all’Associazione Amici Trentini Onlus che aiuta i bambini in stato di necessità e di abbandono riservando loro una parte della quota d’iscrizione. Attualmente l’Associazione collabora con 38 centri dislocati in Asia e Sud America e sostiene circa 1000 bambini all’anno attraverso il programma di Sostegno a Distanza (SAD) e i progetti di cooperazione internazionale. In oltre trent’anni d’attività più di 750 bambini hanno trovato una famiglia attraverso l’adozione internazionale.

Per contribuire con un aiuto: www.amicitrentini.it, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Info: www.skiritrophy.com

La Coppa del Mondo di sci di fondo è tornata sul suolo scandinavo a distanza di un mese e mezzo dalle tappe inaugurali ospitate da Finlandia e Norvegia. Ad Ulricehamn (SVEZIA) è andata in scena questa mattina la prova femminile sulla distanza di 10km in tecnica libera che ha visto il rientro alle gare di diverse atlete assenti lo scorso weekend in quel di Dobbiaco per recuperare dalle fatiche del Tour de Ski.

Miglior tempo finale e 106ma vittoria in carriera (staffette incluse) per la fuoriclasse norvegese Marit Bjoergen, prima con 10" di margine su Krista Parmakoski e 25" su Charlotte Kalla. Fuori dal podio la leader di coppa Heidi Weng, 6a assoluta davanti all'americana Jessi Diggins, altra atleta da podio in gare di questo tipo.

Migliore italiana al traguardo un'ottima Ilaria Debertolis, 13ma ad un minuto dalla vincitrice, mentre Caterina Ganz, la più giovane della squadra e all'esordio nel massimo circuito, esce di poco dalla zona punti (34ma) precedendo di qualche posizione Virginia De Martin Topranin (37ma), Elisa Brocard (39ma) e Giulia Stuerz (41ma). 

CLASSIFICA 10km TL FEMMINILE ULRICEHAMN

1. BJOERGEN Marit

2. PARMAKOSKI Krista

3. KALLA Charlotte

4. JACOBSEN Astrid 

5. HAGA Ragnhild

6. WENG Heidi

7. DIGGINS Jessica

8. FALK Hanna

9. OESTBERG Ingvild

10. RINGWALD Sandra

 

IN ALLEGATO LA CLASSIFICA COMPLETA

 

 

 

Natalia Matveeva e Sindre Skar si aggiudicano a sorpresa la sprint in tecnica libera di Dobbiaco dove tutti gli atleti specialisti della disciplina sono presenti in un weekend dedicato completamente alla velocità.

La russa, dopo un'ottima qualifica, trionfa al photo finish lasciandosi alle spalle la leader Maiken Caspersen Falla e la svedese Hanna Falk, all'ennesimo risultato a ridosso delle migliori. Da segnalare il ritorno nel circus della fondista tedesca Denise Herrmann, prestata per un periodo al biathlon con risultati poco incoraggianti, che termina in 13ma posizione la prova.

Per quanto riguarda le azzurre, ben 4 atlete sono riuscite a qualificarsi alle fasi finali. Nessuna di loro, tuttavia, è stata in grado di superare lo scoglio quarti di finale: Ilaria Debertolis, la migliore, termina al 20mo posto, Gaia Vuerich 24ma, Greta laurent 27ma e Debora Roncari 29ma.

In campo maschile il successo è andato al norvegese Sindre Skar, come detto, che grazie ad ottimi materiali è riuscito a sopravanzare con un colpo di reni all'ultimo respiro l'americano Simeon Hamilton, ottimo secondo davanti alla mina vagante Johannes Klaebo. 4a piazza per il nostro Federico Pellegrino, in testa fino all'ultima curva ma con la spia della benzina che segnava la riserva prima del rettilineo finale. Il valdostano coglie un altro buon piazzamento dopo la sprint del Tour de Ski disputata in Val Monastero ed ora occupa la 5a posizione della classifica di disciplina.

Buona la prova di Simone Urbani, unico italiano assieme a Pellegrino a superare le qualificazioni e 23mo assoluto.

IN ALLEGATO LE CLASSIFICHE DELLA SPRINT TL DI DOBBIACO

Con una strepitosa prestazione lungo la final climb dell'Alpe Cermis Heidi Weng si sggiudica per la prima volta la corsa a tappe più prestigiosa dello sci nordico. La norvegese riesce ben presto a recuperare lo svantaggio accumulato nelle giornate precedenti da Stina Nilsson e non appena la strada va in salita lascia la rivale sul posto involandosi verso un successo davvero importantissimo per il valore e la condizione delle avversarie presenti.

Seconda piazza alla finlandese Krista Parmakoski, brava a raggiungere e staccare la svedese nella parte finale della salita conclusiva. Nilsson, con 4 vittorie in 7 gare, giunge terza al traguardo di un Tour de Ski corso da vera protagonista, resistendo al finale molto forte di Inglvild Flugstad Oestberg, 4a assoluta a soli 10" dal podio.

Sono quattro le azzurre che portano a termine l'11ma edizione: Ilaria Debertolis la migliore in 19ma posizione, seguita da Elisa Brocard 21ma, Virginia De Martin Topranin 24ma e Giulia Stuerz 29ma.

CLASSIFICA FINALE TOUR DE SKI FEMMINILE

1   WENG Heidi 33:53.5 +19.2
2   PARMAKOSKI Krista 35:30.5 +43.1
3   NILSSON Stina 35:47.9 +1:54.4
4   OESTBERG Ingvild Flugstad 35:57.8 +41.0
5   DIGGINS Jessica 37:02.5 +1:12.5
6   NISKANEN Kerttu 38:11.7 +26.8
7   KYLLOENEN Anne 38:21.2 +40.9
8   VON SIEBENTHAL Nathalie 38:33.0 +1:09.1
9   STADLOBER Teresa 38:37.6 +30.5
10   TCHEKALEVA Yulia 38:52.2 +1:42.1
11   KALLA Charlotte 39:20.5 +1:39.1
12   MONONEN Laura 39:58.3 +56.8
13   BOEHLER Stefanie 40:10.0 +1:04.0
14   STEPHEN Elizabeth 40:39.1 +19.0
15   FESSEL Nicole 40:57.9 +2:33.5
16   SLIND Silje Oeyre 41:14.6 +1:23.6
17   SAARINEN Aino-Kaisa 41:31.7 +1:43.7
18   HARSEM Kathrine Rolsted 41:37.1 +3:31.7
19   DEBERTOLIS Ilaria 42:07.6 +1:23.7
20   KALSINA Polina 42:22.1 +2:26.3
21   BROCARD Elisa 42:36.1 +1:35.6
22   SOBOLEVA Elena 43:10.4 +2:22.5
23   WIKEN Emma 43:19.7 +2:32.6
24   DE MARTIN TOPRANIN Virginia 43:27.8 +2:22.6
25   SETTLIN Evelina 43:39.6 +3:14.1
26   GUSCHINA Mariya 45:19.1 +3:06.0
27   NORDSTROEM Maria 45:57.2 +4:14.6
28   BRENNAN Rosie 46:53.4 +2:33.1
29   STUERZ Giulia 47:45.4 +3:41.1
30   ZHAMBALOVA Alisa 49:07.0 +4:57.8
31   TSAREVA Olga 52:15.9 +3:52.2

 

Tutto pronto in Val di Fiemme per le ultime giornate di gare di questo affascinante Tour de Ski. Sabato e domenica la località trentina ospiterà per l'undicesima volta il gran finale della corsa a tappe più prestigiosa dello sci di fondo. Il programma prevede la prova mass start in tecnica classica, 10 km per le donne e 15km per gli uomini, il sabato, mentre la domenica sarà la volta della temibile final climb dell'Alpe Cermis.

La situazione alla vigilia di questi appuntamenti è abbastanza differente in campo maschile rispetto a quella delle ragazze. Con cinque vittorie in altrettante gare il leader indiscusso della classifica generale è il russo Sergey Ustiugov, in testa con oltre un minuto e mezzo di vantaggio nei confronti del norvegese Martin Johnsrud Sundby. Sarà davvero molto difficile per il campione uscente effettuare una rimonta, che lo porterebbe alla quarta vittoria consecutiva del trofeo, visto il modo con il quale Ustiugov è riuscito ad imporsi fino ad ora. Non va tuttavia dimenticato che la scalata finale all'Alpe Cermis è un ostacolo davvero ostico per il russo dalle lunghe leve, che su pendenze proibitive potrebbe soffrire non poco. Una sfida interessante è quella per il terzo gradino del podio, con ben sette atleti in mezzo minuto e tutti ottimi interpreti sia della tecnica classica sia dello skating: Cologna, Harvey, Manificat, Heikkinen, Krueger, Hellner e Toenseth si giocheranno il tutto per tutto già a partire dalla mass start di domani.

Per quel che riguarda un piazzamento da top-ten, fari puntati sul nostro Francesco Defabiani, in 11ma piazza provvisoria e con la 15km in classico nel mirino per ottenere il primo gran risultato di stagione.

Discorso differente tra le donne, con la sfida ancora molto aperta per la vittoria finale. Heidi Weng guida la classifica con 11" sulla connazionale Oestberg e 16" sulla svedese Nilsson, apparsa poco brillante quest'oggi nella prova contro il tempo di Dobbiaco. Nella lotta per un posto sul podio non va dimenticata la finlandese Parmakoski, 4a in questo momento a 36" dalla Weng e sciatrice molto adatta alle prove conclusive.

CLASSIFICA GENERALE TDS IN ALLEGATO

 

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