Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

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Una sprint di massa lunga 5km. Si può definire cosi la seconda gara al femminile di questo Tour de Ski .

Norvegesi a dettare il ritmo sin dalle prime battute con il gruppo allungatissimo alle loro spalle. Il momento del primo passaggio nello stadio coincide con quello dell'allungo formato dal trio Oestberg, Weng e Parmakoski, alle quali nessun'altra atleta riesce a resistere. Ultimo kilometro che vede scappar via Ingvild Flugstad Oestberg con un'azione di potenza che la porta alla vittoria con 7 secondi di vantaggio su Heidi Weng e 11 sulla finlandese Krista Parmakoski.

La sorpresa di giornata è rappresentata dalla ragazza di casa Nadine Faehndrich, 4a assoluta davanti alla svedese Stina Nilsson che termina a 25 secondi dalla vincitrice ed è costretta a lasciare la vetta della classifica generale della corsa a tappe.

Positiva la prova delle azzurre con ben quattro sciatrici in grado di entrare in zona punti: la migliore è Virginia De Martin Topranin in 20ma posizione, seguita da Ilaria Debertolis 21ma, Lucia Scardoni 26ma ed Elisa Brocard 29ma, mentre concludono più distanti Giulia Stuerz e Francesca Baudin, rispettivamente 42ma e 43ma.

CLASSIFICA 5km TC FEMMINILE VAL MUSTAIR

1   OESTBERG Ingvild Flugstad 13:21.2  
2   WENG Heidi 13:28.2 +7.0
3   PARMAKOSKI Krista 13:32.6 +11.4
4   FAEHNDRICH Nadine 13:45.8 +24.6
5   NILSSON Stina 13:46.3 +25.1
6   KYLLOENEN Anne 13:47.2 +26.0
7   HARSEM Kathrine Rolsted 13:49.3 +28.1
8   DIGGINS Jessica 13:53.8 +32.6
9   MONONEN Laura 13:54.7 +33.5
10   VAN DER GRAAFF Laurien 13:56.5 +35.3
11   TCHEKALEVA Yulia 13:59.0 +37.8
12   FESSEL Nicole 14:01.5 +40.3
13   SETTLIN Evelina 14:01.8 +40.6
14   LAMPIC Anamarija 14:01.9 +40.7
15   HENNIG Katharina 14:02.2 +41.0
16   NISKANEN Kerttu 14:02.4 +41.2
17   VON SIEBENTHAL Nathalie 14:02.8 +41.6
18   SLIND Silje Oeyre 14:03.1 +41.9
19   RANDALL Kikkan 14:03.6 +42.4
20   DE MARTIN TOPRANIN Virginia 14:05.3 +44.1
21   DEBERTOLIS Ilaria 14:05.9 +44.7
22   WENG Lotta Udnes 14:11.1 +49.9
23   HAGA Ragnhild 14:11.4 +50.2
24   KREHL Sofie 14:13.5 +52.3
25   FALLA Maiken Caspersen 14:13.8 +52.6
26   SCARDONI Lucia 14:15.2 +54.0
27   KALSINA Polina 14:15.6 +54.4
28   SCHICHO Elisabeth 14:18.1 +56.9
29   BROCARD Elisa 14:19.2 +58.0
30   SAARINEN Aino-Kaisa 14:20.9 +59.7

 

Segey Ustiugov si impone anche nella seconda tappa del Tour de Ski, una 10km mass start in tecnica classica sulla pista molto tecnica della Val Mustair. Il russo, in grande condizione, precede un terzetto norvegese dopo un ultimo giro da brividi dove diversi atleti erano in lizza per il successo finale.

Gara di alto livello quella di oggi sulle nevi svizzere con Martin Johnsrud Sundby subito in testa per cercare di imporre un ritmo duro in modo tale da evitare un finale a ranghi compatti. Il vincitore della passata edizione trova un gran numero di rivali in ottima condizione: oltre al già citato Ustiugov, i suoi compagni di squadra sono i primi a tallonarlo assieme ai ritrovati Cologna ed Hellner cosi come al finlandese Heikkinen, sempre nelle posizioni di vertice e molto attenti a non lasciarsi sorprendere. Nella seconda metà di gara si crea il primo buco tra il gruppetto di testa composto da una ventina di unità, tra cui il nostro Francesco Defabiani, ed il resto del plotone che perde terreno per via del forcing dei norvegesi.

Ultimo giro scoppiettante con diversi attacchi nei tratti di salita. Quello decisivo porta la firma di Sergey Ustiugov a cui nulla possono tutti gli altri: Sundby, Toenseth, Roethe seguono nell'ordine ad una decina di metri, mentre l'azzurro di Gressoney si stacca leggermente nel momento cruciale della corsa giungendo sul traguardo in 20ma posizione a 22" dal vincitore.

Il resto della squadra italiana si comporta discretamente bene: ottimi Salvadori (25mo) e Pellegrino (29mo), mentre più attardati finiscono Rastelli (41mo), Noeckler (53mo) e Di Centa (56mo).

CLASSIFICA GENERALE 10km TC VAL MUSTAIR

1   USTIUGOV Sergey 24:50.0  
2   SUNDBY Martin Johnsrud 24:51.9 +1.9
3   TOENSETH Didrik 24:52.3 +2.3
4   ROETHE Sjur 24:53.3 +3.3
5   COLOGNA Dario 24:55.5 +5.5
6   HEIKKINEN Matti 24:55.6 +5.6
7   HELLNER Marcus 24:56.0 +6.0
8   HARVEY Alex 24:57.0 +7.0
9   NISKANEN Iivo 24:57.0 +7.0
10   KRUEGER Simen Hegstad 24:57.3 +7.3
11   LARKOV Andrey 24:57.6 +7.6
12   DYRHAUG Niklas 24:57.7 +7.7
13   HOLUND Hans Christer 24:59.9 +9.9
14   GAILLARD Jean Marc 25:02.6 +12.6
15   BURMAN Jens 25:06.6 +16.6
16   MANIFICAT Maurice 25:07.1 +17.1
17   MUSGRAVE Andrew 25:07.4 +17.4
18   IVERSEN Emil 25:09.6 +19.6
19   BESSMERTNYKH Alexander 25:11.6 +21.6
20   DE FABIANI Francesco 25:12.7 +22.7
21   CHERVOTKIN Alexey 25:23.8 +33.8
22   HYVARINEN Perttu 25:24.1 +34.1
23   BAUMANN Jonas 25:28.1 +38.1
24   TSCHARNKE Tim 25:31.2 +41.2
25   SALVADORI Giandomenico 25:31.3 +41.3
26   JAKS Martin 25:32.2 +42.2
27   KERSHAW Devon 25:32.9 +42.9
28   BING Thomas 25:33.9 +43.9
29   PELLEGRINO Federico 25:34.3 +44.3
30   NOTZ Florian 25:35.7 +45.7  

Il Nordic Ski Tour Parco del Frignano, in programma nei giorni 28-29-30 dicembre sull'Appennino Modenese, è stato rimandato a data da destinarsi. 

Le difficili condizioni meteo del mese corrente non hanno permesso agli organizzatori di garantire un tracciato dove poter svolgere il format originale di gara. Un possibile recupero dell'evento promozionale nazionale di tre tappe è previsto per fine Febbraio. 

 

Secondo la rivista svedese Expressen Maxim Vylegzhanin è uno degli atleti coinvolti nello scandalo riguardante il doping di stato russo.

Fino ad ora non era stato fatto alcun nome sui possibili atleti bari nell'edizione dei Giochi Olimpici di Sochi 2014, ma per il noto quotidiano scandinavo non c'è alcun dubbio che tra questi raffiguri il vincitore di tre medaglie d'argento (50km, team sprint e staffetta). Vylegzhanin avrebbe somministrato farmaci proibiti quattro settimane prima dell'evento senza poi essere pizzicato in flagranza. 

Alcune settimane fa, con il rapporto Mclaren, la Russia ha subito un duro colpo in quanto le provette di ben oltre mille atleti, tra sport invernali ed estivi, sono state riesaminate risultando positive. Ora sembra mancare davvero poco per scoprire quali siano i nomi di coloro che sono stati protetti dal sistema per tutto questo tempo. Secondo alcune indiscrezioni lo stesso rapporto stilato dal Professore inglese contiene anche i nomi di Alexander Legkov e Nikita Krjukov, oro nella 50km ed argento in staffetta il primo, argento nella team sprint il secondo.

 

 

Tutto pronto sull’Appennino Modenese per la seconda edizione del Nordic Ski Tour, gara promozionale nazionale di tre tappe. Nonostante le temperature autunnali non siano state di aiuto per gli organizzatori, il freddo degli ultimi giorni ha riacceso le speranze.

28-29-30 Dicembre nelle località di Piandelagotti, Piane di Mocogno e Sant’Anna Pelago sciatori dalla categoria Baby alla Senior sfreccieranno sulle piste con gran entusiasmo. 

News e aggiornamenti sul sito www.nordicskitour.it

 

Pronti via ed è subito un monologo norvegese nella staffetta 4x5km femminile di La Clusaz. Il quartetto composto da Ingvild Flugstad Oestberg, Marit Bjoergen, Ragnhild Haga e Heidi Weng domina la prova con il tempo di 39'23"00, lasciando ben poche speranze alle avversarie per il successo finale. 

Gara completamente diversa da quella maschile, quindi, con le vichinghe che impongono il proprio ritmo fin dalle prime spinte creando un vuoto notevole alle loro spalle. Seconda e terza piazza del podio rispettivamente per Finlandia e Svezia, distanziate di circa un minuto dalle vincitrici. 

L'Italia si stacca ben presto dal trenino principale pagando una condizione in tecnica classica molto distante da quella delle avversarie. Elisa Brocard e Lucia Scardoni tentano di perdere meno terreno possibile, ma nulla possono contro nazioni ben più attrezzate per quel che riguarda le prime due frazioni. In tecnica libera, con lo schieramento di Giulia Stuerz ed Ilaria Debertolis, le azzurre guadagno alcune posizioni fino all'ottavo posto finale.

Paragonando le due staffette, quella maschile e quella femminile, possiamo dire che per i nostri colori si stanno verificando situazioni opposte, con i maschi molto più a loro agio nelle prime due frazioni rispetto a quelle in tecnica libera, mentre per le donne accade il contrario.

Staffetta femminile 4x5km La Clusaz

1   NORWAY 39:23.3  
2   FINLAND 40:13.5 +50.2
3   SWEDEN 40:32.2 +1:08.9
4   RUSSIA I 40:52.4 +1:29.1
5   GERMANY 41:08.3 +1:45.0
6   SWITZERLAND 41:22.5 +1:59.2
7   UNITED STATES OF AMERICA 41:49.3 +2:26.0
8   ITALY 42:01.5 +2:38.2
9   CZECH REPUBLIC 42:37.3 +3:14.0
10   KAZAKHSTAN 43:06.7 +3:43.4
11   RUSSIA II 43:06.8 +3:43.5
12   CANADA 43:31.2 +4:07.9
13   FRANCE 43:39.2 +4:15.9
14   BELARUS 43:59.4 +4:36.1

Dorothea Wierer splendida 3a nella mass start di Nove Mesto. Vittoria alla padrona di casa Koukalova davanti a Dahlmeier ed alla nostra biathleta che coglie il secondo podio consecutivo tornando definitivamente tra le grandi della disciplina.

Davanti ad oltre 30.000 persone, in una cornice davvero spettacolare, Gabriela Koukalova torna al successo dopo aver resistito alla rimonta di una stratosferica Laura Dahlmeier, un fulmine sugli sci quest'oggi. Gara dal risultato incerto fino alla fine con le migliori biathlete a giocarsi il tutto per tutto nell'ultimo poligono. Esce per prima dalla zona di sparo la ceca padrona di casa, con un leggero margine su Dorothea ed una ventina di secondi sulla leader di coppa del mondo. Finale con pulsazioni al limite per tutte le atlete dove la Dahlmeier dimostra di avere un passo superiore alle rivali sopravanzando a 500 metri dall'arrivo un'esausta Wierer e puntando la fuggitiva Koukalova senza riuscire in un impresa che avrebbe fatto la storia. 

Notizie confortanti per i nostri colori, dunque, che sventolano ancora in altro in uno sport che ha regalato moltissime soddisfazioni nel recente passato. Tutti gli atleti hanno dimostrato nel weekend di essere in crescita, lasciando segnali positivi per le prossime tappe.

Federica Sanfilippo, altra azzurra in gara, termina al 25mo posto con 4 errori una tre giorni di gare che l'ha vista sempre presente nelle migliori trenta della classifica.

Mass-start femminile Nove Mesto

 1 KOUKALOVA Gabriela CZE 0 1 0 0 1 34:42.1 60

 2 DAHLMEIER Laura GER 2 0 0 0 2 +3.1 54

 3 WIERER Dorothea ITA 1 0 0 0 1 +9.7 48

 4 HINZ Vanessa GER 0 0 1 0 1 +15.5 43

 5 OLSBU Marte NOR 1 1 0 0 2 +21.6 40

 6 PREUSS Franziska GER 0 1 1 0 2 +26.8 38

 7 DORIN HABERT Marie FRA 1 0 0 1 2 +33.2 36

 8 MAKARAINEN Kaisa FIN 1 1 0 1 3 +39.9 34

 9 HAUSER Lisa Teresa AUT 0 0 1 1 2 +43.1 32

10 AKIMOVA Tatiana RUS 0 0 2 0 2 +48.1 31

25 SANFILIPPO Federica ITA 1 2 0 1 4 +2:30.7 12

 

Gara abbastanza tattica a La Clusaz dove la Norvegia si impone di misura sulla Russia dopo un testa a testa entusiasmante.

Prime due frazioni in classico dove sette squadre prendono il largo, con l'Italia ottima in prima fila grazie alle solide prestazioni di Didi Noeckler e Francesco De Fabiani, addirittura in testa al momento del cambio. Norvegia 1, Russia, Francia, Germania, Italia, Svezia e Finlandia procedono con un ritmo relativamente sostenuto anche nella seconda parte della prova, che vede un immenso Giorgio Di Centa stringere i denti per rimanere con i migliori e dare il cambio distaccato di poche lunghezze. Federico Pellegrino riesce ben presto a ricucire il gap con gli avversari, ma deve piegarsi ad un finale da cardiopalma con i mostri Ustiugov e Krogh, più forti dell'azzurro nelle gare di distanza, che fanno la differenza e guadagnano metri su metri presentandosi sul rettilineo spalla a spalla. 

A vincere, dunque, sono gli scandinavi con un Krogh in condizione invidiabile, mentre la Russia precede nell'ordine Francia, Germania, Svezia ed una più che discreta Italia, 6a ed in zona podio fino ad un kilometro dalla fine.

Staffetta maschile 4x7,5km La Clusaz

1   NORWAY I 1:11:25.7  
2   RUSSIA I 1:11:25.9 +0.2
3   FRANCE I 1:11:33.4 +7.7
4   GERMANY 1:11:38.5 +12.8
5   SWEDEN 1:11:52.5 +26.8
6   ITALY 1:11:53.9 +28.2
7   FINLAND 1:12:13.5 +47.8
8   RUSSIA II 1:13:51.2 +2:25.5
9   FRANCE II 1:14:01.3 +2:35.6
10   ESTONIA 1:14:25.3 +2:59.6
11   SWITZERLAND 1:14:52.5 +3:26.8
12   JAPAN 1:14:58.3 +3:32.6
13   CZECH REPUBLIC 1:15:28.2 +4:02.5
14   NORWAY II 1:16:00.7 +4:35.0
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