Riccardo Dallio
Martin Fourcade non sbaglia un colpo; è proprio il caso di dire cosi. Il fuoriclasse francese coglie il 51mo successo in carriera al termine di una gara che ha dimostrato tutta la sua superiorità.
Partito con un vantaggio di una quindicina di secondi, Fourcade imposta un ritmo non irresistibile, tanto è vero che dopo la prima sessione di tiro viene raggiunto dal russo Shipulin, molto veloce a rilasciare i primi cinque colpi da terra. I due procedono di comune accordo per tutta la gara, seguiti ad una ventina di secondi da un'altra coppia formata da Boe e Svendsen. Tutto si decide all'ultimo poligono quando il russo manca il secondo bersaglio, spalancando cosi le porte del successo al transalpino che, al contrario, risulta infallibile grazie ad una freddezza e sicurezza disarmanti. Alle sue spalle si piazza uno Svendsen in gran giornata, bravo a sopravanzare Shipulin in uno sprint testa a testa. Fuori dal podio terminano nell'ordine J. Boe, S. Schempp e Michael Roesch, tedesco naturalizzato belga e vincitore della medaglia d'oro in staffetta alle olimpiadi di Torino 2006, autore di una gran rimonta dalla sedicesima piazza.
Gara in rimonta anche per gli azzurri Lukas Hofer e Dominik Windisch, appaiati sul traguardo rispettivamente in 28ma e 29ma posizione. Segnali di ripresa per quel che riguarda il passo sugli sci, lontano dai migliori momenti nelle tappe precedenti.
Inseguimento maschile Pokljuka
1. Fourcade M. FRA 0 30'27"4
2. Svendsen E. NOR 0 +6"0
3. Shipulin A. RUS 1 +6"2
4. Boe J. NOR 2 +48"0
5. Schempp S. GER 1 +59"8
6. Roesch M. BEL 0 +1'21"0
7. Eliseev M. RUS 2 +1'27"5
8. Tsvetkov M. RUS 2 +1'28"0
9. Bjoerndalen O. NOR 4 +1'31"5
10. Krcmar M. CZE 2 +1'34"3
28. Hofer L. ITA 4 +2'36"3
29. Windisch D. ITA 2 +2'38"6
L'Italia femminile dello sci di fondo torna a sorridere grazie ad Ilaria Debertolis che sulle nevi elvetiche di Davos coglie un piazzamento da Top10 concludendo in 9a posizione la 15km TL con partenza ad intervalli.
Doppietta norvegese con Ingvild Flugstad Oestberg brava a sopravanzare la leader di Coppa del Mondo Heidi Weng, seconda con un distacco inferiore ai dieci secondi. Ancora a podio la finlandese Parmakoski che conferma di essere la principale rivale per le norvegesi su tutti i terreni, mentre non va oltre la quarta piazza la vincitrice della scorsa settimana Jessica Diggins, che comunque si conferma ai vertici nelle gare a tecnica libera.
Rientro in Coppa del Mondo con un buon 30mo posto per Elisa Brocard, brava ad agguantare la zona punti al primo appuntamento dopo un periodo di lontananza dal circus durato diversi anni. Sara Pellegrini, altra azzurra in gara, termina la propria prova in 40ma posizione.
Classifica 15km TL femminile Davos
| 1 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 37:44.4 | ||
| 2 | WENG Heidi | 37:52.3 | +7.9 | |
| 3 | PARMAKOSKI Krista | 38:01.1 | +16.7 | |
| 4 | DIGGINS Jessica | 38:38.7 | +54.3 | |
| 5 | TCHEKALEVA Yulia | 38:44.9 | +1:00.5 | |
| 6 | VON SIEBENTHAL Nathalie | 38:50.0 | +1:05.6 | |
| 7 | HAGA Ragnhild | 38:55.2 | +1:10.8 | |
| 8 | ROPONEN Riitta-Liisa | 39:05.8 | +1:21.4 | |
| 9 | DEBERTOLIS Ilaria | 39:16.6 | +1:32.2 | |
| 10 | HAAG Anna | 39:19.9 | +1:35.5 |
| 30 | BROCARD Elisa | 40:12.3 | +2:27.9 |
| 40 | PELLEGRINI Sara | 40:47.5 | +3:03.1 |
Nella giornata di ieri, 09/12/2016, è stata pubblicata una seconda relazione riguradante il doping istituzionalizzato in Russia nel biennio che va dalle Olimpiadi estive del 2012 a quelle invernali del 2014. La relazione, redatta dal legale canadese McLaren, contiene numerosi indizi secondo i quali non c'è alcun dubbio che la stragrande maggioranza degli atleti russi medagliati fossero dopati.
Nessun nome compare ancora in questo documento, ma da quanto si apprende sono numerose le provette rianalizzate dal CIO e risultate positive a questo controllo: si parla di addirittura 100 atleti sicuramente positivi in 30 diverse discipline.
Il CIO ora opera in funzione delle misure necessarie da prendere e delle sanzioni da infliggere. Due comitati sono stati istituiti per quanto riguarda le vicende relative ai giochi olimpici di Sochi 2014: una commissione d'inchiesta ed una commissione disciplinare alle quali spetta il compito di analizzare nei dettagli tutti i coinvolgimenti e le manipolazioni dei campioni. Verranno inoltre sottoposti a rianalisi altri 254 campioni di urina non compresi nei test svolti da McLaren.
Lo sport russo, da diverso tempo sotto scacco, potrebbe aver intrapreso la via per la condanna definitiva.
Finale entusiasmante a Lillehammer dove Martin Johnsrud Sundby sfodera una prestazione a dir poco mostruosa. Pubblico norvegese in delirio per una gara davvero spettacolare che si è decisa soltanto nell'ultimo kilometro e mezzo, quando uno scatenato Sundby forza prima per raggiungere il fuggitivo Halfvarsson, poi per staccare un gruppetto di avversari con il quale aveva condotto il resto della prova.
Le battute iniziali fanno presagire una gara analoga a quella femminile, con il leader Halfvarsson che impone il proprio ritmo e in grado di guadagnare alcuni secondi sugli inseguitori. Alle sue spalle nel frattempo si forma un drappello di una decina di unità dal quale si defila presto lo svizzero Cologna cosi come il francese Manificat, non ancora a proprio agio in questa tecnica. I norvegesi non intendono impostare un gara tattica, anzi, e di comune accordo si alternano l'uno con l'altro per non lasciare troppo spazio allo svedese in fuga. Proprio il lavoro di questi causa il ricongiungimento poco dopo il decimo kilometro.
Ultimo giro scoppiettante con un attacco deciso da parte del vincitore della scorsa edizione della coppa del mondo al quale nessun atleta è stato in grado di rispondere. Sundby si presenta solo davanti a tutti sul rettilineo finale, con il giovanissimo Klaebo secondo grazie ad un colpo di reni in prossimità della linea del traguardo che gli permette di scavalcare un ottimo Matti Heikkinen, autore del miglior tempo assoluto.
Buona la prova del nostro Francesco De Fabiani, 17mo ed unico azzurro a punti. L'atleta dell'esercito è riuscito a guadagnare ben 7 posizioni dando segnali positivi in vista dei prossimi appuntamenti. Didi Noeckler (37mo) e Federico Pellegrino (39mo) escono dai migliori trenta nonostante una discreta prova. Nelle retrovie invece troviamo Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, rispettivamente 64mo e 66mo.
Classifica finale Mini-tour Lillehammer (maschile)
| 1 | SUNDBY Martin Johnsrud | 39:36.8 | +49.8 | |
| 2 | KLAEBO Johannes Hoesflot | 39:39.1 | +44.9 | |
| 3 | HEIKKINEN Matti | 39:39.5 | +59.0 | |
| 4 | IVERSEN Emil | 39:40.4 | +41.3 | |
| 5 | HALFVARSSON Calle | 39:43.1 | +6.3 | |
| 6 | HELLNER Marcus | 39:43.6 | +31.1 | |
| 7 | GOLBERG Paal | 39:46.7 | +47.1 | |
| 8 | KROGH Finn Haagen | 39:51.8 | +27.9 | |
| 9 | HARVEY Alex | 39:53.0 | +35.2 | |
| 10 | NISKANEN Iivo | 40:28.8 | +15.7 | |
| 11 | KRUEGER Simen Hegstad | 40:44.8 | +10.6 | |
| 12 | DYRHAUG Niklas | 40:47.6 | +20.1 | |
| 13 | ROETHE Sjur | 40:48.0 | +2.2 | |
| 14 | HOLUND Hans Christer | 40:50.0 | +14.7 | |
| 15 | LEHTONEN Lari | 40:51.5 | +12.2 | |
| 16 | LARKOV Andrey | 40:59.9 | +3.2 | |
| 17 | DE FABIANI Francesco | 41:01.8 | +9.3 | |
| 18 | NYENGET Martin Loewstroem | 41:09.1 | +9.6 | |
| 19 | VYLEGZHANIN Maxim | 41:16.6 | +8.4 | |
| 20 | JOHANSSON Martin | 41:21.1 | +6.8 | |
| 21 | HYVARINEN Perttu | 41:21.1 | +13.8 | |
| 22 | VOLZHENTSEV Stanislav | 41:29.7 | +2.6 | |
| 23 | YOSHIDA Keishin | 41:30.3 | +33.2 | |
| 24 | PETERSON Teodor | 41:40.2 | +25.7 | |
| 25 | DEMENTIEV Eugeniy | 41:41.1 | +22.0 | |
| 26 | COLOGNA Dario | 41:45.1 | +1:09.2 | |
| 27 | KERSHAW Devon | 41:45.3 | +7.1 | |
| 28 | BESSMERTNYKH Alexander | 41:45.8 | +1.8 | |
| 29 | MUSGRAVE Andrew | 41:53.4 | +1:01.8 | |
| 30 | BING Thomas | 41:57.1 | +28.9 |
IN ALLEGATO I RISULTATI COMPLETI
Ultima giornata di gare a Lillehammer con il programma che prevedeva per le donne una 10 km TC ad inseguimento.
Vittoria d'autorità da parte di Heidi Weng che partiva con i favori del pronostico viste le ottime presatazioni dei giorni precedenti che le hanno permesso di scendere in pista con un vantaggio di venti secondi sull'immediata inseguitrice, Ingvild Flugstad Oestberg. La leader di coppa del mondo conduce una gara completamente in solitaria, procedendo sin dai primi metri con un ritmo elevato che impedisce qualsiasi rimonta dalle retrovie, ottenendo un successo importantissimo in chiave classifica generale dal momento che può già scappar via dopo sole due tappe.
Seconda e terza piazza per Oestberg e Parmakoski, che fanno segnare rispettivamente il secondo ed il miglior tempo di giornata. Più attardata Marit Bjoergen, quarta ad un minuto dalla vincitrice. La fuoriclasse norvegese incappa in una gara no non riuscendo a seguire il ritmo imposto dalla compagna di squadra che partiva pochi secondi davanti a lei. Ottima la prova della svedese Nilsson che giunge al traguardo al quinto posto dopo essere partita con il pettorale numero 27.
Ilaria Debertolis, migliore delle italiane, entra in zona punti guadagnando ben otto posizioni (29ma). Gara più che discreta a causa anche dei trenini che si sono formati e che erano composti da atlete di primo piano come Justyna Kowalczyk (19a). Più indietro invece Virginia De Martin (49ma) e Lucia Scardoni (55ma).
Classifica finale Mini-Tour Lillehammer (femminile)
| 1 | WENG Heidi | 28:46.1 | ||
| 2 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 29:02.2 | +4.6 | |
| 3 | PARMAKOSKI Krista | 29:07.1 | +17.3 | |
| 4 | BJOERGEN Marit | 29:43.6 | +30.6 | |
| 5 | NILSSON Stina | 30:12.2 | +2.6 | |
| 6 | TCHEKALEVA Yulia | 30:17.1 | +27.2 | |
| 7 | FALLA Maiken Caspersen | 30:19.5 | +48.7 | |
| 8 | DIGGINS Jessica | 30:25.5 | +1:17.8 | |
| 9 | MONONEN Laura | 30:29.4 | +39.2 | |
| 10 | HAGA Ragnhild | 30:36.8 | +1:00.3 | |
| 11 | BJORNSEN Sadie | 30:37.3 | +48.5 | |
| 12 | HARSEM Kathrine Rolsted | 30:41.6 | +57.1 | |
| 13 | HAAG Anna | 30:54.3 | +45.1 | |
| 14 | NISKANEN Kerttu | 30:54.7 | +53.0 | |
| 15 | STADLOBER Teresa | 30:54.8 | +37.4 | |
| 16 | SUNDLING Jonna | 30:54.9 | +49.7 | |
| 17 | KYLLOENEN Anne | 30:55.7 | +46.2 | |
| 18 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 31:14.9 | +1:44.9 | |
| 19 | KOWALCZYK Justyna | 31:16.1 | +43.6 | |
| 20 | BELORUKOVA Yulia | 31:17.7 | +1:23.3 | |
| 21 | INGEMARSDOTTER Ida | 31:20.6 | +1:39.5 | |
| 22 | RINGWALD Sandra | 31:21.5 | +1:26.9 | |
| 23 | GJEITNES Kari Vikhagen | 31:37.6 | +1:34.5 | |
| 24 | SVENDSEN Anna | 31:38.3 | +1:19.1 | |
| 25 | SEDOVA Anastasia | 31:38.3 | +1:20.3 | |
| 26 | SLIND Kari Oeyre | 31:38.4 | +1:38.1 | |
| 27 | HENNIG Katharina | 31:40.7 | +1:12.4 | |
| 28 | KRISTOFFERSEN Marthe | 31:41.1 | +1:30.3 | |
| 29 | DEBERTOLIS Ilaria | 31:41.2 | +1:19.1 | |
| 30 | KALSINA Polina | 31:42.4 | +1:16.2 |
IN ALLEGATO I RISULTATI COMPLETI
L'americana Jessica Diggins si aggiudica la seconda gara del mini-tour in corso a Lillehammer precedendo ben quattro sciatrici norvegesi. Prima delle battute e seconda al traguardo è Heidi Weng, leader sia di coppa del mondo sia della classifica della tre giorni di gare scandinava. Marit Bjoergen conclude la propria fatica al terzo posto distanziata di 15,8 secondi e vede cosi allontanarsi la propria compagna di squadra verso il probabile successo finale.
Tra le azzurre, la migliore al traguardo è la trentina Ilaria Debertolis, 37ma ad un minuto dalla vincitrice. Più attardate Virginia De Martin (55ma), Lucia Scardoni (70ma) e Greta Laurent (73ma), mentre non ha preso il via Gaia Vuerich.
Classifica 5km TL femminile
| 1 | DIGGINS Jessica | 12:40.3 | ||
| 2 | WENG Heidi | 12:45.1 | +4.8 | |
| 3 | BJOERGEN Marit | 12:56.1 | +15.8 | |
| 4 | JACOBSEN Astrid Uhrenholdt | 12:56.7 | +16.4 | |
| 5 | OESTBERG Ingvild Flugstad | 12:57.5 | +17.2 | |
| 6 | PARMAKOSKI Krista | 13:07.2 | +26.9 | |
| 7 | TCHEKALEVA Yulia | 13:08.0 | +27.7 | |
| 8 | HAGA Ragnhild | 13:11.5 | +31.2 | |
| 9 | SLIND Kari Oeyre | 13:12.3 | +32.0 | |
| 10 | MONONEN Laura | 13:16.4 | +36.1 | |
| 11 | FESSEL Nicole | 13:18.5 | +38.2 | |
| 12 | INGEMARSDOTTER Ida | 13:19.6 | +39.3 | |
| 13 | RINGWALD Sandra | 13:21.8 | +41.5 | |
| 14 | BJORNSEN Sadie | 13:22.1 | +41.8 | |
| 15 | VON SIEBENTHAL Nathalie | 13:23.5 | +43.2 | |
| 16 | HARSEM Kathrine Rolsted | 13:26.7 | +46.4 | |
| 17 | FALLA Maiken Caspersen | 13:26.8 | +46.5 | |
| 18 | SUNDLING Jonna | 13:27.4 | +47.1 | |
| 19 | NISKANEN Kerttu | 13:27.5 | +47.2 | |
| 20 | KRISTOFFERSEN Marthe | 13:28.2 | +47.9 | |
| 21 | KYLLOENEN Anne | 13:29.2 | +48.9 | |
| 22 | STADLOBER Teresa | 13:30.6 | +50.3 | |
| 22 | WENG Lotta Udnes | 13:30.6 | +50.3 | |
| 24 | HAAG Anna | 13:30.7 | +50.4 | |
| 25 | SEDOVA Anastasia | 13:31.1 | +50.8 | |
| 26 | STEPHEN Elizabeth | 13:31.5 | +51.2 | |
| 27 | CEBASEK Alenka | 13:32.8 | +52.5 | |
| 28 | OEBERG Jennie | 13:32.9 | +52.6 | |
| 29 | FALK Hanna | 13:33.8 | +53.5 | |
| 30 | SOBOLEVA Elena | 13:34.3 | +54.0 | |
| 31 | CARL Victoria | 13:34.7 | +54.4 | |
| 32 | EIDE Mari | 13:35.3 | +55.0 | |
| 33 | SLIND Silje Oeyre | 13:37.6 | +57.3 | |
| 34 | KALVAA Anne Kjersti | 13:37.8 | +57.5 | |
| 35 | BELORUKOVA Yulia | 13:39.2 | +58.9 | |
| 36 | KALSINA Polina | 13:41.2 | +1:00.9 | |
| 37 | DEBERTOLIS Ilaria | 13:41.3 | +1:01.0 | |
| 38 | PATTERSON Caitlin | 13:41.6 | +1:01.3 | |
| 39 | NILSSON Stina | 13:43.1 | +1:02.8 | |
| 40 | GJEITNES Kari Vikhagen | 13:44.4 | +1:04.1 |
IN ALLEGATO LA CLASSIFICA GENERALE DEL MINI-TOUR
Marie Dorin Habert trionfa nella sprint femminile di Oestersund in seguito ad una prova maiuscola caratterizzata da un 10/10 al tiro ed un gran passo sugli sci. La transalpina ne approffitta degli errori commessi dalle avversarie più accreditate, la finlandese Makarainen e la tedesca Dahlmeier, entrambe autrici di un 9 su 10 al poligono e rispettivamente seconda e quarta di giornata. Sul terzo gradino del podio troviamo la ceca detentrice della coppa del mondo Gabriela Koukalova, perfetta allo sparo nelle due serie previste ma con un passo inferiore alle atlete già citate.
Opaca la prestazione delle nostre ragazze. Dorothea Wierer termina al 19mo posto dopo essere stata in lizza per un risultato di prestigio fino a metà gara. Secondo poligono fatale per l'atleta di Anterselva che commette due errori e, come nell'individuale di mercoledì, paga molto nei kilometri finali di gara rispetto al resto della concorrenza. Lisa Vittozzi e Alexia Runggaldier giungono appaiate in 33ma e 36ma piazza andando a conquistare punti preziosi. Oltre i due minuti le altre biathlete, con Sanfilippo 56ma, Gontier 60ma e Oberhofer addirittura 70ma a testimonianza di un avvio davvero molto difficile per tutta la squadra, attesa ad un pronto riscatto nella prossima tappa sulle nevi di Pokljuka (SLO).
Classifica Sprint femminile
1. DORIN HABERT Marie [FRA] (0+0) 20’09”7
2. MÄKÄRÄINEN Kaisa [FIN] (0+1) a 11”4
3. KOUKALOVA Gabriela [CZE] (0+0) a 19”9
4. DAHLMEIER Laura [GER] (0+1) a 25”7
5. HAUSER Lisa Theresa [AUT] (0+0) a 40”9
6. HINZ Vanessa [GER] (0+0) a 43”2
7. ECKHOFF Tiril [NOR] (0+2) a 43”8
8. SKARDINO Nadezhda [BLR] (0+0) a 44”2
9. VISHNEVSKAYA Galina [KAZ] (0+0) a 49”4
10. BRAISAZ Justine [FRA] (0+1) a 51”7
19. WIERER Dorothea (0+2) a 1'16"00
33. VITTOZZI Lisa (0+0) a 1'46"10
36. RUNGGALDIER Alexia (1+0) a 1'53"60
56. SANFILIPPO Federica (1+1) a 2'23"50
60. GONTIER Nicole (1+1) a 2'36"80
70. OBERHOFER Karin (1+2) a 2'56"60
Per chi ancora non lo avesse capito, gli svedesi dello sci di fondo sono tornati. Con una splendida doppietta firmata Halfvarsson-Hellner la nazionale gialloblù è di nuovo Grande. Il leader di coppa del mondo dimostra di essere in grado di potersi imporre su tutti i terreni andando a conquistare anche la gara odierna, una 10km TL con partenza ad intervalli. Alle sue spalle questa volta non ci sono i cugini norvegesi, bensì un suo compagno di squadra molto noto nel panorama internazionale di questo sport: Marcus Hellner. Vincitore di quattro medaglie d'oro, cinque d'argento e una di bronzo tra mondiali e olimpiadi, Hellner ha pagato un distacco minimo di appena otto decimi di secondo nei confronti di Halfvarsson dando prova di ottima condizione fisica che mancava da qualche stagione. Completa il podio un altro grande atteso di questa annata, Sergey Ustiugov, che riesce a precedere un terzetto di norvegesi tra i quali figura Martin Johnsrud Sundby (6o). Il dententore della coppa, nonostante risultati sempre a ridosso dei migliori, non riesce ancora a fare la differenza come nelle passate edizioni.
Buona la prova di Dario Cologna e Maurice Manificat, finalmente rientrati nella top-ten concludendo rispettivamente in 7ma e 9a posizione. Per quanto riguarda gli italiani, da segnalare la ripresa di Francesco De Fabiani che coglie un discreto 24mo posto in un format di gara non adatto alle sue caratteristiche. Deludente invece la prestazione dei compagni di squadra Noeckler (37mo), Salvadori (57mo), Pellegrino (58) e Rastelli (80mo), cosi come quella di Petter Northug, addirittura 51mo.
| 1 | HALFVARSSON Calle | 23:04.9 | ||
| 2 | HELLNER Marcus | 23:05.7 | +0.8 | |
| 3 | USTIUGOV Sergey | 23:11.6 | +6.7 | |
| 4 | KROGH Finn Haagen | 23:12.3 | +7.4 | |
| 5 | KRUEGER Simen Hegstad | 23:18.1 | +13.2 | |
| 6 | SUNDBY Martin Johnsrud | 23:18.4 | +13.5 | |
| 7 | COLOGNA Dario | 23:19.2 | +14.3 | |
| 8 | HEIKKINEN Matti | 23:23.4 | +18.5 | |
| 9 | MANIFICAT Maurice | 23:25.3 | +20.4 | |
| 10 | HARVEY Alex | 23:28.4 | +23.5 | |
| 11 | MUSGRAVE Andrew | 23:32.0 | +27.1 | |
| 12 | ROETHE Sjur | 23:33.9 | +29.0 | |
| 13 | KLAEBO Johannes Hoesflot | 23:34.0 | +29.1 | |
| 14 | YOSHIDA Keishin | 23:36.2 | +31.3 | |
| 15 | IVERSEN Emil | 23:37.9 | +33.0 | |
| 16 | HOLUND Hans Christer | 23:41.2 | +36.3 | |
| 17 | LEHTONEN Lari | 23:42.3 | +37.4 | |
| 18 | LARKOV Andrey | 23:45.9 | +41.0 | |
| 19 | NYENGET Martin Loewstroem | 23:48.8 | +43.9 | |
| 20 | GOLBERG Paal | 23:50.8 | +45.9 | |
| 21 | JOHANSSON Martin | 23:51.8 | +46.9 | |
| 22 | TSINZOV Veselin | 23:52.2 | +47.3 | |
| 23 | DYRHAUG Niklas | 23:52.4 | +47.5 | |
| 24 | STENSHAGEN Mattis | 23:54.4 | +49.5 | |
| 24 | DE FABIANI Francesco | 23:54.4 | +49.5 | |
| 26 | RUNDGREEN Mathias | 23:56.8 | +51.9 | |
| 27 | NISKANEN Iivo | 23:59.4 | +54.5 | |
| 28 | DEMENTIEV Eugeniy | 24:00.0 | +55.1 | |
| 29 | PEPENE Paul Constantin | 24:01.0 | +56.1 | |
| 30 | PERL Curdin | 24:08.2 | +1:03.3 | |
| 31 | BING Thomas | 24:09.5 | +1:04.6 | |
| 32 | EISENLAUER Sebastian | 24:12.8 | +1:07.9 | |
| 33 | HOFFMAN Noah | 24:13.5 | +1:08.6 | |
| 34 | VOLZHENTSEV Stanislav | 24:14.9 | +1:10.0 | |
| 35 | TURYSHEV Sergey | 24:15.9 | +1:11.0 | |
| 35 | LIVERS Toni | 24:15.9 | +1:11.0 | |
| 37 | NOECKLER Dietmar | 24:16.6 | +1:11.7 | |
| 38 | VYLEGZHANIN Maxim | 24:16.9 | +1:12.0 | |
| 39 | NOTZ Florian | 24:21.1 | +1:16.2 | |
| 40 | KERSHAW Devon | 24:21.6 | +1:16.7 | |
| 41 | HYVARINEN Perttu | 24:22.4 | +1:17.5 | |
| 42 | VALJAS Len | 24:24.0 | +1:19.1 | |
| 43 | BACKSCHEIDER Adrien | 24:24.2 | +1:19.3 | |
| 44 | TRITSCHER Bernhard | 24:25.8 | +1:20.9 | |
| 45 | BJORNSEN Erik | 24:27.1 | +1:22.2 | |
| 46 | SVENSSON Oskar | 24:27.5 | +1:22.6 | |
| 47 | RAZYM Ales | 24:30.4 | +1:25.5 | |
| 48 | MALYSHEV Sergey | 24:30.7 | +1:25.8 | |
| 49 | PETERSON Teodor | 24:30.8 | +1:25.9 | |
| 50 | LENTING Akira | 24:31.0 | +1:26.1 | |
| 51 | NORTHUG Petter Jr. | 24:31.5 | +1:26.6 | |
| 52 | GAILLARD Jean Marc | 24:34.1 | +1:29.2 | |
| 53 | JOENSSON Emil | 24:35.9 | +1:31.0 | |
| 54 | WICK Thomas | 24:36.0 | +1:31.1 | |
| 55 | BRANDSDAL Eirik | 24:40.8 | +1:35.9 | |
| 56 | BESSMERTNYKH Alexander | 24:41.3 | +1:36.4 | |
| 57 | SALVADORI Giandomenico | 24:43.1 | +1:38.2 | |
| 58 | PELLEGRINO Federico | 24:45.0 | +1:40.1 | |
| 59 | JOUVE Richard | 24:45.1 | +1:40.2 | |
| 60 | JAUHOJAERVI Sami | 24:46.4 | +1:41.5 |