Giorgio Capodaglio

Giorgio Capodaglio

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Anche la più longeva manifestazione sportiva della provincia di Belluno è costretta ad alzare bandiera bianca davanti al Covid-19. Fino all’ultimo si era sperato che con l’arrivo dell’estate ci fosse un calo dei contagi e che le manifestazioni potessero riprendere. Infatti il consiglio dello Sci Nordico Sportful aveva regolarmente messo a calendario l’evento che, nel 2020, avrebbe spento le 42 candeline. Il giorno 7 Agosto però è arrivata la delibera del consiglio Fisi nella quale si vietano eventi e partecipazione a tutti gli atleti delle nazionali fino alla data del 15 Ottobre.

Alessio Cremonese, AD di Sportful e Vice Presidente dello Sci Nordico Sportful: “Purtroppo anche noi dobbiamo piegarci a questo maledetto virus, è un peccato non poter festeggiare la 42ª edizione, ma dobbiamo accettare le decisioni del nostro Presidente Federale Roda, che sicuramente avrà valutato la situazione e con le informazioni in suo possesso ha scelto la strada della sicurezza che in questo periodo non  guasta. Resta il rammarico di dover interrompere la serie della manifestazione più longeva della provincia, ma la salute degli atleti e del pubblico viene prima di ogni altra cosa e anche noi siamo costretti ad alzare bandiera bianca. Ringrazio comunque come sempre tutti i volontari dello Sci Nordico Sportful e tutti gli amici dell’organizzazione che anche in questo periodo particolare avevano risposto presente alla possibilità di organizzare l’evento con la solita dedizione e passione che ci ha portato fin qui in queste 41 edizioni”.

Molte le manifestazioni annullate quest’anno  in tutte le discipline e sicuramente  il prossimo anno lo Sci Nordico Sportful ripartirà con una nuova spinta e con nuovi stimoli per continuare ad essere la più longeva manifestazione bellunese, anche se non consecutiva. Così il patron Giordano: “Un grosso rammarico per me che l'ho visto nascere sulle curve del Monte Roncon, assieme ai miei amici di sempre,  questo grande evento. Spiace non poter essere anche quest’anno a dare il via a questa manifestazione, cosa che ho fatto per 41 volte di fila. Putroppo anche noi ci dobbiamo fermare davanti a questa pandemia. Quest’anno lo Sci Nordico Sportful compie 43 anni e sarà un anno complicato per la sua gestione,  ma il consiglio dello Sci Nordico vuole rilanciare la solidarietà, non facendo richiesta dei 2000€ che le nuove norme mettono a disposizione anche delle società sportive del bellunese che hanno avuto perdite economiche causa Covid. I nostri eventi si sono sempre sostenuti grazie alle iscrizioni ed al contributo del Main Sponsor SPORTFUL. Crediamo che in questo momento sia giusto non fare questa richiesta del contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio anche per le ASD della provincia di Belluno. Ci sembra corretto che il contributo vada a società sportive più in difficoltà e per sostenere l'attività a favore dei giovani. Annullando il Gran Prix Sportful, lo Sci nordico annulla di conseguenza anche lo sprint del sabato, che si svolgeva in centro a Feltre anche se gara promozionale, ma che a questo punto non avendo gli atleti presenti sarebbe impossibile organizzare". Lo Sci Nordico Sportful sarà pronto il 3 ottobre 2021 per la 42^ edizione.

Si avvia verso la sua conclusione il raduno della Squadra A di sci di fondo ad Oberhof. Gli azzurri hanno raggiunto la località tedesca lo scorso 2 agosto e la lasceranno il 14, alla vigilia di Ferragosto. A distanza di due mesi dal raduno sullo Stelvio, i sei atleti allenati da Stefano Saracco hanno potuto mettere nuovamente gli sci ai piedi per alcune sessioni di allenamento. Ovviamente, però, anche lavoro sugli skiroll, corsa, bicicletta e allenamenti in palestra.

Agli ordini di Stefano Saracco, coadiuvato dallo skiman del CS Esercito, Francois Ronc Cella, e il fisioterapista Christophe Savoye, impegnatissimo in questi giorni, erano presenti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, la rientrante Greta Laurent, che si era infortunata proprio allo Stelvio, e Lucia Scardoni, che invece aveva saltato il primo raduno in quota sulla neve. A rendere ancora più competitivi gli allenamenti delle due finanziere azzurre, la presenza in Germania anche di Anamarija Lampic, la slovena che lo scorso anno ha sfiorato addirittura la vittoria della coppa di specialità sprint.
    
La nota negativa del raduno è purtroppo l’infortunio a Federico Pellegrino, che ha accusato una lesione del tendine del muscolo bicipite femorale della gamba destra. La gravità dello stiramento, però, sembrerebbe meno preoccupante del previsto e il poliziotto azzurro dovrebbe cavarsela in un paio di settimane, come spiegato da Stefano Saracco a Fondo Italia: «Chicco si è stirato, ma l’infortunio è molto meno grave del previsto, perché il tendine è tagliato in senso longitudinale, quindi richiederà probabilmente una decina di giorni, non un mese come si è detto. Questo problema non influirà troppo sulla sua preparazione, soprattutto per quanto riguarda la parte alta del corpo, dove riusciremo a tenere il tono muscolare. Vediamo se in questa decina di giorni perderà qualcosa dal punto di vista aerobico, ma, penso, non molto, anche perché nemmeno dovrà stare completamente fermo. Già nei primi lavori in piscina con Christophe abbiamo visto che va molto meglio».

Si è invece allenata con le compagne Greta Laurent, che si era infortunata al braccio a giugno sullo Stelvio: «Greta sta andando bene – ha sottolineato Saraccosta già lavorando insieme alle altre sulla velocità e sta recuperando sulla forza. Ovviamente è ancora un po’ indietro, ma sono soddisfatto del suo recupero. Negli ultimi giorni poi ha avuto un piccolo indurimento alla schiena Rastelli, ma niente di preoccupante. Ha giusto saltato un test sprint in classico per non correre rischi».

Saracco è molto soddisfatto del lavoro svolto a Oberhof, località che offre tante possibilità: «Questo raduno di agosto lo utilizziamo sempre per fare intensità, quindi questa volta abbiamo usufruito del tunnel per fare un po’ di veloci sulla neve. Abbiamo fatto lavori sia per le distance che per le sprint. Ovviamente ad Oberhof non abbiamo utilizzato solo il tunnel, dove ci siamo concentrati su test e lavori specifici. Questa località offre veramente tante possibilità, così nel pomeriggio abbiamo programmato allenamenti su skiroll, bici e corsa. Nel tunnel ci siamo concentrati su lavori da quattro minuti, in gruppo e individuali, simulando le sprint ma con recuperi lunghi, ma anche test distance da 10km per le donne e 15km per gli uomini. Il giro all’interno del tunnel non è durissimo, ma nemmeno piatto, essendoci un piccolo dislivello di 35 metri».

Nei video postati dagli atleti sui social, si è visto un De Fabiani molto motivato. Saracco è soddisfatto del lavoro svolto fin qui dall’atleta del CS Esercito: «Defa sta bene, come ha dimostrato nei test degli ultimi giorni sia sprint che distance. Mi auguro abbia più fortuna rispetto allo scorso anno, quando è stato condizionato da alcuni problemi di salute».

Insomma rassicurazioni importanti da parte dell’allenatore azzurro.

È sempre maggiore la fama di Dorothea Wierer tra gli appassionati italiani, grazie alle sue straordinarie imprese. Così tra un servizio sulla Champions League e uno di Formula 1, Sky Sport 24 ha trovato spazio anche per il biathlon, mandando in onda un’intervista alla vincitrice di due titoli mondiali ad Anterselva.

L’azzurra delle Fiamme Gialle è partita parlando della passata stagione, nella quale ha confermato la Coppa del Mondo vinta nel 2019, ma ha conquistato anche due titoli mondiali nella sua Anterselva: «È stato un anno molto emozionante, non pensavo di confermarmi su questi livelli e vincere nuovamente la Coppa del Mondo. Mi sono anche divertita, ma soprattutto ho cercato di concentrarmi su me stessa e alla fine le cose sono andate bene».

Proprio i dettagli Dorothea Wierer sta curando con grande attenzione nel corso dell’estate. L’azzurra è consapevole di avere ancora margini di miglioramento anche a trent’anni da compiuti da pochi mesi: «Questa estate mi sto concentrando molto su alcuni particolari al tiro – ha affermato la campionessa del mondo – per due mesi ho fatto tanto tiro da fermo, cercando di fare centro, senza accontentarmi soltanto di chiudere i bersagli. Questo tornerà utile quando sarò sotto stress e vorrò chiudere tutti i bersagli (in gara, ndr). Ma ho curato i dettagli anche nel fondo, cercando di lavorare sulla tecnica, dove ho ancora dei margini di miglioramento, non sono ancora perfetta. Ho il mio stile, ma c’è sempre qualcosa da migliorare per essere più efficace».

Infine, dopo aver parlato dell’importanza dell’allenamento sugli skiroll, sottolineando che si può simulare al meglio il gesto che poi si compie sulla neve in inverno, l’azzurra ha parlato degli obiettivi in vista della prossima stagione: «Cercherò di confermarmi sui livelli degli ultimi anni, ma sono consapevole che sarà sempre più difficile, perché io invecchio e ci sono tante giovani che arrivano. Comunque la cosa più importante per me è divertirmi, se lo faccio viene tutto più facile».

Come vi abbiamo scritto già questa mattina, riportandovi la bella notizia del ritorno in squadra di Greta Laurent, la nazionale azzurra ha raggiunto Anterselva dove sta effettuando la sua seconda settimana di raduno, dopo quella di Predazzo che si è conclusa ieri.

Sulla pista che ha ospitato lo scorso febbraio il Mondiale di biathlon, si sono allenati tutti i sei componenti della squadra A, in esercizi con e senza bastoni. Erano quindi presenti agli ordini dell'allenatore responsabile Stefano Saracco: Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli, Greta Laurent e Lucia Scardoni.

Lungo l'anello di Anterselva, si sono allenati con gli azzurri anche il gruppo della squadra Milano Cortina 2026 allenato da Simone Paredi. Una bella occasione per questi ragazzi che, a differenza degli atleti degli altri due gruppi Milano Cortina 2026, non avevano ancora avuto modo di lavorare insieme ai fondisti della Squadra A.

Grazie a Günther Leitgeb, del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di Anterselva, vi proponiamo una fotogallery dell'allenamento mattutino.

Obiettivo Italia per Therese Johaug e Ingvild Flugstad Østberg. Le due atlete si augurano che presto si possa nuovamente viaggiare per raggiungere la Alpi italiane ed effettuare alcune settimane in quota. Un allenamento che le due ritengono assolutamente necessario alla loro preparazione.

«Quando le autorità ci diranno che è possibile viaggiare, lo farò – ha affermato Johaug in un’intervista a VGse ci danno la possibilità di andare in Italia, allora sarà sicuramente lì. Se invece dovessero darci l’opportunità di andare negli Stati Uniti, allora potrei anche andare lì». Østberg ha però un attimo frenato Johaug sulla seconda ipotesi: «Probabilmente è un po’ meno probabile andare negli Stati Uniti, almeno per come sembra ora».

Le due atlete sono legate da una bella amicizia, nonostante si affrontino e battaglino spesso da avversarie in pista, e hanno viaggiato tante volte insieme in Italia, a Seiser Alm o Livigno, oppure ad Aspen negli USA. «Abbiamo fatto questo tipo di scelte perché riteniamo di essere migliori se ci alleniamo in altezza» ha sottolineato Østberg.

Al momento le autorità norvegesi sconsigliano di viaggiare fino al 20 agosto, ma dal 15 luglio sarà possibile viaggiare nell’area SEE / Schengen, quindi il loro arrivo in Italia è molto probabile. La Federazione Norvegese ha cancellato tutti i raduni all’estero in quota fino ad ottobre, troppo rischioso organizzare il viaggio per tanti atleti. Ma privatamente le due atlete di punta della squadra femminile norvegesi possono muoversi: «Non dobbiamo pensare a cosa non possiamo fare. Sia io che Therese pensiamo che si apriranno delle opportunità, quindi cercheremo di sfruttare la possibilità di allenarci in quota».  

Insomma molto probabilmente nei prossimi mesi, Livigno, Seiser Alm o altre località italiane in quota ospiteranno queste due grandissime campionesse. Certamente una bella notizia per gli appassionati di fondo del nostro paese.

Due grandi regali per l’appassionato di biathlon che riuscirà ad aggiudicarseli. Dorothea Wierer ha messo all’asta il proprio pettorale di gara indossato ai Mondiali di Anterselva in occasione della staffetta mista del 13 febbraio 2020, quando l’azzurra, insieme a Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Dominik Windisch vinse l’argento alle spalle della Norvegia, e la tuta da gara della Federazione Italiana Sport Invernali della Coppa del Mondo 2019/20. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

La biatleta delle Fiamme Gialle, infatti, ha regalato questi suoi due “memorabilia” all’iniziativa sportiva di solidarietà “WE RUN TOGETHER – Supporting our Team”, a sostegno di due ospedali che si sono particolarmente distinti nella gestione della pandemia da Covid-19, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia. I proventi delle aste – oltre a Dorothea Wierer sono tanti, infatti, i campioni e le società, anche calcistiche, che stanno partecipando all’iniziativa – saranno devoluti al personale sanitario e agli infermieri delle due strutture.

La campagna, sostenuta da Athletica Vaticana, Gruppo Sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, Cortile dei Gentili e FIDAL Lazio, ha ottenuto anche il supporto e la benedizione di Papa Francesco.
    
L’asta per il pettorale e la tuta di Dorothea Wierer si concluderà il 3 luglio 2020 alle 18.00. Base dell’asta, che è iniziata da pochissimi minuti, è di 100 euro, ma visto il valore dei due oggetti siamo certi che crescerà molto.

Per partecipare clicca qui

Il Presidente Flavio Roda ha proceduto con delibera numero 167 del 15 giugno 2020 all'ufficializzazione delle squadre del settore giovanile di sci di fondo, il cui nuovo direttore tecnico sarà l'altoatesino Alfred Stauder, tecnico di grande esperienza, in passato allenatore del gruppo femminile di Coppa del mondo. Di seguito la lista degli atleti che prevede dieci atleti fra gli junior (under 20) equamente distribuiti fra uomini e donne e ventuno atleti di interesse nazionale. Questo gruppo verrà ulteriormente completato nelle prossime settimane, quando si riunirà la Commissione Giovani.

SETTORE GIOVANILE 2020/21

TECNICI

Direttore tecnico giovanile Stauder Alfred Amateur S.C. Toblach
Allenatore responsabile Cardini Luciano C.S. Carabinieri Sez. Sci
Allenatore sq. femminile e responsabile AIN      Rivero Paolo                 A.S.D. SC Valle Maira
Aiuto allenatore Andreola Michela  
Skimen Pasini Fabio C.S. Esercito
Referente centro-sud Tamburro Tommaso  
     


SQUADRA JUNIOR UNDER 20

ATLETI

Chiocchetti Alessandro                                    30/08/2001                   G.S: Fiamme Gialle tesserato
Sclisizzo Luca 07/01/2001 C.S. Esercito
Ferrari Matteo 30/01/2001 G.S. Fiamme Oro Moena
Barp Elia 19/12/2002 G.S. Fiamme Gialle tesserato
Gartner Andrea 30/08/2002 G.S. Fiamme Gialle tesserato


ATLETE

Rossi Anna                                                     31/03/2001                   C.S. Carabinieri Sez. Sci
Cozzi Giulia 07/01/2001 S.C. Goggi A.S.D.
Cola Francesca 11/10/2003 S.C. Alta Valtellina
Laurent Nadine 10/06/2003  
Isonni Lucia 03/05/2003 S.C. Schilpario


GRUPPO INTERESSE NAZIONALE

ATLETI

Cusini Nicolò                                                  19/01/2001                     
Pomari Pietro 02/09/2001 G.S. Fiamme Gialle tesserato
Angerer Bjoern 04/04/2001 G.S. Fiamme Oro Moena tesserato
Masiero Riccardo Lorenzo 30/11/2001 S.C. Valdobbiadene
Mastrobattista Simone 23/08/2002 G.S. Fiamme Gialle tesserato
Schwiengshackl Benjamin      22/01/2002 C.S. Carabinieri Sez. Sci
Moizi Lorenzo 24/10/2002  
Capelli Leonardo 15/06/2008 Cus Milano Madesimo 
Carollo Martino 19/06/2003 S.C: Alpi Marittime Eantracque 
Giraudo Samuele 22/10/2003 A.S.D. S.C. Valle Stura
Zorzi Andrea 24/10/2003 G.S. Fiamme Gialle tesserato
Buzzi Edoardo 21/07/2003  C.S. Carabinieri Sez. Sci


ATLETE

Hutter Sara                                                    23/10/2001                     G.S. Fiamme Oro Moena tesserato
Bastrentaz Beatrice 13/05/2001  
Centamori Lara 28/08/2001  
Lelitro Martina    
Silvestri Veronica 04/05/2002    
Dedei Denise 21/05/2002 S.C. Gromo A.D.
Gallo Elisa 03/04/2003 S.C. Alpi Marittime Entracque
Negroni Giulia  2003  
Rossi Elena 06/03/2003

S.C. Alta Valtellina

Voglia di riconfermarsi ai massimi livelli dello sci alpinismo ma anche di migliorare, magari conquistando quel podio in una singola gara sfuggito per poco in altre occasioni. 

Ilaria Veronese, torinese classe '96 tesserata Tre Rifugi CAI Mondovì, ha le idee abbastanza chiare circa gli obiettivi per la prossima stagione.

L'annata 20\21 sarà la sua seconda nella categoria Senior, dopo avere chiuso quella precedente in terza posizione della classifica generale femminile di Coppa del mondo alle spalle della svizzera Marianne Fatton e della compagna di squadra Alba De Silvestro. Non solo: nei mesi scorsi, quando ancora non era esplosa l'emergenza coronavirus, Ilaria Veronese aveva conquistato il titolo italiano vertical (dicembre 2019) e la prestigiosa Transcavallo (febbrario 2020, con Alba De Silvestro), segnali di una crescita rilevante.

All'orizzonte nuovi obiettivi (oltre agli studi universitari in Matematica), da inseguire con le compagne della squadra senior femminile (Alba De Silvestro, Giulia Compagnoni, Mara Martini) e degli altri azzurri.

Ilaria Veronese"Sono molto soddisfatta della mia passata stagione, è andata anche oltre le mie aspettative, soprattutto in certe gare. Spero che questo sia un punto di partenza per me. Le gare che mi sono rimaste maggiormente impresse sono quelle in Andorra, dove ho conquistato il quarto posto nella individual e nella vertical. Peccato per il podio mancato, ora voglio lavorare al massimo per raggiungere quell'obiettivo sfumato di poco. Ma prima bisogna confermarsi a questi livelli e per fare questo dovrò prepararmi al meglio. L'ambiente, all'interno della squadra, è molto piacevole. Gli uomini sono veramente fortissimi ma anche noi donne siamo agguerrite. Tutti lavoriamo per dare il meglio. In questo periodo, come tutti, ho lavorato nel cortile di casa mia fino a quando non è stato possibile uscire ed allenarsi all'aria aperta. Con la testa sono proiettata nella prossima stagione."

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