Davide Bragagna

Davide Bragagna

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La notizia del giorno è il forfait di Therese Johaug per il Tour de Ski. Con l'eccezione della leader di Coppa del Mondo e della campionessa olimpica Ragnhild Haga, la Norvegia porterà alla corsa a tappa la miglior squadra possibile sia al maschile sia al femminile.

La lista dei convocati norvegesi per il Tour de Ski 2018/19: 

Donne:

Ingvild flugstad østberg 
Maiken Caspersen Falla 
Astrid Uhrenholdt Jacobsen 
Kari Oyré Slind 
Kathrine Harsem 
Heidi Weng 
Lotta Udnes Weng 
Tiril Udnes Weng 
Mari Eide 
Anna Svendsen

Uomini:

Martin Johnsrud Sundby 
Hans Christer Holund 
Emil Iversen 
Didrik Tønseth 
Simen Hegstad Krüger 
Sjur Røthe 
John Høsflot Klæbo 
Martin Løwstrøm Nyenget 
Eirik Brandsdal 
Finn Haagen Krogh

Sono molti i fondisti di alto livello che stanno prendendo in considerazionela rinuncia al Tour de Ski di quest'anno per dare priorità ai Campionati del Mondo di Seefeld 2019. Il Presidente del comitato FIS per lo sci di fondo, Vegard Ulvang, ritiene che sia di fondamentale importanza avere la più ampia platea di atleti di alto livello al via da Dobbiaco.

Ebba Andersson e Charlotte Kalla hanno confermato la loro assenza da oltre un mese. Therese Johaug si è espressa così a proposito domenica su NRK: 

"Ammetto di essere in dubbio. La cosa più importante è Seefeld dopo aver saltato Lahti 2017 e i Giochi Olimpici."

Martin Johnsrud Sundby ha parlato del Tour de Ski e si è detto preoccupato del basso livello di concorrenza internazionale.

Ulvang è stato molto duro nei confronti delle stelle che vorrebbero "conservarsi" per i Mondiali:

"Abbiamo tutti una responsabilità condivisa per il marketing del nostro sport e la partecipazione ai grandi eventi. Gli stessi atleti sono responsabili nel creare "hype" attorno allo sci di fondo. Il lunedì mattina devi andare al lavoro anche se non hai voglia. Lo sciatore non fa eccezione perché questo lavoro è anche intrattenimento."

Il campione olimpico è in seguito entrato nel merito del Tour de Ski:

"Il Tour de Ski è un ottimo prodotto, divertente e televisivo, uno degli eventi più importanti affianco al Campionato Mondiale. Rimango basito nel sapere che così tanti atleti siano in dubbio, anche se comprendo l'idea di puntare maggiormente sui Mondiali. Molte persone si chiederanno se questa competizione ha ancora valore in questo momento: spariscono le stelle, spariscono gli sponsor."

Fonte: NRK

Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 gennaio
Val di Fiemme protagonista anche con il ritorno del Salto Speciale
Chiacchierata assieme all’unico medagliato olimpico italiano nella storia della disciplina

Mancano sempre meno giorni agli appuntamenti di Coppa del Mondo di Combinata Nordica in Val di Fiemme, dall’11 al 13 gennaio in abbinamento alle sfide di Salto Speciale. Uno dei protagonisti più attesi sarà – come sempre – Alessandro Pittin, unico medagliato olimpico azzurro nella storia della disciplina.

Alessandro, come valuti questo inizio di stagione? “Le prime gare di stagione solitamente sono le più difficili, perché non conosci ancora bene la tua condizione e non sai a che livello sei rispetto ai tuoi avversari. Detto questo, posso valutare il mio inizio di stagione in entrambi i modi, sia positivo che negativo. Da un lato sono contento perché, pur non saltando al mio livello migliore, sono abbastanza vicino all’obiettivo che mi sono posto e anche la condizione nel fondo sta crescendo. Dall’altro lato mi aspettavo un avvio più deciso e con più stabilità e dei piazzamenti a ridosso della top ten, quindi non posso essere del tutto soddisfatto”.

Decisamente meglio al salto questa stagione, su quali punti hai lavorato? “Come detto, sul trampolino non siamo più così lontani dai migliori e questo ci dà fiducia. Il problema rimane la continuità e mi ritrovo ancora a lottare con parecchi alti e bassi nelle prestazioni. Abbiamo lavorato molto sul mio “tallone d’Achille” che è la centralità in posizione durante l’ultima fase della pista di lancio, per intenderci proprio prima di fare quel “balzo” che ti proietta in volo. Il mio problema è che sono sempre troppo sbilanciato in avanti, e per forza di cose prima o poi mi devo rialzare per riportare il baricentro in un punto di equilibrio evitando di cadere in avanti. Questo significa perdere velocità e quella rotazione nei primi metri di volo che permette poi di volare di più. È una caratteristica che mi accompagna ormai da sempre e quindi molto difficile da cambiare, ma ci stiamo lavorando”. Come ti trovi con lo staff tecnico in parte rinnovato? “Lo staff nel suo complesso è lo stesso da alcuni anni e c’è un feeling molto bello, soprattutto con gli skimen e il mio ex compagno di squadra Michielli, ora allenatore responsabile. L’unico cambio c’è stato nel responsabile per la parte salto, dove è tornato il finlandese Savolainen, già con noi nelle stagioni dal 2013 al 2015. Con lui abbiamo tutti un buon rapporto e continuiamo a lavorare per migliorare il nostro livello nel salto”. In quali condizioni pensi di arrivare in Val di Fiemme? “Prima di Natale avremo il consueto appuntamento a Ramsau in Austria, dove conto di migliorare ancora i miei piazzamenti di inizio stagione. Durante la pausa di fine anno avremo qualche giorno per consolidare la condizione e ripartire ai primi di gennaio in modo deciso. Lo scorso anno ho faticato molto alla ripresa delle gare, e non voglio ricadere nell’errore che potrebbe pregiudicare la stagione. L’obiettivo è di arrivare già competitivi in Val di Fiemme per provare ad entrare nella top ten”.

Sei contento del ritorno del tuo compagno di team Costa? Pensate di poter fare ancora bene in Val di Fiemme? “Samuel è stato sfortunato con gli infortuni al ginocchio ed è rimasto lontano dalle competizioni per più di un anno, sicuramente averlo di nuovo in squadra ci aiuta ad essere più competitivi e a migliorare a vicenda. Entrambi dobbiamo ancora perfezionarci molto, anche se la sua condizione nel fondo è già buona. Penso che durante la stagione possiamo raccogliere ancora ottimi risultati, speriamo già in Val di Fiemme”. Come valuti il trampolino di Predazzo HS135? “Ė un trampolino che storicamente non mi ha mai sorriso, ma già lo scorso anno in allenamento nei giorni precedenti le gare di Coppa del Mondo ho fatto vedere delle buone cose. Quest’estate non abbiamo mai potuto allenarci su questo trampolino per via dei lavori allo stadio, ma sono fiducioso che a metà gennaio saremo pronti per battagliare con i migliori”. A Lago di Tesero vai invece sempre fortissimo... Che sensazioni ti dà quello stadio? “Le piste di Lago di Tesero sono tra le più dure del circuito e fanno sempre molta selezione. Purtroppo mi sono sempre trovato molto attardato dopo la gara di salto, e quindi le rimonte non mi hanno mai portato abbastanza avanti in classifica. Ė comunque una bella soddisfazione quando riesci ad andare forte sugli sci e recuperare posizioni”. E finalmente è arrivato anche un rinnovato K60, il tassello mancante soprattutto per l’inizio della preparazione, è così? “Era sicuramente una mancanza pesante allo stadio del salto di Predazzo, che ora si può considerare di nuovo completo con tutti i trampolini necessari a chi vuole cominciare, ai giovani che vogliono crescere e a chi deve allenarsi per gareggiare in Coppa del Mondo. È un trampolino che servirà anche a noi della squadra A per gli allenamenti di preparazione ad inizio stagione e alcuni allenamenti tecnici particolari. Decisamente un bel tassello che mancava e che ora spero darà una mano al movimento”.

Tre tappa della SKITIME LEAGUE di FANTASKI. A Davos, bisognava trovare il giusto equilibrio nelle scelte fra sprinter e distance, o scommettere su chi poteva fare bene in entrambe. Siamo sicuri che qualcuno avrà scosso la testa per cadute e bastoncini rotti e per le rinunce dell'ultimo momento. Un affettuoso abbraccio a chi ha scialacquato crediti per accaparrarsi Alexander Bolshunov. Vi comprendiamo, sappiate che da qui a marzo cose del genere capiteranno a tutti.

Cambio al vertice. BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM (29° nel ranking mondiale) passa a condurre con 2809 punti davanti al FULVIO SCOLA'S TEAM (41° nel ranking mondiale) a quota 2771, che può recriminare per l'evanescente Bolshunov e il defezionario Sjur Røthe. Stabile DAVIDE FACCHINI'S TEAM (45° nel ranking mondiale) in 3^ posizione con 2771.

Il terzo round vede emergere nuovi team che hanno iniziato la stagione in ritardo: 1° NOT YOUR BITCH (640) 2° DVD06'S TEAM (637) 3° ELVI.53'S TEAM (627)

Il FANTASKI va in vacanza. Appuntamento a dopo Natale con l'evento clou della Coppa del Mondo. Ci vediamo al Tour de Ski!

 

Classifica dopo Davos

FørsteplassBRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM

2809 (595)

AndreplassFULVIO SCOLA'S TEAM

2776 (490)

TredjeplassDAVIDE FACCHINI'S TEAM

2771 (530)

4 FRANCESCO BITONTI'S TEAM

2598 (485)

5 VANZO'S TEAM

2573 (514)

6 SIMO

2570 (513)

7 TURA TEAM

2454 (514)

8 MATTEO BETTA'S TEAM

2438 (482)

9 ABRAMOVICH’ S BOMBERS

2430 (383)

10 NICOLA FONTACH FONTANIVE'S TEAM

2358 (467)

11 GRAZ

2277 (496)

12 MIRCO ROMANIN'S TEAM

2262 (475)

13 MATTEOFERRARI'S TEAM

2238 (419)

14 MIC76 KING OF FALUN

2217 (577)

15 DELLA'S TEAM

2188 (438)

16 TOMMASO DELLAGIACOMA'S TEAM

2182 (373)

17 AUGUSTO CELON'S TEAM

2181 (521)

18 MAX_COMIS'S TEAM

2134 (525)

19 SCIULLS TEAM

2129 (475)

20 STEFANO'S TEAM

2126 (572)

21 CHRISTIAN LESO'S TEAM

2115 (446)

22 LES FAVERGES XC-SKI TEAM

2078 (479)

23 REDCM

2074 (392)

24 RICCARDO DALLIO'S TEAM

2071 (518)

25 LUCA DEL FABBRO'S TEAM

2055 (418)

26 BLUE MULTIGRADE

2029 (512)

27 ??PETTO’S TEAM??

1991 (502)

28 DOGINDI TEAM

1974 (535)

29 ANTIGORIO'S COACH

1937 (467)

30 GIULIA DALLIO'S TEAM

1923 (491)

31 ANDREA ODASSO'S TEAM

1908 (339)

32 DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM

1818 (484)

33 IGNORANTEAM

1814 (501)

34 CHRISTIANCEOL2006'S TEAMY

1780 (392)

35P AOLO VIVALDA'S TEAM

1743 (491)

36 MARIANI'S SKI TEAM

1733 (328)

37 GIACOMOSCHIVO'S TEAM

1723 (390)

38 LUCA_FERRY'S_TEAM

1706 (361)

39 RICHARD.MAESTRI'S TEAM

1703 (396)

40 MAGNAGATTI'S TEAM

1693 (361)

41 TOGNETTI'SQUOD

1666 (400)

42 MATHIEU'S SELECTION, VDA TEAM

1657 (386)

43 FIEMMESKI89

1635 (297)

44CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

1601 (449)

45ABRUZZO CROSS COUNTRY TEAM

1594 (454)

46AVVOLTOIO DELLE DOLOMITI

1589 (357)

47JACOPO GIARDINA'S TEAM

1516 (295)

48DELLANTONIOSAMUEL'S TEAM

1372 (358)

49 ALESSIO.BERLESE'S TEAM

1358 (342)

50 SID95'S TEAM

1270 (370)

51 DVD06'S TEAM

1104 (637)

52 2COOLFORU

1099 (569)

53 VALENTINE'S TEAM

1096 (584)

54 NOT YOUR BITCH

1093 (640)

55 DIEGO06'S TEAM

1073 (600)

56 LORENZO PAGANIN'S TEAM

1017 (150)

57 ELVI.53'S TEAM

1013 (627)

58 GIACOMO GABRIELLI'S TEAM

995 (555)

59 RICCARDO FINCO'S TEAM

953 (598)

60 MARTINCORADAZZI98'S TEAM

939 (503)

61 NOTYOURBUSINESS

924 (567)

62 LAURA’S TEAM

866 (448)

63 LAB4SKI GG TEAM

833 (non disponibile)

64 FRANCESCO'S TEAM

828 (non disponibile)

65 MARIAGISMONDI'S TEAM

808 (364)

66 GIOVANNI DEFLORIAN'S TEAM

791 (383)

67 MONTENERO TEAM

696 (503)

68 DEZLUC'S TEAM

675 (308)

69 RUBEN VEZZOLI - SKITEAM

669 (316)

70 SALVADORI'S TEAM

593 (non disponibile)

71 BABE'S TEAM

566 (non disponibile)

72 DAVIDE COMAI'S TEAM

512 (0)

73 CLAUDIA LOLLOBATTISTA'S TEAM

462 (0)

74 SIMOBERGA TEAM

450 (non disponibile)

75 GRE.LAURENT'S TEAM

425 (425)

76 LUANAEVILMO'S TEAM

392 (non disponibile)

77 MICHELE MATLI'S TEAM

368 (0)

78 MATFINCO'S TEAM

0

79 GOKU

0

80 MAUROMOTTI'S TEAM

0

81 MATTEO.CHATRIAN'S TEAM

0

Millegrobbe 3.0 sul trentino Altopiano Cimbro il 23 e 24 marzo

Tecnica libera di 10 km in notturna e classica in diurna sui 30 km

Il Centro Fondo Malga Millegrobbe sta per aprire i battenti

Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe

La Millegrobbe 3.0 è in buone mani e il 23 e 24 marzo sull’Alpe Cimbra avrà un tracciato con i fiocchi che farà appassionare i fondisti, sia in versione notturna che diurna: “Al momento stiamo aspettando l’abbassamento delle temperature per la produzione di neve artificiale”, afferma il responsabile del Centro Fondo Malga Millegrobbe, Massimo Osele, ed entro sabato 15 dicembre verrà probabilmente realizzato un anello di 2 km per far iniziare a scaldare i motori a tutti gli appassionati dello sci di fondo sull’Alpe Cimbra.

Il Centro Fondo è immerso in una cornice naturale di rara bellezza, e presenta 18 km facilmente percorribili da Passo Vezzena e 21 km più tosti da Malga Millegrobbe, un punto di contatto tra gli altipiani veneti e quelli trentini della comunità cimbra nonché sede, appunto, di una delle granfondo più celebri a livello internazionale. L'altopiano basa buona parte della propria economia sul turismo sportivo e lo scenario è suggestivo, fra boschi di abeti e spazi aperti che fanno respirare a fondo l’atmosfera generata dalla commistione tra montagna e natura. L’innevamento programmato permette la preparazione dell’anello di 5 km, mentre due percorsi di 4 e 8 km sono predisposti alla pratica del nordic walking e delle ciaspole.

Le specialità da affinare in occasione della Millegrobbe 3.0 saranno due, tecnica libera e classica, prima di presentarsi più carichi che mai alla 35.a edizione organizzata dal Team Futura White Fox in collaborazione con lo Sci Club Millegrobbe. Sabato sera 23 marzo ci si dedicherà alla tecnica libera sulla distanza di 10 km con partenza mass start, domenica 24 marzo alla tecnica classica, sempre con partenza mass start lungo 30 km. È possibile partecipare anche ad una singola prova, partendo ed arrivando al Centro Fondo Millegrobbe sull’Altopiano Cimbro di Lavarone e Luserna. Due tappe ad esaltare le tecniche dello sci di fondo in fasi diverse della giornata, un programma succoso arricchito anche dagli eventi di contorno. Millegrobbe 3.0 è anche appuntamento finale del Mastertour 2019 e in occasione delle premiazioni si celebreranno sia i protagonisti dell’evento sia quelli del challenge. Appuntamenti da non perdere sull’Alpe Cimbra.

Ancora una bella giornata di sport in Val Formazza 

Si è conclusa la seconda giornata della Coppa Italia a Riale

 

Condizioni molto diverse rispetti a ieri hanno caratterizzato la seconda giornata della Coppa Giovani Rode e della Coppa Italia Sportful: dopo la splendida ma gelida (almeno fino a quando non è uscito il sole) giornata di ieri, oggi gli oltre 250 atleti provenienti da tutta Italia hanno gareggiato su neve fresca (dopo le precipitazioni di questa notte) e con temperature meno rigide; quello che non è cambiato è stato lo spettacolo offerto dagli atleti, amplificato dalla formula Handicap Start.

I risultati odierni

Dopo il terzo posto di ieri, Francesca Franchi (GS Fiamme Gialle) ha vinto oggi nella categoria Giovani/Seniores Femminile 10 km, con il tempo totale di 1h07’30”8, sopravanzando Virginia De Martin Topranin (Carabinieri), ancora seconda, di soli 4 decimi; terza si è classificata la vincitrice di ieri, Cristina Pittin (Esercito) in 1h08’02”7.

Si è invece confermata Nicole Monsorno: dopo la vittoria di ieri in tecnica classica la portacolori delle Fiamme Gialle si è aggiudicata anche la prova in tecnica libera della U20 Juniores Femminile 5 km con il tempo totale di 34’02”9, staccando Valentina Maj (Schilpario), autrice di un buon recupero dopo il quarto posto di ieri, di 12”5, e Laura Colombo (Esercito, anche ieri terza) di 13”8.

Particolarmente battagliata la prova delle U18 Aspiranti Femminile 5 km: si è imposta Francesca Cola (SC Alta Valtellina) con il tempo totale di 36’25”, precedendo di soli 3”8 la vincitrice di ieri, la compagna di squadra Anna Rossi, e di 4”3 Silvia Campione (ASD Cauriol).

Ancora una vittoria per Iris De Martin Pinter (Val Padola) nella categoria U16 Allievi Femminile 5 km: 36’53”9 il suo tempo totale. Seconda posizione per Maria Sole Cona: l’atleta della SC Bosco ha compiuto un buon recupero, partendo dalla 5^ posizione di ieri e chiudendo in 37’03”9; terza Maria Gismondi (Winter Sport Club) in 37’10”.

Leader di Coppa Italia dopo la prova odierna sono: Iris De Martin Pinter (U16), Anna Rossi (U18), Nicole Monsorno (U20), Cristina Pittin (U23), Stefania Corradini (Civili) Lucia Scardoni (Assoluti).

Ottima prestazione per Simone Daprà nei Giovani/Seniores Maschile 15 km: partito con oltre 40” di ritardo dal vincitore di ieri Paolo Ventura, il portacolori delle Fiamme Oro Moena ha conquistato la vittoria andando prima a recuperare e poi a superare l’avversario, chiudendo con il tempo totale di 1h26’30”7, secondo, a 27”6, Ventura (Esercito), mentre terzo, a 44”4, è giunto Mikael Abram (Esercito).

Non ha avuto rivali tra gli U20 Juniores 10 km Luca Del Fabbro (GS Fiamme Gialle) che, chiudendo con il tempo totale di 57’22”9, ha preceduto di 50” Davide Graz (GS Fiamme Gialle) e di 1’33”2 Michele Gasperi (Esercito). È stato costretto al ritiro il vincitore di ieri Davide Facchini (GS Fiamme Gialle).

Netta anche la vittoria, che arriva dopo l’affermazione di ieri, di Luca Sclisizzo nella categoria U18 Aspiranti Maschile 10 km; 1h00’22”8 il tempo dell’atleta delle Fiamme Gialle, che ha preceduto di 1’41”1 Matteo Ferrari (US Dolomitica) e di 2’38”3 Alessandro Chiocchetti (US Monti Pallidi).

Vittoria infine nella categoria U16 Allievi Maschile per Andrea Zorzi (Ski College Veneto), che dopo il secondo posto di ieri è riuscito a imporsi con il tempo di 50’19”8, davanti, per soli 4”4, al vincitore di sabato Giacomo Petrini (GS Subiaco) e, per 15”6, a Matteo Biondini (SC Piandelagotti).

I leader di Coppa Italia: Andrea Zorzi (U16), Luca Sclisizzo (U18), Luca Del Fabbro (U20), Daniele Serra (U23), Alberto Piasco (Civili), Paolo Ventura (Assoluti).

L’evento è stato organizzato da Formazza Event in collaborazione con lo Sci Club Formazza.

Ulteriori informazioni sul sito www.formazzaevent.com.

 

Ivo Casorati

ComunicatIVO Sport & Business

Ufficio Stampa Formazza Event

 

Via Colombo, 1 28823 Ghiffa (VB)

Cell. 339 6076523

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www.comunicativo.it

Ridanna, 16 dicembre 2018 - La IBU Cup di Ridanna si è conclusa domenica con l'inseguimento. Alle premiazioni nello stadio della roccaforte altoatesina del biathlon sono saliti sul gradino più alto del podio gli stessi atleti che il giorno precedente hanno vinto lo sprint: la russa Anastasiia Morozova e il norvegese Johannes Dale. Dopo sei gare svolte in modo impeccabile, il comitato organizzatore capitanato dal direttore di gara Manuel Volgger si dice soddisfatto.

Johannes Dale è entrato in gara per primo nell'inseguimento maschile di domenica e ha mantenuto il suo vantaggio fin dopo la prima sessione di tiro. Poi, però, il 22enne norvegese ha commesso un errore ed è iniziato il duello con il russo Babikov, che nella sprint si era classificato secondo. Alla terza sessione di tiro, sia Dale che Babikov hanno mancato un bersaglio, mentre hanno completato l'ultima senza fallo e sono entrati contemporaneamente nell'ultimo giro. Sugli ultimi 2,5 chilometri Dale ha innestato il turbo ottenendo un vantaggio di circa nove secondi già al primo intermedio e vincendo la gara con  13,7 secondi su Babikov. "Ho cercato di fare del mio meglio. Nel tiro mi sono concentrato solo su me stesso, che mi è riuscito molto bene. Queste due vittorie mi regalano molta fiducia in me stesso. Ora devo confermare la mia ottima forma anche nelle gare a venire", ha dichiarato Dale al traguardo. Babikov rimane in testa alla classifica generale di IBU Cup.

Il francese Simon Fourcade, invece, si è affermato al terzo posto partendo dall'ottavo. Il fratello maggiore del superstar Martin Fourcade ha concluso la gara con un errore di tiro e un ritardo su Dale di 47,4 secondi. Nella top ten, nove piazzamenti sono andati ad atleti norvegesi, francesi e russi. L'unico a rompere questa supremazia è stato Roman Rees che, con due errori nell'ultima sessione in piedi, ha dovuto accontentarsi di un ottavo posto. Come migliore Azzurro, il friulano Daniele Cappellari è avanzato dalla 28ª posizione al 21º posto.

Tripletta russa nel femminile

In campo femminile, Anastasiia Morozova ha bissato il successo di sabato. Dopo aver vinto la sprint, la 24enne russa si è imposta anche nell'inseguimento, anche se, durante la gara, è stata brevemente superata dall'ucraina Nadiia Bielkina e dalla compatriota Victoria Slivko. Alla fine, la Morozova ha trionfato con un tempo di 31'05'1 minuti, conquistando, come Dale nel maschile, il secondo oro in IBU Cup della sua carriera, nonostante tre errori di tiro. Con 20 centri, la Slivko si è classificata seconda con un ritardo di 15,7 secondi. Svetlana Morosova sul terzo gradino del podio ha completato la tripletta russa. Con una performance sensazionale sugli sci, la 24enne è riuscita a scalare la classifica dal 12º al terzo posto nonostante tre errori di tiro. La classifica generale di Coppa IBU vede in testa la Morozova.

La migliore atleta della Nazionale femminile è stata la gardenese Irene Lardschneider, alla sua seconda esperienza nella Coppa IBU. Dopo il suo 23º posto nella sprint, nell'inseguimento si è classificata 16ª, il suo miglior risultato in IBU Cup. "Oggi non ho fatto errori, il poligono di Ridanna mi piace. Nel fondo posso ancora migliorare, ma vedo che mi evolvo di gara in gara. Il prossimo appuntamento sarà la IBU Cup a Obertilliach. Correre in Coppa del mondo è un sogno che prima o poi voglio realizzare, ma attualmente le mie colleghe sono in una forma eccellente", ha commentato la Lardschneider dopo l'inseguimento. L'altra Azzurra in gara, l'aostana Samuela Comola, si è piazzata 44ª.

Il bilancio dell'organizzatore

Anche il direttore di gara Manuel Volgger si è detto molto soddisfatto dopo l'ultima gara. "Per lungo tempo, la nostra sfida più ardua è stato il tempo, visto che di neve ce n'era poca. Ma alla fine della settimana scorsa per fortuna ha nevicato. Complessivamente ho notato che, dopo gli Europei, Ridanna è diventata ancora più appassionata di biathlon e che tutti collaborano con tutto il cuore. È bello vedere che tutta la vallata supporta il nostro evento. Le competizioni si sono svolte senza intoppi, la IBU Cup è stata un successo assoluto. Per questo desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita", ha concluso Volgger.

 

IBU Cup Ridanna 2018/19 – Classifica

Inseguimento femminile (10 km)

1. Anastasiia Morozova RUS 31.05,1/3

2. Victoria Slivko RUS +15,7/0

3. Svetlana Mironova RUS +55,5/3

4. Yuliia Zhuravok UKR +1.06,2/1

5. Ingela Andersson SWE +1.19,2/4

...

16. Irene Lardschneider ITA/Selva Gardena +2.32,8/0

44. Samuela Comola ITA +7.43,9/4

Inseguimento maschile (12,5 km)

1. Johannes Dale NOR 33.36,8/2

2. Anton Babikov RUS +13,7/1

3. Simon Fourcade FRA +47,4/1

4. Sivert Guttorm Bakken NOR +51,2/3

5. Fabien Claude FRA +1:00,7/3

...

21. Daniele Cappellari ITA +3.21,5/1

39. Saverio Zini ITA +5.50,8/4

DNF Pietro Dutto ITA

Ufficio stampa:

Hannes Kröss

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A Hochfilzen, la Svezia vince dimostrando che il titolo olimpico di PyeongChang non fu del tutto una sorpresa.  Pur cambiando Fredrik Lindström e Jesper Nelin con Martin Ponsiluoma e Torstein Stenersen, il quartetto, completato da Peppe Femling e dal giovane leader Sebastian Samuelsson, ha vinto la staffetta di Hochfilzen. In una gara caratterizzata dalle gravose assenze di Martin Fourcade e Johannes Thingnes Bø, la Norvegia (Birkeland, L'Abee-Lund, T. Bø, Christiansen)  è comunque riuscita a difendersi notevolmente, afferrando il 2° posto, mentre la Francia (Guigonnat, Jacquelin, Fillon Maillet, Desthieux) delle certezze è caduta al poligono (9^ alla fine) senza la propria guida carismatica. E' stata la Germania (Schempp, Kühn, Peiffer, Doll) a cogliere il 3° posto, riprendendosi dopo il di penalità di Kühn in seconda frazione.

Ottima la prestazione dell'Italia. Gli azzurri sono partiti forte con Thomas Bormolini. Il valtellinese ha sparato perfettamente, prendendosi il piacere di staccare gli avversari del suo gruppetto in prima frazione, con un nome noto quale il norvegese Birkeland. Davanti la Svizzera cambiava in testa condotta da Benjamin Weger, in condizioni smaglianti. Le frazioni centrali dell'Italia hanno consentito di cambiare in testa sia con Lukas Hofer che con Dominik Windisch. Thierry Chenal ha provato a tenere il ritmo di Samuelsson nel primo giro e l'Italia è rimasta in lotta per il podio fino all'ultimo poligono. Qualche colpo di riserva di troppo e il valdostano si è ritrovato scavalcato da Austria, 4^ e Russia, 5^. Il 6° posto finale è ottimo: la risposta di una squadra in netta crescita complessiva rispetto alla scorsa stagione.

Archiviato il clamoroso weekend di Hochfilzen, il circuito del biathlon si trasferirà a Nove Mesto in Repubblica Ceca per la tappa che chiude la prima fase di Coppa del Mondo. 

Classifica 4x7,5km staffetta uomini

Rank Bib Name   Shooting Shooting Total Result
1 2 SWEDEN SWE 0+2 0+3 0+5 1:16:10.6
    FEMLING Peppe   0+0 0+0 0+0 19:22.5
    PONSILUOMA Martin   0+2 0+1 0+3 38:20.4
    STENERSEN Torstein   0+0 0+0 0+0 57:27.5
    SAMUELSSON Sebastian   0+0 0+2 0+2 1:16:10.6
2 1 NORWAY NOR 0+2 0+5 0+7 +3.6
    BIRKELAND Lars Helge   0+0 0+0 0+0 +30.5
    L'ABEE-LUND Henrik   0+1 0+3 0+4 +26.7
    BOE Tarjei   0+0 0+2 0+2 +15.7
    CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad   0+1 0+0 0+1 +3.6
3 4 GERMANY GER 0+2 1+4 1+6 +28.8
    SCHEMPP Simon   0+2 0+0 0+2 +36.9
    KUEHN Johannes   0+0 1+3 1+3 +1:00.9
    PEIFFER Arnd   0+0 0+0 0+0 +38.4
    DOLL Benedikt   0+0 0+1 0+1 +28.8
4 7 AUSTRIA AUT 0+2 0+5 0+7 +41.7
    EBERHARD Tobias   0+0 0+2 0+2 +37.8
    EDER Simon   0+1 0+0 0+1 +10.5
    LANDERTINGER Dominik   0+0 0+3 0+3 +20.2
    LEITNER Felix   0+1 0+0 0+1 +41.7
5 5 RUSSIA RUS 0+4 0+6 0+10 +52.7
    ELISEEV Matvey   0+1 0+2 0+3 +36.4
    LATYPOV Eduard   0+2 0+0 0+2 +37.1
    MALYSHKO Dmitry   0+0 0+2 0+2 +33.2
    LOGINOV Alexander   0+1 0+2 0+3 +52.7
6 6 ITALY ITA 0+2 0+5 0+7 +1:13.3
    BORMOLINI Thomas   0+0 0+0 0+0 +25.9
    HOFER Lukas   0+1 0+2 0+3 0.0
    WINDISCH Dominik   0+0 0+1 0+1 0.0
    CHENAL Thierry   0+1 0+2 0+3 +1:13.3
7 12 CZECH REPUBLIC CZE 0+3 0+4 0+7 +1:22.6
    SLESINGR Michal   0+0 0+1 0+1 +37.4
    STVRTECKY Jakub   0+0 0+3 0+3 +51.3
    KRCMAR Michal   0+2 0+0 0+2 +1:04.6
    MORAVEC Ondrej   0+1 0+0 0+1 +1:22.6
8 8 SWITZERLAND SUI 0+2 1+7 1+9 +1:33.1
    WEGER Benjamin   0+0 0+0 0+0 0.0
    FINELLO Jeremy   0+1 0+2 0+3 +18.1
    DOLDER Mario   0+0 0+2 0+2 +44.5
    TAMBORNINO Eligius   0+1 1+3 1+4 +1:33.1
9 3 FRANCE FRA 1+6 1+6 2+12 +1:47.5
    GUIGONNAT Antonin   0+1 1+3 1+4 +1:02.1
    JACQUELIN Emilien   0+1 0+3 0+4 +1:13.8
    FILLON MAILLET Quentin   0+1 0+0 0+1 +1:08.0
    DESTHIEUX Simon   1+3 0+0 1+3 +1:47.5
10 11 BULGARIA BUL 0+3 0+4 0+7 +1:57.9
    SINAPOV Anton   0+0 0+0 0+0 +39.7
    ILIEV Vladimir   0+2 0+2 0+4 +33.0
    GERDZHIKOV Dimitar   0+1 0+0 0+1 +1:07.1
    ANEV Krasimir   0+0 0+2 0+2 +1:57.9
11 10 SLOVENIA SLO 0+4 0+4 0+8 +2:22.0
    DOVZAN Miha   0+1 0+1 0+2 +52.3
    FAK Jakov   0+0 0+0 0+0 +9.1
    BAUER Klemen   0+0 0+1 0+1 +12.3
    DRINOVEC Mitja   0+3 0+2 0+5 +2:22.0
12 22 USA USA 0+4 0+6 0+10 +2:33.6
    NORDGREN Leif   0+1 0+2 0+3 +35.3
    DOHERTY Sean   0+1 0+1 0+2 +20.2
    COOPER Travis   0+1 0+2 0+3 +1:30.4
    BROWN Jake   0+1 0+1 0+2 +2:33.6
13 16 BELGIUM BEL 0+5 0+4 0+9 +2:44.6
    ROESCH Michael   0+2 0+2 0+4 +38.9
    CLAUDE Florent   0+1 0+0 0+1 +18.2
    LANGER Thierry   0+1 0+0 0+1 +55.2
    LAHAYE-GOFFART Tom   0+1 0+2 0+3 +2:44.6
14 15 FINLAND FIN 0+2 0+9 0+11 +2:53.1
    GRONMAN Tuomas   0+0 0+2 0+2 +57.8
    SEPPALA Tero   0+1 0+3 0+4 +1:15.6
    HIIDENSALO Olli   0+0 0+1 0+1 +1:27.1
    RANTA Jaakko   0+1 0+3 0+4 +2:53.1
15 17 SLOVAKIA SVK 1+6 2+5 3+11 +3:30.9
    KAZAR Matej   0+2 0+1 0+3 +1:00.7
    HASILLA Tomas   0+1 0+1 0+2 +52.1
    BARTKO Simon   1+3 2+3 3+6 +3:05.1
    OTCENAS Martin   0+0 0+0 0+0 +3:30.9
16 9 UKRAINE UKR 0+4 0+2 0+6 +4:14.9
    TYSHCHENKO Artem   0+0 0+0 0+0 +1:39.1
    PRYMA Artem   0+0 0+0 0+0 +1:42.6
    SEMENOV Sergii   0+1 0+1 0+2 +2:52.1
    PIDRUCHNYI Dmytro   0+3 0+1 0+4 +4:14.9
17 18 BELARUS BLR 0+4 3+8 3+12 +4:37.5
    SMOLSKI Anton   0+0 0+0 0+0 +31.2
    BOCHARNIKOV Sergey   0+0 0+2 0+2 +1:00.6
    YALIOTNAU Raman   0+1 2+3 2+4 +2:31.1
    CHEPELIN Vladimir   0+3 1+3 1+6 +4:37.5
18 24 POLAND POL 1+5 2+11 3+16 +4:55.0
    SZCZUREK Lukasz   0+1 0+3 0+4 +58.6
    GUZIK Grzegorz   1+3 0+2 1+5 +2:22.6
    NEDZA-KUBINIEC Andrzej   0+0 0+3 0+3 +3:14.4
    JANIK Mateusz   0+1 2+3 2+4 +4:55.0
19 14 ESTONIA EST 1+8 0+4 1+12 +5:08.1
    ZAHKNA Rene   0+3 0+1 0+4 +1:22.4
    ERMITS Kalev   0+0 0+1 0+1 +1:37.7
    LESSING Roland   0+2 0+2 0+4 +3:11.2
    KOIV Kauri   1+3 0+0 1+3 +5:08.1
20 13 CANADA CAN 0+5 3+9 3+14 +5:13.0
    GOW Scott   0+0 0+2 0+2 +44.1
    GREEN Brendan   0+3 1+3 1+6 +2:48.2
    BURNOTTE Jules   0+1 2+3 2+4 +4:09.5
    SMITH Nathan   0+1 0+1 0+2 +5:13.0
21 21 JAPAN JPN 0+3 2+10 2+13 +5:44.0
    TACHIZAKI Mikito   0+0 1+3 1+3 +1:37.9
    KOBONOKI Tsukasa   0+2 1+3 1+5 +2:57.8
    OZAKI Kosuke   0+1 0+1 0+2 +3:53.2
    INOMATA Kazuya   0+0 0+3 0+3 +5:44.0
22 20 KAZAKHSTAN KAZ 0+5 0+8 0+13 +6:13.0
    VITENKO Vladislav   0+0 0+3 0+3 +1:01.2
    YEREMIN Roman   0+1 0+3 0+4 +1:14.9
    BELETSKIY Danil   0+2 0+1 0+3 +3:41.3
    KHAMITGATIN Timur   0+2 0+1 0+3 +6:13.0
23 23 KOREA KOR 0+2 0+2 0+4 +6:28.9
    CHOI Dujin   0+1 0+1 0+2 +2:32.5
    LAPSHIN Timofei   0+1 0+0 0+1 +3:04.5
    HEO Seonhoe   0+0 0+0 0+0 +4:41.1
    KIM Yonggyu   0+0 0+1 0+1 +6:28.9
24 25 ROMANIA ROU 2+7 0+7 2+14 +6:41.2
    BUTA George   0+0 0+0 0+0 +42.4
    PUCHIANU Cornel   0+1 0+3 0+4 +1:21.3
    SERBAN Denis   1+3 0+3 1+6 +4:00.1
    FLORE Raul Antonio   1+3 0+1 1+4 +6:41.2
25 26 LITHUANIA LTU 0+5 2+10 2+15 +8:09.2
    KAUKENAS Tomas   0+1 0+3 0+4 +1:15.9
    DOMBROVSKI Karol   0+2 0+3 0+5 +2:47.8
    STROLIA Vytautas   0+0 0+1 0+1 +3:13.3
    DEMKOV Deivid   0+2 2+3 2+5 +8:09.2
  19 LATVIA LAT     DNS
  19 PATRIJUKS Aleksandrs LAT     DNS
    MISE Edgars       DNS
    LUSA Daumants       DNS
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