Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Nella sprint di Hochfilzen 25^ vittoria in carriera, 3^ consecutiva e consolidamento della leadership di Coppa del Mondo per Johannes Thingnes Bø. Il 25enne norvegese ha dominato sugli sci e nonostante un errore sull'ultimo bersaglio in piedi, ha vinto con discreto margine sul rinato Martin Fourcade.

Il francese è dovuto ricorrere a una prestazione di grande lucidità al tiro, nessun errore, per poter avvicinare nuovamente il rivale. Il distacco di 8"6 lo mette in una buona posizione in previsione dell'inseguimento di domani, dove sarà necessario sbagliare meno del norvegese.

Completa il podio il tedesco Benedikt Doll, al quale le nevi di Hochfilzen sono molto care dopo aver ottenuto il titolo monndiale proprio nella sprint del 2017. Doppio zero e un distacco di soli 10"2.

Dopo aver ritrovato il leader Fourcade, in netta ripresa dopo l'affatticamento sull'altopiano sloveno, la Francia continua a dimostrarsi la squadra più in forma con Antonin Guigonnat (0), 4°, e Simon Desthieux (1), 7° con miglior tempo nel giro finale.

Oltre a Doll, la Germania si comporta bene anche col campione olimpico Arnd Peiffer, doppio zero nelle due fermate al poligono, 5° posto finale. L'Austria perde Simon Eder ai vertici dopo le super gare di Pokljuka, 16° con un errore, e ritrova il forte fondista Julian Eberhard, 6° con un bersaglio mancato nella serie a terra.

Nella settimana del caso di violazione del codice antidoping, la Russia si aggrappa al discusso Alexander Loginov (1), 8° al traguardo. Jakov Fak è infallibile e trova un buon piazzamento, 9°. La Norvegia presenta Vetle Sjastad Christiansen (0) in 10^ posizione, unico oltre al leader Bø, a difendersi nella competizione odierna. 

Lukas Hofer si conferma ancora una volta uno dei più veloci del circuito sugli sci (5° tempo a 35" dall'inarrivabile Bø), ma limita il suo potenziale a causa di due errori complessivi equamente distribuiti nelle due serie. Il 12° posto finale può permettergli di risalire nell'inseguimento di domani. Prestazioni deludenti per gli altri azzurri dopo la positiva gara pursuit della settimana scorsa.

Dominik Windisch (2) fatica sugli sci e chiude 34°. Giuseppe Montello (1) riscatta le prestazione della settimana scorsa e si qualifica per l'inseguimento col 55° posto. Giornata difficile sugli sci per Thomas Bormolini (1), 92°, e Thierry Chenal (2), 98°. Domani torneranno in gara anche le donne.

Bø vola a 216 in classifica generale davanti a Guigonnat 162 ed Eder 150. 12° Hofer a 99.

Classifica 10km sprint uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 21 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+1 1 24:49.2
2 44 FOURCADE Martin FRA FRANCE 0+0 0 +8.6
3 31 DOLL Benedikt GER GERMANY 0+0 0 +10.2
4 5 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 0+0 0 +25.9
5 32 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+0 0 +27.9
6 1 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 1+0 1 +30.0
7 9 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 0+1 1 +36.3
8 34 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 1+0 1 +38.5
9 24 FAK Jakov SLO SLOVENIA 0+0 0 +46.3
10 88 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY 0+0 0 +50.8
11 13 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 1+0 1 +53.9
12 54 HOFER Lukas ITA ITALY 1+1 2 +54.8
13 53 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 0+1 1 +58.1
14 15 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+1 1 +1:00.5
15 38 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 0+0 0 +1:01.3
16 10 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 1+0 1 +1:02.0
17 83 LESSER Erik GER GERMANY 0+1 1 +1:06.2
18 36 WIESTNER Serafin SUI SWITZERLAND 1+0 1 +1:07.8
19 64 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 2+0 2 +1:09.6
20 42 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+0 0 +1:10.3
21 52 BAUER Klemen SLO SLOVENIA 0+1 1 +1:11.4
22 43 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 0+0 0 +1:15.6
23 18 KUEHN Johannes GER GERMANY 2+0 2 +1:15.9
24 41 JACQUELIN Emilien FRA FRANCE 0+2 2 +1:16.4
25 23 SCHEMPP Simon GER GERMANY 0+1 1 +1:18.7
26 25 PRYMA Artem UKR UKRAINE 0+1 1 +1:19.7
27 28 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA 1+0 1 +1:20.6
28 8 BOE Tarjei NOR NORWAY 1+2 3 +1:26.8
29 47 FINELLO Jeremy SUI SWITZERLAND 0+1 1 +1:27.3
30 56 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 1+0 1 +1:27.8
31 27 NORDGREN Leif USA USA 0+1 1 +1:28.1
32 33 PIDRUCHNYI Dmytro UKR UKRAINE 1+0 1 +1:30.2
33 94 HORN Philipp GER GERMANY 1+0 1 +1:30.3
34 39 WINDISCH Dominik ITA ITALY 1+1 2 +1:31.1
35 40 LEITNER Felix AUT AUSTRIA 0+1 1 +1:37.1
36 20 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 0+1 1 +1:37.4
37 101 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA 1+0 1 +1:39.4
38 12 L'ABEE-LUND Henrik NOR NORWAY 2+1 3 +1:39.5
39 2 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 1+1 2 +1:41.7
40 68 BEGUE Aristide FRA FRANCE 0+0 0 +1:43.2
41 57 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND 0+0 0 +1:48.0
42 46 SEPPALA Tero FIN FINLAND 0+1 1 +1:48.8
43 90 TAMBORNINO Eligius SUI SWITZERLAND 0+2 2 +1:49.7
44 70 SZCZUREK Lukasz POL POLAND 0+1 1 +1:51.7
45 51 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 0+3 3 +1:53.2
46 59 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC 1+0 1 +1:53.5
47 17 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 1+2 3 +1:54.0
48 16 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN 2+0 2 +1:54.5
49 6 DOHERTY Sean USA USA 2+0 2 +1:57.9
50 3 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 2+0 2 +1:59.4
51 14 GOW Scott CAN CANADA 0+1 1 +2:00.2
52 104 NEDZA-KUBINIEC Andrzej POL POLAND 0+0 0 +2:00.4
53 85 ROESCH Michael BEL BELGIUM 0+1 1 +2:01.5
54 30 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 0+1 1 +2:02.6
55 110 MONTELLO Giuseppe ITA ITALY 0+1 1 +2:03.3
56 74 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND 0+1 1 +2:03.8
57 35 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 1+1 2 +2:04.2
58 76 SLEPOV Alexey RUS RUSSIA 1+0 1 +2:05.3
59 37 MALYSHKO Dmitry RUS RUSSIA 2+1 3 +2:07.0
60 19 DOLDER Mario SUI SWITZERLAND 1+1 2 +2:08.4
61 100 STVRTECKY Jakub CZE CZECH REPUBLIC 2+1 3 +2:09.7
62 92 STENERSEN Torstein SWE SWEDEN 0+0 0 +2:10.0
63 61 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 1+3 4 +2:10.4
64 72 HASILLA Tomas SVK SLOVAKIA 0+2 2 +2:11.5
65 103 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA 1+0 1 +2:20.2
66 65 GREEN Brendan CAN CANADA 1+1 2 +2:21.9
67 7 DOMBROVSKI Karol LTU LITHUANIA 0+0 0 +2:24.5
68 106 SMITH Nathan CAN CANADA 0+0 0 +2:27.1
69 77 LESSING Roland EST ESTONIA 0+2 2 +2:30.2
70 67 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA 1+2 3 +2:30.7
71 109 BARTKO Simon SVK SLOVAKIA 1+2 3 +2:33.3
72 84 GUZIK Grzegorz POL POLAND 2+1 3 +2:35.9
73 49 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 2+1 3 +2:36.4
74 86 ZAHKNA Rene EST ESTONIA 2+0 2 +2:40.1
75 93 RANTA Jaakko FIN FINLAND 0+0 0 +2:40.6
76 75 CRNKOVIC Kresimir CRO CROATIA 2+1 3 +2:40.8
77 71 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 1+1 2 +2:41.5
78 55 EBERHARD Tobias AUT AUSTRIA 2+1 3 +2:43.5
79 73 USOV Mihail MDA MOLDOVA 0+1 1 +2:44.6
80 60 FEMLING Peppe SWE SWEDEN 2+0 2 +2:47.1
81 62 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 1+2 3 +2:47.6
82 89 LATYPOV Eduard RUS RUSSIA 2+1 3 +2:49.2
83 69 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA 0+2 2 +2:49.6
84 50 VITENKO Vladislav KAZ KAZAKHSTAN 0+2 2 +2:49.8
85 81 PUCHIANU Cornel ROU ROMANIA 2+1 3 +2:54.8
86 87 VACLAVIK Adam CZE CZECH REPUBLIC 2+2 4 +2:56.5
87 45 PETTERSEN Sindre NOR NORWAY 2+0 2 +2:57.6
88 78 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA 0+2 2 +2:57.8
89 80 KOBONOKI Tsukasa JPN JAPAN 1+3 4 +2:59.5
90 4 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 1+1 2 +3:06.2
91 97 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 2+0 2 +3:06.5
92 48 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 1+0 1 +3:07.1
93 108 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 0+3 3 +3:09.0
94 82 ANGELIS Apostolos GRE GREECE 1+1 2 +3:11.6
95 29 TACHIZAKI Mikito JPN JAPAN 0+2 2 +3:11.7
96 98 KOIV Kauri EST ESTONIA 0+1 1 +3:20.1
97 99 LUSA Daumants LAT LATVIA 0+1 1 +3:23.6
98 11 CHENAL Thierry ITA ITALY 2+0 2 +3:28.0
99 63 BUTA George ROU ROMANIA 1+2 3 +3:31.9
100 105 COOPER Travis USA USA 1+2 3 +3:40.3
101 79 YAN Xingyuan CHN CHINA PR 0+3 3 +3:43.5
102 58 KILCHYTSKYY Vitaliy UKR UKRAINE 3+1 4 +3:48.2
103 95 SERBAN Denis ROU ROMANIA 0+2 2 +4:07.8
104 66 SCHOMMER Paul USA USA 1+2 3 +4:26.7
105 107 KHAMITGATIN Timur KAZ KAZAKHSTAN 0+1 1 +4:56.1
106 102 CHOI Dujin KOR KOREA REPUBLIC 2+0 2 +5:31.0
  22 NELIN Jesper SWE SWEDEN     DNS
  26 GOW Christian CAN CANADA     DNS
  91 TRSAN Rok SLO SLOVENIA     DNS
  96 DRINOVEC Mitja SLO SLOVENIA     DNS

Ridanna, 13 dicembre 2018 - Con la staffetta mixed single e la staffetta mista, giovedì a Ridanna è iniziata la IBU Cup. In entrambe le gare le medaglie d'oro sono andate in Russia. Notevole il secondo posto conquistato nella roccaforte altoatesina del biathlon dalla campionessa olimpica Laura Dahlmeier (Germania) in coppia con Roman Rees nella single mixed relay.

Non è da tutti i giorni vedere una bicampionessa olimpica e sette volte campionessa del mondo al via di una IBU Cup. È ovvio, pertanto, che nella staffetta mixed single di giovedì mattina, tutti gli occhi siano stati puntati su Laura Dahlmeier. Con il suo compagno di squadra Roman Rees, la Dahlmeier si è battuta con impegno per la vittoria della sua prima gara in Coppa IBU. Alla fine, ha prevalso per un pelo la coppia russa Anastasiia Morozova/Sergey Korastylev: Korastylev si è aggiudicato il duello con Rees in dirittura d'arrivo. Il terzo posto è andato all'Ucraina con Yuliia Zhuravok e Vitaliy Trush.

"Sono stata malata a lungo e ho iniziato tardi la stagione. Ricominciare a competere con la IBU Cup e qui a Ridanna è stato ideale. È bello tornare. Ed è stato divertente, perché per buona parte della gara siamo stati in gioco per la vittoria", ha dichiarato Laura Dahlmeier al traguardo. L'Italia, rappresentata da Samuela Comola e Daniele Cappellari, si è classificata undicesima. Complessivamente hanno partecipato alla gara 25 nazioni.

Tra due duellanti il terzo gode

A mezzogiorno, a Ridanna si sono disputate le staffette miste. All'inizio sembrava dovesse vincere una nazione scandinava: al primo cambio, in testa c'era la Norvegia. Poi, fino all'ultima sessione di tiro, sono rimasti in vantaggio gli svedesi. Alla fine, però, si è affermato il quartetto russo composto da Irina Kazakevich, Svetlana Mironova, Yury Shopin e Anton Babikov, con un vantaggio di 8,9 secondi sul team svedese con Johanna Skottheim, Elisabeth Hoegberg, Oskar Brandt e Simon Hallstroem. La Norvegia si è classificata terza, con Karoline Offigstad Skottheim, Eline Grue, Vebjoern Soerum e Fredrik Gjesbakk.

L'Italia si è piazzata decima tra le 23 nazioni partecipanti. Il quartetto azzurro era composto da Irene Lardschneider (Selva Gardena), Michela Carrara, Saverio Zini e Pietro Dutto. Dopo la sessione di tiro a terra, Dutto ha dovuto assolvere tre giri di penalità. "Sono abbastanza soddisfatta della prima gara. Però oggi ho fatto molta fatica. Adesso non vedo l'ora che inizi lo sprint e farò del mio meglio per poter partecipare anche nell'inseguimento", ha commentato l'altoatesina Lardschneider.

La IBU Cup di Ridanna prosegue sabato con la gara sprint e domenica con l'inseguimento. Per la giornata di domani, venerdì, il programma prevede un allenamento ufficiale.

IBU Cup Ridanna 2018/19 – Classifica

Staffetta single mixed

1. Russia (Anastasiia Morozova/Sergey Korastylev) 39.03,2 minuti/0+11

2. Germania (Laura Dahlmeier/Roman Rees) +2,1 secondi/0+10

3. Ucraina (Yuliia Zhuravok/Vitaliy Trush) +15,3/0+2

4. Francia (Lou Jeanmonnot Laurent/Simon Fourcade) +49,4/0+15

5. Svezia (Ingela Andersson/Tobias Arwidson) +53,5/2+11

...

11. Italia (Samuela Comola/Daniele Cappellari) +2.43,4 minuti/1+13

Staffetta mista

1. Russia (Irina Kazakevich, Svetlana Mironova, Yury Shopin, Anton Babikov) 1:19.27,1 ore/0+11

2. Svezia (Johanna Skottheim, Elisabeth Hoegberg, Oskar Brandt, Simon Hallstroem) +8,9 secondi/0+7

3. Norvegia (Karoline Offigstad Knotten, Eline Grue, Vebjoern Soerum, Fredrik Gjesbakk) +53,2/0+6

4. Francia (Myrtille Begue, Caroline Colombo, Hugo Rivail, Martin Perrillat Bottonet) +1.07,6 minuti/0+10

5. Canada (Emily Dickson, Emma Lunder, Aidan Millar, Jules Burnotte) +2.16,2/0+11

...

10. Italia (Irene Lardschneider, Michela Carrara, Saverio Zini, Pietro Dutto) +4.34,3/3+16

 

IBU Cup Ridanna 2018/19 – il programma dei prossimi giorni

Venerdì 14 dicembre

Allenamento ufficiale

Sabato 15 dicembre

10:00: Sprint femminile (7,5 km)

13:00: Sprint maschile (10 km)

Domenica 16 dicembre

10:00: Inseguimento maschile (12,5 km)

12:30: Inseguimento femminile (10 km)

 

Regione Lombardia al fianco dello SCAV (Sci Club Alta Valtellina) che organizza l’evento in collaborazione con Pro Loco Valdidentro, i quattro gruppi Alpini della Valdidentro, le quattro gioventù della Valdidentro e l’Unione Sportiva Bormiese

Valdidentro (So) - La Valdidentro è pronta a ospitare una bellissima tre giorni di sci nordico. E’ tutto pronto nella località dell’Alta Valtellina per le tre gare del circuito FIS OPA CUP che si disputeranno nelle giornate del 21, 22 e 23 dicembre sulla bellissima pista Viola, sulla quale stanno lavorando alacremente gli uomini della Cooperativa Valdidentro e i volontari dello Sci Club Alta Valtellina per far sì che la pista sia un gioiello nel giorno delle gare. L’evento, molto importante anche per il comparto turistico della Valdidentro ma non solo e che darà visibilità a tutta la zona dell’Alta Valtellina, è organizzato dallo SCAV (Sci Club Alta Valtellina) in collaborazione con Pro Loco Valdidentro, i quattro gruppi Alpini della Valdidentro, le quattro gioventù della Valdidentro e l’Unione Sportiva Bormiese e col supporto di Regione Lombardia. La competizione, riservata alle nazioni OPA e cioè ai paesi “alpini” (Italia, Svizzera, Austria, Germania, Francia, Spagna, Slovenia, Liechtenstein, Andorra e Repubblica Ceca) ma aperta anche ai fondisti di altre nazioni, vedrà al via qualcosa come 400 atleti/e che raggiungeranno la Valdidentro nelle giornate del 18 e del 19 dicembre e che saranno accompagnati/e da oltre 100 tra allenatori, skiman, dirigenti e altre figure professionali per un totale di 2000 presenze in tre giorni, utili a far “girare” l’indotto poco prima delle festività natalizie. Dopo la cancellazione della tappa di Premanon (Francia), sarà quindi la Valdidentro a dare il via al circuito di sci nordico FIS OPA CUP con tre giornate di gare di altissimo spessore tecnico. Il programma prevede per venerdì 21 la spettacolare Sprint a tecnica libera delle categorie Senior e Under 20 maschile e femminile. Sabato 22 si terrà la Distance a tecnica libera, coi Senior a sfidarsi su un percorso di 15 chilometri sempre in tecnica libera, le Senior su uno di 10 chilometri così come gli Under 20 mentre le Under 20 su uno di 5 chilometri. Gran chiusura domenica 23 con la Mass Start tecnica classica: 15 chilometri per i maschi (Seniore e Under 20) e 10 chilometri per le femmine (Senior e Under 20). L’ingresso sarà gratuito e gli spettatori potranno ammirare le gesta degli atleti dalle tribune poste nello Ski Stadium “Azzurri d’Italia”.

 

Press Office

Fulvio D’Eri

Cell. 3355890930

 

 

La più forte Dorothea Wierer di sempre. E' questo che si nota a colpo d'occhio vedendola sciare e tirare con la carabina: più agile in salita rispetto al passato, capace di due poligono tutti d'un fiato coperti in 21" e 19", con l'errore arrivato solo all'ultimo bersaglio. Nemmeno quel giro di penalità ha arrestato la caccia dell'altoatesina di Rasun: uscita dopo la seconda serie con un vantaggio di 10"8 sulla rivale Kaisa Mäkäräinen, un giro di penalità in piedi, Doro era stata sorpassata di pochi decimi all'ultimo intermedio; il capolavoro lo ha fatto sciando bene nel tratto finale (un inedito 3° tempo di gara nel fondo), recuperando lo svantaggio, vincendo di 0"6 dopo aver lottato fino all'ultimo metro.

E' la 5^ vittoria in carriera della 28enne fiemmese d'adozione, la prima nella sprint, dopo tre successi nell'individuale e uno nella mass start. Ora manca l'inseguimento, Wierer potrà completare la collezione già sabato, Mäkäräinen permettendo. E' il 24° podio in carriera, fra i quali brilla l'argento nel pursuit ai Mondiali 2016 di Oslo, oltre alle 4 medaglie di bronzo di squadra fra Olimpiadi e Mondiali. Wierer è sempre in vetta alla graduatoria generale con 204 punti seguita dalla finnica a 185 e dalla slovacca Ivona Fialkova (oggi 7^ con un errore) a 164. Lisa Vittozzi è 4^ a 163, stessa posizione della gara di oggi. 

Alla sappadina non è bastato un ottimo giro finale (5° tempo nel fondo), dopo l'unico errore commesso nel tiro a terra, per recuperare il gradino più basso del podio, rimasto occupato dalla russa Ekaterina Yurlova, che fu oro mondiale a sorpresa nell'individuale di Kontiolahti 2015, togliendo la medaglia a Wierer. Si vede dagli occhi di Lisa Vittozzi che non sta puntando il podio, ma la prima vittoria in carriera. Sabato, nell'inseguimento, partirà a 25"3 da Wierer. 

5^ Monika Hojnisz (0), ormai ritrovata, 6^ la bielorussa Iryna Kryuko (0), 7^, come detto, Fialkova (1), 8^Anais Chevalier (1), 9^ Irina Starykh (0), 10^ Anastasia Kuzmina (2), ancora non impressionante sugli sci.

Le altre azzurre in chiaroscuro. Cresce sugli sci Federica Sanfilippo, 19^ con due giri di penalità, 10° tempo sugli sci. Alexia Runggaldier è perfetta al tiro ma ancora fuori forma e chiude 43^. Pessima giornata al tiro di Nicole Gontier, 75^ con quattro errori. Domani comincia la tappa anche per gli uomini, sempre in una sprint.

Classifica 7,5km sprint donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 56 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+1 1 21:04.9
2 22 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 0+1 1 +0.6
3 61 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 0+0 0 +24.4
4 69 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 1+0 1 +25.3
5 31 HOJNISZ Monika POL POLAND 0+0 0 +28.2
6 4 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 0+0 0 +38.5
7 10 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 1+0 1 +43.8
8 13 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 0+1 1 +45.4
9 20 STARYKH Irina RUS RUSSIA 0+0 0 +47.5
10 2 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 2+0 2 +49.6
11 15 HINZ Vanessa GER GERMANY 0+0 0 +52.6
12 75 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 0+1 1 +56.8
13 5 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 1+0 1 +59.3
14 11 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 1+0 1 +1:00.5
14 52 HORCHLER Karolin GER GERMANY 0+0 0 +1:00.5
16 50 ECKHOFF Tiril NOR NORWAY 0+2 2 +1:04.9
17 42 AYMONIER Celia FRA FRANCE 0+2 2 +1:07.5
18 17 VASNETCOVA Valeriia RUS RUSSIA 0+0 0 +1:07.7
19 74 SANFILIPPO Federica ITA ITALY 0+2 2 +1:08.5
20 38 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 0+2 2 +1:08.6
21 45 GASPARIN Aita SUI SWITZERLAND 0+0 0 +1:10.5
22 28 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 2+0 2 +1:11.9
23 30 SIMON Julia FRA FRANCE 1+1 2 +1:13.0
24 12 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 0+1 1 +1:13.8
25 6 VITKOVA Veronika CZE CZECH REPUBLIC 1+0 1 +1:14.8
26 68 MAEDA Sari JPN JAPAN 0+1 1 +1:18.9
27 93 PIDHRUSHNA Olena UKR UKRAINE 0+1 1 +1:19.8
28 3 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+2 2 +1:20.5
29 1 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 0+1 1 +1:21.0
30 16 PERSSON Linn SWE SWEDEN 1+0 1 +1:28.2
31 29 BESCOND Anais FRA FRANCE 1+1 2 +1:28.5
32 21 PAVLOVA Evgeniya RUS RUSSIA 1+0 1 +1:29.0
33 39 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 1+2 3 +1:32.2
34 23 DUNKLEE Susan USA USA 0+2 2 +1:33.0
35 19 OEBERG Hanna SWE SWEDEN 0+2 2 +1:34.0
36 36 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 2+0 2 +1:35.7
37 58 KALKENBERG Emilie Aagheim NOR NORWAY 0+1 1 +1:37.1
38 7 INNERHOFER Katharina AUT AUSTRIA 0+2 2 +1:37.9
38 64 POJE Urska SLO SLOVENIA 0+0 0 +1:37.9
40 44 ALIMBEKAVA Dzinara BLR BELARUS 0+1 1 +1:42.4
41 27 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 1+2 3 +1:44.2
42 26 NILSSON Emma SWE SWEDEN 0+2 2 +1:46.5
43 8 RUNGGALDIER Alexia ITA ITALY 0+0 0 +1:47.9
44 46 REID Joanne USA USA 0+1 1 +1:48.3
45 94 ZHANG Yan CHN CHINA PR 0+0 0 +1:49.8
46 33 WEIDEL Anna GER GERMANY 1+1 2 +1:51.6
47 18 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 2+2 4 +1:51.7
48 73 ZUK Kamila POL POLAND 1+2 3 +1:54.1
49 57 CRAWFORD Rosanna CAN CANADA 2+0 2 +1:56.4
50 80 MEINEN Susanna SUI SWITZERLAND 0+2 2 +1:58.4
51 9 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 2+1 3 +2:01.7
52 77 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 1+1 2 +2:03.3
53 51 SEMERENKO Vita UKR UKRAINE 0+1 1 +2:03.6
54 49 KONDRATYEVA Anastassiya KAZ KAZAKHSTAN 0+0 0 +2:05.8
54 65 BELCHENKO Yelizaveta KAZ KAZAKHSTAN 0+1 1 +2:05.8
56 67 STOYANOVA Desislava BUL BULGARIA 1+1 2 +2:07.5
57 32 SEMERENKO Valj UKR UKRAINE 0+2 2 +2:09.5
58 34 FIALKOVA Ivona SVK SLOVAKIA 0+3 3 +2:11.5
59 62 EDER Mari FIN FINLAND 0+4 4 +2:13.5
60 98 HERRMANN Denise GER GERMANY 3+2 5 +2:13.8
61 78 ZBYLUT Kinga POL POLAND 0+2 2 +2:14.7
62 24 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 1+3 4 +2:15.8
63 60 ABRAMOVA Olga UKR UKRAINE 0+2 2 +2:22.0
63 81 TOMINGAS Tuuli EST ESTONIA 1+1 2 +2:22.0
65 37 EGAN Clare USA USA 2+2 4 +2:22.1
66 85 SOLA Hanna BLR BELARUS 0+2 2 +2:23.9
67 41 VASILEVA Margarita RUS RUSSIA 3+0 3 +2:28.5
68 63 POLIAKOVA Terezia SVK SLOVAKIA 1+0 1 +2:34.5
69 14 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 4+0 4 +2:37.7
70 53 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 2+2 4 +2:38.2
71 59 OJA Regina EST ESTONIA 2+0 2 +2:40.5
72 25 LEHTONEN Venla FIN FINLAND 2+1 3 +2:42.7
73 47 BANKES Megan CAN CANADA 1+2 3 +2:47.8
74 35 GONTIER Nicole ITA ITALY 2+2 4 +2:48.9
75 55 GAIM Grete EST ESTONIA 1+0 1 +2:49.2
76 87 YURKEVICH Darya BLR BELARUS 0+1 1 +2:49.9
77 76 GHILENKO Alla MDA MOLDOVA 0+2 2 +2:53.6
78 70 MUN Jihee KOR KOREA REPUBLIC 0+3 3 +2:54.1
79 91 KAISHEVA Uliana RUS RUSSIA 2+2 4 +2:57.2
80 40 YORDANOVA Emiliya BUL BULGARIA 0+2 2 +2:57.6
81 86 HACHISUKA Asuka JPN JAPAN 0+1 1 +2:58.2
82 79 MAGNUSSON Anna SWE SWEDEN 1+3 4 +3:02.4
83 95 ZDOUC Dunja AUT AUSTRIA 1+1 2 +3:07.8
84 72 CHARVATOVA Lucie CZE CZECH REPUBLIC 2+2 4 +3:19.6
85 99 PITON Karolina POL POLAND 2+2 4 +3:23.7
86 71 TANAKA Yurie JPN JAPAN 1+2 3 +3:24.4
87 96 TANDY Megan CAN CANADA 2+3 5 +3:26.9
88 92 MOSER Nadia CAN CANADA 2+2 4 +3:34.8
89 82 TODOROVA Milena BUL BULGARIA 1+1 2 +3:35.0
90 89 LATUILLIERE Enora FRA FRANCE 2+3 5 +3:38.0
91 66 KOCERGINA Natalja LTU LITHUANIA 1+2 3 +3:38.5
92 54 LESCINSKAITE Gabriele LTU LITHUANIA 0+2 2 +3:52.3
93 102 AKHATOVA Lyudmila KAZ KAZAKHSTAN 2+0 2 +3:58.2
94 101 KLEMENCIC Polona SLO SLOVENIA 2+2 4 +3:59.7
95 43 EINFALT Lea SLO SLOVENIA 1+4 5 +4:13.7
96 48 TANG Jialin CHN CHINA PR 2+4 6 +5:17.6
97 100 RASIMOVICIUTE Diana LTU LITHUANIA 0+3 3 +5:47.6
98 88 KO Eunjung KOR KOREA REPUBLIC 2+3 5 +6:14.4
  83 FELLMAN Jenny FIN FINLAND     DNS
  84 BRUN-LIE Thekla NOR NORWAY     DNS
  90 NICIPORENKO Anastasia MDA MOLDOVA     DNS
  97 JISLOVA Jessica CZE CZECH REPUBLIC     DNS

L'ex biatleta russa Olga Podchufarova, due podi in carriera, ritiratasi a soli 25 anni, si è espressa sulle eccezioni terapeutiche nel suo sport e sul rapporto fra la Russia e gli scandali doping. I suoi ex compagni di squadra sono stati perquisiti in albergo a Hochfilzen ieri. L'inchiesta sarebbe legata alla violazione del codice mondiale anti-doping ai Mondiali del 2017. Gli indagati sono Alexander Loginov, Evgeny Garanichev, Alexey Volkov, Anton Shipulin e Irina Starykh.

"Ho sentimenti alteri riguardo all'attacco contro la Russia del biathlon. Da un lato, comprendo la necessità di essere rigidi al riguardo; dall'altro, mi piacerebbe vedere una maggiore trasparenza delle eccezioni terapeutiche e poi vediamo chi di noi ha ragione. Penso a un'atleta eccezionale come Laura Dahlmeier: sono tre stagioni che si ammala sempre e poi ottiene risultati eccezionali. Sarebbe interessante sapere come si allena."

Fonte: Sport-Expressen

Ieri è avvenuta la presentazione dei nove giovani atleti che sono stati incorporati nella Guardia di Finanza per rinforzare le fila del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo.

Per quanto riguarda le discipline dello sci nordico, le new entry sono quattro: due atleti del fondo, Simone Mocellini e Francesca Franchi, il biathleta Tommaso Giacomel e la saltatrice Lara Malsiner. Tutti i giovani neo-arruolati, di cui molti provenienti dal vivaio della Sezione Giovanile ‘Fiamme Gialle-Carlo Valentino, hanno già dimostrato di poter dare il loro contributo al movimento italiano mettendosi in evidenza in ambito nazionale e internazionale.

Mercoledì pomeriggio, il tre volte campione olimpico Johannes Høsflot Klæbo è rimasto coinvolto in un incidente stradale nel quale una 12enne ha fortunatamente riportato solo ferite di lieve entita.

Nessuna conseguenza invece per il detentore della Coppa del Mondo che, dopo un inizio di stagione complicato, punta a cercare la prima vittoria stagionale nella sprint di Davos, in programma sabato 15 dicembre.  

L'incidente, con due auto coinvolte oltre al pedone lievemente ferito, è avvenuto nei pressi di Trondheim e al 22enne è stata temporaneamente sospesa la patente di guida.

Il padre-manager Håkon ha confermato la notizia al quotidiano norvegese VG. "Fortunatamente non è successo nulla di drammatico, ma non vogliamo nascondere che Johannes sia rimasto coinvolto."

Fonte: langrenn.com

Skitime ha intervistato il valtellinese Mirco Bertolina dopo il weekend di Beitostølen. Successivamente alla conquista del posto gareggiando in Coppa Italia, il carabiniere 27enne si è comportato decisamente bene sia nella 30km, dove ha rischiato di andare a punti, sia nella staffetta dove ha tenuto un ritmo decisamente di alto livello. Una chiacchierata interessante che ci ha permesso di conoscere meglio le ambizioni e i gusti del fondista azzurro prima dell'appuntamento svizzero di Davos.

Ciao Mirco, quali erano le aspettative per il weekend norvegese? Cosa pensi della tua prestazione nella 30km?

2 mesi fa, pianificando gli obiettivi stagionali, dissi a Stefano Saracco (tecnico della squadra A maschile, n.d.r.) che nella 30 di Beitøstolen avrei dovuto innanzitutto acquisire il ritmo di Coppa del Mondo. So che su Skitime mi hai pronosticato fuori dai 30 e mi sarebbe tanto piaciuto smentirti. Hai vinto tu per 3 secondi. L'obiettivo era quello di entrare in zona punti, ci sono andato vicinissimo.

Invece nella staffetta sei proprio andato oltre le aspettative...

Ero veramente euforico di far parte della squadra. Guadagnarmi la staffetta era un altro obiettivo stagionale. Ho ricevuto il cambio con la Svezia e nel primo giro ho sfruttato la scia per economizzare le energie. Poi, quando ho visto Russia 2 a tiro, ho spento il cervello e l'ho messa nel mirino, avvicinandomi senza completare l'aggancio. Ero alla frutta, ma ho preso 21” da Røthe con il 7° tempo di frazione. Significa andare il 3.6% in meno del più forte pattinatore del momento. Sono soddisfatto della mia performance.

Nella 50 di Oslo fosti 19°, sorprendendo un po' tutti. La 30 a cronometro è una gara diversa. Cosa preferisci?

A Oslo, credo di essere stato il primo a sorprendersi della prestazione. Ho sfruttato il buono stato di forma, ottimi sci e una tattica spregiudicata. Una mass start mi avvantaggia per il tatticismo dei più forti e perché mi trovo particolarmente bene a correre sull'uomo. Prima della 30, ho letto parecchi commenti nostalgici nei confronti di questa tipologia di gara, quindi ero contento di prendervi parte anche per questo motivo. E' una gara interessante, d'altri tempi. La realtà dei fatti però è che un giro da 5km permette il formarsi di numerosi trenini e vengono “falsati” un po' i veri valori. Sarebbe più giusto girare su percorsi da 10/15km, ma il format, per lo spettatore non appassionato, diventerebbe difficile da interpretare. La gundersen invece mi piace, magari alternando le tecniche di tappa in tappa fra cronometro e inseguimento. Purtroppo in classico non sono molto forte e ora ho problemi con la scivolata spinta che non mi è congeniale.

Come sta la tua schiena? Sappiamo che ti sta creando qualche problema...

La mia ernia sto riuscendo a tenerla sotto controllo, a patto di dover fare tutti i giorni almeno 30 minuti di stretching e foam roller. Purtroppo, nel mese di agosto, quando bisognava fare il grosso del volume, mi sono allenato solo 13 ore sulle 55 previste. La preparazione non è stata ottimale, però, col sacrificio del classico, riesco a centellinare le energie e la salute fisica. Grazie al nostro osteopata Christophe Savoye, abbiamo trovato una metodologia di massaggio che mi permette di allenarmi bene. Dalla metà di ottobre il programma è stato ottimale.

In Svizzera sarai impegnato sia nella sprint che nella 15km. Sprinter o distance?

Intanto, nasco pattinatore e quando sto bene riesco in tutti i format. Da primo anno senior e U23 ero forse più sprinter. Ai Mondiali di categoria a Erzurum nel 2012, arrivai 10° nella gara più breve. La mia gara preferita è la 10km che in Coppa del Mondo trova più spazio. Dopo aver vinto la Gran Fondo Val Casies nel 2016, ho scoperto una vocazione per le distanze più lunghe come si è visto a Oslo.

Quale regalo di Natale anticipato a Davos?

Voglio andare a punti e continuare a spuntare i miei obiettivi stagionali. Non sono un fenomeno ma ho degli obiettivi chiari e la testa dura.

Grazie Mirco e buona caccia ai primi punti di Coppa.

Grazie a voi.

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