Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Johannes Rydzek conferma il titolo mondiale conquistato nella gundersen sul trampolino piccolo a Falun 2015 dominando la gara inugurale dei Mondiali di Combinata Nordica a Lahti (Finlandia). La gara è stata la sintesi della stagione con il duello fra Rydzek ed Eric Frenzel, secondo dopo aver realizzato la miglior misura nel salto, rimontato e staccato dal rivale. La Germania non si è però fermata qui piazzando il poker davanti a tutti. Il veterano Bjoern Kircheisen ha regolato il gruppo inseguitore e avuto ragione di Fabian Riessle. I protagonisti di altri Paesi hanno così trovato spazio ma solo dopo i tedeschi. Akito Watabe ha sofferto la sua non eccelsa volata e ha chiuso quinto; Francois Braud ha tenuto alto l'onore francese con il sesto posto; Austriaci con Berni Gruber e Philipp Orter settimo e ottavo; padroni di casa rappresentati da Eeero Hirvonen, nono, e Norvegia con Magnus Krog e Joergen Graabak, decimo e undicesimo.

Gara amara per gli azzurri con Alessandro Pittin in cerca della rimonta dopo un salto discreto ma senza riuscire a trovare il guizzo avuto due anni fa a Falun. Il carnico è stato il migliore degli azzurri davanti a Lukas Runggaldier, ventiduesimo, e più che positivo viste le premesse stagionali. Grandissima delusione per la prova di Samuel Costa che ha sbagliato il salto al mattino e nella prova sui 10km di fondo ha dovuto contenere i danni. Non pervenuto Armin Bauer rimasto lontanissimo dalle posizioni che contano. Domenica la gara a squadre.

Classifica gundersen trampolino NH HS100/10km

 1  2  590 RYDZEK Johannes  1991  GER   26:19.6   
 2  1  1050 FRENZEL Eric  1988  GER   26:34.5  +14.9
 3  8  257 KIRCHEISEN Bjoern  1983  GER   26:49.6  +30.0
 4  12  467 RIESSLE Fabian  1990  GER   26:51.8  +32.2
 5  6  1136 WATABE Akito  1988  JPN   26:51.9  +32.3
 6  10  606 BRAUD Francois  1986  FRA   26:55.6  +36.0
 7  4  252 GRUBER Bernhard  1982  AUT   26:58.7  +39.1
 8  30  1760 ORTER Philipp  1994  AUT   26:59.9  +40.3
 9  7  100439 HIRVONEN Eero  1996  FIN   27:04.7  +45.1
 10  28  1413 KROG Magnus  1987  NOR   27:04.9  +45.3
 11  23  100002 GRAABAK Joergen  1991  NOR   27:06.4  +46.8
 12  27  100308 HEROLA Ilkka  1995  FIN   27:06.5  +46.9
 13  24  1149 KOKSLIEN Mikko  1985  NOR   27:06.8  +47.2
 14  16  1067 FLETCHER Bryan  1986  USA   27:07.0  +47.4
 15  14  623 HUG Tim  1987  SUI   27:07.7  +48.1
 16  15  1670 POMMER David  1993  AUT   27:22.3  +1:02.7
 17  13  1600 FAISST Manuel  1993  GER   27:31.5  +1:11.9
 18  5  1671 SEIDL Mario  1992  AUT   27:33.2  +1:13.6
 19  38  1029 PITTIN Alessandro  1990  ITA   27:51.9  +1:32.3
22  44  1464 RUNGGALDIER Lukas  1987  ITA   28:01.2  +1:41.6
30  29  1562 COSTA Samuel  1992  ITA   28:30.3  +2:10.1
46  46  1410 BAUER Armin  1990  ITA   30:46.8  +4:27.2

E' andata in scena oggi in Repubblica Ceca a Liberec e circondario la tradizionale granfondo Jizerska Padesatka disputata sui 50km in tecnica classica. Nella prova maschile sono stati i norvegesi a dominare la classifica con Morten Eide Pedersen, già terzo alla Marcialonga e alla Dobbiaco-Cortina, a spuntarla in volata su Petter Eliassen che lo aveva preceduto col secondo posto della settimana scorsa fra le nevi altoatesine e ampezzane. Terzo e staccato di oltre un minuto il vincitore delle due classiche precedentemente citate Tord Asle Gjerdalen. 

Al femminile invece si è imposta la vincitrice di Marcialonga e Dobbiaco-Cortina Katerina Smutna che sta dominando il circuito Worldloppet e Ski Classics. Nelle ultime tre gare Britta Norgren è sempre giunta alle spalle della ceca ex austriaca. Terzo posto per Astrid Oeyre Slind.

Classifica maschile

 1  57  3420458 PEDERSEN Morten Eide  1987  NOR   01:55:53.1     35.00
 2  26  3420280 ELIASSEN Petter  1985  NOR   01:55:53.6  +0.5  35.20
 3  33  3420023 GJERDALEN Tord Asle  1983  NOR   01:57:06.7  +1:13.6  64.64
 4  81  3481755 VOKUEV Ermil  1992  RUS   01:57:06.9  +1:13.8  64.72
 5  18  1059725 AUKLAND Anders  1972  NOR   01:57:10.2  +1:17.1  66.05
 6  43  3420199 OESTENSEN Simen Haakon  1984  NOR   01:57:18.4  +1:25.3  69.35
 7  23  3420002 DAHL John Kristian  1981  NOR   01:59:10.2  +3:17.1  114.37
 8  30  3420089 PETTERSEN Oeystein  1983  NOR   01:59:10.7  +3:17.6  114.57
 9  27  3421239 HOELGAARD Stian  1991  NOR   01:59:10.8  +3:17.7  114.61
 10  34  3420009 JESPERSEN Chris Andre  1983  NOR   01:59:11.8  +3:18.7  115.02

Classifica femminile

 1  151  3155373 SMUTNA Katerina  1983  CZE   02:17:34.8     39.90
 2  155  3505013 NORGREN Britta  1983  SWE   02:17:45.3  +10.5  43.46
 3  154  3425350 SLIND Astrid Oeyre  1988  NOR   02:18:15.2  +40.4  53.60
 4  161  3505069 LINDBORG Sara  1983  SWE   02:23:53.3  +6:18.5  168.29
 5  156  3505500 LINDSTEDT Emilia  1990  SWE   02:26:18.7  +8:43.9  217.61
 6  157  3185109 HEISKANEN Heli  1981  FIN   02:27:37.7  +10:02.9  244.40
 7  150  3045088 JEZERSEK Barbara  1986  AUS   02:29:28.0  +11:53.2  281.82
 8  164  3425816 ANTONSEN Kristin  1991  NOR   02:31:22.5  +13:47.7  320.65
 9  163  3425179 KARSET Marthe Kristine Hafsahl  1985  NOR   02:32:47.4  +15:12.6  349.45
 10  165  1174476 KOCUMOVA Zuzana  1979  CZE   02:34:57.1  +17:22.3  393.44

 

 

 

Oggi 34.a Gran Fondo Val Casies in tecnica libera

L’atleta di Coppa del Mondo Anders Gloeersen si mette alle spalle Lukas Hofer e Di Centa

Al femminile Natalia Zernova svetta su Antonella Confortola e Jessica Müller 

Nella 30 km trionfano i due atleti dell’Esercito Enrico Nizzi ed Elisa Brocard

 

 

Oggi alla 34.a edizione della Gran Fondo Val Casies in Alto Adige la tecnica libera ha caratterizzato i tracciati di 30 e 42 km, con anche 90 minuti di diretta Rai Sport ad esaltare i percorsi che nei 42 km assegnavano punti FIS e, assieme all’itinerario di 30 km al femminile, erano valevoli per la Coppa Italia. 

La Val Casies (BZ) è la terra dove si esaltano i campioni dello sci di fondo ed il norvegese Anders Gloeersen, atleta di Coppa del Mondo, lo ha dimostrato ancora una volta, andandosi a prendere d’autorità un’edizione che vedeva tra le sue file anche il pluridecorato ‘veterano’ Giorgio Di Centa. Terzo all’arrivo il carnico, mentre tra i due si è infilato il biathleta Lukas Hofer, quinto ieri in staffetta ai Mondiali di Hochfilzen. Una prova d’autore quella del norvegese, partito in solitaria dopo l’ultima e decisiva erta. Nella 42 km al femminile ha invece trionfato la russa Natalia Zernova, oramai una habitué del podio della Val Casies, davanti alla trentina Antonella Confortola e a Jessica Müller, vincitrice ieri nella 42 km in tecnica classica. 

Le donne della 30 km hanno visto invece primeggiare un’altra fondista di Coppa del Mondo, Elisa Brocard, sfilando incredibilmente sul traguardo a pochi passi dal primo classificato al maschile, Enrico Nizzi, anch’egli fondista del CS Esercito. Secondi e terzi classificati rispettivamente Martina Vignaroli e Julia Weiss, e al maschile Julian Brunner ed Urban Lentsch. 

Nella giornata di ieri si disputavano invece le competizioni in tecnica classica, di dominio del trentino Mauro Brigadoi, prim’attore nel percorso di 42 km mettendosi alle spalle l’altro trentino Loris Frasnelli e lo svedese Robert Eriksson. Al femminile è stato il cognome Müller a farla da padrone, con le tedesche Jessica (42 km) e Franziska (30 km) a salire sul gradino più alto del podio. Jessica ha dominato nel percorso lungo in tecnica classica, tagliando il traguardo davanti all’altra germanica Renate Forstner e alla brava estone Helen Merilo. Franziska, invece, si è imposta sull’austriaca Petra Tanner e sulla beniamina di casa Barbara Felderer. La compagine di 30 km al maschile ha esaltato il teutonico Christian Völz, bravo a posizionare gli sci stretti davanti al connazionale Felix Kappelsberger e all’azzurro Bruno Carrara. 

Info: www.valcasies.com 

 

Download immagini TV:

https://www.broadcaster.it/events/gran-fondo-val-casies-2017/

30 Km maschile TL

1. Nizzi Enrico CS Esercito 1:13.08,2; 2. Brunner Julian Team Futura 1:13.09,6; 3. Lentsch Urban LLC Sporthütte Längenfeld 1:13.27,4; 4. Steinmair Alexander ASV 5V Loipe 1:13.43,4; 5. Brocard Elisa I-Val d`Aosta 1:13.49,8; 6. Benedikt Bernhard Jr SC Monte Kaolino Hirschau 1:15.14,6; 7. Kargruber Reinhard Team Futura 1:17.29,9; 8. Redolf Federico Team Futura 1:17.30,3; 9. Pider Wolfgang Langlaufverein Kronspur 1:17.31,8; 10. Giardina Jacopo Team Futura 1:17.42,6

 

30 Km femminile TL

1. Brocard Elisa I-Val d’Aosta 1:13.49,8; 2. Vignaroli Martina I-Modena (MO) 1:19.21,2; 3. Weiss Julia Nordic Team Absam 1:19.54,3; 4. Kummer Luise SV Eintracht Frankenhain 1:22.50,8; 5. Corbellari Francesca I 1:23.16,9; 6. Kasslatter Elisa Team Futura 1:23.43,4; 7. Seiwald Greta I-Gsies (BZ) 1:26.55,1; 8. Elzenbaumer Tamara I-Olang (BZ) 1:29.44,7; 9. Corradini Stefania I-Cavalese 1:30.25,8; 10. Merilo Helen Karupesa Team 1:32.11,2

 

42 Km maschile TL

1. Gloeersen Anders Nostdahl NOR 1:38.01,2; 2. Hofer Lukas ASV Antholzertal 1:38.11,6; 3. Di Centa Giorgio Treppo Carnico 1:38.56,0; 4. Clementi Fabio GS Carabinieri 1:39.03,4; 5. Bonaldi Sergio GS Esercito 1:39.12,5; 6. Pasini Fabio Val d`Aosta 1:39.36,4; 7. Gardener Stefano GS Carabinieri 1:39.38,7; 8. Fanton Paolo GS Carabinieri 1:40.34,9; 9. Tanell Matteo GS Esercito 1:41.16,4; 10. Frasnelli Loris Team Futura 1:41.16,9

 

42 Km femminile TL

1. Zernova Natalia Team Zernov 1:52.21,7; 2. Confortola Antonella Sci Nordico Sportful 1:52.34,6; 3. Müller Jessica xc-ski.de Skimarathon 1:55.26,5; 4. Rosa Deborah I-Asiago (VI) 1:58.01,3; 5. Caminada Chiara I-Brienno 1:59.14,0; 6. Müller Franziska xc-ski.de Marathon T. 2:02.43,0; 7. Forstner Renate TSV Rosenheim 2:06.09,9; 8. Uzick Liudmila SK Rueckenwind 2:09.23,5; 9. Gianola Elisa Sci Club Primaluna 2:14.14,5; 10. Costa Rosanna Sci Cai Schio 2:14.35,3

Nella gara decisamente più brutta del Mondiale di Hochfilzen (Austria), Simon Schempp trova finalmente la gloria e la prima medaglia della carriera a livello individuale fra Mondiali e Olimpiadi. Il tedesco era fra le star del biathlon contemporaneo l'unico a non aver mai portato a casa una medaglia da solo; oggi, nonostante una stagione che lo ha visto in calo sugli sci e al  tiro, è riuscito a tirare fuori il jolly da una gara estremamente tediosa ed esasperatamente tattica. Braccia alzate per il bavarese e secondo titolo individuale per una Germania monstre in questi Mondiali con i tre ori di Dahlmeier, staffetta femminile e staffetta mista, e quelli di Schempp e Doll.

Collezione d'argento. Johannes Boe non è riuscito a difendere il titolo ma si conferma grande protagonista sulle nevi austriache con il terzo argento in quattro gare individuali. Il norvegese ha colto l'occasione nell'ultimo giro riportandosi prima sull'eroico Lowell Bailey, alla fine sesto, e poi sul beniamino di casa Simon Eder, bravissimo a conquistare il secondo bronzo per la squadra di casa dopo quello della staffetta di ieri.

Giornata amara per Anton Shipulin, che si ferma al quarto posto e deve consolarsi con le medaglie nelle staffette, e Martin Fourcade, quinto e sorprendentemente impreciso con due errori al tiro finale. Stessa sorte per Dominik Landertinger, settimo, possibile attesa sorpresa per la medaglia d'oro nella gara odierna dopo lo sprint sensazionale proprio su Schempp valso il bronzo in staffetta. Ottavo posto per lo svedese Fredrik Lindstroem, finalmente riaffacciatosi nelle posizioni che contano. Hanno chiuso la top ten i tedeschi Benedikt Doll e Arnd Peiffer, nono e decimo. 

Dominik Windisch non ha replicato la performance di ieri e ha passato la gara ad inseguire sin dal primo poligono. Ventiquattresima posizione finale e un bilancio alla fine non positivo per l'altoatesino che non è mai riuscito a incidere come lo scorso anno nelle quattro gare individuali. Tre errori al terzo poligono lo hanno completamente affossato. La settimana prossima si vola in Corea per testare le nevi olimpiche di PyeongChang.

Classifica 15km partenza in linea uomini

 

1 8 SCHEMPP Simon GER GERMANY 0+0+0+0 0 35:38.3
2 4 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+0+0+1 1 +9.0
3 17 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+0+0+0 0 +10.1
4 7 SHIPULIN Anton RUS RUSSIA 0+1+1+0 2 +25.3
5 2 FOURCADE Martin FRA FRANCE 1+0+0+2 3 +31.3
6 3 BAILEY Lowell USA USA 0+0+0+0 0 +33.5
7 22 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 0+0+0+2 2 +38.0
8 27 LINDSTROEM Fredrik SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +39.7
9 1 DOLL Benedikt GER GERMANY 0+0+2+0 2 +42.9
10 9 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+0+0+2 2 +46.1
11 18 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 0+0+2+0 2 +50.7
12 16 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 0+0+0+1 1 +53.0
13 29 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+0+1+1 2 +54.1
14 21 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+0+1+1 2 +56.9
15 24 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 1+2+0+0 3 +1:03.4
16 5 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+0+1+1 2 +1:07.7
17 30 BAUER Klemen SLO COUNTRY-SLO 1+1+0+0 2 +1:16.0
18 14 BEATRIX Jean Guillaume FRA FRANCE 0+0+2+0 2 +1:18.7
19 11 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 1+2+1+1 5 +1:20.9
20 19 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 0+1+0+2 3 +1:21.9
21 10 LESSER Erik GER GERMANY 0+0+3+0 3 +1:31.4
22 15 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 1+0+0+0 1 +1:42.0
23 6 BJOERNDALEN Ole Einar NOR NORWAY 1+2+0+0 3 +1:44.5
24 23 WINDISCH Dominik ITA ITALY 1+0+3+0 4 +1:55.9

A meno di una settimana dall'inizio dei Mondiali di Lahti (Finlandia), sulle nevi di Otepaa in Estonia, i motori di due fuoriclasse come Marit Bjoergen e Martin Johnsrud Sundby si scaldano con i successi nella 10 e 15km a tecnica classica contro il cronometro.

Sundby è stato decisamente dominante infliggendo a tutti gli avversari pesanti distacchi cominciando dal finlandese Iivo Niskanen, secondo a 37"1, e al connazionale Hans Christer Holund, terzo a 49"1. Il trial norvegese ha visto prendere parte anche Niklas Dyrhaug quarto, Sjur Roethe, ottavo, e Didrik Toenseth nono. 

Gli itaiani sono rimasti lontani dalla zona alta di calssifica. 26° Didi Noekler, unico a punti.

  19.02.2017  Otepää   EST 2758 10 km C L WC      
  19.02.2017  Otepää   EST 2759 15 km C M WC    

 

Saranno gli uomini a chiudere il capitolo iridato sulle nevi e poligono di Hochfilzen (Austria) con la 15km a partenza in linea. Martin Fourcade ha dominato la stagione ma non è stato altrettanto dominante al Mondiale sebbene sugli sci abbia fatto vedere cose notevoli. Nella sprint ha commesso un errore di troppo come nell'individuale. Le gare sull'uomo sono il suo pane ma dopo l'argento della staffetta non pare più così inattaccabile. 

Nonostante abbia mancato il podio nella 20km, Anton Shipulin è sembrato nelle ultime due gare l'atleta più vicino a Fourcade con una particolare propensione ad avvicinare se non superare il livello del rivale col passare dei chilometri. L'ultima frazione della staffetta con vittoria sul transalpino lo ha parzialmente rinfrancato ma alla Russia manca ancora una medaglia in gara individuale. 

Johannes Boe non è sembrato finora in grado di competere con gli altri due ma ha l'estro per inventare qualsiasi cosa dopo due medaglie d'argento e una che sembrava un oro acquisito. Le staffette lo hanno deluso ma c'è un titolo da difendere e la classe per farlo non manca.

Salgono invece le quotazioni per Dominik Landertinger. L'austriaco vinse il titolo nove anni fa da juniores e dopo arrivò un solo altro successo nel 2010 proprio nella tipologia di gara suddetta. E' notoriamente un gran piazzato che spesso ha compromesso gare per difficoltà abituali con le serie di tiro in piedi ma se dovesse trovarsi in compagnia degli altri nell'ultimo giro potrebbe stroncarli. La progressione che ha fatto nel giro finale per portare l'Austria al bronzo ha completamente distrutto uno come Simon Schempp.

L'Italia ha portato a casa uno splendido e insperato quinto posto in staffetta anche grazie alla prova eccellente di Dominik Windisch. L'azzurro fu quarto a Oslo e sembra avere tutte le carte in regola per sorprendere noi e se stesso con una prova d'attacco. Sarà fondamentale sbagliare poco nelle prime due serie per poi sfogare i suoi cavalli nel giro finale.

Ultimo atto dei Mondiali di Hochfilzen (Austria) per le biatlete con tantissima Italia presente. Nella mass start le azzurre saranno ben quattro al via, fatto mai accaduto in precedenza nemmeno al maschile (massimo di tre), e potranno affrontare con massima serenità l'ultimo atto di una rassegna vissuta con risultati al di sopra delle attese nonostante la delusione del quinto posto in staffetta. 

Chi è la favorita? Dopo due settimane fitte di gare, per molte, la partenza in linea sarà la sesta prova. Laura Dahlmeier è finora stata la protagonista assoluta della manifestazione con il doppio oro fra staffetta femminile e mista, i due ori individuali di inseguimento e individuale, la "sbavatura" dell'argento nella sprint. Il carabina tedesca si incepperà proprio sul finale o si dimostrerà ancora una volta quasi inattaccabile.

Nella staffetta la leader di Coppa del Mondo non è stata impeccabile e ha rischiato di compromettere quanto di buono fatto dalle compagne. Dall'ultima gara è uscita una Marie Dorin veramente agguerrita che punta a riscattare il suo zero tituli dopo i Mondiali 2015 e 2016 vissuti da protagonista. E' la campionessa in carica e punta al riscatto.

Gabriela Koukalova ha assunto il ruolo di vice Dahlmeier e potrebbe quasi pareggiare il conto con la vittoria domani. Darya Domracheva, dopo l'inseguimento vissuto da protagonista assoluta con l'argento dopo imperiosa rimonta, ha faticato nella prova sui 15km. Da una fuoriclasse che vanta tre ori olimpici ci si può aspettare il colpaccio. Kaisa Makarainen vuole lasciare anche lei il marchio allo stesso modo di Dorin. 

Italia, la forza del collettivo. Le quattro azzurre devono riscattare una staffetta che le ha viste protagoniste per metà gara per poi perdersi nel finale. Quattro frecce all'arco sono un patrimonio da sfruttare. Stando alla gara inseguimento, la più simile per struttura alla partenza in linea, chi può fare il botto è Dorothea Wierer ripetendo la prova sugli sci di domenica scorsa ma con un approccio al poligono aggressivo e necessariamente la precisione che finora è mancata. Lisa Vittozzi invece può contare sull'equilibrio fra fondo e tiro condito dal piglio battagliero nelle gare sull'uomo che la contraddistingue. Federica Sanfilippo sa esaltarsi nelle tornate finali ma vive qualche passaggio difficile al tiro che è però migliorato a livello di velocità rispetto al passato. Ripetesse la prova della sprint, sarebbe divertente vederla combattere sugli sci con avversari come Dahlmeier e Domracheva. Alexia Runggaldier ha già portato a casa la sua medaglia e deve curare al massimo il fondamentale nel quale è un asso: il tiro. Sugli sci dovrà giocare al risparmio e sperare in una gara con molti errori. Sulla carta Wierer vale le prime cinque posizioni, Vittozzi e Sanfilippo le prime dieci, Runggaldier le prime quindici.

 

Vittoria imperiale per il ventenne norvegese Johannes Hoefslot Klaebo nella sprint a tecnica libera di Otepaa (Estonia). Il talentuosissimo scandinavo ha conseguito la prima vittoria in carriera ai massimi livelli con una prova magistrale che gli ha consentito di vincere la qualificazione e dominare la finale con una sprint tirata dal primo all'ultimo metro. Nulla hanno potuto due interpreti di massimi eccellenza come Finn Hagen Krogh e Sergey Ustiugov, rispettivamente secondo e terzo.

Quarto posto per un buon Federico Pellegrino che sembra aver trovato il rivale più accreditato proprio nell'emergente sprinter norvegese in vista dei Mondiali di Lahti. Il poliziotto valdostano ha timbrato il secondo tempo nelle qualificazioni, destato un'impressione eccellente nei quarti, passato il turno come ripescato in semifinale e sofferto particolarmente in finale. Nulla da recriminare nella gara odierna e meglio arrivare in Finlandia con la consapevolezza di non essere più l'uomo da battere per certi versi: "meglio quarto a Otepaa che a Lahti!". Altra Norvegia in finale invece con Sindre Bjoernstad Skar e Haavard Solaas Taugboel, quinto e sesto. Visto il risultato di Skar, Pellegrino rafforza leggermente la sua leadership nella classifica di Coppa Sprint. Qualificato per il turni anche il livignasco Simone Urbani che porta a casa un punto con il trentesimo posto. Buon esordio con un quarantunesimo posto per il giovane altoatesino Michael Hellweger.

Fra le donne duello scandinavo fra le rivali Stina Nilsson e Maiken Caspersen Falla con la svedese a primeggiare sul rettilineo estone su tutte le norvegesi con Falla seconda, Heidi Weng terza e Astrid Jacobsen quarta. Il resto del mondo rappresentato da Jessica Diggins è quinto. Hanna Falk per la Svezia chiude la finale al sesto posto. Tutte eliminate le azzurre nei quarti di finali nonostante una convincente prova battagliera per Greta Laurent e una sfortunata Gaia Vuerich, bloccata da un contatto con Marit Bjoergen. Laurent è diciottessima, Vuerich ventiduesima e Ilaria Debertolis, inserita in un altra serie, venticinquesima. Domani sono in programma gare su distanza a cronometro in tecnica classica.

Classifica sprint uomini tecnica libera

1 1 KLAEBO Johannes Hoesflot    
2 8 KROGH Finn Haagen    
3 6 USTIUGOV Sergey    
4 2 PELLEGRINO Federico    
5 9 SKAR Sindre Bjoernestad    
6 12 TAUGBOEL Haavard Solaas    
7 4 HALFVARSSON Calle    
8 7 HAMILTON Simeon    
9 5 HAKOLA Ristomatti    
10 13 BRANDSDAL Eirik    
11 10 JYLHAE Martti    
12 11 YOUNG Andrew    
13 14 GROS Baptiste    
14 25 FURGER Roman    
15 29 HARVEY Alex    
16 15 NORTHUG Petter Jr.    
17 19 RETIVYKH Gleb    
18 20 STAREGA Maciej    
19 22 TRITSCHER Bernhard    
20 26 PARFENOV Andrey    
21 18 MIYAZAWA Hiroyuki    
22 21 JAY Renaud    
23 23 POLTORANIN Alexey    
24 27 HEDIGER Jovian    
25 30 WESTBERG Karl-Johan    
26 3 CHANAVAT Lucas    
27 16 NEWELL Andrew    
28 17 PENTSINEN Anssi    
29 24 KORPELA Heikki    
30 28 URBANI Simone    

 

Classifica sprint donne tecnica libera

1 1 NILSSON Stina    
2 7 FALLA Maiken Caspersen    
3 2 WENG Heidi    
4 6 JACOBSEN Astrid Uhrenholdt    
5 12 DIGGINS Jessica    
6 15 FALK Hanna    
7 8 OESTBERG Ingvild Flugstad    
8 14 INGEMARSDOTTER Ida    
9 3 RANDALL Kikkan    
10 4 CALDWELL Sophie    
11 9 VAN DER GRAAFF Laurien    
12 23 HARSEM Kathrine Rolsted    
13 10 SARGENT Ida    
14 17 BJOERGEN Marit    
15 21 LAMPIC Anamarija    
16 26 EIDE Mari    
17 5 KOLB Hanna    
18 13 LAURENT Greta    
19 20 RINGWALD Sandra    
20 25 BJORNSEN Sadie    
21 16 VISNAR Katja    
22 18 VUERICH Gaia    
23 19 CEBASEK Alenka    
24 22 PARMAKOSKI Krista    
25 28 DEBERTOLIS Ilaria    
26 24 FABJAN Vesna    
27 27 LYLYNPERA Katri    
28 29 VON SIEBENTHAL Nathalie    
29 30 BEATTY Dahria    
30 11 MATVEEVA Natalia    

 

 

 

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