Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Undicesima vittoria in carriera per Charlotte Kalla che domina lo skiathlon di Lillehammer (Norvegia) e consolida il suo primato nella classifica di Coppa del Mondo. La svedese aveva già dimostrato di aver preparato al meglio la stagione con il successo nel Nordic Opening di Ruka e oggi nella prova sui 15km con cambio sci a metà gara si è superata riuscendo a fare selezione già dalla frazione in classico. L'unica a reggere nella prima parte di gara è stata la norvegese Heidi Weng che è riuscita a cambiare insieme alla campionessa olimpica della 10km a Vancouver 2010. Nulla da fare per Marit Bjoergen che è stata sorprendentemente lasciata indietro nella prima parte di gara e si è dovuta accontentare del quarto posto, superata anche dalla connazionale Ragnhild Haga. Fra le prime dieci posizioni hanno concluso una buona Jessica Diggins 5^, l'austriaca Teresa Stadlober 6^ e in costante crescita, Krista Parmakoski 7^, Ingvild Flugstad Oestberg 8^, Natalia Neprayeva 9^ e Sadie Bjoernsen 10^. Lontanissime le azzurre Lucia Scardoni 50^ e Ilaria Debertolis 53^ che non si sono espresse vicino alle loro potenzialità.

Classifica 7,5+7,5km skiathlon donne

 1  1  3505217 KALLA Charlotte  1987  SWE   42:24.7     0.00  100.00
 2  3  3425499 WENG Heidi  1991  NOR   42:44.4  +19.7  10.84  80.00
 3  4  3425421 HAGA Ragnhild  1991  NOR   43:08.3  +43.6  23.99  60.00
 4  2  1303777 BJOERGEN Marit  1980  NOR   43:19.0  +54.3  29.87  50.00
 5  7  3535410 DIGGINS Jessica  1991  USA   43:21.7  +57.0  31.36  45.00
 6  5  3055067 STADLOBER Teresa  1993  AUT   43:29.6  +1:04.9  35.71  40.00
 7  20  3185256 PARMAKOSKI Krista  1990  FIN   43:32.5  +1:07.8  37.30  36.00
 8  6  3425410 OESTBERG Ingvild Flugstad  1990  NOR   43:50.7  +1:26.0  47.31  32.00
 9  9  3486010 NEPRYAEVA Natalia  1995  RUS   43:52.5  +1:27.8  48.30  29.00
 10  13  3535320 BJORNSEN Sadie  1989  USA   43:57.3  +1:32.6  50.95  26.00
 11  12  3485890 SEDOVA Anastasia  1995  RUS   44:01.4  +1:36.7  53.20  24.00
 12  28  3425183 JACOBSEN Astrid Uhrenholdt  1987  NOR   44:02.5  +1:37.8  53.81  22.00
 13  16  3425397 HARSEM Kathrine Rolsted  1989  NOR   44:04.5  +1:39.8  54.91  20.00
 14  21  1274580 ISHIDA Masako  1980  JPN   44:06.5  +1:41.8  56.01  18.00
 15  11  3515184 VON SIEBENTHAL Nathalie  1993  SUI   44:19.6  +1:54.9  63.21  16.00
 16  14  1365857 RANDALL Kikkan  1982  USA   44:31.2  +2:06.5  69.60  15.00
 17  15  3185168 NISKANEN Kerttu  1988  FIN   44:31.8  +2:07.1  69.93  14.00
 18  8  3505754 NILSSON Stina  1993  SWE   44:39.9  +2:15.2  74.38  13.00
 19  10  3185114 MONONEN Laura  1984  FIN   44:48.3  +2:23.6  79.00  12.00
 20  30  1293107 BOEHLER Stefanie  1981  GER   44:48.6  +2:23.9  79.17  11.00
 21  18  3505183 HAAG Anna  1986  SWE   44:56.1  +2:31.4  83.29  10.00
 22  23  3185137 KYLLOENEN Anne  1987  FIN   45:01.0  +2:36.3  85.99  9.00
 23  48  3515221 FAEHNDRICH Nadine  1995  SUI   45:06.5  +2:41.8  89.02  8.00
 24  35  3205176 RINGWALD Sandra  1990  GER   45:12.0  +2:47.3  92.04  7.00
 25  49  3425669 KALVAA Anne Kjersti  1992  NOR   45:13.6  +2:48.9  92.92  6.00
 26  29  1255665 SAARINEN Aino-Kaisa  1979  FIN   45:18.0  +2:53.3  95.34  5.00
 27  24  3425365 FALLA Maiken Caspersen  1990  NOR   45:24.5  +2:59.8  98.92  4.00
 28  26  3485849 NECHAEVSKAYA Anna  1991  RUS   45:25.2  +3:00.5  99.30  3.00
 29  50  3535316 BRENNAN Rosie  1988  USA   45:32.4  +3:07.7  103.27  2.00
 30  27  3425355 SLIND Silje Oeyre  1988  NOR   45:33.7  +3:09.0  103.98 1.00
50  52  3295157 SCARDONI Lucia  1991  ITA   47:33.8  +5:09.1  170.06  0.00
53  32  3295144 DEBERTOLIS Ilaria  1989  ITA   48:09.0  +5:44.3  189.42  0.00

Norvegesi in grande spolvero sul trampolino di casa a Lillehammer. Dopo la gara a squadre sul trampolino piccolo si è passati a saltare sul trampolino grande e tre combinatisti di casa hanno occupato le prime tre posizioni. Espen Andersen guida la classifica grazie ad un ottimo salto di 138 metri davanti ai compagni Espen Bjoernstad e Harald Johnas Riiber rispettivamente distanziati di 18" e 27". E' impressionante il risultato di squadra che vede sette norvegesi nelle prime undici posizioni fra i quali sicuramente spicca il nono posto di Joergen Graabak che potrà far valere la sua qualità sugli sci. La gara si preannuncia estremamente interessante visto che il primo fondista di un certo livello è Akito Watabe in 8^ posizione distanziato di 48". Prova piuttosto opaca per i tedeschi che classificano Johannes Rydzek e Eric Frenzel al 14° e 26° posto, staccati di oltre un minuto. 

Arriva finalmente una prestazione convincente da Alessandro Pittin che si è comportato nettamente meglio sul trampolino grande, ottenendo la miglior prestazione degli ultimi anni nonostante un vento frontale estremamente forte. Finalmente il finanziere di Cercivento potrà scatenare i suoi cavalli nel fondo per ottenere un ottimo risultato finale. La posizione, 34^, conta relativamente; ciò che conforta è il distacco dalla testa che è contenuto in 1'46. Non si sono qualificati gli altri azzurri che sono stati eliminati nel salto di qualificazione. La prova gundersen di fondo sui 10km si terrà alle 14.

Classifica dopo il salto

La tedesca Katharina Althaus si prende la rivincita sulla norvegese Maren Lundby nella seconda gara di Lillehammer (Norvegia) e ottiene il secondo successo in Coppa del Mondo. Alla fine il margine non è stato netto ma la quarta classificata dell'ultima Coppa del Mondo ha vinto entrambe le serie. Regolare Maren Lundby che dopo la vittoria di ieri si è piazzata seconda in entrambe le serie. Sono queste le due saltatrici più in forma del momento controllando anche la voragine scavata in termini di punteggio con la concorrenza. Sale sul podio anche il Giappone che vede il derby per il gradino più basso del podio andare a Yuki Ito, brava a precedere di un punto la più titolata Sara Takanashi.

In una classifica che vede fra le prime dieci tutte atlete già salite sul podio, a parte la coetanea slovena Nika Kriznar, sboccia il talento di Lara Malsiner. La diciassettenne gardenese ha concluso ottava realizzando addiritura il quinto punteggio complessivo nella seconda serie. Non va confusa con la sorella Manuela di tre anni più grande e campionessa mondiale juniores in carica, già capace di salire sul podio. In una gara difficile con forte vento frontale, la giovanissima saltatrice azzurra ha saputo affrontare entrambi i salti con grande lucidità portando a casa il miglior risultato della carriera. Diciassettesima Manuela Malsiner che ha ceduto qualche posizione dopo un buon primo salto. Domani il trittico di Lillehammer si conclude con la gara sul trampolino grande: sarà interessante vedere come cambiano i valori in campo.

CLassifica trampolino piccolo HS98 donne

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Jump 1 Points 1 Jump 2 Points 2 Points
 1  60  6113 ALTHAUS Katharina  1996  GER   98.5  142.2  93.0  129.5  271.7
 2  61  5930 LUNDBY Maren  1994  NOR   98.5  139.7  92.5  127.6  267.3
 3  57  5754 ITO Yuki  1994  JPN   95.0  130.1  88.0  119.1  249.2
 4  58  6198 TAKANASHI Sara  1996  JPN   94.5  131.4  87.0  116.8  248.2
 5  56  5251 WUERTH Svenja  1993  GER   97.0  125.9  84.0  109.2  235.1
 6  55  6043 AVVAKUMOVA Irina  1991  RUS   93.5  120.9  85.0  113.7  234.6
 7  59  5010 VOGT Carina  1992  GER   88.0  119.6  88.0  113.3  232.9
 8  48  6898 MALSINER Lara  2000  ITA   92.0  114.1  86.5  114.8  228.9
 9  53  5855 ROGELJ Spela  1994  SLO   90.5  116.1  84.5  108.1  224.2
 10  44  7072 KRIZNAR Nika  2000  SLO   87.5  111.9  87.0  111.7  223.6
 11  4  7153 MORAT Lucile  2001  FRA   90.5  114.4  84.5  106.1  220.5
 12  51  1952 SEYFARTH Juliane  1990  GER   83.5  107.0  88.0  112.1  219.1
 13  47  6388 SETO Yuka  1997  JPN   91.5  117.6  83.0  100.6  218.2
 14  54  7116 ERNST Gianina  1998  GER   89.5  110.3  85.0  105.8  216.1
 14  52  6197 BOGATAJ Ursa  1995  SLO   89.5  114.4  85.0  101.7  216.1
 16  50  6570 HOELZL Chiara  1997  AUT   84.0  106.4  84.5  107.1  213.5
 17  45  6503 MALSINER Manuela  1997  ITA   86.0  110.7  84.5  102.4  213.1
 18  49  6013 LEMARE Lea  1996  FRA   87.0  106.8  84.0  105.7  212.5
 19  46  6210 IWABUCHI Kaori  1993  JPN   86.0  107.8  83.0  100.9  208.7
 20  36  6470 KLINEC Ema  1998  SLO   85.0  106.1  80.5  99.6  205.7
 21  37  7477 OPSETH Silje  1999  NOR   84.5  103.9  82.5  100.9  204.8
 22  42  1909 SEIFRIEDSBERGER Jacqueline  1991  AUT   86.0  108.9  78.5  94.8  203.7
 23  34  6867 STROEM Anna Odine  1998  NOR   87.0  104.5  81.0  97.2  201.7
 24  41  6563 HARALAMBIE Daniela  1997  ROU   87.0  105.4  80.0  95.7  201.1
 25  38  5883 RUPPRECHT Anna  1996  GER   83.0  98.5  81.0  102.4  200.9
 26  35  6600 CHANG Xinyue  1994  CHN   86.5  102.5  84.5  97.8  200.3
 27  40  5793 KYKKAENEN Julia  1994  FIN   85.0  106.5  77.0  92.8  199.3
 28  29  4929 VTIC Maja  1988  SLO   79.5  100.2  82.5  95.9  196.1
 29  39  6595 TIKHONOVA Sofia  1998  RUS   85.5  105.8  76.0  90.1  195.9
 30  43  5917 CLAIR Julia  1994  FRA   81.5  98.7  79.0  93.8  192.5

Il tedesco Richard Freitag mette la firma sulla prima gara di Nizhny Tagil (Russia), svoltasi sul trampolino grande HS34, e "sporca" la giornata perfetta della Norvegia finora (manca il salto femminile a Lillehammer) capace di vincere due gare di fondo, il biathlon maschile e la combinata. E' il sesto successo in carriera per il ventisettenne di Erlabrunn dopo un digiuno che durava dalla tappa dei 4 Trampolini del gennaio 2015 a Innsbruck. Freitag è riuscito a risalire fino al successo dall'ottavo posto della prima serie di salto. La gara è vissuta su grandi rimonte nella seconda serie e duelli sul filo del rasoio in termini di punteggio. Il vincitore ha superato di appena sei decimi di punto il norvegese Daniel Andre Tande che ha confermato il secondo posto del primo turno. Ancora più serrata la sfida per il gradino più basso del podio che ha coinvolto tre atleti: Johann Andre Forfang, nonostante il terzo punteggio di serie, ha ottenuto uno spettacolare record del trampolino a 141.5 metri, risalendo dalla tredicesima posizione superando per un'inezia di un decimo di punto Andreas Wellinger (ventunesimo a metà gara) e Stefan Kraft. Il terzo tedesco Karl Geiger si era portato in testa dopo il primo salto ma nel secondo non è riuscito a ripetersi sugli stessi livelli terminando 6°. Più staccati gli altri saltatori con buone prestazioni di Deschwanden 7°, Fettner 8°, Semenic 9°. Zyla e Kubacki sono i migliori polacchi al 10° e 11° posto.

Gli azzurri Davide Bresadola e Alex Insam peggiorano le posizioni ottenute in qualificazione ieri e concludono al 47° e 49° posto. Domani la rivincita sempre sul trampolino grande.

Classifica trampolino grande HS134 uomini

 1  46  5564 FREITAG Richard  1991  GER   135.0  126.1  137.0  141.4  267.5
 2  49  6098 TANDE Daniel Andre  1994  NOR   141.0  134.8  134.0  132.1  266.9
 3  48  6100 FORFANG Johann Andre  1995  NOR   129.0  123.1  141.5  141.2  264.3
 4  45  6696 WELLINGER Andreas  1995  GER   127.0  118.4  138.5  145.8  264.2
 4  44  5497 KRAFT Stefan  1993  AUT   133.0  133.0  133.5  131.2  264.2
 6  33  5567 GEIGER Karl  1993  GER   131.0  135.1  131.0  124.7  259.8
 7  19  5435 DESCHWANDEN Gregor  1991  SUI   137.0  132.1  128.5  118.2  250.3
 8  35  2928 FETTNER Manuel  1985  AUT   129.5  127.3  127.5  117.2  244.5
 9  29  5626 SEMENIC Anze  1993  SLO   130.0  121.5  131.0  122.4  243.9
 10  42  4325 ZYLA Piotr  1987  POL   128.0  124.4  129.5  119.4  243.8
 11  41  5142 KUBACKI Dawid  1990  POL   126.0  118.8  130.5  123.9  242.7
 12  14  7147 ZAJC Timi  2000  SLO   119.5  114.6  134.0  128.0  242.6
 13  32  5658 PREVC Peter  1992  SLO   131.5  129.5  123.5  113.0  242.5
 14  43  5253 EISENBICHLER Markus  1991  GER   129.0  119.4  127.0  122.4  241.8
 15  47  4321 STOCH Kamil  1987  POL   128.0  125.3  124.0  115.9  241.2
 16  27  2067 AMMANN Simon  1981  SUI   127.0  120.4  124.5  119.0  239.4
 17  36  2171 PASCHKE Pius  1990  GER   130.0  131.0  122.5  108.0  239.0
 18  50  4025 DAMJAN Jernej  1983  SLO   127.5  120.0  127.5  118.2  238.2
 19  23  5288 HAYBOECK Michael  1991  AUT   131.0  124.3  122.5  113.7  238.0
 20  34  5298 KOT Maciej  1991  POL   127.5  124.0  123.5  113.0  237.0
 21  17  6581 RHOADS William  1995  USA   126.0  114.1  131.5  122.2  236.3
 22  21  5972 FANNEMEL Anders  1991  NOR   127.0  114.0  131.0  122.2  236.2
 23  31  5174 STJERNEN Andreas  1988  NOR   123.0  115.0  128.5  120.9  235.9
 24  28  5518 AIGNER Clemens  1993  AUT   126.0  117.7  127.0  116.0  233.7
 25  24  4880 KORNILOV Denis  1986  RUS   125.0  115.0  127.0  115.6  230.6
 26  40  5589 JOHANSSON Robert  1990  NOR   127.0  118.5  123.0  111.6  230.1
 27  38  4322 HULA Stefan  1986  POL   129.5  118.5  120.0  107.6  226.1
 28  13  6414 STURSA Vojtech  1995  CZE   124.0  115.1  123.5  106.2  221.3
 29  37  5945 HUBER Daniel  1993  AUT   127.0  118.4  118.0  97.6  216.0
 30  20  6165 WOLNY Jakub  1995  POL   126.0  114.4  117.0  97.3  211.7
47  18  2708 BRESADOLA Davide  1988  ITA   108.5  83.1      83.1
49  4  6758 INSAM Alex  1997  ITA   98.0  67.6      67.6
 

 

Spettacolare prova sprint sulle nevi di Oestersund (Svezia) con l'ennesima vittoria norvegese del weekend fra sci nordico e biathlon. Tarjei Boe ha deciso di riprendersi la scena dopo quattro anni e mezzo di digiuno e ha vinto una sprint al cardiopalma. Il norvegese colleziona la nona vittoria in carriera dopo che il fratello più giovane Johannes (oggi formidabile sugli sci ma frenato da tre giri di penalità) aveva vinto la gara individuale della quale Tarjei è stato campione del mondo nel 2011, anno nel quale vinse anche la Coppa del Mondo da carneade. La soddisfazione maggiore è però quella di aver resistito al ritorno di Martin Foucade per soli 7 decimi. Il francese era praticamente sicuro della vittoria e solo la zampata di un vecchio rivale lo ha privato del primo succeso stagionale. Poco da recriminare per il ventinovenne di Perpignan visto che entrambi hanno percorso una volta l'anello delle penalità e Boe è stato addirittura più rapido sugli sci in generale. Prestazione superlativa anche del teutonico Erik Lesser rimasto in scia agli avversari grazie a tempi di esecuzione al poligono di assoluta eccellenza; la sua corsa verso la vittoria si è fermata a 3"7 nonostante l'errore. Tedeschi dotati di ottimi materiali e superlativi con Simon Schempp 5° e Johannes Kuehn 9° entrambi appesantiti da una penalità. Emil Hegle Svendsen ha condotto una buona gara come i primi tre condizionato da un giro nell'anello ma non è entrato nel gioco del podio. Ottima prestazione al tiro per l'elvetico Mario Dolder e lo svedese Fredrik Lindstroem che senza bersagli mancati entrano in top ten al 6° e 7° posto. Ha limitato gli errori il lettone Andrejs Rastorgujevs concludendo 8° con un giro di penalità e altrettanto ha fatto Jakov Fak tornato ad ottimi livelli classificandosi 10°. 

L'Italia ha portato due azzurri su tre a punti. Lukas Hofer è stato in corsa per vincere la gara fino al secondo poligono nonostante due serie letargiche, che rappresentano la principale lacuna attuale dell'altoatesino. Dopo la strepitosa prova sugli sci dell'individuale, Luki ha ottenuto una prestazione di buon livello senza eccellere e fermato da due errori in piedi, ha avuto il merito di non sciogliersi nel giro finale. Il 23° posto a 53" gli permette di rimanere in corsa per le posizioni importanti nell'inseguimento di domani. Marca un punticino fondamentale per il morale Thomas Bormolini che sbaglia un solo bersaglio e paga un giro finale troppo lento. Disastrosa la prova di Dominik Windisch che non incide sugli sci e al poligono manca quattro bersagli. Lo rivedremo in gara a Hochfilzen assieme a Giuseppe Montello, assente per malanni. Domani uomini e donne gareggeranno entrambi nelle prove pursuit.

Classificsa 10km sprint uomini

1 94 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+1 1 22:40.6
2 13 FOURCADE Martin FRA FRANCE 1+0 1 +0.7
3 22 LESSER Erik GER GERMANY 0+1 1 +3.7
4 19 SVENDSEN Emil Hegle NOR NORWAY 0+1 1 +13.3
5 45 SCHEMPP Simon GER GERMANY 0+1 1 +15.0
6 29 DOLDER Mario SUI SWITZERLAND 0+0 0 +16.0
7 43 LINDSTROEM Fredrik SWE SWEDEN 0+0 0 +16.7
8 44 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 0+1 1 +22.6
9 70 KUEHN Johannes GER GERMANY 0+1 1 +23.4
10 57 FAK Jakov SLO SLOVENIA 1+0 1 +34.3
11 28 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 3+0 3 +34.4
12 12 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 0+1 1 +35.6
13 34 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 0+0 0 +36.9
14 49 EDER Simon AUT AUSTRIA 0+1 1 +37.1
15 81 FOURCADE Simon FRA FRANCE 0+1 1 +39.9
16 24 GOW Scott CAN CANADA 0+0 0 +41.4
17 20 BABIKOV Anton RUS RUSSIA 0+1 1 +41.5
18 46 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 1+0 1 +41.8
19 18 BEATRIX Jean Guillaume FRA FRANCE 0+1 1 +44.2
20 80 NELIN Jesper SWE SWEDEN 1+0 1 +44.3
21 32 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 2+1 3 +48.4
22 35 BAILEY Lowell USA USA 0+0 0 +49.8
23 39 HOFER Lukas ITA ITALY 0+2 2 +53.6
24 103 SMITH Nathan CAN CANADA 0+0 0 +54.3
25 26 SHIPULIN Anton RUS RUSSIA 1+0 1 +55.8
26 1 GOW Christian CAN CANADA 0+0 0 +58.1
27 69 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 0+1 1 +58.8
28 50 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+2 2 +1:01.9
29 77 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 1+1 2 +1:04.5
30 64 DOLL Benedikt GER GERMANY 2+1 3 +1:04.8
31 36 BJOERNDALEN Ole Einar NOR NORWAY 0+1 1 +1:06.0
32 88 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 0+1 1 +1:06.9
33 54 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 0+2 2 +1:09.0
34 87 ZAHKNA Rene EST ESTONIA 0+0 0 +1:10.0
35 23 TSVETKOV Maxim RUS RUSSIA 1+0 1 +1:11.0
36 14 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 2+0 2 +1:11.6
37 107 JACQUELIN Emilien FRA FRANCE 0+1 1 +1:11.7
38 30 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+1 1 +1:14.0
39 25 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 0+3 3 +1:14.8
40 63 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 0+1 1 +1:19.3
62 41 WINDISCH Dominik ITA ITALY 3+1 4 +1:53.6

Continua il festival nordico sulle nevi di Lillehammer (Norvegia) e sono sempre i padroni di casa a portare a casa vittorie. Dopo il salto femminile di ieri con Maren Lundby e le sprint odierne con Klaebo e Falla, è la squadra norvegese ad imporsi nella combinata nordica. Il dominio mattutino nel salto non è bastato a impedire il rientro di un'arrembante Germania. Joergen Graabak è stato il mattatore assoluto: superbo nel salto, dove non sempre è fra i migliori al mondo e devastante in volata contro il coriaceo Fabian Riessle, che nulla ha potuto sul rettilineo finale dopo averci provato in salita. Quello spunto di Graabak costò caro ad Alessandro Pittin alle Olimpiadi di Sochi relegandolo al 4° posto. Da rimarcare l'ottimo lavoro svolto dalle due punte tedesche Eric Frenzel e Johannes Rydzek per ricucire il distacco nelle prime due frazioni, anche se l'aggancio ai norvegesi è stato portato a termine da Vinzenz Geiger. Jason Lamy Chapuis ha invece ritrovato la gioia del podio, sebbene a squadre, superando il finlandese Eero Hirvonen. I giapponesi invece chiudono quinti con Yoshito Watabe rimasto staccato proprio nell'ultimo chilometro. L'Austria invece è 6^ a causa del distacco accumulato da Mario Seidl in terza frazione.

Italia in rimonta nello sci di fondo e capace di ottenere il massimo risultato possibile dopo i deludenti salti della mattina. Alessandro Pittin in quarta frazione ha ripreso la Repubblica Ceca e ha saputo tenere a bada l'ostico americano Taylor Fletcher, autore del miglior tempo di giornata. Nelle prime frazioni sono apparsi lontani dalla forma migliore anche sugli sci Armin Bauer e Lukas Runggaldier; difesosi molto bene il giovane Emanuele Buzzi con il quarto tempo della sua frazione. Domani si passerà sul trampolino grande per una prova gundersen individuale.

Classifica gara a squadre HS98/4x5km 

 1 NORWAY  NOR   50:46.0   
 2 GERMANY  GER   50:01.7  +44.3
 3 FRANCE  FRA   49:55.4  +50.6
 4 FINLAND  FIN   49:31.0  +1:15.0
 5 JAPAN  JPN   50:25.1  +20.9
 6 AUSTRIA  AUT   51:05.1  +19.1
 7 ITALY  ITA   50:19.3  +26.7
 8 CZECH REPUBLIC  CZE   52:15.9  +1:29.9
 9 UNITED STATES OF AMERICA  USA   51:21.0  +35.0
 10 POLAND  POL   52:47.0  +2:01.0
 11 RUSSIA  RUS   53:09.3  +2:23.3
 12 SLOVENIA  SLO   54:09.8  +3:23.8
FIS

Johannes Klaebo inarrestabile nella sprint a tecnica classica di Lillehammer (Norvegia). Dopo Falla, il giovane prodigio regala un'altra vittoria ai padroni di casa. Il ventunenne leader di Coppa del Mondo ha scherzato sin dalle qualificazioni dove ha inflitto distacchi notevoli e si è permesso di illudere il rivale Sergey Ustiugov, lasciandogli vincere la semifinale. In finale ha allargato le braccia in anticipo per ringraziare il pubblico. Il ruolino di marcia dell'astro nascente dello sci norvegese è strepitoso: finora ha vinto tutte le quattro gare alle quali ha partecipato con l'eccezione dell'inseguimento che concludeva il Nordic Opening dove contava il miglior tempo di giornata ottenuto da Maurice Manificat.

Sergey Ustiugov invece può comunque essere soddisfatto per la crescita di condizione rispetto alla settimana passata. Il vincitore dell'Tour de Ski e bicampione mondiale a Lahti 2017 non è sembrato mai in grado di poter impensierire veramente colui che potrebbe diventare il suo più grande rivale per la Coppa del Mondo nei prossimi anni. Il leitmotiv delle prime settimane di Coppa del Mondo sembra essere "largo ai giovani"; dopo le ottime prestazioni di Ruka, l'altro classe 1996 Alexander Bolshunov è riuscito a risalire sul podio. Il più anziano della finale non ha neanche ventinove anni. Calle Halfvarsson ha terminato 4° mentre il festival norvegese è continuato con Emil Iversen, 5° e Sondre Turvoll Fossli 6°. Menzione per il più giovane dei fratteli Northug, Even, buon 8° ad eguagliare il miglior risultato in carriera.

Nulla da fare per Federico Pellegrino, unico degli azzurri qualificati per i quarti di finale, travolto dalla presenza del contingente norvegese (12 su 30 qualificati con Petter Northug secondo degli esclusi) in una pista poco adatta alle sue caratteristiche rispetto a Kuusamo (e quella olimpica di Pyong Chang incrociando le dita). Il valdostano di Nus alla fine si è classificato 19°. Eliminati in qualificazione Maicol Rastelli 40°, l'esordiente Stefan Zelger 53° ed Enrico Nizzi 66°. Domani si torna sulla distanza con lo skiathlon.

Classifica sprint tecnica classica uomini

 1  1  3422819 KLAEBO Johannes Hoesflot  1996  NOR 
 2  12  3481539 USTIUGOV Sergey  1992  RUS 
 3  2  3482277 BOLSHUNOV Alexander  1996  RUS 
 4  5  3500664 HALFVARSSON Calle  1989  SWE 
 5  18  3421320 IVERSEN Emil  1991  NOR 
 6  13  3421698 FOSSLI Sondre Turvoll  1993  NOR 
 7  28  3422161 STADAAS Kasper  1994  NOR 
 8  16  3422477 NORTHUG Even  1995  NOR 
 9  8  3421316 AUNE Paal Troean  1992  NOR 
 10  11  3180535 NISKANEN Iivo  1992  FIN 
 11  14  3420365 BRANDSDAL Eirik  1986  NOR 
 12  19  3180865 VUORINEN Lauri  1995  FIN 
 13  3  3420909 GOLBERG Paal  1990  NOR 
 14  4  3180508 HAKOLA Ristomatti  1991  FIN 
 15  15  3500330 PETERSON Teodor  1988  SWE 
 16  21  3180404 KETELAE Toni  1988  FIN 
 17  6  3422316 RISETH Fredrik  1995  NOR 
 18  20  3190323 CHANAVAT Lucas  1994  FRA 
 19  25  3290326 PELLEGRINO Federico  1990  ITA 
 20  26  3421754 TAUGBOEL Haavard Solaas  1993  NOR 
 21  7  3500259 JOENSSON Emil  1985  SWE 
 22  17  3510377 HEDIGER Jovian  1990  SUI 
 23  24  3481210 VITSENKO Alexey  1990  RUS 
 24  27  3190111 MANIFICAT Maurice  1986  FRA 
 25  29  3421164 SKAR Sindre Bjoernestad  1992  NOR 
 26  9  3180250 PENTSINEN Anssi  1986  FIN 
 27  10  3422619 VALNES Erik  1996  NOR 
 28  22  3100110 HARVEY Alex  1988  CAN 
 29  23  3670007 POLTORANIN Alexey  1987  KAZ 
 30  30  3190345 JOUVE Richard  1994  FRA
 40  40  3290383 RASTELLI Maicol  1991  ITA
53  53  3290446 ZELGER Stefan  1995  ITA
66  66  3290290 NIZZI Enrico  1990  ITA
 

Maiken Caspersen Falla domina la sprint a tecnica classica di Lillehammer (Norvegia) esercitando una netta superiorità in tutti i turni, prima controllando nei quarti e in semifinale, poi lasciando le avversaria distanziate nel turno conclusivo. La ventisettenne norvegese, vincitrice delle ultime due coppe sprint, si è imposta sulla finlandese Krista Parmakoski e sull'americana Sadie Bjoernsen, brava a replicare il podio di Ruka della settimana scorsa. Tenace Ingvild Flugstad Oestberg, che dopo aver strappato il pass nei due turni precedenti come lucky loser, si ferma ai piedi del podio. La vinctrice della sprint d'esordio della settimana scorsa Stina Nilsson, 5^, non è apparsa in grado di lottare ad armi pari e viene da chiedersi come sarebbero andate le cose se le norvegesi non avessero totalmente sbagliato la scelta della sciolina in Finlandia. Stelle e strisce ben presenti in finale con Jessica Diggins a chiudere 6^. Marit Bjoergen ha fatto da comparsa nella gara odierna con uno sbiadito 18° posto. Assente Charlotte Kalla.

Sono arrivati invece i primi punti italiani al femminile con Lucia Scardoni, 19^ e Greta Laurent 30^. Le due azzurre si sono difese dopo aver strappato una difficile qualificazione e soprattutto Scardoni ha provato ad avvicinare il proibitivo passaggio del turno. Domani si torna a gareggiare su distanza nello skiathlon.

Classifica sprint TC donne

 1  4  3425365 FALLA Maiken Caspersen  1990  NOR 
 2  2  3185256 PARMAKOSKI Krista  1990  FIN 
 3  1  3535320 BJORNSEN Sadie  1989  USA 
 4  20  3425410 OESTBERG Ingvild Flugstad  1990  NOR 
 5  12  3505754 NILSSON Stina  1993  SWE 
 6  7  3535410 DIGGINS Jessica  1991  USA 
 7  14  3435001 KOWALCZYK Justyna  1983  POL 
 8  15  3425499 WENG Heidi  1991  NOR 
 9  9  3535304 CALDWELL Sophie  1990  USA 
 10  13  3425912 MURUD Thea Krokan  1994  NOR 
 11  3  3486010 NEPRYAEVA Natalia  1995  RUS 
 12  17  3505090 INGEMARSDOTTER Ida  1985  SWE 
 13  10  3425397 HARSEM Kathrine Rolsted  1989  NOR 
 14  23  3485202 MATVEEVA Natalia  1986  RUS 
 15  26  3426200 WENG Lotta Udnes  1996  NOR 
 16  8  3505675 SETTLIN Evelina  1992  SWE 
 17  11  3425404 EIDE Mari  1989  NOR 
 18  21  1303777 BJOERGEN Marit  1980  NOR 
 19  25  3295157 SCARDONI Lucia  1991  ITA 
 20  29  3425183 JACOBSEN Astrid Uhrenholdt  1987  NOR 
 21  5  3565005 VISNAR Katja  1984  SLO 
 22  6  3205176 RINGWALD Sandra  1990  GER 
 23  18  1255665 SAARINEN Aino-Kaisa  1979  FIN 
 24  22  3505405 FALK Hanna  1989  SWE 
 25  28  3515087 VAN DER GRAAFF Laurien  1987  SUI 
 26  16  3505449 SOEMSKAR Linn  1989  SWE 
 27  19  3425381 SVENDSEN Anna  1990  NOR 
 28  24  3205460 HENNIG Katharina  1996  GER 
 29  27  3486239 BELORUKOVA Yulia  1995  RUS 
 30  30  3295193 LAURENT Greta  1992  ITA 
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