Saranno gli uomini a chiudere il capitolo iridato sulle nevi e poligono di Hochfilzen (Austria) con la 15km a partenza in linea. Martin Fourcade ha dominato la stagione ma non è stato altrettanto dominante al Mondiale sebbene sugli sci abbia fatto vedere cose notevoli. Nella sprint ha commesso un errore di troppo come nell'individuale. Le gare sull'uomo sono il suo pane ma dopo l'argento della staffetta non pare più così inattaccabile.
Nonostante abbia mancato il podio nella 20km, Anton Shipulin è sembrato nelle ultime due gare l'atleta più vicino a Fourcade con una particolare propensione ad avvicinare se non superare il livello del rivale col passare dei chilometri. L'ultima frazione della staffetta con vittoria sul transalpino lo ha parzialmente rinfrancato ma alla Russia manca ancora una medaglia in gara individuale.
Johannes Boe non è sembrato finora in grado di competere con gli altri due ma ha l'estro per inventare qualsiasi cosa dopo due medaglie d'argento e una che sembrava un oro acquisito. Le staffette lo hanno deluso ma c'è un titolo da difendere e la classe per farlo non manca.
Salgono invece le quotazioni per Dominik Landertinger. L'austriaco vinse il titolo nove anni fa da juniores e dopo arrivò un solo altro successo nel 2010 proprio nella tipologia di gara suddetta. E' notoriamente un gran piazzato che spesso ha compromesso gare per difficoltà abituali con le serie di tiro in piedi ma se dovesse trovarsi in compagnia degli altri nell'ultimo giro potrebbe stroncarli. La progressione che ha fatto nel giro finale per portare l'Austria al bronzo ha completamente distrutto uno come Simon Schempp.
L'Italia ha portato a casa uno splendido e insperato quinto posto in staffetta anche grazie alla prova eccellente di Dominik Windisch. L'azzurro fu quarto a Oslo e sembra avere tutte le carte in regola per sorprendere noi e se stesso con una prova d'attacco. Sarà fondamentale sbagliare poco nelle prime due serie per poi sfogare i suoi cavalli nel giro finale.