Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Spumeggiante finale nella staffetta 4x7,5km maschile che ha aperto la settimana di gara nel tempio di Ruhpolding (Germania) per la quinta tappa di Coppa del Mondo. La Norvegia, dopo un lungo inseguimento culminato in un ultimo giro frizzante, ha preceduto una precisissima Russia con Svendsen nella parte del cacciatore e Babikov della preda. Bjoerndalen, Christiansen e L'Abee Lund avevano gareggiato nelle prime frazioni e il risultato può ritenersi parzialmente inaspettato vista l'assenze di Johannes Boe e del fratello Tarjei, non ancora sceso in pista in stagione. Il podio è stato completato dai padroni di casa della Germania dopo un avvio intricato per l'eroe di Oberhof Erik Lesser.

L'Italia ha concluso la prova al decimo posto con in primo piano un'imperiale prima frazione di Lukas Hofer giunto al cambio per primo in solitaria dopo due poligoni immacolati e una prova sugli sci notevole per tutti e tre i giri. In seconda frazione Dominik Windisch si è comportato in maniera eccellente fino al secondo poligono quando è incorso nell'inconveniente del giro di penalità dopo le tre ricariche sbagliate. L'Italia era ancora in testa in solitaria, poi è stata la Russia con Shipulin a fare il vuoto. Incoraggianti a tratti le prestazioni del giovane Giuseppe Montello (primo giro di spessore in scia a Peiffer e pochi errori) e Thomas Bormolini (rapido nell'esecuzione al poligono). Notizia di giornata la disfatta della Francia, mestamente rimasta tagliata fuori dalla pessima frazione iniziale di Simon Fourcade con conseguente ruolo di comparsa di giornata per il fratello Martin. Domani scenderanno in pista le donne per l'omologa gara.

 

Dopo l'exploit arriva la conferma. Samuel Costa sembra finalmente approdato ai massimi livelli della combinata nordica. Il gardenese ha addirittura migliorato la splendida performance nel salto di ieri e si è classificato al secondo posto a metà gara (dietro al solito Eric Frenzel) per poi rendersi protagonista di una gara coraggiosa alla ricerca del primo podio in carriera. Troppo forte lo squadrone tedesco per lasciare spiragli all'azzurro che arriverà in ogni caso pieno di fiducia alle gare casalinghe in Val di Fiemme del prossimo weekend. 

Fra i due litiganti il terzo gode. La vittoria è andata al terzo incomodo Fabian Riessle, ottimo nel salto e superiore a Eric Frenzel nel finale. Il leader di Coppa del Mondo ha guadagnato altri venti punti sul rivale Johannes Rydzek, terzo, con miglior tempo nel fondo e grande rimonta. Ha provato ad inserirsi nel campionato tedesco Akito Watabe ma nel finale ha subito l'azione corale dello squadrone teutonico. Il tedesco numero quattro si è qualificato al quinto posto. Bjoern Kircheisen, super veterano della squadra, ha trovato una seconda giovinezza sportiva. Costa ha provato a giocarsela con questi fenomeni che vantano tutti medaglie individuali fra Mondiali e Olimpiadi. Su piste e trampolino di Lahti la Finlandia si conferma in crescita dopo il podio di Hirvonen; Ilkka Herola e Leevi Mutru chiudono ottavo e decimo. Settimo l'austriaco Franz-Josef Rehrl e uno spicchio di Francia in top ten con Francois Braud nono. Attesa anche per il rientro di Alessandro Pittin in Val di Fiemme e per il resto della squadra che ha visto Lukas Runggaldier salire sul podio in Continental Cup nella giornata di ieri.

Classifica LH HS130/10km

 1  5  467 RIESSLE Fabian  1990  GER   25:44.2   
 2  1  1050 FRENZEL Eric  1988  GER   25:48.8  +4.6
 3  15  590 RYDZEK Johannes  1991  GER   25:55.8  +11.6
 4  3  1136 WATABE Akito  1988  JPN   25:59.9  +15.7
 5  9  257 KIRCHEISEN Bjoern  1983  GER   26:17.0  +32.8
 6  2  1562 COSTA Samuel  1992  ITA   26:24.8  +40.6
 7  4  1706 REHRL Franz-Josef  1993  AUT   26:35.5  +51.3
 8  17  100308 HEROLA Ilkka  1995  FIN   26:44.4  +1:00.2
 9  8  606 BRAUD Francois  1986  FRA   26:58.9  +1:14.7
 10  6  100538 MUTRU Leevi  1995  FIN   27:00.1  +1:15.9
 11  11  759 NAGAI Hideaki  1983  JPN   27:06.9  +1:22.7
 12  14  100025 ANDERSEN Espen  1993  NOR   27:08.8  +1:24.6
 13  16  1600 FAISST Manuel  1993  GER   27:13.8  +1:29.6
 14  24  592 KLAPFER Lukas  1985  AUT   27:14.3  +1:30.1
 15  13  100439 HIRVONEN Eero  1996  FIN   27:14.9  +1:30.7
 16  28  1067 FLETCHER Bryan  1986  USA   27:14.9  +1:30.7
 17  18  1760 ORTER Philipp  1994  AUT   27:19.5  +1:35.3
 18  41  100191 GERSTGRASER Paul  1995  AUT   27:20.5  +1:36.3
 19  12  214 DENIFL Wilhelm  1980  AUT   27:31.1  +1:46.9
 20  23  1700 WATABE Yoshito  1991  JPN   27:37.3  +1:53.1

Sergey Ustiugov è il vincitore dell'undicesima edizione del FIS Tour de Ski 2017. Il russo è stato l'assoluto protagonista della corsa a tappe con la strepitosa cinquina rifilata in altrettante gare consecutive fra Val Mustair, Oberstdorf e Dobbiaco. E' un'affermazione netta, considerando che l'astro nascente dello sci di fondo mondiale è riuscito a guadagnare margine grazie agli abbuoni pure nel giorno della sconfitta subita per mano di Martin Johnsrud Sundby nella giornata di ieri. E' il secondo russo ad arrivare per primo in cima al Cermis dopo Alexander Legkov che si impose nel 2013.

La gara odierna non ha avuto storia. Sundby non è apparso nelle condizioni di poter fare la differenza come in passato fra Lago d Tesero (Val di Fiemme) e le pendenze dell'Alpe e ha dovuto piuttosto controllare l'arrembante ritorno di Maurice Manificat. Il francese è il vincitore dell'ultima tappa in quanto più rapido come tempo effettivo nel coprire i 9km di percorso. Questo risultato non è stato sufficiente per portarlo sul gradino più basso del podio. Dario Cologna è stato raggiunto ma ha trovato le energie necessarie per reagire nell'ultimo strappo e staccare il transalpino. Il podio di giornata è stato quindi completato da Matti Heikkinen e Hans Christer Holund, rispettivamente quinto classificato finale e nono. Sesta posizione ottenuta da Marcus Hellner che ormai sembra tornato stabilmente ad alti livelli. Grande fatica come di consueto invece per il canadese Alex Harvey, rimasto comunque in buona posizione finale come settimo. Norvegia che, oltre a Sundby e Holund, ha piazzato Simen Hegstad Krueger ottavo, Niklas Dyrhaug decimo, Sjur Roethe undicesimo e Didrik Toenseth dodicesimo.

In casa Italia Francesco De Fabiani non è riuscito a confermare il nono posto dello scorso anno e si è dovuto accontentare del quattordicesimo posto finale. Il valdostano ha concluso in maniera incoraggiante, crescendo nelle ultime tappe e questo non può che far sperare nel raggiungimento della miglior condizione col periodo che coinciderà con i Mondiali di Lahti. Giandomenico Salvadori ha portato a casa esperienza e il ventottesimo posto finale. Trentanovesimo Maicol Rastelli che invece non è riuscito a ritagliarsi momenti da protagonista in queste sette tappe. La Coppa del Mondo rimane in Italia nel prossimo weekend con due giornate per sprinter a Dobbiaco.

Classifica finale Tour de Ski 2017

 1  1  3481539 USTIUGOV Sergey  1992  RUS   30:27.7     30:27.7 (16)  46.16
 2  2  3420228 SUNDBY Martin Johnsrud  1984  NOR   31:30.6  +1:02.9  30:18.7 (12)  40.02
 3  3  3510023 COLOGNA Dario  1986  SUI   31:46.8  +1:19.1  29:42.7 (5)  15.48
 4  5  3190111 MANIFICAT Maurice  1986  FRA   31:54.6  +1:26.9  29:20.0 (1)  0.00
 5  4  3180053 HEIKKINEN Matti  1983  FIN   31:59.0  +1:31.3  29:26.1 (2)  4.16
 6  7  3500139 HELLNER Marcus  1985  SWE   32:33.5  +2:05.8  29:39.0 (4)  12.95
 7  6  3100110 HARVEY Alex  1988  CAN   33:07.4  +2:39.7  30:24.9 (14)  44.25
 8  8  3421779 KRUEGER Simen Hegstad  1993  NOR   33:54.9  +3:27.2  30:03.6 (8)  29.73
 9  11  3420586 HOLUND Hans Christer  1989  NOR   34:18.1  +3:50.4  29:35.8 (3)  10.77
 10  9  3420577 DYRHAUG Niklas  1987  NOR   34:52.6  +4:24.9  30:16.0 (10)  38.18
 11  15  3420605 ROETHE Sjur  1988  NOR   35:24.1  +4:56.4  30:01.6 (7)  28.36
 12  13  3420994 TOENSETH Didrik  1991  NOR   35:35.4  +5:07.7  30:36.8 (19)  52.36
 13  18  3480695 BESSMERTNYKH Alexander  1986  RUS   35:41.8  +5:14.1  29:57.5 (6)  25.57
 14  10  3290379 DE FABIANI Francesco  1993  ITA   35:48.1  +5:20.4  31:11.2 (24)  75.82
 15  12  1345875 GAILLARD Jean Marc  1980  FRA   35:56.0  +5:28.3  31:08.5 (23)  73.98
 16  17  3501223 BURMAN Jens  1994  SWE   35:58.0  +5:30.3  30:13.8 (9)  36.68
 17  16  3200376 NOTZ Florian  1992  GER   36:10.8  +5:43.1  30:39.5 (21)  54.20
 18  14  3220002 MUSGRAVE Andrew  1990  GBR   36:35.4  +6:07.7  31:13.7 (25)  77.52
 19  19  3200205 BOEGL Lucas  1990  GER   36:40.8  +6:13.1  30:18.1 (11)  39.61
 20  21  1362656 LIVERS Toni  1983  SUI   36:47.3  +6:19.6  30:20.6 (13)  41.32
 21  20  3510342 BAUMANN Jonas  1990  SUI   38:13.7  +7:46.0  31:48.1 (32)  100.98
 22  25  3481132 LARKOV Andrey  1989  RUS   38:30.0  +8:02.3  30:38.4 (20)  53.45
 23  22  3190302 PARISSE Clement  1993  FRA   38:43.8  +8:16.1  31:54.2 (34)  105.14
 24  24  3500015 RICKARDSSON Daniel  1982  SWE   39:13.3  +8:45.6  31:46.5 (31)  99.89
 25  23  3100006 KERSHAW Devon  1982  CAN   39:59.9  +9:32.2  32:40.8 (39)  136.91
 26  30  3530489 HOFFMAN Noah  1989  USA   40:08.0  +9:40.3  30:25.3 (15)  44.52
 27  33  3481803 MELNICHENKO Andrey  1992  RUS   40:28.8  +10:01.1  30:34.7 (18)  50.93
 28  28  3290407 SALVADORI Giandomenico  1992  ITA   40:37.2  +10:09.5  31:37.9 (30)  94.02
 29  32  3480832 SEDOV Petr  1990  RUS   40:42.5  +10:14.8  30:56.5 (22)  65.80
 30  26  3200241 BING Thomas  1990  GER   40:52.9  +10:25.2  32:26.3 (38)  127.02
 31  27  3180557 HYVARINEN Perttu  1991  FIN   40:53.0  +10:25.3  31:59.3 (37)  108.61
 32  29  3501259 EKSTROEM Axel  1995  SWE   40:56.3  +10:28.6  31:33.4 (28)  90.95
 33  36  3460018 PEPENE Paul Constantin  1988  ROU   41:32.5  +11:04.8  30:33.1 (17)  49.84
 34  31  3501346 THORN Viktor  1996  SWE   41:41.4  +11:13.7  31:56.0 (35)  106.36
 35  34  3190229 JEANNEROD Alexis  1991  FRA   41:46.6  +11:18.9  31:49.4 (33)  101.86
 36  35  3481755 VOKUEV Ermil  1992  RUS   42:45.7  +12:18.0  32:42.1 (40)  137.80
 37  38  3200219 MAETTIG Valentin  1990  GER   43:12.3  +12:44.6  31:15.6 (26)  78.82
 38  39  3050179 HAUKE Max  1992  AUT   44:29.1  +14:01.4  31:33.5 (29)  91.02
 39  40  3290383 RASTELLI Maicol  1991  ITA   45:09.8  +14:42.1  31:57.6 (36)  107.45
 40  41  3550114 BIKSE Indulis  1995  LAT   49:27.5  +18:59.8  31:22.6 (27)  83.59

Martin Johnsrud Sundby spezza il dominio di Sergey Ustiugov. Il norvegese, dopo la cinquina rifilata dal russo in altrettante tappe e la gara sottotono di ieri, ha oggi mostrato lo spunto dei giorni migliori staccando il gruppo a due chilometri dal traguardo. Le nevi di Lago di Tesero in Val di Fiemme hanno parzialmente riaperto il Tour de Ski con la vittoria del leader di Coppa del Mondo nella 15km a partenza linea in classico e finalmente si sono visti sprazzi d'azzurro a un passo dal podio anche nelle gare su distanza.

Merito di Francesco De Fabiani, autore di una gara giudiziosa in coda al gruppo di quindici unità che è arrivato a giocarsi il successo, e alla fine ottimo quarto con qualche piccolo rammarico per un'azione che giocata con un attimo di anticipo lo avrebbe visto più avanti. Il finlandese Matti Heikkinen lo ha preceduto di quattro decimi di secondo mentre al secondo posto si è classificato il solito Ustiugov.

L'astro nascente del fondo russo non ha avuto alcuna crisi e domani dovrebbe avere margine sufficiente per amministrare il successo nell'ascesa al Cermis (Sundby parte con poco più di un minuto di ritardo). Il folletto norvegese avrà però dalla sua la leggerezza per affrontare l'asperità della Final Climb e potrà quantomeno arrivare ad insidiarlo. Da sottolineare come Ustiugov con le prove di forza negli abbuoni intermedi abbia comunque aumentato di 30" il vantaggio anche grazie ai timori del rivale dopo la controprestazione di ieri. Dario Cologna, oggi settimo, non avrà vita facile ad amministrare il terzo posto. Heikkinen, quarto, Manificat, quinto, e Hellner settimo sono tutti provetti scalatori. Alex Harvey oggi ha perso terreno e le chance di podio finale viste le sue note difficoltà nell'affrontare il Cermis in passato.

Difficilmente Francesco De Fabiani riuscirà a migliorare il nono posto dello scorso anno in considerazione dello svantaggio da chi lo precede e del suo fisico che non lo rende uno scalatore eccezionale. Attualmente si trova in decima posizione in classifica generale. Gli altri azzurri rimasti in gara hanno invece faticato parecchio nella prova odierna. Giandomenico Salvadori è giunto trentatreesimo e Maicol Rastelli quarantesimo.

Classifica 15km mass start TC

1 2 SUNDBY Martin Johnsrud 40:40.0  
2 1 USTIUGOV Sergey 40:42.2 +2.2
3 6 HEIKKINEN Matti 40:42.8 +2.8
4 11 DE FABIANI Francesco 40:43.2 +3.2
5 28 LARKOV Andrey 40:43.3 +3.3
6 14 DYRHAUG Niklas 40:43.5 +3.5
7 3 COLOGNA Dario 40:43.8 +3.8
8 23 BESSMERTNYKH Alexander 40:43.9 +3.9
9 13 HOLUND Hans Christer 40:49.9 +9.9
10 8 HELLNER Marcus 40:50.3 +10.3
11 10 GAILLARD Jean Marc 40:53.6 +13.6
12 18 BURMAN Jens 40:54.9 +14.9
13 5 MANIFICAT Maurice 40:56.3 +16.3
14 16 ROETHE Sjur 40:59.2 +19.2
15 26 RICKARDSSON Daniel 41:08.2 +28.2
16 22 BAUMANN Jonas 41:17.2 +37.2
17 15 NOTZ Florian 41:17.6 +37.6
18 21 BOEGL Lucas 41:18.3 +38.3
19 4 HARVEY Alex 41:18.7 +38.7
20 12 MUSGRAVE Andrew 41:24.1 +44.1
21 37 JEANNEROD Alexis 41:38.1 +58.1
22 7 KRUEGER Simen Hegstad 41:46.5 +1:06.5
23 33 THORN Viktor 41:47.0 +1:07.0
24 32 SEDOV Petr 41:47.9 +1:07.9
25 35 VOKUEV Ermil 41:50.2 +1:10.2
26 19 PARISSE Clement 41:50.8 +1:10.8
27 24 KERSHAW Devon 41:52.1 +1:12.1
28 34 MELNICHENKO Andrey 41:53.3 +1:13.3
29 29 EKSTROEM Axel 41:55.2 +1:15.2
30 31 HOFFMAN Noah 41:57.1 +1:17.1
31 17 LIVERS Toni 42:00.6 +1:20.6
32 38 KILLICK Graeme 42:11.0 +1:31.0
33 27 SALVADORI Giandomenico 42:33.0 +1:53.0
34 25 HYVARINEN Perttu 42:42.9 +2:02.9
35 9 TOENSETH Didrik 42:55.0 +2:15.0
36 20 BING Thomas 43:22.8 +2:42.8
37 30 PEPENE Paul Constantin 43:24.7 +2:44.7
38 40 HAUKE Max 43:29.0 +2:49.0
39 36 MAETTIG Valentin 43:42.1 +3:02.1
40 39 RASTELLI Maicol 43:50.5 +3:10.5
41 42 BIKSE Indulis 43:50.6 +3:10.6
 

Settimo successo in carriera per la francese Marie Dorin che nel difficilissimo inseguimento di Oberhof (Germania), quanto a condizioni di temperatura rigida e vento insidioso, ha avuto ragione delle rivali Gabriela Koukalova e Kaisa Makarainen. In assenza di Laura Dahlmeier, al rientro domani nella mass start, le tre si sono date battaglia dimostrando una netta superiorità rispetto alla concorrenza. La gara si è decisa all'ultimo poligono fra le prime due dopo che la finlandese, alla fine terza, si era dileguata dalla lotta per il successo con un errore di troppo. Un errore in meno ha permesso a Dorin di affrontare l'ultimo giro in solitaria.

La battaglia è invece infuriata per le posizioni fuori dal podio. E' stata la tedesca Maren Hammerschmidt a tenere in alto la squadra di casa con il quarto posto, ma la gara super è stata della connazionale Vanessa Hinz, da trentaseiesima a sesta. Fra le due si è inserita Anais Bescond che con il nono posto di Anais Chevalier ha completato un'altra solida prestazione di squadra. Settima la norvegese Marte Olsbu davanti all'azzurra Dorothea Wierer.

La leader della squadra italiana è riuscita a portare a casa una buona ottava posizione nonostante un passo nel fondo decisamente mediocre per i suoi standard e dei tempi al poligono poco celeri rispetto al solito. Qualche errore, nella media comunque di una competizione alterata da condizioni esterne, non le ha fatto perdere troppe posizioni visto che il podio oggi era sicuramente inattaccabile. Ottima la gara di Federica Sanfilippo che ha ottenuto la miglior prestazione in un inseguimento con l'undicesimo posto e sarà al via con la compagna nella partenza in linea di domani. La poliziotta non ha ancora raggiunto i picchi dello scorso anno ma è apparsa cresciuta nella gestione delle gare. Fuori dalla zona punti invece Alexia Runggaldier.

Classifica 10km pursuit donne

1 3 DORIN HABERT Marie FRA 1 0 0 1 2 34:33.3 60

2 1 KOUKALOVA Gabriela CZE 0 0 1 2 3 +38.8 54

3 2 MAKARAINEN Kaisa FIN 1 0 1 2 4 +1:19.1 48

4 5 HAMMERSCHMIDT Maren GER 0 1 1 3 5 +2:05.9 43

5 18 BESCOND Anais FRA 0 0 1 1 2 +2:13.3 40

6 34 HINZ Vanessa GER 1 0 1 0 2 +2:23.4 38

7 24 OLSBU Marte NOR 1 0 0 1 2 +2:32.4 36

8 6 WIERER Dorothea ITA 0 1 2 1 4 +2:34.4 34

9 4 CHEVALIER Anais FRA 0 1 0 3 4 +2:38.2 32

10 38 VISHNEVSKAYA Galina KAZ 1 1 0 1 3 +2:44.9 31

11 16 SANFILIPPO Federica ITA 0 0 1 2 3 +2:50.9 30

12 17 HILDEBRAND Franziska GER 0 0 3 1 4 +3:00.8 29

13 13 HAECKI Lena SUI 1 0 1 3 5 +3:11.6 28

14 10 SLOOF Chardine SWE 2 0 2 1 5 +3:19.8 27

15 15 DZHIMA Yuliia UKR 0 0 2 3 5 +3:19.9 26

16 30 BIRKELAND Fanny Horn NOR 1 1 0 2 4 +3:20.8 25

17 35 HORCHLER Nadine GER 1 2 1 0 4 +3:29.8 24

18 20 TANG Jialin CHN 0 1 1 1 3 +3:30.3 23

19 32 GASPARIN Selina SUI 1 0 2 2 5 +3:33.5 22

20 12 FROLINA Anna KOR 1 2 1 0 4 +3:34.9 21

La sesta tappa del Tour de Ski 2017 regala l'ennesima sorpresa con un'improvvisa resurrezione di Stina Nilsson alla quarta affermazione in questa edizione del multistage più classico del circuito dello sci di fondo. La svedese ha vinto senza aver bisogno dello sprint finale con una notevole progressione che le ha permesso di regolare di pochi secondi la finlandese Anne Kylloenen e la connazionale Charlotte Kalla. Con il quarto posto dell'altra finnica Krista Paermaekoski, si può dire che la gara ha parlato esclusivamente scandinavo ma sorprendentemente non norvegese!

Infatti Heidi Weng settima classificata, in virtù di abbuoni e vittoria di Nilsson, ha riperso la leadership della classifica generale a favore della svedese. Ora il tour vede un duello a due per l'ascesa al Cermis e conseguente vittoria finale con la norvegese sulla carta favorita pronta a continuare la tradizione di Bjoergen e Johaug. 

La nota lieta è la varietà di atlete di diverse nazionalità ai primi posti con l'Austria rappresentata al quinto posto dall'ottima Teresa Stadlober, la Russia al sesto da Yulia Tchekaleva, detto di Weng, gli Stati Uniti con la vincitrice di ieri Jessica Diggins all'ottavo e la Svizzera da Nathalie Von Siebenthal al decimo preceduta da un'altra finlandese Kerttu Niskanen.

Nessuno squillo da parte delle azzurre che hanno perso i treni importanti dopo la prima metà di gara. Virginia De Martin Topranin ha concluso ventunesma, Elisa Brocard ventitreesima, Ilaria Debertolis venticinquesima e Giulia Stuerz ventinovesima. Tutte classificate a punti ma bisogna considerare che le "superstiti" dopo sei tappe sono poco più di trenta. Nilsson partirà con 19"2 su Weng mentre Oestberg (quarta in generale a 1'23"3), oggi diciottesima, ha pagato una crisi che dovrebbe impedirle anche di salire sul podio visto che Paermakoski avrà 53"9 dalla testa e la rampa de Cermis dalla sua parte. 21^ Ilaria Debertolis con chance di chiudere nelle venti. 24^ Brocard, 25^ De Martin, 29^ Stuerz. A breve la gara maschile.

 

A breve la gara maschile.

Classifica 10km mass start TC donne

1 3 NILSSON Stina 30:20.8  
2 13 KYLLOENEN Anne 30:23.8 +3.0
3 12 KALLA Charlotte 30:24.5 +3.7
4 4 PARMAKOSKI Krista 30:30.2 +9.4
5 15 STADLOBER Teresa 30:30.9 +10.1
6 7 TCHEKALEVA Yulia 30:31.3 +10.5
7 1 WENG Heidi 30:38.3 +17.5
8 5 DIGGINS Jessica 30:40.3 +19.5
9 11 NISKANEN Kerttu 30:40.6 +19.8
10 6 VON SIEBENTHAL Nathalie 30:46.0 +25.2
11 24 SAARINEN Aino-Kaisa 30:48.3 +27.5
12 10 HARSEM Kathrine Rolsted 30:56.1 +35.3
13 23 KALSINA Polina 30:57.9 +37.1
14 17 MONONEN Laura 31:09.2 +48.4
15 26 SETTLIN Evelina 31:13.7 +52.9
16 16 BOEHLER Stefanie 31:25.6 +1:04.8
17 8 FESSEL Nicole 31:26.7 +1:05.9
18 2 OESTBERG Ingvild Flugstad 31:29.3 +1:08.5
19 21 STEPHEN Elizabeth 31:32.0 +1:11.2
20 28 GUSCHINA Mariya 31:44.9 +1:24.1
21 25 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 31:59.4 +1:38.6
22 20 WIKEN Emma 32:01.9 +1:41.1
23 22 BROCARD Elisa 32:06.7 +1:45.9
24 14 SLIND Silje Oeyre 32:16.4 +1:55.6
25 19 DEBERTOLIS Ilaria 32:17.7 +1:56.9
26 30 ZHAMBALOVA Alisa 32:22.3 +2:01.5
27 18 SOBOLEVA Elena 32:25.0 +2:04.2
28 31 BRENNAN Rosie 32:26.9 +2:06.1
29 27 NORDSTROEM Maria 32:30.2 +2:09.4
30 29 STUERZ Giulia 33:29.4 +3:08.6
31 32 TSAREVA Olga 34:18.0 +3:57.2
 

 

 

In assenza di Alessandro Pittin (rimasto a casa ad allenarsi) e dei compagni di squadra (impegnati parallelamente in Continental Cup), il gardenese Samuel Costa si esalta su trampolino e nevi di Lahti, dove si svolgeranno a breve i prossimi Campionati del Mondo, e raggiunge la miglior prestazione della carriera con un ottimo quinto posto. L'unico azzurro al via si è battuto come un leone dopo l'egregia prestazione nel salto (quarto posto parziale) e su un tracciato tutt'altro che semplice si è espresso a grandi livelli.

Dopo la prova di salto il norvegese Jari Magnus Riber aveva scavato una voragine fra sé e la concorrenza, ma la sua precaria condizione sugli sci lo ha visto subire il rientro di avversari con una marcia in più. La vittoria è così andata a Eric Frenzel, partito secondo e riuscito regolarmente a recuperare sul battistrada, mentre sentiva il fiato sul collo dell'astro nascente del movimento finnico. Eero Hirvonen, classe 1996, ha ottenuto il primo podio della carriera sulle nevi di casa ma soprattutto ha messo sotto pressione Frenzel che ha dovuto spingere sino al traguardo per avere la sicurezza del successo in solitaria. Dopo Ilkka Herola, la Finlandia trova un altro combinatista in grado di salire sul podio dopo una crisi che dura da più di un lustro. 

Il terzo posto è stato ottenuto in solitaria dall'altro teutonico Johannes Rydzek che ha lasciato sul posto Wilhelm Denifl e Samuel Costa per poi sorpassare Riber. Denifl ha così preceduto in volata l'azzurro e il norvegese. Altri due tedeschi nei dieci, Fabian Riessle e Bjoern Kircheisen rispettivamente settimo e decimo. Ottavo l'austriaco Philipp Orter e nono Herola per completare la festa finlandese con il diciottesimo posto del leggendario Hannu Manninen, rientrato oggi alle competizioni. Domani si replica sempre sul trampolino grande. 

 

Classifica LH HS130/10km

1

2 FRENZEL Eric GER 118.8 WSC Erzgebirge Oberwiesenthal 21 NOV 1988

2

1:06

28:07.7

12

29:13.7

2

3 HIRVONEN Eero FIN 113.0 Jyvaeskylae SC 30 JAN 1996

3

1:29

27:48.8

8

+4.1

3

12 RYDZEK Johannes GER 96.6 SC 1906 Oberstdorf 9 DEC 1991

12

2:34

27:06.1

1

+26.4

4

5 DENIFL Wilhelm AUT 107.2 SV Innsbruck-Bergisel-Tirol 10 NOV 1980

5

1:52

28:08.9

13

+47.2

5

4 COSTA Samuel ITA 110.8 G.S. FIAMME ORO MOENA 30 NOV 1992

4

1:38

28:24.6

22

+48.9

6

1 RIIBER Jarl Magnus NOR 135.2 Il Heming 15 OCT 1997

1

0:00

30:02.9

38

+49.2

7

25 RIESSLE Fabian GER 86.6 SZ Breitnau 18 DEC 1990

25

3:14

27:13.5

3

+1:13.8

8

18 ORTER Philipp AUT 93.5 SV Villach-Kaernten 16 FEB 1994

18

2:47

27:41.4

7

+1:14.7

9

20 HEROLA Ilkka FIN 91.2 Puijon Hiihtoseura 22 JUN 1995

20

2:56

27:33.4

5

+1:15.7

10

16 KIRCHEISEN Bjoern GER 95.4 WSV Johanngeorgenstadt 6 AUG 1983

16

2:39

27:50.5

9

+1:15.8

11

8 BRAUD Francois FRA 100.5 ARMEES-EMHM - Chamonix 27 JUL 1986

8

2:19

28:11.9

=17

+1:17.2

12

6 LAHEURTE Maxime FRA 103.8 Douanes - AS Gerardmer Ski Nordique 20 MAY 1985

6

2:06

28:31.8

25

+1:24.1

13

10 MUTRU Leevi FIN 98.7 Lahti SC 16 MAY 1995

10

2:26

28:11.9

=17

+1:24.2

14

11 ANDERSEN Espen NOR 97.6 Lommedalen IL 28 OCT 1993

11

2:30

28:13.1

19

+1:29.4

15

22 FLETCHER Bryan USA 88.6 Steamboat Springs Winter Sports Clu 27 JUN 1986

22

3:06

27:37.5

6

+1:29.8

16

34 GERSTGRASER Paul AUT 80.0 SV Schwarzach-Salzburg 22 MAY 1995

34

3:41

27:12.7

2

+1:40.0

17

15 GEIGER Vinzenz GER 95.5 SC 1906 Oberstdorf 24 JUL 1997

15

2:39

28:29.6

24

+1:54.9

18

37 MANNINEN Hannu FIN 77.2 Ounasvaaran Hiihtoseura 17 APR 1978

37

3:52

27:18.6

4

+1:56.9

19

17 GRAABAK Joergen NOR 93.8 Byåsen IL 26 APR 1991

17

2:46

28:26.3

23

+1:58.6

20

13 REHRL Franz-Josef AUT 96.6 WSV Ramsau-Steiermark 15 MAR 1993

12

2:34

28:39.3

26

+1:59.6

             
             
             
             
             

Straordinario Dominik Windisch sulle nevi di Oberhof (Germania). Il ventisettenne di Anterselva ha confermato il terzo posto della sprint di giovedì con una prestazione di grande lucidità in una giornata difficilissima per condizioni rigide di temperatura e vento fastidioso. L'azzurro ha gestito alla perfezione i due poligoni a terra mantenendo un certo controllo sugli sci; la terza serie di tiro sembrava precludergli le chance di podio con tre penalità e nonostante gli ulteriori due errori nell'ultima serie, la posizione di uscita dal poligono gli ha consentito di rivaleggiare per il terzo posto. L'ultimo giro lo vedeva opposto ad un avversario tosto come Emil Hegle Svendsen che è stata così battuto in uno dei suoi fondamentali più marcati: la volata.

Windisch, al terzo podio in carriera dopo quello di ieri e la splendida affermazione a Canmore nel 2016, ha permesso a Erik Lesser e Anton Babikov di rientrare negli ultimi chilometri e ha poi risposto sul rettilineo conclusivo all'azione di Svendsen con il temperamento che lo contraddistingue. 

La vittoria? Numero 57. Martin Fourcade ha dimostrato ancora una volta, con l'ottavo successo in dieci gare stagionali, cosa lo separa dagli avversari: capacità di gestione assoluta del proprio potenziale fondistico e una sicurezza disarmante nell'affrontare il poligono. La vittoria è arrivata con oltre un minuto di vantaggio e dimessa passerella finale.

La Germania ha potuto festeggiare il podio mancato nella sprint grazie al secondo posto di Arnd Peiffer. Un po' di rammarico per Erik Lesser, beniamino di casa e nuovamente quinto davanti al russo Anton Babikov, unico insieme a Eberhard (sprofondato oggi con otto errori) in grado di togliere la vittoria a Fourcade in stagione. La top ten è stata completata da Slesingr, L'Abee Lund, Artem Pryma (ucraino che partiva col 57!) e dall'altro russo Tsvetkov.

Buona la prova di Lukas Hofer dopo una partenza difficile. L'azzurro ha rischiato di sprofondare dopo i due errori iniziali e tante pause al poligono per gestire il vento, ma nell'ultimo giro ha mostrato una grande condizione dopo essere uscito senza errori ed è risalito fino alla dodicesima posizione. Domani Windisch e Hofer avranno un'altra occasione per fare grande il biathlon azzurro con la mass start. Quarantatreesimo il giovane Giuseppe Montello che ha lottato a lungo per portare a casa i primi punti della carriera. A breve la gara femminile con possibilità di podio per Dorothea Wierer.

Classifica 12,5km pursuit uomini 

1 8 FOURCADE Martin FRA 0 1 0 0 1 36:45.7 60

2 15 PEIFFER Arnd GER 0 0 1 2 3 +1:09.9 54

3 3 WINDISCH Dominik ITA 0 0 3 2 5 +1:32.4 48

4 7 SVENDSEN Emil Hegle NOR 1 1 2 1 5 +1:32.6 43

5 5 LESSER Erik GER 0 0 2 3 5 +1:36.1 40

6 18 BABIKOV Anton RUS 0 0 5 0 5 +1:40.7 38

7 2 SLESINGR Michal CZE 0 1 2 3 6 +1:54.0 36

8 20 L'ABEE-LUND Henrik NOR 0 0 3 2 5 +1:55.3 34

9 57 PRYMA Artem UKR 1 0 0 1 2 +1:55.3 32

10 13 TSVETKOV Maxim RUS 0 1 0 3 4 +2:03.9 31

11 9 WEGER Benjamin SUI 1 3 1 0 5 +2:07.5 30

12 4 HOFER Lukas ITA 2 1 2 0 5 +2:07.9 29

13 28 SEMAKOV Vladimir UKR 0 0 1 0 1 +2:08.2 28

14 36 ROESCH Michael BEL 1 1 1 1 4 +2:18.6 27

15 16 BEATRIX Jean Guillaume FRA 0 0 2 2 4 +2:22.5 26

16 24 SHIPULIN Anton RUS 0 3 1 1 5 +2:28.9 25

17 10 ILIEV Vladimir BUL 4 0 2 1 7 +2:30.4 24

18 11 MALYSHKO Dmitry RUS 1 2 2 1 6 +2:30.8 23

19 1 EBERHARD Julian AUT 0 1 2 5 8 +2:49.0 22

20 6 SCHEMPP Simon GER 2 1 2 1 6 +2:49.0 21

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