Redazione

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© Flavio Becchis

Anche al maschile il leader di Coppa, il barbuto Martin Johsrud Sundby ha preferito prendersi una settimana di riposo e come lui anche altri nomi importanti tra cui Emil Joensson, Finn Haagen Krogh, Petter Northug e Sergey Ustiugov, sicuramente l'avversario che poteva impensierire maggiormente Federico Pellegrino. Ed è prorio l'azzurro Pellegrino che ferma il cronometro sul miglior tempo nella qualifica e inizia così, in maniera perfetta, la cavalcata verso una possibile vittoria anche in Slovenia; però le sprint sono gare molto particolari e quindi le somme si tirano solo dopo che la finale è stata disputata. Anche sulle nevi di Planica i francesi si mettono in mostra e qualificano per le batterie dei quarti tutti gli atleti schierati in qualifica, con Lucas Chanavat 2° a 1" 59 dall'azzurro, Richard Jouve 5°, Baptiste Gros 6°, Valentin Chauvin 10° e Renaud Jay 16°. Da notare invece la mancata qualificazione dei nomi di rilievo quali Alexey Pethukov, Haavard Taugboel, Andrew Joung, Paal Golberg, Maciej Starega e Anders Gloeersen.

Oltre al poliziotto di Nus Federico Pellegrino, l'unico altro azzurro a conquistare un pass per i quarti di finale è Simone Urbani che fa segnare il 22° crono in qualifica. Gli altri azzurri scesi in gara erano Maicol Rastelli 55° e Dietmar Noeckler 59°.

Appuntamento alle ore 10:50 con le fasi finali della sprint in tecnica libera di Planica.

Titoli a Chiara De Zolt Ponte (Veneto) (Under 18 femminile) – Michele Peccoz (Asiva) (Under 18 maschile) – Elena Richard (Alpi Occidentali) (Under 20 maschile) – Giacomo Gabrielli (Trentino) (Under 20 femminile)

Due giornate di gare all’insegna dello sci nordico in Val di Fiemme con lo Ski Nordic Festival organizzato dagli sci club della val di Fiemme: i Cornacci di Tesero (sci di fondo), Dolomitica di Predazzo (Salto e Combinata Nordica) e Castello di Fiemme (biathlon). Oggi prevista la prova sprint di sci di fondo valevole per i Campionati Italiani delle categorie giovanili che  hanno riservato anche alcune soprese, in particolare la vittoria del valdostano Michele Peccoz negli Under 18 e della piemontese Elena Richard negli Under 20.

Neo campioni italiani:

Under 18 femminile: Chiara De Zolt Ponte (Veneto) - foto Flavio Becchis

Under 18 maschile: Michele Peccoz (Asiva) -  - foto Flavio Becchis

Under 20 femminile: Elena Richard (Alpi Occidentali) -  - foto Flavio Becchis

Under 20 maschile: Giacomo Gabrielli (Trentino) - foto Flavio Becchis

Gare molto tirate e combattute hanno caratterizzato il pomeriggio sulla pista che la scorsa settimana ha accolto la tappa conclusiva del Tour de ski. Nelle Under 18 femminili vittoria per Chiara De Zolt Ponte (Veneto) che ha vinto brillantemente davanti a Vittoria Zini (Alpi Centrali) e Martina Bellini (Alpi Centrali).

Il valdostano Michele Peccoz si è imposto negli Under 18 maschili davanti a Stefano Dellagiacoma (Trentino) e terzo Patrick Bonzi (Alpi Centrali) a completare il podio. 

Elena Richard è stata autrice di una splendida finale e a sorpresa è andata a vincere nelle under 20, la piemontese aveva partecipato nel 2014 ai mondiali juniores in val di Fiemme ma poi non aveva più fatto risultati di rilievo. Al secondo posto Monica Tomasini (Trentino) e 3a Anna Comarella (Veneto).

Nella categoria Under 20 la vittoria è andata a Giacomo Gabrielli (Trentino) che si conferma atleta sprint su cui investire per il futuro. Giacomo aggiunge questo titolo italiano al suo già ricco palmares di questo ultimo periodo, dopo i buoni risultati sia in campo internazionale in Coppa Europa e la vittoria nella Under 23 nei campionati italiani assoluti sprint di Prà del Moro e l’ottimo secondo nella team sprint di Fiera di Primiero alle spalle dei poliziotti Noeckler e Pellegrino. Al secondo posto Michael Hellweger (Alto Adige) e 3° Mikael Abram (Asiva).

Il quarto sigillo stagionale in Coppa del mondo e (settimo complessivo) di Federico Pellegrino sulla pista di Planica regala un'altra grande gioia al fondo azzurro che tocca quota cinque podi stagionali con il terzo posto di Francesco De Fabiani nella 15 km di Oberstdorf del Tour del Ski. Anche in questa occasione il poliziotto di Nus è sembrato dominare la scena, ma il diretto interessato ammette che non è stato così semplice come si può pensare. "Oggi abbiamo vissuto un'altra bella giornata - racconta -, ma è stata una vittoria molto difficile perchè l'ho dovuta gestire emotivamente nella maniera giusta, contro i francesi che partono sempre come cavalli a testa bassa e si fa fatica a domarli. Fortunatamente con la mia sciata sono sempre riuscito a districarmi dalle loro trappole, in semifinale ho capito come correre la finale e ci sono riuscito. Posso contare su energie che so di avere, fisicamente sto bene e di conseguenza ragiono con lucidità sulla tattica, sono molto fiducioso del lavoro che ho fatto e in base a quello costruisco le gare. A casa poi riesco a immagazzinare ore di lavoro che mi permettono di mantenere questo stato di forma. Il successo mi permettere solamente di mettere altro fieno in cascina, lo dedico alle mie nonne che non ci sono più. Adesso puntiamo alla team sprint di domenica che sarà molto selettiva, finora sono sempre state fatte su circuiti cittadini che presentavano tante incognite, stavolta invece troveremo un circuito tosto dove saremo competitivi con Noeckler, settimana prossima invece parteciperò alla staffetta di Nove Mesto. Voglio fare un complimenti agli organizzatori sloveni, hanno costruito un stadio bellissimo, mi auguro di fare un campionato del mondo su questa pista".

Fonte: www.fisi.org

Titoli a Chiara De Zolt Ponte (Veneto) (Under 18 femminile) – Luca Del Fabbro (Friuli Venizia Giulia) (Under 18 maschile) – Anna Comarella (Veneto) (Under 20 femminile) – Paolo Ventura (Trentino) (Under 20 maschile)

Si è conclusa lo Ski Nordic Festival in Val di Fiemme dove si sono riunite tutte le discipline dello sci nordico. Grande successo di partecipazione di concorrenti per quanto riguarda gli oltre seicento atleti impegnati nelle varie discipline. Ottima l’organizzazione affidata agli sci club della Val di Fiemme: i Cornacci di Tesero per lo sci di fondo, la Dolomitica di Predazzo per il Salto e la Combinata Nordica e lo sci club Castello di Fiemme per il biathlon.

Neo campioni italiani:

Under 18 femminile: Chiara De Zolt Ponte (Veneto)

Under 18 maschile: Luca Del Fabbro (Friuli Venezia Giulia)

Under 20 femminile: Anna Comarella (Veneto)

Under 20 maschile: Paolo Ventura (Trentino)

Nelle Under 18 femminili Chiara De Zolt Ponte (Veneto) ha confermato il titolo italiano del giorno precedente della prova sprint, ha percorso i 5 km in tecnica libera nel tempo di 13’18”0, seconda la bergamasca Martina Bellini (Alpi Centrali) distanziata di 18”8 e 3a Emilie Jeantet (Asiva) a 22”4. Ottimo il risultato della valdostana classe 2000 ed ultimo anno categoria allievi.

Anna Comarella (Veneto) si è riscattata dal risultato del giorno precedente dove era giunta terza ma rimasta attardata per un contatto con Monica Tomasini, ha vinto il titolo italiano percorrendo i 5 km in tecnica libera nel tempo di 12’58”9, 2a Monica Tomasini (Trentino) a soli 2”8 e 3a Francesca Corbellari (Veneto) a 33”7.

Ottima prova di Luca Del Fabbro, dopo l’opaca prova nella sprint di ieri, ha vinto percorrendo i 10 km in tecnica libera nel tempo di 23’26”6, 2° Martin Coradazzi, compagno di comitato, è giunto a 18”1 e 3° Stefano Dellagiacoma (Trentino) a 25”4.

Nella categoria Under 20 la vittoria è andata all’atleta di casa Paolo Ventura (Trentino) che ha impiegato 22’49”2 per percorrere i 10 km del tracciato, alle sue spalle Mikael Abram (Asiva) distanziato di 4”9 e 3° Giacomo Gabrielli (Trentino), vincitore della prova sprint di ieri, ed oggi medaglia di bronzo a 10”2 dal vincitore.

Il prossimo appuntamento per la Coppa Italia e Rode è previsto per il weekend del 30 e 31 gennaio a Bosco Chiesanuova (Verona).

Foto: Flavio Becchis

Si è conclusa lo Ski Nordic Festival in Val di Fiemme dove si sono riunite tutte le discipline dello sci nordico. Grande successo di partecipazione di concorrenti per quanto riguarda gli oltre seicento atleti impegnati nelle varie discipline. Ottima l’organizzazione affidata agli sci club della Val di Fiemme: i Cornacci di Tesero per lo sci di fondo, la Dolomitica di Predazzo per il Salto e la Combinata Nordica e lo sci club Castello di Fiemme per il biathlon.

Le categorie senior si sono confrontati sulle distanze di 15 km per la categoria maschile e 10 km per la femminile. Claudio Muller (Cs Forestale) ha vinto nel tempo di 33’18”0, 2° Paolo Fanton (CS Forestale) a 7”4 e 3° Fabio Pasini (Cs Esercito) a 16”4. Giulia Stuerz (Fiamme Oro) ha vinto nella categoria femminile percorrendo i 10 km in tecnica libera nel tempo di 24’38”4, 2a la compagna di squadra Ilaria Debertolis a 7”1 e 3a la veneta Lucia Scardoni (Fiamme Gialle) giunta distanziata di 22”0. Sergio Rigoni e Sara Pellegrini, già vincitori nel 2015 della classifica finale di Coppa Italia si confermano leader del circuito, Giulia Stuerz e Francesco Ferrari entrambi delle Fiamme Oro di Moena sono leader nella categoria Under 23, mentre Alex Andreola e Jael Compagnoni dello sci club Alta Valtellina continuano ad essere leader dei Civili.

Il prossimo appuntamento per la Coppa Italia Sportful e Rode è previsto per il weekend del 30 e 31 gennaio a Bosco Chiesanuova (Verona).

 

Dopo la medaglia di bronzo ai Mondiali di Falun, è arrivata nella team sprint la prima vittoria in carriera in Coppa del mondo per Dietmar Noeckler. Il poliziotto di Brunico ha affiancato nel migliore dei modi il solito, strepitoso, Federico Pellegrino, dando il cambio conclusivo al valdostano di Nus praticamente al comando. "In quel momento ho capito che avremmo vinto - racconta -. Sono soddisfatissimo perchè in finale sono andato bene all'ultimo giro, mentre in semifinale mi ero staccato. Quando si corre con Pellegrino parti con un vantaggio nei confronti della concorrenza, tutti cominciano a chiedersi cosa abbia di diverso. Nel pattinaggio ha una velocità assoltamente superiore a tutti, è un piacere corrergli al fianco anche se ti mette un po' di pressione perchè hai paura di sfigurare. Per quanto mi riguarda spero che questa vittoria sia di aiuto nello sbloccarmi, sinora le cose non sono andate tanto bene. A Nove Mesto ci aspetta una 15 km in tecnica libera che non sarà facile per me, mi concentrerò molto sulla staffetta dove possiamo fare bella figura, perchè in 7,5 km e con un Pellegrino in queste condizioni nulla è scontato".

Fonte: www.fisi.org

Saranno in 17 i norvegesi per la 2 giorni ceca. Rientrano Sundby, Northug e Johaug che a Planica hanno preso un turno di riposo. Le donne potranno scherare una sola staffetta, mentre in campo femminile saranno 2 le squadre schierate dai dominatori della prima parte di stagione.

Squadra norvegese per Nove Mesto 23. 24. gennaio 2016:

Donne
Astrid Uhrenholdt Jacobsen, IL Heming
Therese Johaug, IL Nansen
Ingvild Flugstad Østberg, Gjøvik Skiklubb
Kari Øyre Slind, Oppdal IL
Ragnhild Haga, Åsen IL
Heidi Weng, IL i BUL
Maria Strøm Nakstad, Byaasen Skiklub

Uomini
Mathias Rundgreen, Byaasen Skiklub     
Chris Jespersen, IL Korlevoll-Odda
Martin Løwstrøm Nyenget, Lillehammer Skiklub
Simen Andreas Sveen, Ring IL
Hans Christer Holund, Lyn Ski
Sjur Røthe, Voss IL
Anders Gløersen, Rustad IL
Finn Hågen Krogh, Tverrelvdal IL
Petter Northug, Strindheim IL
Martin Johnsrud Sundby, Røa IL

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