Redazione

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Sulla pista che la prossima settimana ospiterà le gare di coppa del Mondo sprint e team sprint, si sono disputate le gare veloci della 3 giorni di coppa Europa di Planica. Centro per lo sci di fondo di nuovissima concezione, che è stato inaugurato proprio oggi superando a pieni voti il battesimo. La località, a pochissimi Km dal confine italiano, è famosa per il salto e soprattutto per le gare di voli che da moltissimi anni richiamano un foltissimo pubblico. Planica è stata candidata e lo sarà anche in futuro per ospitare i campionati del Mondo di sci nordico. Le strutture di sicuro non mancano!

In qualifica, dei 270 atleti al via, molti nomi degni di nota cha hanno voluto testare il tracciato in vista della gara di sabato prossimo.

In campo femminile la slovena Vesna Fabian, già vincitrice in coppa del Mondo, ha superato sia in qualifica che nella finale, Gaia Vuerich, capace di leggere molto bene la gara che forse sul rettilineo finale poteva impensierire maggiormente la slovena. Generosa la gara di  Greta Laurent che ha pagato negli ultimi 200m. Brava anche Giulia Stuerz 5°.

In campo maschile Baptiste Gros ha dominato qualifica e finale dove ha trovato ben 3 compagni di squadra, il russo Reytivik ed il nostro Enrico Nizzi che alla fine ha chiuso al 6° posto precedendo Francois Vierin e Claudio Muller nell’ordine.

Buone notizie anche in campo Juniores, dove sono saliti sul podio Giacomo Gabrielli, secondo e preceduto dallo sloveno Lampic che a sua volta ha preceduto Mikael Abram apparso in ottima condizione.

Domani gare distance in classico con numerosi atleti italiani al via.

Francesco De Fabiani limita i danni nella tappa forse a lui meno congeniale e col ventiduesimo posto conquista punti comunque utili per la classifica di Coppa del mondo, ora nella graduatoria del Tour de Ski è undicesimo. "Sono abbastanza contento - ha dichiarato al traguardo l'alpino valdostano -, su questa pista mi piace correre in pattinato, invece faccio più fatica nell'alternato come è accaduto qualche settimana fa. Nel primo giro ho perduto un po' di tempo perchè sentivo le gambe stanche, poi la situazione è migliorata. Ogni giorno che passa comunque la fatica aumenta sempre di più, per cui può succedere veramente di tutto. Sulla carta la 15 km di sabato in Fiemme mi favorisce, sarà fondamentale recuperare le energie. Non vedo l'ora di essere arrivato in cima al Cermis".   

Ginadomenico Slvadori stavolta è finito fuori dalla zona punti ma prosegue con la giusta umiltà il suo apprendimento ai massimi livelli dopo avere mostrato buone cose in Alpen Cup. "Sapevo che avrei sofferto ma alla fine non ho lasciato in pista troppo tempo - spiega il trentino -, cerchiamo di fare bene le ultime due gare con le energie che sono rimaste. Sabato si può far bene ma a prescindere da come vada a finire, per me rimane un'espeienza positiva. In tutte le gare distances sono riuscito ad andare a punti e non me lo sarei mai aspettato alla vigilia".

Fonte: www.fisi.org

 

E' una Virginia de Martin moderatamente contenta della sua prestazione quella che si presenta al traguardo della 5 km a tecnica classica di Dobbiaco. La ventottenne forestale bellunese ha concluso ventesima la sesta tappa del Tour de Ski e adesso può finalmente puntare ad un piazzamento di prestigio nella classifica finale (al momento è diciassettesima) quando mancano solamente due tappe alle conclusione, fra cui l'amata 10 km a tecnica classica in Val di Fiemme. "Posso dire che vista la mia attuale condizione poteva forse aspirare a quolcosina di meglio - racconta al traguardo -, sto facendo un bel tour e sono finalmente convinta dei miei mezzi. Quest'anno affronto le gare in maniera diversa, probabilmente con una maturità diversa rispetto al passato e i risultati si vedono. Sabato punto ad un piazzamento nei dieci".

Primi punti in Coppa del mondo su una prova al di fuori delle sprint per Lucia Scardoni. La veronese ha concluso ventinovesimo e finalmente può sorridere. "Sapevo che avrei potuto andare un po' più forte di quanto ho fatto sinora e ci sono riuscita. Curiosamente ero finita a punti sempre nelle sprint, ma le mie prove preferite sono sulla distanza, magari un 15 km in classico. Adesso devo tenere duro fino alla fine, vorrei arrivare in cima al Cermis".

Ilaria Debertolis (trentaquattresima) ha affrontato coraggiosamente la prova nonostante il forte raffreddore che la perseguita da qualche giorno. "Ci ho provato ma metro dopo metro ho fatto sempre più fatica a respirare". Infine Debora Agreiter, trentacinquesima. "Non riesco proprio ad andare forte - racconta -. Negli ultimi due anni sono stata perseguitata dagli infortuni e adesso mi manca la convinzione, ma non mollo e intendo insistere".

Fonte: www.fisi.org

Piste trentine in condizioni eccelse garantiranno un perfetto manto di gara

Martin Johnsrud Sundby e Ingvild Flugstad Østberg rinsaldano la propria

Tante iniziative e festeggiamenti ad-hoc per celebrare al meglio la ricorrenza

 

Il 10° Tour de Ski entra nel vivo con il gran finale di domani e domenica sulle scintillanti nevi della Val di Fiemme, in Trentino. Il punto clou delle ultime due giornate sarà la Final Climb dell’Alpe Cermis, le pendenze che sfiorano il 30% esalteranno ancor di più le gesta degli strepitosi fondisti. Una salita che non ha eguali, una sfida conclusiva arricchita dalla cornice di pubblico che da sempre attornia l’evento. Gli atleti affronteranno questa competizione apparentemente ‘impossibile’, lungo un tracciato normalmente percorso nell’altro senso di marcia. Un’altra manifestazione più che mai ‘esclusiva’ della Val di Fiemme, l’unica location ad aver ospitato tutte le edizioni del Tour de Ski e che fino ad ora è riuscita ad organizzare ben 154 gare di Coppa del Mondo. Le piste fiemmesi sono in condizioni perfette, tutta l’area di Lago di Tesero è imbiancata, un colpo d’occhio spettacolare sia per chi assiste all’evento ‘in prima persona’, sia per chi si godrà le gare dalla tv di casa. Il comitato Nordic Ski Fiemme afferma con soddisfazione che “il Centro del Fondo di Lago di Tesero aveva piste pronte sin da Natale, uno dei pochi luoghi a poterselo permettere. Questa è una delle migliori annate per quanto riguarda le condizioni della pista”.

Una manifestazione dagli indici d’ascolto stratosferici, che ha nella Final Climb l’evento televisivo invernale più seguito in assoluto. Il programma di gare partirà domani con una Mass Start in tecnica classica a Lago di Tesero, rispettivamente di 10 km per le femmine e 15 km per i maschi, i cui risultati forniranno i distacchi che separeranno gli atleti in vista dell’ultima, suggestiva, tappa del Tour.

Domani prima gara femminile alle ore 12.30, poi alle 14.30 quella maschile. Rai Sport1 trasmetterà in diretta entrambi gli eventi, come i maggiori network mondiali e così anche Eurosport.

Domenica i 9 km in tecnica libera concluderanno il panorama di eventi agonistici della decima edizione. Fra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e la Final Climb le stelle internazionali dello sci di fondo andranno a contendersi il primato assoluto della decima edizione, che vede provvisoriamente in testa Martin J.Sundby e Ingvild Flugstad Østberg, rispettivamente secondo e terza nella tappa dobbiachese. Particolarmente importante il risultato della norvegese di Gjøvik, che alimenta il proprio vantaggio sulla connazionale Therese Johaug. A Dobbiaco affermazioni personali di Finn Hågen Krogh e della statunitense Jessica Diggins.

Per il primo piazzamento azzurro si deve risalire al ventiduesimo posto di Francesco De Fabiani, il valdostano che la scorsa stagione si aggiudicò la Coppa del Mondo “under 23” di sci nordico.

“Defa” punta molto sulla sfida trentina di domani, egli tenterà d’inserirsi e di rimanere sino alla fine nel gruppo di testa, forte del terzo gradino del podio ottenuto alla Mass Start di 15 km in tecnica classica di Oberstdorf, la stessa tipologia di gara che impegnerà i fondisti domani in Val di Fiemme: “Non mi risparmierò di certo – sostiene De Fabiani –, ho come obiettivo quello di arrivare fra i primi 10. Il mio atleta preferito è Sundby, ma se non vincesse lui lo spettacolo ne guadagnerebbe. La Final Climb di primo acchito non mi sembrava così dura quando l’ho affrontata per la prima volta, invece poi mi sono portato avanti la stanchezza per settimane!”.

Un’altra allettante manifestazione sarà la “Rampa con i Campioni”, che coinvolgerà tutti i ‘temerari’ che vorranno cimentarsi con la ‘sfida delle sfide’ all’Alpe Cermis, sul medesimo tracciato che qualche ora dopo coinvolgerà i campioni. Tra gli iscritti all’evento promozionale ci saranno 155 uomini e 31 donne, 90 italiani, 13 nazioni rappresentate, 96 stranieri con in testa 50 norvegesi, 13 tedeschi e 11 svizzeri.

Lo sci di fondo è una disciplina in grado di coinvolgere ed allenare tutti i muscoli del corpo e di incantare per i luoghi incontaminati in cui si pratica. Tuttavia, “quando il gioco si fa duro”, i campioni di Coppa del Mondo sono pronti a sprigionare tutta la propria energia garantendo uno spettacolo unico a chi vi assiste. Potrebbe essere questo il leitmotiv del weekend trentino, con un finale al cardiopalma che culminerà sulla pista Olimpia III. Degustazioni culinarie con il Tour del Gusto, musica con Fiemme Folk e Fiemme Rock, spettacoli pirotecnici, fuochi d’artificio e tante altre novità condiranno la decima edizione, che tra i tanti ex campioni presenti avrà Alberto Tomba come ospite d’onore della competizione che celebra 10 anni di vita gloriosa.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Gare in classico oggi a Planica per la seconda giornata di Opa cup con buoni risultati per i nostri azzurrini in campo juniores maschile. 4° a soli 2" dal podio e 10" dal vincitore, Paolo Venurua; 5° Mikael Abram. nella gara vinta dall'andoriano Esteve Altimras. Da segnalare il 12° posto del giovanissimo Luca Delfabbro che ha preceduto Gabrielli e Serra. Ottimo 5° posto anche per Ilenia Defrancesco fra le juniores femminili, con l'U18 Martina Bellini al 14° posto nella gara dominata dalle tedesche. 

Caterina Ganz è stata la migliore delle azzurre nella 10 Km vinta dalla tedesca Victoria Carl. 8° posto per Giulia Sturz. Nella gara maschile buon 8* posto per Fabio Clementi, 10° Fabio Pasini. Gara dominata dai francesi che riempiono il podio.

Domani gare in pattinaggio che chiuderanno la 3 giorni slovena.

Tutte le classifiche a questo link: http://www.pflanzl.info/Seiten/Results/Results_PDF2016/20160108Planica/20160109Planica_RL.pdf

Particolarmente soddisfatta Virginia De Martin dopo il settimo posto nella 10 km a tecnica classica di Lago Di Tesero, penultima tappa del Tour de Ski. Il settimo posto rappresenta il suo miglior piazzamento di sempre in Coppa del mondo che le ha regalato un posto nella top-15 della graduatoria provvisoria, alla vigilia della salita del Cermis. "Sono contentissima perchè è sempre bello fare un risultato in Italia, davanti ai nostri tifosi, su una pista che mi è sempre piaciuta. Alla vigilia del Tour non pensavo di andare bene, però strada facendo mi sono accorta che le gambe giravano e e mi ero segnata questa tappa, anche se poi bisogna mettere in pratica ciò che uno progetta. Oggi ho avuto sci fantastici e ci ho dato dentro, domani non sarà la mia gara preferita, però rimane uno spettacolo per il contorno e le energie sono tante, cercherò di resistere. Il mio segreto? La leggerezza, stiamo recuperando terreno un pochino alla volta, ancora un paio d'anni e saremo lì davanti anche noi".

Fonte: www.fisi.org

Ancora una bella prestazione per l'Italfondo dei giovani nella settima e penultima tappa del Tour de Ski, la dura 15 km a tecnica classica maschile in Val di Fiemme. Il quarto posto di Francesco De Fabiani conferma l'alpino valdostano assoluto protagonista della tournèe: "Ho sprecato molte energie all'inizio perchè vedevo che Sundby voleva scappare subito e i infatti è successo che siamo rimasti in tre - dice -. Poi però si è rialzato e ha aspettato mezzo giro per ripartire. Io purtroppo avevo dato tanto prima, così ho deciso di aspettare con il gruppetto che c'era dietro, dove ono rimasto agganciato perhè Poltaranin e gli altri hanno una massa muscolare ancora superiore rispetto a me, dovrò lavorare in estate sotto questo aspetto. Mi sentivo bene, ci tenevo a fare bene, nell'ultimo giro purtroppo il podio era sfuggito e allora ho cercato di arrivare quarto. Sundby è nettamente il più forte e quando gareggi con lui sembra sempre che giochi come il gatto col topo. Adesso rimane il Cermis, arrivare nei dieci è possibile, cercherò di mnteere la posizione, perchè in salita in pattinato faccio ancora fatica rispetto agli altri".

Giandomenico Salvadori, ventitrenne finanziere di Pievattolo (Tn), ha addirittura sfiorato la top-ten, togliendosi la soddisfazione di arrivare dodicesio e precedere al traguardo gente come Northug e Ustiugov. "E' stata una giornata fantastica - dice -: tanto tifo da parte dei nostri tifosi, sci perfetti e gambe che giravano. Speriamo ci siano altre giornate come queste. Se mi avessero detto che sarei arrivato davanti a gente come Northug, non avrei mai pensato, nelle prove distances sono sempre andato a punti ma non è ancora finita: il Cermis non l'ho mai fatto e sarà un'altra prova durissima".

Fonte:www.fisi.org

© Flavio Becchis

Quando manca solo più che la tappa della salita finale al Cermis, nella classifica generale maschile sembra proprio che, a meno di colpi di scena, la vittoria finale sia appannaggio del dominatore di questa prima parte di stagione, il barbuto norvegese Martin Johsrud Sundby. Nell'ultima tappa non ci sarà comunque da annoiarsi; infatti la lotta per il secondo e terzo posto è più che aperta con Petter Northug, Alexey Poltoranin, Sergey Ustiugov, Finn Haagen Krogh in Didrik Toenseth, tutti racchiusi in 20 secondi. Nell'ultima tappa l'azzurro Francesco De Fabiani cercherà sicuramente di difendere l'attuale nono posto o attaccare gli atleti che lo precedono anche se non sarà cosa facile visto che la gara sarà in tecnica libera. Gli altri azzurri in classifica generale del Tour de Ski si trovano 24° Giandomenico Salvadori, dopo le ultime ottime gare, 40° Dietmar Noeckler, 45° Mattia Pellegrin e 50° Roland Clara. 

Al femminile invece la lotta per la vittoria finale dell'evento multistage è ancora aperta con a sorpresa Ingvild Flugstad Oestberg che partirà nell'ultima tappa di domani con un vantaggio di 38" 7 sulla compagna di squadra Therese Johaug, che tenterà il tutto per tutto per andare a vincere nuovamente il Tour de Ski dopo averlo già vinto la passata stagione. Al terzo posto virtuale rimane salda la posizone dell'altra norvegese Heidi Weng che a meno di qualche problema dovrebbe essere al sicuro da una possibile rimonta della svedese Charlotte Kalla che ha un ritardo di 6' 46" dalla leader. Per l'Italia, dopo le buone prestazioni nella ultime due gare, Virginia De Martin scala la classifica generale e si ferma al 14° posto dal quale domani partirà con un distacco di 9' 56" 5. Le altre azzurre ancora in gara sono poszionate in 34a posizione Lucia Scardoni e 41a posizione Debora Agreiter. 

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