Redazione

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Al termine delle prime due tappe del Tour de Ski è ancora la Norvegia a fare da padrona come ci ha già abituati in questoinizio di stagione. Nella classifica generale la leader è la piccolina Therese Johaug, con unica a poter dire la propria in classifica generale, a meno di colpi di scena eclatanti, la sua compagna di squadra Ingvild Flugstad Oestberg a 4" 5 di distacco. Al terzo posto parziale c'è ancora la Norvegia con Heidi Weng a 1' 45" 2 di ritardo, con prima non norvegese Charlotte Kalla con un ritardo di 2' 12" dal vertice. Per trovare la prima azzurra ci dobbiamo spingere fino alla 16a posizione con Virginia De Martin Tropanin che dopo la bella gara odierna si porta a 3' 56" 3 dalla leader. Le altre italiane le troviamo 35a Ilaria Debertolis, 39a Debora Agreiter e 43a Lucia Scardoni.

Anche nella classifica al maschile la Norvegia fa manbassa con molte tute rosse a ricoprire le prime posizioni della graduatoria generale del TdS. Con la vittoria nella 30 km di oggi Martin Johnsrud Sundby conquista il pettorale di leader, con alle sue spalle i suoi due compagni di sodalizio, Petter Northug a 1' 18" 4 e Didrik Toenseth a 1' 30" 6. Fra i big che vedono, soltanto dopo due tappe, allontanarsi la possibilità di impensierire Sundby c'è il pluricampione Dario Cologna solamente 10° a 2' 48" 4, Alexander Legkov 17° a 3' 43" 3 e Maurice Manificat 18° a 3' 43" 6. Il miglior azzurro è Francesco De Fabiani che balza all'11° posto con un ritardo di 3' 18" 2 dal barbuto norvegese. Gli altri italiani sono invece Giandomenico Salvadori 28°, Roland Clara 43°, Mattia Pellegrin 44°, Maicol Rastelli 48°, Federico Pellegrino 55° e Dietmar Noeckler 57°.

Terza tappa del Tour de Ski ancora sulle nevi elvetiche di Lenzerheide con al maschile in programma la 10 km pursuit in tecnica libera. Il leader Martin Johsrud Sundby parte subito con la tranquillità da fuori classe e conduce una prima parte di gara in controllo, nella quale guadagna comunque secondi preziosi sui compagni di squadra Petter Northug e Didrik Toenseth. All'inseguimento del podio virtuale c'è invece il terzetto formato da Sergey Ustiugov, Finn Haagen Krogh e Sjur Roethe, che al passaggio dei 7,5 km guadagnano terreno su chi li precede. Infatti prorprio all'intertempo dei 7,5 km Petter Northug rompe gli indugi e si lancia all'inseguimento del barbuto Sundby e stacca il compagno Toenseth. Negli ultimi chilometri il forte Petter Northug recupera qualche secondo al leader del TdS e chiude con un ritardo di 1' 25" 2 su Martin Johsrud Sundby che stoppa il cronometro sul tempo si 21' 44" 7. Per il terzo gradino del podio va in scena una volata fra Finn Haagen Krogh e Sergey Ustiugov con il primo ad avere la meglio, completando così ancora una volta un podio completamente targato Norvegia. Dietro di loro ancora soltanto tute rosse con quinto Sjur Roethe e sesto Didrik Toenseth. Nella 10 chilometri di Lenzerheide bella prova anche per l'atleta di casa Dario Cologna che conquista l'8° posto alle spalle di Alexey Poltoranin, con un distacco di 2' 32" 9 dal vincitore di tappa. 

Per l'Italia anche nella gara odierna il giovane gressonaro Francesco De Fabiani si difende in maniera egregia tenendo il ritmo dei migiori pattinatori in circolo e conquista nella 10 km in skating un ottimo 13° posto che non lo relega troppo lontano dai due gradini più bassi del podio virtuale del Tour de Ski. Gli altri italiani partono tutti con la wave start e non riescono a mettere sulla neve un buona rimonta come ci si poteva aspettare da alcuni azzurri. Nella gara odierna conludono quindi la propria fatica Giandomenico Salvadori 29°, Roland Clara 43°, Mattia Pelegrin 52°, Maicol Rastelli 55°, Federico Pellegrino 56° e Dietmar Noeckler 61°.

Alla vigilia, si poteva ipotizzare già subito una vittoria di Therese Johaug che in avvio di stagione non ha mai perso un colpo, ma proprio sulle nevi di Lenzerheide la compagna di squadra Ingvild Flugstad Oestberg, che partiva con un ritardo di 4" 5, le gioca uno scherzetto. Infatti la piccola Johaug parte subito a tutta ma non riesce ad incrementare il vantaggio sulla compagna che al passaggio dei 3 km la acciuffa mettendosi subito sulle sue code. Dopo un breve tratto per rifiatare la Oestberg prende in mano le redini della situazione e mette la freccia sopravanzando la leader del TdS e le da del filo da torcere fino a staccarla quando manca soltanto un chilometro al traguardo. Vittoria a sorpresa quindi per Ingvild Flugstad Oestberg che si prende anche il pettorale di leader dell'evento multistage con un vantaggio di 14" 3 sulla compagna di sodalizio Johaug. A salire sul terzo gradino del podio virtuale del Tour de Ski è ancora una tuta rossa, quella di Heidi Weng che accusa un ritardo si 2' 03" 6 sula linea del traguardo. In lizza per il gradino più basso del podio, visto che ormai Oestberg e Johaug hanno già un cospiscuo vantaggio, vi sono anche la svedese Charlotte Kalla e le finlandesi Anne Kylloenen e Kerttu Niskanen. 

Per la nazionale italiana è ancora una volta Virginia De Martin Tropanin  che si conferma la migliore azzurra, con un buon 17° posto nonostante la tecnica a lei meno congeniale. Le altre azzurre hanno conlcuso la loro gara 34a Ilaria Debertolis, 38a Lucia Scardoni e 43a Debora Agreiter.

La 34esima Millegrobbe di Lavarone, in programma sabato 23 e domenica 24 gennaio si veste di tricolore, visto che la Federazione Italiana Sport Invernali ha deciso di assegnare agli organizzatori del Team Futura anche l’allestimento dei campionati italiani cittadini e master. Un importante riconoscimento dunque per il sodalizio trentino e per gli altipiani di Lavarone e Luserna, conferma del credito che godono queste due realtà e la prestigiosa competizione ad esse legata, che metterà in palio il 2° Trofeo Petty Rosso. Non solo dunque la storica competizione internazionale inserita nel circuito Gran Fondo Master Tour, ma pure doppia prova del campionato italiano cittadini e master, compreso un programma di sfide giovanili.

L’evento giorno dopo giorno sta prendendo forma e la nevicata di ieri, seppure non copiosa, ha fornito un apprezzato colpo d’occhio che mancava nel centro del fondo Millegrobbe, anche se non ancora sufficiente per proporre l’anello di 15 km che ha in mente il direttore tecnico dell’evento Silvano Berlanda: “Per ora è attivo un piccolo circuito di un paio di chilometri, ma il Comune di Lavarone e lo staff del centro del fondo ci ha garantito che nei prossimi giorni si lavorerà incessantemente per allungare il percorso per arrivare pronti il giorno della gara. L’idea iniziale è quella di proporre un tracciato di 15 km che verrà affrontato per due tornate dagli atleti presenti, la prima avrà validità anche come prova del campionato italiano che assegnerà appunto il titolo su questa distanza. Chi vorrà proseguire per entrare in classifica della Millegrobbe (30 km) potrà affrontare il secondo giro. Questo per quanto riguarda la gara di domenica, mentre sabato si disputerà una 10 km a cronometro con partenza individuale sia per le categorie maschili, sia per quelle femminili, ridotto a 5 km per le categorie aspiranti. Se le condizioni meteo non permetteranno l’allestimento dell’anello previsto si valuterà un piano B su un circuito più breve. Il Comune di Lavarone si è infatti impegnato ad allestire un anello di 5 km con neve artificiale, che consentirebbe in ogni caso la disputa almeno delle gare di campionato italiano. Ma sull’altopiano sono tutti fiduciosi, grazie all’esperienza maturata in tanti anni di gare”.

Per quanto riguarda la gran fondo della domenica, avendo doppia validità sia per il tricolore cittadini e master sia per il circuito Master Tour, per definire la graduatoria dei campionati italiani e relative medaglie verrà utilizzato il sistema di cronometraggio con chip attivi, che registreranno il passaggio di tutti gli atleti a metà gara. Nella prova di domenica sono previste distanze inferiori, ovvero i 15 km per le categorie junior, senior e master femminile, nonché master B maschile, quindi 10 km per gli aspiranti.

Le iscrizioni proseguono in questi giorni con buoni risultati attraverso il rinnovato sito internet www.millegrobbe.ski, visto che è stata superata la quota delle 100 adesioni, anche grazie all’apprezzato pacchetto completo attivato dall’Apt Alpe Cimbra, che prevede a soli 110 euro il soggiorno per 2 notti in mezza pensione, inclusa l’iscrizione ad entrambe le competizioni. Non mancheranno alcuni fra gli atleti più rappresentativi in Italia e all’estero a partire dal team di casa, ovvero il Team Futura, compreso il gruppo che partecipa al circuito Visma Ski Classics: il russo Eugeniy Dementiev, l’ucraina Valentina Shevchenko, l’ex azzurro Loris Frasnelli, i gemelli di Livigno Nicolas e Thomas BormoliniNicola Morandini, Simone Bosin, Riccardo Mich e Marco Crestani. Ma non mancheranno altri big, attratti dal fascino della gara lavaronense. Come negli anni scorsi non mancherà poi una sintesi di 30 minuti su Rai Sport 1 nei giorni successivi la gara ed anche uno speciale sul canale Sport1 del digitale terrestre.

Ore di grande lavoro per l’organizzazione dell’evento altoatesino che si svolgerà sabato 9 gennaio. Il tracciato, in via di completamento, si snoderà da Braies a Sesto.

Val Pusteria – Pustertal (Alto Adige – Südtirol), 5 gennaio 2016 –  Prende forma il nuovo tracciato della Pustertaler ski marathon 2016  e prende forma anche la starting list. Come già anticipato nei giorni scorsi, la granfondo altoatesina, giunta alla 39. edizione, sabato 9 gennaio non potrà svolgersi sul tracciato originario di 60 chilometri a causa della mancanza di neve. Si svolgerà comunque, in quanto lo staff organizzativo coordinato da Alfred Prenn ha predisposto un percorso alternativo di 32 chilometri: partenza da Braies, transito per Villabassa, Dobbiaco - Nordic Arena, San Candido e arrivo a Sesto.

«Nei giorni scorsi è stato completato il tratto di pista da Braies a Dobbiaco, in queste ore stiamo predisponendo quello tra Dobbiaco e San Candido e sistemando alcuni dettagli della parte finale – spiegano Prenn e la vicepresidente del comitato organizzatore, Stephanie Santer -. I tanti volontari e le tante associazioni coinvolte nell’organizzazione stanno lavorando in maniera intensa per allestire al meglio un evento che rappresenta una parte importante della storia dello sci di fondo»

A proposito di storia dello sci di fondo, è da segnalare come alla 39. edizione della Pustertaler ski marathon si sia iscritto Giorgio Di Centa: il carabiniere carnico, classe 1972, capace di vincere quattro medaglie mondiali e tre olimpiche (tra queste 2 ori a Torino 2006), sarà al via di Braies e sarà il “faro” della corsa: dallo scorso anno si dedica a gare di Coppa Italia (si è già imposto in questa stagione) e a granfondo, dimostrando di essere ancora al top.

Oltre a Di Centa, da segnalare c’è anche la presenza dei quattro fedelissimi della Pustertaler ski marathon, vale a dire coloro che hanno partecipato a tutte le edizioni: si tratta dell’altoatesino Karl Walder, di Dobbiaco, e dei bellunesi Giancarlo Vettorel, di Feltre, Giuliano Tinelli, di Valle di Cadore, e Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo.

Il via alla Pustertaler ski marathon verrà dato alle 8.30. In zona partenza funzionerà anche un servizio di sciolinatura.
Sempre in zona partenza, inoltre, sarà possibile ritirare i pettorali nella giornata di venerdì 8, dalle 14 alle 19 e nella giornata di sabato 9 dalle 6.30 alle 8.

Il giorno della gara sarà in funzione un servizio di bus navetta per portare i concorrenti da Sesto fino a Braies. Questi sono gli orari: la mattina il bus partirà, aalle 6.30 da Sesto-Moso. Il pomeriggio il bus partirà, in orario continuato, a iniziare dalle 13.00, sempre da Sesto Moso.

Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione, www.ski-marathon.come sul relativo profilo Facebook. 

Foto: Flavio Becchis
Qualifiche sprint tecnica classica, tour de ski Oberstdorf (Germania)
Miglior crono del finlandese Martti Jylhae nella qualifica della sprint in classico di Oberstdorf con un eccellente 10° posto di Francesco De Fabiani (a 2"92); 12° Federico Pellegrino (a 
21° Maicol Rastelli (a 4"33).
11° Martin Johnsrud Sundby (a 3"18).
5° tempo per Petter Northug (a 2"52)
In campo femminile la leader del tour Oestberg ha vinto la qualfica. Buon 22° posto per Lucia Scardoni che si conferma nelle sprint in classico. Appena fuori Virginia de Martin, l'Italiana messa meglio nella classifica generale.
 
Le finali a partire dalle 14.30; diretta su raisport e eurosport,
 
 1  25 OESTBERG Ingvild Flugstad 1990  NOR   2:38.18   
 2  2 RINGWALD Sandra 1990  GER   2:38.72  +0.54
 3  6 CALDWELL Sophie 1990  USA   2:41.60  +3.42
 4  39 KOLB Hanna 1991  GER   2:42.49  +4.31
 5  10 INGEMARSDOTTER Ida 1985  SWE   2:43.15  +4.97
 6  27 WENG Heidi 1991  NOR   2:44.84  +6.66
 7  7 HAGA Ragnhild 1991  NOR   2:45.30  +7.12
 8  8 KYLLOENEN Anne 1987  FIN   2:45.51  +7.33
 9  13 HERRMANN Denise 1988  GER   2:45.52  +7.34
 10  21 JOHAUG Therese 1988  NOR   2:45.90  +7.72
 11  9 DIGGINS Jessica 1991  USA   2:46.63  +8.45
 12  17 NILSSON Stina 1993  SWE   2:46.64  +8.46
 13  14 KALLA Charlotte 1987  SWE   2:47.06  +8.88
 14  22 MATVEEVA Natalia 1986  RUS   2:47.26  +9.08
 15  53 CEBASEK Alenka 1989  SLO   2:47.48  +9.30
 16  28 PARMAKOSKI Krista 1990  FIN   2:47.67  +9.49
 17  18 KOWALCZYK Justyna 1983  POL   2:48.19  +10.01
 18  52 FALK Hanna 1989  SWE   2:48.48  +10.30
 19  26 MONONEN Laura 1984  FIN   2:48.61  +10.43
 20  43 PROCHAZKOVA Alena 1984  SVK   2:49.45  +11.27
 21  51 ANGER Lucia 1991  GER   2:49.55  +11.37
 22  37 SCARDONI Lucia 1991  ITA   2:49.73  +11.55
 23  20 NISKANEN Kerttu 1988  FIN   2:49.81  +11.63
 24  50 SARGENT Ida 1988  USA   2:49.96  +11.78
 25  16 FESSEL Nicole 1983  GER   2:50.24  +12.06
 26  57 GROHOVA Karolina 1990  CZE   2:50.34  +12.16
 27  48 SETTLIN Evelina 1992  SWE   2:50.55  +12.37
 28  32 FAIVRE PICON Anouk 1986  FRA   2:51.07  +12.89
 29  24 BOEHLER Stefanie 1981  GER   2:51.08  +12.90
 30  35 ZHAMBALOVA Alisa 1994  RUS   2:51.33  +13.15
 31  19 DOTSENKO Anastasia 1986  RUS   2:52.02  +13.84
 32  44 SOBOLEVA Elena 1992  RUS   2:52.75  +14.57
 33  1 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 1987  ITA   2:53.33  +15.15
 34  3 SLIND Kari Oeyre 1991  NOR   2:54.00  +15.82
 35  41 BRENNAN Rosie 1988  USA   2:54.43  +16.25
 36  55 POVALIAEVA Anna 1988  RUS   2:54.99  +16.81
 37  12 RYDQVIST Maria 1983  SWE   2:55.09  +16.91
 38  38 KALSINA Polina 1989  RUS   2:55.29  +17.11
 39  23 HAAG Anna 1986  SWE   2:55.43  +17.25
 40  4 STOROZHILOVA Daria 1993  RUS   2:55.48  +17.30
 41  54 SAAPUNKI Susanna 1992  FIN   2:55.67  +17.49
 42  45 TIKHONOVA Yulia 1986  BLR   2:55.84  +17.66
 43  33 DEBERTOLIS Ilaria 1989  ITA   2:55.89  +17.71
 44  11 BJORNSEN Sadie 1989  USA   2:56.28  +18.10
 45  29 VON SIEBENTHAL Nathalie 1993  SUI   2:56.97  +18.79
 46  40 WIKEN Emma 1989  SWE   2:57.59  +19.41
 47  47 REPNITSYNA Olga 1992  RUS   2:59.08  +20.90
 48  56 EINFALT Lea 1994  SLO   2:59.62  +21.44
 49  15 STEPHEN Elizabeth 1987  USA   3:00.68  +22.50
 50  34 SCHWARZ Nathalie 1993  AUT   3:00.94  +22.76
 51  46 SCHUETZOVA Sandra 1991  CZE   3:00.95  +22.77
 52  30 STADLOBER Teresa 1993  AUT   3:01.25  +23.07
 53  36 GREGG Caitlin 1980  USA   3:01.46  +23.28
 54  49 ILJINA Natalja 1985  RUS   3:01.61  +23.43
 55  5 NOVAKOVA Petra 1993  CZE   3:03.15  +24.97
 56  31 SIEGEL Monique 1989  GER   3:03.72  +25.54
 57  58 MAYNGARDT Anastasia 1993  BLR   3:05.90  +27.72
 58  42 AGREITER Debora 1991  ITA   3:07.32  +29.14
 
 1  72 JYLHAE Martti 1987  FIN   2: 23.99   
 2  1 KROGH Trova Haagen 1990  NOR   2: 24.33  0.34
 3  9 POLTORANIN Alexey 1987  KAZ   2: 24.77  0,78
 4  7 IVERSEN Emil 1991  NOR   2: 26.12  2.13
 5  24 Northug Petter Jr. 1986  NOR   2: 26.51  2.52
 6  56 PENTSINEN Anssi 1986  FIN   2: 26.53  2.54
 7  68 EISENLAUER Sebastian 1990  GER   2: 26.65  2.66
 8  27 USTIUGOV Sergey 1992  RUS   2: 26.82  2.83
 9  73 NEWELL Andrew 1983  Stati Uniti d'America   2: 26.86  2.87
 10  21 DE FABIANI Francesco 1993  ITA   2: 26.91  2.92
 11  6 Sundby Martin Johnsrud 1984  NOR   2: 27.17  3.18
 12  55 PELLEGRINO Federico 1990  ITA   2: 27.19  3.20
 13  26 HARVEY Alex 1988  CAN   2: 27.33  3.34
 14  47 SVENSSON Oskar 1995  SWE   2: 27.52  3.53
 15  39 Emil Joensson 1985  SWE   2: 27.64  3.65
 16  75 STAREGA Maciej 1990  POL   2: 27.65  3.66
 17  53 Hakola Ristomatti 1991  FIN   2: 27.80  3.81
 18  28 Maxim Vylegzhanin 1982  RUS   2: 27.87  3.88
 19  10 TOENSETH Didrik 1991  NOR   2: 27.93  3.94
 20  15 Dyrhaug Niklas 1987  NOR   2: 27.96  3.97
 21  54 RASTELLI Maicol 1991  ITA   2: 28.32  4.33
 22  2 MANIFICAT Maurice 1986  DA   2: 28.47  4.48
 23  74 VELOCE LUND Carl 1992  SWE   2: 28.57  4.58
 24  11 Roethig Sjur 1988  NOR   2: 28.78  4.79
 25  66 Valya Len 1988  CAN   2: 28.83  4.84
 26  40 JAUHOJAERVI Sami 1981  FIN   2: 28.88  4.89
 27  44 VOLZHENTSEV Stanislav 1985  RUS   2: 29.06  5.07
 28  23 KATZ Andreas 1988  GER   2: 29.28  5.29
 29  14 Dario Cologna 1986  SUI   2: 29.29  5.30
 30  32 Niskanen Iivo 1992  FIN   2: 29.41  5.42
 31  69 YOUNG Andrew 1992  GBR   2: 30.35  6.36
 32  19 Alexander Legkov 1983  RUS   2: 30.40  6.41
 33  12 Evgeniy Belov 1990  RUS   2: 30.59  6.60
 34  41 KERSHAW Devon 1982  CAN   2: 30.64  6.65
 35  25 Matti Heikkinen 1983  FIN   2: 30.76  6.77
 36  30 LARKOV Andrey 1989  RUS   2: 30.78  6.79
 37  59 NOECKLER Dietmar 1988  ITA   2: 30.91  6.92
 38  33 Bjørnsen Erik 1991  Stati Uniti d'America   2: 31.24  7.25
 39  58 TAMMJARV Karel 1989  EST   2: 31.79  7.80
 39  13 Bernhard Tritsch 1988  AUT   2: 31.79  7.80
 41  8 BAUMANN Jonas 1990  SUI   2: 32.01  8.02
 42  36 BACKSCHEIDER Adrien 1992  DA   2: 32.06  8.07
 43  18 ANDERSSON Simon 1991  SWE   2: 32.15  8.16
 44  3 Jak Martin 1986  CZE   2: 32.55  8.56
 45  4 Holunder Hans Christer 1989  NOR   2: 32.58  8.59
 46  64 Baldauf Dominik 1992  AUT   2: 32.61  8.62
 47  20 GAILLARD Jean Marc 1980  DA   2: 33.50  9.51
 48  48 BURMAN Jens 1994  SWE   2: 33.59  9.60
 49  45 BING Thomas 1990  GER   2: 33.71  9.72
 50  29 DOBLER Jonas 1991  GER   2: 34.10  10.11
 51  22 Bessmertnych Alexander 1986  RUS   2: 35.34  11.35
 52  46 Ilia Chernousov 1986  RUS   2: 35.46  11.47
 53  16 SALVADORI Giandomenico 1992  ITA   2: 35.47  11.48
 54  51 PELLEGRIN Mattia 1989  ITA   2: 35.75  11.76
 55  63 MUSGRAVE Andrew 1990  GBR   2: 36.42  12.43
 56  57 Dusan Kozisek 1983  CZE   2: 36.64  12.65
 57  34 PERL Curdin 1984  SUI   2: 36.75  12.76
 58  65 GLAVATSKIKH Konstantin 1985  RUS   2: 37.02  13.03
 59  37 Babikov Ivan 1980  CAN   2: 37.33  13.34
 60  52 HAELG Philipp 1991  LIE   2: 37.72  13.73
 61  17 HOFFMAN Noah 1989  Stati Uniti d'America   2: 37.85  13.86
 62  42 BOEGL Lucas 1990  GER   2: 37.92  13.93
 63  71 SEMENOV Michail 1986  BLR   2: 37.97  13.98
 64  38 PEPENE Paul Constantin 1988  ROU   2: 38.17  14.18
 65  70 Astapenka Yury 1990  BLR   2: 38.23  14.24
 66  35 FEGATI Toni 1983  SUI   2: 38.97  14.98
 67  62 Perrillat BOITEUX Ivan 1985  DA   2: 39.06  15.07
 68  50 TSINZOV Veselin 1986  BUL   2: 39.94  15.95
 69  5 Robin Duvillard 1983  DA   2: 40.32  16.33
 70  60 RANKEL Raido 1990  EST   2: 41.55  17.56
 71  61 NODI Petr 1994  CZE   2: 43.21  19.22
 72  43 CLARA Roland 1982  ITA   2: 43.80  19.81
 73  49 DOLIDOVICH Sergei 1973  BLR   2: 46.29  22.30

 

Nella quarta tappa del tour de ski l’americana Sophie Caldwell si è imposta a sorpresa davanti a Heidi Weng e alla leader del tour Oestberg che guadagna meno secondi del previsto su  Therese Johaug oggi brillante quinta. Buon 20° posto per Lucia Scardoni.

Emil Ivertsen è invece la sorpresa al maschile. 4° dopo la qualifica, ha infilato Ustigov e Poltoranin poco prima dell’arrivo. 4° Sundby apparso ancora in straripante condizione e 5° Petter Northug che invece sembrava poter fare meglio.

Giornata sfortunata per Federico Pellegrino, 14° e fuori nel suo quarto di finale per un rettilineo finale che abbisogna di possenti spinte che al momento ancora non ha.  Buon 18 ° posto per Maicol Rasetlli, mentre Francesco De Fabiani, dopo aver scollinato in testa nell’ultima salita, ha pagato sull’ultimo rettilinea chiudendo al 6° posto. Peccato, ma la forma dimostrata lascia ben sperare per la 15 Km in classico di domani.

CLASSIFICA FEMMINILE

 1  3  3535304 CALDWELL Sophie 1990  USA 
 2  6  3425499 WENG Heidi 1991  NOR 
 3  1  3425410 OESTBERG Ingvild Flugstad 1990  NOR 
 4  5  3505090 INGEMARSDOTTER Ida 1985  SWE 
 5  10  3425301 JOHAUG Therese 1988  NOR 
 6  12  3505754 NILSSON Stina 1993  SWE 
 7  2  3205176 RINGWALD Sandra 1990  GER 
 8  7  3425421 HAGA Ragnhild 1991  NOR 
 9  16  3185256 PARMAKOSKI Krista 1990  FIN 
 10  19  3185114 MONONEN Laura 1984  FIN 
 11  8  3185137 KYLLOENEN Anne 1987  FIN 
 12  20  3705003 PROCHAZKOVA Alena 1984  SVK 
 13  4  3205224 KOLB Hanna 1991  GER 
 14  17  3435001 KOWALCZYK Justyna 1983  POL 
 15  24  3535124 SARGENT Ida 1988  USA 
 16  9  3205075 HERRMANN Denise 1988  GER 
 17  14  3485202 MATVEEVA Natalia 1986  RUS 
 18  15  3565034 CEBASEK Alenka 1989  SLO 
 19  21  3205225 ANGER Lucia 1991  GER 
 20  22  3295157 SCARDONI Lucia 1991  ITA 
 21  11  3535410 DIGGINS Jessica 1991  USA 
 22  13  3505217 KALLA Charlotte 1987  SWE 
 23  23  3185168 NISKANEN Kerttu 1988  FIN 
 24  29  1293107 BOEHLER Stefanie 1981  GER 
 25  30  3485862 ZHAMBALOVA Alisa 1994  RUS 
 26  18  3505405 FALK Hanna 1989  SWE 
 27  25  1373617 FESSEL Nicole 1983  GER 
 28  26  3155111 GROHOVA Karolina 1990  CZE 
 29  27  3505675 SETTLIN Evelina 1992  SWE 
 30  28  3195040 FAIVRE PICON Anouk 1986  FRA 
 31  31  3485342 DOTSENKO Anastasia 1986  RUS 
 32  32  3485717 SOBOLEVA Elena 1992  RUS 
 33  33  3295088 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 1987  ITA 
 34  34  3425703 SLIND Kari Oeyre 1991  NOR 
 35  35  3535316 BRENNAN Rosie 1988  USA 
 36  36  3485370 POVALIAEVA Anna 1988  RUS 
 37  37  3505003 RYDQVIST Maria 1983  SWE 
 38  38  3485510 KALSINA Polina 1989  RUS 
 39  39  3505183 HAAG Anna 1986  SWE 
 40  40  3486057 STOROZHILOVA Daria 1993  RUS 
 41  41  3185343 SAAPUNKI Susanna 1992  FIN 
 42  42  3665105 TIKHONOVA Yulia 1986  BLR 
 43  43  3295144 DEBERTOLIS Ilaria 1989  ITA 
 44  44  3535320 BJORNSEN Sadie 1989  USA 
 45  45  3515184 VON SIEBENTHAL Nathalie 1993  SUI 
 46  46  3505434 WIKEN Emma 1989  SWE 
 47  47  3486077 REPNITSYNA Olga 1992  RUS 
 48  48  3565053 EINFALT Lea 1994  SLO 
 49  49  3535261 STEPHEN Elizabeth 1987  USA 
 50  50  3055085 SCHWARZ Nathalie 1993  AUT 
 51  51  3155186 SCHUETZOVA Sandra 1991  CZE 
 52  52  3055067 STADLOBER Teresa 1993  AUT 
 53  53  3535021 GREGG Caitlin 1980  USA 
 54  54  3485170 ILJINA Natalja 1985  RUS 
 55  55  3155249 NOVAKOVA Petra 1993  CZE 
 56  56  3205124 SIEGEL Monique 1989  GER 
 57  57  3665106 MAYNGARDT Anastasia 1993  BLR 
 58  58  3295141 AGREITER Debora 1991  ITA 

 

CLASSIFICA MASCHILE

 1  4  3421320 IVERSEN Emil 1991  NOR 
 2  8  3481539 USTIUGOV Sergey 1992  RUS 
 3  3  3670007 POLTORANIN Alexey 1987  KAZ 
 4  11  3420228 SUNDBY Martin Johnsrud 1984  NOR 
 5  5  3420239 NORTHUG Petter Jr. 1986  NOR 
 6  7  3200210 EISENLAUER Sebastian 1990  GER 
 7  14  3501255 SVENSSON Oskar 1995  SWE 
 8  17  3180508 HAKOLA Ristomatti 1991  FIN 
 9  6  3180250 PENTSINEN Anssi 1986  FIN 
 10  25  3100097 VALJAS Len 1988  CAN 
 11  2  3420961 KROGH Finn Haagen 1990  NOR 
 12  27  3480533 VOLZHENTSEV Stanislav 1985  RUS 
 13  1  3180221 JYLHAE Martti 1987  FIN 
 14  12  3290326 PELLEGRINO Federico 1990  ITA 
 15  13  3100110 HARVEY Alex 1988  CAN 
 16  15  3500259 JOENSSON Emil 1985  SWE 
 17  9  3530005 NEWELL Andrew 1983  USA 
 18  21  3290383 RASTELLI Maicol 1991  ITA 
 19  23  3500983 QUICKLUND Carl 1992  SWE 
 20  28  3200072 KATZ Andreas 1988  GER 
 21  18  3480013 VYLEGZHANIN Maxim 1982  RUS 
 22  22  3190111 MANIFICAT Maurice 1986  FRA 
 23  26  1344711 JAUHOJAERVI Sami 1981  FIN 
 24  29  3510023 COLOGNA Dario 1986  SUI 
 25  30  3180535 NISKANEN Iivo 1992  FIN 
 26  10  3290379 DE FABIANI Francesco 1993  ITA 
 27  16  3430103 STAREGA Maciej 1990  POL 
 28  19  3420994 TOENSETH Didrik 1991  NOR 
 29  24  3420605 ROETHE Sjur 1988  NOR 
 30  20  3420577 DYRHAUG Niklas 1987  NOR 
 31  31  3220016 YOUNG Andrew 1992  GBR 
 32  32  3480016 LEGKOV Alexander 1983  RUS 
 33  33  3481161 BELOV Evgeniy 1990  RUS 
 34  34  3100006 KERSHAW Devon 1982  CAN 
 35  35  3180053 HEIKKINEN Matti 1983  FIN 
 36  36  3481132 LARKOV Andrey 1989  RUS 
 37  37  3290245 NOECKLER Dietmar 1988  ITA 
 38  38  3530511 BJORNSEN Erik 1991  USA 
 39  40  3390103 TAMMJARV Karel 1989  EST 
 39  39  3050159 TRITSCHER Bernhard 1988  AUT 
 41  41  3510342 BAUMANN Jonas 1990  SUI 
 42  42  3190268 BACKSCHEIDER Adrien 1992  FRA 
 43  43  3500863 ANDERSSON Simon 1991  SWE 
 44  44  3150069 JAKS Martin 1986  CZE 
 45  45  3420586 HOLUND Hans Christer 1989  NOR 
 46  46  3050180 BALDAUF Dominik 1992  AUT 
 47  47  1345875 GAILLARD Jean Marc 1980  FRA 
 48  48  3501223 BURMAN Jens 1994  SWE 
 49  49  3200241 BING Thomas 1990  GER 
 50  50  3200356 DOBLER Jonas 1991  GER 
 51  51  3480695 BESSMERTNYKH Alexander 1986  RUS 
 52  52  3480314 CHERNOUSOV Ilia 1986  RUS 
 53  53  3290407 SALVADORI Giandomenico 1992  ITA 
 54  54  3290266 PELLEGRIN Mattia 1989  ITA 
 55  55  3220002 MUSGRAVE Andrew 1990  GBR 
 56  56  3150035 KOZISEK Dusan 1983  CZE 
 57  57  1362947 PERL Curdin 1984  SUI 
 58  58  3480440 GLAVATSKIKH Konstantin 1985  RUS 
 59  59  3100190 BABIKOV Ivan 1980  CAN 
 60  60  3350003 HAELG Philipp 1991  LIE 
 61  61  3530489 HOFFMAN Noah 1989  USA 
 62  62  3200205 BOEGL Lucas 1990  GER 
 63  63  3660065 SEMENOV Michail 1986  BLR 
 64  64  3460018 PEPENE Paul Constantin 1988  ROU 
 65  65  3660045 ASTAPENKA Yury 1990  BLR 
 66  66  1362656 LIVERS Toni 1983  SUI 
 67  67  3190105 PERRILLAT BOITEUX Ivan 1985  FRA 
 68  68  3090024 TSINZOV Veselin 1986  BUL 
 69  69  3190029 DUVILLARD Robin 1983  FRA 
 70  70  3390101 RANKEL Raido 1990  EST 
 71  71  3150509 KNOP Petr 1994  CZE 
 72  72  3290016 CLARA Roland 1982  ITA 
 73  73  1125588 DOLIDOVICH Sergei 1973  BLR 
Did not start
   1002  3530120 HAMILTON Simeon 1987  USA 
   1001  3420376 GLOEERSEN Anders 1986  NOR 

 

La classifica sprint continua a sorridere a Federico Pellegrino dopo il quattordicesimo posto ottenuto nella quinta delle dodici tappe in calendario disputata a Oberstdorf. Il valdostano comanda con 300 punti contro i 172 di Fossli e i 152 di Krogh, tuttavia la gara tedesca del tour de Ski gli ha lasciato un pizzico di amaro in bocca. "L'obiettivo odierno era quello di tenere una condotta come se fossimo in una gara con passo pattinato - racconta il poliziotto di Nus - sono deluso perchè non l'ho fatto. Nei quarti di finale avrei potuto qualificarmi, in discesa per evitare che qualcuno potesse cadermi davanti ho deciso di andare in prima posizione, invece ho trovato Valjas che si è infilato e non sono più riuscito a superarlo. Peccato, la gara di oggi ha dato indicazioni importanti per il futuro, il nostro tallone d'achille è la scivolata spinta, lavoreremo per essere più competitivi. La classifica continua a non interessarmi, la mia testa è già a Planica fra dieci giorni, il mio tour finisce qui e da domani mi allenerò ancora di più. Ho voglia di fare la seconda parte di stagione ancor meglio della prima, tenendo conto che non siamo nemmeno a metà delle gare in programma e che il vero obiettivo è raggiungere al più presto i 600 punti, dopo cominceremo a fare i conti".

Fonte: www.fisi.org

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