Redazione

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La 5a tappa della Coppa Italia Sportful che inizialmente si sarebbe dovuta svolgere ad Asiago è stata spostata a Falcade, organizzata dallo sci club Val Biois che grazie ai quaranta volontari è riuscito ad allestire al meglio il percorso nonostante le difficili condizioni atmosferiche. Da una settimana i volontari svolgono un preciso lavoro al fine di rendere il percorso idoneo ad accogliere la gara odierna.

La manifestazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Cooperativa Vallata Agordina che ha messo a disposizioni prodotti locali, la Sportful e l’amministrazione comunale molto sensibile alla pista di sci di fondo è riuscita, grazie anche ai fondi Brancher, ad investire importanti risorse sulla sistemazione del progetto dello stadio del fondo, che presto verrà anche omologato per le gare internazionali.

La gara individuale in tecnica classica ha visto nella categoria senior maschile la vittoria di Luca Orlandi (Fiamme Oro) che ha percorso i 15 km nel tempo di 34’57”2, al 2° posto posto è giunto l’atleta di casa Fulvio Scola (Fiamme Gialle) distanziato di 29” e 3° posto per il poliziotto vincitore della passata edizione della Coppa Italia Sportful Sergio Rigoni a 55”.

Nella categoria femminile ha visto la vittoria di Sara Pellegrini (Fiamme Oro) che ha percorso i 10 km nel tempo di 29’41”4, 2a Erica Antoniol (Fiamme Oro) distanziata di 1’12” e 3a Rebecca Walder (Cs Forestale).

In concomitanza si è svolta una prova regionale valevole per la qualificazione ai campionati italiani nelle categorie allievi e ragazzi a cui hanno partecipato 220 atleti.

Lo sci club Val Biois sarà ancora protagonista il 6 febbraio dove insieme allo sci club Montebelluna organizzerà la seconda prova di qualificazione ed ancora il 6 marzo ospiterà le fasi finali delle categorie Baby e Cuccioli mentre la settimana successiva il 13 marzo ospiteranno i giochi del Veneto sotto il patrocinio del Coni.

Il norvegese Morten Saetha vince davanti a Tobias Angerer (GER) e Niskanen (FIN)

Fra le donne successo di Antonella Confortola su Neumannova (CZE) e Uzick (RUS)

Oggi pomeriggio gran finale del Tour de Ski e festeggiamenti del decennale

 

 

Cermis per tutti. Prima del gran finale del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN), questa mattina la pista Olimpia III si è animata grazie agli stand del Tour del Gusto e soprattutto alla Rampa con i Campioni. L’evento promozionale fa da preludio all’ultima frazione del Tour de Ski e attira sulla salita dell’Alpe Cermis amatori e grandi nomi del passato. Nella starting list 196 fra fondisti e fondiste con ben 14 nazioni rappresentate: Italia e Norvegia a fare la parte del leone, ma sulle “terribili” rampe del Cermis si sono misurati anche fondisti finlandesi, austriaci, tedeschi, statunitensi, polacchi e spagnoli fra gli altri. Uno dei fondatori del Tour de Ski, Juerg Capol, indossava il pettorale numero 2, ma fra i partenti c’erano anche campioni del passato come Gabriella Paruzzi, Sabina Valbusa, Tobias Angerer, Katerina Neumannova, la norvegese Anette Boe e la fiemmese Antonella Confortola.

Nella gara maschile il più veloce è stato il norvegese Morten Saetha che, dopo aver preso in mano le operazioni fin dalla partenza, nel finale è riuscito a resistere alla rimonta di quel Tobias Angerer che proprio sul Cermis vinse la 1.a edizione del Tour de Ski e oggi ha voluto divertirsi assieme agli appassionati. Podio completato dal finlandese Veli Mati Niskanen, skimen della nazionale scandinava che ha voluto “testare” neve e salita prima di lavorare per i propri atleti. Primo degli italiani il giovane bergamasco Pietro Mosconi, 4°, mentre 7° è giunto il fiemmese Alessandro Calliari, miglior trentino. Fra le donne, invece, Antonella Confortola è una abituata alle salite, visto che ora si dedica alla corsa in montagna, e sulle rampe della Final Climb non ha avuto rivali, giungendo anche al 9° posto assoluto davanti a tanti uomini. Alle sue spalle, distanziata di minuti, la ceca Katerina Neumannova, vincitrice della scorsa edizione della Rampa, seguita dalla russa Liudmila Uzick, che anche lo scorso anno arrivò terza. Sul traguardo del Doss dei Laresi poi si sono susseguiti gli arrivi di tutti gli atleti che, oltre alla soddisfazione di aver completato una prova così impegnativa,  hanno ricevuto la medaglia di finisher dalle miss e gli applausi del pubblico.

Oggi pomeriggio sarà il turno degli atleti di Coppa del Mondo: alle 14.00 start della gara femminile, mentre alle 15.40 toccherà agli uomini.

Info: www.fiemmeworldcup.com

 

 

“Rampa con i Campioni”:

 

Men

1 SAETHA Morten NOR 33:48.5; 2 ANGERER Tobias GER 33:57.1; 3 NISKANEN Veli-Mati FIN 34:14.8; 4 MOSCONI Pietro ITA 34:42.0; 5 GERBOTTO Giovanni ITA 35:57.0; 6 BRÅTA Øystein NOR 36:49.2; 7 CALLIARI Alessandro ITA 36:58.4; 8 BENETTI Francesco ITA 37:12.2; 9 SANDOZ Daniel SUI 37:40.9; 10 TUMLER Patrick ITA 37:45.5

 

Ladies

1 CONFORTOLA Antonella ITA 37:13.7; 2 NEUMANNOVA Katerina CZE 44:34.4; 3 UZICK Liudmila RUS 46:50.8 

Francesco De Fabiani è fra i più festeggiati sull'Alpe del Cermis al temrine della decima edizione del Tour de Ski che ha visto nella giornata conclusiva oltre 25000 tifosi sulle rampe che hanno accompagnato al traguardo gli eori degli sci stretti. Il valdostano chiude al nono posto nella classifica finale con un grande miglioramento rispetto all'anno passato, quando terminò venticinquesimo. "Pensavo che oggi sarei uscito dalla top-ten, invece ho sorpreso me stesso - spiega l'alpino di Gressoney -. La salita non è certo adatta alle mie caratteristiche, però ho tenuto duro trovando energie insospettate. Torno a casa con tutti gli obiettivi centrati, dal podio conquistato nella 15 km di Oberstdorf, al podio sfiorato nella 15 km in Val di Fiemme, ai miglioramenti nelle sprint, fino al piazzamento conclusivo. Adesso mi aspetta qualche giorno di completo riposo, l'anno passato non mi fermai e poi pagai duramente durante i Mondiali le fatiche del Tour. Rientrerò a Nove Mesto".

Giandomenico Salvadori è la piacevole scoperta di questo torneo, con un ventisettesimo posto che ha sorpreso tutti. "MI sono qualificato soltanto negli ultimi giorni con qualche buon risultato in Alpen Cup - racconta il trentino -, per cui sono arrivato senza alcuna pressione. Mi sono giocato al melgio le mie carte, il melgio l'ho dato nella 15 km di sabato in Fiemme e oggi ho pagato le fatiche fisiche, del resto il Cermis era per me sconosciuto e rimane una salita insolita per il fondo. E' stata un'esperienza straordinaria, in futuro mi allenerò ancor più duramente per rivivere giornate come queste".

Giuseppe Chenetti, allenatore responsabile, traccia il bilancio della decima edizione del Tour. "Siamo contenti - dice -, il nostro movimento ha dato segnali di vitalità, con Pellegrino e De Fabiani che hanno ottenuto i risultati sperati e un giovane Salvadori che ha mostrato buoni mezzi e soprattutto grandi margini di miglioramento. Anche le ragazze hano dato i segnali che cercavamo, proseguiamo su questa strada".

Fonte: www.fisi.org

Fine settimana dedicato alla velocità per il circuito di Coppa del mondo di sci di fondo. Il calendario propone sabato 16 gennaio una sprint a tecnica libera maschile e femminile seguita domenica 17 gennaio da una team sprint sempre in pattinato. Sei gli azzurri presenti: in campo maschile correranno Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Simone Urbani e Dietmar Noeckler, fra le donne tocca a Gaia Vuerich e Greta Laurent. 

Quando sono state disputate cinque delle dodici gare in programma di specialità, Pellegrino comanda il gruppo con 300 punti davanti ai norvegesi Sondre Turvoll Fossli con 172 e Finn Haagen Krogh con 152. Dopo l'appuntamento sloveno, le successive tappe sono previste a Drammen (tecnica classica) il 2 febbraio, Stoccolma (tecnica classica) l'11 febbraio, Lahti (tecnica libera) il 20 febbraio, Gatineau (tecmnica libera) l'1 marzo, Quebec (tecnica libera) il 4 marzo e Canmore (tecnica libera) l'8 marzo.   

Fonte: www.fisi.org

Foto: Flavio Becchis

Soltanto Heidi Weng e Ingvild Flugstad Østberg saranno della partita fra gli atleti che hanno concluso il tour de ski. Non sarà semplice per le due ragazze che hanno concluso alle spalle di Therese Johaug recuperare le forze dopo la scalata del Cermis che soprattutto ad Ingvild Flugstad Østberg come documenta la foto, è costata un enorme sforzo.

Molti specialisti quindi delle gare veloci che dovranno cercare di sfruttare le gare a loro più adatte per trovare spazio nelle successive prove di coppa dove rientreranno gli "overall" come Northug, Sundby, Krogh, Johaug ecc..  

Donne
Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Heming IL
Ingvild Flugstad Østberg, Gjøvik Skiklubb
Maiken Caspersen Falla, Gjerdum
Kathrine Harsem, IL Varden
Heidi Weng, IL i BUL
Mari Eide, Øystre Slidre IL
Kari Vikhagen Gjeitnes, Henning Skilag

Maschi
Eirik Brandsdal, Kjelsås IL
Ola Vigen Hattestad, Ørje IL
Eivind Bakkene, Øystre Slidre IL
Anders Nøstdahl Gløersen, Rustad IL
Andreas Myran Steen, Leksvik IL
Sondre Turvoll Fossli, Hokksund IL
Pål Golberg, Gol IL
Håvard Solås Taugbøl, Lillhammer Skiklub

Foto: Flavio Becchis

Fine settimana dedicato alla voelocità per i circuito di Coppa del mondo di sci di fondo. Il calendario propone sabato 16 gennaio una sprint a tecnica libera maschile e femminile seguita domenica 17 gennaio da una team sprint sempre in pattinato. Sei gli azzurri presenti: in campo maschile correranno Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Simone Urbani e Dietmar Noeckler, fra le donne tocca a Gaia Vuerich e Greta Laurent.

Quando sono state disputate cinque delle dodici gare in programma di specialità, Pellegrino comanda il gruppo con 300 punti davanti ai norvegesi Sondre Turvoll Fossli con 172 e Finn Haagen Krogh con 152. Dopo l'appuntamento sloveno, le successive tappe sono previste a Drammen (tecnica classica) il 2 febbraio, Stoccolma (tecnica classica) l'11 febbraio, Lahti (tecnica libera) il 20 febbraio, Gatineau (tecmnica libera) l'1 marzo, Quebec (tecnica libera) il 4 marzo e Canmore (tecnica libera) l'8 marzo.

Pochi minuti fa è stata confermata ufficialmente la Moonlight Classic Alpe di Siusi per il 22.01.2016 con i due tracciati originali di 15 e 30 km. Iscrizioni tramite il Datasport.

per maggiori info: http://www.moonlightclassic.info/it/benvenuti.html

- Marit si è allenata abbastanza bene per tutta la gravidanza, è già in buona forma e spero che adesso possa riprendere l'allenamento a pieni giri - questo è stato il commento dell' allenatore della squadra nazionale norvegese, Egil Kristiansen, dopo che la campionessa ha dato alla luce il suo primo figlio. 
Pare ci siano delle buone probabilità per un suo ritorno ancora in questa stagione invernale e che abbia in programma di tornare in gara per la fine di febbraio inizio marzo. Lo stesso allenatore è convinto che potrà tornare ai massimi livelli citando esempi di atlete che hanno partorito e sono tornate dando ottimi risultati come Gunn-Rita Dahle Flesjå. Liv Grete Skjelbreid è diventata campionessa del mondo un anno dopo essere diventata mamma.
- Marit è tornata sugli sci cinque giorni dopo la nascita di suo figlio. Penso che voglia godersi un po' la maternità, ma quando tornerà sarà sicuramente ancora più decisa e motivata.-
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