Comunicato stampa

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Due belle vittorie per gli italiani, una per la Svizzera e una per la Spagna nella prima giornata della seconda prova dell’OPA Continental Cup di sci di fondo, svoltasi oggi a Riale Formazza.

Le diverse prove, tutte individuali e in tecnica classica, hanno visto gli atleti darsi battaglia lungo lo spettacolare circuito di 5 km caratterizzato da diversi saliscendi e dalla dura ascesa alla diga di Morasco.

5 km Women Under 20

La svizzera Anja Weber (Am Bachtel) si conferma tra le atlete più forti del circuito OPA – aveva già ottenuto un primo e un secondo posto a Goms due settimane - fa andando a vincere con il tempo 15’07”4 e infliggendo distacchi pesanti alle avversarie: 16” alla connazionale Nadia Kaelin (Alpina St. Moritz) e 37”7 alla slovena Hana Mazi Jamnik (Skike Klub Slovenija).

10 km Women

Una straordinaria Anna Comarella (GS Fiamme Oro Moena) ha dimostrato ancora una volta di amare questo tracciato, come ha ammesso nel dopogara, vincendo con il tempo di 30’30”5 e lasciando solo le briciole alle avversarie: la seconda, Martina Di Centa (C.S. Carabinieri Sez. Sci), e la terza, Sara Pellegrini (GS Fiamme Oro Moena), pur bravissime, sono infatti giunte rispettivamente a 37”8 e 40”3.

10 km Men Under 20

È atteso soprattutto domani, con lo skating, ma Elia Barp (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle) ha dimostrato di essere in grande forma e si è aggiudicato la gara odierna in 27’51”8, gestendosi perfettamente e con una grande prova soprattutto nella seconda parte della gara. Dietro di lui si sono piazzati lo svizzero Nicola Wigger (Am Bachtel), a 3”5, e il francese Julien Arnaud (SC Montgenevre Val Claree), a 9”3.

15 km Men

Gara di testa per lo spagnolo Imanol Rojo (Alpino Uzturre REFDI) che, dopo essere passato in testa, sia al primo sia al secondo giro, ha chiuso con il tempo di 40’00”5. Seconda posizione per il portacolori di Andorra Irineu Esteve Altimiras a 9”, mentre terzo si è piazzato lo svizzero Ueli Schnider a 30”1.

Il programma

Domani sarà la volta della tecnica libera e delle mass start: 10 km femminile U20 (ore 10.00), 15 km femminile (ore 10.25), 10 km maschile U20 (ore 11.15) e 20 km maschile (ore 12.05).

Il secondo weekend di gare della Coppa Italia Fiocchi 2020/21 si svolge in Val Ridanna grazie all’organizzazione dell’ASV Ridnaun. Stessa impostazione con gare maschili differenziate da quelle femminili nel rispetto del protocollo Covid così come avvenuto lo scorso weekend a Forni Avoltri. Vittoria nella categoria senior maschile per Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) che distanzia di circa 30 secondi un folto gruppo di atleti racchiusi in soli 3 secondi capeggiati dai due alpini Giuseppe Montello, secondo e Paolo Rodigari, terzo. Tra gli junior primo gradino del podio per Daniele Fauner (Carabinieri), secondo per David Zingerle (Esercito) e terzo per Elia Zeni (Fiamme Oro).

Doppietta Centro Sportivo Carabinieri con due atleti Friulani tra i giovani grazie a Fabio Piller Cottrer e Mattia Piller Hoffer rispettivamente primo e secondo ed entrambi a quota 65 punti in graduatoria generale di Coppa Italia. Domani sarà Fabio Piller Cottrer ad indossare il pettorale rosso di categoria grazie alle due vittorie conquistate fino ad oggi. Al terzo posto il neo poliziotto valdostano Nicolò Betemps. Alex Perissutti (Fornese) vince su Paolo Barale (Entraque) e Davide Compagnoni (Alta Valtellina) nella categoria aspiranti.

Durante l’azzeramento femminile e nella prima parte di gara si alza un po' il vento ma non influisce più di tanto sullo svolgimento della competizione. Nicole Gontier (Esercito) ha la meglio sull’altra alpina di Champorcher Samuela Comola. Terza la padrona di casa Federica Sanfilippo (Fiamme Oro). Nella categoria junior prestazione decisamente positiva sia al poligono sia sugli sci per Rebecca Passler (Carabinieri) che distanzia di circa 45’’ Beatrice Trabucchi, anch’essa con un doppio 0 al poligono. Completa il podio l’altra atleta del CS Carabinieri di provenienza Anterselva, Hannah Auchentaller.

Vittoria per Martina Trabucchi (Brusson) nella categoria giovani al femminile. Seconda Martina Giordano (Entraque) e terza Lisa Stoll (Anterselva). Non riesce ad Astrid Ploesch (Weissenfels) per poco più di 5 secondi il tris di vittorie e giunge seconda dietro Matilde Salvagno (Entraque) tra le aspiranti. Completa il podio l’aggregata Fiamme Oro, Fabiana Carpella.

Leader Coppa Italia Fiocchi:

Senior Maschile: Daniele Cappellari (Fiamme Oro)

Senior Femminile: Nicole Gontier (Esercito)

Junior Maschile: David Zingerle (Esercito)

Junior Femminile: Beatrice Trabucchi (Esercito)

Giovani Maschile: Fabio Piller Cottrer (Carabinieri)

Giovani Femminile: Martina Trabucchi (Brusson)

Aspiranti Maschile: Davide Compagnoni (Alta Valtellina)

Aspiranti Femminile: Astrid Ploesch (Weissenfels)

 

Erano mesi che tutti i protagonisti del biathlon italiano speravano di tornare finalmente a gareggiare e ad inizio settimana sembrava che si dovesse ancora rimandare a causa delle fitte nevicate ed il conseguente forfait degli Organizzatori di Martello.  

Un forte plauso va pertanto fatto all’AS Monte Coglians, allo Sci CAI Trieste e tutte le persone che in questi giorni alla Carnia Arena di Forni Avoltri (UD) si sono prodigati per poter organizzare questo recupero in pochissimi giorni e con condizioni esterne non certo favorevoli (blocco elettrico, chiusura strade…).

 

Giornata fredda e con procedure nuove per tutti ma finalmente si riparte con questa prima gara sprint.

Prima parte delle mattinata dedicata alle sole gare maschili: tra i Senior vittoria per Saverio Zini (CS Esercito) con un doppio zero. Pochi centesimi separano il secondo posto di Daniele Cappellari (Fiamme Oro) dal terzo di Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle). Ancora Esercito sul primo gradino del podio negli junior grazie a David Zingerle che precede il finanziere di Brusson, Cedric Christille ed il Carabiniere Daniele Fauner.

 

Tutti i protagonisti del podio della categoria giovani commettono un solo errore al poligono e nell’ordine si tratta di: Fabio Piller Cottrer (Carabinieri), Mattia Piller Hoffer (Carabinieri), Thomas Daziano (Entraque). Nella categoria aspiranti vince Davide Compagnoni (Alta Valtellina) davanti a Simone Betemps (Bionaz) e Alex Perissutti (Fornese).

 

Alle ore 13 è la volta delle categorie femminili: Nicole Gontier (Esercito) nonostante 2 errori a terra distanzia di un minuto la compagna di squadra Samuela Comola e di 1 minuto e mezzo Eleonora Fauner (Carabinieri) tra le Senior.

 

Un’ottima prestazione sia al poligono sia sugli sci permetta la vittoria alla valdostana Beatrice Trabucchi (Esercito) nella categoria junior. Podio completato dal Cs. Carabinieri grazie a Rebecca Passler, seconda e Hannah Auchentaller, terza.

Prova di forza sugli sci di Linda Zingerle (Fiamme Gialle) che nonostante 5 errori al poligono si aggiudica per un’inezia la vittoria nella categoria giovani precedendo la valdostana Martina Trabucchi (Brusson). Qualche errore di troppo al poligono ma comunque un’ottima prestazione sugli permettono all’atleta di casa, portacolori delle Fiamme Oro, Sara Scattolo di conquistare il terzo gradino del podio.

 

Infine tra le aspiranti vittoria per la friulana Astrid Ploesch (Weissenfels) con un doppio 0 al poligono come la valdostana Alice Pacchiodi (Godioz) seconda. Completa il podio la poliziotta Ilaria Scattolo.

La stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo è ormai al count-down: il prossimo week-end (27-28-29 novembre) il classico appuntamento “Ruka Triple” sulle nevi finlandesi, sarà il primo appuntamento importante per l’alpino di Gressoney.

Arrivato in territorio scandinavo il 13 novembre, Francesco ha potuto sciare con una certa continuità al termine di un periodo di preparazione abbastanza redditizio: «Siamo arrivati qui al Nord con una settimana di ritardo, anche a causa dei noti problemi legati al Covid-19 dice De Fabiani ma nonostante questo abbiamo svolto un buon lavoro senza troppi intoppi. Certo, qualche ora in più sulle nevi finlandesi sarebbero certamente tornate utili, ma in linea di massima sono soddisfatto e soprattutto il mio stato fisico sembra essere migliore rispetto a un anno fa, quando i noti problemi alla schiena avevano di fatto condizionato tutta la stagione passata».

Sabato 21 e domenica 22 novembre gli azzurri hanno svolto un test insieme ad altre nazionali in due 15 km, la prima in classico, la seconda in skating: «Ho di fatto effettuato due “veloci” veri, i primi della stagione e ho chiuso 15° e 19° con discrete sensazioni». I test, dominati dalla Russia, hanno visto il dominio di Belov e Melnichenko a testimonianza di un livello elevato anche a causa del fatto che proprio i russi utilizzeranno questi risultati come qualifica per accedere a Ruka.

«Scenderò in pista venerdì per la Sprint TC, poi sabato ci sarà la 15 Km TC a cronometro e quindi domenica una 15 in pattinaggio a inseguimento – dice l’alpino – e paradossalmente mi sembra di andare meglio in skating su questa pista».

Obiettivi stagionali saranno due: «In primis aggiunge Defast il Tour de Ski, dove spero di migliorare il risultato di due anni fa, e poi ovviamente i Mondiali di Oberstdorf, che si svolgeranno su una pista che in passato mi ha regalato soddisfazioni incredibili, in particolare il focus è sulla 50 Km in classico che da sempre è un sogno per me».

La Federazione Italiana Sport Invernali ha fornito, con delibera dello scorso 6 novembre, un'interpretazione molto restrittiva della qualifica di "atleta di interesse nazionale". La scelta, per quanto impopolare, era dettata unicamente dall'esigenza di coerenza permettendo l’attività solamente a quel movimento sportivo che, nel mese di novembre, aveva pianificato la partecipazione a manifestazioni di interesse nazionale. In un momento di inasprimento delle misure predisposte dal Governo a tutela della salute nazionale, la Federazione ha, infatti, ragionato con senso di responsabilità nell’intenzione di limitare il possibile contagio da covid-19 e ad evitare che la montagna venisse nuovamente additata quale luogo di assembramento e di conseguenza causa del peggioramento dei dati sul contagio.
 
Nella giornata odierna la Conferenza Stato Regioni ha approvato le Linee Guida per l'accesso agli impianti di risalita che, a breve, dovranno essere validate dal Comitato Tecnico Scientifico. La speranza federale è di avere un'apertura generalizzata degli impianti di risalita nel rispetto della sicurezza sanitaria, tuttavia la Federazione può procedere per il momento ad allargare la definizione di "atleta di interesse nazionale" a tutti gli atleti delle categorie giovanili e master, nella loro totalità, rimasti esclusi dalla precedente deliberazione, la cui partecipazione a competizioni nazionali e internazionali - comprese quelle programmate in data successiva al termine di vigenza del DPCM del 3 novembre -, nonché agli allenamenti a queste ultime funzionali sia disposta dalle società o associazioni sportive o dai GSMNS di appartenenza. Le sopra illustrate disposizioni federali entreranno in vigore a partire dal prossimo lunedì 30 novembre p.v.

Corre l'obbligo precisare che ogni decisione relativa all'effettiva partecipazione degli "atleti di interesse nazionale" alle manifestazioni agonistiche e agli allenamenti di cui sopra rimane subordinata alle opportune valutazioni e decisioni in merito da parte delle società, delle associazioni sportive e dei Gruppi Sportivi Militari Nazionali e di Stato di appartenenza.

E' stato cancellato il viaggio al Nord di Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani, che sarebbero dovuti partire giovedì 5 novembre con destinazione Muonio, in Finlandia per cominciare la marcia di avvicinamento verso l'esordio in Coppa del mondo del 27-29 novembre con le tre gare in programma del Ruka Nordic. I due valdostani proseguiranno la preparazione in Italia. Un duo di Coppa del mondo composto da Maicol Rastelli e Lucia Scardoni è in viaggio invece verso Davos, in Svizzera, dove rimarrà fino a venerdì 6 novembre con l'allenatore Stefano Saracco.

Livigno si può definire una perla incastonata tra le Alpi Retiche, uno spettacolo paesaggistico e naturalistico con pochi eguali.
 
E se d'estate sono le verdi vallate e le spigolose guglie illuminate dal sole a donarne un'aura candida e rilassante, ora che l'inverno è alle porte è la neve a rendere magica l'atmosfera, coprendo con il suo manto bianco le cime del Piccolo Tibet.
 
Natura, ma non solo. Livigno è una vera e propria palestra a cielo aperto, e lo sanno bene gli atleti che ogni anno la scelgono come meta in altura per preparare i propri appuntamenti sportivi, ma anche gli appassionati che usufruiscono del paradiso montano per allenarsi e staccare la spina dalla sempre più frenetica vita quotidiana.
 
L'apertura dell'anello del fondo, da molti anni a questa parte, rappresenta il punto cardine dell'inizio della stagione invernale di Livigno e quest'anno la data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di venerdì 30 ottobre, giorno in cui sarà possibile sciare nuovamente su un primo anello preparato ad hoc dagli addetti ai lavori, grazie alla ormai collaudata tecnica dello snowfarming supportata dalle recenti nevicate che hanno interessato l’intero arco alpino negli ultimi giorni.
 
La pista sarà aperta tutti i giorni e l'accesso sarà disponibile a partire dalle ore 6:30 fino alle ore 19:00, previo pagamento dell'apposito ticket. Amatori e residenti potranno usufruire dell'anello dalle ore 12:00 alle ore 19:00, acquistando il biglietto tramite l'app My Livigno al costo di 5,00 €.
I teams, invece, avranno pista libera dalle 6.30 alle 12.00 e dovranno provvedere all'acquisto dei ticket direttamente presso la struttura Aquagranda, previa prenotazione scritta via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Anche i residenti di Livigno e della provincia di Sondrio potranno acquistare l'abbonamento stagionale direttamente sull'app My Livigno, oppure, sempre a partire dal 30 ottobre, presso la reception di Aquagranda in Via Rasia 999.
 
L’occasione è ghiotta anche per i biathleti, i quali potranno allenarsi sull'anello di fondo e poi sparare al poligono della biathlon arena, situato in località Campaciol e fruibile tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.00 previa autorizzazione concessa dalla direzione di APT Livigno. Per l’esercizio delle attività al poligono di tiro si applicano le norme di sicurezza nazionali e quelle della IBU. Le tariffe sono di € 8,00 per il ticket giornaliero intero e di € 5,00 per il ticket giornaliero ridotto/residenti. L’utilizzo del poligono di tiro è consentito solo previa prenotazione da effettuarsi presso Aquagranda (tel. 0342 970277 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
 
Per l’utilizzo sportivo della pista e del poligono dovranno essere rispettate le norme anti Covid in vigore. Durate l’attività non sarà obbligatorio indossare la mascherina, ma fondisti e biathleti dovranno averla con sè e indossarla durante le pause, prima dell’accesso alla pista e appena conclusa l’attività. In pista rimangono comunque valide tutte le norme legate al distanziamento sociale, anche se l’utilizzo del tracciato per fasce orarie, differenziate per i team professionali e gli amatori, eviterà eventuali affollamenti di atleti.

Sono stati 150 i concorrenti che domenica 25 ottobre hanno dato vita al Trofeo Body Evidence, gara promozionale di skiroll a cronometro in tecnica classica proposta da Body Evidence fitness center (www.bodyevidence.net) in collaborazione con Rcs Carbonio, Kayak, L'Ess e il locale gruppo Alpini.

La manifestazione, che in poche edizioni è divenuta una classica del calendario autunnale della specialità, si è svolta sul tradizionale percorso in salita conduce a Mezzomonte (Polcenigo, provincia di Pordenone), tracciato che ha visto lo spostamento della partenza da Gorgazzo alla frazione di Coltura e che è risultato un po' più breve del precedente: 5.5 chilometri e 480 metri di dislivello anziché 6.2 chilometri e 450 metri di dislivello. La formula è stata quella del cronometro: ogni concorrente partirà ogni 30 secondi.

A imporsi, come già lo scorso anno, è stato il bergamasco, azzurro dello skiroll, Luca Curti. Il portacolori dello Ski team Body Evidence ha fermato le lancette del cronometro sul tempo di 20'32”2, precedendo il bolzanino Matteo Tanel (Team Robinson Trentino) di 36”4 e il carnico Mirco Romanin (Monte Coglians) di 40”3. A completare la top five il bellunese Lorenzo Busin (Team Trentino Robinson) e il veronese Riccardo Lorenzo Masiero.

La gara in rosa è stata vinta dalla bellunese del Comelico Iris De Martin Pinter: la portacolori del Centro sportivo Carabinieri ha tagliato il traguardo in 26'19”9, precedendo Lucia De Lorenzo Tobolo (Unione sportiva Valpadola) di 13”6 e la vicentina Elisa Segafredo (Sci club Gallio) di 1'35”8. Nelle cinque anche le friulane Mara Martini (La Sportiva), azzurra dello sci alpinismo, e Karin Puntel (Us Aldo Moro Paluzza).
Il Trofeo Body Evidence ha proposto anche due gare su chilometraggio ridotto: 1 km per gli Under 12 e 54. per gli Under 14 e le ragazze Under 16.

«Mandiamo in archivio una bella edizione del Trofeo Body Evidence» commenta Alessandro Bolzan, dello staff organizzativo. «La partecipazione è stata sia numericamente sia qualitativamente importante e questo fatto è per noi di grande soddisfazione. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione: non è stato semplice mettere in campo tutto ciò che serviva per garantire rispetto delle norme e sicurezza dei concorrenti ma ce l'abbiamo fatta»

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