Comunicato stampa

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La Val Casies è un gioiello innevato che porterà (attualmente) 36 nazioni a competere sul manto della storica Gran Fondo Val Casies, che il 15 e 16 febbraio festeggerà la 37.a edizione. E se i Paesi di provenienza sono già 36, i chilometri a disposizione dei fondisti sono attualmente 35, con l’interezza del tracciato di gara (42 km) completata entro il 25 gennaio, come secondo i consueti ed impeccabili piani del comitato organizzatore altoatesino presieduto da Walter Felderer.

Si avvicina inoltre un altro “numero”, quello del 31 gennaio, quando terminerà la possibilità di iscriversi a tariffe agevolate. E fino alla tal data le tariffe saranno di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun, 76 euro per entrambe le competizioni senza classifica, ricordando le quote ancor più convenienti a disposizione dei giovani e consultabili sul sito.

Il 31 gennaio sarà anche data limite per usufruire della proposta inerente la partnership della Gran Fondo Val Casies con i Campionati Mondiali di biathlon ad Anterselva, offerta che permetterà di assistere al prestigioso evento iridato partecipando inoltre come concorrente alla Gran Fondo.Lo start della gara in skating domenicale avverrà alle ore 10.30 per facilitare la diretta televisiva di Rai Sport (dalle ore 11.30 alle ore 13), mentre la partenza in tecnica classica avverrà alle ore 10 di sabato (trasmessa successivamente in differita Rai Sport).

I bambini della MINI Val Casies - dove si attendono circa 300 partecipanti e 15 nazioni complessive - scatteranno invece nel pomeriggio di sabato alle ore 15.30.Anche quest’anno i protagonisti non mancheranno, dalla leggendaria polacca Justyna Kowalczyk del Team Robinson Trentino, due ori mondiali e due olimpici e anche quattro Tour de Ski, allo svedese delle lunghe distanze Visma Ski Classics Oskar Kardin e l’argento olimpico Aleksej Červotkin, campioni “di ritorno” a dimostrazione di quanto la gara non perda di appeal ed inviti i fuoriclasse ad un pronto ritorno.

Ma non è finita qui, perché con il pettorale numero 1 correrà Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll del Team Robinson Trentino, e i fenomeni russi del Team Futura Aleksandr Legkov ed Evgenj Dementiev, entrambi campioni olimpici.

Vista la grande affluenza di accompagnatori e di concorrenti della Gran Fondo in concomitanza con i Campionati Mondiali di biathlon - le due location distano pochi chilometri l’una dall’altra - il comitato consiglia di prenotare con anticipo il proprio soggiorno

A distanza di oltre un mese dal primo e unico appuntamento sinora disputato nella località francese di Aussois, torna la Coppa del mondo sulla pista andorrana di La Massana.

In programma sabato 25 gennaio una gara individuale, seguita il giorno successivo da un vertical race. Il direttore tecnico Stefano Bendetti ha convocato ventuno atleti, che si cimenteranno come sempre nelle tre diverse categorie: senior, espoir e junior.

Si tratta di Robert Antonioli, William Boffelli, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Nadir Maguet, Nicolò Canclini, Federico Nicolini, Alex Oberbacher, Davide Magnini, Andrea Prandi, Matteo Sostizzo, Luca Tomasoni, Sebasten Guichardaz, Pietro Festini Purlan, Ilaria Veronese, Alba De Silvestro, Mara Martini, Giulia Murada, Samantha Bertolina e Giulia Compagnoni.

La classifica generale maschile (dopo appena due gare su undici) vede al comando Antonioli con 180 punti davanti allo svizzero Iwan Arnold con 115, seguono Damniano Lenzi con 105 e Matteo Eydallin con 80, a pari merito con Werner Marti, mentre Giulia Murada è terza nella femminile con 89 punti dietro alla svizzera Marianne Fatton con 180 punti e alla francese Axelle Gachet Mollaret con 114.

La Val Martello dal 13 al 16 febbraio ospiterà l’IBU Cup orchestrata dal comitato organizzatore grazie all’aiuto di ASD Martell, il cui presidente è Martin Stricker.

E la Val Martello sarà terreno di caccia anche per molte squadre di Coppa del Mondo che gareggeranno poi al Mondiale di Anterselva, come le atlete norvegesi e gli atleti di Austria, Finlandia e Stati Uniti, che hanno scelto il Centro del Biathlon e l’altitudine ideale per allenarsi, prima di trasferirsi ad Anterselva in vista del prestigioso evento.

Nel frattempo i biatleti si sono visti impegnati a Brezno-Osrblie, ancora una volta sulle nevi slovacche a causa dei problemi con la pista polacca di Duszniki Zdroj. Sfide che tra le altre hanno evidenziato le doti di sprinter del russo Semen Suchilov, davanti ai norvegesi Sivert Guttorm Bakken ed Endre Stroemsheim. Da segnalare anche le ottime prove di Alexey Slepov, Sindre Fjellheim Jorde e Ruslan Tkalenko. Per quanto riguarda gli azzurri, buona prova per Thierry Chenal che ha chiuso in 18.a posizione e per il livignasco Saverio Zini in 26.a, due atleti in fase di crescita che in Val Martello potranno ben figurare su un percorso che si addice alle loro caratteristiche. Distanti Nicase, Rudy Zini e Ghiglione, penalizzati dai troppi errori al tiro.

Una Russia vittoriosa anche nella staffetta mista, questa volta con Slivko protagonista e gli altri atleti della squadra Filimonov, Suchilov e Glazyrina, con l’Italia di Saverio Zini, Chenal, Eleonora Fauner e Alexia Runggaldier in settima posizione.

Nella single mixed in Slovacchia applausi per la Norvegia. Il responsabile del comitato organizzatore Georg Altstätter è fiducioso al fine di realizzare un altro grande evento: “Di neve ne abbiamo in abbondanza, anche se nelle ultime settimane non si è vista… speriamo non arrivi nei giorni di gara! Le condizioni sono ottime – afferma - aspettiamo anche le squadre di Coppa del Mondo in allenamento”.

Dal 2006 l’IBU Cup sfila nella ‘Valle delle Fragole’, e nel 2020 altre sorprese non mancheranno con un programma allettante all’insegna di supersprint, sprint ed “inseguimento”.

“Percorso perfetto!”, confida il presidente Walter Felderer. Che il comitato organizzatore della Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio fosse attento e preparato già lo si sapeva, ma quest’anno grazie anche alla rigidità delle temperature ha deciso di superarsi, mettendo a disposizione 35 chilometri di pista con largo anticipo, in attesa del definitivo completamento che avverrà entro il 25 gennaio.

30 o 42 km in un perfetto mix tra neve naturale e artificiale, da percorrersi in tecnica classica (sabato) o libera (domenica), ma la parola più corretta per definire la pratica dello sci di fondo in quest’area è ‘idilliaca’, una valle immersa nella natura montana rimasta ancorata alle proprie radici. Un paesaggio che quando viene illuminato dai raggi di sole mostra tutta la propria bellezza ed è protagonista di un ‘turismo’ che cerca innanzitutto il relax.

Benessere ma anche tanto sport ed agonismo, alla volta del completamento di una Gran Fondo che non si ferma mai e che dal 1984 non manca mai all’appello del calendario fondistico nazionale.

Se c’è una garanzia, quella è la Gran Fondo Val Casies. Le partecipazioni stanno andando a gonfie vele con Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll, ad indossare il pettorale numero 1, accompagnato dai titolati colleghi del Team Robinson Trentino, su tutti la polacca Justyna Kowalczyk e il russo Alexander Panzhinskiy, a rimpinguare il bottino di supermedagliati della Gran Fondo Val Casies.

La manifestazione attinge sempre dall’affezione degli amatori, riservando iscrizioni a quote imperdibili entro il 31 gennaio: 58 euro per competere in tecnica classica, un euro in più per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun, 76 euro per entrambe le competizioni senza classifica, e tariffe agevolate per i più giovani.Giovani ma anche giovanissimi schierati ai nastri di partenza della MINI Val Casies, che non è più un semplice contorno, bensì una vera e propria competizione per astri nascenti dello sci di fondo a tutti gli effetti.

È inoltre ancora in atto la partnership con il Campionato del Mondo di biathlon che invita gli spettatori stessi a gareggiare in Val Casies, e i concorrenti della ski-marathon a recarsi ad Anterselva ad assistere al prestigioso evento, una proposta anch’essa a disposizione entro e non oltre il 31 gennaio.

La Gran Fondo verrà ancora una volta premiata dai canali di Rai Sport, proseguendo la lunga narrazione che dura dal 1984.

Cresce Lara Malsiner nelle qualificazioni dell'HS102 femminile di Coppa dl mondo sul trampolino giapponese di Zao.

La ventenne gardenese ha ottenuto il nono posto con 89,9 punti, guadagnandosi ampiamente l'accesso alla gara di venerdì 17 gennaio, prima prova del trittico di appuntamenti che prevede anche la gara a squadre sabato 18 (che vedrà l'esordio di Martina Ambrosi) e un'altra gara individuale domenica 19 . 

Promossa anche Elena Runggaldier con il 34simo posto e 62,5 punti), non ha passato invece il taglio Manuela Malsiner, 44sima con 53,5 punti. La migliore di giornata è risultata l'austriaca Marita Kramer con 103.8 punti, seguita dalla padrona di casa Sara Takanashi con 100.4 e dalla russa Sofia Tikhonova con 96.5.

Gruppo Sportivo Castello pronto all’invasione di bimbi sul manto innevato del Centro del Fondo di Lago di Tesero che il prossimo weekend – nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 gennaio - ospiterà lo Skiri Trophy XCountry.

Nazioni da tutto il mondo sono pronte a schierarsi al via in Val di Fiemme, dopo le ultime imprese degli atleti di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, e dai luoghi più disparati, dalle iberiche Spagna e Andorra, alle vicine Slovenia e Bulgaria per non parlare del lontano Brasile e di molti altri ancora, tutti paesi che hanno già aderito alla manifestazione del preparato e longevo comitato trentino.

Gli arrivi proseguono incessanti, mentre il G.S. Castello con l’ultima riunione ha definito i dettagli di un evento che ha ancora molto da raccontare e che proporrà le consuete e numerose iniziative collaterali.

I percorsi sono stati confermati e sono i medesimi della scorsa annata, pronti ad impegnare le categorie Baby, Cuccioli, Allievi e Ragazzi lungo tracciati ad hoc per tutte le età, consultabili al rinnovato sito web dello Skiri Trophy. I giovanissimi potranno sì divertirsi, ma chi lotterà per le prime posizioni riceverà dei riconoscimenti speciali grazie ad una ricca premiazione che coinvolgerà i primi dieci di ogni categoria, come sempre col contributo e la generosità degli sponsor.

Il comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello fa di tutto per intrattenere i piccoli avventurieri degli sci stretti, d’altronde sono loro i veri protagonisti dell’evento, e per questo li coinvolgerà anche con due video ‘emozionali’ che i giovanissimi potranno effettuare ed inviare direttamente al comitato che li pubblicherà sui canali social dello Skiri Trophy, immortalando qualche momento significativo, il proprio divertimento o qualche episodio curioso. Durante la serata di giuria il comitato premierà anche il video vincitore dei ragazzi spagnoli della passata edizione.

Confermato inoltre il premio fair play promosso dal partner Kinder Joy of Moving, anch’esso pronto a celebrare chi si sarà distinto positivamente, fungendo da esempio o d’aiuto, come quando un concorrente si fermò ad aiutarne un altro caduto, compromettendo la propria gara.

Non sarà l’unico ‘omaggio’ di Kinder poiché il main partner offrirà anche uno zainetto e una borraccia termica a tutti i vincitori – oltre al fornitissimo pacco gara messo a disposizione dal G.S. Castello a tutti i partecipanti dello Skiri Trophy.

E dopo la sfilata di ex concorrenti tornati a Lago di Tesero in occasione del Tour de Ski, tra i quali Anamarja Lampic, Miha Simenc e i vari azzurri Mikael Abram, Michael Hellweger e Stefan Zelger, a molti sarà venuta la nostalgia di quando sgambettavano felici sulle nevi fiemmesi, tanto da voler ritornare partecipando al prossimo Skiri Trophy Revival.

 

L’incontro di 70 km tra i due ‘pesi massimi’ si terrà il 26 gennaio nelle Valli di Fiemme e Fassa: all’angolo destro del ring Marcialonga, nato l’11 marzo 1986, 179 cm per 74 kg, c’è l’italo svizzero Dario Cologna detto “SuperDario”; all’angolo sinistro invece, nato il 6 gennaio 1986, 185 cm per 82 kg (pare…), c’è il norvegese Petter Northug, detto “Jantelov” o “Thug” sfruttando l’assonanza con il cognome.

Due campionissimi, due leggende dello sci di fondo che hanno scelto il manto innevato trentino della Marcialonga di Fiemme e Fassa per tornare ad affrontarsi, il primo con i colori del Team COOP Norvegia, il secondo come “Marcialonga Ambassador” assieme ai fenomeni di Visma Ski Classics specializzati nelle sfide long distance.

Cologna ‘scenderà’ direttamente dalla Coppa del Mondo, Northug sta invece sudando (e non è un eufemismo…) per tornare ad un buon livello dopo il ritiro. La carriera dei due parla da sola, e i due personaggi non potrebbero essere più agli antipodi, lo svizzero (di papà trentino e mamma altoatesina) che parla ladino è tranquillo e riservato, il norvegese esuberante, scontroso, lo Zlatan Ibrahimovic dello sci di fondo.

Northug si fa testimone della ‘Legge di Jante’ (in norvegese Janteloven), Dopo il ritiro dalle gare di Coppa del Mondo (84 podi in Coppa del Mondo, 13 ori mondiali, 2 ori olimpici), il campione più chiacchierato dello sci di fondo mondiale tornerà così a far parlare di sé (anzi, non ha mai smesso…), schierandosi al via della prossima Marcialonga di Fiemme e Fassa. Lo aveva sussurrato che aveva due obbiettivi quest’anno, la Marcialonga e la Vasaloppet. Sarà Ambassador Marcialonga in virtù anche dei buoni rapporti con COOP Norvegia, maggior partner commerciale di Marcialonga. Il 34enne norvegese aveva partecipato alla Marcialonga nel 2012 giungendo decimo, e la sua presenza sarà una “manna” per giornalisti e media, travolti dalle sue ‘perle’ praticamente a cadenza giornaliera. Si vocifera infatti che dal ritiro di Petter in Norvegia non abbiano più molto da regalare ai lettori, Klaebo non è altrettanto loquace... Il “thug” da quando ha smesso ha, tra le altre cose, creato una linea di abbigliamento a suo nome, scritto un libro "Min Historie", rimanendo sempre autore di numerose “sparate” come quando dichiarò di sognare una vacanza a Bali con Dorothea Wierer. Ma tra le stranezze di Petter Northug jr la più incredibile è forse che tra i testimonial della sua linea di abbigliamento vi è nientemeno che… Calle Halfvarsson.

L’avversario più ‘beccato’ dallo stesso Northug: “Se dovesse vincere Halfvarsson mi ritirerei” “Non avrebbe dovuto nemmeno fare il fondista”, solo per citare alcune dichiarazioni del norvegese contro il fondista svedese, terra che lo stesso Northug ora dice ironicamente di amare alla follia.

Nel bel mezzo una miriade di successi che, nonostante lo stile “tutto suo”, eleggono Petter Northug tra i fondisti più forti di tutti i tempi. E non è un caso se l’idolo del forte Johannes Høsflot Klæbo sia proprio lui, seppur anche in questo caso i due siano diametralmente opposti dal punto di vista caratteriale. Ed alla Marcialonga Petter conta di lanciare la sua nuova linea di occhiali.

Anche la carriera di Dario Cologna parla da sola, dall’alto dei suoi quattro ori olimpici, uno mondiale, quattro trofei di Coppa del Mondo e anche quattro Tour de Ski, impresa che a Northug non è mai riuscita. Più che scoprire chi avrà la meglio tra i due, sarà interessante avere due personaggi di tale livello e calibro al via, con la Marcialonga di Fiemme e Fassa a confermarsi mèta ambita dai migliori atleti del pianeta, anche da quelli che hanno fatto e sono la rappresentazione vivente della storia dello sci di fondo.

Il giovane Emil Persson, attuale leader di Ski Classics, stavolta non dovrà difendersi solo da Nygaard, Gjerdalen a caccia del poker di vittorie, Eliassen, vincitore 2019, ci sarà anche Cologna che ha fatto sapere tramite il Team Coop “I will race to win", e l’elvetico sarà anche il capitano del team Coop che schiererà oltre 70 atleti al via della 47.a Marcialonga. Da Northug ci si può aspettare di tutto, per ora lui vorrebbe essere il mentore per i 1.493 norvegesi iscritti.

Di sicuro sarà il protagonista mediatico.Intanto gli organizzatori stanno completando gli ultimi chilometri di pista con neve programmata in attesa di qualche nuova spruzzata di neve che imbianchi il panorama.

Domenica 12 gennaio si è svolta la 21^edizione del Trofeo Olimpic Lama: circa 120 fondisti di tutte le categorie si sono ritrovati al Centro Fondo di Lama Mocogno, in località Le Piane, godendo di una magnifica giornata di sole con una neve bellissima e veloce.

Le gare, in tecnica classica, si sono svolte perfettamente ed il pubblico presente, particolarmente numeroso, ha fatto sentire il suo tifo appassionato e cavalleresco.

Di seguito i vincitori delle singole categorie.

Le classifiche complete sono consultabili sul sito www.cronomodena.it e sul sito del CAE.  

U8 F  Gualtieri Chiara  ( Piandelagotti )  

U8M  Papa Alessandro ( Pavullese )

U10 F  Falanelli Nicole ( Olimpic Lama ) 

U10 M  Biondini Andrea  ( Piandelagotti )

U12 F  Biondini Michela  ( Piandelagotti )

U12 M  Tazzioli Alessandro  ( Olimpic Lama )

U14 F  Papa Letizia  ( Pavullese )               

U14 F   Bortolotti Alex  ( Pavullese  )

U16 F  Ghiddi Anna Maria  ( Pavullese )  

U16  M  Orsini Matteo  ( Olimpic Lama )

U18  F Migliori Aurora  ( S.Anna Pelago )

U18  M Petrini Giacomo  ( Subiaco )  

J  F    Tazzoli Anna  ( Olimpic Lama )       

J  M    Medici Mirco  ( Piandelagotti )  

Sen F  Stefani Fabiana  ( Piandelagotti )  

Sen M   Serafini Andrea  ( Olimpic Lama )  

La classifica per società è stata vinta dall'Olimpic Lama con 3782 punti.

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