Comunicato stampa

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Il Comitato Organizzatore Events in Cogne, la comunità di Cogne e l’intera Valle d'Aosta prendono atto, con dispiacere, della comunicazione inviata dalla WMA relativa all’annullamento dei Mondiali Master in programma a Cogne dal 5 al 13 marzo 2020. Pronti per l’evento ed entusiasti di accogliere più di 1000 amanti dello sci da tutto il mondo, gli organizzatori si sentono parte lesa di questa decisione unilaterale.
 
La Valle d'Aosta risulta tutt’ora indenne da qualsiasi forma di contagio da Coronavirus e ne sono riprova le gare di Coppa del Mondo di La Thuile attualmente in fase di svolgimento sotto l'egida della FIS. Considerata la prossimità all’inizio dell’evento, nella consapevolezza dell’eccezionalità e imprevedibilità della situazione, si riscontra un danno finanziario importante e difficile da recuperare. Il CO non può quindi che prendere atto, sebbene con forte rammarico, della presa di posizione unilaterale della World Master Association.

Questo il Comunicato della FISI in merito all'emergenza CORONAVIRUS

Dopo aver capillarmente proceduto alla diffusione delle disposizioni in materia di tutela sanitaria e sospeso le manifestazioni sportive su tutto il territorio nazionale fino al 1 marzo prossimo incluso, la Federazione Italiana Sport Invernali autorizza la ripresa delle gare di calendario federale a partire da lunedì 2 marzo, nel rispetto delle indicazioni, in materia di tutela sanitaria, impartite sul territorio dalle autorità locali: Regioni, Prefetture, Province e Comuni.
Si invitano, dunque, gli organizzatori locali a mantenersi informati sulle direttive impartite dalle autorità territoriali e ad adeguarsi a tali norme.

Nella gestione delle gare, si ricorda che la normativa nazionale prevede che si eviti ogni tipo di assembramento e si limitino il più possibile i contatti fisici fra le persone. Di conseguenza: le premiazioni vanno effettuate direttamente sul campo di gara, mantenendo pubblico, media e fotografi a debita distanza dagli atleti. In ogni caso, nelle interviste agli atleti va mantenuta una distanza di 1,5 metri tra intervistato e intervistatore. Vanno cancellate eventuali conferenze stampa e vanno cancellati eventi collaterali che prevedano assembramento di persone. Va garantita la necessaria distanza nell’accesso e nel deflusso di atleti e tecnici alla pista di gara, tramite cordoni che evitino contatti con il pubblico.

Di seguito, per ulteriore informazione, si riportano le disposizioni diffuse dal Ministero della Salute per limitare la diffusione dei contagi.

 
DISPOSIZIONI SPECIFICHE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI  IN MERITO AL CORONA VIRUS


1. ATTENERSI ALLE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE RIGUARDANTI LE PRINCIPALI INDICAZIONI DI PREVENZIONE DA OSSERVARE;

2. EVITARE LUOGHI AFFOLLATI PER LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS;

3. EVITARE DI PRENDERE TRENI E AEREI, SE NON STRETTAMENTE NECESSARIO;

4. NON BERE DALLA STESSA BOTTIGLIETTA/BORRACCIA/BICCHIERE NÉ IN GARA NÉ IN ALLENAMENTO, UTILIZZANDO SEMPRE BICCHIERI MONOUSO O UNA BOTTIGLIETTA NOMINALE O COMUNQUE PERSONALIZZATA, E NON SCAMBIARE CON I COMPAGNI ALTRI OGGETTI (ASCIUGAMANI, ACCAPPATOI, ECC.);

5. LAVARSI ACCURATAMENTE LE MANI IL PIÙ SPESSO POSSIBILE IN QUANTO COMPORTAMENTO DECISIVO PER PREVENIRE L’INFEZIONE. LE MANI VANNO LAVATE CON ACQUA E SAPONE PER ALMENO 20 SECONDI E POI, DOPO AVERLE SCIACQUATE ACCURATAMENTE, VANNO ASCIUGATE CON UNA SALVIETTA MONOUSO – SE NON SONO DISPONIBILI ACQUA E SAPONE, È POSSIBILE UTILIZZARE ANCHE UN DISINFETTANTE PER MANI A BASE DI ALCOL AL 60%;

6. NON TOCCARSI GLI OCCHI, IL NASO O LA BOCCA CON LE MANI NON LAVATE;

7. LIMITARE GLI SPOSTAMENTI;

8. PROGRAMMARE GLI ALLENAMENTI IN UNA SOLA LOCALITÀ;

9. SI INVITANO I CAPISQUADRA A MANTENERE LA TRACCIABILITÀ DEI PROPRI ATLETI;

10. CONTROLLARE LA TEMPERATURA CORPOREA;

11. SEGNALARE SE NELLE ULTIME DUE SETTIMANE SI SONO VERIFICATI SINTOMI INFLUENZALI, O SE SI HA IN CORSO MAL DI GOLA O RAFFREDDORE O SINTOMI SIMILI.

Il trampolino di Predazzo è decisamente la ‘Mecca’ dei saltatori polacchi. Maciej Kot, dopo il successo di ieri sera, oggi ha concesso il bis in Continental Cup e sempre davanti al leader di classifica Clemens Aigner (AUT). Il podio è completato dallo sloveno Mark Hafnar: un podio inatteso per lui anche se meritato, conquistato in seguito alla squalifica del terzo in gara, l’americano Kevin Bickner, per irregolarità della tuta.

Due salti, senza quello di prova, a partire dalle ore 9 sul trampolino “Normal Hill” HS 104 della Val di Fiemme, con una struttura davvero al top della preparazione ad ospitare l’ultima gara di stagione per il comitato Fiemme Ski World Cup, e con il saluto al trampolino HS134 che in vista delle Olimpiadi 2026 dovrà essere ricostruito a causa dell’invecchiamento dopo aver ospitato ben tre Campionati del Mondo, Universiadi e innumerevoli Coppe del Mondo.

Primo salto di gara senza grandi sconvolgimenti rispetto alla prima giornata, con il polacco Kot a saltare per ultimo e a centrare il miglior salto con 103 metri e 137,3 punti, precedendo Aigner atterrato a 100,5 metri con 135,3 punti. Terzo posto a sorpresa dello sloveno Hafnar, partito col pettorale 39 davanti allo statunitense Bickner.

Degli italiani finiscono nei primi trenta - e dunque guadagnando il passaggio al salto finale - Alex Insam con un positivo 20° posto (91 m.) e Daniel Moroder (29°), mentre sono costretti a salutare la gara Giovanni Bresadola per sole tre posizioni, Mattia Galiani (44°) e Francesco Cecon (45°).

La gara vera e propria si decide con gli ultimi salti, o meglio proprio con l’ultimo quando Maciej Kot stacca dal dente dell’HS 104 a 87,3 km/h andando ad adagiare i suoi sci a 104 metri e realizzando un totale di 274,3 punti. Stessa lunghezza per il pettorale giallo di leader, l'austriaco Aigner, ma il suo salto non è perfetto e i giudici lo penalizzano un po’ e chiude a 273,7, un’inezia. Il migliore del salto finale, in verità, è stato lo sloveno Lovro Kos, ma il 27° posto del primo salto lo relega al nono posto finale.E mentre ormai l’americano Kevin Bickner stava gustandosi un bel podio, la doccia fredda. Al controllo delle tute i giudici FIS riscontravano una irregolarità ed è stato così che Mark Hafnar (SLO), mentre stava masticando amaro per il sapore del legno della sua medaglia, si è ritrovato d’un colpo terzo.

Ovviamente sodisfatto il vincitore in mixed zone: “Doppia vittoria per me! Neanche oggi è stato facile, Clemens e gli altri sono forti. Non ho ripetuto gli ottimi salti di ieri, ma è stato sufficiente per fare una buona gara e ottenere la vittoria. Questo posto è proprio ‘magico’ per i polacchi, Kamil Stoch è stato campione mondiale due volte qui, anche Adam Malysz ha vinto due ori ai Mondiali in Val di Fiemme. Poi qui abbiamo ottenuto la nostra prima vittoria a squadre nei campionati mondiali, Dawid Kubacki ha vinto la Coppa del Mondo, e adesso questa doppia vittoria per me…, Predazzo è proprio un’ottima location per i polacchi, anche in chiave turistica. Amo questo posto e mi piace gareggiare qui!”.

Gara regolare e sullo standard per Alex Insam e Daniel Moroder, che bissavano la posizione del primo salto, gratificati comunque di essere finiti nei primi trenta e quindi a punti.

Insam dopo l’ultimo salto era un po’ contrariato: “Non mi è piaciuto più di tanto questo salto, ero un po’ troppo in avanti, ho provato a tenere il busto un po’ più basso. Mi sono andati via un po’ gli sci dopo il dente quindi ho fatto fatica nella prima fase di volo. Comunque è andata molto meglio di ieri. Adesso come prossima gara andremo in Norvegia, c’è un altro appuntamento di questo livello, poi vedremo”.

In Continental Cup rimane al comando l’austriaco Aigner con 871 punti, con i connazionali Leitner secondo a 785 punti e Huber terzo a 532 punti.Un trampolino in condizioni eccellenti, nonostante la stagione avara di neve e con temperature morbide, e la solita organizzazione professionale hanno ricevuto tanti complimenti da atleti e tecnici.

Ora per la Val di Fiemme l’attività organizzativa rallenta fino settembre, quando sarà proposta una tre giorni di Coppa del Mondo di skiroll, per scivolare poi alla successiva stagione invernale di Coppa con le gare di sci di fondo e combinata nordica, con qualche novità nelle pieghe dei calendari che saranno decisi al prossimo FIS Council di maggio, beninteso che si sta già pensando anche alle Olimpiadi 2026.

Normal Hill Individual

1 KOT Maciej POL 274.3;

2 AIGNER Clemens AUT 273.7;

3 HAFNAR Mark SLO 263.8;

4 BAER Moritz GER 260.3;

5 WOERGOETTER Marco AUT 258.9;

6 LEITNER Clemens AUT 258.2;

7 BUSKUM Andreas Granerud NOR 257.5;

8 ROTH Luca GER 256.5;

9 KOS Lovro SLO 256.3;

10 HAMANN Martin GER 254.4

20 INSAM Alex 246.1;

29 MORODER Daniel 219.6;

33 BRESADOLA Giovanni 112.8;

44 GALIANI Mattia 104.2;

45 CECON Francesco 103.0

La 37.a edizione della Gran Fondo Val Casies 2020 in tecnica libera racconta di grandi imprese con Florian Cappello Martina Di Centa, figlia d’arte, nella 30 km, e di Mirco Bertolina Sara Pellegrini nella 42 km.

Su una pista eccellente sono stati oltre 2300 gli iscritti alla gara di ieri e a quella odierna, compresi i 200 “just for fun” e gli oltre 200 giovanissimi alla Mini Val Casies, confermando così la Gran Fondo Val Casies come secondo maggior evento dello sci di fondo in Italia.

Florian Cappello ha vinto in una volata a quattro, bissando il successo di ieri in tecnica classica. Appena dietro il pusterese Patrick Klettenhammer e ancora il compagno di squadra (Team Robinson Trentino) Matteo Tanel. La gara scattata alle 10.30 ha visto subito formarsi in testa un gruppone con tutti i migliori di Coppa Italia ed alcuni stranieri, gruppo veloce e con diversi cambi al vertice soprattutto tra gli atleti del CS Carabinieri e del CS Esercito. Tutta una serie di scaramucce con Nizzi, Fanton, Gardener e Liederer a tenere alto il ritmo, mentre sia Cappello che Bertolina stavano sempre ben coperti.

Tra le donne invece alla testa si è messa subito, e da sola, Sara Pellegrini e nessuna delle rivali è mai stata capace di agganciarla o vederla da vicino.

Sulla carta si sapeva a grandi linee chi avrebbe affrontato la 42 km e chi invece a San Martino avrebbe piegato per la 30 km, anche se un allungo inatteso di Fanton ha scombinato un po’ le carte.

Per la Coppa Italia, torneo molto ambito dai gruppi sportivi militari, il regolamento prevedeva la 30 km per le donne e la 42 km per i maschi. È stato così che al bivio gli atleti militari hanno affrontato la salita per Santa Maddalena mentre, come annunciato, il venostano di Prato Florian Cappello piegava veloce verso il traguardo riuscendo ad avvantaggiarsi di qualche metro su un terzetto composto da Brunner, Klettenhammer e Tanel e andando a cogliere un bel bis di successi. Dietro è successo di tutto: Brunner ha allargato alla sua sinistra su Klettenhammer, Tanel nella spaccata sul traguardo infilava il suo sci sinistro sotto lo sci destro col risultato che Klettenhammer centrava la valletta con la fascia finendo a terra, e Tanel con la spaccata veniva accreditato terzo, ma finiva a terra pure lui.

Nella gara femminile, con la Pellegrini che aveva annunciato di puntare alla “lunga”, si concretizzava un gruppo con otto ragazze e con Martina Di Centa che nel finale si sfilava dalle rivali e andava a vincere con 1” su Ilenia Defrancesco e 19” su Rebecca Bergagnin, con Stefania Corradini ad accontentarsi della medaglia di legno. Prima esperienza per la Di Centa sulla distanza, che in precedenza si era cimentata al massimo sui 15 km.

Sul percorso lungo Fanton teneva duro, ma dietro, dall’anonimato, usciva Mirco Bertolina imitato da Stefano Gardener e i due con una marcia in più prendevano la testa. In discesa Bertolina rischiava quel pelino in più di Gardener ed era lui ad aggiudicarsi la vittoria (1h37’40”) con Gardener ormai arreso, secondo a 18” mentre Fanton pagava lo sforzo dell’allungo in solitaria e ne approfittava Dietmar Nöckler, che saliva sul podio.

Intanto tra le donne, nella 42 km, Sara Pellegrini pregustava meritatamente la vittoria e sul traguardo (1h45’53”) era tutta sola, con la vincitrice di ieri, Klara Moravcova (CZE) seconda a 4’27” e Anna Seebacher terza a 6’21”.La 37.a Gran Fondo Val Casies va in archivio con un ennesimo successo, una bella diretta su Rai Sport e tanti complimenti con l’arrivederci alla 38.a edizione nel 2021, con la “benedizione” del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher presente sugli spalti. 

30 km FT - Men

1. Cappello Florian Team Robinson Trentino 1:07.35,5; 2. Klettenhammer Patrick Team Futura 1:07.36,0; 3. Tanel Matteo Team Robinson Trentino 1:07.36,1; 4. Brunner Julian Team Futura 1:07.36,2; 5. Alraun Tobias SC Aising-Pang 1:07.39,5; 6. Giardina Jacopo Team Futura A.S.D. W.. 1:07.41,0; 7. Valerio Michele U.S. Carisolo 1:07.49,2; 8. Schwingshackl Matthias Team Futura 1:07.50,5; 9. Rinner Thomas KSV Nordic Team 1:07.55,3; 10. Becker Manuel Adidas XCS Team 1:08.02,8 

30 km FT – Women

1. Di Centa Martina GS Carabinieri 1:12.39,6; 2. Defrancesco Ilenia GS Esercito 1:12.41,2; 3. Bergagnin Rebecca GS Carabinieri 1:12.58,7; 4. Corradini Stefania Nordic Team Sottozero 1:13.25,2; 5. De Zolt Ponte Chiara GS Carabinieri 1:14.26,7; 6. Monsorno Nicole GS Fiamme Gialle 1:14.43,5; 7. De Zolt Ponte Alessia GS Carabinieri 1:16.54,9; 8. Patscheider Michaela Under Up Ski Team Be. 1:17.03,6; 9. Schwingshackl Thea RG 5V Loipe 1:17.35,8; 10. Kuen Julia RG 5V Loipe 1:18.41,6 

42 km FT – Men

1. Bertolina Mirco GS Carabinieri 1:37.40,8; 2. Gardener Stefano GS Carabinieri 1:37.59,1; 3. Nöckler Dietmar GS Fiamme Oro 1:38.23,9; 4. Fanton Paolo GS Carabinieri 1:38.27,5; 5. Abram Mikael GS Esercito 1:38.46,8; 6. Del Fabro Luca GS Fiamme Gialle 1:38.48,8; 7. Chanoine Jaques Lino SC Valdigne Montblanc 1:39.09,8; 8. Serra Daniele GS Esercito 1:39.26,9; 9. Dellagiacoma Tommaso GS Carabinieri 1:40.25,5; 10. Ghiglione Luca GS Fiamme Gialle 1:40.25,6 

42 km FT – Women

1. Pellegrini Sara GS Fiamme Oro 1:45.53,7; 2. Moravcova Klara Fischer Racing Team 1:50.20,7; 3. Seebacher Anna Adidas XCS Team 1:52.05,8; 4. Dotzler Jessica xc-ski.de A/N Skimar. 1:56.31,8; 5. Vinante Marta U.S. Cornacci 2:03.59,3; 6. Chanloung Karen Ski and Snowboard As. 2:04.51,2; 7. Forstner Renate SC AU 2:10.16,9; 8. Mayer Melina xc-ski.de AIN Skimar 2:10.18,5; 9. Käfferlein Sarina TSV Stiefenhofen 2:12.52,2; 10. Burden Nancy Edmonton Nordic Ski 2:12.59,2

Tutti col fiato sospeso alla 37.a Gran Fondo Val Casies nella gara più attesa, la 42 km in tecnica classica. Arrivo in volata tra Lorenzo Busin e Mauro Brigadoi: Busin è annunciato inizialmente vincitore ma il fotofinish sovverte tutto e Mauro Brigadoi balza sul gradino più alto del podio per la seconda volta nella vallata altoatesina che pare creata apposta per lo sci di fondo. Tra le donne vittoria cristallina della ceca Klara Moravcova, mentre la contesa più breve, la 30 km sempre in tecnica classica, è stata vinta dal bolzanino Florian Cappello e dalla tedesca Franziska Müller.

Gara tutta da incorniciare, quella di oggi, ‘anticipo’ di quella di domani sulle stesse distanze ma in tecnica libera. Partenza alle 10 con temperatura di poco sopra lo zero e dunque pista velocissima e in condizioni perfette, sia per quanti puntavano alla classifica sia per quelli che facevano parte del grande gruppo dei “bisonti”, amatori ormai fedelissimi alla Gran Fondo Val Casies.

Pronti via e subito alla testa si crea un gruppetto con una ventina di atleti, tutti i più forti con gli specialisti dei teams trentini SottoZero, Robinson Trentino e Futura a comandare le operazioni e con Giacomo Gabrielli del CS Esercito lì a pungolare proprio i più forti. Davanti spesso i “gregari”, e appena dietro i favoriti di giornata Brigadoi e Busin, assieme a loro anche quelli che poi avrebbero optato per la 30 km, vale a dire Tanel e Cappello, ma tra le ‘lepri’ c’erano anche il tedesco Max Olex e subito alle spalle del gruppetto di testa Reinhard Kargruber.

Col proseguire dei chilometri la situazione cambiava di poco; a Tesido, in cima alla lunga salita, Brigadoi era davanti a tutti tallonato da Busin, Gabrielli, Ferrari, Cappello e Varesco, anteprima di quello che poco più tardi si sarebbe visto in centro a San Martino in Casies.Dopo la discesa da Tesido prima volata di giornata per il traguardo sprint Sportful, con Giacomo Gabrielli a sverniciare Lorenzo Busin e un inatteso Niklas Lieder.

Poi momento di suspance quando a San Martino gli atleti dovevano decidere se chiudere la fatica dopo 30 km o proseguire verso Santa Maddalena con la salita più dura di giornata e completare i 42 km.Il primo a piegare verso il traguardo è stato Florian Cappello e primo a farsi mettere la corona d’alloro al collo (1h12’52”), svincolandosi da un pericoloso Max Olex (GER) che è finto ad appena 2”, con Matteo Tanel terzo, a completare il successo del Team Robinson Trentino.

Sono trascorsi una decina di minuti prima di conoscere la vincitrice della gara breve, con Franziska Müller a tagliare la striscia sul traguardo dopo 1h23’43”, un arrivo tranquillo perché la seconda, Tereza Hujerova (CZE), è arrivata attardata di 1’5” e la terza, Jessica Dozler tedesca pure lei, addirittura a 6’.

La gara maschile della 42 km nel frattempo arrancava veloce verso Santa Maddalena, con Busin che non è mai riuscito a scrollarsi di dosso Brigadoi, a loro volta seguiti da Gabrielli, Varesco e Ferrari. Al traguardo volante “Hotel Quelle”, prima di Santa Maddalena, volata con Simone Varesco a guadagnarsi gli applausi davanti a Brigadoi e Busin. Finita la fatica all’insù, Brigadoi ha messo la freccia, Busin sulle code dei suoi sci, e Gabrielli appena qualche metro dietro. Tutto si decideva nel finale. Nell’ultima curva i due ‘rivali’ di sempre, Brigadoi del Team SottoZero e Busin del Team Robinson Trentino, arrivavano appaiati, una fotocopia l’uno dell’altro.

Finale in apnea e in double poling, con i due ancora in “fotocopia” e col fotofinish a decidere. Così dopo qualche attimo di suspense la corona vola al collo di Brigadoi, che sportivamente va a stringere la mano a Busin. Gabrielli è terzo a 37”.

Un podio tutto fiemmese, dunque, con Varesco e Ferrari appena dietro e il locale Manuel Amhof sesto e primo altoatesino. Tra Brigadoi e Busin a decidere un ‘misero’ centesimo!La ceca Klara Moravcova aveva stabilito fin dai primi chilometri quale sarebbe stata la sua strategia: subito a tutta. E così è stato, sempre in testa e prima sul traguardo (2h4’25”), mai impensierita dalla finlandese Terhi Pollari giunta seconda a 1’17”, con l’italiana Chiara Caminada mai a “discutere” con le due di testa e finita terza. Dunque va in archivio la prima giornata altoatesina, con due vittorie italiane al maschile e due straniere tra le donne.

Domani pronostici altrettanto difficili. Di sicuro Cappello e Tanel ci riprovano sulla distanza corta. Sulla lunga dovrebbe arrivare Antonella Confortola, ci riprova anche la Moravcova, certamente lo spettacolo è assicurato. La gara di domani in skating è valida anche per la Coppa Italia, ed ecco allora farsi largo gli azzurri Dietmar Nöckler, Zelger, Bertolina, Abram, Dellagiacoma, per citare alcuni dei più attesi, e tra le donne Corradini, Defrancesco, Di Centa, Monsorno e Pellegrini. Partenza alle 10.30, diretta su Rai Sport dalle 11.30 alle 13.

30 km CT - Men

1. Cappello Florian Team Robinson Trentino 1:12.52,3; 2. Olex Max Adidas XCS Team 1:12.55,2; 3. Tanel Matteo Team Robinson Trentino 1:13.26,5; 4. Lorenzi Christian Sci club valle pesio 1:13.27,3; 4. Peshkov Iurii PeshSkiRow 1:13.27,3; 6. Schwingshackl Matthias Team Futura 1:14.55,4; 7. Schubert Felian D 1:15.00,1; 8. Sadurni Betriu Boix Sottozero Gold Team 1:15.04,2; 9. Cerutti Lorenzo Team Robinson Trentino 1:15.10,0; 10. Angerer Björn ASC Sesvenna 1:15.10,3 

30 km CT - Women

1. Müller Franziska SC Immenstadt /Team 1:23.43,5; 2. Hujerova Tereza Ski klub Jablonec 1:24.49,0; 3. Dotzler Jessica xc-ski.de A/N Skimar 1:29.57,4; 4. Gentile Marta Team Futura 1:30.46,3; 5. Tanner Petra Skimarathon Team Aus. 1:31.58,4; 6. Negrini Elisa ASC Sesvenna 1:32.10,5; 7. Hutter Sara I 1:32.10,8; 8. Maierhofer Magdalena SC Leogang Team Synnfjell 1:32.12,6; 9. Piller Caterina Team Robinson Trentino 1:32.25,2; 10. Dietze Alexandra Pulsschlag Neuhausen 1:34.16,7 

42 km CT - Men

1. Brigadoi Mauro Sottozero Gold Team 1:47.29,1; 2. Busin Lorenzo Team Robinson Trentino 1:47.29,2; 3. Gabrielli Giacomo GS Esercito 1:48.06,2; 4. Varesco Simone Sottozero Gold Team 1:49.55,6; 5. Ferrari Francesco Sottozero Gold Team 1:51.14,1; 6. Amhof Manuel Team Futura 1:52.25,8; 7. Mich Stefano Team Futura 1:55.58,5; 8. Ottilinger Patrick Team Tri Nordic Coac 1:56.11,9; 9. Kuchl Johannes Löffler Skadi Loppet. 1:56.22,0; 10. Defrancesco Mathias Sottozero Gold Team 1:56.40,5 

42 km CT - Women

1. Moravcova Klara Fischer Racing Team 2:04.25,7; 2. Pollari Terhi Skimarathon Team Aus. 2:05.43,3; 3. Caminada Chiara Team Robinson Trentino 2:13.59,0; 4. Patini Asia Società sportiva Fornese 2:20.59,6; 5. Forstner Renate SC AU 2:31.15,4; 6. Käfferlein Sarina TSV Stiefenhofen 2:36.12,8; 7. Schwerin Julia Maloja Glide to live 2:40.17,4; 8. Aarrestad Cathrine Bendz Lars Madland Reiser 2:42.42,7; 9. Perenzoni Elisa SottoZero Nordic Team 2:51.34,1; 10. Vasselai Barbara ASC Sarntal Langlauf 2:55.05,7

Manca davvero poco ad un attesissimo appuntamento per gli amanti degli sci stretti: Moonlight Classic Alpe di Siusi quest’anno giunge alla sua quattordicesima edizione, affermandosi come un evento sempre più popolare e unico nel panorama dello sci nordico. La Moonlight Classic come da tradizione si svolgerà in un contesto mozzafiato illuminato solo dalla luce della luna piena, nel freddo della notte imbiancata dalla neve e riscaldata dalla luce delle fiaccole. L’Alpe di Siusi è ampiamente innevata e i due circuiti di 15 e 30 chilometri sono già in perfette condizioni, pronti ad accogliere i fondisti attesi nella serata di venerdì 7 Febbraio 2020.  

ATLETI ÉLITE E NOMI DI SPICCO
Quest’anno la Moonlight Classic Alpe di Siusi si prospetta come un’edizione da consegnare agli annali con uno straordinario risultato: gli atleti in gara provengono da, Germania, Svezia, Austria, USA, Cecoslovacchia, Norvegia, Polonia, Svizzera e Portogallo (oltre naturalmente dall’Italia) a premiare l’intensa attività di promozione realizzata negli anni passati dal comitato organizzatore. Il numero attuale degli iscritti è salito a 200 fondisti, ma l’esperienza insegna che nell’ultima settimana il plotone di fondisti al via può raddoppiare.  

L’evento agonistico è accompagnato anche da numerose iniziative di contorno: la Just for fun per chi vuole partecipare ma senza l’affanno della classifica finale, e l’esordio del Moonlight Classic Warm UP firmato dall’olimpionica Karin Moroder, perché tutto sia pronto in vista della gara.
Tra i concorrenti spicca la presenza di nomi “pesanti” dello sci di fondo: tra loro spiccano i nomi degli olimpionici di Torino 2006, Giorgio di Centa e Cristian Zorzi, a cui si aggiunge il russo Eugenij Dementiev, vincitore della scorsa edizione, e sono ancora in ottima forma i veterani del calibro dei norvegesi Anders Nygaard e Thomas Alsgaard e Stanislav Řezáč. Annunciata anche la presenza di Mauro Brigadoi eFrancesco Ferrari.
Tra le donne ha dato la propria adesione la trentina Antonella Confortola ma gli occhi saranno tutti puntati sulla polacca Justyna Kowalczyk, la fondista che ha segnato una epoca vincendo cinque medaglie olimpiche (di cui due d’oro) e otto podi mondiali in quattro edizioni.  

MOONLIGHT CLASSIC ALPE DI SIUSI: INFORMAZIONI UTILI
Il ritiro pettorali sarà il 06/02 dalle 15.00 alle 18.00 o il giorno stesso della gara a partire dalle ore 9.00. Le iscrizioni si possono effettuare tramite il sito www.moonlightclassic.info al costo attuale di 60 €, e sono aperte fino alle 18.00 del giorno stesso.

La partenza per gli atleti della gara ufficiale è prevista per le 20.00 da Compaccio, e sarà seguita 10 minuti dopo dalla categoria Just for Fun. L’atmosfera sarà resa ancora più magica dalla presenza di gruppi folkloristici in abiti tradizionali dell’Alpe di Siusi, che suoneranno i loro campanacci incitando i concorrenti e scaldando allo stesso tempo gli animi di tutti i presenti. Gli atleti della 15 chilometri giungeranno al traguardo dopo circa mezz’ora mentre l’arrivo del vincitore dei 30 chilometri è previsto per le 21.15 circa. Alle 22.00 si terranno le premiazioni e poi la festa continuerà nel tendone riscaldato dove avrà luogo un vero e proprio “after race party”: buona musica blues, pop e rock sarà proposta dal gruppo “3 guat”, naturalmente accompagnata da ottimo cibo locale.
Gli atleti inoltre potranno usufruire della cabinovia Alpe di Siusi a titolo gratuito per tutto il giorno mentre per gli spettatori sarà gratuita dalle 18.00 all’01.00; dalle 17.00 sono disponibili anche dei posti auto nel parcheggio presso l’area di partenza e arrivo.

Nessun azzurro sarà presente nella tappa di Coppa del mondo a Willingen in programma nel fine settimana. La squadra B junior e la squadra di interesse nazionale sarà invece al via dell'appuntamento di Alpen Cup dall'HS109 slovena di Planica con Mattia Galiani, Alexander Cecon, Andrea Campregher e Francesco Cecon con i tecnici Zeno di Lenardo e Roberto Cecon. A Brotterode, in Germania, si disputa una due giorni di Continental Cup sabato 8 e domenica 9 febbraio dal trampolino HS117 con Alex Insam, Federico Cecon, Giovanni Bresadola e Daniel Moroder, seguiti dai tecnici Andrea Morassi, Gianfranco Oballa e Alberto Dall'Ora.

Il circuito femminile affronta la trasferta di Hinzenbach, in Austria, per due gare dal trampolino HS90 sabato 8 e domenica 9 febbraio, che vedrà per la prima volta gareggiare in concomitanza le tre sorelle Malinser. Se Lara e Manuela sono clienti fisse del massimo circuito, ci sarà l'esordio della diciottenne Jessica, che nella prima parte della stagione ha raccolto una vittoria a Notodden e altri buoni piazzamenti in Continental Cup, giungendo nona poche settimane fa nella gara valevole per le Olimpiadi Invernali Giovanili a Losanna. Non sarà presente Elena Runggaldier. 

In Val Casies tutto procede secondo il “masterplan” del comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer, e il tracciato, come da previsioni, è stato completato, con la Gran Fondo Val Casies a garantire ancora una volta la totalità dei 42 km previsti. D’altronde sono 36 le edizioni consecutive disputate senza mai un annullamento, 37 con la prossima del 15 e 16 febbraio.

38 le nazioni presenti, a godersi la ‘poetica’ passeggiata fondistica, tra chi cercherà il successo nelle competizioni in tecnica classica (sabato) e libera (domenica) di 30 o 42 km, e chi vorrà semplicemente mettersi alla prova con una disciplina sana ed allenante.

Florian Cappello tenterà di ben figurare in skating con i colori del Team Robinson Trentino, così come il russo Evgenj Dementiev del Team Futura, il quale parteciperà ad entrambe le gare. Non mancherà l’altro campione olimpico Alexander Legkov – anch’egli con i colori trentini del Team Futura. Una gara che piace anche agli skirollisti come il campione del mondo in carica Matteo Tanel, Alessio Berlanda, Jacopo Giardina, Simone Ripamonti e Michael Galassi.

Tra le donne nella gara in pattinato ci sarà la sei volte vincitrice alla Gran Fondo Val Casies Antonella Confortola, che se la vedrà con Renate Forstner, le gemelle skirolliste Lisa e Anna Bolzan e la promettente Nicole Donzallaz del Team Robinson Trentino. In classico il trentino Mauro Brigadoi è ancora uno dei migliori italiani del panorama fondistico, ma dovrà fare i conti con i vari Lorenzo Busin, Dementiev, Cappello, e il compagno di squadra Ferrari.

Donne in tecnica classica con “the queen”, la polacca Justyna Kowalczyk che ha vinto tutto nello sci di fondo, quindi ancora Confortola, Forstner e Donzallaz, l’azzurra Visma Ski Classics Chiara Caminada e Caterina Piller, seria candidata al podio dopo le ultime prestazioni.

La Gran Fondo Val Casies è focalizzata sulla sostenibilità attraverso i seguenti elementi chiave: uso efficiente delle risorse, attenta gestione dei rifiuti, creazione di un plusvalore regionale e responsabilità sociale, implementando le misure volte ad ottenere la certificazione ‘going Green Event’ garantendo: stampe su carta riciclata al 100%, gestione dei rifiuti accurata: uso di prodotti/imballaggi riutilizzabili e raccolta differenziata dove necessario, offerta gastronomica con almeno un piatto vegetariano (e al menù a cinque stelle della Gran Fondo Val Casies c’è sempre da leccarsi i baffi…), incentivando l’uso dei mezzi pubblici con l’invito da parte del comitato organizzatore… “a rispettare l’ambiente evitando di disperdere i rifiuti e usando i mezzi di trasporto sostenibili”.

Domenica Gran Fondo Val Casies su RAI Sport dalle ore 11.30 alle ore 13.

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