Comunicato stampa

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Spettacolare giornata innevata, sabato a Vallelunga in Alto Adige, alla prima edizione de “La Venosta” del circuito Visma Ski Classics che meglio di così non poteva cominciare la propria avventura nel panorama mondiale delle competizioni long distance dello sci di fondo. A far divertire i fondisti anche i Krampus con i loro campanacci caratteristici, mostri “tradizione” nei paesi di lingua tedesca che accompagnano la festa di San Nicola, con la leggenda che vuole quest’ultimo capace di sconfiggere il demone (Krampus) che sarà poi destinato a servirlo. Ne restano maschere imponenti e suggestive che attraggono i curiosi per una foto. I più bravi di giornata, anche ad interpretare al meglio un percorso di 34 km inedito per tutti, sono stati Ermil Vokuev e Astrid Slind, con il russo a domare il campione Petter Eliassen e Morten Eide Pedersen, e la norvegese a battere il suo “spettro” numero 1, rimanendo in tema di storie e spiriti, Britta Johansson Norgren. Terzo ancora il Team Koteng grazie a Kari Vikhagen Gjeitnes.

Passando alla cronaca di gara, tra paesaggi da cartolina dopo circa mezz’ora di competizione in double poling si stagliano nelle prime posizioni gli atleti del Team Ragde, pronti a riprendersi ciò che era stato loro tolto nella prima tappa di Livigno. Un team rivale è però in ottima forma, si tratta del Team Kaffebryggeriet capitanato dallo ‘scalatore’ Morten Eide Pedersen, che in una gara ricca di salite potrebbe fare la differenza. Ed è proprio lui ad aggiudicarsi il traguardo climb e a provare a scappare, tallonato dal solo atleta del team Lager 157 con il pettorale climb Andreas Holmberg, con Tord Asle Gjerdalen in terza posizione; è tuttavia un fuoco di paglia perché il gruppo si ricompatta velocemente, ma sempre con Pedersen a voler fare l’andatura. Dalle retrovie spunta l’atleta meno atteso del Team Ragde: Oskar Kardin, 2° alle spalle di Pedersen al 20° km. Ma all’approcciarsi del secondo climb è il russo Ermil Vokuev a spuntarla, beffando sia Pedersen che Kardin. Petter Eliassen, uno dei protagonisti più attesi, è 14°. Pedersen inizia a perdere terreno, Gjerdalen si leva il berrettino e tutto è ancora in gioco quando ci troviamo al terzo giro al km 24.7. Dopo un’ora e dodici di gara Oskar Kardin non molla, guardando indietro probabilmente per scrutare dove siano i propri compagni di squadra. Applausi anche per Grebenko, protagonista inaspettato nel gruppone di testa. Petter Eliassen taglia il terzo traguardo climb quando mancano 4 km al traguardo, su Novak e Vokuev, Hoelgaard quarto. E ora ci sarà il rush finale dove a primeggiare - effettuando un’ultima salita da campione - è il russo Ermil Vokuev, davanti ad Eliassen e Pedersen, al quale non riesce l’impresa. Difficile, se non quasi impossibile, rimanere al comando dall’inizio alla fine in una gara tra i maschi Visma Ski Classics.

Terminata una contesa ne inizia subito un’altra, con le donne a scendere in pista mentre riprende a nevicare in terra venostana. Il tracciato di 34 km favorisce gli scalatori e Astrid Slind prova una tattica “alla Norgren”, scappando via fin da subito, con la svedese a una decina di metri di distanza. La Slind si porta a casa anche il primo traguardo climb, Norgren seconda a 20 secondi, più attardate Emilie Fleten e Katerina Smutna, apparentemente già fuori dai giochi in una lotta al titolo de “La Venosta” sempre più a due. Slind pare aver deciso: questa è la sua gara. Il distacco dell’atleta del Team 157 passa così a 29 secondi quando ci troviamo al km 15.5. La fatica di salire in double poling è tanta e le atlete non disdegnano la “spina di pesce”, mentre Astrid Slind fa capire il perché indossi il pettorale climb. Alle spalle delle due un terzetto che se la giocherà fino alla fine. Al 20° km Norgren si avvicina pericolosamente a Slind, ma la norvegese tiene duro aggiudicandosi anche il secondo traguardo climb (+1.13 sulla svedese). Lo svantaggio non si assottiglia, anzi aumenta, più interessante scoprire chi primeggerà nella battaglia per la terza posizione tra Smutna, Gjeitnes e Fleten. Slind continua la propria marcia, Norgren molla la presa e chiude a tre minuti dalla vincitrice, che si diverte con i Krampus all’arrivo. Terza un’altra atleta del Team Koteng, Kari Vikhagen Gjeitnes. Quarta la Fleten, quinta la Smutna. Tra gli amatori infine applausi per il francese Matis Loray sugli atleti del Team Futura Manuel Amhof e Stefano Mich, e per Caterina Piller del Team Robinson Trentino tra le donne, che vince e convince sull’altra azzurra Asia Patini e su Raphaele Chapuis, francese.

Più che soddisfatto il presidente Gerald Burger: “Prima edizione e tutti contenti, dai professionisti agli amatori, dobbiamo ancora lavorare molto per avere un evento consolidato. Qui abbiamo sempre neve e in futuro faremo un bel centro del fondo”. E non è finita qui, perché domani tocca alla tecnica libera de “La Venosta”, sul medesimo percorso odierno.

34 km CT - Men

1 Vokuev Ermil (RUS) Russian Winter 01:30:27; 2 Eliassen Petter (NOR) Team Ragde Eiendom 01:30:30; 3 Pedersen Morten Eide (NOR) Team Kaffebryggeriet 01:30:36; 4 Thyli Vetle (NOR) Team Kaffebryggeriet 01:30:40; 5 Novak Max (SWE) Team Ramudden 01:30:41; 6 Gjerdalen Tord Asle (NOR) Team Ragde Eiendom 01:30:43; 7 Grebenko Aleksandr (RUS) Russian Winter 01:30:44; 8 Hoelgaard Stian (NOR) Team Koteng 01:30:44; 9 Johansson Marcus (SWE) Lager 157 Ski Team 01:30:45; 10 Kardin Oskar (SWE) Team Ragde Eiendom 01:30:50

34 km CT – Women

1 Øyre Slind Astrid (NOR) Team Koteng 01:37:10; 2 Johansson Norgren Britta (SWE) Lager 157 Ski Team 01:40:19; 3 Vikhagen Gjeitnes Kari (NOR) Team Koteng 01:41:14; 4 Fleten Emilie (NOR) Team Ragde Eiendom 01:41:22; 5 Smutna Katerina (CZE) eD system Bauer Team 01:41:33; 6 Korsgren Lina (SWE) Team Ramudden 01:43:07; 7 Rygalina Anastasia (RUS) Russian Winter 01:44:31; 8 Elebro Sofie (SWE) Team ParkettPartner Sjusjøen 01:44:33; 9 Larsson Jenny (SWE) Team Ramudden 01:45:56; 10 Lacroix Roxane (FRA) eD system Bauer Team 01:46:26

Dopo l’esordio più che positivo in quel di Livigno nel primo week end di gare del circuito internazionale lunghe distanze di sci di fondo “Visma Ski Classics” dove il neo costituito SottoZero Gold Team-Zorzi Max/Orsaiec si è subito imposto all’attenzione generale grazie all’ottimo piazzamento nel Pro Team a squadre (16 posto assoluto e primo Team italiano in classifica) e nel prologo individuale del giorno seguente con il fiemmese Mauro Brigadoi appena fuori dai trenta, ma comunque ancora una volta miglior fondista italiano in classifica, il giovane gruppo di SottoZeristi Gold si appresta ad affrontare con grande entusiasmo la seconda, impegnativa granfondo di stagione.

Il circuito Ski Classics fa tappa infatti in alta Venosta per la prima assoluta de: “La Venosta” granfondo in tecnica classica di 34 KM in programma sabato 14 dicembre in alta Vallelunga. Al via per il SottoZero Gold Team, oltre a tutti i migliori interpreti della specialità  (soprattutto i marziani scandinavi), il già citato numero uno italiano Mauro Brigadoi che dovrà guardarsi le spalle dall’altro grande interprete azzurro della specialità; quel Francesco Ferrari che dai natii appennini emiliani ha ormai spostato casa e residenza in Val di Fiemme e che quest’anno punta a detronizzare l’amico-rivale e compagno di squadra Brigadoi dall’ideale gradino più alto del podio tricolore. Oltre alla coppia Brigadoi-Ferrari al via della Venosta ci saranno  anche l’altro fiemmese Simone Varesco, autore di una buona gara in quel di Livigno ed il duo Francesco Fuccaro e Mathias De Francesco in cerca di conferme dopo il positivo esordio sulle nevi livignasche.
 
Lo start della gara maschile Elite de “La Venosta” è previsto alle 8.30 del mattino poi, dopo un primo giro di lancio di quasi 7 km, un anello di 9 km da ripetere tre volte con  il punto più elevato del tracciato situato ai 1.970 metri di Malga Melago.
 
“Sono molto curioso di affrontare questa nuova gara in terra altoatesina. Una novità assoluta che speriamo ci possa regolare sia individualmente, che come SottoZero Gold Team, tante soddisfazioni”. Così Mauro Brigadoi già da qualche giorno in alta Venosta ad allenarsi per preparare al meglio la gara di sabato. “Le sensazioni sono molto buone” gli fa eco Francesco Ferrari, non del tutto soddisfatto della sua gara d’esordio. “A Livigno stavo bene, ma qualcosa non ha funzionato a dovere. Avevo ottimi materiali, ma forse ho pagato un po’ i carichi di lavoro cui ci siamo sottoposti per arrivare al top della condizione a gennaio. In ogni caso qui voglio dimostrare di poterci stare con i migliori e farò di tutto per ripagare la fiducia di questo nuovo Team che davvero ha fatto le cose al meglio ed in brevissimo tempo, per riuscire a mettere tutti noi nelle condizioni migliori per poter gareggiare al pari dei milionari Team professionistici scandinavi. Siamo innanzitutto un gruppo di amici e di conseguenza davvero una bella squadra. Un team molto unito, che rema in maniera compatta in un'unica direzione. Sono sicuro che le soddisfazioni di certo non mancheranno”.

E’ quello che si augura anche il Team Manager di SottoZero Gold Team Zorzi Max Orsaiec, Sandro Giacomelli Pila, che non nasconde le ambizioni del gruppo. “Vogliamo confermare quanto di buono abbiamo già fatto vedere a Livigno. Siamo solo all’inizio della stagione, ma c’è  già un grande e per certi versi, inaspettato entusiasmo intorno a noi. Il lavoro e l’impegno pagano sempre, ma ci stiamo anche divertendo in questa nuova affascinante avventura nel Pro Tour Visma Ski Classics. Speriamo di far divertire con i risultati anche i tanti appassionati che, attraverso SottoZero ci stanno dimostrando grande calore e simpatia”.
 
Il capo allenatore Mirko Filippi ed il mago dei materiali, lo skiman Stefano Vuerich sono al lavoro per preparare al meglio gli “attrezzi del mestiere” che, in una gara come “La Venosta” di certo aiuteranno a fare la differenza.

Nel week end di gare venostano, sabato in classico Elite e amatori, domenica in skating (amatori) da segnalare un gradito ritorno in pista. A dieci mesi dalla nascita della piccola Dorothy, l’olimpionica di Ziano di Fiemme Antonella Confortola, affronterà la prova in tecnica libera con i colori di SottoZero Nordic Team. Staremo a vedere quale sarà l’esito al termine dei 30 km di gara, ma di certo Antonella non potrà che recitare come sua abitudine un ruolo da protagonista.

L’ultima annata ha lasciato l’amaro in bocca per le negative condizioni climatiche, ma tra circa un mese tutti i fondisti torneranno all’assalto per disputare una delle loro gare preferite: la Pustertaler Ski-Marathon dell’11 gennaio. Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa le località altoatesine coinvolte, con iscrizioni aperte alla quota di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020.

 

Alcuni non stanno nella pelle, come l’altoatesino Julian Brunner del Team Futura: “Non sono partito bene con la stagione, ma il mio obiettivo è

essere in forma quando affronterò la Pustertaler Ski-Marathon”. I più in fermento saranno probabilmente i fedelissimi che hanno partecipato a tutte le edizioni della manifestazione e che non vedono l’ora di completarne un’altra, come i “senatori” dell’evento Giorgio Peretti di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel di Feltre e Karl Walder di Dobbiaco.

 

Un’edizione che sarà completamente rinnovata, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa con la gara tradizionale, 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza nell’“Adrenalin” che (solo in caso di mancanza di neve) avrà l’opzione di completare il percorso di corsa, e la “Puschtra Mini” inserita nello spettacolare “Tour de Kids” dedicato ai giovanissimi.

 

La Pustertaler Ski-Marathon vanta nell’albo d’oro una sfilza di fuoriclasse, da Antonella Confortola, un bronzo olimpico e un argento e un bronzo mondiale, passando per Lara Peyrot, la poliedrica Maria Canins Bonaldi, Bice Vanzetta, due bronzi olimpici e due argenti mondiali, Stanislav Rezac, Bruno Debertolis, Cristian Zorzi, oro mondiale e olimpico, l’ispanico Juan Jesus Gutierrez e “il grillo” Maurilio De Zolt, oro olimpico e mondiale anche per lui. I campioni non mancheranno neanche alla prossima 44.a edizione dell’11 gennaio, ma ad ‘animarla’ sono soprattutto i tanti appassionati che amano la fatica, lo sci di fondo, gli scenari paesaggistici immacolati immersi nella natura, e di conseguenza la Pustertaler Ski-Marathon.

Poco meno di un mese al 14° Tour de Ski in Val di Fiemme ed è tempo di iscrizioni, perché lo sci di fondo al Tour de Ski è per tutti.

Dai più grandi ai più piccini, tutti potranno mettersi in gioco sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero e sull'Olimpia III dell'Alpe Cermis di Cavalese.
Torna la COOP Mini World Cup: la Coppa del Mondo di sci di fondo in "miniatura", dove anche i più piccoli potranno sentirsi dei veri campioni. Confermatissima anche la Junior Final Climb, dove i ragazzi potranno provare a imitare i campioni della Coppa del Mondo su una parte della Final Climb; e chissà che un domani non saranno proprio loro ad affrontarla tutta.

Non mancherà la Rampa con i Campioni, arrivata alla 10ª edizione, dove gli amatori affronteranno le fatiche dell'intero tracciato di 10 km, con gli ultimi 3,5 km tutti in salita, sulla mitica Final Climb del Tour de Ski.

Venerdì 3 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero alle ore 11.00 si terrà una gimkana promozionale. La partenza sarà individuale, ma si tratta solo di un gioco, la parola d'ordine è DIVERTIMENTO! Tutti i bambini nati tra il 2008 e il 2014 possono iscriversi. La quota d'iscrizione è pari a €5,00, da versare direttamente al ritiro del pettorale e del "pacco gara".

Domenica 5 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero alle ore 11.00 partiranno le prove Mass Start della terza edizione della Junior Final Climb. Le categorie che si possono iscrivere sono: Ragazzi 2006-2007, Allievi 2004-2005, Aspiranti 2002-2003, Junior 2000-2001. La quota d'iscrizione è pari a € 10,00. L'iscrizione è aperta solo ai tesserati FISI e va fatta online da parte delle società sportive sul sito www.fisi.org

10 km in tecnica libera, con gli ultimi 3,5 km tutti in salita, sulla spettacolare Olimpia III dell'Alpe Cermis, affrontando le stesse fatiche e lo stesso tracciato dei campioni della Coppa del Mondo. La 10a edizione della Rampa con i Campioni avrà luogo domenica 5 gennaio 2020 alle ore 10.00. La quota d'iscrizione è di € 25,00. (Ecco come iscriversi)

Meglio di così non si poteva festeggiare il trentennale della “Sgambeda”, celebrato oggi a Livigno assieme alla perfetta commistione tra atleti della provincia di Sondrio, amatori, ex atleti di Coppa del Mondo e tanti russi. E a trionfare è stato il francese Renaud Jay, bravo a sfruttare le proprie doti di sprinter regolando il connazionale Jean Marc Gaillard e Toni Livers, mentre al femminile altro successo transalpino per Celine Lallier Choppard sulla ceca Klara Moravcova e su un’altra fondista francese, Alicia Choron.

Giornata meravigliosa per lo sci di fondo, con uno splendido sole ad illuminare le impeccabili piste livignasche, nella 30 km in tecnica libera che in questo weekend fungeva da ‘prova d’intervallo’ fra le due sfide Visma Ski Classics Pro Team Prologue e Livigno Prologue, quest’ultima di 35 km in tecnica classica a svolgersi nella giornata di domani. Atleti brillanti, in anticipo sui tempi di marcia e con una neve velocissima hanno affollato il “Piccolo Tibet”, percorrendo le dure salite verso Passo Forcola dove il quintetto di testa vedeva due svizzeri, due francesi e un finlandese. Si trattava di Martin Jäger e Toni Livers, quattro Olimpiadi all’attivo, dei francesi Renaud Jay e Jean Marc Gaillard e del finlandese Kari Varis. E a completare il lotto di partenti di prestigio vi era anche l’oro olimpico e tre volte oro mondiale Nikita Kriukov, uno che quando inforca gli sci stretti vuole sempre dire la sua, senza dimenticare il campione del mondo in carica di skiroll, l’azzurro Matteo Tanel, protagonista proprio con il russo di un avvincente rush finale. Mentre i maschi proseguivano a spron battuto, la francesina Choppard – 38.a posizione assoluta al passaggio di Passo Forcola – teneva duro, con la Moravcova seconda ma già distante, mentre Alicia Choron si trovava in 68.a posizione assoluta e terza tra le donne.

La tecnica libera l’ha fatta da padrona, dimostrando la vitalità dello skating che ancora resiste allo spadroneggiare dei “binari”, e i fondisti hanno potuto così divertirsi una volta di più all’interno dell’assolato “Piccolo Tibet”. I due francesi nel lotto di testa si spalleggiano e Livers non riesce a rimanere a contatto quando mancano 4 chilometri al traguardo, ben salda invece la contesa femminile con la Choppard nettamente davanti. Matteo Tanel è nono, ma l’azzurro recupera una posizione e taglia il traguardo all’ottavo posto senza tuttavia riuscire a battere Kriukov al fotofinish. Rispettivamente quarta e quinta posizione per Kari Varis e Martin Jäger, mentre il traguardo si colora di blu, bianco e rosso grazie ai galletti Jay e Gaillard, e lo svizzero Livers – poco più attardato – a doversi accontentare della terza posizione. In trent’anni di Sgambeda solo nel 2014 aveva vinto un francese, Benoit Chauvet, e Jay è felice di aver rimpolpato l’albo d’oro: “Grandissima giornata – afferma - sono stato bene su tutta la salita ma non è stato facile con Gaillard, passando Livers e finendo forte”.

C’è gloria anche per i senatori, come Gelsomino Cusini che delle 30 edizioni non ne ha mai mancata una: “Essendo di Livigno è sempre un onore essere qua. Ho la fortuna di stare bene e di non aver mai avuto neanche un raffreddore nel giorno della Sgambeda! Poi con una giornata del genere…”. Anche Matteo Tanel si è detto onorato di aver fatto a sportellate nientemeno che con un campione olimpico e mondiale nello sci di fondo: “Avevo degli sci incredibili, ho aspettato il finale per attaccare, ma Kriukov ha avuto la meglio”.

Nessun ribaltamento di fronte invece nella contesa femminile, con Choppard, Moravcova e Choron – segnalando l’arrivo in quarta posizione dell’idolo di casa e argento mondiale Marianna Longa – a proseguire come avevano cominciato. Felice della propria performance la francese: “Bellissima giornata, sono partita subito forte e dopo sono rimasta con un gruppo di maschi, seguendo loro fino al traguardo. Meglio di così non poteva andare”.

E non è finita qui, perché - dopo il Pro Team Tempo - Visma Ski Classics riparte domani con la sfida domenicale Livigno Prologue, 35 km con i migliori interpreti al mondo delle lunghe distanze a scendere nuovamente in pista, sognando magari la giornata che oggi hanno vissuto tutti i concorrenti ed appassionati della “Sgambeda” numero 30.

Classifica maschile
1 Jay Renaud (French Cross Country Ski Team) FRA 01:06:18; 2 Gaillard Jean Marc (French Cross Country Ski Team) FRA 01:06:20; 3 Livers Toni (Team Bsv) SUI 01:06:22; 4 Varis Kari (Northern Fish Hätälä) FIN 01:06:51; 5 Jäger Martin SUI 01:08:32; 6 Engdahl Petter SWE 01:08:35; 7 Kriukov Nikita Resultfit RUS 01:09:35; 8 Tanel Matteo (Robinson Ski Team) ITA 01:09:35; 9 Chanoine Didier Dario (S.C. Valdigne Mont Blanc Asd) ITA 01:09:38; 10 Solodov Ivan RUS 01:09:50

Classifica femminile
1 Choppard Lallier Celine (Team Nordique Credit Agricole) FRA 01:16:28; 2 Moravcova Klara (Ski Klub Jablonec) CZE 01:17:35; 3 Choron Alicia (Team Nordique Credit Agricole) FRA 01:22:00; 4 Longa Marianna ITA 01:23:11; 5 Nöhmeier Hanna (Team Zipps) GER 01:23:19; 6 Moyse Claire (Team Nordique Credit Agricole) FRA 01:24:24; 7 Nemtsova Nina RUS 01:25:17; 8 Gentile Marta (Team Futura - Asd White Fox) ITA 01:26:20; 9 Byfuglien Marianne NOR 01:26:38; 10 Zernova Natalia (Zernov Team) RUS 01:26:59

La notizia è ufficiale, sarà la “Pista Valtellina” di Santa Caterina Valfurva ad ospitare il 30 novembre ed il 1° di dicembre  la prima tappa invernale del circuito di Coppa Italia Gamma di sci di fondo, appuntamento Fis, Trofeo Dante Canclini. Dopo le recenti riserve legate ai noti problemi di chiusura al traffico veicolare della Strada Provinciale 29, venerdì  l’ok da parte della Provincia di Sondrio che nella persona del suo presidente Elio Moretti, ha ordinato per lunedì 25 novembre, la riapertura ufficiale della strada della Valfurva.

Ma questa non è l’unica nota positiva in vista del debutto stagionale del circuito nazionale. Nuovo main sponsor del circuito, abbiamo il piacere di accogliere nella nostra famiglia la ditta GAMMA di Marco Labirio.

Nel frattempo, in quel di Santa Caterina Valfurva, lo staff dello Sci Club Alta Valtellina guidato dal suo presidente Roberto Gasperi, sta lavorando alacremente per garantire a tutti i partecipanti una pista all’altezza della sua fama mondiale.

“Ci attendiamo numeri che si aggirano attorno ai 250 partecipanti –commenta lo stesso Gasperi-. Come tutti gli anni massiccia la presenza anche di nazioni straniere, come Francia, Germania, Svizzera, Austria, Polonia,  Belgio così come  non mancheranno le classiche nazioni  provenienti dell’est Europa”.  

Dopo una prima prova estiva che si è disputata a Forni Avoltri il 7 e l’8 settembre in occasione del Summer Cross Country, ora la Coppa Italia vinta lo scorso anno dai due atleti del C.S. Esercito Alice Canclini e Daniele Serra, ricomincerà a macinare punti validi sia per il circuito nazionale che per il circuito Fis.

Nel dettaglio il programma prevede per il sabato 30 novembre una Fis sprint in tecnica libera riservata ai senior, mentre la domenica 1°dicembre, spazio alle distance Fis in skating valide come 1^ tappa invernale del circuito di Coppa Italia, Trofeo Dante Canclini. 15km per i senior uomini, 10km per le senior donne e gli junior uomini, 5km per le junior donne, queste le distanze di gara previste. Per ciò che riguarda le classifiche generali provvisorie del Circuito di Coppa Italia Gamma, sulla scorta dei risultati della gara di skiroll di Forni Avoltri i leader sono Lucia Scardoni (G.S.Fiamme Gialle) e Francesco De Fabiani (C.S. Esercito) che saranno assenti in quanto impegnati nelle prove di apertura della Coppa del Mondo a Kuusamo in Finlandia.

Una delle ski-marathon più popolari dell’arco alpino avrà ciò che merita, con i canali della televisione nazionale a premiare la Gran Fondo Val Casies del 15 e 16 febbraio con la trasmissione in diretta dell’evento sudtirolese. Fondisti provenienti da 40 nazioni si immergono nell’atmosfera di sport e relax che solo la Val Casies riesce a creare, percorrendo 30 o 42 km in stile classico nella giornata di sabato, 30 o 42 km in pattinato nella giornata di domenica, facendo divertire anche i bambini della MINI Val Casies organizzata dalla 5V-Loipe presieduta da Barbara Felderer.

Aspettando la 37ª edizione, alla Casa Comunale di Colle e alla presenza delle autorità, si è svolta la tradizionale riunione del comitato della Gran Fondo capitanata dal presidente Walter Felderer, ringraziando in primis i 440 volontari e gli sponsor che dal 1984 rendono la manifestazione una “garanzia”.

L’organizzazione dell’evento “green” verrà dunque premiata da Rai Sport, ma anche la collaborazione con i Campionati Mondiali di biathlon di Anterselva procede a gonfie vele. Il sindaco di Monguelfo-Tesido Albin Schwingshackl  e il sindaco di Casies Kurti Taschler hanno ricevuto la brochure della prossima edizione direttamente dalle mani del presidente Felderer, con il primo cittadino di Casies ad annunciare tutta la propria soddisfazione: “La valle attende l’ondata di fondisti per la nuova edizione della Gran Fondo Val Casies. Tanti ospiti hanno affermato di aver visto la manifestazione in tv e di conseguenza scelgono la Val Casies per le vacanze, sia d’estate che d’inverno. La comunità è senz’altro aperta a questo grande evento”.

Il “richiamo” è forte, anche per le iniziative di contorno che in Val Casies non mancano mai, senza dimenticare le prelibatezze culinarie degli chef “a cinque stelle”. Gli sforzi delle passate edizioni sono stati importanti per quanto riguarda la produzione neve, mentre in vista della prossima la neve non sembra mancare, con il comitato a procedere completando la pista mano a mano che ci si avvicinerà all’evento. Il sindaco Taschler ha un sogno nel cassetto, condiviso dal sindaco di Monguelfo e dal presidente Felderer: “Raggiungere quota 4000 partecipanti ad edizione entro la 40ª annata”. Il brindisi finale va alla perla fondistica dell’Alto Adige: la Gran Fondo Val Casies.

Le valli bergamasche diventano la capitale italiana dello sci di fondo nel week-end a cavallo tra gennaio e febbraio nell’iniziativa Bergamo Ski Tour 2020 che porterà sulle nevi orobiche i migliori interpreti dello sci nordico di casa nostra.

Da venerdì 31 gennaio a domenica 2 febbraio 2020, Bergamo Ski Tour rappresenta un evento topico nel panorama delle manifestazioni degli sci stretti perché si colloca nella pausa della Coppa del Mondo. La manifestazione si svolgerà a cavallo tra le gare di Coppa del mondo di Oberstdorf in Germania, dove nel 2021 andranno in scena i Campionati Mondiali, e la classica tappa svedese di Falun, in Svezia.

L’inaugurazione del Bergamo Ski Tour 2020 è in programma la sera di giovedì 30 gennaio con la consegna dei pettorali. La competizione entrerà poi nel vivo il giorno successivo quando inizieranno le gare che vedranno protagonisti i big del fondo italiano per la disputa dei titoli Sprint e Distance.

Il Bergamo Ski Tour 2020 si aprirà quindi venerdì 31 Gennaio alle 9.30, sulla pista di Spiazzi di Gromo, con la sprint in tecnica classica di 1.5 km sia per gli uomini che per le donne, valida come Campionato Italiano Assoluto e U23. Saranno la trentina Caterina Ganz delle Fiamme Gialle e il valdostano Federico Pellegrino delle Fiamme Oro a mettere in palio i titoli della categoria Senior conquistati un anno fa sulle nevi di Cogne, e certamente i due atleti punteranno al bis. Nella stessa giornata si assegneranno i titoli anche per la categoria Under 23. La premiazione ufficiale si terrà alle 18.30 nella Piazza del Comune di Gromo con la collaborazione del corpo musicale del paese.

Sabato 1 Febbraio è la volta della prova Distance in tecnica libera di 15 Km per gli uomini e 10 km per le donne, valida come Campionato Italiano individuale Senior, U23, U20 e U18. La gara avrà inizio alle 9.00 e sarà subito seguita dalle premiazioni presso la Pista Sci Nordico Spiazzi di Gromo.
Anche in questa distanza sarà Caterina Ganz a dover difendere il titolo conquistato un anno fa in Val d’Aosta e tra gli uomini occhi puntati sul detentore Francesco De Fabiani dell’Esercito.

Il terzo giorno ci si sposterà a Schilpario in Val di Scalve con l’ultima giornata del Bergamo Ski Tour in cui si svolgerà la Sprint in tecnica libera Under 20 e Under 18 di 1.4 km per gli uomini e 1.2 Km per le donne; questa gara è aperta anche alla categoria Under 16 - 1° e 2° anno. Le competizioni avranno inizio alle 9.00 seguite dalla premiazione che si terrà presso il campo di gara alle ore 12.00.

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