Davide Bragagna

Davide Bragagna

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stina Nilsson ha ancora fame. La svedese, dopo essere diventata la prima nel suo Paese a vincere una coppa di specialità, precisamente nella sprint, batte Therese Johaug nella 10km in tecnica classica valida come seconda tappa delle Finali di Coppa del Mondo a Quebec City. La 25enne di Malung non vinceva una gara distanca dal gennaio 2017, quando si impose in una prova identica in Val di Fiemme durante il Tour de Ski. E' il 22° successo in Coppa del Mondo.

Johaug ha provato a fare la differenza nel finale, ma non è riuscita a staccare l'avversaria, dovendo subirne l'imperiosa volata sul rettilineo finale. Nilsson era riuscita a battere l'imbattibile norvegese nella volata della staffetta mondiale di Seefeld; questa volta è riuscita a ripetersi pur cambiando tecnica. Si interrompe così l'imbattibilità nelle gare distance per la minuta fortissima norvegese.

3° posto per Ingvild Flugstad Østberg, brava a rimanere incollata a Johaug fino alle fasi finali e ormai sicura della conquista della Coppa del Mondo. Natalia Nepryeava, colei che poteva provare a sognare ancora l'impresa di superarla, è naufragata in 19^ posizione.

Sfortunata Ebba Andersson, caduta nelle fasi iniziali di gara, che con caparbietà è risalita fino al 4° posto a 25"4 precedendo Krista Pärmäkoski. Ottimo 6° posto della sprinter Maja Dahlqvist che ha resistito al ritorno di Anastasia Sedova, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Jonna Sundling e Katharina Henning.

Detto di Nepryaeva, fra le delusioni di giornata ci sono Charlotte Kalla 11^, Frida Karlsson 17^,forse provata dagli sforzi della sprint di ieri, Heidi Weng 24^ e Jessica Diggins 28^.

La migliore delle azzurre è stata Elisa Brocard 22^ davanti ad Anna Comarella 33^, Lucia Scardoni 35^, Caterina Ganz 40^ rallentata da una caduta e Greta Laurent 46^. A breve la gara maschile.

Stina Nilsson è ovviamente al comando del mini-tour conclusivo. Il vantaggio potrebbe consentirle addirittura di vincere le Finali di Coppa del Mondo.

Classifica 10km TC mass start donne

Pronostici della gare di sabato 23 marzo - donne 14.15 - uomini 16.00

10km TC mass start donne

1. Therese Johaug

2. Frida Karlsson

3. Ebba Andersson

Italiane: Caterina Ganz - fra la 15^ e la 20^  

              Anna Comarella - fra la 15^ e la 20^

              Elisa Brocard - fra la 25^ e la 30^

              Lucia Scardoni - fuori dai punti

              Greta Laurent - fuori dai punti

Lista di partenza

15km TC mass start uomini

1. Alexander Bolshunov

2. Didrik Tønseth

3. Andrey Larkov

Italiani: Francesco De Fabiani - 7°

              Giandomenico Salvadori - fra la 15^ e la 20^

              Maicol Rastelli - fra la 25^ e la 30^

              Federico Pellegrino - fra la 25^ e la 30^     

Lista di partenza

Johannes Høsflot Klæbo conferma la sua imbattibilità nelle sprint con il successo nella prima tappa delle Finali a Quebec City. Il norvegese aveva come missione quella di guadagnare punti su Alexander Bolshunov in questo inizio vorticoso delle Finali della Coppa del Mondo. Il russo però ha giocato ottimamente le sue carte fino a raggiungere la finale dove si è classificato al 4° posto. Ora fra i due ci sono 24 punti, ma l'inerzia con queste condizioni di neve sembra dalla parte dello sfidante. Per il leader della Coppa del Mondo è il 25° successo in carriera, l'11° stagionale nel circuito, l'8° consecutivo nelle sprint (9° includendo il Mondiale), ai quali si aggiungono i due titoli conquistati nelle distanze brevi alle Olimpiadi di PyeongChang 2018 e ai Mondiali di Seefeld 2019. 

Sulla pista del Plains Of Abraham, resa estremamente dura dal nevischio e le condizioni di neve pesante, Federico Pellegrino ci ha provato in ogni modo a battere il fenomeno norvegese ma si è dovuto ancora una volta accomodare in 2^ posizione. Il 26° podio della carriera del poliziotto di Nus è maturato con la solita sagacia tattica e gestione delle energie nei turni. Il velocissimo quarto di finale è stato superato agevolmente in scia al norvegese, mentre in semifinale si è preso il lusso di precederlo.

La 3^ posizione è andata al temibile Sindre Bjørnstad Skar, 8° podio in carriera, confermatosi nel risultato rispetto alla gara della settimana scorsa a Falun dove aveva preceduto Pellegrino, ma era stato superato da Klæbo e Emil Iversen, oggi rimasto al palo nei quarti di finale. Hanno completato la finale l'emergente svedese Johan Häggström 5° e lo sprinter francese Lucas Chanavat 6°.

Fra gli uomini da classifica per il mini-tour delle Finali, duellanti per il coppone a parte, si è ottimamente comportato il russo Andrey Melnichenko 7°, il padrone di casa prossimo al ritiro Alex Harvey 10° e il campione olimpico dello skiathlon Simen Hegstad Krüger 12°.

Un vero peccato l'eliminazione in batteria di Francesco De Fabiani, condannato da un incidente con il bastone rimasto impigliato nel cancelletto, che poteva puntare alla finale su un tracciato lungo e fatico, invece si ritroverà a dover inseguire. Domani dovrà esaltarsi nella 15km classica con partenza in linea per puntare al podio nel tour.

La classifica parziale dopo la prima tappa tiene conto del tempo di qualifica con l'aggiunta di abbuoni di 30" a scalare per posizione. I veri scossoni si cominceranno a vedere da domani. Bolshunov promette battaglia.

Classifica Sprint TL uomini

Devastante prestazione della squadra svedese nella sprint in tecnica libera di Quebec City. Non paga di aver aritmeticamente conquistato la coppa di specialità con l'accesso in semifinale, Stina Nilsson si è dannata l'anima per dimostrare ancora una volta di essere la più forte, nonché la regina di questa pista sulla quale ha vinto in tutte le tre edizioni nelle quali si è gareggiato. Il 21° successo della carriera (22° contando l'oro olimpico coreano) è arrivato per un solo centesimo di vantaggio.

La compagna di squadra Maja Dahlqvist ha rimontato fino a quasi beffare la leader della squadra sprint svedese, ottenendo con il 2° posto l'8° podio in carriera. 3° posto a Jonna Sundling, per lei il 4° podio in carriera fra i quali annovera la vittoria di Lillehammer, a differenza di Dahlqvist alla quale manca ancora il successo individuale. E' la 2^ tripletta stagionale per le svedesi dopo quella speculare di Dresda. A livello di distanze brevi, la Norvegia è stata totalmente surclassata.

Maiken Caspersen Falla ha fatto il possibile per impensierire Nilsson, ma era stata praticamente condannata già a Falun avendo perso la volata con la rivale. La norvegese si può ampiamente consolare con il titolo mondiale di Seefeld. Alcune parole di elogio le merita la spettacolare junior Frida Karlsson che, rientrata in Coppa del Mondo dopo il trionfale mondiale, si è classificata 5^ in finale alla prima sprint disputata in Coppa del Mondo. La svedesina punta decisamente a interrompere l'imbattibilità stagionale nelle gare distance di Therese Johaug, oggi 25^. Spettatrice privilegiata Sadie Bjornsen 6^. L'americana era riuscita a entrare in finale con un numero incredibile dopo essere rimasta coinvolta in una caduta con Jessica Diggins e Charlotte Kalla.

La durissima sprint di Plains Of Abraham ha visto nelle posizioni di vertice molte atlete distance. Fra le donne da classifica hanno raggiunto la semifinale appunto Diggins 10^ e Kalla 11^, ma hanno fatto meglio Ingvild Flugstad Østberg 8^ e Astrid Uhrenholdt Jacobsen 9^. Ottima anche Ebba Andersson 12^. Johaug dovrà forzare domani per prendersi la testa della classifica prima dell'ultima tappa.

Venendo alla classifica di Coppa del Mondo, Østberg allunga su Natalia Nepryaeva oggi 17^. Ora la russa dovrà fare un miracolo per provare a vincere la sfera di cristallo.

Buone notizie anche per la squadra azzurra. Caterina Ganz si è qualificata per la prima volta in una sprint di Coppa del Mondo e ha terminato il suo quarto al 3° posto, ottenendo la 16^ piazza finale. Un ottimo trampolino di lancio per fare un bel mini-tour. Le altre due azzurre in gara, Greta Laurent ed Elisa Brocard, hanno concluso rispettivamente al 22° e 27° posto.

Domani si gareggerà in tecnica classica su 10km con partenza in linea.

Classifica Sprint TL donne

L'Italia del biathlon non si ferma più. Dopo una sprint giocata in difesa da Dorothea Wierer e la peggior gara della carriera di Lisa Vittozzi, a Oslo-Holmenkollen sono gli uomini a continuare la striscia di tappe di Coppa del Mondo con almeno un podio giunta oggi a 20. E' stato Lukas Hofer, unica delle quattro punte azzurre senza medaglia individuale a Östersund, a salire nuovamente sul podio, il 21° stagionale per l'Italia dei record.

L'altoatesino, forse non nella sua miglior versione sugli sci, è riuscito ad alimentare la prestazione con un sontuoso doppio zero al poligono di tiro nella nebbia. Il carabiniere 29enne sembrava destinato a essere rimontato dagli avversari nel giro finale, ma nelle ultime centinaia di metri è riuscito a mantenere di carattere la 2^ posizione che gli vale il 7° podio della carriera, il 2° stagionale dopo quello dell'inseguimento di Oberhof.

Dopo i ripetuti problemi nel tiro in piedi avuti in Svezia, Johannes Thingnes Bø è tornato a dominare con apparente facilità. Il norvegese, pur mancando un bersaglio nella seconda sessione, si è imposto con 31"7 sull'azzurro. Il sigillo sulle nevi di casa è il 14° stagionale e gli vale l'aggancio al record di Martin Fourcade (stagione 2016/17), ma già domani potrebbe ambire a batterlo nell'inseguimento.

Continua a fare incetta di podi il francese Quentin Fillon Maillet, arrivato a quota 17 dopo aver arpionato due bronzi iridati in sprint e inseguimento. Il 26enne di Champagnole è stato bravo a coprire tutti i bersagli e mantenere la posizione grazie a un ottimo giro finale (5° tempo), mentre un velocissimo Julian Eberhard risaliva prepotentemente in 4^ posizione con due giri di penalità nelle gambe. 5° Tarjei Bø con un errore al tiro, 6° Benedikt Doll, velocissimo sugli sci (ottimi materiali per i tedeschi) ma zavorrato da due penalità come Simon Desthieux 7° e il connazionale Arnd Peiffer 8°. 9° il russo Alexander Loginov con un bersaglio mancato, 10° il promettente 22enne austriaco Felix Leitner con lo zero che gli vale il miglior risultato della carriera.

La prima uscita da campione del mondo di Dominik Windisch è tutto sommato positiva. L'altoatesino è stato bravo a interpretare il poligono nella nebbia, poi diradatasi e sostituita dal vento come problema principale, ma non ha ripetuto la maestosa prova sugli sci di domenica scorsa e si è dovuto accontentare di un discreto 13° posto. Punti anche per Thomas Bormolini, 38° con due penalità, in affanno Giuseppe Montello, 92° con quattro errori.

Domani si terranno le gare inseguimento con Dorothea Wierer molto vicina alla conquista della prima Coppa del Mondo per l'Italia del biathlon. Non sarà in gara Lisa Vittozzi, rimasta tagliata fuori dalle 60 che partecipano all'inseguimento; rientrerà domenica per la gran chiusura con la mass start. Grande chance anche per Hofer di confermare il podio odierno.

Classifica 10km sprint uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 28 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+1 1 24:39.9
2 12 HOFER Lukas ITA ITALY 0+0 0 +31.7
3 2 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 0+0 0 +35.0
4 9 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 1+1 2 +38.3
5 25 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+1 1 +38.5
6 7 DOLL Benedikt GER GERMANY 1+1 2 +39.4
7 13 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 1+1 2 +51.9
8 15 PEIFFER Arnd GER GERMANY 1+1 2 +52.7
9 17 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 1+0 1 +52.9
10 53 LEITNER Felix AUT AUSTRIA 0+0 0 +54.7
11 58 NAWRATH Philipp GER GERMANY 0+1 1 +59.5
12 35 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY 0+1 1 +59.6
13 1 WINDISCH Dominik ITA ITALY 0+1 1 +1:01.2
14 40 L'ABEE-LUND Henrik NOR NORWAY 0+1 1 +1:02.2
15 56 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 1+0 1 +1:02.9
16 5 LESSER Erik GER GERMANY 0+1 1 +1:05.6
17 38 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+1 1 +1:08.1
18 6 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 0+2 2 +1:08.3
19 44 JACQUELIN Emilien FRA FRANCE 0+2 2 +1:08.9
20 29 GUIGONNAT Antonin FRA FRANCE 2+0 2 +1:11.1
21 92 CLAUDE Fabien FRA FRANCE 1+0 1 +1:11.5
22 3 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 1+1 2 +1:13.2
23 31 FAK Jakov SLO SLOVENIA 0+1 1 +1:15.8
24 36 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 0+1 1 +1:18.9
25 10 ERMITS Kalev EST ESTONIA 1+0 1 +1:23.8
26 27 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 1+0 1 +1:24.8
27 47 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 1+1 2 +1:29.0
28 37 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 0+1 1 +1:31.1
29 33 PIDRUCHNYI Dmytro UKR UKRAINE 0+1 1 +1:35.1
30 48 KUEHN Johannes GER GERMANY 1+2 3 +1:36.2
31 85 FRATZSCHER Lucas GER GERMANY 1+1 2 +1:39.1
32 24 DOHERTY Sean USA USA 1+1 2 +1:39.6
33 46 KRUPCIK Tomas CZE CZECH REPUBLIC 1+1 2 +1:49.6
33 71 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND 1+0 1 +1:49.6
35 30 BAUER Klemen SLO SLOVENIA 0+2 2 +1:50.2
36 98 HORN Philipp GER GERMANY 1+0 1 +1:50.4
37 23 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+3 3 +1:51.6
38 43 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 1+1 2 +1:52.8
39 63 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 2+0 2 +1:54.7
40 57 PRYMA Artem UKR UKRAINE 0+2 2 +1:58.5
41 19 EDER Simon AUT AUSTRIA 2+0 2 +2:01.8
42 34 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 1+0 1 +2:02.0
43 32 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN 1+2 3 +2:03.1
44 8 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 1+1 2 +2:03.8
45 50 MALYSHKO Dmitry RUS RUSSIA 1+1 2 +2:07.5
46 64 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 1+1 2 +2:07.8
47 60 BROWN Jake USA USA 2+1 3 +2:10.6
48 16 SEPPALA Tero FIN FINLAND 2+2 4 +2:17.9
49 11 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 2+1 3 +2:19.6
50 105 STVRTECKY Jakub CZE CZECH REPUBLIC 1+1 2 +2:20.4
51 110 SIMA Michal SVK SLOVAKIA 1+0 1 +2:21.7
52 20 GUZIK Grzegorz POL POLAND 1+1 2 +2:23.4
53 49 NORDGREN Leif USA USA 1+1 2 +2:25.9
54 108 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 1+1 2 +2:26.5
55 73 BUTA George ROU ROMANIA 0+0 0 +2:27.1
56 113 BEGUE Aristide FRA FRANCE 1+0 1 +2:32.9
57 96 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 1+2 3 +2:33.0
58 26 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 2+2 4 +2:33.4
59 55 FINELLO Jeremy SUI SWITZERLAND 1+3 4 +2:34.0
60 61 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND 0+1 1 +2:34.3
61 21 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 2+2 4 +2:36.6
62 54 GOW Scott CAN CANADA 0+3 3 +2:38.4
63 59 DALE Johannes NOR NORWAY 3+1 4 +2:43.3
64 111 OZAKI Kosuke JPN JAPAN 1+1 2 +2:43.6
65 45 FOURCADE Simon FRA FRANCE 2+2 4 +2:43.9
66 65 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA 2+1 3 +2:48.5
67 101 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA 1+0 1 +2:50.6
68 103 LINDSTROEM Fredrik SWE SWEDEN 3+0 3 +2:51.9
69 41 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 2+3 5 +2:53.7
70 94 POVARNITSYN Alexander RUS RUSSIA 1+2 3 +2:54.2
71 78 EBERHARD Tobias AUT AUSTRIA 2+1 3 +2:55.3
72 51 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 1+1 2 +2:56.7
73 77 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA 0+0 0 +2:59.4
74 42 LATYPOV Eduard RUS RUSSIA 0+3 3 +2:59.6
75 74 REES Roman GER GERMANY 1+2 3 +3:01.8
76 67 ZAHKNA Rene EST ESTONIA 0+2 2 +3:06.3
77 4 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA 2+1 3 +3:09.5
78 81 WIESTNER Serafin SUI SWITZERLAND 0+3 3 +3:13.8
79 70 HASILLA Tomas SVK SLOVAKIA 2+1 3 +3:15.0
80 76 FEMLING Peppe SWE SWEDEN 2+1 3 +3:17.2
81 18 JAEGER Martin SUI SWITZERLAND 0+3 3 +3:21.3
82 104 STROEMSHEIM Endre NOR NORWAY 1+3 4 +3:22.0
83 97 RANTA Jaakko FIN FINLAND 0+2 2 +3:25.3
84 62 LANGER Thierry BEL BELGIUM 3+0 3 +3:29.5
85 22 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 1+3 4 +3:43.1
86 79 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 2+1 3 +3:43.9
87 14 GOW Christian CAN CANADA 5+1 6 +3:44.7
88 69 SZCZUREK Lukasz POL POLAND 1+1 2 +3:47.1
89 87 BABIKOV Anton RUS RUSSIA 2+1 3 +3:51.9
90 91 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA 2+2 4 +3:57.7
91 52 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA 1+4 5 +4:00.1
92 86 MONTELLO Giuseppe ITA ITALY 2+2 4 +4:11.4
93 95 MISE Edgars LAT LATVIA 1+2 3 +4:16.9
94 109 PORSHNEV Nikita RUS RUSSIA 1+4 5 +4:18.0
95 112 SERBAN Denis ROU ROMANIA 0+2 2 +4:18.3
96 82 PUCHIANU Cornel ROU ROMANIA 4+1 5 +4:18.7
97 89 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC 2+3 5 +4:30.5
98 107 NEDZA-KUBINIEC Andrzej POL POLAND 3+1 4 +4:31.9
99 99 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 2+2 4 +4:33.9
100 106 TRUSH Vitaliy UKR UKRAINE 3+2 5 +4:36.1
101 100 DRINOVEC Mitja SLO SLOVENIA 2+3 5 +4:47.4
102 39 LESSING Roland EST ESTONIA 3+3 6 +4:58.2
103 75 USOV Mihail MDA MOLDOVA 2+4 6 +5:07.9
104 66 KUTS Timur KAZ KAZAKHSTAN 1+3 4 +5:23.5
105 80 MILLAR Aidan CAN CANADA 2+5 7 +5:25.8
106 93 ANGELIS Apostolos GRE GREECE 4+2 6 +5:26.4
107 68 TRSAN Rok SLO SLOVENIA 0+5 5 +5:27.9
108 90 KOBONOKI Tsukasa JPN JAPAN 4+4 8 +5:57.5
109 72 YAN Xingyuan CHN CHINA PR 4+1 5 +6:20.8
110 84 CHOI Dujin KOR KOREA REPUBLIC 4+2 6 +6:40.2
111 102 SIRIK Sergey KAZ KAZAKHSTAN 4+4 8 +6:49.7
112 88 DOMBROVSKI Karol LTU LITHUANIA 4+4 8 +7:59.5
  83 RASTIC Damir SRB SERBIA 5   DNF

Federico Pellegrino è ancora carico. Il valdostano coglie il 2° parziale nelle qualificazioni della sprint in tecnica libera di Quebec City nella giornata di apertura del mini-tour finale di Coppa del Mondo. Sulle nevi canadesi l'azzurro si è inserito fra i due duellanti per la conquista della sfera di cristallo, Johannes Klæbo, ovviamente miglior tempo, e Alexander Bolshunov, pronto a far sputare l'anima al coetaneo norvegese.

Fra i più veloci in qualificazione ci sono il norvegese Eirik Brandsdal 4°, il sempre più veloce finlandese Joni Mäki 5°, il russo Andrey Melnichenko 6°, lo svedese Viktor Thorn 7°, il francese Lucas Chanavat 8°, Sindre Bjørnstad Skar 9° e l'altro finnico Ristomatti Hakola 10°.

Dopo una lunga serie di sprint nelle quali si è ampiamente qualificato, purtroppo Francesco De Fabiani è rimasto fuori di poco con il 32° tempo. Il gressonaro ha perso cinque secondi al cancelletto di partenza per un problema con il bastoncino rimasto incastrato. Eliminati anche Maicol Rastelli 55° e Giandomenico Salvadori 77°.

Fra i nomi candidati a ben figurare nella classifica complessiva delle tre gare si sono qualificati Andrey Larkov 13°, Simen Hegstad Krüger 14°, Andrew Musgrave 15°, Emil Iversen 16°, Sjur Røthe 20°, Didrik Tønseth 21° e Alex Harvey, prossimo al ritiro in 23^ posizione.

Alle 18.20 cominciano i quarti di finale.

Classifica Q Sprint TL uomini

Svedesi protagoniste nella qualificazione della sprint in tecnica libera di Quebec City, gara di apertura del mini-tour delle Finali di Coppa del Mondo. Jonna Sundling ha ottenuto il miglior tempo davanti alla leader della disciplina, la connazionale Stina Nilsson, staccata di 0"47. Netta la supremazia delle prime due che hanno staccato il resto delle concorrenti.

Ottimo 3° posto della leader di Coppa del Mondo Ingvild Flugstad Østberg, che dovrà marcare stretta la contendente russa Natalia Nepryaeva 6^. Veloci le americane Sadie Bjornsen 4^ e Sophie Caldwell 7^. Fra di loro si è inserita anche la norvegese Tiril Udnes Weng. Meno devastanti del solito le top sprinter Maja Dahlqvist 8^ e Maiken Caspersen Falla 9^, la quale cercherà l'impresa di vincere la coppa sprint ai danni di Nilsson. 

Così gli altri nomi di pregio: 10^ Krista Pärmäkoski, 11^ Astrid Uhrenholdt Jacobsen, 12^ la rientrante Frida Karlsson, 15^ Jessica Diggins ex aequo con Yulia Belorukova, 18^ Charlotte Kalla, 22^ Ebba Andersson, 29^ Therese Johaug. Tutte qualificate le candidate al podio nella classifica finale del tour.

Buon comportamento delle azzurre che si qualificano in tre su cinque: 20^ Greta Laurent, 25^ Caterina Ganz, ai primi punti nelle gare sprint, 27^ Elisa Brocard, 45^ Lucia Scardoni, 55^ Anna Comarella. A breve la gara maschile.

Classifica Q Sprint TL donne

Pronostici della gare di venerdì 22 marzo - qualificazioni ore 15.50 - quarti di finale ore 18.20

Sprint TL donne

1. Maiken Caspersen Falla

2. Stina Nilsson

3. Maja Dahlqvist

Italiane: Greta Laurent - quarti di finale

              Elisa Brocard - quarti di finale  

             Lucia Scardoni - fuori dalle 30

             Anna Comarella - fuori dalle 30

            Caterina Ganz - fuori dalle 30

Lista di partenza

Sprint TL uomini

1. Federico Pellegrino

2. Johannes Høsflot Klæbo

3. Sindre Bjørnstad Skar

Italiani: Francesco De Fabiani - semifinale

              Maicol Rastelli - fuori dai 30

              Giandomenico Salvadori - fuori dai 30

Lista di partenza

Pagina 24 di 147
Top