Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Un vero capolavoro quello realizzato da Arnd Peiffer nella 20km dei Campionati del Mondo di Östersund. Il tedesco ha colpito per la prima volta in carriera tutti i venti bersagli di una gara individuale vincendo il titolo mondiale. Prima di oggi, il poliziotto di Wolfenbüttel non era mai salito sul podio nella gara più antica del biathlon. E' il secondo titolo mondiale nella carriera del 31enne dopo quello della sprint di Khanty Mansiysk 2011, seguendo di un anno il titolo olimpico sempre nella sprint a PyeongChang. E' la 10^ volta in carriera che sale sul gradino più alto del podio. 

La giornata delle sorprese è proseguita con l'incredibile argento del bulgaro Vladimir Iliev. Mai salito sul podio in carriera in precedenza, ha riportato la Bulgaria fra le prime tre posizioni dopo quasi 40 anni. L'ultima volta c'era riuscito Vladimir Velichkov, fino a oggi considerato il più grande biatleta della storia bulgara, in una sprint a Murmansk nel marzo del 1980. Un Paese che ha potuto vantare medagliate olimpiche e mondiali come Ekaterina Dafovska, Irina Nikultchina e Iva Karagiozova, oggi trova gloria anche nel biathlon maschile. Il 31enne ha mancato un solo bersaglio nella seconda serie e con un ottimo ritmo sugli sci (10° tempo), è riuscito a contenere di un soffio il rientro di Tarjei Bø.

Il norvegese ha sostituito sul podio il fratello più forte con una prova da 19 su 20 al tiro. Uscito senza penalità dal poligono finale, ha mancato la rimonta d'argento per quattro decimi (1'08"7 di ritardo per Iliev, 1'09"1 per Bø). E' comunque l'8^ medaglia individuale della carriera, la 17^ iridata, la 19^ totale con l'oro olimpico in staffetta a Vancouver 2010 e l'argento di PyeongChang 2018. Non male per il fratello "scarso", uno che è stato capace di vincere la Coppa del Mondo nel 2011 a 22 anni!

Dopo la gioia per l'oro nella 15km femminile di Hanna Öberg, la Svezia rimane a un passo dal podio con il suo più grande talento. Il 21enne Sebastian Samuelsson non sta riuscendo a replicare le meraviglie dei Giochi Olimpici. In pista però si è fatto valere con una buona prova fondistica (8° tempo) e ha concluso 4° a 1'35"7 con una penalità. Spettacolare gara del francese Simon Desthieux sugli sci, con un ultimo giro dove ha massacrato tutti gli avversari (tranne Peiffer che ha sfruttato il suo traino), cercando una disperata rimonta da medaglia. I tre errori commessi sono stati troppi per ambire a qualcosa di meglio del 6° posto. 7^ posizione al russo Evgeniy Garanichev, un bersaglio mancato, 8° Vetle Sjåstad Christiansen, perfetto in tutti i poligoni ma letteralmente crollato nell'ultimo giro quando era in lotta per il bronzo, 9° Johannes Thingnes Bø, tre errori e costretto a rimandare l'obiettivo del record di vittorie stagionali ma vincitore della coppa di specialità, 10° con tre errori e una grande prova nel fondo (3° tempo dietro Desthieux e J. Bø) il tedesco Benedikt Doll.

Eccellente la gara dell'azzurro Lukas Hofer. Il carabiniere di San Lorenzo di Sebato ha mancato solo due bersagli nelle serie centrali, andando come un treno sugli sci per buona parte della gara (4° tempo assoluto con un calo solo nell'ultimo giro). Supportato da un'ottima condizione, il 29enne altoatesino ha ottenuto il miglior risultato in carriera in una 20km grazie anche a una ritrovata qualità al poligono. Finora, Hofer aveva ottenuto in questa tipologia di gara due 6' posti proprio a Östersund.

Gara non brillantissima di Dominik Windisch che si assicura almeno la qualificazione per la mass start con un 29° posto appesantito da quattro minuti di penalità. 43° Thomas Bormolini con tre errori, 72° Thierry Chenal con quattro. Domani l'Italia sarà in gara nella prima edizione della Single Mixed (la team sprint del biathlon) con Dorothea Wierer e Lukas Hofer, freschi di successo nella tappa di Soldier Hollow.

Classifica 20km individuale uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 24 PEIFFER Arnd GER GERMANY 0+0+0+0 0 52:42.4
2 42 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 0+1+0+0 1 +1:08.7
3 83 BOE Tarjei NOR NORWAY 0+1+0+0 1 +1:09.1
4 19 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +1:35.7
5 29 HOFER Lukas ITA ITALY 0+1+1+0 2 +1:53.2
6 26 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE 0+2+0+1 3 +1:54.0
7 48 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA 0+0+1+0 1 +1:56.5
8 75 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY 0+0+0+0 0 +1:59.2
9 53 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY 0+2+1+0 3 +2:00.8
10 35 DOLL Benedikt GER GERMANY 0+1+1+1 3 +2:03.5
11 55 LESSER Erik GER GERMANY 0+1+0+1 2 +2:06.6
12 59 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE 1+1+0+0 2 +2:14.8
13 61 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 0+0+0+2 2 +2:25.6
14 33 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA 1+1+0+1 3 +2:48.3
15 34 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 0+1+0+1 2 +2:55.7
16 71 NORDGREN Leif USA USA 0+0+0+1 1 +3:15.7
17 41 DOHERTY Sean USA USA 0+1+0+1 2 +3:18.5
18 36 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY 0+0+1+0 1 +3:20.5
19 60 FOURCADE Simon FRA FRANCE 0+1+0+1 2 +3:36.3
20 72 REES Roman GER GERMANY 1+0+1+0 2 +3:42.1
21 2 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA 0+1+0+0 1 +3:42.3
22 54 KRUPCIK Tomas CZE CZECH REPUBLIC 1+0+1+0 2 +3:47.3
23 90 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC 1+1+0+0 2 +3:50.9
24 22 FINELLO Jeremy SUI SWITZERLAND 0+1+1+1 3 +4:00.5
25 67 LESSING Roland EST ESTONIA 1+0+0+0 1 +4:11.1
26 49 GOW Scott CAN CANADA 1+0+0+2 3 +4:13.1
27 70 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 1+1+0+0 2 +4:13.3
28 65 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+1+0+2 3 +4:14.1
29 56 WINDISCH Dominik ITA ITALY 2+1+1+0 4 +4:31.0
30 27 LEITNER Felix AUT AUSTRIA 1+1+0+1 3 +4:37.6
31 23 SEPPALA Tero FIN FINLAND 2+0+0+1 3 +4:51.7
32 21 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 0+0+0+2 2 +4:56.2
33 63 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 2+0+1+1 4 +4:59.3
34 44 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC 0+1+0+1 2 +5:06.2
35 95 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC 0+1+0+1 2 +5:12.9
36 1 PORSHNEV Nikita RUS RUSSIA 1+1+1+1 4 +5:13.1
37 4 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+2+1+1 4 +5:30.4
38 50 ERMITS Kalev EST ESTONIA 0+1+1+1 3 +5:42.1
39 43 FOURCADE Martin FRA FRANCE 1+1+0+2 4 +5:46.0
40 68 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA 0+1+0+2 3 +6:12.5
41 37 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA 3+0+1+1 5 +6:16.3
42 38 FAK Jakov SLO SLOVENIA 0+1+1+2 4 +6:19.7
43 76 BORMOLINI Thomas ITA ITALY 2+0+0+1 3 +6:28.9
44 47 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND 2+2+2+0 6 +6:30.7
45 78 POVARNITSYN Alexander RUS RUSSIA 0+2+1+1 4 +6:31.6
46 9 BAUER Klemen SLO SLOVENIA 1+2+0+2 5 +6:34.2
47 101 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 0+1+3+0 4 +6:40.5
48 85 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA 0+1+1+2 4 +6:41.5
49 16 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 1+1+1+1 4 +6:49.0
50 73 SZCZUREK Lukasz POL POLAND 1+1+0+1 3 +7:00.1
51 31 DOMBROVSKI Karol LTU LITHUANIA 0+1+1+1 3 +7:07.8
52 57 KOBONOKI Tsukasa JPN JAPAN 0+0+1+3 4 +7:26.7
53 40 PUCHIANU Cornel ROU ROMANIA 0+1+1+2 4 +7:31.2
54 3 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN 3+0+2+1 6 +7:33.9
55 97 TRSAN Rok SLO SLOVENIA 1+0+0+1 2 +7:34.4
56 39 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA 1+2+1+1 5 +7:43.6
57 91 NEDZA-KUBINIEC Andrzej POL POLAND 1+1+1+0 3 +7:43.7
58 103 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 2+1+2+0 5 +7:51.8
59 96 TRUSH Vitaliy UKR UKRAINE 0+1+1+0 2 +7:59.6
60 45 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA 2+2+0+0 4 +8:06.7
61 66 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA 0+1+3+1 5 +8:12.0
62 77 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND 1+0+2+1 4 +8:38.7
63 15 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA 0+4+0+0 4 +8:45.8
64 86 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY 1+3+1+2 7 +8:47.8
65 80 TKALENKO Ruslan UKR UKRAINE 0+3+0+3 6 +8:48.4
66 84 OZAKI Kosuke JPN JAPAN 2+0+1+1 4 +8:51.3
67 7 FEMLING Peppe SWE SWEDEN 0+1+4+1 6 +9:15.6
68 6 BROWN Jake USA USA 1+0+2+4 7 +9:18.4
69 51 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 2+1+0+3 6 +9:22.1
70 52 GUZIK Grzegorz POL POLAND 1+2+2+1 6 +9:25.1
71 69 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA 1+3+0+0 4 +9:51.8
72 5 CHENAL Thierry ITA ITALY 0+1+2+1 4 +9:52.8
73 62 JAEGER Martin SUI SWITZERLAND 2+2+0+3 7 +9:54.3
74 20 YAN Xingyuan CHN CHINA PR 1+1+0+3 5 +9:57.7
75 94 SERBAN Denis ROU ROMANIA 1+0+1+1 3 +10:02.8
76 25 USOV Mihail MDA MOLDOVA 0+4+0+2 6 +10:05.9
77 58 KUTS Timur KAZ KAZAKHSTAN 0+2+1+1 4 +10:26.8
78 102 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND 2+1+1+1 5 +10:36.9
79 17 CHOI Dujin KOR KOREA REPUBLIC 1+1+1+0 3 +10:49.4
80 82 WANG Wenqiang CHN CHINA PR 1+1+0+3 5 +10:50.6
81 74 BUTA George ROU ROMANIA 3+1+1+0 5 +11:19.5
82 8 KOIV Kauri EST ESTONIA 4+1+2+0 7 +11:23.1
83 18 TYSHCHENKO Artem UKR UKRAINE 1+2+1+3 7 +11:26.8
84 99 HOWE Alex USA USA 1+3+1+1 6 +11:44.4
85 32 ANGELIS Apostolos GRE GREECE 2+3+0+2 7 +11:51.9
86 11 SIMA Michal SVK SLOVAKIA 2+2+2+1 7 +11:56.5
87 93 DOLDER Mario SUI SWITZERLAND 4+1+3+1 9 +12:10.1
88 64 LANGER Thierry BEL BELGIUM 2+2+2+1 7 +12:18.3
89 88 SIRIK Sergey KAZ KAZAKHSTAN 1+2+1+1 5 +12:59.2
90 98 INOMATA Kazuya JPN JAPAN 1+1+2+2 6 +13:00.7
91 46 PETROVIC Milanko SRB SERBIA 3+0+2+0 5 +13:01.2
92 13 SLOTINS Roberts LAT LATVIA 2+3+0+2 7 +13:46.0
93 100 MILLAR Aidan CAN CANADA 3+0+1+3 7 +15:22.4
94 14 PANYIK David HUN HUNGARY 1+0+1+4 6 +15:37.0
95 87 RASTIC Damir SRB SERBIA 2+3+2+3 10 +15:40.1
96 79 LEE Suyoung KOR KOREA REPUBLIC 1+2+1+1 5 +15:52.7
97 30 PIQUERAS GARCIA Roberto ESP SPAIN 4+1+4+1 10 +19:52.5
98 28 GYALLAI Soma HUN HUNGARY 2+4+5+1 12 +25:18.2
  12 JADA Stavre MKD FYR MACEDONIA 4+2+1+4 11 DNF
  81 GOW Christian CAN CANADA 0+0   DNF
  89 EDER Simon AUT AUSTRIA 1+2+0   DNF
  92 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 2+2+2   DNF
  10 BURNOTTE Jules CAN CANADA     DNS

Sono sette i convocati per la due giorni di Coppa del mondo di sci di fondo che si disputa nel fine settimana  a Falun (Sve). IL direttore tecnco ha chiamato Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Stefan Zelger, Giandomenico Salvadori, Lucia Scardoni, Greta Laurent ed Elisa Brocard. In programma sabato 16 marzo una sprint in tecnica libera, seguita domenica 17 marzo da una 10 km femminile e da una 15 km in tecnica libera.

La settimana successiva si concluderà invece la stagione con il minitour canadese di Quebec, dove si comincerà venerdì 22 marzo con una sprint in tecnica libera, mentre sabato 23 toccherà ad una 10 km femminile e una 15 km maschile in tecnica classica, chiusura domenica 24 marzo con una 10 km femminile e una 15 km maschile ad inseguimento in tecnica libera, per le quali sono stati iscritti Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, Lucia Scardoni, Greta Laurent, Anna Comarella, Caterina Ganz ed Elisa Brocard.

Fonte: FISI

Solitamente la città di Falun è la sede delle Finali di Coppa del Mondo costruite sul modello del mini-tour (Triple, Multistage, Final Tour, Finals...scegliete purevoi come chiamarle), ma non sarà così in questa stagione. Le ultime gare si svolgeranno in Canada e ne parleremo nel dettaglio la prossima settimana. 

E' dal 1982 che si gareggia quasi ininterrottamente in Coppa del Mondo sulle nevi del capoluogo della Contea di Dalarna nel cuore della Svezia. Fanno eccezione le stagioni 1989/90, 1991/92 e 2014/15.

Nell'annata olimpica di Albertville, lo stadio era in fase di ammodernamento per i Mondiali del 1993 che assegnavano anche punti di Coppa del Mondo. Sono quindi 4 le edizioni dei Mondiali disputate su queste splendide piste: 1954, 1974, 1993, 2015.

Dal 2009, a Falun si sono disputate la maggior parte delle edizioni delle Finali, escluso il 2015 (non disputate), il 2016 (lo Ski Tour Canada ne prese il posto), 2017 e 2019 (la sede è e sarà come detto Quebec City). La prima edizione si tenne a Bormio-Santa Caterina nel 2008.

 

In questa località, l'Italia ha vinto 8 volte, con le donne a dare decisamente il contributo maggiore:

3 Stefania Belmondo: 15km gundersen e 30km in tecnica libera iridate nel 1993, primo skiathlon della storia nel 2002 

2 Manuela Di Centa: 10km in tecnica libera nel 1994, 15km in tecnica libera nel 1996

1 Sabina Valbusa, Gabriella Paruzzi, Cristina Paluselli, Stefania Belmondo: staffetta 4x5km nel 2002

1 Arianna Follis: miglior tempo di giornata della 10km gundersen in tecnica libera nel 2011

(*ultima gara della carriera della valdostana, non assegnava punti ma viene considerata vittoria dalla FIS) 

1 Federico Pellegrino: sprint in tecnica libera nel 2017 

Il totale dei podi di Coppa del Mondo ammonta a 28. Un altro podio è stato ottenuto nella team sprint mondiale del 2015 con la coppia Pellegrino-Nöckler che fu di bronzo. Fra gli azzurri in attività è Federico Pellegrino a vantare il bottino più pregiato con la vittoria summenzionata e il 2° posto sempre nella sprint nel 2018. Francesco De Fabiani è arrivato 2° in una 15km mass start in tecnica libera nel 2016 e 3° nella stessa tipologia di gara nel 2018, ma in tecnica classica.

 

E' ancora apertissima la sfida per la conquista della Coppa del Mondo assoluta con la doppia sfida Norvegia-Russia: Natalia Nepryaeva è arrivata a due punti da Ingvild Flugstad Østberg,

Sono vicinissimi all'aritmetica certezza di vincere le coppe sprint e distance Johannes Høsflot KlæboAlexander Bolshunov, oltre a combattersi per la conquista del trofeo più ambito.

Therese Johaug è destinata a vincere la coppetta distance; il duello più interessante sarà fra Stina Nilsson e Maiken Caspersen Falla nelle sprint.

 

Coppa del Mondo donne 

1. Ingvild Flugstad Østberg 1329 2. Natalia Nepryaeva 1327 3. Krista Pärmäkoski 1068

Coppa distance donne

1. Therese Johaug 760 2. Ingvild Flugstad Østberg 687 3. Natalia Nepryaeva 646

Coppa sprint donne

1. Stina Nilsson 476  2. Maiken Caspersen Falla 463 3. Maja Dahlqvist 376

Coppa del Mondo uomini 

1. Johannes Høsflot Klæbo 1281 2. Alexander Bolshunov 1250 3. Sjur Røthe 802

Coppa distance uomini

1. Alexander Bolshunov 686 2. Sjur Røthe 441 3. Martin Johnsrud Sundby 433

Coppa sprint uomini

1. Johannes Høsflot Klæbo 604 2. Federico Pellegrino 459 3. Eirik Brandsdal 417

 

IL PROGRAMMA

sabato 16 marzo - Sprint TL - qualificazione (ore 12.00) e quarti di finale (ore 14.30)

domenica 17 marzo - 10/15km TL - donne (ore 11.30) e uomini (ore 14.30)

 

I CONVOCATI DEGLI ALTRI PAESI (in aggiornamento)

NORVEGIA

Donne:

Sprint - Maiken Caspersen Falla, Tiril Udnes Weng, Lotta Udnes Weng, Kristine Stavås Skistad, Mari Eide, Ane Appelkvist Stenseth, Ingvild Flugstad Østberg, Anne Kjersti Kalvå

Distance - Therese Johaug, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Ingvild Flugstad Østberg, Heidi Weng, Tiril Udnes Weng, Kari Øyre Slind, Ragnhild Haga, Anne Kjersti Kalvå

Uomini: 

Sprint - Sindre Bjørnestad Skar, Johannes Høstflot Klæbo, Emil Iversen, Eirik Brandsdal, Finn Hågen Krogh, Sondre Turvoll Fossli, Erik Valnes, Mattis Stenshagen

Distance - Sjur Røthe, Simen Hegstad Krüger, Martin Johnsrud Sundby, Hans Christer Holund, Didrik Tønseth, Finn Hågen Krogh, Johannes Høstflot Klæbo, Mattis Stenshagen

FINLANDIA

Donne: Anita Korva, Anne Kyllönen, Katri Lylynperä, Laura Mononen, Kerttu Niskanen, Eveliina Piippo, Krista Pärmäkoski

Uomini: Ristomatti Hakola, Matti Heikkinen, Perttu Hyvärinen, Martti Jylhä, Joni Mäki, Iivo Niskanen, Antti Ojansivu, Anssi Pentsinen, Verneri Suhonen, Markus Vuorela, Lauri Vuorinen

SVEZIA

Donne:

Sprint - Maja Dahlqvist, Hanna Falk, Johanna Hagström, Ida Ingemarsdotter, Charlotte Kalla, Stina Nilsson, Evelina Settlin, Jonna Sundling, Anna Dyvik, Moa Lundgren, Emma Ribom, Elina Rönnlund, Linn Svahn, Linn Sömskar, Jennie Öberg

Distance - Ebba Andersson, Ida Ingemarsdotter, Maja Dahlqvist, Hanna Falk, Charlotte Kalla, Evelina Settlin, Jonna Sundling, Anna Dyvik, Johanna Hagström, Moa Lundgren, Moa Molander Kristiansen, Maria Nordstrom, Emma Ribom, Linn Sömskar, Lisa Vinsa

Uomini: 

Sprint - Marcus Grate, Calle Halfvarsson, Johan Häggström, Teodor Peterson, Oskar Svensson, Viktor Thorn, Axel Aflodal, Gustaf Berglund, Martin Bergström, Hugo Jacobsson, Olof Jonsson, Gustav Nordström, Anton Persson, Erik Silfver, Karl Johan Westberg

Distance - Calle Halfvarsson, Jens Burman, Axel Ekström, Daniel Rickardsson, Oskar Svensson, Viktor Thorn, Fredrik Andersson, Jens Andersson, Johan Häggström, Simon Lageson, William Poromaa, Eric Rosjö, Marcus Ruus, Björn Sandström, Karl Johan Westberg

STATI UNITI

Donne:

Sprint - Kaitlynn Miller, Sophie Caldwell, Jessie Diggins, Sadie Bjornsen, Julia Kern, Ida Sargent, Rosie Brennan, Kelsey Phinney  

Distance - Kaitlynn Miller, Jessie Diggins, Sadie Bjornsen, Rosie Brennan, Rosie Frankowski, Julia Kern, Caitlin Patterson

Uomini: 

Sprint - Kyle Bratrud, Simi Hamilton, Andy Newell, Kevin Bolger, Logan Hanneman, Ben Saxton

Distance - Kyle Bratrud, Erik Bjornsen, David Norris, Scott Patterson, Simi Hamilton 

FRANCIA

Donne:

Sprint - Laura Chamiot-Maitral, Delphine Claudel

Distance - Coralie Bentz, Laura Chamiot-Maitral, Delphine Claudel

Uomini: 

Sprint - Lucas Chanavat, Baptiste Gros, Renaud Jay, Richard Jouve, Tom Mancini

Distance - Adrien Backscheider, Jean-Marc Gaillard, Jules Lapierre, Hugo Lapalus, Maurice Manificat, Clement Parisse

SLOVENIA

Donne: Katja Višnar, Anamarija Lampič, Alenka Čebašek, Eva Urevc, Vesna Fabjan

Uomini: Janez Lampič, Miha Šimenc

GERMANIA

Donne: Julia Belger, Pia Fink, Laura Gimmler, Katharina Hennig, Sandra Ringwald, Elisabeth Schicho, Anne Winkler 

Uomini: Lucas Bögl, Jonas Dobler, Sebastian Eisenlauer, Andreas Katz, Florian Notz 

Pronostici delle gara mondiali di mercoledì 13 marzo - donne ore 16.10

20km individuale uomini

1. Johannes Thingnes Bø

2. Martin Fourcade

3. Vetle Sjåstad Christiansen

Italiane: Dominik Windisch - fra la 20^ e la 25^

              Thierry Chenal - fra la 25^ e la 30^

              Lukas Hofer - fra la 30^ e la 35^

              Thomas Bormolini - fuori dai punti

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
  1 PORSHNEV Nikita RUS RUSSIA      
  2 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA      
  3 YEREMIN Roman KAZ KAZAKHSTAN      
  4 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC      
  5 CHENAL Thierry ITA ITALY      
  6 BROWN Jake USA USA      
  7 FEMLING Peppe SWE SWEDEN      
  8 KOIV Kauri EST ESTONIA      
  9 BAUER Klemen SLO SLOVENIA      
  10 BURNOTTE Jules CAN CANADA      
  11 SIMA Michal SVK SLOVAKIA      
  12 JADA Stavre MKD FYR MACEDONIA      
  13 SLOTINS Roberts LAT LATVIA      
  14 PANYIK David HUN HUNGARY      
  15 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA      
  16 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS      
  17 CHOI Dujin KOR KOREA REPUBLIC      
  18 TYSHCHENKO Artem UKR UKRAINE      
  19 SAMUELSSON Sebastian SWE SWEDEN      
  20 YAN Xingyuan CHN CHINA PR      
  21 CLAUDE Florent BEL BELGIUM      
  22 FINELLO Jeremy SUI SWITZERLAND      
  23 SEPPALA Tero FIN FINLAND      
  24 PEIFFER Arnd GER GERMANY      
  25 USOV Mihail MDA MOLDOVA      
  26 DESTHIEUX Simon FRA FRANCE      
  27 LEITNER Felix AUT AUSTRIA      
  28 GYALLAI Soma HUN HUNGARY      
  29 HOFER Lukas ITA ITALY      
  30 PIQUERAS GARCIA Roberto ESP SPAIN      
  31 DOMBROVSKI Karol LTU LITHUANIA      
  32 ANGELIS Apostolos GRE GREECE      
  33 LOGINOV Alexander RUS RUSSIA      
  34 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS      
  35 DOLL Benedikt GER GERMANY      
  36 BIRKELAND Lars Helge NOR NORWAY      
  37 EBERHARD Julian AUT AUSTRIA      
  38 FAK Jakov SLO SLOVENIA      
  39 OTCENAS Martin SVK SLOVAKIA      
  40 PUCHIANU Cornel ROU ROMANIA      
  41 DOHERTY Sean USA USA      
  42 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA      
  43 FOURCADE Martin FRA FRANCE      
  44 LAPSHIN Timofei KOR KOREA REPUBLIC      
  45 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA      
  46 PETROVIC Milanko SRB SERBIA      
  47 WEGER Benjamin SUI SWITZERLAND      
  48 GARANICHEV Evgeniy RUS RUSSIA      
  49 GOW Scott CAN CANADA      
  50 ERMITS Kalev EST ESTONIA      
  51 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE      
  52 GUZIK Grzegorz POL POLAND      
  53 BOE Johannes Thingnes NOR NORWAY      
  54 KRUPCIK Tomas CZE CZECH REPUBLIC      
  55 LESSER Erik GER GERMANY      
  56 WINDISCH Dominik ITA ITALY      
  57 KOBONOKI Tsukasa JPN JAPAN      
  58 KUTS Timur KAZ KAZAKHSTAN      
  59 FILLON MAILLET Quentin FRA FRANCE      
  60 FOURCADE Simon FRA FRANCE      
  61 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA      
  62 JAEGER Martin SUI SWITZERLAND      
  63 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS      
  64 LANGER Thierry BEL BELGIUM      
  65 NELIN Jesper SWE SWEDEN      
  66 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA      
  67 LESSING Roland EST ESTONIA      
  68 KAZAR Matej SVK SLOVAKIA      
  69 DOVZAN Miha SLO SLOVENIA      
  70 ANEV Krasimir BUL BULGARIA      
  71 NORDGREN Leif USA USA      
  72 REES Roman GER GERMANY      
  73 SZCZUREK Lukasz POL POLAND      
  74 BUTA George ROU ROMANIA      
  75 CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad NOR NORWAY      
  76 BORMOLINI Thomas ITA ITALY      
  77 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND      
  78 POVARNITSYN Alexander RUS RUSSIA      
  79 LEE Suyoung KOR KOREA REPUBLIC      
  80 TKALENKO Ruslan UKR UKRAINE      
  81 GOW Christian CAN CANADA      
  82 WANG Wenqiang CHN CHINA PR      
  83 BOE Tarjei NOR NORWAY      
  84 OZAKI Kosuke JPN JAPAN      
  85 LANDERTINGER Dominik AUT AUSTRIA      
  86 BJOENTEGAARD Erlend NOR NORWAY      
  87 RASTIC Damir SRB SERBIA      
  88 SIRIK Sergey KAZ KAZAKHSTAN      
  89 EDER Simon AUT AUSTRIA      
  90 KRCMAR Michal CZE CZECH REPUBLIC      
  91 NEDZA-KUBINIEC Andrzej POL POLAND      
  92 SINAPOV Anton BUL BULGARIA      
  93 DOLDER Mario SUI SWITZERLAND      
  94 SERBAN Denis ROU ROMANIA      
  95 SLESINGR Michal CZE CZECH REPUBLIC      
  96 TRUSH Vitaliy UKR UKRAINE      
  97 TRSAN Rok SLO SLOVENIA      
  98 INOMATA Kazuya JPN JAPAN      
  99 HOWE Alex USA USA      
  100 MILLAR Aidan CAN CANADA      
  101 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN      
  102 GRONMAN Tuomas FIN FINLAND      
  103 SMOLSKI Anton BLR BELARUS      

Le dichiarazioni delle azzurre dopo l'individuale ai Mondiali di biathlon

Lisa Vittozzi: "Sapevo che avrei potuto fare bene in questa gara, volevo dimostrare a me stessa che potevo farcela e sono stata concentrata fin dall'inizio. È la mia prima medaglia mondiale in una gara individuale e soprattutto la mia prima coppa di specialità. Sono davvero contenta, è una giornata magnifica, cercherò di tenermi stretto il pettorale giallo e di non farmi scappare la coppa. Finora ho dimostrato di poter stare in alto, ce la metterò tutta. Sicuramente i poligoni della scorsa settimana mi hanno un po' destabilizzato, ma finora ho avuto sempre percentuali altissime a terra e non mi sono fatta condizionare. Ho cercato di lavorare come so fare e oggi è andata bene".

Dorothea Wierer: "Sono contenta della mia performance e di aver trovato un doppio zero a terra. Peccato per i due errori alla seconda serie, ma bisogna accettarli: l'ultimo era proprio lontano. Sugli sci mi sento molto bene al momento e sono comunque contenta, adesso ci sono ancora tre gare e cercherò di dare il massimo. Sono felice anche per Lisa e per i suoi zero errori, si sa che lei spara molto bene. Buon per l'Italia".

Alexia Runggaldier: "Diciamo che la mia prova non è stata il massimo. Sugli sci ero bloccata, non riuscivo ad andare più forte. Mi aspettavo un po' di più perchè ultimamente mi sentivo bene sugli sci. Ho faticato anche al poligono e con tre errori purtroppo non vai da nessuna parte. È stata una stagione un po' balorda, ogni gara faccio fatica e non è neanche bello gareggiare così. Ma quest'anno è andata com'è andata".

Fonte: FISI

Finalmente è arrivata. Lisa Vittozzi da Sappada ha conquistato la prima medaglia individuale della carriera nella 15km individuale ai Campionati Mondiali di Östersund. In una gara nella quale era fondamentale non mancare alcun bersaglio, la leader di Coppa del Mondo ha mostrato tutto il carattere e la calma che la contraddistingue e ha coperto tutti i venti bersagli. Una gara piuttosto controllata sugli sci (21° tempo) e un atteggiamento glaciale per controllo delle emozioni al poligono, hanno permesso alla 24enne del CS Carabinieri di raggiungere l'obiettivo che era sfuggito di poco un anno fa ai Giochi Olimpici, di vincere la coppa di specialità e allungare in classifica generale quando mancano quattro gare alla fine della stagione. E' il 10° podio in carriera, la 4^ medaglia fra Mondiali e Olimpiadi, la 24^ medaglia azzurra nella storia dei Mondiali di biathlon che segue nella specialità il bronzo di Alexia Runggaldier nel 2017 a Hochfilzen.

L'unica capace di starle davanti è stata Hanna Öberg, cioè una fuoriclasse. Esplosa con l'oro a sorpresa proprio nell'individuale in Corea, la svedese ha mantenuto la calma davanti al suo pubblico e vinto anche nella seconda manifestazione per importanza. E' statisticamente anche il primo successo in Coppa del Mondo. La 23enne di Kiruna ha fatto la stessa gara di Lisa, andando un po' più forte sugli sci per rifilarle un distacco di 23"6.

Il disastrosa avvio di Mondiale per le francesi viene (parzialmente) riscattato dal bronzo a sorpresa della talentuosa Justine Braisaz. Deludente per tutta la stagione, la 22enne di Albertville ha trovato improvvisamente la precisione al tiro supportata da una buona prestazione sugli sci (6° tempo). Al poligono finale è riuscita a vincere la pressione, sparando perfettamente dopo che aveva commesso solo un errore nelle serie precedenti, concludendo a 32"5.

Battute, sempre con un minuto di penalità, Laura Dahlmeier 4^, sempre nelle prime posizioni nonostante una condizione non eccezionale, Paulina Fialkova 5^, in ripresa dopo una prima settimana deludente, Mona Brorsson 6^, ancora vicina alla medaglia dopo averla buttata via nel pursuit. L'austriaca Lisa Theresa Hauser ha terminato 7^ con quattro poligoni immacolati, superando Dorothea Wierer, che ha concluso 8^.

Veniamo così alla gara nella gara. Se Vittozzi ha allungato su tutte in classifica generale, anche Doro è riuscita a rafforzare la sua posizione rispetto a Marte Olsbu Røiseland e Anastasiya Kuzmina. L'altoatesina è andata forte sugli sci (9° tempo) e ha sparato rapidamente e bene in tre serie su quattro. Un vero peccato che siano arrivati due errori nella prima serie in piedi, escludendola dalla lotta per il podio rimasto a poco più di 30". Erano presenti anche Alexia Runggaldier, 61^ con tre errori, e Nicole Gontier, 69^ con sette. Domani sarà il turno degli uomini.

Olsbu ha concluso in 23^ posizione con quattro minuti di penalità; per Kuzmina ne sono arrivati sette con una prestazione da zero punti in 58^ posizione. Vittozzi stravince la classifica dell'individuale con 140 punti davanti a Fialkova 111 e Davidova 102. In classifica generale ora ha 26 punti su Wierer, 100 su Kuzmina e 101 su Olsbu.

1 VITTOZZI Lisa Italy ITALY 818
2 WIERER Dorothea Italy ITALY 792
3 KUZMINA Anastasiya Slovakia SLOVAKIA 718
4 ROEISELAND Marte Olsbu Norway NORWAY 717

Classifica 15km individuale donne

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 30 OEBERG Hanna SWE SWEDEN 0+0+0+0 0 43:10.4
2 56 VITTOZZI Lisa ITA ITALY 0+0+0+0 0 +23.6
3 71 BRAISAZ Justine FRA FRANCE 0+0+1+0 1 +32.5
4 28 DAHLMEIER Laura GER GERMANY 0+0+1+0 1 +39.5
5 4 FIALKOVA Paulina SVK SLOVAKIA 0+0+0+1 1 +45.5
6 51 BRORSSON Mona SWE SWEDEN 1+0+0+0 1 +49.9
7 47 HAUSER Lisa Theresa AUT AUSTRIA 0+0+0+0 0 +53.7
8 44 WIERER Dorothea ITA ITALY 0+2+0+0 2 +1:06.7
9 78 GASPARIN Selina SUI SWITZERLAND 0+1+0+0 1 +1:59.5
10 57 MERKUSHYNA Anastasiya UKR UKRAINE 0+0+0+1 1 +2:04.6
11 27 HAECKI Lena SUI SWITZERLAND 1+1+0+0 2 +2:20.2
12 81 DZHIMA Yuliia UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +2:28.6
13 61 VITKOVA Veronika CZE CZECH REPUBLIC 1+0+0+0 1 +2:30.5
14 2 ZHURAVOK Yuliia UKR UKRAINE 0+0+0+0 0 +2:33.5
15 25 PERSSON Linn SWE SWEDEN 0+1+0+1 2 +2:34.7
16 95 KUKLINA Larisa RUS RUSSIA 1+0+0+0 1 +2:53.7
17 5 YURLOVA-PERCHT Ekaterina RUS RUSSIA 1+1+0+1 3 +3:01.3
18 26 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR NORWAY 1+1+1+0 3 +3:04.8
19 53 HINZ Vanessa GER GERMANY 0+1+1+0 2 +3:06.4
20 42 AYMONIER Celia FRA FRANCE 1+2+1+0 4 +3:13.5
21 48 GASPARIN Elisa SUI SWITZERLAND 0+0+1+1 2 +3:14.7
22 93 NILSSON Emma SWE SWEDEN 0+0+1+0 1 +3:15.8
23 20 ROEISELAND Marte Olsbu NOR NORWAY 0+1+2+1 4 +3:26.0
24 8 SIMON Julia FRA FRANCE 1+1+0+2 4 +3:37.3
25 45 TOMINGAS Tuuli EST ESTONIA 0+1+1+0 2 +3:38.4
26 74 LUNDER Emma CAN CANADA 2+0+0+0 2 +3:39.6
27 24 ZHANG Yan CHN CHINA PR 1+0+0+0 1 +3:40.2
28 17 TALIHAERM Johanna EST ESTONIA 0+1+0+1 2 +3:52.1
29 10 SOLEMDAL Synnoeve NOR NORWAY 0+1+0+1 2 +3:52.9
30 31 DUNKLEE Susan USA USA 0+1+1+1 3 +3:55.1
31 9 HILDEBRAND Franziska GER GERMANY 1+0+1+1 3 +4:04.6
32 80 REID Joanne USA USA 0+2+0+1 3 +4:11.7
33 64 MIRONOVA Svetlana RUS RUSSIA 1+1+1+2 5 +4:16.0
34 22 TACHIZAKI Fuyuko JPN JAPAN 0+0+2+1 3 +4:18.1
35 66 RIEDER Christina AUT AUSTRIA 0+0+1+0 1 +4:21.5
36 92 SEMERENKO Valj UKR UKRAINE 0+0+1+2 3 +4:22.2
37 34 ECKHOFF Tiril NOR NORWAY 2+0+1+2 5 +4:22.3
38 21 PREUSS Franziska GER GERMANY 0+2+1+1 4 +4:27.0
39 32 HOJNISZ Monika POL POLAND 1+1+1+0 3 +4:32.5
40 50 TANG Jialin CHN CHINA PR 0+0+0+1 1 +4:45.8
41 79 MENG Fanqi CHN CHINA PR 0+1+0+0 1 +4:46.3
42 68 PUSKARCIKOVA Eva CZE CZECH REPUBLIC 0+1+1+1 3 +4:53.4
43 15 DAVIDOVA Marketa CZE CZECH REPUBLIC 0+2+1+2 5 +4:58.2
44 33 VISHNEVSKAYA Galina KAZ KAZAKHSTAN 1+1+0+1 3 +5:00.8
45 13 MAKARAINEN Kaisa FIN FINLAND 1+3+0+1 5 +5:06.1
46 77 KRUCHINKINA Elena BLR BELARUS 1+2+1+0 4 +5:06.3
47 29 POLIAKOVA Terezia SVK SLOVAKIA 1+0+0+1 2 +5:11.3
48 62 ZUK Kamila POL POLAND 0+1+2+1 4 +5:15.9
49 12 CHEVALIER Anais FRA FRANCE 1+1+0+2 4 +5:16.5
50 43 KRUCHINKINA Irina BLR BELARUS 0+2+1+1 4 +5:31.7
51 14 FROLINA Anna KOR KOREA REPUBLIC 1+1+0+1 3 +5:32.3
52 16 BENDIKA Baiba LAT LATVIA 0+1+0+3 4 +5:36.1
53 19 EGAN Clare USA USA 1+0+1+3 5 +5:36.8
54 52 KADEVA Daniela BUL BULGARIA 1+2+0+0 3 +5:37.2
55 89 JISLOVA Jessica CZE CZECH REPUBLIC 2+1+0+1 4 +5:39.3
56 87 MINKKINEN Suvi FIN FINLAND 0+1+0+1 2 +6:02.1
57 3 SCHWAIGER Julia AUT AUSTRIA 1+2+1+0 4 +6:04.4
58 7 KUZMINA Anastasiya SVK SLOVAKIA 4+1+1+1 7 +6:08.7
59 76 OJA Regina EST ESTONIA 1+0+2+1 4 +6:21.1
60 49 KAISHEVA Uliana RUS RUSSIA 1+0+3+2 6 +6:43.0
61 11 RUNGGALDIER Alexia ITA ITALY 0+1+1+1 3 +6:55.0
62 1 KRYUKO Iryna BLR BELARUS 2+2+1+1 6 +7:07.7
63 18 CRAWFORD Rosanna CAN CANADA 1+3+0+0 4 +7:14.5
64 58 BEAUDRY Sarah CAN CANADA 0+1+0+3 4 +7:15.0
65 69 MAGNUSSON Anna SWE SWEDEN 1+2+2+0 5 +7:17.4
66 75 TANAKA Yurie JPN JAPAN 2+0+0+1 3 +7:18.8
67 84 ZBYLUT Kinga POL POLAND 1+1+0+3 5 +7:31.5
68 82 YORDANOVA Emiliya BUL BULGARIA 1+1+0+2 4 +7:33.8
69 60 GONTIER Nicole ITA ITALY 2+2+1+2 7 +7:36.8
70 23 FIALKOVA Ivona SVK SLOVAKIA 2+1+1+2 6 +7:42.4
71 37 BELCHENKO Yelizaveta KAZ KAZAKHSTAN 0+1+0+3 4 +7:43.9
72 90 STOYANOVA Desislava BUL BULGARIA 0+2+0+2 4 +7:46.1
73 85 PITON Karolina POL POLAND 0+2+2+0 4 +7:52.3
74 41 LEHTONEN Venla FIN FINLAND 2+2+0+2 6 +8:04.7
75 88 BANKES Megan CAN CANADA 1+1+2+1 5 +8:11.7
76 65 LESCINSKAITE Gabriele LTU LITHUANIA 0+2+0+1 3 +8:20.4
77 39 KO Eunjung KOR KOREA REPUBLIC 0+1+0+1 2 +8:34.1
78 72 TOIVANEN Laura FIN FINLAND 0+1+1+3 5 +8:44.3
79 70 KIM Seonsu KOR KOREA REPUBLIC 1+1+1+1 4 +8:45.3
80 40 KOCERGINA Natalja LTU LITHUANIA 2+0+2+2 6 +9:05.1
81 73 KLEMENCIC Polona SLO SLOVENIA 1+3+1+1 6 +9:31.8
82 46 BLAZENIC Nika CRO CROATIA 3+1+1+1 6 +9:40.4
83 38 POJE Urska SLO SLOVENIA 0+2+2+1 5 +9:55.8
84 35 MAEDA Sari JPN JAPAN 3+1+3+1 8 +10:09.5
85 6 ALIMBEKAVA Dzinara BLR BELARUS 4+2+2+0 8 +10:12.3
86 94 JESIPIONOK Ana LTU LITHUANIA 0+0+0+1 1 +11:12.4
87 59 COLEBOURN Jillian Wei-Lin AUS AUSTRALIA 1+1+0+2 4 +11:14.2
88 83 KOZICA Anika CRO CROATIA 2+1+0+2 5 +11:15.8
89 91 AKHATOVA Lyudmila KAZ KAZAKHSTAN 0+2+2+2 6 +11:19.6
90 36 MARTON Eniko ROU ROMANIA 1+1+0+1 3 +11:26.4
91 86 EINFALT Lea SLO SLOVENIA 2+3+1+2 8 +11:48.3
92 54 DE MAEYER Rieke BEL BELGIUM 0+1+0+3 4 +12:35.6
93 55 TSAKIRI Maria GRE GREECE 1+0+4+1 6 +13:50.2
  63 KONDRATYEVA Anastassiya KAZ KAZAKHSTAN     DNS
  67 GHILENKO Alla MDA MOLDOVA     DNS

Johannes Høsflot Klæbo domina la sprint in classico di Drammen e strappa ad Alexander Bolshunov il pettorale giallo conquistato a Oslo. Il fenomeno norvegese ha replicato il successo dello scorso anno, ottenendo la 23^ vittoria della sua ancora verdissima carriera. Ora la graduatoria lo vede al comando sul russo di 31 punti, 1281 a 1250. 

Come accaduto al femminile, la Norvegia è riuscita nella doppietta anche fra gli uomini. Eirik Brandsdal si è confermato uno dei signori di Drammen, dove vanta un bottino di 5 podi (2 vittorie), ma oggi sulla sua pista preferita non è riuscito minimamente a impensierire il giovane connazionale.

Non è riuscita alla Norvegia la tripletta. E' stato uno splendido Richard Jouve a prendersi un ottimo podio in classico. Il francese ha ottenuto il primo podio della carriera in classico, il 6° complessivo in Coppa del Mondo. 

Quarti di finale

1. Klæbo vince senza problemi su Brandsdal che deve combattere per il 2° posto con Svensson e Mäki, al momento ripescati con i tempi di recupero.

2. Halfvarsson vince la batteria lanciata a grandi ritmi da Bolshunov e il russo giunge 3°, battuto da Aune. Rischia così di perdere il pettorale di leader di Coppa del Mondo, rimanendo appunto fuori dai tempi di ripescaggio.

3. Fossli taglia per primo il traguardo su Jouve. Il campione mondiale junior Alexander Terentev se la gioca fino all'ultimo, ma rimane fuori. 

4. I norvegesi Valnes e Wiig passano il turno. Rimangono fuori il bronzo mondiale Gleb Retivykh e Lucas Chanavat. Maicol Rastelli non riesce mai a inserirsi nella lotta per il passaggio del turno e chiude 6°, 26° in classifica.

5. Altri due norvegesi passano dall'ultimo quarto. Sono Skar e Golberg. Federico Pellegrino ci prova a risalire con un buon finale, ma chiude 3° senza un tempo sufficiente per accedere alle semifinali. Il valdostano sarà 16° assoluto.

Semifinali

1. Inattaccabile Klæbo, con lui va in semifinale Brandsdal. Attendono la seconda semifinale gli altri due norvegesi Fossli e Aune. Fuori Joni Mäki e Calle Halfvarsson.

2. Passano i ripescati dalla prima semifinale. La notizia è che i norvegesi rimangono fuori questa volta. Sono Jouve e Svensson a contaminare la finale di atleti non autoctoni. Eliminati Sindre Skar, Pål Golberg, l'esordiente Sivert Wiig e Erik Valnes, caduto nel finale.

Finale

Klæbo decide di andarsene via già a metà gara. E' Brandsdal a lanciarsi all'inseguimento e queste posizioni rimarranno invariate fino al traguardo. Rimane da giorcarsi il 3° posto con Jouve che viene su a doppia velocità nell'ascesa finale e batte Sondre Turvoll Fossli, Oskar Svensson e Pål Trøan Aune.

Strepitosa prestazione della campionessa del mondo Maiken Caspersen Falla. La norvegese ha vinto la sprint in classico di Drammen per la 5^ volta in carriera, ottenendo la 19^ vittoria in Coppa del Mondo della carriera. Il risultato odierno le permette di avvicinare Stina Nilsson, oggi 4^, nella classifica sprint.

2^ Astrid Uhrenholdt Jacobsen, la quale fu campionessa del mondo a Sapporo 2007 da giovanissima e proprio da quel successo non è più riuscita a salire sul gradino più alto del podio nelle distanze brevi.

Una vera leonessa la russa Natalia Nepryaeva, che dopo il 2° posto nella 30km di Oslo sale nuovamente sul podio recuperando moltissimi punti sulla rivale per la conquista della Coppa del Mondo Ingvild Flugstad Østberg (oggi 19^). Ora la norvegese conduce per due punti: 1329 a 1327. Nella classifica sprint, resiste Nilsson a 476 contro 463 di Falla.

Quarti di finale

1. Falla impone il suo ritmo e vince in controllo su Lampic. Buoni i tempi di Stenseth e Belorukova che sperano nel ripescaggio. 

2. Nilsson risponde con una batteria autorevole. Tempo più alto con Nepryaeva che entra come seconda in semifinale. Fuori Nadine Fähndrich, Krista Pärmäkoski e Sadie Bjornsen.

3. Tempi ancora più lenti. Jacobsen passa con Svendsen, escono Ida Ingemarsotter, 2^ in qualificazione, e Katja Visnar, rimasta fuori dai binari nell'approcciare il rettilineo finale.

4. Conferma i recenti progressi Gimmler passando il turno con Shapovalova. Ancora tempi lenti, ne fa le spese Ingvild Flugstad Østberg che perderà punti da Nepryaeva. Eliminate anche Jonna Sundling e Sophie Caldwell. Ultima nel turno Greta Laurent. La valdostana parte volitiva in testa, ma come spesso accaduto in questa stagione nel finale si accende troppo presto la spia della riserva. Sarà 27^ in classifica finale.

5. Dahlqvist viene su rapida nel finale e supera Diggins. Lucia Scardoni fa un grande finale e chiude 3^, ma non è sufficiente il tempo per venire ripescata. Si conferma ancora una volta in tecnica classica con un buon 16° posto finale. Passano quindi Stenseth e Belorukova.

Semifinali

1. Falla e Nilsson si sfidano alla pari, accedendo alla finale in quest'ordine. Nepryaeva è 3^ e potrebbe accedere alla finale con l'altra ripescata Jacobsen. Già fuori Anamarija Lampic e Yulia Belorukova.

2. Diggins conferma di trovarsi bene a Drammen e passa il turno con Svendsen. Eliminate Maja Dahlqvist, Ane Appelkvist Stenseth, Laura Gimmler e Evgenia Shapovalova. Ripescate quindi Nepyaeva, che recupera ulteriormente sulla vetta della generale, e Jacobsen.

Finale

Falla taglia il traguardo potendo controllare le avversarie che dietro si battono per il secondo posto. Jacobsen riesce a superare Stina Nilsson, che arriva veramente stanca negli ultimi metri e viene sorpassata anche da Nepryaeva. Buon risultato per Jessica Diggins, 5^, e Anna Svendsen, 6^, una delle fortissime seconde schiere norvegesi.

 

 

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