Johannes Høsflot Klæbo conferma la sua imbattibilità nelle sprint con il successo nella prima tappa delle Finali a Quebec City. Il norvegese aveva come missione quella di guadagnare punti su Alexander Bolshunov in questo inizio vorticoso delle Finali della Coppa del Mondo. Il russo però ha giocato ottimamente le sue carte fino a raggiungere la finale dove si è classificato al 4° posto. Ora fra i due ci sono 24 punti, ma l'inerzia con queste condizioni di neve sembra dalla parte dello sfidante. Per il leader della Coppa del Mondo è il 25° successo in carriera, l'11° stagionale nel circuito, l'8° consecutivo nelle sprint (9° includendo il Mondiale), ai quali si aggiungono i due titoli conquistati nelle distanze brevi alle Olimpiadi di PyeongChang 2018 e ai Mondiali di Seefeld 2019.
Sulla pista del Plains Of Abraham, resa estremamente dura dal nevischio e le condizioni di neve pesante, Federico Pellegrino ci ha provato in ogni modo a battere il fenomeno norvegese ma si è dovuto ancora una volta accomodare in 2^ posizione. Il 26° podio della carriera del poliziotto di Nus è maturato con la solita sagacia tattica e gestione delle energie nei turni. Il velocissimo quarto di finale è stato superato agevolmente in scia al norvegese, mentre in semifinale si è preso il lusso di precederlo.
La 3^ posizione è andata al temibile Sindre Bjørnstad Skar, 8° podio in carriera, confermatosi nel risultato rispetto alla gara della settimana scorsa a Falun dove aveva preceduto Pellegrino, ma era stato superato da Klæbo e Emil Iversen, oggi rimasto al palo nei quarti di finale. Hanno completato la finale l'emergente svedese Johan Häggström 5° e lo sprinter francese Lucas Chanavat 6°.
Fra gli uomini da classifica per il mini-tour delle Finali, duellanti per il coppone a parte, si è ottimamente comportato il russo Andrey Melnichenko 7°, il padrone di casa prossimo al ritiro Alex Harvey 10° e il campione olimpico dello skiathlon Simen Hegstad Krüger 12°.
Un vero peccato l'eliminazione in batteria di Francesco De Fabiani, condannato da un incidente con il bastone rimasto impigliato nel cancelletto, che poteva puntare alla finale su un tracciato lungo e fatico, invece si ritroverà a dover inseguire. Domani dovrà esaltarsi nella 15km classica con partenza in linea per puntare al podio nel tour.
La classifica parziale dopo la prima tappa tiene conto del tempo di qualifica con l'aggiunta di abbuoni di 30" a scalare per posizione. I veri scossoni si cominceranno a vedere da domani. Bolshunov promette battaglia.
Classifica Sprint TL uomini