Riccardo Dallio

Riccardo Dallio

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Johannes Thingnes Boe domina la sprint di Nove Mesto imponendosi con ampio margine sul russo Alexander Loginov e lo svedese Martin Ponsiluoma, staccati rispettivamente di 21 e 54 secondi.

Per il formidabile norvegese una giornata da incorniciare non solo per il risultato ottenuto, ma soprattutto per i diversi punti guadagnati su tutti gli inseguitori che proveranno nelle successive tappe a dargli fastidio per la conquista della Coppa generale. Sul podio assieme a lui, come detto, il ritrovato Alexander Loginov, punto di riferimento del movimento russo in questo inizio di stagione, ed il sorprendente Martin Ponsiluoma, presente e futuro assieme al compagno Samuelsson di questa disciplina. Per lo scandinavo si tratta del primo podio individuale in carriera. 

Giuseppe Montello è l'unico azzurro a raggiungere la piena sufficienza. Per il friulano arriva un più che discreto 27mo posto frutto di un ottimo 10/10 al poligono. L'atleta dell'esercito migliora decisamente le prestazioni di Hochfilzen e Pokljuka candidandosi come l'ideale frazionista nel lancio della staffetta a quattro. 

Prova dai due volti per Lukas Hofer, la punta del nostro movimento, che ha condotto una gara al limite della perfezione fino all'ingresso del secondo poligono, dove a causa di una serie catastrofica si vede costretto ad affrontare il giro di penalità per ben 4 volte. Alla fine sarà 39mo a 2'05" da Boe con il quinto miglior tempo di giornata sugli sci. Martin Fourcade, rivale principale del norvegese per la corsa alla sfera di cristallo, termina addirittura fuori dalla zona punti con lo stesso numero di errori del nostro portacolori.

Gli altri azzurri: Thierry Chenal è 41mo nonostante lo 0 al poligono, Dominik Windisch (5) finisce addirittura 77mo e Thomas Bormolini 87mo con 4 errori.

CLASSIFICA 10 CHILOMETRI SPRINT MASCHILE NOVE MESTO 

 

Irene Lardschneider sogna il primo successo nel circuito cadetto sulle nevi di Obertilliach (Austria), dove nel pomeriggio è andata in scena l'individuale femminile di 15 chilometri valida come apertura della terza tappa di IBU Cup 2018/2019. Un leggero calo finale sugli sci stretti fa retrocedere la biathleta altoatesina dalla prima posizione all'uscita dell'ultima serie di tiro al 5o posto finale, che risulta essere comunque il miglior pizzamento mai ottenuto dall'esordiente nella categoria. 

Per l'azzurra un formidabile 20/20 al poligono, sintomo di fiducia e grandi doti che la proiettano verso un futuro da protagonista. 

La vittoria è andata alla francese Colombo (1 errore) davanti alla tedesca Nadine Horchler (1) e alla svedese Hoegberg (2). Termina nelle retrovie, invece, Michela Carrara, 50ma dopo essere stata troppo fallosa al tiro (5 errori).

Tra gli uomini ritorno al successo per Simon Fourcade, autore di uno splendido zero al poligono e capace di stampare un ottimo sesto tempo sugli sci stretti. Alle sue spalle, staccato di 59", il norvegese Bakken (1), bravo a superare il bielorusso Bocharnikov, terzo a oltre due minuti ma abbastanza preciso al poligono (1 errore).

In casa Italia va segnalata la presenza di soli tre atleti, fattore di possibili discussioni considerato il contingente ben più ampio a dispozione della nostra nazione. Il migliore al traguardo è stato Daniele Cappellari, 31mo con 3 errori e unico azzurro in zona punti. Terminano rispettivamente 42mo e 55mo Patrick Braunhofer (4), all'esordio nel circuito, e Saverio Zini (6).

CLASSIFICA 20 KM INDIVIDUALE M OBERTILLIACH

Intervistato dai media norvegesi nella giornata odierna, Martin Johnsrud Sundby ha rilasciato dei pareri molto chiari riguardo al futuro dello sci di fondo e del Tour de Ski. 

Reduce da cinque podi consecutivi (3 vittorie, 2 secondi posti) nella famosa corsa a tappe, Sundby si dice molto preoccupato riguardo l'interesse degli appassionati nei confronti del proprio sport. Molti colleghi hanno annunciato da tempo di rinunciare all'evento puntando tutto sui prossimi mondiali (Seefeld, Austria) di fine febbraio: Therese Johaug, Charlotte Kalla ed Ebba Andersson sono alcuni dei nomi più noti dei rinunciatari. 

"Sono molto stupito da queste scelte. Sappiamo tutti che lo sci di fondo internazionale ed il suo seguito dipendono in gran parte dal Tour de Ski. Può essere che i miei colleghi non comprendano l'importanza di parteciparvi", ha dichiarato Sundby a NRK.

L'allenatore della squadra norvegese Espen Bjervig commenta invece in questo modo le defezioni del proprio team: "Nessuno impone di saltare questa competizione. Vogliamo il maggior numero di partecipanti, ma allo stesso tempo molti dei nostri danno la priorità ai Campionati del Mondo."

Sundby ha poi continuato esprimendosi sulla crisi generale che sta attraversando lo sci di fondo al di fuori dei confini scandinavi: "Sebbene sia incredibilmente bello che Klæbo sia arrivato come una nuova stella, c'è davvero una situazione buia a livello internazionale. Cosa succederà quando Dario Cologna smetterà?"

Nelle quattro tappe di Coppa del Mondo disputate fino a questo momento, solo una volta a salire sul gradino più alto del podio è stato un atleta di nazionalità diversa da quella norvegese, svedese o russa: si tratta di Federico Pellegrino che è riuscito ad aggiudicarsi la sprint in tecnica libera di Lillehammer.

Sundby teme che il grande dominio delle nazioni del nord in questo sport influenzerà negativamente l'interesse della disciplina. Chiama, dunque, nuove stelle da paesi come la Germania e la Francia.

Fonte: nrk.no

Evgeniy Belov conquista per appena 0,9" la 15km in tecnica libera di Davos, beffando in rimonta il francese Maurice Manificat che aveva condotto la gara per la maggior parte dei parziali. Terzo Martin Johnsrud Sundby a 4,5". 

Prima vittoria in carriera per Evgeniy Belov, grande ex promessa di questo sport e finalmente vincitore di una prova di Coppa del Mondo. Il ventottenne russo riesce a compiere un vero e proprio capolavoro negli ultimi tre chilometri, recuperando terreno metro dopo metro sul transalpino Manificat, grande interprete di questa gara, che oggi si deve accontentare di un buon secondo posto che conferma un suo ritorno ai vertici dopo un inizio di stagione non dei migliori. Completa il podio, come detto, un sempreverde Sundby. 

A pochi minuti dalla bellissima impresa delle ragazze del biathlon, lo sport invernale italiano brilla anche grazie allo sci di fondo. Una giornata caratterizzata da due top 10 sulle nevi svizzere: ad Elisa Brocard risponde prontamente un Francesco De Fabiani in grande spolvero. L'alpino di Gressoney è 7mo al traguardo in un format di gara nel quale non sempre è riuscito ad esprimersi al meglio.

Segnali di crescita anche da parte di Stefano Gardener, buon 36mo a 10" dalla zona punti, Giandomenico Salvadori (38mo), Mirco Bertolina (39mo). Più attardati Federico Pellegrino e Paolo Fanton, rispettivamente 50mo e 60mo.

CLASSIFICA 15KM TL MASCHILE DAVOS

Therese Johaug continua ad inanellare successi in questa prima parte di stagione conquistando anche la 10km in tecnica libera sulle nevi di Davos (Svizzera). La formidabile scandinava si è imposta sull'amica-rivale Ingvild Flugstad Oestberg con un margine di 12". Completa il podio Krista Parmakoski, terza a 19" dalla vincitrice.

Condizioni della pista ottime a Davos, dove in mattinata è andata in scena la 10 chilometri femminile in tecnica libera, gara che vedeva le pesanti assenze di atlete del calibro di Charlotte Kalla e Heidi Weng, entrambe alle prese con malanni di stagione. A raccogliere il bottino grosso è stata ancora una volta la Norvegia, rappresentata dalle due fondiste più forti del momento. Johaug e Oestberg non hanno avuto grosse difficoltà a portare a casa l'ennesima doppietta, lasciandosi alle spalle una sempre solida Krista Parmakoski. La finnica, dopo la bella prova di ieri, si conferma una sciatrice completa in grado di ottenere ottime performance in tutti i format. 

In casa azzurra va esaltata l'ottima gara da parte di Elisa Brocard, nettamente la migliore delle italiane, che conclude in 10ma piazza riuscendo addirittura a lasciarsi alla spalle la campionessa olimpica Ragnhild Haga. La valdostana ha dimostrato di trovarsi in uno stato di forma eccellente ottenendo un risultato che mancava ad una nostra portacolori da diverso tempo in gare di questo tipo.

Più attardate Lucia Scardoni (37ma), Ilaria Debertolis (41ma), Anna Comarella (50ma) e Sara Pellegrini (54ma).

Appuntamento alle 11.30 con la 15km TL maschile.

 

CLASSIFICA 10KM TL FEMMINILE DAVOS

 

.

 

La Coppa del Mondo 2017/2018 di sci di fondo si chiude nel segno di Alexander Bolshunov. Il giovane russo classe 1996 vince per distacco il mini-tour di Falun davanti ad Alex Harvey e Dario Cologna.

Alexander Bolshunov: un ragazzo di cui ne sentiremo parlare a lungo. Le assenze di atleti del calibro di Sergey Ustiugov e Alexander Legkov non sembrano preoccupare l'ambiente in casa Russia. I ricambi ci sono e rappresentano già delle vere e proprie certezze. 

Partito con un margine abbastanza rassicurante, Bolshunov ha guadagnato secondi su secondi metro dopo metro complice anche un'interpretazione di gara abbastanza tattica da parte dei big Cologna, Sundby, Halfvarsson e Klaebo, che assieme ai nostri Pellegrino e De Fabiani si sono fatti raggiungere da un numeroso gruppo di inseguitori. La battaglia per la seconda e terza posizione ha visto prevalere Alex Harvey, partito con il pettorale numero 18, davanti a Dario Cologna, autore del forcing decisivo che ha messo in fila indiana tutti gli atleti negli ultimi due chilometri. Lo svizzero, grazie al risultato odierno, difende la piazza d'onore in classifica generale dall'attacco di Martin Johnsrud Sundby, che termina la propria prova al 4o posto davanti a Maxim Vylegzhanin.

Buona performance complessiva per la squadra italiana: Francesco De Fabiani termina 12mo dopo aver stretto i denti per provare a rimanere agganciato a coloro che si sarebbero giocati il podio, Federico Pellegrino 19mo e Giandomenico Salvadori 20mo in rimonta. Più attardati Maicol Rastelli (44mo) e Dietmar Noeckler (46mo).

1   BOLSHUNOV Alexander 35:03.3  
2   HARVEY Alex 35:50.4  
3   COLOGNA Dario 35:50.8  
4   SUNDBY Martin Johnsrud 35:52.0  
5   VYLEGZHANIN Maxim 35:53.6  
6   HOLUND Hans Christer 35:55.0  
7   HALFVARSSON Calle 35:57.4  
8   ROETHE Sjur 35:58.2  
9   DYRHAUG Niklas 36:07.4  
10   SPITSOV Denis 36:07.5  
11   LARKOV Andrey 36:07.6  
12   DE FABIANI Francesco 36:09.8  
13   HELLNER Marcus 36:10.9  
14   HAKOLA Ristomatti 36:12.1  
15   YOSHIDA Keishin 36:12.5  
16   TOENSETH Didrik 36:13.1  
17   RICKARDSSON Daniel 36:14.0  
18   SVENSSON Oskar 36:17.3  
19   PELLEGRINO Federico 36:17.8  
20   SALVADORI Giandomenico 36:18.2  
21   BESSMERTNYKH Alexander 36:18.4  
22   BELOV Evgeniy 36:21.7  
23   CHERVOTKIN Alexey 36:24.4  
24   KRUEGER Simen Hegstad 36:25.2  
25   KLAEBO Johannes Hoesflot 36:49.1  
26   MANIFICAT Maurice 37:15.2  
27   SKAR Sindre Bjoernestad 37:24.7  
28   KERSHAW Devon 37:25.2  
29   MUSGRAVE Andrew 37:26.5  
30   GAILLARD Jean Marc 37:30.1  
31   IVERSEN Emil 37:47.3  
32   BACKSCHEIDER Adrien 37:54.9  
33   BALDAUF Dominik 37:55.0  
34   PARISSE Clement 37:59.3  
35   BING Thomas 38:07.4  
36   BURMAN Jens 38:08.7  
37   LEHTONEN Lari 38:13.3  
38   BJORNSEN Erik 38:13.7  
39   NOTZ Florian 38:13.7  
40   DOBLER Jonas 38:13.9  
41   SANDSTROEM Bjoern 38:15.9  
42   THORN Viktor 38:31.5  
43   BAUMANN Jonas 38:35.0  
44   RASTELLI Maicol 38:43.7  
45   JAY Renaud 38:46.4  
46   NOECKLER Dietmar 39:02.3  
47   KNOP Petr 39:03.6  
48   BOEGL Lucas 39:10.2  
49   HAMILTON Simeon 39:11.1  
50   GROS Baptiste 39:17.3

Assolo di Marit Bjoergen nell’ultima tappa del mini-tour di Falun nonché prova conclusiva della stagione per quel che riguarda la Coppa del Mondo di sci di fondo femminile. La fuoriclasse norvegese ha amministrato saggiamente il vantaggio acquisito nelle due giornate precedenti tenendo sotto controllo la rimonta di una super Jessica Diggins, oggi nettamente la miglior sciatrice in pista. Completa il podio l’altra americana Sadie Bjornsen, ottima al 3° posto grazie ad uno sprint lunghissimo nella quale è riuscita a precedere Ragnhild Haga (4a dopo aver recuperato 13 posizioni) e Astrid Jacobsen.

Fuga solitaria di Bjoergen, come detto, con un terzetto ad un quarantina di secondi composto da Parmakoski, Oestberg e Diggins a provare a ricucire lo svantaggio accumulato nella sprint di venerdi e nella 15 km di ieri. A metà gara la bionda del minnesota prende l'iniziativa in prima persona alzando notevolmente il ritmo, troppo per le compagne di viaggio, che vengono addirittura raggiunte da altre cinque atlete. I chilometri finali, con le prime due piazze già assegnate, vedono l'entusiasmante sfida per il terzo gradino del podio tra Parmakoski, Oestberg, Haga, Jacobsen, Kalla e Bjornsen. A spuntarla è proprio quest'ultima, la meno quotata delle ragazze appena citate, che si toglie il lusso di battere sciatrici dal ricco palmares.  

A circa 2' e 30" dalla leader termina un'ottima Elisa Brocard, in recupero in quella che si può considerare la sua gara. Per l'aostana dell'esercito una stagione più che positiva che l'ha vista entrare con costanza in zona punti confermandosi la numero uno della nostra nazionale.

1   BJOERGEN Marit 24:18.9  
2   DIGGINS Jessica 24:35.6  
3   BJORNSEN Sadie 25:30.4  
4   HAGA Ragnhild 25:30.9  
5   JACOBSEN Astrid Uhrenholdt 25:31.7  
6   PARMAKOSKI Krista 25:35.1  
7   KALLA Charlotte 25:36.8  
8   OESTBERG Ingvild Flugstad 25:37.9  
9   SUNDLING Jonna 25:49.4  
10   ANDERSSON Ebba 26:03.6  
11   NISKANEN Kerttu 26:10.5  
12   WENG Tiril Udnes 26:11.0  
13   HARSEM Kathrine Rolsted 26:16.9  
14   STADLOBER Teresa 26:17.6  
15   FALLA Maiken Caspersen 26:33.1  
16   CARL Victoria 26:34.8  
17   ISHIDA Masako 26:36.6  
18   WENG Heidi 26:43.5  
19   SLIND Silje Oeyre 26:44.1  
20   BROCARD Elisa 26:51.9  
21   INGEMARSDOTTER Ida 27:03.5  
22   SEDOVA Anastasia 27:07.0  
23   SAARINEN Aino-Kaisa 27:10.9  
24   DYVIK Anna 27:17.2  
25   FALK Hanna 27:20.4  
26   LAMPIC Anamarija 27:27.1  
27   HENNIG Katharina 27:30.6  
28   FAEHNDRICH Nadine 27:34.2  
29   BELORUKOVA Yulia 27:36.7  
30   MATINTALO Johanna 27:37.6  

Per la classifica di tappa clicca QUI

Johannes Klaebo trionfa nell’ultima sprint della stagione per quel che riguarda la Coppa del Mondo di sci di fondo. Alle sue spalle un ottimo Federico Pellegrino, che compie un vero e proprio capolavoro rimontando nel tratto finale due posizioni. Per il nostro campione la vittoria quest’oggi sembrava fuori portata e cosi è riuscito, come spesso accade, a raggiungere il miglior risultato possibile. Terza piazza per il francese Lucas Chanavat, sopravanzato proprio negli ultimi metri dal campione del mondo in carica di questo format. 

Una gara gestita tatticamente non nel migliore dei modi da Federico, che si vede scappar via Klaebo a metà percorso quando lui si trovava nelle retrovie. Un'interpretazione che già nella prima delle due semifinali lo aveva visto giungere al terzo posto rischiando qualcosina in termini di passaggio del turno. La stagione è al termine e può essere che Chicco ne abbia risentito in stanchezza e lucidità. Va comunque dato atto che si trova davanti uno dei mostri sacri di questo sport, vero e proprio dominatore della stagione e uomo dai record vista l'età. Un secondo posto da cui ripartire per provare a riportare a casa nel 2019 la coppa di specialità già conquistata lo scorso anno.

Per i colori azzurri ottime notizie arrivano anche da Francesco De Fabiani, che centra un bellissimo 7mo posto che lo proietta in ottima posizione prima delle due distance previste domani e dopodomani.

Il gentil sesso vede il dominio di Hanna Falk in formato super; la svedese, dopo aver dominato qualifiche, quarti e semifinali, si aggiudica la prova con apparente facilità davanti alla sorprendente connazionale Jonna Sundling, brava a precedere nella battute conclusive la favoritissima per la vittoria finale del minitour Marit Bjoergen, all’ennesimo podio della carriera. Quarto posto per la vera rivelazione di questa stagione, Anna Dyvik, che supera nell’ordine Silje Slind e Sophie Caldwell.

Nessuna gloria per Elisa Brocard, fuori nelle prime batterie e 29ma assoluta, ma comunque in lizza per un bel risultato nella classifica generale che verrà stravolta dopo la distance di domani. 30ma Gaia Vuerich.

RISULTATI SPRINT TL FEMMINILE FALUN

RISULTATI SPRINT TL MASCHILE FALUN

Pagina 14 di 35
Top