Riccardo Dallio
Johannes Klaebo trionfa nell'inseguimento in tecnica libera di 15km sulle nevi di Oberstdorf lasciandosi alle spalle Sergey Ustiugov dopo un entusiasmante duello a ritmo forsennato per tutta la durata della gara. Terzo posto per l'altro russo Alexander Bolshunov, autore di una prova completamente in solitaria.
Johannes Klaebo sa vincere su tutti i terreni. Questo ci era chiaro già dalle passate stagioni nelle quali il biondo norvegese alternava i "soliti" successi nelle sprint ad ottime prestazioni in gare distance. Quest'oggi, in Algonia, il fenomeno scandinavo è riuscito ad imporsi proprio in una prova di durata confermando l'ottima polivalenza che lo proietterà ad un futuro da vero Re della disciplina. A pochi minuti dal via, Klaebo viene raggiunto da un arrembante Ustiugov, intenzionato a tirar dritto non appena superato il battistrada per cercare di mettere quest'ultimo in netta difficoltà. Obiettivo fallito quello del russo, che nonostante abbia tenuto un ritmo altissimo, si vede costretto ad accontentarsi del secondo posto al termine di uno sprint senza storia. La terza piazza va ad Alexander Bolshunov, bravo a gestire le proprie forze compiendo una vera e propria sfida individuale contro il tempo. Al traguardo paga dal duo di testa 1'08".
La quarta e la quinta posizione sono rispettivamente di Sindre Skar e Simen Krueger, compagni di viaggio lungo tutti i quindici chilometri e capaci di limitare i danni non permettendo il ricongiungimento di un folto gruppo di atleti capeggiato dal nostro Francesco De Fabiani, ottimo 6o con un ritardo inferiore ai due minuti. Per l'atleta dell'esercito un fantastico ultimo giro nel quale è riuscito a tenersi alle spalle campioni del calibro di Halfvarsson, Krogh e Melnichenko oltre ai fenomeni Roethe, Sundby, Spitsov e Cologna.
Gli altri azzurri non riescono a terminare in zona punti, tuttavia si sono ben comportati in una prova poco adatta alle loro caratteristiche. Giandomenico Salvadori termina 33mo (19mo di giornata), Diddi Noeckler 35mo (27mo di giornata) e Stefano Gardener 37mo, mentre Maicol Rastelli ha deciso di non partire abbandonando in anticipo la competizione.
Da segnalare un altro importante ritiro: Evgeniy Belov, che si trovava attorno alla 16ma piazza, si è messo da parte a metà gara causa il sopraggiungere dell'influenza nelle ore precedenti la prova che non gli ha permesso di essere competitivo.
CLASSIFICA INSEGUIMENTO 15 KM TL MASCHILE OBERSTDORF (classifica di giornata QUI)
Ultimo weekend del 2018 ricco di appuntamenti per gli sport invernali. Andiamo assieme a scoprire quali discipline saranno impegnate quest'oggi, sabato 29 dicembre, ed i relativi palinsesti televisivi.
12.00 SCI DI FONDO (Tour de Ski Dobbiaco/Toblach) – Sprint a tecnica libera (maschile e femminile), qualificazioni
14.30 SCI DI FONDO (Tour de Ski Dobbiaco/Toblach) – Sprint a tecnica libera (maschile e femminile), fase finale
16.30 SALTO CON GLI SCI (Tournée dei Quattro Trampolini Oberstdorf) – Qualificazioni HS137
18.15 BIATHLON – World Team Challenge Gelsenkirchen
Le gare di sci di fondo saranno trasmesse in diretta tv su RaiSport ed Eurosport. Diretta streaming su Rai Play ed Eurosport Player.
Le gare di salto con gli sci e biathlon saranno visibili in diretta tv su Eurosport e in diretta streaming su Eurosport Player.
Tutto pronto a Dobbiaco (BZ) per l’apertura della tredicesima edizione del Tour de Ski, la corsa a tappe dello sci di fondo che rappresenta l’evento più importante della stagione dopo i Campionati del Mondo di Seefeld (Austria) di fine febbraio.
La maggiorparte delle squadre ha annunciato nei giorni adiacenti il Natale la propria selezione. Numerosi gli atleti di spicco protagonisti tra la Val Pusteria e la Valle di Fiemme, con passaggi in terra svizzera e Oberstdorf, che a cavallo tra il 2018 e il 2019 si daranno battaglia per conquistare il prestigiosissimo trofeo di cristallo, tassello fondamentale per aggiudicarsi anche la Coppa del Mondo generale.
Andiamo quindi ad analizzare i possibili candidati alla vittoria finale.
Dario Cologna e Martin Johnsrud Sundby saranno al via per cercare rispettivamente il quinto ed il quarto trionfo al Tour de Ski. Per entrambi l’inizio di stagione non ha evidenziato particolari acuti, tuttavia saranno gli uomini da battere in quanto molto esperti in questo tipo di competizioni. Negli ultimi cinque anni il solo Sergej Ustjugov è riuscito a spezzare il dominio dei due sciatori appena citati, vincendo in maniera netta l’edizione del 2017. Il talentuosissimo russo sarà della partita anche quest’anno, seppur all’apparenza meno performante rispetto alle scorse stagioni. Il ruolo di “capitano” dello squadrone russo dovrebbe aspettare ad Alexander Bolshunov, atleta di primissima fascia in tutti i format, mentre la più valida alternativa risponde al nome di Denis Spitsov, campioncino dalle caratteristiche molto adatte alla final climb dell’Alpe Cermis. Ci sentiamo di escludere dai principali protagonisti il fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, poiché la sua partecipazione sembra essere mirata alle prime tappe, prove fondamentali per la preparazione in vista dei prossimi obiettivi.
Passando alle nazioni alpine, oltre al già citato Cologna, vanno tenuti d’occhio il francese Maurice Manificat, in grande spolvero nella recente uscita in OPA Cup sulle nevi della Valdidentro, ed il nostro Francesco De Fabiani, caricato dalle belle prestazioni di dicembre e pronto al definitivo salto di qualità. Per l’azzurro di Gressoney si prospetta un risultato da top 5, con il podio a poter rappresentare la ciliegina sulla torta.
PRONOSTICI TOUR DE SKI 2018/2019 SETTORE MASCHILE
1° Martin Johnsrud Sundby
2° Denis Spitsov
3° Maurice Manificat
In campo femminile sarà davvero difficile contrastare il dominio scandinavo. A differenza degli uomini sembra esserci una vera e propria favorita alla vittoria finale: Ingvild Flugstad Oestberg. La norvegese è risultata essere l’atleta che più ha tenuto testa alla formidabile connazionale Therese Johaug nelle prime gare di Coppa del Mondo. In assenza della compagna, la Oestberg non solo può fare la differenza nelle gare distance, ma essendo dotata di un buon spunto veloce potrà tenere sotto controllo la classifica anche grazie alle prove sprint. Norvegia che schiera tra le proprie fila anche Heidi Weng, vincitrice delle ultime due edizioni della corsa a tappe ed in cerca del terzo successo consecutivo, exploit riuscito in precedenza alla sola Justyna Kowalczyk (con 4 vittorie). Per un posto sul podio le rivali più accreditate sembrano essere la finlandese Krista Parmakoski, seconda nel 2017, e l’americana Jessica Diggins, terza lo scorso anno ed ottima interprete della scalata del Cermis. In casa Svezia va segnalata la presenza di Stina Nilsson a far fronte alle defezioni di Charlotte Kalla e Ebba Andersson. Per la venticinquenne bionda dalle lunghe leve si potrebbe fare un discorso analogo a quello di Klaebo al maschile, e quindi un possibile ritiro durante la competizione è assai plausibile.
Per i nostri colori, fari puntati sulla valdostana Elisa Brocard. Nelle ultime ore un’influenza ha destabilizzato l’intera squadra italiana. La speranza è quella che le nostre atlete arrivino in una discreta condizione ai nastri di partenza per poi crescere gara dopo gara con Elisa a giocarsela per un posto dalla 10ma alla 15ma piazza sulla final climb di Cavalese.
PRONOSTICI TOUR DE SKI 2018/2019 SETTORE FEMMINILE
1° Ingvild Flugstad Oestberg
2° Heidi Weng
3° Krista Parmakoski
Pietro Dutto vero e proprio mattatore della seconda tappa di Coppa Italia Fiocchi disputatasi questo weekend sulle nevi di Brusson (Aosta). Il poliziotto di Cuneo, dopo essersi imposto con un discreto margine nella sprint di ieri, ha primeggiato in maniera netta nell'inseguimento odierno staccando di oltre un minuto Andrea Baretto (CS Esercito) e Luca Ghiglione (GS Fiamme Gialle).
Condizioni difficili hanno atteso gli atleti in terra valdostana: numerosi gli errori al poligono causa vento dalle forti folate. Nonostante i sei errori al poligono, il piemontese trapiantato in Val di Fiemme ha controllato ed ampliato il proprio margine nei confronti degli inseguitori grazie ad un'evidente supremazia sugli sci stretti. Dopo un avvio di stagione caratterizzato da qualche incidente di percorso, Dutto si candida nuovamente ad un ruolo da outsider in IBU Cup, circuito nel quale può ben figurare e spera di poter affrontare da subito a partire con l'anno nuovo.
Anastasiya Kuzmina domina la mass start femminile di Nove Mesto staccando nel giro conclusivo la leader di Coppa del Mondo Dorothea Wierer, ancora una volta tra le migliori nonostante una giornata difficile sugli sci. Seconda piazza per Paulina Fialkova e terza una spledida Anais Chevalier.
Ritorno al successo per Anastasiya Kuzmina nel massimo cuircuito del biathlon mondiale. Nella mass start della vicina terra di appartenenza, la fuoriclasse naturalizzata slovacca domina la prova grazie ad un passo gara insostenibile per tutte le rivali. Un errore in apertura ed uno nell'ultima serie non compromettono il risultato a colei che quest'oggi è stata nettamente superiore a tutte le altre partenti. Il successo di questa piccola nazione viene impreziosito dal secondo posto di Paulina Fialkova, vera rivelazione di questa stagione e principale rivale di Dorothea Wierer in queste prime prove disputate. Anche per la bella ragazza classe 1992 due soli i giri di penalità da compiere, entrambi a seguito di errori commessi nelle serie in piedi. Un finale thriller premia il suo spunto veloce ai danni di una Wierer in grossa difficoltà. L'altoatesina sembrava avere in mano l'ennesimo secondo posto quando le si è spenta la spia della benzina ai piedi dell'ultima salita. Alla fine niente podio per la leader di Coppa poichè sul rettilineo conclusivo anche la bravissima Anais Chevalier compie il sorpasso sulla nostra portacolori.
Wierer quarta, dunque, in una gara dove i materiali non sembravano essere eccezionali, ma che ribadisce ancora una volta che la donna da battere rimane sempre lei. Quinta posizione per la sorprendente svedese Brorsson, brava a lasciarsi alla spalle l'altra scandinava Tandrevold (6a), la tedesca Preuss (7ma), la francese Braisaz (8a), la russa Yurlova(9a) e la compagna di squadra Hanna Oeberg (10ma).
Giornata senza infamia e senza lode per le altre due azzurre impegnate: Sanfilippo termina 26ma con 5 bersagli mancati e Lisa Vittozzi 27ma con 3 errori totali.
CLASSIFICA MASS START FEMMINILE NOVE MESTO
Alessandro Pittin in grande crescita sulle nevi di Ramsau (Austria). Per la punta del movimento azzurro arriva un buon 10mo posto nella gara vinta dal norvegese Joergen Graabak davanti al duo tedesco Rydzek - Riessle.
L'atleta delle fiamme gialle di Predazzo aveva ottenuto in mattinata un discreto punteggio nella sessione di salto, al termine della quale si trovava in 31ma piazza a 1'21" dalla vetta. Come di consueto, una splendida prestazione sugli sci (best time di giornata) ha permesso al friulano di centrare il miglior risultato stragionale in un momento di ottima forma evidenziata soprattutto dai netti progressi sul trampolino.
In casa Italia va sottolineata la bella rimonta di Raffaele Buzzi dal 41mo al 32mo posto, mentre ha faticato maggiormente il gardenese Samuel Costa, 40mo al traguardo.
La Coppa del Mondo della disciplina ci dà appuntamento sulle nevi di Otepae (Estonia) durante il weekend dell'Epifania per poi trasferirsi nuovamente sulle Alpi con la 3 giorni della Val di Fiemme (11-13 gennaio).
CLASSIFICA GUNDERSEN NH HS98/10KM RAMSAU
Una Dorothea Wierer al limite della perfezione conquista uno splendido secondo posto sulle nevi di Nove Mesto (Repubblica Ceca). In Moravia, l'azzurra di Anterselva conferma l'ottimo momento mancando per un soffio il secondo successo stagionale, che viene raggiunto invece dalla scandinava Marte Olsbu Roeiseland, brava a resistere all'attacco della nostra punta di diamante nei metri conclusivi dopo un testa a testa davvero avvincente partito dall'uscita dell'ultimo poligono.
Wierer ha condotto una delle migliori gare della propria carriera riuscendo spinta dopo spinta a recuperare lo svantaggio iniziale che superava il mezzo minuto, non solo grazie alle doti di fenomenale tiratrice, ma soprattutto per via di una condizione atletica mai vista prima sugli sci stretti. I primi tre poligoni vengono affrontati e superati in maniera monumentale da Dorothea, che si ritrova addirittura in testa con circa 10" di margine quando mancano solamente 5 bersagli prima delle ultime pattinate. Un leggero attimo di distrazione e qualche folata di vento nel momento sbagliato inducono la battistrada al giro di penalità, che viene affrontato spalla a spalla con la norvegese Olsbu, fallosa a sua volta ma capace di coprire i restanti quattro centri nel minor tempo.
Il chilometro e mezzo conclusivo è una sfida di nervi: Roseiland tiene alto il ritmo per non far rientrare la campionessa olimpica Oeberg, staccata di circa 80 metri, mentre Wierer segue come un fantasma le code degli sci della scandinava. Nella salita conclusiva l'attacco di Olsbu non va a buon fine ed ecco che Doro prova sul rettilineo conclusivo ad afferrare la zampata vincente. Nulla da fare, Olsbu prima e Wierer seconda. Palla al centro e rivincita nella mass start di domani, con le due atlete che hanno entusiasmato la gara odierna ai nastri di partenza come favorite.
Terza piazza, come detto in precedenza, per la svede Oeberg, brava a rimanere sempre nelle posizioni di vertice ma leggermente inferiore, al momento, sul passo gara. Quarto posto per la sappadina Lisa Vittozzi: anche per lei la miglior performance della stagione con una gran rimonta dal 18mo posto iniziale. L'atleta dei carabinieri commette un solo errore in apertura per poi compiere solo sorpassi fino alla linea del traguardo. Nell'ultimo giro si prende addirittura il lusso di attaccare e battere atlete del calibro di Dahlmeier (5a) e Hinz (6a).
30ma posizione per Federica Sanfilippo, che dopo un buon inizio paga due serie di tiro in piedi da tre errori totali. La bionda della Val Ridanna riesce comunque comodamente a guadagnarsi un pettorale per la prova in linea di domani.
CLASSIFICA INSEGUIMENTO FEMMINILE 10 KM NOVE MESTO
Ottima prova di Daniele Cappellari nel circuito IBU Cup sulle nevi di Obertilliach (Austria). Il friulano delle fiamme oro raccoglie il suo primo podio tra i senior nel super sprint, un format di gara che prevede una qualificazione con partenza ad intervalli su di un anello di 2,4 km dove gli atleti affrontano il poligono per due volte, una serie sdraiati ed una in piedi, con la possibilità di utilizzare le ricariche in caso di errori ed un giro di penalità di 75 mt anzichè 150 mt.
Al termine della prima fase i migliori trenta si sfidano con partenza di massa su un circuito di 4 km. Cappellari è stato bravissimo a coprire tutti i bersagli mantenendo un buon passo sugli sci che gli ha consentito di salire sul terzo gradino alle spalle del norvegese Pettersen (1) e dell'austriaco Waeger (0).
17mo l'altro azzurro Patrick Braunhofer (2), che si era qualificato con il 3o miglior tempo alla fase finale.
In campo femminile nessuna italiana è riuscita a superare le eliminatorie. Michela Carrara e Irene Lardschneider terminano appaiate al 52mo e 53mo posto entrambe con 4 bersagli mancati.
Dall'IBU Cup junior arrivano altre buone notizie per la nostra nazionale: Michael Durand entra nuovamente in top 10 terminando in 7ma piazza l'inseguimento di 12.5 km di Station des Rousses (Francia) dopo che nella giornata di ieri aveva ottenuto una buona 8a piazza.
CLASSIFICA SUPER SPRINT MASCHILE OBERTILLIACH