Riccardo Dallio
La staffetta femminile di Ruhpolding va alla Francia davanti a Norvegia e Germania.
E' la formazione francese a trionfare nella staffetta femminile di Ruhpolding: una gara tutta d'attacco per Simon, Bescond, Braisaz e Chevalier, tutte molto precise al poligono, dove hanno fatto la differenza nei confronti delle altre nazioni. Non riesce la rimonta della squadra norvegese, che schierava nella seconda parte le quotate Eckhoff e Olsbu Roeiseland. Le scandinave giugnono sul traguardo con un ritardo di 11.5". Terze le padrone di casa della Germania, brave a limitare i danni con il "rischio" Herrmann in ultima frazione. Più lontane tutte le altre nazioni.
Orfana della sua atleta più in forma, la squadra azzurra imita la prova della scorsa settimana sulle nevi di Oberhof. Dopo un bel lancio di Dorothea Wierer, precisa al poligono e veloce sugli sci, l'Italia vede Federica Sanfilippo in azione in un testa a testa con la francese Anais Bescond. Al secondo cambio sono venti i secondi di ritardo dalle transalpine causa un secondo poligono dove l'atleta della Val Ridanna è costretta all'utilizzo di due ricariche. Nonostante l'inconveniente, un buon passo sugli sci permette alle nostre di essere ancora in lizza per qualcosa di importante. La terza frazione, tuttavia, conferma tutte le difficoltà di Nicole Gontier allo sparo e stoppa definitivamente tutti i sogni di gloria. Saranno ben due i giri di penalità che vengono affrontati dalla biathleta dell'esercito nella serie a terra, mentre davanti, a parte la solida Francia, si mescolano le carte. Quarta ed ultima frazione con Alexia Runggaldier che perde ulteriori tre posizioni nonostante il 100% al tiro, portando cosi' il nostro team ad un deludente 11mo posto.
CLASSIFICA STAFFETTA FEMMINILE RUHPOLDING
Johannes Klaebo e Maiken Caspersen Falla trionfano d'autorità nella sprint in tecnica classica di Otepää. Per il biondo ventiduenne una prova dominata ed un successo netto davanti al russo Bolshunov, unico non norvegese a prender parte alla finale, ed al connazionale Golberg. Tra le donne, oltre a Falla, salgono sul podio Natalia Nepryaeva e Maja Dahlqvist.
Johannes Klaebo non si ferma più e riprende da dove aveva lasciato. Dopo un Tour de Ski da vero protagonista con l'incoronazione finale sull'Alpe Cermis, il fuoriclasse scandinavo coglie il successo anche sulle nevi estoni nella prova dedicata agli uomini jet. Sfruttando un duro tratto di salita prima della discesa finale che porta allo stadio, Klaebo è riuscito a staccare tutti gli avversari con la sua consueta "corsa" dalla rapidissima frequenza. Nulla ha potuto il rivale più accreditato, Alexander Bolshunov, che nonostante abbia cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile ai norvegesi, si vede costretto ad accontentarsi del secondo posto dopo essere caduto senza conseguenze nella prima delle due semifinali ed aver rischiato addirittura l'esclusione dall'atto conclusivo, salvo poi rientrare in gioco grazie al ripescaggio come lucky looser. Terzo gradino del podio per Paal Golberg, capace di precedere al fotofinish l'amico rivale Eirik Brandsdal.
Si ferma in semifinale la corsa di Federico Pellegrino. L'aostano, dopo aver ottenuto un modesto 13mo posto in qualifica, termina al 10mo posto la prova odierna che ci ha mostrato un Chicco meno reattivo del solito nei tratti di salita, anche se va comunque applaudito per una buona top 10 nella tecnica a lui meno adatta. Francesco De Fabiani è il secondo dei nostri in 14ma posizione dopo essersi classificato al terzo posto nel proprio quarto di finale. L'atleta dell'esercito è chiamato a confermare l'ottima condizione nella 15 chilometri di domani. Buone notizie, infine, per Maicol Rastelli, tornato dalla pausa di dicembre decisamente più competitivo. Il suo risultato finale è un 17mo posto che viene visto come un punto di partenza importante in vista dei prossimi appuntamenti.
La finale femminile si apre con un colpo di scena. Stina Nilsson, favorita della vigilia e autrice del miglior tempo in qualifica, non si presenta ai nastri di partenza dopo esser apparsa poco pimpante nella semifinale, nonostante un secondo posto che le aveva permesso di avanzare tra le migliori sei. Da chiarire le cause di questo forfait che lascia il dubbio sulla sua partecipazione alla distance di domani. Vittoria per un'ottima Falla, dunque, con Natalia Nepryaeva che non è riuscita a tenerle le code nel tratto duro del percorso lasciando cosi' il meritatissimo successo alla ritrovata norvegese. Per la russa un altro bel podio dopo le ottime performance del Tour de Ski. L'ultimo gradino del podio è affare svedese, con la giovane Sundling, vittima di una caduta, che spiana la strada alla compagna Dahlqvist.
Tre azzurri su tre superano la qualificazione della sprint TC di Otepää. Federico Pellegrino fa segnare il 13mo tempo a 5" dal leader Klaebo, ancora una volta autore del miglior tempo, mentre Maicol Rastelli e Francesco De Fabiani passano il turno rispettivamento con il 18mo e 25mo crono. Unico atleta di rilievo a rimanere fuori dai migliori trenta è il russo Alexander Bessmertnykh, da diverso tempo più a suo agio nelle prove distance.
Qualificazione mancata per un soffio in campo femminile: Greta Laurent e Lucia Scardoni sono rispettivamente la seconda e la quarta delle escluse. Più attardata, invece, Caterina Ganz, che termina 47ma al rientro dopo le fatiche del Tour de Ski.
Il miglior tempo è stato siglato dalla formidabile Stina Nilsson davanti alla norvegese Maiken Caspersen Falla ed alla compagna Ida Ingemarsdotter. Nessuna sorpresa tra il gentil sesso, con tutte le big che accedono agevolmente ai quarti di finale previsti alle ore 12.55.
Il ventiquattrenne russo Alexander Povarnitsyn si aggiudica la short individual valida come prova di apertura della quinta tappa di IBU Cup. Una gara d'antologia per il giovane talento, che abbina ad una prestazione sugli sci stretti da livello di Coppa del Mondo un fantastico 20/20 al poligono, unico atleta in grado di compiere questo exploit in una giornata dalle condizioni meteo molto difficili. Secondo posto per il padrone di casa Lucas Fratzscher, staccato addirittura di 1'11" dopo aver mancato un solo bersaglio nella prima serie di tiro. Completa il podio il francese Aristide Begue, terzo sul traguardo con un ritardo di 1'49" e due errori totali.
Un format di gara nuovo quello proposto quest'oggi sulle nevi di Arber. Con esplicito riferimento alla classica prova "individuale", la short individual è andata in scena con un chilometraggio di 15 km ed una penalità di 45" per ogni errore commesso al poligono.
Il migliore dei nostri è stato il poliziotto Pietro Dutto, bravo a limitare i danni con due soli bersagli mancati, equamente distribuiti nelle due serie in piedi, e perfetto nella gestione dello sforzo grazie alla quale è riuscito ad essere protagonista di un ottimo ultimo giro che gli ha permesso di arrivare a ridosso della top 10. Un 11mo posto finale a soli otto decimi di secondo dal 10mo classificato, il talentuoso norvegese Tore Leren, che porta un'iniezione di fiducia non indifferente nel nostro portacolori, lasciato spesso ai margini del progetto della squadra azzurra. 29ma piazza per lo junior Michael Durand, ancora una volta molto bravo in piazzola (1 errore) e sempre presente in zona punti alle prime esperienze nel circuito. Per lui un periodo molto importante quello che si appresta ad affrontare: i Campionati del Mondo Junior sono dietro le porte ed assieme al friulano Daniele Cappellari, oggi assente, sarà atteso protagonista per ottenere risultati col botto.
CLASSIFICA SHORT INDIVIDUAL MASCHILE ARBER (GER)
La sprint maschile di Ruhpolding è affare di famiglia. Johannes Boe, vero e proprio dominatore della stagione, precede sul traguardo con un vantaggio di 8" il fratello maggiore Tarjei nonostante un errore nella seconda serie di tiro, a differenza del secondo classificato che ha centrato tutti e dieci i bersagli. Terza piazza per Benedikt Doll, unico atleta a parità di errori a tenere testa al vincitore sul passo con gli sci.
Quarta piazza per Martin Fourcade, che termina ai piedi del podio nonostante due poligoni impeccabili. Per il transalpino va evidenziata ancora una volta la condizione ben lontana da quella delle passate stagioni, ma avendo dalla sua una classe imparagonabile riesce comunque ad essere sempre in prima linea. Quinto posto per il russo Alexander Loginov, staccato di 18", che va a precedere un ottimo Lukas Hofer. L'azzurro sta dimostrando grande costanza ottenendo l'ennesimo risultato di prestigio. Dopo un errore nella serie a terra, il carabiniere di San Lorenzo si riscatta con un 5/5 in piedi ed un ultimo giro da fuoriclasse.
Il resto della squadra azzurra è autore di una prova in chiaroscuro. Thomas Bormolini, dopo un primo giro che lo vedeva addirittura transitare con il terzo parziale alle spalle di J.T. Boe e Benedikt Doll, crolla nel finale terminando la propria gara in 36ma piazza nonostante un solo errore. Appena fuori dalla zona punti Giuseppe Montello (41mo), che paga i due giri di penalità nella prima serie ma fa vedere segnali di netta crescita sugli sci stretti. Solamente 68mo Dominik Windisch, non ancora a suo agio al poligono (4 errori), che precede di dieci posizioni un Thierry Chenal in grande difficoltà. L'aostano è abbastanza preciso al poligono (1) ma paga ancora un passo sugli sci ben lontano dal circuito di Coppa del Mondo. 87mo, infine, l'esordiente Patrick Braunhofer, atteso al riscatto negli imminenti Campionati del Mondo Junior dove può sicuramente dire la sua anche in chiave medaglia.
Appuntamento alle ore 14.30 con la prova femminile
Altro weekend ricco di appuntamenti attende i circuiti di biathlon, fondo, combinata nordica e salto con gli sci. Dopo il cambio di programma sulle nevi di Ruhpolding, il biathlon aprirà le danze nella giornata di domani con la sprint maschile posticipata alle ore 11.00. Nella località teutonica le ragazze italiane proveranno a mantenere la leadership della classifica di Coppa del Mondo generale con Doro Wierer che vanta già due successi in questa tappa ed è pronta al riscatto dopo la leggera flessione di Oberhof. Lo sci di fondo sarà di scena in Estonia, più precisamente ad Otepää, dove sabato è in programma una sprint in tecnica classica con protagonista Chicco Pellegrino e domenica la gare distance sempre in classico con un Francesco De Fabiani molto atteso alla conferma tra i big. La combinata nordica si sposta a Chaux-Neuve per un tris di gare su diverse distanze che caratterizzano la formula del mini-tour. Venerdi il programma prevede l'Individual Gundersen HS 118/5 km, sabato verrà raddoppiata la distanza della prova sugli sci stretti ed infine domenica si effettueranno due salti, sempre dal trampolino HS 118, prima dei 15 km conclusivi. La località francese è molto amata dai nostri atleti, tra i quali spicca Alessandro Pittin, in netta crescita sul salto e sempre punto di riferimento nella parte del "fondo". Chissà che il friulano non centri una bella top 5.
Di seguito il programma completo:
SCI DI FONDO
Sab. 19/01/19 - Cdm - Sprint TC femminile e maschile Otepää (Est) - ore 12.55 (qual. ore 10.25), diretta tv Raisport
Dom. 20/01/19 - Cdm - 10 km TC femminile Otepää (Est) - ore 9.30
Dom. 20/01/19 - Cdm - 15 km TC maschile Otepää (Est) - ore 13.00, diretta tv Raisport
Dom. 20/01/19 - Mondiali Juniores - Sprint TC U20 maschile e femminle Lahti (Fin) - ore 14.00 (qualificazioni ore 12.00)
SALTO CON GLI SCI
Gio. 17/01/19 - Cdm - Qualificazioni HS102 femminile Zao (Jap) - ore 9.30
Ven. 18/01/19 - Cdm - Qualificazioni HS134 maschile Zakopane (Pol) - Ore 18.00
Ven. 18/01/19 - Cdm - HS 102 femminile Zao (Jap) - Ore 9.00
Sab. 19/01/19 - Cdm - Team event HS134 maschile Zakopane (Pol) - Ore 16.15, diretta tv Eurosport 1
Sab. 19/01/19 - Cdm - Team event HS102 femminile Zap (Jap) - Ore 9.00
Sab. 19/01/19 - Fis Cup - HS102 maschile Planica (Slo)
Sab. 19/01/19 - Continental Cup - HS102 femminile Planica (Slo)
Dom. 20/01/19 - Cdm - HS134 maschile Zakopane (Pol) - Ore 16.00, diretta tv Eurosport 1
Dom. 20/01/19 - Cdm - HS 102 femminile Zao (Jap) - Ore 8.00
Dom. 20/01/19 - Fis Cup - HS102 maschile Planica (Slo)
Dom. 20/01/19 - Continental Cup - HS102 femminile Planica (Slo)
COMBINATA NORDICA
Gio. 17/01/19 - Cdm - Provisional Competition Round maschile Chaux-Neuve (Fra) - Ore 13.00
Ven. 18/01/19 - Cdm - Gundersen HS118/5 km maschile Chaux-Neuve (Fra) - Ore 12.00 e 16.00
Sab. 19/01/19 - Cdm - Gundersen HS118/10 km maschile Chaux-Neuve (Fra) - Ore 11.30 e 15.45
Dom. 20/01/19 - Cdm - Gundersen HS118/15 km maschile Chaux-Neuve (Fra) - Ore 11.00 e 13.30
BIATHLON
Gio. 17/01/19 - Cdm - Sprint maschile Ruhpolding (Ger) - ore 11.00, diretta tv Eurosport 1
Gio. 17/01/19 - Cdm - Sprint femminile Ruhpolding (Ger) - ore 14.30, diretta tv Eurosport 1
Gio. 17/01/19 - Ibu Cup - Individuale short maschile e femminile Arber (Ger) - ore 10.00 e 13.00
Ven. 18/01/19 - Cdm - Staffetta maschile Ruhpolding (Ger) - ore 14.30, diretta tv Eurosport 1
Sab. 19/01/19 - Cdm - Staffetta femminile Ruhpolding (Ger) - ore 14.30, diretta tv Eurosport 1
Sab. 19/01/19 - Ibu Cup - Sprint maschile e femminile Arber (Ger) - ore 10.00 e 13.00
Sab. 19/01/19 - Coppa Italia Fiocchi - Individuale maschile e femminile Senior/Junior/U19/U17 Bionaz (Ita)
Dom. 20/01/19 - Cdm - Mass start 15 km maschile e 12,5 km femminile Ruhpolding (Ger) - ore 12.15 e 14.30, diretta tv Eurosport 1 solo per la gara femminile
Dom. 20/01/19 - Ibu Cup - Inseguimento maschile e femminile Arber (Ger) - ore 10.00 e 12.30
Dom. 20/01/19 - Coppa Italia Fiocchi - Sprint maschile e femminile Senior/Junior/U19/U17 Bionaz (Ita)
Vittoria russa nella staffetta maschile di biathlon di Oberhof. Il fortissimo team sovietico bissa il successo delle compagne femmine dominando dall'inizio alla fine la competizione a quattro frazionisti. Seconda posizione alla Francia di Monsieur Martin Fourcade, staccata di 1', e terza piazza per l'Austria di Julian Eberhard, bravo a resistere alla rimonta di diverse nazioni tra cui un'ottima Italia.
Per la compagine azzurra un ottimo 6o posto sul traguardo che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti dove si attende un Dominik Windisch in netta crescita pronto a dimostrare il suo vero valore.
La cronaca
Apre bene in prima frazione Thomas Bormolini, bravo a limitare i danni nella seconda serie di tiro, dove con l'utilizzo di tre ricariche andate a segno evita il giro di penalità. Seconda frazione molto solida di Lukas Hofer con una rimonta finale che dimostra l'ormai maturata consapevolezza di essere tra i migliori "fondisti" del circuito. Con la Russia fuori portata causa una precisione incredibile al poligono, l'altoatesino transita a metà gara non lontano dalla zona podio. Terza frazione bella ma con qualche sbavatura per Giuseppe Montello. Se da una parte va evidenziata ed esaltata la prestazione sugli sci stretti, dall'altra c'è il rammarico per aver impiegato parecchio tempo nella serie in piedi, dove si poteva attaccare il terzo posto. Grande prova quella del friulano, comunque, sempre in grande spolvero nelle gare di squadra. Tornate conclusive con Dominik Windisch a difendere i nostri colori. L'atleta di Anterselva, dopo aver rapidamente superato la prima serie di sparo, concede una leggera flessione in quella successiva vedendosi costretto a giocarsi le posizioni dalla 5a alla 7ma, classificandosi nel mezzo tra lo svedese Samuelsson ed il norvegese L'Abee-Lund.
CLASSIFICA STAFFETTA MASCHILE 4X7,5KM OBERHOF
Niente da fare per Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino nella team sprint di Dresda. Doppietta norvegese con Skar-Valnes davanti a Golberg-Bransdal, mentre al terzo posto si classifica la coppia russa Maltsev-Retivykh.
Un buon Diddi Noeckler non basta per arrivare al risultato tanto sperato nella team sprint di Dresda. Gli azzurri ottengono un 10mo posto che non li lascerà sicuramente soddisfatti. In una finale molto nervosa, tipico delle sprint cittadine, Chicco subisce l'impostazione tattica della gara trovandosi nelle retrovie nel momento chiave della prova. Dopo un'ultima frazione a dir poco perfetta di Noeckler, che lascia il testimone in prima posizione al campione del mondo valdostano, quest'ultimo ha preferito aspettare il momento dell'attacco, favorendo in questo modo l'infilzarsi degli avversari che lo hanno successivamente chiuso non permettendogli una rimonta tanto sperata quanto impossibile.
CLASSIFICA TEAM SPRINT MASCHILE DRESDA