Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Jarl Magnus Riiber vince in Val di Fiemme per la 30^ volta in Coppa del Mondo. Dopo aver dominato in mattinata il salto della combinata sul trampolino piccolo HS104 di Predazzo, il 23enne norvegese ha amministrato al meglio i 10km di sci di fondo a Lago di Tesero, venendo avvicinato dagli avversari solo nel finale quando ha potuto rilassarsi in prossimità del traguardo.

Più interessante è stata la lotta per le altre due posizioni del podio che ha visto coinvolti fino a metà gara dieci atleti. L'assalto decisivo è stato portato da Ilkka Herola con un allungo prepotente sul finire della salita Zorzi, che gli ha dato l'abbrivio per difendere agevolmente la posizione sul rettilineo finale. Il finlandese, partito 17°, ha concluso 2° a 8"4 da Riiber, mentre la vera volata di gruppo è stata ingaggiata per il 3° posto.

A vincerla è stato Vinzenz Geiger davanti ai connazionali Fabian Riessle 4° ed Eric Frenzel 5°. Splendida la prestazione sugli sci del norvegese Jørgen Graabak 6°, partito 18° con ancora più distacco di Herola e autore del miglior tempo nel fondo, al quale sono solo mancate le gambe sull'ultima salita per rispondere nel momento chiave. Nel gruppo arrivato a giocarsi il podio troviamo poi Johannes Lamparter 7°, Akito Watabe 8° e Lukas Greiderer 9°.

Sale il rammarico per il salto poco convincente di Alessandro Pittin in gara dopo le ottime cose fatte vedere in allenamento. Rispetto al rientro post Covid di Ramsau, il carnico ha trovato una buona forma sugli sci (4° tempo) che gli ha consentito di chiudere al 14° posto, partendo 37°, dopo una partenza abbastanza controllata.

Soddisfazione per i primi punti in Val di Fiemme dell'altro atleta del Friuli Raffaele Buzzi, 24° con il miglior risultato in carriera e un buon 11° tempo sugli sci. Poco fuori dalla zona punti Samuel Costa 32°, 46° Aaron Kostner, 48° Domenico Mariotti, 49° Giulio Bezzi.

Domani si gareggia a coppie nella team sprint.

La classifica completa della gundersen

Salto nell'iperspazio. Nella prima gara di combinata nordica del trittico di Val di Fiemme fra lo stadio del salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo e quello del fondo di Lago di Tesero, Jarl Magnus Riiber ha ottenuto una prestazione che gli permetterà di partire con 40" di vantaggio su Akito Watabe nella 10km.

Il leader di Coppa del Mondo norvegese ha saltato da una porta inferiore rispetto ai più diretti rivali, superando il punto HS con una performance da 106 metri. Impossibile raggiungerlo nel fondo.

Tutta l'attenzione passa così sulla lotta per il podio che vede Watabe fungere da lepre seguito da Fabian Riessle, 3° a 50", e Johannes Lamparter, 4° a 56". Seguono Ryota Yamamoto 5° e Manuel Faisst 6°, ma i combinatisti che potrebbero rientrare nella contesa del podio sono i tedeschi Eric Frenzel e Vinzenz Geiger, 11° e 12° a 1'10 e 1'12. Chi fa paura a tutti questi è il finnico Ilkka Herola, il più forte fondista del momento, che dovrà rimontare dalla 17^ posizione a 1'28.

Venendo agli azzurri, il migliore è stato il gardenese Samuel Costa 34° a 2'30 con salto da 93.5 metri. Alessandro Pittin, 9° nel salto di prova come ieri nei due di allenamento, non è riuscito a replicare in gara il salto che lo avrebbero avvicinato al podio e dovrà partire 37° a 2'36.

Così gli altri. 41° Raffaele Buzzi, 46° Giulio Bezzi, 47° Domenico Mariotti, 48° Aaron Kosnter e squalificato il giovanissimo Stefano Radovan.

La gundersen è prevista per le 13.45.

La classifica completa del salto di gara

Si è ufficialmente aperto allo stadio del salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo il lungo fine settimana di gare della Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme.

A ottenere i migliori punteggi sono stati i due fratelli nipponici Akito e Yoshito Watabe. Il più titolato dei due ha realizzato il salto più lungo di giornata atterrando a 103 metri. Misura raggiunta anche dal norvegese Espen Bjørnstad, 3°, che ha pagato il distacco a parità di misura per una compensazione più favorevole e un punteggio dei giudici un po' meno benevolo.

Il vento ha spirato costantemente da dietro, un classico dei trampolini fiemmesi, con punte ben oltre 1 metro al secondo. 

Al 4° posto, con la scelta di partire dalla porta inferiore 16 rispetto alla 17 utilizzata da tutti gli altri combinatisti in gara, il leader di Coppa del Mondo Jarl Magnus Riiber, arrivato a 102 metri.

A completamento, 5° l'estone Kristjan Ilves, 6° l'austriaco Lukas Greiderer, 7° il finnico Ilkka Herola, che se ripetesse quanto realizzato stasera nel salto di gara di domani, diventerebbe il favorito. 8° il giapponese Ryota Yamamoto, al 9° posto ex aequo Eric Frenzel e Lukas Klapfer, 11° Vinzenz Geiger e 12° Fabian Riessle.

Non ha saltato Johannes Rydzek. Squalificato Julian Schmid.

L'Italia, presentatasi con ben 7 atleti fra i quali due esordienti assoluti, è riuscita a qualificare tutta la truppa. Il migliore è stato Raffaele Buzzi 31° seguito da Alessandro Pittin 33°, Samuel Costa 36°, Giulio Bezzi 46°, Aaron Kostner 47°, Domenico Mariotti 48° e Stefano Radovan 49°.

Antecedentemente, Pittin aveva fatto sognare nei salti di allenamento con due prestazioni da 9° posto. Qualcosa che non gli si vedeva fare dalla stagione di piaceri e dolori 2011/12. Si spera di ritrovarlo domani in gara alle 10 ancora ai vertici.

 La classifica completa del PCR

Tiril Eckhoff ottiene nella seconda settimana di gare a Oberhof la 3^ vittoria consecutiva in una sprint, la 6^ stagionale e la 19^ in carriera con la migliore prestazione sugli sci di giornata. La 30enne norvegese ha dominato la gara nella prima parte senza sbagliare a terra, per poi concedere un errore in piedi che ha permesso alle avversarie di avvicinarsi.

E' stata Dorothea Wierer colei che è riuscita più a impensierirla, passando addirittura in testa dopo il secondo poligono, complici due serie rapide e perfette al tiro. L'altoatesina detentrice della Coppa del Mondo non ha potuto controbattere nell'ultimo giro, chiudendo a 9"3 per il 38° podio della carriera. La 30enne di Rasun di Anterselva ha completato tutti i gradini del podio in stagione dopo la vittoria nella gara di apertura in Finlandia e il podio nella mass start di Hochfilzen prima di Natale.

Al 3° posto con 12"6 per la 3^ gara consecutiva si è confermata Lisa Theresa Hauser con un doppio zero. L'austriaca sulle nevi di Oberhof è definitivamente sbocciata salendo sul podio la scorsa settimana.

4^ e 5^ le francesi Justine Braisaz-Bouchet (0+0) e 5^ Anais Chevalier-Bouchet (0+1), 6^ la tedesca Franziska Preuss (0+1), 7^ la svedese Hanna Öberg (1+0), 8^ Marte Olsbu Røiseland (1+1), che con il risultato odierno permette a Eckhoff di avvicinarla in classifica generale, 9^ un'altra austriaca in progresso, Julia Schweiger (0+0), che ha ottenuto il miglior risultato in carriera, 10^ la ceca Marketa Davidova (1+1).

Attimi di paura per il malore che ha colpito Ingrid Landmark Tandrevold durante l'ultimo giro. La norvegese stava disputando una buona gara ma si è dovuta ritirare. Secondo le prime informazioni disponibili starebbe bene.

Dopo la disastrosa sprint della scorsa settimana, dovuta a un problema occorso alla diottra della carabina, la sappadina Lisa Vittozzi si è riscattata con una buona prova sugli sci sulla pista che la vide vincere due anni fa per due volte consecutive. Due errori equamente distribuiti per poligono quindi ancora qualcosa da sistemare al tiro, ma una solida prestazione sugli sci con ancora qualcosa da migliorare nella tenuta sul finale. 33^ Federica Sanfilippo (1+0) che ottiene i primi punti stagionali e 89^ Irene Lardschneider (2+1).

Domani scenderanno in pista gli uomini in staffetta. Le donne saranno impegnate sabato.

La classifica completa della sprint

La classifica di Coppa del Mondo

La classifica di Coppa sprint

Johannes Thingnes  ha vinto la 10km sprint della 2^ tappa di Oberhof, replicando il successo della scorsa settimana ottenuto sempre in Turingia. Fatto 50, oggi ha fatto 51 successi in carriera. Il 27enne di Stryn ha ritrovato piena confidenza con il poligono senza mancare alcun bersaglio e sprigionando la solita qualità sugli sci con il miglior tempo parziale. La prestazione odierna gli ha consentito di puntellare il primato in classifica generale.

Non molla di un centimetro quelle che è attualmente il più pericoloso rivale di JTB. Il connazionale Sturla Holm Lægreid, incredibilmente vincitore già di 4 gare in carriera tutte in questa stagione con un totale di 6 podi, ha confermato i suoi livelli al tiro con una gara perfetta da 2^ posizione a 12"4. Il 23enne norvegese è un biatleta completo con buona qualità nel fondo, ma attualmente sta tenendo il passo del capitano grazie a percentuali di tiro attorno al 95%, qualcosa che va di molto oltre l'eccellenza.

Nessun giro di penalità neanche per Arnd Peiffer, 3° per la gioia del pubblico (a casa) tedesco. Il 33enne della Bassa Sassonia, già vincitore a dicembre in Austria a Hochfilzen, ha concluso con 27"9 di ritardo.

Una Germania complessivamente in buona crescita, aspettando Denise Herrmann domani, classifica 4° a 30"6 anche Erik Lesser (0+0), nato a una ventina di minuti di macchina da Oberhof. Ancora Norvegia al 5° posto con Johannes Dale (0+1), 7° il rinato ucraino Dmyto Pidruchnyi (0+1), 8° Quentin Fillon Maillet (0+1), primo di una Francia che ha abbassato un po' le prestazioni ultimamente, 9° lo svedese Martin Ponsiluoma (2+0), autore del 3° tempo sugli sci, 10° il russo Matvey Eliseev (0+0).

Giornata dei rimpianti ma anche della consapevolezza per l'Italia. Lukas Hofer, 6°, ha disputato una gara stratosferica sugli sci, andando oltre le già ottime cose mostrate la settimana scorsa. Preciso nel tiro a terra, l'altoatesino è rimasto in linea con JTB per giocarsi addirittura il successo fino al poligono in piedi. Purtroppo sono arrivati due errori che lo hanno collocato a 40"7 di ritardo, in recupero nell'ultimo giro sul vincitore.

Sono altri tre gli azzurri andati a punti. Dominik Windisch (1+1) ha concluso 22° con un ottimo 13° tempo sugli sci, guadagnandosi il diritto a partecipare alla mass start di domenica, Thomas Bormolini (1+1) è giunto 35° confermando il suo nuovo livello nel fondo, il 20enne Tommaso Giacomel (1+1) con il 38° posto ha collezionato  punti per la seconda gara consecutiva. Dovrebbero essere questi gli atleti a comporre il quartetto della staffetta di venerdì. 80° l'altro giovane Didier Bionaz (2+2), al momento meno brillante delle ultime gare del 2020 in Austria.

In classifica generale guida J. Bø (582) davanti a Lægreid (535) e Dale (474). 13° Hofer (316).

Domani giornata di pausa per gli uomini, toccherà alle donne impegnate nella 7,5km sprint.

Classifica completa della 10km sprint

Classifica di Coppa del Mondo

Classifica di Coppa Sprint

Intensissima competizione nella tappa finale del 15° Tour de Ski. I 10km in skating da Lago di Tesero all'Alpe del Cermis hanno premiato anche al maschile un novizio della vittoria.

E' stato il piccolo e leggero pattinatore Denis Spitsov, adattissimo a queste pendenze, a lanciarsi in fuga sul terribile muro della Final Climb per cogliere il primo successo della carriera. La prestazioni di oggi ha consentito al 24enne russo di ottenere un doppio podio con la 3^ piazza nella classifica finale del Tour de Ski, tolta per pochissimi secondi al compagno di squadra Ivan Yakimushkin. Spitsov, bronzo olimpico della 15 skating in carica, sale così a 6 podi di Coppa del Mondo.

Arrabbiato per la sconfitta per mano di Oskar Svensson che ha interrotto la sua striscia di 5 vittorie consecutive nella sprint di ieri, Alexander Bolshunov, con il tour già in tasca, è salito sul podio, 2°, anche nella tappa conclusiva. 23 volte vincitore in Coppa del Mondo con la conquista del suo 2° Tour de Ski consecutivo, il leader di Coppa del Mondo ha mostrato tutta la sua fame rimontando Andrey Melnichenko e Maurice Manificat nel chilometro finale, chiudendo a 13"3.

Grandiosa la prestazione del 34enne francese in questo Tour de Ski, unico vero rivale dei russi per la classifica finale. "Momo" si è preso il lusso di conquistare due podi in un giorno, il 3° posto di tappa a 15"2 e il 2° posto nel Tour de Ski.

Come nelle tappe precedenti, un esercito russo ha invaso le altre posizioni fra le prime dieci: 4° Evgeniy Belov a 21"8, 5° Andrey Melnichenko a 24"0, 6° Ivan Yakimushkin a 26"9.

I francesi, oltre a Manificat, si sono dimostrati ancora una volta pattinatori e faticatori di censo con Hugo Lapalus 7° a 30"2, Adrien Backscheider 9° a 39"9, 10° Clement Parisse a 42"7, 11° Jules Lapierre a 48"8. Fra loro si è inserito all'8° posto con un ritardo di 37"9 il tedesco Lucas Bögl

Sono due i fondisti italiani andati a punti. Federico Pellegrino è stato semplicemente strepitoso nella sua prima esperienza sul Cermis. Il poliziotto 30enne di Nus ha concluso al 16° posto a 1'09"5, rimontando diverse posizioni nel finale con il 2° parziale dietro a Bolshunov negli 800 metri finali. Una prestazione che toglie ogni dubbio sulle qualità nelle gare di distanza e fatica del leader del movimento azzurro. 26° il fiemmese Paolo Ventura che ha onorato le gare di casa con un'altra prestazione da punti nella tecnica che meno ama.

Più distanti gli altri azzurri: 34° Mirco Bertolina, 41° Francesco De Fabiani, 42° Giandomenico Salvadori.

La classifica finale del Tour de Ski ha visto Bolshunov infliggere un distacco di 3'23"9 a Manificat e 3'46"7 a Spitsov. Sono due gli azzurri a concludere nella top 15: 14° Pellegrino a 8'13"2 e 15° De Fabiani a 8'22"9.

Gli atleti e la Coppa del Mondo ora si prenderanno due settimane di meritata pausa. Si riprenderà a Lahti il 23 gennaio.

Classifica completa dell'ultima tappa del Tour de Ski

La classifica finale del Tour de Ski

La cronaca della gara

Punti bonus in palio dopo il giro attorno allo stadio di Lago di Tesero (2.5km) con Retivykh, Bolshunov e Yakimushkin davanti a tutti. Pellegrino è 4°, De Fabiani 20°, Salvadori 27°, Ventura 35°, Bertolina 44°.

All'inizio della salita (6.6km) francesi all'attacco con Parisse, Lapierre e Manificat a condurre. Seguono i russi Melnichenko, Bolshunov, Belov e Maltsev. De Fabiani 21°, Pellegrino 22°, Salvadori 25°, Ventura 30°, Bertolina 40°.

Si comincia a fare sul serio ai 7,5km. Francia sempre davanti con Parisse e Lapierre e fila allungata. Bolshunov rimane in controllo subito dietro. Gli italiani guadagnano posizioni. Salvadori, De Fabiani, Pellegrino 18°, 19°, 20°. 

800 metri al traguardo (9.2km) scappa Spitsov alla caccia della prima vittoria in carriera e del podio nel Tour de Ski, segue Manificat a 10"5 con Melnichenko. Bolshunov è a 18"6. Bertolina 22° è il migliore degli azzurri.

Spitsov vince sul Cermis davanti a Bolshunov e Manificat. Il migliore degli azzurri è Pellegrino 16°. Punti anche per Ventura 26°.

E' la giornata delle prime volte nell'8^ e conclusiva tappa del 15° Tour de Ski al femminile. 

I 10km dell'allucinante tappa finale in Val di Fiemme, con partenza da Lago di Tesero e chiusura in ascesa verso l'Alpe del Cermis, hanno per motivi diversi premiato le tre atlete salite sul podio.

La gara è stata vinta da Ebba Andersson, grazie a un forcing devastante quando le pendenze hanno cominciato a incrementare. La 23enne svedese si è trovata spesso con la strada sbarrata da Therese Johaug nei molti podi collezionati in gare distance. La sua 21^ volta fra le prime tre classificate è coincisa con il primo successo in Coppa del Mondo e la rimonta per il podio finale, 3^, nel tour.

L'altra vittoria di giornata, quella nella classifica finale del Tour de Ski, è andata all'americana Jessie Diggins che, non paga di aver controllato la potenziale minaccia di Yulia Stupak, si è arrampicata caparbiamente sulla ripida salita finale, cercando di ricucire il distacco accumulato all'inizio della salita da Andersson. E' arrivata 2^ sul traguardo con 9"2 di ritardo. Lacrime alla fine per aver vinto il primo Tour de Ski della carriera. Johaug non c'era, ma le temibilissime svedesi le ha strabattute tutte. Con questo risultato Diggins scalza dalla leadership di Coppa del Mondo la connazionale Brennan.

Primo podio in carriera per la 3^ classificata nella tappa odierna. La 24enne Delphine Claudel ha riportato la Francia femminile sul podio di Coppa del Mondo dopo quasi 8 anni (Aurore Jean, 1° febbraio 2013, 2^ nella sprint preolimpica di Sochi) e per la 4^ volta nella storia. I primi due furono ottenuti da Karine Philippot nel decennio scorso. 

La transalpina, arrivata con 32"6, ha completato nel finale la rimonta sulla russa Stupak, 4^ a 40", che può ampiamente considerarsi soddisfatta del 2° posto nella classifica finale del tour.

A completamento, Tatiana Sorina 5^ a 1'04"3, Katerina Razymova 6^ a 1'17"4, Rosie Brennan 7^ a 1'17"8, Katharina Hennig 8^ a 1'23"6, Anna Nechaevskaya 9^ a 1'27"6, Patricija Eiduka 10^ a 1'29"2.

Due le azzurre a punti nella tappa conclusiva. Anna Comarella ha terminato 17^ a 2'14"7 e Francesca Franchi 22^ a 2'28"8. Più lontane Ilaria Debertolis 34^, Lucia Scardoni 35^ e Martina Di Centa 40^, coraggiosa ad affrontare il suo primo Tour de Ski fino in cima al Cermis.

Nella classifica finale Diggins vince con 1'24"8 su Stupak e 2'00"8 su Andersson. La migliore azzurra è stata Anna Comarella, 20^ a 8'51"5.

A breve, il gran finale con la prova maschile.

Classifica completa dell'ultima tappa del Tour de Ski

La classifica finale del Tour de Ski

La cronaca della gara

La svedesi mettono la gara subito sul ritmo passando all'intermedio dei 2,5km con i punti bonus con Svahn davanti ad Andersson. Potrebbe essere un tentativo di fuga ma è forse troppo presto. Il "peggio", l'ascesa all'Alpe del Cermis, è ancora lontana. Comarella è la migliore azzurra 20^ a 13"1. Le altre sono più prudenti in avvio.

Prima dell'intermedio dei 6.6km parte con un attacco roboante Andersson che allunga sul gruppo e sembra cercare l'impresa per la vittoria di giornata, la prima in carriera, e il 3° gradino del podio nel Tour de Ski. Diggins al passaggio guida il gruppone a 10"4 davanti a Stupak e tutto il gruppo allungato. Le prime due della classifica rispondono. Comarella è 22^ a 29"7.

Ai 7,5km Diggins, portandosi dietro Stupak, riduce a 8"4 su Andersson. Sembrano queste le atlete a giocarsi il podio di giornata salvo crisi quando le pendenze aumenteranno. Comarella è 20^ a 44"4. Entrano in zona punti anche Debertolis e Franchi a poco meno di un minuto. 

800 metri al traguardo (intermedio 9.2km) con Andersson che cerca di respingere gli attacchi di Diggins che passa a 9"5. Stupak è 3^ a 34"5 e dovrebbe tenere la 2^ posizione finale nel Tour de Ski. Claudel a 46"2 cerca di tornare sul podio dopo anni di digiuno per la Francia. 17^ Comarella a 1'59"9 recupera posizioni. Franchi è 24^. 

Andersson riesce a vincere per la prima volta in carriera al 21° podio. Diggins arriva 2^ a 9"2. Claudel riporta la Francia sul podio dopo anni, superando Stupak nel finale. Comarella chiude 17^, Franchi 22^.

Oskar Svensson ha vinto la sprint in tecnica classica in Val di Fiemme, 7^ e penultima tappa del Tour de Ski, ottenendo il primo successo e podio individuale della carriera. La rincorsa al vertice del 25enne svedese si era finora fermata due volte al 4° posto, con l'apice in grande manifestazione del 5° proprio nella sprint in classico ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018.

Sulle piste di Lago di Tesero, Svensson è stato sagace tatticamente in una gara dove nessuno voleva prendere la posizione di testa nella discesa che portava sul rettilineo finale. Sfruttando sci fenomenali, il forte velocista sverige ha spinto in modo da guadagnare abbastanza vantaggio da gestire negli ultimi metri.

Si è così interrotta a quota 5 la striscia di vittorie consecutive di Alexander Bolshunov, il quale dopo aver eguagliato ieri il leggendario "rosso di Nannestad" Bjørn Dæhlie e il connazionale Sergey Ustiugov, puntava oggi a detenere il record in solitudine. Il dominatore di Coppa del Mondo e Tour de Ski è giunto 3°, superato anche dal connazionale sprinter Gleb Retiviykh 2°, al 5° podio in Coppa del Mondo.

Ci teneva Federico Pellegrino a fare bene in Val di Fiemme e così è stato. Il valdostano si è giocato fino alla fine il podio su un tracciato che favorisce i colossi con quel lungo rettilineo finale, terminando al 4° posto. Vedremo se deciderà di terminare il suo primo Tour de Ski con l'ascesa al Cermis di domani.

A completamento, in finale si sono classificati 5° il francese Valentin Chauvin e 6° l'uomo di classifica russo Artem Maltsev.

Si è fermata ai quarti di finale l'avventura di Francesco De Fabiani che è stato penalizzato da un contatto mentre era pienamente in corsa per il passaggio del turno. Il 17° posto gli consente di ottenere qualche buon secondo di abbuono per puntare alle prime dieci posizioni nella classifica finale del Tour de Ski.

In classifica del Tour de Ski, Bolshunov guida con 3'22 sul francese Maurice Manificat (oggi 15°), e 3'27 sui connazionali Ivan Yakimushkin (oggi 13°) e Maltsev. Rimane in corsa anche Denis Spitsov a 3'50, rimasto fuori in qualificazione ma uno dei favoriti nell'ascesa al Cermis. De Fabiani è 10° a 6'01, Pellegrino 14° a 7'17.

Domani si conclude il Tour de Ski.

La classifica completa della 7^ tappa del Tour de Ski

La classifica dopo la 7^ tappa del Tour de Ski

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