Redazione
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Forse non bisognerebbe più definirlo una sorpresa, perché Gilberto Panisi è diventato una splendida realtà. Dopo l'ottimo terzo posto in OPA Cup a Pragelato e il piazzamento come miglior italiano nella Marcialonga, è arrivato anche il secondo posto nella 15km in skating del Campionato Italiano Assoluto di Gromo, ad appena 6" da Francesco De Fabiani. Un risultato che inorgoglisce Panisi, in particolare perché arrivato nella tecnica forse a lui meno congeniale, che potrebbe anche aprirgli le porte della Coppa del Mondo, magari proprio nella sua Svezia.
Del suo ottimo momento, della Marcialonga e anche della possibilità di ricevere una convocazione in Coppa del Mondo, l'emozionato Panisi ha parlato al nostro microfono dopo la gara di sabato scorso, da lui corsa per il Team Brianza.
Non è più una sorpresa Francesca Franchi, che ha vinto tre ori e un bronzo ai Campionati Italiani che si sono disputati a Gromo nell'ambito del Bergamo Ski Tour, vincendo anche il Trofeo Righetti, in memoria di Gianmaria Righetti, creatore della Coppa Italia.
La trentina delle Fiamme Gialle, classe 1997 - nata il 24 dicembre - è stata nuovamente protagonista di prestazioni importanti. Venerdì ha chiuso al terzo posto assoluto la sprint in classico, alle spalle di Lucia Scardoni e Greta Laurent, vincendo il titolo Under 23. Sabato, invece, ha realizzato una bellissima doppietta, facendo sua la 10km in skating davanti a Sara Pellegrini e Ilaria Debertolis, conquistando di conseguenza anche un altro titolo Under 23. Un risultato importante per lei, che cercava riscatto dopo un weekend tutt'altro che soddisfacente in Coppa del Mondo sulla pista mondiale di Oberstdorf.
Del suo successo bergamasco, delle difficoltà avute a Oberstdorf, ma soprattutto di un gruppo Under 23 molto unito attorno all'allenatore Renato Pasini, Francesca Franchi ha parlato nell'intervista qui di seguito
È arrivato il titolo italiano per Francesco De Fabiani nella 15km in skating di Gromo. L'azzurro del Centro Sportivo Esercito si è imposto davanti al sorprendente Gilberto Panisi e il giovane Lorenzo Romano. Il valdostano era soddisfatto dopo la gara, perché veniva da una settimana di carico e cercava soprattutto delle buone sensazioni fisiche, fin qui mancate nelle gare in skating.
Di questo il valdostano ha parlato ai nostri microfoni, partendo dalla gara di Gromo che l'ha confermato campione italiano nella distance. De Fabiani ha parlato del suo stato di forma, degli obiettivi per questo finale di stagione, in particolare lo Ski Tour scandinavo e infine si è complimentato con Gilberto Panisi.
È un momento complicato per Johannes Klæbo. Il campione norvegese, infatti, aveva saltato il weekend dei campionati nazionali di Konnerud per allenarsi e trovare la condizione in vista dello Ski Tour scandinavo, ma ora sarà costretto a fermarsi per un infortunio.
Klæbo ha infatti subito una piccola frattura a un ossicino vicino a un dito della mano, quindi salterà la tappa di Coppa del Mondo a Falun, sperando di recuperare in vista dello Ski Tour. L’ha confermato il medico della nazionale, Øystein Andersen: «Johannes ha subito la frattura a un osso della mano vicino a un dito, quindi svolgerà un allenamento particolare a casa anziché gareggiare. Speriamo e crediamo che possa farcela per lo SkiTour 2020».
Un vero peccato per Klæbo che salta una tappa a lui molto favorevole, in quanto sono in programma una sprint in classico e una mass start di 15km in skating. A questo punto la Coppa del Mondo appare un obiettivo sempre più complicato, in quanto bisognerà vedere quali saranno le sue condizioni fisiche in occasione dello Ski Tour scandinavo.
Per quanto riguarda il resto dei convocati, ancora una volta Johaug farà doppietta gareggiando anche nella sprint. Grande attesa nella mass start di domenica per il ritorno in Coppa del Mondo di Helene Marie Fossesholm, classe 2001, grande promessa del fondo norvegese.
SPRINT MASCHILE IN CLASSICO
Pål Golberg, Erik Valnes, Eirik Brandsdal, Gjøran Tefre, Håvard Solås Taugbøl, Pål Trøan Aune, Fredrik Riseth
15 KM SKATING MASCHILE
Martin Johnsrud Sundby, Sjur Røthe, Simen Hegstad Krüger, Hans Christer Holund, Finn Hågen Krogh, Gjøran Tefre, Jan Thomas Jenssen.
SPRINT FEMMINILE IN CLASSICO
Maiken Caspersen Falla, Tiril Udnes Weng, Ane Appelkvist Stenseth, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Anna Svendsen, Heidi Weng, Therese Johaug, Julie Myhre.
10KM SKATING FEMMINILE
Therese Johaug, Heidi Weng, Ingvild Flugstad Østberg, Astrid Uhrenholdt Jacobsen, Ragnhild Haga, Tiril Udnes Weng, Julie Myhre, Helene Marie Fossesholm.
Si è confermata molto competitiva nelle sprint in tecnica classica, vincendo a Gromo il titolo italiano su una pista dura, nella quale è riuscita a fare la differenza battendo la sua rivale ma soprattutto amica Greta Laurent. Lucia Scardoni è apparsa molto soddisfatta del risultato ottenuto nella località bergamasca, ma soprattutto dei buoni risultati di questa stagione, in particolare la finale nella sprint in Val di Fiemme. Di questo, del finale di stagione che l'aspetta e delle prime impressioni avute dalla pista mondiale di Oberstdorf la veneta delle Fiamme Gialle ha parlato nella seguente intervista.
Sulle nevi di Tesero si è conclusa poco fa la quinta tappa della Coppa Italia Fiocchi di biathlon, che quest'oggi, domenica 2 febbraio, ha registrato l'effettuazione della prova pursuit.
Fra i Senior, a spuntarla è stato Michael Durand; l'atleta dell'Esercito ha chiuso la propria prova in 52'15.1, risultando quasi impeccabile al poligono (18 su 20) e accumulando un vantaggio di oltre mezzo minuto su Rudy Zini (Esercito), reo di aver commesso un errore in più del suo avversario al tiro. Terza posizione un altro alfiere dell'Esercito, Nicola Romanin, ieri dominatore della gara sprint, rallentato dai sei bersagli complessivamente mancati. Ai piedi del podio Paolo Rodigari (Esercito) e Jan Kuppelwieser (Martello). Non è sceso in pista Giuseppe Montello (Esercito), reduce da un infortunio alla spalla e decimo nella sprint di 24 ore fa.
In ambito femminile, va da sé, successo agevole di Eleonora Fauner (Carabinieri, una penalità), unica atleta donna al via.
CLASSIFICA SENIOR MASCHILE DOPO LA PURSUIT:
1° M. Durand (Esercito) 52'15.1 (1+0+1+0)
2° R. Zini (Esercito) 52'47.1 (2+0+0+1)
3° N. Romanin (Esercito) 53'13.5 (1+1+1+3)
4° P. Rodigari (Esercito) 53'14.2 (1+0+0+2)
5° J. Kuppelwieser (Martello) 53'16.2 (1+0+1+0)
CLASSIFICA SENIOR FEMMINILE DOPO LA PURSUIT:
1ª E. Fauner (Carabinieri) 49'42.1 (0+1+0+0)
Capitolo Juniores: fra gli uomini, acuto di Cedric Christille (Fiamme Gialle), primo al traguardo in 53'40.4 (due errori), davanti di un soffio a Michele Molinari (Esercito), che ha chiuso la propria prestazione in 53'41.0 e con altrettanti sbagli commessi. Terzo Iacopo Leonesio (Carabinieri, un errore), davanti a Kevin Gontel (Esercito) e Peter Tumler (Esercito).
Fra le ragazze (quattro in tutto al via) si è imposta Selina Gurschler (Martello) in 55'14.5 (2 errori), che ha preceduto, nell'ordine, Sara Cesco Fabbro (Esercito), Verena Dejori (Gardena Raiffeisen) e Ambra Fosson (Brusson).
CLASSIFICA JUNIORES MASCHILE DOPO LA PURSUIT:
1° C. Christille (Fiamme Gialle) 53'40.4 (0+1+0+1)
2° M. Molinari (Esercito) 53'41.0 (0+0+1+1)
3° I. Leonesio (Carabinieri) 53'50.1 (0+0+1+0)
4° K. Gontel (Esercito) 55'55.3 (2+2+1+0)
5° P. Tumler (Esercito) 57'00.5 (2+0+2+1)
CLASSIFICA JUNIORES FEMMINILE DOPO LA PURSUIT:
1ª S. Gurschler (Martello) 55'14.5 (2+1+1+1)
2ª S. Cesco Fabbro (Esercito) 55'45.4 (1+2+2+2)
3ª V. Dejori (Gardena Raiffeisen) 56'23.7 (0+1+3+2)
4ª A. Fosson (Brusson) 57'40.5 (0+2+1+0)
Arriviamo ora alla pursuit Giovani, dove, tra i maschi, ha trionfato Daniel Oberegger (Carabinieri) in 47'09.8 (tre errori), davanti a Fabio Piller Cottrer (Camosci) e Thomas Daziano (Entracque Alpi Marittime). Chiudono la top five Francesco Petitjacques (Bionaz Oyace) e Denis Muscarà (SC Brusson).
È stata invece la cuneese Gaia Brunetto (Entracque Alpi Marittime) a vincere la pursuit Giovani femminile, con il tempo di 45'21.8 e tre penalità all'attivo. Alle sue spalle, troviamo Daniela Gaglia (Alta Valtellina) e Maddalena Somà (Valle Pesio). Ai piedi del podio Magdalena Wierer (Esercito) e Laura Sciarpa (SC Sarre).
CLASSIFICA GIOVANI MASCHILE DOPO LA PURSUIT:
1° D. Oberegger (Carabinieri) 47'09.8 (0+1+2+1)
2° F. Piller Cottrer (Camosci) 48'29.1 (0+0+1+2)
3° T. Daziano (Entracque Alpi Marittime) 48'53.1 (1+0+3+0)
4° F. Petitjacques (Bionaz Oyace) 49'20.4 (1+0+1+3)
5° D. Muscarà (SC Brusson) 49'35.9 (1+2+0+1)
CLASSIFICA GIOVANI FEMMINILE DOPO LA PURSUIT:
1ª G. Brunetto (Entracque Alpi Marittime) 45'21.8 (1+0+2+0)
2ª D. Gaglia (Alta Valtellina) 45'39.9 (1+1+0+0)
3ª M. Somà (Valle Pesio) 45'45.7 (2+0+0+1)
4ª M. Wierer (Esercito) 46'27.5 (1+0+0+1)
5ª L. Sciarpa (SC Sarre) 46'41.1 (1+1+1+2)
Concludiamo infine con la pursuit Aspiranti. Tra i maschi, Nicolò Betemps (Bionaz Oyace) supera la linea d'arrivo in 39'32.6 (quattro errori), precedendo di quasi un minuto Stefan Navillod (Torgnon Duepuntozero) e Mattia Piller Hoffer (Camosci). Davide Compagnoni (Alta Valtellina) e Marco Barale (Entracque Alpi Marittime) devono accontentarsi rispettivamente della quarta e della quinta piazza.
Martina Giordano (Entracque Alpi Marittime, tre bersagli mancati), invece, si è aggiudicata la pursuit Aspiranti femminile, battendo di un minuto la seconda classificata, Ilaria Scattolo (Monte Coglians). Sara Scattolo (Monte Coglians) è terza e anticipa Sabrina Borettaz (Amis de Verrayes) e Sophia Alice Planker (Gardena Raiffeisen).
CLASSIFICA ASPIRANTI MASCHILE DOPO LA PURSUIT:
1° N. Betemps (Bionaz Oyace) 39'32.6 (0+1+0+3)
2° S. Navillod (Torgnon Duepuntozero) 40'29.6 (1+0+1+2)
3° M. Piller Hoffer (Camosci) 40'30.2 (1+2+0+2)
4° D. Compagnoni (Alta Valtellina) 40'53.3 (1+0+1+0)
5° M. Barale (Entracque Alpi Marittime) 41'52.7 (2+1+1+2)
CLASSIFICA ASPIRANTI FEMMINILE DOPO LA PURSUIT:
1ª M. Giordano (Entracque Alpi Marittime) 39'15.7 (1+0+0+2)
2ª I. Scattolo (Monte Coglians) 40'16.0 (1+1+2+1)
3ª S. Scattolo (Monte Coglians) 40'51.9 (2+0+2+3)
4ª S. Borettaz (Amis de Verrayes) 40'55.1 (1+0+2+1)
5ª S.A. Planker (Gardena Raiffeisen) 41'05.8 (0+1+1+1)
Seconda giornata di Granfondo Dobbiaco-Cortina tra sorprese e colpi di scena, questa volta esaltando 800 concorrenti partiti oggi dall’aeroporto militare di Dobbiaco in tecnica libera per arrivare sul traguardo cortinese dopo aver completato 32 chilometri. Il russo Raul Shakirzyanov sorprende tutti con un ‘ko tecnico’ degno dei migliori exploit pugilistici, come Buster Douglas contro Mike Tyson o Andy Ruiz Jr su Anthony Joshua solo per citarne alcuni, quando non ci si aspetta che l’underdog beffi il campione. Tord Asle Gjerdalen viene così superato in volata a pochi centimetri dal traguardo, quando lo strafavorito forse sottovaluta l’avversario e subisce un pesante upset. Il russo è di poche parole, ma essenziali. “Gjerdalen? Sì forte in tecnica classica, ma in tecnica libera c’è Raul!”. Poco male per il norvegese con i Ray-Ban che fa un buon allenamento, conquista punti Challengers, la combinata della Granfondo Dobbiaco-Cortina classic - skating e resterà a godersi gli scenari paesaggistici da Dobbiaco a Cortina fino a giovedì, quando ripartirà per affrontare la prossima tappa del circuito Visma Ski Classics: “Se sono tornato al mio primo amore? Direi di sì – afferma Gjerdalen, - la tecnica libera mi manca, anche le gare long distance dovrebbero includerla, ci sono tanti concorrenti bravi in skating tra italiani, francesi, svizzeri e tedeschi, credo potrebbero aggiungersi al circuito se avesse competizioni in pattinato”. Un risultato sbalorditivo, visto che Shakirzyanov vanta zero apparizioni nel circuito dei migliori al mondo sulle lunghe distanze, mentre Gjerdalen è stato per tre volte vincitore della Granfondo Dobbiaco-Cortina in tecnica classica oltreché atleta di Coppa del Mondo (due ori mondiali). Terzo l’austriaco Niklas Liederer, sesto l’azzurro del Team Futura Patrick Klettenhammer.
Tra le donne vittoria di giornata alla francesina Céline Choppard-Lallier, seconda la svedese Jenny Larsson, terza l’austriaca Anna Seebacher. Quinta Antonella Confortola, al ritorno alle gare dopo la nascita della figlia: “Non ero mai arrivata su questo traguardo e volevo provarci, direi che è andata bene”. Soddisfatta la francese: “Sono felicissima, bellissima giornata e prima volta che gareggio qui. La pista era perfetta. Siamo partite in tre, poi mi sono staccata e ho cercato di spingere al massimo fino al traguardo, la strategia ha funzionato”. Le due gare sono state velocissime e combattute, con i maschi a regalare un bell’arrivo in volata e le femmine a proporre una contesa con andatura costante e un arrivo non troppo distanziate le une dalle altre. Sorrisi e complimenti per il presidente del comitato organizzatore Herbert Santer, con il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina a ‘presidiare’ per due giorni l’area d’arrivo, aspettando gli atleti: “Un’edizione da incorniciare, grande entusiasmo e grande partecipazione. Due giornate splendide anche sotto il profilo meteo. Le immagini televisive dei nostri territori sono state dunque straordinarie, tra Dobbiaco e Cortina c’è da sempre un legame, un legame culturale oltreché sportivo ribadito ogni anno. E ora piano piano con tutti i traguardi fino a quello olimpico 2026. La macchina organizzatrice è stata all’altezza anche con entrambi gli arrivi qui a Cortina”. All’arrivo una festa di colori e una due-giorni che è piaciuta a tutti, norvegesi e russi vestiti con tute da sci di fondo italiane, e italiani con cappellini norvegesi e ‘firme’ nordiche, senza contare i ben oltre 2000 arrivi complessivi con fondisti provenienti un po’ da tutt’Italia (bresciani, bergamaschi, vicentini, trevigiani, lecchesi…) e un gran numero di stranieri, insomma un bel mix per una competizione la cui ‘unione’ è già insita nel nome della manifestazione.
32 km FT - Men
1 Shakirzyanov Raul 41Region RUS 1:15:24.69; 2 Gjerdalen Tord Team Ragde Eiendom NOR 1:15:25.01; 3 Liederer Niklas Adidas-Xcs Team AUT 1:15:53.15; 4 Paul Goalabre FRA 1:15:54.22; 5 Grasset Damien Team Nordic Panthers FRA 1:15:54.26; 6 Klettenhammer Patrick Team Futura A.S.D White Fox ITA 1:15:54.42; 7 Hugo Buffard FRA 1:15:54.72; 8 Glavatskikh Konstantin 41Region RUS 1:15:54.72; 9 Kellerer Niklas Rsc Kelheim GER 1:15:55.44; 10 Debertin Daniel Eleven Eintracht Braunschweig Skimarathon Team GER 1:15:55.50
32 km FT - Women
1 Choppard-Lallier Céline FRA 1:22:32.03; 2 Larsson Jenny SWE 1:22:53.82; 3 Seebacher Anna Adidas-XCS Team AUT 1:23:22.78; 4 Fleten Emilie NOR 1:24:37.26; 5 Confortola Antonella Sottozero Nordic team ITA 1:24:38.71; 6 Mutscheller Sigrid Fischer Racing Team - Ruhepuls40.De GER 1:26:27.87; 7 Heiskanen Heli FIN 1:26:28.12; 8 Kafkova Marketa Hs Cimici Cica Lauf CZE 1:26:54.25; 9 Nordskar Sylvia Adidas-XCS Team NOR 1:26:54.85; 10 Kuen Julia 5V Loipe ITA 1:29:33.04
Si è concluso a Schilpario, con la sprint in skating che ha assegnato il titolo italiano Under 20 e Under 18, il Bergamo Ski Tour 2020, partito venerdì scorso a Gromo.
Gare emozionanti e tiratissime, quelle che si sono disputate sulla bella pista bergamasca, molto tecnica. A vincere sono stati Nadine Laurent ed Elia Barp nella categoria Aspiranti, Nicole Monsorno e la sorpresa Francesco Manzoni tra gli Juniores.
Il lombardo dello Sci Club Alta Valtellina è stato il protagonista della giornata battendo nella finale juniores il grande favorito, Davide Graz. Il sappadino delle Fiamme Gialle, netto vincitore dell’individuale in skating di sabato a Gromo, ha cercato di fare il bis prendendo subito la testa della gara imponendo così un ritmo molto alto. In questo modo è riuscito a staccare tutti gli avversari, tranne Manzoni, capace di resistere e tenergli le code per poi lasciare andare i cavalli sul rettilineo e batterlo per la gioia del Comitato Alpi Centrali. Bello il fair play di Davide Graz, che è andato subito dal compagno di nazionale per complimentarsi e anche sul podio è sembrato felice per lui. Per Manzoni è quindi arrivata un’altra vittoria dopo quella di Pokljuka in OPA Cup. Terza piazza per un ottimo Giovanni Ticcò, che nel finale ha avuto la meglio su Fabrizio Poli. Quinta posizione per Riccardo Bernardi, mentre sesto ha concluso Ivan Mariani.
Nella gara femminile, invece, pronostico ampiamente rispettato. La vittoria di Nicole Monsorno, nonostante una settimana nella quale ha avuto qualche problema fisico, non è stata mai in discussione. La trentina delle Fiamme Gialle si è messa in testa a tirare, prendendosi nettamente la vittoria. Alle sue spalle un’ottima Anna Rossi, autrice di una prova di altissimo livello, anche nel modo di gestire tatticamente le batterie. L’atleta dei Carabinieri ha concluso davanti a Federica Cassol (Esercito), vincitrice del bronzo. Quarto posto per Martina Di Centa (Carabinieri). Ottima quinta Giulia Cozzi, mentre sfortunata l’atleta di casa Valentina Maj, caduta al via della finale.
La sprint Aspiranti femminile ha incoronato un’ottima Nadine Laurent, autrice di una gara tatticamente perfetta. La valdostana di Gressoney ha lasciato che a tirare fosse la piemontese Elisa Gallo, per poi affiancarla nel piano finale, superarla prima del tornantino e scatenare i cavalli fino all’arrivo. Alle sue spalle, proprio Gallo è andata invece in difficoltà negli ultimi cento metri, superata dalle lombarde Lucia Isonni e Martina Ielitro.
Infine netto successo di Elia Barp nella gara Aspiranti Maschile. Il veneto delle Fiamme Gialle ha bissato il successo ottenuto ieri nell’individuale in skating, mettendosi a tirare già dal via conquistando nettamente il successo. Alle sue spalle è stata battaglia fino all’ultimo metro tra Martino Carollo e un generosissimo Andrea Gartner, che sembrava essere ormai indietro quando nella parte conclusiva ha recuperato diversi metri al piemontese, bravo però a prendersi la seconda piazza in spaccata.
La somma dei risultati dei due giorni ha stabilito anche i vincitori del Trofeo Giovanni Morzenti, istituito in memoria dell'ex presidente della FISI. A vincere sono stati Elia Barp, Francesca Cola, Davide Graz e Martina Di Centa, che hanno ricevuto il premio da Debora e Jacopo Morzenti. Una scelta chiara quella degli organizzatori del Bergamo Ski Tour, che hanno voluto ricordare così un personaggio importante nel mondo degli sport invernali, dopo averlo fatto anche ieri, quando è stato assegnato il Trofeo Gianmaria Righetti, l'ideatore della Coppa Italia. A premiare i vincitori, Francesca Franchi e Stefan Zelger, è stata Stefania Righetti.
Le gare odierne erano valide anche per la Coppa Italia Rode Juniores e Aspiranti.
CLASSIFICA FINALE JUNIORES MASCHILE
1° F. Manzoni (Alta Valtellina)
2° D. Graz (Fiamme Gialle)
3° G. Ticcò (Fiamme Oro)
4° F. Poli (Schilpario)
5° R. Bernardi (Dolomitica)
6° I. Mariani (Fiamme Oro)
7° M. Ferrari (Fiamme Oro)
8° M. Gasperi (Esercito)
9° A. Chiocchetti (Fiamme Gialle)
10° M. Visini (13 Clusone)
CLASSIFICA FINALE JUNIORES FEMMINILE
1ª N. Monsorno (Fiamme Gialle)
2ª A. Rossi (Carabinieri)
3ª F. Cassol (Esercito)
4ª M. Di Centa (Carabinieri)
5ª G. Cozzi (UBI Banca Goggi)
6ª V. Maj (Carabinieri)
7ª G. Facen (Pol. Sovramonte)
8ª E. Sordello (Alpi Marittime)
9ª S. Hutter (Prad Raiffeisen)
10ª B. Bastrentaz (Mont Nery)
CLASSIFICA FINALE ASPIRANTI MASCHILE
1° E. Barp (Fiamme Gialle)
2° M. Carollo (Alpi Marittime)
3° A. Gartner (Fiamme Gialle)
4° B. Schwingshackl (Carabinieri)
5° S. Mastrobattista (Fiamme Gialle)
6° F. Sartori (Gallio)
7° S. Giraudo (Valle Stura)
8° M. Bachmann (5V Loipe)
9° F. Bonino (Godioz)
10° A. Artusi (Livigno)
CLASSIFICA FINALE ASPIRANTI FEMMINILE
1ª N. Laurent (Gressoney)
2ª L. Isonni (Schilpario)
3ª M. Ielitro (Le Prese)
4ª E. Gallo (Alpi Marittime)
5ª F. Cola (Alta Valtellina)
6ª S. Campione (Cauriol)
7ª D. Dedei (Gromo)
8ª V. Silvestri (Livigno)
9ª S. Innerkofler (ASC Toblach)
10ª M. Salvadori (Le Prese)
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