Redazione

Redazione

Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dopo il team expirit, anche la squadra di Thomas Alsgaard sfoggerà una tuta a dir poco particolare.. Anders Myrland, Kjetil Hagtvedt, Thomas Alsgaard, Jörgen Brink, Audun Laugaland, Christoffer Callesen e Thomas H. Henriksen vestiranno così quest'anno alla Marcialonga ed alle altre dei circuiti di gran fondo. Da paura!

Da qualche giorno ormai i combinatisti di casa si sono ambientati alla vita norvegese, portando a termine le ultime sessioni di allenamento prima delle gare.

L’adrenalina sale ed un vortice di emozioni avvolge l’intero team, complice del tutto l’atmosfera sportiva che anche a distanza di molti anni fa rivivere il clima olimpico della cittadina di Lillehammer. Un grande fascino si muove tra le vie ed i vicoletti della citta’ nordica anche se quest’anno, purtroppo, il tempo non e’ di quelli che potrebbero affiorare alla mente pensando ai paesi del nord.
Il sole non sembra aver voglia di farsi intravedere nella fitta nebbia di questi giorni ma le temperature non sono poi cosi’ basse. Pioggia e neve si alternano sia in zona trampolino che poco piu’ lontano, nei pressi della pista da sci. Il paesaggio e‘ brullo e non gode di quel tocco invernale che si sperava. La pioggia lava quel po‘ di neve ai bordi delle strade e crea qualche danno agli atleti, ghiacciandogli le piste e rovinando il trampolino.
A causa della pessima neve le scorse giornate sono state una compilation di scivolate una dietro l’altra, specialmente nel parterre dell’arena Lysgårdsbakkene.
Abbastanza sfortunati, da questo punto di vista, i team Italiani. Due azzurri infatti hanno incontrato il ghiaccio proprio in fase di atterraggio provocandosi qualche botta non molto simpatica. Nulla di grave comunque per il combinatista Giuseppe Michielli, che dopo la caduta di ieri ha dovuto rimandare l’allenamento serale sugli sci ma non saltera‘ le gare grazie all’efficienza e rapidità dello staff tecnico. Forte botta alla caviglia sinistra e una lacerazione sul braccio per lui. La seconda azzurra infortunata e‘ la saltatrice Lisa Demetz.
Nonostante ció il clima all’interno della squadra e‘ ottimo, tutti i ragazzi sono pronti ed in gran forma.
Armin Bauer in allenamento ha saltato molto bene. Tecnica e lunghezza di volo fanno sperare in un inizio di stagione a gonfie vele, e questo vale anche per il miglior italiano al Summer Grand Prix, Samuel Costa, che promette molto bene.
Alessandro Pittin ha portato a termine nei giusti tempi la sua lunga riabilitazione ed ha preso parte a tutti gli allenamenti per le gare, assieme al resto della squadra. Rimane ancora difficile comunque fare un pronostico per le sue competizioni e non resta dunque che attendere ancora qualche ora. Gli altri due convocati a Lillehammer sono Lukas e Mattia Runggaldier: entrambi in ottima forma e pronti a farsi vedere.
Ufficialmente da qualche ora sono stati scelti gli atleti che gareggeranno nel week end: Michielli, Pittin, Costa, Bauer e Runggaldier M. prenderanno parte alla gara di sabato mentre domenica l’unica variante sará l’assenza di Alessandro Pittin e l’entrata in gara di Lukas Runggaldier.
Tecnici fiduciosi e molto soddisfatti della squadra creata. La difficolta‘ nello scegliere chi far gareggiare nei 5 posti disponibili e‘ segno di un team pronto e forte seppur molto giovane, con la voglia di correre e fare molto bene.


Gli appuntamenti importanti dei prossimi giorni, rimanendo sempre in tema Nordic Combined sono:

Venerdi‘ 23 alle 19.00 – allenamento ufficiale ed a seguire Provisional Round (HS100)

Sabato 24 alle 09.30 – combinata nordica, salto dal trampolino (HS100) e ad ore 12.00 individual gundersen 10Km.

Domenica 25 alle 09.30 – combinata nordica, salto dal trampolino (HS138) e alle 11.45 gara di fondo Penalty Race 10Km

Non resta che stare incollati alla tv o al live sul sito FIS per vedere da vicino cosa succedera‘ a Lillehammer.

lunedì, dopo un intenso periodo di allenamento svolto in Austria a Ramsau, le 4 saltatrici della nazionale azzurra sono giunte in Norvegia speranzose di partire col piede giusto nella prima gara di Coppa del Mondo. La presenza di Lisa Demetz, caduta in allenamento, è però fortemente in dubbio. Domani avrà luogo la prova a squadre con gli uomini mentre sabato è prevista la gara individuale.

Italia sul podioFoto: NordicFocus

 

Comincia col botto la stagione del salto speciale di Coppa del mondo. L'Italia conquista uno storico podio nell'inedita gara mista a squadre introdotta dalla Federazione Internazionale grazie all'eccezionale prestazione fornita dal quartetto composto da Elena Runggaldier, Andrea Morassi, Evelyn Insam e Sebastian Colloredo, capaci di conquistare un fantastico terzo posto alle spalle di Norvegia e Giappone con una prestazione solida e altamente di livello nonostante le mutevoli condizioni del vento, che ha permesso alla nostra squadra di rimanere sempre nelle zone alte della classifica ed approfittare degli alti e bassi delle nazioni avversarie.
Ed il podio è arrivato col brivido quando Colloredo, chiamato a saltare nell'ultimo giro, si è reso autore di un salto lunghissimo e, poco dopo avere toccato il terreno, ha perduto il controllo di uno sci, finendo per terra. Fortunatamente la giuria non ha penalizzato eccessivamente la sua prestazione, consentendo al nostro team di mantenere con largo margine il posto sul podio. Ricordiamo che questo format di gara verrà introdotto anche nella rassegna iridata che si disputerà fra meno di cento giorni in Val di Fiemme. L'Italia torna sul podio a distanza di cinque anni, quando Morassi fu terzo nel 2007 sul trampolino grande di Oberstdorf. a livello maschile e Lisa Demetz terza a Hinterzarten l'anno passato fra le donne.
 
Ordine d'arrivo Team mista HS100 Lillehammer (Nor):     
1. Norvegia 983 punti (Lundby/Hilde/Sagen/Bardal)
2. Giappone 966 (Ito/Watabe/Takahashi/Takeuchi)
3. Italia 899 (Runggaldier/Morassi/Insam/Colloredo)
4. Germania 875.7
5. Stati Uniti 869.9
6. Repubblica Ceca 849.1
7. Slovenia 836.9
8. Svizzera 834.3
9. Austria 477.5
10. Francia 417.5
11. Finlandia 393.8
12. Canada 383.6
13. Russia 377.6 
 
Fonte: fisi.org
Magnus Moanfoto: Nordic Focus

Magnus Moan ha vinto la gara d'esordio della Coppa del Mondo 2012/13 battendo in volata il campione in carica Jason Lamy Chappuis e il vincitore del Summer Grand Prix Bernhard Gruber. Alessandro Pittin è stato autore di un'ottima rimonta che lo ha portato vicino alla zona podio in termini di tempo, ma ha pagato l'azione finale concludendo dodicesimo. Per lui il sesto tempo parziale nella gundersen. Armin Bauer è partito dalle retrovie ed è rimasto appena fuori dalla zona punti (31°), ma si è tolto la soddisfazione di aver ottenuto il secondo parziale nell'inseguimento.

La gara, come spesso capita nella disciplina, è stata una caccia all'uomo con Haavard Klemetsen, vincitore del salto e capace di scavare un piccolo fossato con la concorrenza. L'inseguitore più prossimo dopo la prova di salto era Yoshito Watabe (20" di ritardo) seguito da Lamy (38"), mentre Moan è stato autore di un'eccellente prova concludendo ottavo a 1'08. Pittin, nonostante i timori della vigilia, si è comportato egregiamente nel salto (18° a 1'34) mentre nel fondo ha dimostrato di poter lottare per il podio, arrivando a soli 11"7 da Moan. Lo stesso Pittin ha detto che conta di raggiungere la piena forma in occasione dei mondiali, ma se questo è il punto di partenza, si può essere fiduciosi. La gara è stata relativamente prevedibile con Moan e Lamy, ideali favoriti, ma il ritmo non particolarmente elevato del leader Klemetsen ha permesso di rientrare a diversi atleti. Il norvegese ha però subito intorno a metà gara il rientro dei potenziali favoriti, e non è riuscito nell'impresa di ripetere la vittoria dello scorso anno. Quinto posto per lo sloveno Marjan Jelenko, che dopo essere stato assoluto protagonista da juniores in passato, sta finalmente mostrando il suo talento. 

Note a margine: Mikko Kokslien è stato squalificato nella prova di salto, gli azzurri Samuel Costa e Mattia Runggaldier erano rimasti tagliati fuori nel Provisional Competition Round di ieri sera.

Domani si torna in gara con la penalty race. Pittin, salvo decisioni dell'ultima ora, dovrebbe non gareggiare visto il poco allenamento sui trampolini grandi.

Classifica HS100/10km gundersen

 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Result
 1  8  973 MOAN Magnus-H. 1983  NOR   24:46.2
 2  3  610 LAMY CHAPPUIS Jason 1986  FRA   24:47.2
 3  5  252 GRUBER Bernhard 1982  AUT   24:49.5
 4  1  419 KLEMETSEN Haavard 1979  NOR   24:50.3
 5  4  1434 JELENKO Marjan 1991  SLO   24:50.7
 6  21  459 LACROIX Sebastien 1983  FRA   24:55.0
 7  9  606 BRAUD Francois 1986  FRA   24:55.5
 8  19  1003 DVORAK Miroslav 1987  CZE   24:55.7
 9  13  1413 KROG Magnus 1987  NOR   24:55.7
 10  7  1136 WATABE Akito 1988  JPN   24:56.6
 11  2  1700 WATABE Yoshito 1991  JPN   24:56.6
 12  18  1029 PITTIN Alessandro 1990  ITA   24:57.9
 13  24  257 KIRCHEISEN Bjoern 1983  GER   25:06.8
 14  11  1650 SCHMID Jan 1983  NOR   25:07.4
 15  22  1600 FAISST Manuel 1993  GER   25:10.6
 16  25  592 KLAPFER Lukas 1985  AUT   25:15.2
 17  10  111 BIELER Christoph 1977  AUT   25:16.3
 18  12  609 LAHEURTE Maxime 1985  FRA   25:18.2
 19  39  100002 GRAABAK Joergen 1991  NOR   25:44.5
 20  35  768 MINATO Yusuke 1985  JPN   25:45.3
 21  37  8 STECHER Mario 1977  AUT   25:45.7
 22  34  715 ORANIC Mitja 1986  SLO   25:46.2
 23  6  1167 KJELBOTN Thomas 1986  NOR   25:46.8
 24  40  27 LODWICK Todd 1976  USA   25:49.1
 25  15  215 CHURAVY Pavel 1977  CZE   25:49.2
 26  28  1737 MORWEISER Janis 1991  GER   25:49.8
 27  29  1050 FRENZEL Eric 1988  GER   25:51.2
 28  36  623 HUG Tim 1987  SUI   25:54.3
 29  44  467 RIESSLE Fabian 1990  GER   25:55.2
 30  46  1439 FLETCHER Taylor 1990  USA   25:56.0
 31  45  1410 BAUER Armin 1990  ITA   25:57.5
 32  38  1796 JOHANSEN Truls Soenstehagen 1991  NOR   25:58.8
 33  26  214 DENIFL Wilhelm 1980  AUT   25:59.4
 34  14  727 KATO Taihei 1984  JPN   26:02.5
 35  23  1296 BOESL Wolfgang 1989  GER   26:08.4
 36  17  1669 STORLIEN Gudmund 1990  NOR   26:10.8
 37  32  591 KAMMERLANDER Tobias 1986  AUT   26:11.3
 38  20  1067 FLETCHER Bryan 1986  USA   26:11.7
 39  16  759 NAGAI Hideaki 1983  JPN   26:14.9
 40  27  100308 HEROLA Ilkka 1995  FIN   26:17.2
 41  31  351 EDELMANN Tino 1985  GER   26:34.9
 42  41  1152 RYYNAENEN Janne 1988  FIN   26:54.2
 43  48  222 DEMONG Bill 1980  USA   26:59.5
 44  47  1486 PIHO Kail 1991  EST   27:27.4
 45  42  1687 LEINONEN Mikke 1992  FIN   27:40.9
 46  33  1479 PANIN Ivan 1987  RUS   27:54.8
 47  43  100046 PIHO Han-Hendrik 1993  EST   27:57.9
 48  30  1514 SIMON Tobias 1992  GER   28:02.4
 49  49  100186 OLSEN Andre Nyeng 1989  NOR   28:11.6
Disqualified
   48  1149 KOKSLIEN Mikko 1985  NOR   

Appena arrivato in Italia, il vincitore della coppa del mondo sprint è subito stato festeggiato all'aeroporto di Malpensa e poi nella serata a Nus, suo paese natale. Vi proponiamo il simpatico video attraverso il sottostante link: http://bobine.tv/index.php/it/component/contushdvideoshare/player/16/3053

Per legger l'articolo della gazzetta dello sport relativo ai festeggiamenti di Malpensa: http://www.gazzetta.it/Sport-Invernali/Sci-Nordico/14-03-2016/sci-fondo-pellegrino-rientro-eroe-col-coppa-merito-750-ore-sci-1401017151840.shtml

Occhi puntati su Pellegrino e Di Centa

Nel prossimo weekend sventolerà il tricolore al centro del fondo delle Viote del Monte Bondone, che sabato 19 e domenica 20 marzo sarà teatro delle staffette e delle gare long distance dei campionati italiani Assoluti e Giovani, con valenza anche per le classifiche di Coppa Italia.
La due giorni, presentata questa mattina nella sala stampa di Palazzo Geremia a Trento, vedrà al via in totale 360 atleti e ben 15 squadre di Comitato provenienti da tutta Italia, con il gruppo sportivo Marzola impegnato nell'organizzazione dell'evento in collaborazione con l'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Un appuntamento di particolare importanza per la società presieduta da Carlo Segatta, che proprio quest'anno festeggia i cinquant'anni di attività: il cinquantennale impegno del sodalizio trentino è stato riconosciuto in primis dalla Fisi nazionale, che ha deciso di assegnare al Marzola e all'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi l'organizzazione dell'ultima rassegna tricolore della stagione.
«In passato abbiamo organizzato anche gare di carattere internazionale – ha dichiarato Carlo Segatta, presidente dello sci club Marzola – ma questo evento ha una valenza particolare per noi, soprattutto perché arriva nell'anno del 50° anniversario della nostra società».
«Il centro del fondo delle Viote – ha aggiunto la direttrice dell'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones – è strategico per la valorizzazione del Monte Bondone e ringrazio chi ha creduto nella nostra organizzazione e nel nostro impegno. Un grazie particolare, però, va al Marzola, un società che vanta 50 anni di storia e di passione, garanzia per la buona riuscita dell'evento».
Il presidente del Coni trentino Giorgio Torgler, l'assessore al turismo del Comune di Trento Roberto Stanchina e il responsabile del settore fondo della Fisi del Trentino hanno ribadito la valenza sportiva e promozionale dell'appuntamento tricolore, che tra gli attesi protagonisti vedrà anche il campione valdostano Federico Pellegrino, recente vincitore della Coppa del Mondo sprint, e l'olimpionico della 50 km di Torino 2006 Giorgio Di Centa, che il mese scorso ha trionfato nella gara in skating della Viote Monte Bondone Nordik Ski Marathon e ora sogna di celebrare il decennale dello storico oro a cinque cerchi con un altro titolo tricolore. Per lui si tratterebbe dell'undicesimo della carriera nella 50 km degli Assoluti. Il campione italiano in carica è l'altoatesino delle Fiamme Oro Dietmar Noeckler, che s'impose lo scorso anno proprio davanti a Di Centa.
Il weekend di gare verrà aperto sabato 19 marzo dalla staffetta 4x7,5 km (doppia frazione in tecnica classica e ultime due frazioni in skating), mentre domenica sarà la volta della 50 km in tecnica libera. La staffetta tricolore femminile, invece, prevede tre frazioni da 5 km ciascuna (una in tecnica classica e due in tecnica libera), a precedere la 30 km in skating del 20 marzo. Nel 2015 l'oro della 30 km finì al collo della emergente trentina della Val di Fiemme Giulia Stuerz, mentre nelle staffette ci fu la doppietta delle Fiamme Oro: al maschile si impose il quartetto composto da Noeckler, Mattia e Sebastiano Pellegrin e Federico Pellegrino, con le Fiamme Gialla di Roland Clara e i Carabinieri di Giorgio Di Centa a seguire, mentre al femminile l'oro finì al collo del terzetto composto da Giulia Stuerz, Sara Pellegrini e Ilaria Debertolis. L'unica assente all'appuntamento tricolore sarà Virginia De Martin Topranin, che ha deciso di prolungare la sua presenza in Canada dopo il finale di Coppa del Mondo per partecipare ad alcune gare Fis.
In gara ci saranno pure le promesse della categoria Giovani, che concorreranno anch'esse alla conquista del titolo tricolore, con staffette al sabato sulla medesima distanza della categoria senior e gare mass start in skating la domenica: Aspiranti e Allievi del secondo anno si misureranno sulla distanza di 10 km per le categorie maschili e 7,5 km per quelle femminili, mentre gli junior maschili dovranno coprire 30 km, con distanza dimezzata (15 km) per le junior donne.
Teatro di gara sarà la pista Cercenari, con la 50 km maschile che si svilupperà su un primo giro da 5 km seguito da sei tornate di un tracciato da 7,5 km, mentre la 30 km femminile si svilupperà su quattro giri del percorso da 7,5 km. La 15 km e la 10 km previste per la categoria Giovani andranno in scena rispettivamente sul tracciato di 7,5 km e 5 km, da affrontare due volte.
L'inizio delle gare, sia per la giornata di sabato 19 marzo che per domenica 20 marzo, è previsto per le 9.00, con premiazioni sul campo di gara al termine delle competizioni.

Il centro del fondo di Malga Millegrobbe si presenterà nella sua veste migliore sabato 19 e domenica 20 marzo, quando oltre 300 fondisti raggiungeranno l’altopiano di Lavarone per prendere parte alla 34ª edizione della celebre granfondo trentina organizzata dal Team Futura con la collaborazione del Comune di Lavarone e dell’Apt Alpe Cimbra. Questa mattina lo staff capeggiato dal responsabile tecnico Silvano Berlanda ha provveduto alla tracciatura definitiva dei percorsi e le previsioni meteo si annunciano particolarmente favorevoli per il weekend.
«La neve è abbondante e stupenda - spiega Berlanda -. Ci sono tutte le condizioni per assistere a un bellissimo spettacolo, sia sportivo che paesaggistico».
Le recenti nevicate, le garanzie organizzative offerte dal collaudato staff del Team Futura e le favorevoli previsioni meteorologiche per il weekend hanno richiamato sull’altopiano di Lavarone oltre 300 concorrenti: tra le ultime iscrizioni è arrivata anche quella dell’esperto austriaco Thomas Steurer, che si candida a un ruolo da protagonista insieme al fiemmese del Team Futura Mauro Brigadoi, quest’ultimo seguito in scia dai compagni di squadra Nicolas e Thomas Bormolini.
La Millegrobbe riproporrà la formula di gara sui due giorni, con una cronometro individuale in tecnica classica di 10 km il sabato (partenza alle 10) e la granfondo di 30 km la domenica sempre in classico (start alle 9): come sempre, a decretare il vincitore della 34ª edizione della classicissima trentina degli sci stretti sarà la classifica combinata delle due prove.
Una bella occasione per gli alternisti, ricordando che in gara ci saranno anche gli atleti iscritti ai campionati italiani cittadini e master: anche per loro, sabato ci sarà la prova a cronometro di 10 km (ridotta a 5 km per le categorie giovanili), mentre domenica i chilometri da percorrere saranno 15 (10 km per i giovani), con la possibilità di proseguire nella propria fatica e di concorrere anche alla classifica della Millegrobbe.
Un’opportunità doppia, quindi, studiata ad hoc dal comitato organizzatore. «La doppia valenza della gara - puntualizza Berlanda - regalerà ulteriori spunti alla lotta per il successo finale e anche qualche variabile in più. La distanza di 30 km è particolare, inusuale sia per gli specialisti delle granfondo che per gli atleti che parteciperanno ai campionati italiani, abituati al chilometraggio delle gare federali».
Tra i candidati al successo spicca senza ombra di dubbio il portacolori della società organizzatrice Mauro Brigadoi, in stagione già vincitore alla Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon Classic, alla Pustertaler e alla Lavazéloppet, mentre al femminile gli occhi saranno puntati sull’ucraina Valentina Shevchenko. La gara, anche quest’anno, godrà di uno speciale di 30 minuti che verrà trasmesso da Rai Sport 1.
Top