Redazione

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Foto di: Serge Schwan
Il Presidente Flavio Roda ha deliberato le formazioni del biathlon per la stagione 2015/2016. Viene così ufficializzata la composizione della Squadra A di Coppa del Mondo e della Squadra A.
 
SQUADRA A COPPA DEL MONDO
 
Hofer Lukas CS Carabinieri 30/09/1989
Windisch Dominik CS Esercito 06/11/1989
Gontier Nicole CS Esercito 17/11/1991
Oberhofer Karin CS Esercito 03/11/1985
Sanfilippo Federica GS Fiamme Oro 24/10/1990
Vittozzi Lisa CS Forestale 04/02/1995
Wierer Dorothea GS Fiamme Gialle 03/04/1990
 
SQUADRA A
 
Bormolini Thomas CS Esercito 29/08/1991
Demetz Maikol GS Fiamme Gialle 21/03/1993
Dutto Pietro GS Fiamme Oro 12/02/1989
Montello Giuseppe CS Esercito 07/12/1992
 
Fonte: www.fisi.org

opo la vittoria nella sprint in classico di Canmore, Federico Pellegrino e i tecnici dello staff italiano, anche senza la musica che intoni l'inno di Mameli, hanno iniziato a cantare dando alla giornata un tocco di magia in più.

L'anno magico di Federico Pellegrino non poteva chiudersi nel modo migliore, con il primo trionfo a tecnica classica della carriera nella sprint di Canmore che regala ulteriore lustro alla sfera di cristallo conquistata qualche giorno fa nel corso del Tour del Canada. "Questa vittoria ha un valore fondamentale per he mi insegna che con i materiali al top come sono stati oggi è una condizione al top come quella attuale, possono competere per il successo anche nel passo alternato - racconta il poliziotto valdostano -. È' stata una gara molto dura sotto il profilo fisico sia per l'altitudine (1500 metri, ndr) che per la neve molle, ma queste condizioni mi esaltano. Ho raggiunto un obiettivo che mi ero posto entro il 2019, c'è l'ho fatta con margine e adesso sposto l'asticella verso le sprint cittadine che rimangono il mio tallone d'Achille, conto di migliorare anche su quei tipi di tracciati". Pellegrino racconta anche la strana finale disputata da Northug, il quale ha sostanzialmente rinunciato a correre. "I norvegesi volevano fare gioco di squadra mentre Brandstadt in testa a tenere basso il ritmo, purtroppo per loro Magnificat gli ha rovinato il piano e allora ha deciso di risparmiare le forze per la Skiathlon di mercoledì". Nel momento della premiazione c'è stato tempo per un siparietto divertente: "Non è partito l'inno italiano, così mi sono messo a cantarlo a squarciagola, è stato divertente. Nel giorno della festa della donna dedico la vittoria a tutte le donne ma soprattutto alla mia fidanzata Greta Laurent".

Fonte: www.fisi.org

Antonin Guigonnat e Marine Bolliet si aggiudicano le due competizioni

Inatteso ritorno per la campionessa olimpica Anastasiya Kuzmina, 10ª all’arrivo

Sabato i biathleti torneranno a competere con un'altra sprint sulle medesime distanze

 

Secondo il pensatore ed umanista franceseJoachim du Bellay, la “Francia è la madre delle arti, delle armi e delle leggi”, ed oggi l’ha dimostrato in tutti e tre i casi, dettando legge nell’Individual Sprint di IBU Cup disputatasi in Val Martello (BZ), sia nella gara femminile del mattino, sia in quella maschile qualche ora più tardi, esibendo alla massima potenza il proprio concetto di arte nella disciplina che accomuna l’abilità nel tiro con la carabina allo sci di fondo, il biathlon, ed infine s’è dimostrata impeccabile al momento di centrare il bersaglio, sia in posizione eretta che distesa, Antonin Guigonnat e Marine Bolliet hanno avuto un tabellino immacolato trionfando in questa prima giornata di competizioni.

Un sole lucente in una giornata tutt’altro che invernale splende sulla ‘valle delle fragole’, nel primo dei tre appuntamenti con l’IBU Cup in Val Martello, splendida location in terra valvenostana, ideale per godersi momenti di relax immersi nella natura e fare lunghe camminate all’aria aperta.

Il contest femminile era costituito da una gara sprint di 7.5 chilometri e vedeva poco più di 70 partenti. Un successo inaspettato quello di Marine Bolliet (22:59.1), impeccabile quest’oggi al tiro, seconda la norvegese Hilde Fenne (23.34.1), terza la tedesca Karolin Horchler (23:45.8), settima la sorella leader di classifica Nadine Horchler, ‘penalizzata’ da un errore nel tiro in posizione eretta e con i piedi allineati, giunta a +1:21 dalla prima classificata. Una delle inseguitrici in lizza per la vittoria finale, Svetlana Sleptsova, ha conquistato il successo assoluto nella classifica ‘Pursuit’ di specialità.

Incredula la francese all’arrivo: “Una vittoria sorprendente, sono felicissima. Anche perché nel pre-gara non mi sentivo a mio agio, nel tiro sono stata davvero ottima”. Un successo netto, conquistando ben 35 secondi all’arrivo sulla norvegese Fenne, più ristretti i distacchi nelle posizioni a seguire, con circa 10 secondi fra un’atleta l’altra, sino ad arrivare alla distanza minima fra la Sleptsova e Nadine Horchler. Ai nastri di partenza anche la bicampionessa olimpica Anastasiya Kuzmina, assente dalle contese da circa due anni per aver dato alla luce una bambina di nome Olivia. La slovacca ha pensato a lungo al ritiro, ma la vita di casa non fa per lei e ha deciso di ritornare ad allenarsi, presentandosi qui oggi in Val Martello per ottenere punti preziosi che serviranno per qualificarsi alla prossima stagione. Finirà decima all’arrivo.

Venticinquesima Carmen Runggaldier, unica azzurra fra le partenti: “Non male per essere la mia prima gara a questo livello, è andata abbastanza bene anche se gli errori al tiro mi hanno penalizzato. Partecipando ho accumulato esperienza e il bilancio di fine stagione può comunque considerarsi positivo. Ottima la pista”.

Al successo della Bolliet ha replicato il connazionale Antonin Guigonnat (24.13.4), dopo una prestazione ammirevole al tiro con zero errori, e 10 km sprint dall’andamento costante: “Gara durissima, siamo arrivati tutti nello spazio di qualche secondo, l'aver sparato perfettamente mi ha avvantaggiato. Il livello della competizione era molto alto, un grande giorno per la Francia dopo il successo di Marin (Bolliet, ndr). Noi francesi nel biathlon andiamo forte”.

Incredibile la seconda posizione del russo Alexey Slepov (24:20.9), se si pensa ai tre errori in posizione eretta contrariamente agli 0 del francese e al ‘single mistake’ per Waernes e Claude, terzo e quarto, le parole del russo nonostante il secondo posto sono emblematiche: “1700 metri d’altitudine sono tanti ma io mi sentivo benissimo. A causa degli errori al tiro sono arrivato solamente in seconda posizione”. Il russo ha chiuso a 7.5 secondi dal francese, a +9.1 il norvegese Waernes, con appena due centesimi di vantaggio da un altro francese, Florent Claude (+9.3).

Miglior azzurro Rudy Zini, 21°: “Ottima prova! Peccato per l’ultimo giro”, 27° Riccardo Romani:"La bella prova a terra mi ha dato fiducia, peccato per la sciagurata serie in piedi che ha compromesso la mia gara", 47° Saverio Zini: “Male nel tiro da terra”, 51° Maikol Demetz: “Avevo le braccia bloccate, la pista era bella e la neve e gli sci veloci”, 56° Giuseppe Montello: “Sono stato poco lucido nel tiro in posizione eretta. Sabato daremo battaglia”.

Domani giornata di pausa, si riprenderà sabato con la medesima competizione di oggi e agli stessi orari, 10 del mattino per le donne e ore 13 per gli uomini.

Info: www.biathlon-martell.com e www.biathlonworld.com

 

 

 

Ibu Cup Biathlon - Women 7.5 Km Sprint

1 Bolliet Marine (FRA) 22:59.1; 2 Fenne Hilde (NOR) 23:34.1; 3 Horchler Karolin (GER) 23:45.8; 4 Shcherbinina Anna (RUS) 23:57.6; 5 Sleptsova Svetlana (RUS) 23:59.1; 6 Iakushova Olga (RUS) 24:00.0; 7 Horchler Nadine (GER) 24:20.9; 8 Kummer Luise (GER) 24:45.4; 9 Varcin Coline (FRA) 24:50.1; 10 Kuzmina Anastasiya (SVK) 24:53.4;

25 Runggaldier Carmen (ITA) 26:14.7

 

Ibu Cup Biathlon - Men 10 Km Sprint

1 Guigonnat Antonin (FRA) 24:13.4; 2 Slepov Alexey (RUS) 24:20.9; 3 Waernes Andreas Dahloe (NOR) 24:22.5; 4 Claude Florent (FRA) 24:22.7; 5 Suchilov Semen (RUS) 24:34.3; 6 Bischl Matthias (GER) 24:41.2; 7 Pinter Friedrich (AUT) 24:46.4; 8 Gjermundshaug Vegard (NOR) 24:48.9; 9 Bartscher Steffen (GER) 24:51.9; 10 Semakov Vladimir (UKR) 24:55.7;

21 Zini Rudy (ITA) 25:36.2; 27 Romani Riccardo (ITA) 25:47.2; 47 Zini Saverio (ITA) 26:48.8; 51 Demetz Maikol (ITA) 26:51.7; 56 Montello Giuseppe (ITA) 27:22.6

Da venerdì a domenica si disputerà alla Nordic Arena di Dobbiaco la finale dell'OPA Continental Cup, con una serie di competizioni di sicuro interesse.

 

A dare ulteriore prestigio all'appuntamento una lista di partecipanti davvero interessante, con tanti campioni al via, tra cui anche alcuni dei migliori specialisti altoatesini. Per quanto concerne la rappresentanza locale, scenderanno infatti in pista anche Roland Clara e Debora Agreiter, atleti abituati alle scene della Coppa del mondo. Da tenere d'occhio, poi, una serie di talenti della nostrea provincia, come Stefan Zelger, Michael Hellweger, Florian Cappello, Lea Demetz, Verena Prinoth e Rebecca Walder.

 

Dando uno sguardo al di là dei confini nostrani, spicca la presenza del francese Valentin Chauvin, il quale si trova al secondo posto della classifica di OPA Cup, mentre mancherà a Dobbiaco il leader della rassegna, l'azzurro Giandomenico Salvadori, impegnato in Canada con il team di Coppa del mondo. Curiosa, poi, la presenza tra gli atleti iscritti del campione di combinata Alessandro Pittin.

 

Il programma gare verrà aperto da un prologo, nella giornata di venerdì, per proseguire con la prova individuale del sabato in tecnica classica e concludersi, domenica, con l'inseguimento.

 

 

Programma gare OPA Cup a Dobbiaco:

 

Venerdì 11 marzo, dalle ore 9

Prologo femminile tecnica libera (2,5 km)

Prologo maschile tecnica libera (3,3 km)

 

Sabato 12 marzo, dalle ore 9

Individuale femminile in tecnica classica (10 km) 

Individuale maschile in tecnica classica (15 km)

 

Domenica 13 marzo, dalle ore 9

Inseguimento femminile (10 km)

Inseguimento maschile (15 km)

Inizieranno lunedì 14 marzo 2016 alle ore 14.30 presso l'Aeroporto della Malpensa – Sala Malpensa Centre, Terminal 1 (Piano Arrivi - Porta 1) i festeggiamenti per la vittoria della coppa sprint di Federico Pellegrino a cui seguirà una conferenza stampa.

Lunedì 14 marzo alle ore 20.00 poi nel centro di Nus (AO) 

Sfilata nel centro di Nus di Federico Pellegrino con la Coppa del Mondo Sprint su una Audi TT cabrio.

Incontro pubblico con tifosi, sponsor e autorità di Federico Pellegrino al Municipio di Nus.

(Per i giornalisti della Val D’Aosta e del Piemonte che hanno necessità di intervistare Federico, ci sarà una saletta dedicata in Municipio alle ore 19.00).

In tutte e 4 le categorie è sfuggita di poco la vittoria nel prologo della 3 giorni di coppa Europa, ma sono arrivati comunque degli ottimi risulati con Anna Comarella, 3a fra le U20, Miki Abram, 3° fra gli U20, Ilaria Debertolis 3a nella categoria femminile e il 2° posto per pochissimo di Roland Clara preceduto dalla svizzero Schnieder.

Sono iniziati ad Isolaccia (SO) i campionati italiani di sci nordico per la categoria under 16 (allievi) sulla pista Viola di Isolaccia in Valdidentro. Oltre 200 gli atleti al via di questa tre giorni di competizioni organizzata dallo sci club Alta Valtellina che festeggia in questo 2016 i primi 40 anni di attività. La prova inaugurale è stata una gimkana tracciata dal tecnico Aurelio Martinelli. Più di dieci gli ostacoli naturali da affrontare, dallo slalom alle gobbette, dalla parabolica al salto, predisposti in modo tale da mantenere sempre “filante” il percorso.

Dopo la qualifica che ha visto il due leader della Coppa Italia Rode Davide Graz (Asd Camosci) e Federica Cassol (sci club Sarre) confermare la loro leadership si sono svolte le prove finali che si sono svolte con batterie di 6 concorrenti.

Ad imporsi in campo maschile è stato il friulano dell'ASD Camosci Davide Graz che ha messo alle sue spalle il compagno di club Samuele Puntel. Terza piazza per il "padrone di casa" Luca Compagnoni che regala al proprio sci club una splendida medaglia di bronzo. Nella top five entrano anche Riccardo Bernardi dello sci club Dolomitica quarto e il valtellinese Francesco Manzoni ottimo quinto.

La prova rosa ha visto salire sul gradino più alto del podio e conquistare il tricolore di specialità, la valdostana di Sarre Federica Cassol. Alle sue spalle la trentina Nicole Monsorno di Lavazè e terza posizione per la friulana del Gruppo Sportivo Edelweiss Serena Oballa. Quarta posizione per Emile Jeantet dello sci club Gran Paradiso e quinto posto per la bergamasca "targata" sci club Valseriana Manila Tribbia.

La rassegna nazionale prosegue domani con la prova individuale a tecnica libera e domenica con la gara a staffetta.

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