Redazione

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Nella turistica località del Monte Pana di Santa Cristina in Gardena, si sono svolte quest’oggi le gare di sci nordico a tecnica libera con partenza di massa delle categorie maschile e femminile, valevoli quali prova del circuito della Coppa Italia Sportful di fondo e per l’assegnazione del XIV Trofeo “Vallunga” I^ Edizione. Inoltre si sono svolte le gare del “TROFEO FONDO "BANCA POPOLARE" del circuito dell’Alto Adige. 

Quest’anno l’organizzazione della manifestazione sportiva assegnata dalla Federazione Italiana Sport Invernali al Centro Sportivo Carabinieri – Sezione Sport Invernali in collaborazione con lo Sci Club Gardena Saslong, ha ottenuto un eccellente successo grazie alla professionalità ed efficienza del comitato organizzatore e anche alle caratteristiche tecniche del recente e moderno Centro di Sci Nordico realizzato dal Comune di Santa Cristina, immerso nella foresta alpina del Monte Pana e dominato dal massiccio dolomitico del Sassolungo. 

Gara ad altissimo livello agonistico che ha visto la partecipazione anche di atleti di spicco, come il medagliato Olimpico Giorgio Di Centa portacolori del centro sportivo Carabinieri. Presenti naturalmente ed attori del circuito della Coppa Italia i Gruppi Sportivi Militari e di Stato: Carabinieri di Selva Val Gardena; Fiamme Gialle di Predazzo; Fiamme Oro di Moena; Esercito di Courmayeur e Forestale di Auronzo di Cadore, unitamente alle squadre degli Sci Club dell’Alto Adige. 

La gara femminile è stata vinta dall’atleta del Centro Sportivo Fiamme Oro di Moena, Sara Pelligrini , seguita da Greta Laurent delle Fiamme Gialle di Predazzo ed al terzo posto Ilenia De Francesco del Centro Sportivo Esercito. Mentre la gara maschile e` stata vinta dal Carabiniere Giorgio Di Centa, seguito da Enrico Nizzi del Centro Sportivo Esercito e da Nicola Orlandi delle Fiamme Oro di Moena

La prima edizione dell’XIV Trofeo “Vallunga” biennale consecutivo è stato assegnato al Centro Sportivo Carabinieri – Sezione Sport Invernali con sede in Selva di Val Gardena in base alla somma dei tempi di gara dei primi tre atleti classificati appartenenti alla medesima Società, nello specifico Giorgio Di Centa, Alan Martinelli e Fabio Clementi. 

La cerimonia di premiazione si è svolta al Centro Sportivo Iman nel Comune di Santa Cristina di Val Gardena ed è stata ufficializzata dalla presenza da autorità delle pubbliche amministrazioni della Val Gardena. 

Si sono svolte nel weekend le prove individuali e a staffetta dei campionati italiani U14-ragazzi a Frassioro, in condizioni meteo non semplici per una bufera di neve che ha reso complicata l'organizzazione e la disputa delle gare.

A livello individuale la vittoria è andata a Maria Sole COna del Veneto che ha prevalso su Daniela Gaglia e Denise Dadei delle Alpi Centrali. Fra i maschi ad imporsi con largo margine è stato il veneto Stefano Carli che he preceduto Leonardo Capelli di Clusone e Felix Pider di Brunico.

Nelle staffette miste, dominio delle Alpi Centrali che hanno occupato il primo ed il secondo posto del podio. Terzo il Veneto. I titoli italiani sono quindi andati a Martine Ielitro, Lukas Bormolini, Francesca Cola e Lorenzo Moizi.

LE CLASSIFICHE

05 Marzo 2016 – C.I. Individuale

06 Marzo 2016 – C.I. Staffetta

06 Marzo 2016 –per Comitati

Il vincitore della classifica U23 di coppa del Mondo, Francesco Defabiani, racconta nel suo sito internet il suo tour, per ora corso con buona condizione, ma scarsa fortuna:

Ski Tour del Canada, prima edizione, prima presenza... per ora Grande Esperienza!!

La dimostrazione che una buona condizione non accompagnata da buone situazioni non è sufficiente. Ed è un peccato visto che la buona condizione non è sempre facile da raggiungere e quindi da sfruttare, se non per i fuoriclasse.

E questa è la situazione di Franci. Sempre in una buona condizione, forse non particolare nella 17km TC di massa, ma complessivamente di buon livello, con la prima qualifica in una sprint in libera, non confermata dai quarti, ma comunque buona e in continua costante evoluzione positiva. E li sembrava partisse un buon Tour, con una seconda gara che rientrava tra le sue preferite e quindi con un ipotetico inizio importante. Ma qui comincia quello stato di latenza di condizioni positive che non si verificano (che almeno di parte si potrebbero anche definita come mancanza di fortuna) che portano alle successive 3 gare.

MASS START 17km TC MONTREAL - Nella partenza di massa parte con il 29, ma nel passaggio da 6 a 4 tracce dopo 20 mt, non riesce ad occupare subito la traccia e perde 15-18 posizioni. Ma non soltanto e non solo lui, perché da li in poi, per il primo giro in particolare, diventa difficile affrontare le molte (forse troppe) salite a spina di pesce che sono, oggettivamente parlando, fuori dai parametri di una partenza di massa anche se in tecnica classica, che prevede una larghezza minima di 6 mt, non riscontrabile su questo tracciato. E non critica ma per semplice constatazione. E qui sembra di essere in una gran fondo dove, partendo dalle retrovie, ci si trova a fare la coda per affrontare la salita. Un condizione che è la peggiore di questi giorni, si piazza al 25° posto.

SPRINT TL GATINEAU - Siamo alla sprint di Gatineau, dove Franci fa complessivamente un buon tempo, che rimane 30° fino al sopraggiungere, tra gli ultimi partenti, di Newell, che lo fa passare al 31° con un distacco di 12 centesimi.. Lo stesso Newell che nei quarti sarà l'artefice della caduta di Chicco che, seppuer consacratosi vincitore della Coppa del Mondo Sprint dopo una stagione esaltante, aspirava ad un buon risultato in questa gara. Non che ci fossero grandi prospettive, ma il testarsi per la seconda volta in una batteria sarebbe stato interessante.

PURSUIT 16km TL VILLE DE QUEBEC - Si prosegue con l'inseguimento di Ville de Quebec, con partenza a 3'52" da Ustiugov, nella wave dei 3'30". Molti insieme, tra cui i compagni di squadra Chicco e Didi. Si attesta tra i primi, mantiene la testa del gruppo per i primi 3 km, poi per gli spettatori che seguono la gara in TV ma in particolare per quelli che seguono i tempi LIVE succede qualcosa: inspiegabilmente perde nei vari intertempi decine di secondi, tanto da far pensare più che a una crisi ad un problema di salute.. Lo si vede in diretta all'arrivo con un piglio invece ancora importante.. e allora? Sarà Franci a darci una spiegazione, nell'aver rotto un bastone sotto gli sci di un russo, nell'aver trovato un bastone più corto che, dopo il recupero della testa del gruppo che lo aveva sopravanzato, lo porta a piantarlo tra i propri sci e cadere in falsopiapiano, ritornando oltre la coda del gruppo e non dandogli la possibilità di tornare a giocarsela.

Certo come dicevamo non citiamo la sfortuna ma la fortuna è altra cosa.. Ma l'importante è che la condizione ci sia e speriamo duri fino al Canmore, dove ci sono ancora delle gare singole a cui puntare, dovendoi ormai abdicare per la classifica generale, visti gli oltre 5 min di distacco dai primi.

Parlavamo di esperienza, ci muoviamo a tifare a Canmore nella speranza che questa sia subentrata almeno in parte alla caratteristica che lo ha assistito fino ad ora...

Dopo ben 20 anni durante i quali solo norvegesi e svedesi si sono alternati (nei primi anni in realtà nella classifica sprint erano considerate le gare di distanza inferiore ai 15 Km), finalmente una novità.. FEDERICO PELLEGRINO che, dopo il 3° posto del 2015, si porta a casa la coppetta di cristallo. Altri italiani erano arrivati sul podio, Da Silvio Fauner e Fulvio Valbusa nei primi anni, a Cristian Zorzi e Renato Pasini negli anni 2000.

I vincitori della coppa sprint di Coppa del Mondo 

stagione vincitore Secondo Terzo
1996-1997 Norvegia Bjørn Dæhlie Italia Fulvio Valbusa Italia Silvio Fauner
1997-1998 Norvegia Thomas Alsgaard Norvegia Bjørn Dæhlie Kazakhstan Vladimir Smirnov
1998-1999 Norvegia Bjørn Dæhlie  (2) Norvegia Odd-Bjørn Hjelmeset svezia Mathias Fredriksson
1999-1900 Norvegia Morten Brors Norvegia Odd-Bjørn Hjelmeset Norvegia Håvard Solbakken
2000/01 Norvegia Jan Jacob Verdenius Italia Cristian Zorzi Norvegia Tor-Arne Hetland
2001/02 Norvegia Trond Iversen Norvegia Jens Arne Svartedal Italia Cristian Zorzi
2002/03 svezia Thobias Fredriksson Norvegia Tor-Arne Hetland Finlandia Lauri Pyykönen
2003/04 svezia Thobias Fredriksson  (2) Norvegia Jens Arne Svartedal Norvegia Håvard Bjerkeli
2004/05 Norvegia Tor-Arne Hetland Norvegia Eldar Rønning Norvegia Trond Iversen
2005/06 svezia Björn Lind svezia Thobias Fredriksson Norvegia Tor-Arne Hetland
2006/07 Norvegia Jens Arne Svartedal Norvegia Trond Iversen svezia Emil Jönsson
2007/08 Norvegia Ola Vigen Hattestad svezia Emil Jönsson Norvegia John Kristian Dahl
2008/09 Norvegia Ola Vigen Hattestad  (2) Italia Renato Pasini Norvegia Tor-Arne Hetland
2009/10 svezia Emil Jönsson Norvegia Petter Northug Russia Alexei Petukhov
2010/11 svezia Emil Jönsson  (2) Norvegia Ola Vigen Hattestad svezia Jesper Modin
2011/12 svezia Teodor Peterson Russia Nikolay Morilov Norvegia Eirik Brandsdal
2012/13 svezia Emil Jönsson  (3) Norvegia Petter Northug Russia Nikita Krjukov
2013/14 Norvegia Ola Vigen Hattestad  (3) Norvegia Eirik Brandsdal Germania Josef Wenzl
2014/15 Norvegia Finn Haagen Krogh Norvegia Eirik Brandsdal Italia Federico Pellegrino

Nell'ultima sprint di stagione sono ancora una volta le tute norvegesi a fare mambassa cogliendo le prime 5 posizioni nelle qualifiche della sprint di Canmore. A far registrare il miglior crono è Ingvild Flugstad Oestberg che ha preceduto di 4" 97 la leader di specialità. Alle loro spalle la forte Therese Johaug, Heidi Weng e Astrid Jacobsen. Fra le big, importante assenza per la sprinter svedesi Stina Nilsson, Ida Ingemarsdotter e Maria Rydqvist che non si sono presentate al cancelletto di partenza della sprint canadese. 

Per l'Italia purtroppo le ragazze non sono riuscite a conquistare il passaggio ai quarti di finale con Virginia De Martin Topranin 34a, Gaia Vuerich 39a e Giulia Stuerz 43a.

Nella gara al maschile, l'unico che riesce a tenere a bada le furie rosse è il russo Sergey Ustiugov, che in questo finale di stagione ha trovato un ottimo stato di forma. Alle sue spalle si sono qualificati ben 7 norvegesi con Federico Pellegrino il solo a riuscire ad inserire fra di loro, con il 6° tempo di qualificazione. Anche in questa ultima sprint della stagione tutti i grandi nomi hanno ottenuto il passaggio ai quarti di finale con anche il leader di Coppa del Mondo Martin Johsrud Sundby che ha fatto registrare il terzo miglior crono. 

Oltre a Federico Pellegrino nessun altro azzurro è riuscito a valicare lo scoglio delle qualificazioni con Dietmar Noeckler 39°, Francesco De Fabiani 41° e Giandomenico Salvadori 52°.

Appuntamento alle ore 21 per le fasi finali della sprint in tecnica classica di Canmore.

La Südtirol Arena è pronta ad ospitare, dal 20 al 26 marzo, i Campionati italiani di fondo e la Coppa Italia di biathlon.

Le competizioni vere e proprie prenderanno il via nella gioranta di sabato 21 marzo, alle ore 9:30, con le sprint di biathlon valevoli per la Coppa Italia. Gli Assoluti di fondo, invece, scatteranno alle ore 12:30 con le mass start delle categorie giovanili e alle ore 15 con le individuali senior.

Domenica 22 marzo sarà dedicata alle staffette, per quanto concerne il fondo, mentre il biathlon sarà protagonista con le sprint 8 colpi. Martedì 24 e giovedì 26 marzo, poi, altre competizioni valevoli per i campionati italiani: skiathlon e mass-start senior. 

 

PROGRAMMA INDICATIVO:

Sabato, 21 marzo

Biathlon, Coppa Italia, dalle ore 9:30

Sprint maschile e femminile:

Fondo, Campionati italiani giovani, dalle ore 12:30

Mass-Start:

Aspiranti / U18 maschile - 10km (TL)

Aspiranti / U18 femminile - 7.5km (TL)

Juniores / U20 maschile - 20km (TL)

Juniores / U20 femminile - 15km (TL)

Fondo, Campionati Italiani Assoluti, dalle ore 15

Seniores / U23 femminile - 10km (TL)

Seniores / U23 maschile - 15km (TL)

 

Domenica, 22 marzo

Fondo, Campionati Italiani Assoluti e Campionati Italiani Giovani, dalle ore 8:30

Staffetta: U18 / U20 / Seniores femminile - 3 x 5km

Staffetta: U18 / U20 / Seniores maschile - 4 x 7.5km (MIX) 

Biathlon, Coppa Italia, dalle ore 11

Sprint 8 colpi:

 

Martedì 24 marzo

Fondo, Campionati Italiani Assoluti, dalle ore 9:30

Skiathlon:

Seniores / U23 femminile - 10 km

Seniore / U23 maschile - 20 km

 

Giovedì 26 marzo

Fondo, Campionati Italiani Assoluti, dalle ore 8:30

Mass-Start:

Seniores / U23 femminile - 30 km (TC)

Seniores / U23 maschile - 50 km (TC)

Si conclude questo fine settimana ad Anterselva con due sprint la Coppa Italia Fiocchi 2015. Sabato, nella prima prova, le vittorie nelle categorie senior sono andate a Federica Sanfilippo e Christian Martinelli. Successo altoatesino anche negli Under 17 maschili, vinti da Peter Tumler. In totale erano 130 i partecipanti al via.

Nella prova femminile si è imposta la grande favorita della vigilia, Federica Sanfilippo. La 24enne di Ridanna ha staccato, nonostante quattro errori al tiro, di oltre un minuto la gardenese Alexia Runggaldier. La sorella Carmen Runggaldier, oggi terza a 1.35 minuti, si è aggiudicata la classifica generale della Coppa Italia.

Nella categoria maschile la Coppa è andata a Rudy Zini, oggi solo settimo, alle spalle del migliore altoatesino Maikol Demetz. La vittoria di tappa è andata a Christian Martinelli che ha avito la meglio su Pietro Dutto per soli 4,1 secondi.

Negli Under 19 si sono affermati Rachele Fanesi e Luca Ghiglione, che si è anche aggiudicato la classifica generale. Negli Under 17 invece le vittorie sono andate a Samuela Comola ed a Peter Tumler della Val Martello. La Comola ha battuto Irene Lardschneider, troppo fallosa al tiro, mentre Tumler, al quarto successo stagionale, ha avuto ragione di Cedric Christille e Patrick Braunhofer. L´atleta di Ridanna si è consolato con la vincita della Coppa Italia.

 

Risultati Finale Coppa Italia - Anterselva

 

Sprint Senior-Junior femminile (7,5 km)

1. Federia Sanfilippo (Fiamme Oro) 22.34,5 (4)

2. Alexia Runggaldier (Fiamme Oro) +1.18,1 (2)

3. Carmen Runggaldier (Fiamme Oro) +1.35,3 (2)

4. Robarta Fiandino (Esercito) +2.26,6 (3)

5. Julia Plaickner (SV Anthozertal) +3.32,0 (1)

 

Sprint Senior-Junior maschile (10 km)

1. Christian Martinelli (Carabinieri) 25.23,7 (3)

2. Pietro Dutto (Fiamme Oro) +4,1 (3)

3. Giuseppe Montello (Esercito) +30,0 (2)

4. Xavier Guidetti (Esercito) +34,8 (2)

5. Andrea Majori (Esercito) +46,6(2)

 

U19 femminile (6 km)

1. Rachele Fanesi (Entraque) 20.36,6 (0)

2. Michela Carrara (Esercito) +10.9 (1)

3. Jasmin Volgger (Fiamme Gialle) +49,8 (1)

4. Martina Sirigu (Entraque) +1.11,4 (2)

5. Nathalie Wiedenhofer (SC Gröden) +1.13,9 (2)

 

U19 maschile (7,5 km)

1. Luca Ghiglione (Fiamme Gialle) 20.09,8 (1)

2. Paolo Rodigari (SC Livigno) +3,6 (0)

3. Michael Durand (SC Bionaz Oyace) +33,0 (1)

4. Simon Leitgeb (SV Antholzertal) +53,6 (4)

5. Paul Traut (SV Antholzertal) +1.21,1 (1)

 

U17 femminile (5 km)

1. Samuela Comola (SC Champorcher) 18.45,4 (2)

2. Irene Lardschneider (Fiamme Gialle) +50.5 (5)

3. Martina Zappa (SC Granta Parey) +1.27,5 (4)

 

U17 maschile (6 km)

1. Peter Tumler (SV Martell) 17.37,5 (2)

2. Cedric Christille (SC Brusson) +7,4 (2)

3. Patrick Braunhofer (SV Ridnaun) +32,5 (4)

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