Redazione

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A otto anni dall'ultima vittoria norvegese a Davos di Svartedal, con grande cattiveria Sundby riesce nuovamente ad imporsi su tutti, dimostrando per l'ennesima volta che quest'anno sarà lui l'uomo da battere. Fino al rilevamento cronometrico dei meno 3 km al traguardo sembrava che la scelta quasi da pazzi fatta dal fuoriclasse Dario Cologna, partito con materiale da skating, potesse essere la tattica giusta per poter cogliere la prima vittoria di sempre a Davos; A guastare le feste il solito Martin Johnsrud Sundby che con una strepitosa accelerata negli ultimi chilometri è andato a conquistare il suo ennesimo primo posto. A seguirlo con un distacco di 6.6" il compagno di squadra Didrik Toenseth, che già a Lillehammer nella 10 km pursuit, facendo registrare il migior crono di giornata aveva mostrato, le sue ottime doti in classico. Sul gradino più basso del podio il coraggioso Dario Cologna, che dopo l'infortunio dello scorso anno sta ritornando al vertice delle classifiche.

Tra gli italiani il migliore di giornata è stato il poliziotto Mattia Pellegrin giunto 27° con un distacco di 1' 29.9" dal vincitore. Gli altri azzurri impegnati nella 15 km in classico erano Dietmar Noeckler 42°, Francesco De Fabiani 52° e Roland Clara 53°.

Appuntamento a domani mattina con le qualificazioni per la sprint in pattinaggio e a seguire alle 14:30 le fasi finali della sprint.

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Giorgio Di Centa  e Marina Piller vincono nella Coppa Italia Sportful a Valsavarenche. Tra i giovani Simone Romani, Caterina Ganz , Luca Milesi, e Cristina Pittin nella Coppa Italia Giovani Rode.

Il circo bianco si trasferisce in Valle d’Aosta in Valsavareche per la 2a tappa della Coppa Italia Sportful e l’inizio della Coppa Italia Rode giovani. Giornata stupenda ai piedi del Gran Paradiso, con temperature basse ma con un sole che illumina il percorso e la valle. Il successo nella categoria senior maschile è andata a Giorgio Di Centa (Carabinieri) che ha percorso i 10 km in tecnica classica nel tempo di 26’02”6, 2° Florian Kostner (Carabinieri) a 18” e 3° Fabio Pasini (Cs Esercito) a 18”8. Nella categoria senior femminile successo per Marina Piller (Cs Forestale) che nei 5 km a impiegato 14’53”5, 2a Sara Pellegrini (Gs Fiamme Oro) a 9”2 e 3a Francesca Di Sopra (Gs Fiamme Gialle) a 12”5. Nelle categorie giovanili tra gli Under 20 maschile successo di Simone Romani (Gs Fiamme Gialle) con il tempo di 27’12”1, 2° Mikael Abram (Cs Esercito) 11”8 e 3° Paolo Ventura (Gs Fiamme Gialle) a 29”8. Nella categoria Under 20 femminile vittoria di Caterina Ganz (Gs Fiamme Oro) 15’26”4 2a Monica Tomasini (Asd Cauriol) a 23”7 e 3a Ilenia Defrancesco (Usd Cermis) 15’53”2. Nella categoria Under 18 maschile successo per l’atleta delle Alpi Centrali Luca Milesi (Roncobello) 29’03”4, 2° Nicola Castelli (Sc Clusone 13) a 4”5 e 3° Marcello De Martin Bianco (Us Val Padola) a 22”3. Tra le Under 18 femminili Cristina Pittin (Gs Fiamme Gialle) ha regolato tutte le avversarie chiudendo in 15’47”0, 2a Anna Comarella (Cs Forestale) a 8”3 e 3a Martina Bellini (13 Clusone).

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9 gli azzurri che domani cercheranno di superare le qualifiche a partire dalle ore 12.30. Impegnate nella gara in rosa le specialiste delle sprint Greta Laurent, Gaia Vuerich e le giovani promettenti Ilaria Debertolis, Francesca Baudin e Giulia Stuerz. Al maschile atteso il riscatto di Federico Pellegrino, forte di una stato di forma ottimale, galvanizzato da una pista che lo ha sempre visto protagonista, in gara anche David Hofer, Dietmar Noeckler e François Viérin al debutto stagionale.

A livello assoluto femminile  difficile individuare la possibile avversaria della Bjorgen, padrona del format di gara con due vittorie su due, ci proveranno le compagne di nazionale Ingvild Flugstad Oestberg, Maiken Caspersen Falla, Heidi Weng, quest'ultima in ottima crescita e la slovena Katja Visnar, sempre tra le prime nelle sprint di inizio stagione. In campo maschile i pronostici sono ancora più azzardati con nel lotto dei partenti moltissimi atleti da finale, su tutti sono attesi questi sei, a creare quasi una finale ideale, Erik Brandsal (NOR), Petter Northug (NOR), Finn Haagen Krogh (NOR), Alexey Petukhov (RUS), Federico Pellegrino (ITA) e Sondre Turvoll Fossli (NOR).

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Seconda giornata di gare a Valsavarenche in Valle d’Aosta all’interno del parco naturale del Gran Paradiso. Giornata stupenda con gare combattute fino all’ultimo metro hanno caratterizzato questa coppa Comune di Valsavarenche che ha visto 210 atleti ai blocchi di partenza. Successo tutto per il Centro Sportivo Carabinieri che ha vinto le due assolute con Giorgio Di Centa e Debora Agreiter. 15 km per i maschi e 10 km per le femmine hanno visto prevalere il campione olimpico di Paluzza che ha saputo far la differenza negli ultimi 5 km. Di Centa ha percorso i 15 km nel tempo di 36’40”2, 2° Enrico Nizzi (Cs Esercito) staccato di 11”4 e 3° Fulvio Scola (Gs Fiamme Gialle) a 13”2 che grazie al risultato odierno va al comando della classifica provvisoria della Coppa Italia Sportful.In campo femminile successo per Debora Agreiter con il tempo di 27’24”6 ha preceduto Marina Piller (Cs Forestale) giunta a 10”3 e 3° Sara Pellegrini (GS Fiamme Oro) a 15”4. Sara Pellegrini mantiene la leadership nella Coppa Italia Sportful. Tra le Under 23 Claudio Muller (Cs Forestale) e Martina Vignaroli (Cs Esercito) mantengono il pettorale da leader.

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Seconda giornata di gare valevoli per la Coppa Italia Rode giovani. Per quanto riguarda gli Under 20 maschile Simone Romani (Gs Fiamme Gialle) si riconferma, dopo il successo in classico, anche in tecnica libera e vince sulla distanza dei 10 km con il tempo di 24’54”8, 2° Mikael Abram (Cs Esercito) a soli 3”1 e 3° Mark Chanloung (Gressoney Monte Rosa) a 30”4. Simone Romani con i due successi è saldamente al comando della Coppa Italia Rode Under 20.  Nella categoria Under 20 femminile Caterina Ganz (Gs Fiamme Oro) concede il bis, mantiene il pettorale da leader e vince con il tempo di 13’57”2 sulla distanza dei 5 km, 2a Monica Tomasini (Asd Cauriol) a 22”6 e 3a Erica Antoniol distanziata di 30”6. Nella categoria Under 18 maschile il valdostano Jean Luc Perron (Valtournenche) regala la vittoria all’Asiva con il tempo di 26’02”8, 2° Nicola Castelli (Sc Clusone 13) a 12”2 e 3° Martin Coradazzi (Ss Fornese) a 26”2. Nicola Castelli con due secondi posti nelle due giornate va al comando della classifica provvisoria della Coppa Italia Rode. Tra le Under 18 femminili Anna Comarella (Cs Forestale) e Cristina Pittin (Gs Fiamme Gialle) si cambiano di posto sul podio mentre 3° al traguardo è ancora una volta Martina Bellini (13 Clusone). Ad Anna Comarella va il pettorale da leader in virtù del miglior risultato nell’ultima gara.

Classifica Coppa Italia Giovani Rode 14.12.2014.pdf

maggiori info e foto su: www.coppaitalia.org

La Norvegia conquista anche Davos a colpi di cannone, raggiungendo le finali delle sprint con 5 donne e 4 uomini, sui 6 posti disponibili, l'epilogo si fa poi ancora più crudo con tutti i gradini del podio conquistati dai norvegesi. In campo femminile incredibile prova di Ingvild Flugstad Oestberg che con tre batterie fotocopia, dominate dallo start all'arrivo non lascia scampo alle avversarie, relegando al secondo posto Maiken Caspersen Falla e al terzo Celine Brun-Lie. Un po' a sorpesa Marit Bjorgen chiude fuori dal podio, faticando più del solito nelle fasi finali ad imporre il proprio ritmo. In campo maschile si ripete il copione, con gli unici due non norvegesi: Calle Halfvarsson (SWE) e Alexey Petukhow (RUS) che si ostacolano a vicenda sull'ultima salita, lasciando la strada spianata a Finn Hageen Krogh, che firma così la sua prima vittoria in coppa del mondo, davanti ad Anders Gloeersen ed Erik Brandsal. 

Per gli azzurri buona la prova di Federico Pellegrino, che dimostra carattere ed un ottimo stato di forma, è infatti suo il miglior tempo in qualifica, peccato per l'eliminazione in semifinale, rimane così un po' di amaro in bocca. Vi è infatti la consapevolezza che Chicco possa ottenere di più e ci proverà già dalla prossima settimana sullo stesso tracciato. Al femminile l'unica approdata alle batterie, Gaia Vuerich non va invece oltre i quarti di finale, mentre tutti gli altri italiani non hanno superato lo scoglio qualificazioni, con al femminile Ilaria Debertolis 47ª, Greta Laurent 49ª, Giulia Stuerz 59ª, Francesca Baudin 65ª e al maschile David Hofer 47°, François Viérin 66° e Dietmar Noeckler 67°.

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Lo ha pubblicato sul suo sito internet dopo aver colto un brillantissimo miglior tempo nelle qualifiche ed aver sprecato un'ottima occasione per una scelta strategica troppo rischiosa:

“La prossima volta, se sto bene come oggi, vado davanti in pianura e non aspetto la salita. Perché poi il rischio è di rimanere chiuso e di non riuscire più a passare nessuno”. In tv si è visto il contatto in fondo alla discesa con il francese Baptiste Gros che ha stoppato i sogni di Federico Pellegrino di finire dritto nella quarta finale della carriera sulla pista di Davos ma è quello che è successo prima ad aver modificato gli equilibri. Davos: seconda sprint skating della stagione su una pista che lui adora. In qualifica mette in chiaro che l'uomo da battere può essere lui facendo segnare il miglior tempo e rifilando 1” e più a tutti. Nella prima batteria, quella dei quarti, Federico gioca con la tattica e con gli avversari. Amministra energie e tempi, allunga sull'ultima salita e sfrutta discesa e rettifilo d'arrivo per vincere a mani basse. La strategia funziona e Federico la ripropone in semifinale. In salita, però, trova la sagoma di Eirik Bransdal. “Che fa un po' da tappo – dice – E così ho dovuto restare lì senza riuscire ad uscire e scollinare in prima o seconda posizione. Su questa pista era fondamentale scollinare per primo o al massimo per secondo”. Alla fine della discesa Pellegrino è terzo. Inizia il gioco delle scie e da dietro rientra anche Gros. E' un attimo: una toccata (“Ho anche rischiato di cadere”) e addio sogni di finale. Conclude 11° nella gara dominata dai norvegesi che piazzano tre 'dei loro' ai primi tre posti (Krogh, Gloeersen, Bransdal). Ma non finisce qui. Perché a Davos, nel 2010, Federico fece rimanere di stucco tutti quanti con il miglior tempo in qualifica (l'ha ripetuto altre due volte). Perchè su questa pista è già andato a podio (3° nel 2013). E perché questa pista (con il format originale della pista lunga) tornerà di nuovo domenica prossima con la terza sprint skating della stagione prevista in origine a La Clusaz. “E questa volta – dice – stanene certi che, se starò bene, non aspetterò la salita per andare davanti”.

Il circuito internazionale più importante dello sci di fondo farà tappa ancora una volta in Alto Adige. Il 7 e l'8 gennaio i migliori interpreti della disciplina si sfideranno sulle nevi di Dobbiaco.

 

Il Tour de Ski 2015 scatterà sabato 3 gennaio da Oberstdorf, in Germania. La località tedesca ospiterà sia il prologo che una seconda gara, il giorno successivo, per poi salutare la carovana che si sposterà in Val Monastero, dove si correrà il 6 gennaio.

Archiviata la prova in terra svizzera, ecco che il Tour de Ski approderà in Alto Adige: sul tracciato della Nordic Arena di Dobbiaco, mercoledì 7 gennaio, andranno in scena una 5 km femminile ed una 10 km maschile, entrambe in tecnica classica. 

Giovedì 8 gennaio sarà invece la volta della gara ad inseguimento maschile sul suggestivo tracciato da 35 km da Cortina a Dobbiaco; lo stesso giorno, per la competizione femminile, è in programma un'altra prova ad inseguimento, su un percorso da 15 km attorno alla Nordic Arena.

Dopo un giorno di pausa, il Tour de Ski si concluderà poi in Val di Fiemme, con le gare previste il 10 e 11 gennaio.

Tour de Ski 2015 - tutte le tappe

03.01: Oberstdorf (GER):  Prologo, 3 km femminie e 4 km maschile, tecnica libera 

04.01: Oberstdorf (GER) : Inseguimento, 9 km femminile e 15 km maschile, tecnica classica

06.01: Val Monastero (SUI): Sprint, tecnica libera

07.01: Dobbiaco (ITA):  5 km femminile e 10 km maschile, tecnica classica   

08.01: Cortina e Dobbiaco (ITA): Inseguimento, 15 km donne e 35 km uomini, tecnica libera

10.01: Val di Fiemme (ITA): Mass start, 10 km donne e 15 km uomini, tecnica classica

11.01: Val di Fiemme (ITA): Inseguimento,  9 km donne e 9 km uomini, tecnica libera

Le gare a Dobbiaco

Mercoledì, 7 gennaio 2015

ore 13: 10 km maschile tecnica classica (Nordic Arena)

ore 15.30: 5 km femminile tecnica classica (Nordic Arena)

Giovedì, 8 gennaio 2015

ore 12.15: Inseguimento 35 km maschile, tecnica libera (Cortina-Dobbiaco)

ore 15.30: Inseguimento 15 km femminile, tecnica libera (Nordic Arena)

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