A otto anni dall'ultima vittoria norvegese a Davos di Svartedal, con grande cattiveria Sundby riesce nuovamente ad imporsi su tutti, dimostrando per l'ennesima volta che quest'anno sarà lui l'uomo da battere. Fino al rilevamento cronometrico dei meno 3 km al traguardo sembrava che la scelta quasi da pazzi fatta dal fuoriclasse Dario Cologna, partito con materiale da skating, potesse essere la tattica giusta per poter cogliere la prima vittoria di sempre a Davos; A guastare le feste il solito Martin Johnsrud Sundby che con una strepitosa accelerata negli ultimi chilometri è andato a conquistare il suo ennesimo primo posto. A seguirlo con un distacco di 6.6" il compagno di squadra Didrik Toenseth, che già a Lillehammer nella 10 km pursuit, facendo registrare il migior crono di giornata aveva mostrato, le sue ottime doti in classico. Sul gradino più basso del podio il coraggioso Dario Cologna, che dopo l'infortunio dello scorso anno sta ritornando al vertice delle classifiche.
Tra gli italiani il migliore di giornata è stato il poliziotto Mattia Pellegrin giunto 27° con un distacco di 1' 29.9" dal vincitore. Gli altri azzurri impegnati nella 15 km in classico erano Dietmar Noeckler 42°, Francesco De Fabiani 52° e Roland Clara 53°.
Appuntamento a domani mattina con le qualificazioni per la sprint in pattinaggio e a seguire alle 14:30 le fasi finali della sprint.
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