Fondo: le recriminazioni di Federico Pellegrino dopo la sprint di domenica

15 Dicembre 2014
(0 Voti)
Author :  

Lo ha pubblicato sul suo sito internet dopo aver colto un brillantissimo miglior tempo nelle qualifiche ed aver sprecato un'ottima occasione per una scelta strategica troppo rischiosa:

“La prossima volta, se sto bene come oggi, vado davanti in pianura e non aspetto la salita. Perché poi il rischio è di rimanere chiuso e di non riuscire più a passare nessuno”. In tv si è visto il contatto in fondo alla discesa con il francese Baptiste Gros che ha stoppato i sogni di Federico Pellegrino di finire dritto nella quarta finale della carriera sulla pista di Davos ma è quello che è successo prima ad aver modificato gli equilibri. Davos: seconda sprint skating della stagione su una pista che lui adora. In qualifica mette in chiaro che l'uomo da battere può essere lui facendo segnare il miglior tempo e rifilando 1” e più a tutti. Nella prima batteria, quella dei quarti, Federico gioca con la tattica e con gli avversari. Amministra energie e tempi, allunga sull'ultima salita e sfrutta discesa e rettifilo d'arrivo per vincere a mani basse. La strategia funziona e Federico la ripropone in semifinale. In salita, però, trova la sagoma di Eirik Bransdal. “Che fa un po' da tappo – dice – E così ho dovuto restare lì senza riuscire ad uscire e scollinare in prima o seconda posizione. Su questa pista era fondamentale scollinare per primo o al massimo per secondo”. Alla fine della discesa Pellegrino è terzo. Inizia il gioco delle scie e da dietro rientra anche Gros. E' un attimo: una toccata (“Ho anche rischiato di cadere”) e addio sogni di finale. Conclude 11° nella gara dominata dai norvegesi che piazzano tre 'dei loro' ai primi tre posti (Krogh, Gloeersen, Bransdal). Ma non finisce qui. Perché a Davos, nel 2010, Federico fece rimanere di stucco tutti quanti con il miglior tempo in qualifica (l'ha ripetuto altre due volte). Perchè su questa pista è già andato a podio (3° nel 2013). E perché questa pista (con il format originale della pista lunga) tornerà di nuovo domenica prossima con la terza sprint skating della stagione prevista in origine a La Clusaz. “E questa volta – dice – stanene certi che, se starò bene, non aspetterò la salita per andare davanti”.

Top