Redazione
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Il poliziotto di Brunico ha colto un buon 2° posto alle spalle del russo Eugeny Yustigov precedendo l’altro russo Ilia Chernousov. Buon 6° posto per Mattia Pellegrin che si riconferma su buoni livelli in classico. Convincente anche Maicol Rastelli 10° che si riconferma dopo lo sprint di ieri.
Justyna Kowalczyc ha dominato anche la prova odienrna distanziando ii oltre 15”Katernina Smuthna. 9° posto perIlaria Debertolis, la migliore delle nostre e un po’ di recriminazioni per cadute varie che hanno coinvolto Giulia Sturzche a proprio a poche centinaia di metri dal traguardo ha buttato un podio che era nelle sue possibilità.
Fra gli Juniores, buone le prove nella categoria U18 di Anna Comarella 5° e di Cristina Pittin 7°. 9° e prima delle italiane Caterina Ganz fra le U20. Stefan Zelger 9°, è il migliore di 5 giovani azzurri piazzatisi nei primi 15.
Domani 3° e ultima prova (se la neve resisterà..) con la gara distance in skating.
Le classifiche:
| 20.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
2120 | 10 km C | L | OPA | replaces: St. Ulrich |
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| 20.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
2121 | 5 km C | L | JUN | Cat: U20/ replaces: St. Ulrich | |
| 20.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
2122 | 15 km C | M | OPA | replaces: St. Ulrich | |
| 20.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
2123 | 10 km C | M | JUN | Cat: U20/ replaces: St. Ulrich | |
| 20.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
3506 | 5 km C | L | JUN | Cat: U18/ replaces: St. Ulrich | |
| 20.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
3507 | 10 km C | M | JUN | Cat: U18/ replaces: St. Ulrich |
Nellla qualificazioni della sprint a tecnica libera di Davos è la norvegese Marit Bjoergen che fa registrare il miglior tempo di giornata, tallonata, con soltanto un centesimo di distacco, dall'atleta di casa Laurien Van der Graaf. A difendere i colori italiani vi erano soltanto due atlete in gara, con Gaia Vuerich unica azzurra a qualificarsi con il 20° crono. Per la compagna di squadra Greta Laurent anche oggi nulla da fare, giunta 35a a meno di un secondo dalla qualificazione.
A distanza di una settimana la squadra norvegese si dimostra per l'ennesima volta la squadra più competitiva in questo avvio di stagione, riuscendo a qualificare per le batterie finali tutti gli atleti che hanno preso parte alle qualificazioni per la sprint di Davos. Dopo aver fatto registrare il secondo crono nella sprint della scorsa settimana, oggi Fossli riesce a mettere tutti in riga fermando il cronometro sul miglior tempo di giornata. Per l'Italia ancora una prestazione non delle migliori con solamente Federico Pellegrino (5°) e un bravo Simone Urbani (16°) che sono riusciti a staccare un biglietto per le batterie finali. Per gli altri tre azzurri in gara nulla da fare, con François Viérin 45°, Enrico Nizzi 51° e Francesco De Fabiani 67°.
Appuntamento alle 12:45 per seguire le batterie finali della sprint a tecnica libera di Davos.
La giornata di Davos sembrava essere una fotocopia di quella dello scorso weekend, ma alla fine è arrivato il tanto aspettato grande successo dell'azzurro Federico Pellegrino. Ottima gestione di gara la sua, con una batteria dei quarti in controllo e passata agevolmente. Arrivato in semifinale, il sogno di Chicco sembrava poter svanire ancora una volta, ma il non aver mollato nell'ultima salita, nonostante il quarto posto in batteria, viene premiato con il ripescaggio per accedere alla finale. Una finale con tutti i più grandi sprinter del circuito, e lì in mezzo a loro il poliziotto valdostano. Sin da subito Pellegrino parte bene e si guadagna una buona posizione, ma è proprio nel secondo giro che tira fuori tutte le proprie forze e sull'ultima salita sferra un attacco che lascia tutti gli avversari sul posto. Una prova che dimostra il carattere e la grande maturità dell'azzurro, qualità che gli hanno permesso di conquistare la sua tanto attesa prima vittoria in Coppa del Mondo. Al secondo posto il forte russo Alexey Petukhov, mentre sul terzo gradino del podio il norvegese Finn Haagen Krogh. L'altro azzurro, Simone Urbani, doppo essersi conquistato la qualificazione, finito nella batteria dei quarti con Pellegrino, ha dovuto arrendersi concludendo in 27a posizione assoluta.
La gara al femminile ancora una volta parla norvegese con la regina del circo bianco che sin dalle prime batteria fa capire che vuole riscattarsi dal quarto posto ottenuto nella sprint della scorsa settimana. Infatti con una grande prova di forza Marit Bjoergen riesce a vincere la gara, conquistando la sua 70a gara in Coppa del Mondo e laureandosi così anche come prima ed unica donna ad aver vinto per tre volte una sprint nel Canton Grigioni. A completare il podio femminile la giovane svedese Stina Nilson e la compagna di sodalizio Ingvild Flugstad Oestberg. L'unica azzurra in gara, Gaia Vuerich, dopo un primo giro insieme alle prime, paga un po' la stanchezza nella seconda tornata, fermandosi allo scoglio dei quarti di finale e classificandosi così in 20a posizione assoluta.
Un successo che arriva poche ore prima della vittoria in coppa del Mondo del collega poliziotto Federico Pellegrino quella della primierotta Ilaria Debertolis che ha avuto la meglio per una manciata di secondi sulla compagna di squadra della Forestale Virginia De Matrin Torpanin. 3° la francese Manon Buillet che ha preceduto la campionessa olimpica Justyna Kowalczyk in netta difficoltà sulla beve molto insidiosa dell’anello di Hochfilzen. A 8” dalla vincitrice Giulia Sturz si riconferma ad ottimi livelli, ma bene anche le altre azzurre Lucia Scardoni 8a e Francescsa Baudin 10a.
Diethmar Noekler si riconferma sul podio preceduto da 2 atleti di spessore, Ilia Chernousov e Seguey Youstigov. 4° un altro atleta top level Alexey Poltoranin. Il poliziotto di brunico prende anche il comando della classifica di coppa Europa. Bravo il giovane Claudio Muller 8°, che ha preceduto Mattia Pellegrin 9° autore di una buona prova malgrado non ami la tecnica libera. Nei primi 15 anche Fulvio Scola e Fabio Pasini.
Fra i giovani si è distino Mikael Abram, con un buon 8° posto, 16° Matteo Andreola e 17° Giacomo Gabrielli.
Caterina Ganz ha colto un buon 12° posto fra le junior con Antoniol 22a, Tomasini 23°, Defrancesco 25a e Corbellari 26a
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| 21.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
10 km F | L | OPA | repl: St. Ulrich/ 10 km F Mst |
| 21.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
10 km F | L | JUN | Cat: U20/ repl: 10 km F Mst |
| 21.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
15 km F | M | JUN | Cat: U20/ repl: 15 km F Mst |
| 21.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
15 km F | M | OPA | repl: St. Ulrich/ 15 km F Mst |
| 21.12.2014 | Hochfilzen |
AUT |
7.5 km F | L | JUN | Cat: U18/ repl: 7.5km F Mst |
15 atleti complessivamente rappresenteranno la nazione che ha dominato come nessun'altra è riuscita a fare in passato, la stagione fino ad ora.
6 donne che hanno qualità più distance che sprint e soltanto 7 uomini distance (quasi puri). Una scelta che pivilegia la classifica generale e non quella di tappa.
Donne:
Marit Bjørgen, Rognes IL
Therese Johaug, Nansen IL
Heidi Weng, IL i BUL
Ingvild Flugstad Østberg, Gjøvik Skiklubb
Ragnhild Haga, Åsen IL
Maiken Caspersen Falla, Gjerdum
Martine EK Hagen, IL i BUL
Uomini:
Martin Johnsrud Sundby, Røa IL
Petter Northug, Strindheim IL
Sjur Røthe, Voss IL
Chris Jespersen, Korlevoll -Odda IL
Didrik Tønseth, Byåsen IL
Simen Håkon Østensen, Fossum
Eldar Rønning, Skogn IL
Niklas Dyrhaug, Tydal IL
Il 10 gennaio 2015 in gara anche sprinter di altre nazionalità. Le star saranno Pellegrino e nuovi nomi del panorama dello Sci da Fondo. Confermato il format di gara uno contro uno ad eliminazione.
A volte ritornano. La Cervinia Ski Sprint ha avuto il merito di mettere insieme i migliori talenti del fondo italiano e francese e dello ski roll azzurro. Una kermesse in centro paese, una sfida uomo contro uomo (e donna contro donna) che ha tenuto con il fiato sospeso i 5000 tra curiosi e fans dello sci nordico nell'edizione numero uno del 2 gennaio 2014. Quest'anno gli uomini di Vda Sport e Cultura bissano e per la 2a Cervinia Ski Sprint alzano il tiro e per sabato 10 gennaio vogliono portare nel centro di Breuil Cervinia anche sprinter tedeschi e svizzeri. Federico Pellegrino, il numero uno degli sprinter azzurri, e Francois Viérin, il vincitore uscente, non avranno vita facile. “Stiamo lavorando da tempo – dice Mauro Benedetti, a capo dell'organizzazione che si avvarrà della collaborazione tecnica del Club de Ski de Valtournenche – per aumentare la qualità della gara. I campioni c'erano già lo scorso anno. Vorremmo avere anche un bel numero di amatori e, soprattutto, di ragazzini”. La giornata inizierà di mattina presto con le iscrizioni; alle 10 via alle gare riservate ad Allievi, Aspiranti, Juniores e Seniores; alle 14 toccherà a quelle per Baby Sprint, Baby, Cuccioli e Ragazzi. Poi i big. Che scenderanno in pista dalla 17. La finale per la vittoria nella seconda Cervinia Ski Sprint (al meglio delle tre vittorie) è in programma alle 19. Subito dopo chiusura dell'evento con la cerimonia di premiazione. Iscriversi alla Cervinia Ski Sprint costa XXX ed è possibile farlo su XXX. La formula di gara è ad eliminazione diretta in una sfida uno contro uno sui 150 metri del tracciato in tecnica di pattinaggio.
Info www.cerviniaskisprint.it - tel 333/2813069
In gara nella località delle Dolomiti Bellunesi oltre 300 ragazzi delle categorie Under 18 e Under 20, impegnati nella sprint in tecnica classica e nella 5 e 10 km skating.
Appuntamento il 17 e 18 gennaio 2015 per una due giorni che metterà in palio il memorial Michele De Florian Fania.
Organizzazione a cura dell’Unione sportiva Valpadola.
Padola di Comelico Superiore (Dolomiti Bellunesi), 18 dicembre 2014– Tra un mese, si vestirà nuovamente di bianco-rosso-verde, Padola di Comelico Superiore. La località delle Dolomiti bellunesi, infatti, a gennaio 2015 ospiterà i Campionati italiani di sci di fondo Juniores, vale a dire delle categorie Under 18 e Under 20, quelle categorie che raggruppano i giovani atleti nati negli anni dal 1995 al 1998 e che costituiscono il “vivaio” della nazionali azzurre del future.
L’appuntamento sulla pista “Tavela” è per sabato 17 e domenica 18 gennaio: nella prima giornata si svolgeranno le gare sprint in tecnica classica, mentre nella seconda le prove su distanza sui 5 chilometri (donne) e sui 10 chilometri (uomini). Gare il cui interesse è garantito fin da ora: non solo perché assegneranno gli “scudetti” ma anche perché forniranno i “lasciapassare” azzurri per i Campionati del Mondo di categoria, in programma a Almaty (KAZ)
Ritorna il grande sci, dunque, ai piedi di Ajarnola e Popera. Padola e il Comelico, del resto, rappresentano una delleculle italiane, e non solo, dello sci di fondo: Padola fin dagli anni Cinquanta ha proposto eventi di eccellenza assoluta per quanto riguarda gli sci stretti e qui sono cresciuti tanti ragazzi che si sono distinti in Italia e nel mondo. Una su tutti: Virginia De Martin, portacolori della Forestale che costituisce uno dei punti di forza della nazionale e che ha vestito la tuta azzurra ai Mondiali di Oslo 2011 e Fiemme 2013, oltre che alle Olimpiadi di Sochi 2014.
L’organizzazione dei Campionati italiani Juniores 2015 è affidata all’ Unione sportiva Valpadola, realtà che dal 1951 fa vivere lo sci di fondo(ma anche il biathlon e lo sci alpino) a decine di ragazzi.
«Siamo pronti per un’altra sfida – commenta Massimo Osta, coordinatore dello staff organizzativo dell’evento -. Padola e l’Unione sportiva da mesi stanno lavorando a un evento che porterà tra le Dolomiti bellunesi il meglio dello sci di fondo giovanile: saranno oltre 300 i ragazzi e le ragazze impegnate. Sarà, ne siamo convinti, un grande evento sportivo e al contempo una grande opportunità di promozione per lo sci di fondo e per le nostre montagne, luoghi dove gli sci stretti trovano uno degli ambiti di elezione. La due giorni tricolore – dice ancora Osta – è resa possibile dal supporto di tanti: dalle realtà economiche a quelle istituzionali, da quelle sportive a quelle del volontariato. L’abbiamo voluta dedicare a un grande uomo di sport che se n’ è andato troppo presto: Michele De Florian Fania, dirigente di banca, sempre attento alle esigenze del territorio, scomparso qualche mese fa proprio mentre sciava».