Redazione

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Netti successi per Samuel Costa e Veronica Gianmoena nel Campionato Italiano Assoluto di combinata nordica.

L’azzurro delle Fiamme Oro ha così fatto una splendida doppietta. Dopo aver vinto in mattinata anche il titolo italiano di salto con gli sci, Costa è riuscito a far suo anche quello di combinata nordica. Il gardenese ha chiuso in testa il segmento di salto mattutino partendo con un vantaggio di 6” sulla sorpresa Bortolas. Nell’inseguimento di 10km, quindi, Costa è andato avanti con il suo ritmo prendendo presto il largo e tagliando il traguardo con ampio margine di vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle è risalito in seconda piazza Alessandro Pittin, sesto dopo la fase di salto e partito con uno svantaggio di 40” da Costa. Il friulano delle Fiamme Gialle, ormai fiemmese d’adozione, ha concluso a 44” dal compagno di squadra della nazionale.

Splendida la lotta per il podio, che ha coinvolto i due giovanissimi Iacopo Bortolas e Stefano Radovan, oltre all’azzurro della Squadra A Aaron Kostner. Il poliziotto gardenese, reduce da un lungo stop a causa del brutto infortunio subito la scorsa stagione a Ramsau, era alla prima competizione dopo dieci mesi e ne ha un po’ risentito nel finale. Si è così dovuto accontentare del quinto posto nel volatone finale che ha visto l’atleta di casa Iacopo Bortolas, della US Dolomitica, avere la meglio su Stefano Radovan. I due hanno conquistato anche i primi due gradini del podio della classifica juniores, nella quale ha chiuso terzo Domenico Mariotti.

Senza storia la gara femminile con Veronica Gianmoena che partiva già con 34” sulla quattordicenne Comazzi. Più distanti partivano le sue compagne della Squadra A, così la trentina delle Fiamme Oro si è imposta addirittura con un vantaggio di 1’43”6 su Annika Sieff, sua compagna di squadra, autrice di una discreta prestazione, se si considera che era partita con 1’30” da recuperare. Per lei è così arrivato il titolo nazionale juniores. Sul terzo gradino del podio e argento juniores è invece giunta Lena Prinoth. La gardenese ha recuperato diverse posizioni, arrivando a 2’50” dalla vincitrice. Infine quarto posto assoluto e bronzo juniores per la quindicenne Martina Zanitzer, autrice di un’ottima prestazione nel segmento di salto. La 2005 ha chiuso a 4’05” dalla vincitrice. Non hanno invece chiuso la gara la bravissima quattordicenne Camilla Henni Comazzi, stanchissima dopo aver disputato anche la gara di salto femminile e Daniela Dejori, alla vigilia una delle favorite. La gardenese ancora non è al meglio dopo i tanti carichi di lavoro che le giovani azzurre stanno affrontando nel corso della preparazione.

CLASSIFICA FINALE MASCHILE TOP 10
1° S. Costa (Fiamme Oro) 25’49.6
2° A. Pittin (Fiamme Gialle) +43.9
3° I. Bortolas (US Dolomitica) +1’54.4
4° S. Radovan (Fiamme Gialle) +1’54.8
5° A. Kostner (Fiamme Oro) +1’55.4
6° R. Buzzi (Carabinieri) +2’15.8
7° D. Mariotti (Fiamme Oro) +2’28.5
8° G. Bezzi (Esercito) +3’37.7
9° M. Facchini (US Dolomitica) +7’12.3
10° L. Libener (US Dolomitica) +8’08.6

CLASSIFICA JUNIORES PODIO
1° I. Bortolas (US Dolomitica)
2° S. Radovan (Fiamme Gialle)
3° D. Mariotti (Fiamme Oro)

CLASSIFICA FINALE FEMMINILE
1ª V. Gianmoena (Fiamme Oro) 16’22.7
2ª A. Sieff (Fiamme Oro) +1’43.6
3ª L. Prinoth (SC Gardena) +2’50.3
4ª M. Zanitzer (M. Lussari) +4’05.1
5ª G. Pinzani (M. Lussari) +4’44.6
6ª A. Marcato (SC Gardena) +5’31.2

CLASSIFICA JUNIORES PODIO
1ª A. Sieff (Fiamme Oro)
2ª L. Prinoth (SC Gardena)
3ª M. Zanitzer (M. Lussari)

Il vento è stato il grande protagonista ai Campionati Assoluti e Juniores di salto che si sono disputati presso lo Stadio del Salto di Predazzo, organizzati dall’US Dolomitica. A vincere il titolo italiano assoluto due gardenesi: Lara Malsiner e il combinatista Samuel Costa.

Tutto secondo pronostico nella gara femminile. Lara Malsiner ha dominato la gara come previsto, facendo registrare il miglior salto in entrambe le serie. La gardenese delle Fiamme Gialle ha saltato molto lungo, ma in entrambi i casi ha avuto qualche problema nell’atterraggio, venendo così penalizzata dai giudici. A 27,5 punti di distacco dalla vincitrice è giunta sua sorella Jessica Malsiner. La giovanissima dello Sci Club Gardena si è confermata in crescita, prendendosi la seconda piazza senza grandi problemi. Sul terzo gradino del podio Veronica Gianmoena, delle Fiemme Oro, bravissima a fare la differenza nella prima serie, venendo anche premiata dai giudici. Una prova incoraggiante per la combinatista. Quarta posizione per Manuela Malsiner, un gradino sotto alle sue compagne di squadra nella giornata odierna. La gardenese ha lavorato tanto in estate e ancora deve riuscire ad assorbire le novità provate in allenamento con Felder e portarle sul trampolino in gara.
Il titolo Juniores è andato proprio all’ottima Jessica Malsiner, davanti alla combinatista Annika Sieff e una bravissima Camilla Henni Comazzi, quattordicenne giunta sesta assoluta.

Nella gara maschile si è disputata invece solo una serie, in quanto il vento ha costretto il direttore di gara a fermare la competizione già nel corso della prima manche, così si è deciso di non far partire la seconda. Ne ha approfittato Samuel Costa, delle Fiamme Oro, che si è imposto facendo la differenza grazie a un ottimo atterraggio, che ha raccolto i favori dei giudici. L’azzurro della combinata nordica ha così ottenuto il successo con mezzo punto di vantaggio su un bravissimo Francesco Cecon. Il 2001 del Bachmann ha così vinto il titolo juniores. In terza posizione un buonissimo Giulio Bezzi (Esercito), anch’egli autore di un buon salto per lunghezza, ma leggermente più penalizzato dall’atterraggio. Resta comunque un terzo posto ad appena 1,5 punti da Samuel Costa. Ai piedi del podio Aaron Kostner, altro combinatista, che non ha trovato la lunghezza, ma ha mostrato già un ottimo atterraggio. Il gardenese ha partecipato alla gara per poter accumulare salti, cosa di cui ha bisogno dopo la lunga assenza. A completare il podio juniores, alle spalle di Cecon, sono Daniel Moroder e Iacopo Bortolas, rispettivamente quinto e sesto.

Sfortunato Giovanni Bresadola, nono assoluto. Il giovane trentino aveva effettuato un ottimo salto, che molto probabilmente gli sarebbe bastato per vincere, ma è caduto in fase di atterraggio, fortunatamente senza conseguenze ma con la delusione di non aver potuto festeggiare un altro titolo italiano. Non è partito Alex Insam, non al meglio.

CLASSIFICA FINALE TOP 10 FEMMINILE
1ª L. Malsiner (Fiamme Gialle) 238.0 (120.0 – 118.0)
2ª J. Malsiner (SC Gardena) 210.5 (107.5 – 103.0)
3ª V. Gianmoena (Fiamme Oro) 201.0 (103.5 – 97.5)
4ª M. Malsiner (Fiamme Gialle) 197.0 (102.5 – 94.5)
5ª A. Sieff (Fiamme Oro) 177.0 (93.0 – 84.0)
6ª C.H. Comazzi (Bachmann) 154.5 (84.5 – 70.0)
7ª M. Zanitzer (M. Lussari) 154.0 (75.5 – 78.5)
8ª D. Dejori (SC Gardena) 152.5 (80.5 – 72.0)
9ª L. Prinoth (SC Gardena) 120.0 (64.5 – 55.5)
10ª M. Ambrosi (US Dolomitica) 113.5 (59.5 – 54.0)

CLASSIFICA JUNIORES PODIO
1ª J. Masiner (SC Gardena)
2ª A. Sieff (Fiamme Oro)
3ª C.H. Comazzi (Bachmann)

CLASSIFICA FINALE TOP 10 MASCHILE
1° S. Costa (Fiamme Oro) 113.5
2° F. Cecon (Bachmann) 113.0
3° G. Bezzi (Esercito) 112.0
4° A. Kostner (Fiamme Oro) 109.0
5° D. Moroder (SC Gardena) 108.5
6° I. Bortolas (US Dolomitica) 107.5
7° A. Campregher (Bachmann) 105.5
8° M. Galiani (SC Garden) 104.0
9° G. Bresadola (Esercito) 97.0
10° S. Radovan (Fiamme Gialle) 92.0

CLASSIFICA JUNIORES PODIO
1° F. Cecon (Bachmann)
2° D. Moroder (SC Gardena)
3° I. Bortolas (US Dolomitica)

 

COMBINATA NORDICA

In precedenza si era svolto il segmento di salto della combinata nordica. Non sono mancate le sorprese. Tra gli uomini il migliore è stato Samuel Costa, ma alle sue spalle sono piuttosto vicini il giovanissimo Iacopo Bortolas e Giulio Bezzi, che partiranno rispettivamente con 6” e 8” di distacco. Quarta piazza per Stefano Radovan, che partirà a 22”, di poco davanti ad Aaron Kostner, ancora ai suoi primi salti, staccato di 24” dalla testa. Più indietro Pittin che prenderà il via 40” dopo Costa.
Molte sorprese nella gara femminile. In testa come previsto Veronica Gianmoena, che partirà con 34” di vantaggio sulla sorpresa Camilla Henni Comazzi. La quattordicenne ha confermato quella competitività sul salto che aveva già mostrato la scorsa settimana in OPA Cup a Klingenthal. Bene anche Martina Zanitzer, terza con 58” dalla prima. Più indietro le altre azzurre della Squadra A. Annika Sieff quarta con 1’30” da recuperare, mentre Daniela Dejori è sesta a 2’14”. Otto le atlete al via.

Dalla nazionale norvegese di biathlon a quella tedesca femminile. Lavazè si prepara ad ospitare un altro top team nella sua nuova pista, in questi giorni innevata, che permette agli atleti di allenarsi in quota e fare anche un lavoro combinato fondo e poligono.

La nazionale norvegese, arrivata a Lavazè lo scorso 5 ottobre, lascerà la località fiemmese venerdì 23, dopo tre settimane di grande lavoro, nelle quali ha preso possesso dell’Albergo Dolomiti a Passo Lavazè.
Proprio venerdì sera sarà la nazionale femminile tedesca a recarsi in Val di Fiemme ed alloggiare nello stesso luogo occupato per tre settimane dai big norvegesi.

Sei le atlete tedesche che saranno in ritiro a Lavazé fino al 30 ottobre. Sono Denise Herrmann, Franziska Preuss, Maren Hammerschmidt, Vanessa Hinz, Janina Hettich e Sophia Schneider. Assente quindi Anna Weidel che è in lizza per un pettorale per il primo trimestre di Coppa del Mondo assieme a Hammerschmidt, Hettich e Schneider, mentre le altre tre sono già certe del posto.

Una bella notizia la presenza di Vanessa Hinz, tornata con la squadra dopo aver vissuto un’estate piuttosto turbolenta per alcuni problemi fisici.

Insomma, altre big si alleneranno in Val di Fiemme e chissà che Dorothea Wierer non possa incontrare anche loro durante una sua sessione di allenamento. Diventerebbe inevitabile iniziare ad immergersi nel clima della Coppa del Mondo.

Grandi novità in Finlandia. A differenza di quanto accadrà con la tappa della Coppa del Mondo di sci nordico a Ruka, dove le gare si disputeranno a porte chiuse in assenza di pubblico, ci sarà invece spazio per i tifosi di biathlon che vorranno assistere alle due tappe in programma a Kontiolahti.

L’amministrazione locale della Finlandia Orientale ha deciso di mantenere invariate le restrizioni agli eventi che si disputeranno in questa regione anche nel mese di novembre. Di conseguenza, gli organizzatori della competizioni di Kontiolahti hanno deciso di aprire la vendita dei biglietti per gli eventi di Coppa del Mondo, ovviamente con alcune limitazioni anche negli spostamenti. Nonostante la decisione della autorità locali riguardino il mese di novembre, gli organizzatori metteranno in vendita anche i biglietti delle gare di dicembre. I tifosi potranno acquistare i tagliandi a partire da lunedì.

«La decisione dell’Agenzia Amministrativa Regionale dello stato riguarda l’apertura della Coppa del Mondo del 28 e 29 novembreha affermato a “kestavyysurheilu” Jarno Lautamatti, del comitato organizzatore di Kontiolahti – ma apriremo le vendite anche per quelle del 3-6 dicembre. Se le indicazioni ufficiali dovessero cambiare e il pubblico non venisse più ammesso, rimborseremmo i soldi dei biglietti».

Secondo le linee guida dell’Agenzia Amministrativa Regionale dello stato, l’organizzatore dell’evento deve garantire il distanziamento sociale tra i tifosi e l’igiene. Gli organizzatori si stanno preparando per organizzare le tribune e dei percorsi d’ingresso che non permettano ai tifosi di mischiarsi, ma quelli presenti in un blocco restino sempre assieme. In questa maniera si dovrebbe arrivare a 4500 persone presenti. Inoltre i tifosi dovranno recarsi allo stadio con le proprie vetture anziché utilizzare i bus navetta. Insomma gli atleti non saranno soli.

Ovviamente, mancando ancora un mese all'evento e conoscendo le incertezze del periodo attuale, è meglio restare comunque vigili perché le cose cambiano sempre molto velocemente.

La stagione italiana dovrebbe iniziare anche quest’anno a Santa Caterina con il Trofeo Dante Canclini. La notizia arriva direttamente dal sito della FIS, in quanto la competizione italiana è stata inserita in calendario come gara FIS, quindi dovrebbe essere anche aperta alla partecipazione di atleti stranieri, come da tradizione.

L’evento è previsto il 28 e 29 novembre, nel weekend che vedrà quindi anche l’apertura della Coppa del Mondo a Ruka. In programma una sprint in tecnica libera il 28 novembre, seguita domenica 29 novembre da una distance in classico: 15km per gli uomini, 10 km per gli junior maschi e le donne senior, infine 5km per le junior. Questi i format indicati sul sito FIS.

Roberto Gasperi, presidente dello Sci Club Alta Valtellina, organizzatore dell'evento, conferma la volontà di ospitare le gare, ma l'evento dovrà svolgersi in massima sicurezza: «Noi stiamo lavorando, di concerto con le amministrazioni di Valfurva e di Valdidentro, per l'organizzazione. Aspettiamo chiarimenti dalla FISI in merito al protocollo che dieci giorni fa è stato pubblicato. A Santa Caterina sono già piazzati i cannoni per l'innevamento e appena le temperature lo consentiranno si partirà. Siamo fiduciosi di poter ospitare gli atleti e gli addetti ai lavori in massima sicurezza. Consapevoli che si tratta della prima gara della stagione in Italia, a maggior ragione vogliamo che si disputi soltanto se tutte le condizioni ce lo permetteranno. Intanto al passo Stelvio, dai primi di ottobre, la pista "Folgore"  ospita atleti nazionali e internazionali, ma anche i nostri giovani dello Sci Club Alta Valtellina da giorni alternano allenamenti a secco con le prime sciate».

Quindi bisognerà aspettare ancora qualche settimana per avere l'ufficializzazione dell'evento e il programma dettagliato. Se, come tutti si augurano, si svolgerà regolarmente, quella di Santa Caterina sarebbe la prima gara di sci di fondo in Italia da febbraio.

Gasperi spera ovviamente, ma ci tiene anche a sottolineare quanto è difficle fare ogni previsione in un periodo incerto come questo: «Visti i dati nazionali di questi ultimi giorni, e i problemi che tutta la nazione sta affrontando, navighiamo a vista giorno per giorno. Manca ancora un mese all'evento, sembra poco ma è in realtà un'eternità in questo periodo storico. Purtroppo durante questi quaranta giorni potrebbe veramente succedere di tutto».

Il dominio norvegese nello sci di fondo e le tante vittorie ottenute dai norvegesi anche nel biathlon ha attratto anche le gelosie di tanti detrattori. Il dito è stato spesso puntato contro il grande utilizzo da parte degli atleti norvegesi di medicine per combattere l’asma. In particolare questi attacchi sono arrivati dalla Russia, anche dallo stesso presidente Vladimir Putin.

Ma proprio dal paese dell’est è arrivata ora una grande attestazione di stima per la Norvegia e un invito ai russi a smetterla con questo atteggiamento negativo. Le parole sono arrivate attraverso l’agenzia TASS da Vitaly Smirnov, ex vicepresidente del Comitato Internazionale Olimpico ed ex ministro dello sport russo. «I leader sportivi russi dovrebbero usare la competenza e l’esperienza dei loro colleghi norvegesi per fare crescere lo sci di fondo e il biathlon russi, invece di giustificare il successo della Norvegia con l’utilizzo della medicina per l’asma. Gli sciatori norvegesi hanno vinto quasi tutti gli ori ai Mondiali di sci a Seefeld e hanno vinto più delle altre nazioni anche nel biathlon ad Anterselva. La Norvegia ha vinto il maggior numero di ori anche a Pyeongchang. In Russia i norvegesi sono spesso accusati di reclutare professionisti con l’asma, che, grazie alle eccezioni terapeutiche, possono utilizzare farmaci che contengono sostanze vietate. Forse è meglio analizzare le cose più seriamente e capire perché un paese con una popolazione equivalente a un terzo della popolazione di Mosca sia la nazione più forte dello sci. Dobbiamo parlarne».

Dopo lo Stelvio, la Val Senales. Proseguono i raduni in quota sulla neve da parte della nazionale juniores azzurra. Un gruppo di dodici atleti si recherà sul ghiacchiaio sudtirolese dal 21 al 28 ottobre, agli ordini degli allenatori Luciano Cardini, Paolo Rivero, Michela Andreola e Fabio Pasini.

Il direttore tecnico del settore giovanile Alfred Stauder ha convocato: Alessandro Chiocchetti, Luca Sclisizzo, Matteo Ferrari, Elia Barp, Andrea Gartner, Nicolò Cusini, Anna Rossi, Giulia Cozzi, Francesca Cola, Nadine Laurent, Lucia Isonni e Sara Hutter. Presenti anche i tecnici Luciano Cardini, Paolo Rivero, Michela Andreola e Fabio Pasini.

Nel frattempo si lavora nel centro sud dell'Italia per allargare il bacino da cui pescare giovani talenti. Per questo motivo si è tenuto un training in Abruzzo, che ha visto protagonisti alcuni componenti degli sci club appartenenti ai Comitati di Abruzzo, Molise e Lazio-Sardegna. Tanti gli atleti che vi hanno preso parte, segno di un movimento attivo anche sugli Appennini.

Viaggio ad Oberhof per la nazionale azzurra di biathlon. La squadra A si allenerà nel tunnel della località tedesca da martedì 20 fino a mercoledì 28 ottobre. Il direttore agonistico Fabrizio Curtaz non ha convocato per questo raduno Dorothea Wierer, alla quale è stato concesso un turno di riposo in accordo con lo staff tecnico. L'azzura si allenerà molto probabilmente nella sua Val di Fiemme, magari in quella Lavazé dove sono presenti in questi giorni due sua avversarie come Eckhoff e Tandrevold. Una scelta forse legata ai tanti impegni avuti dalla detentrice della Coppa del Mondo nell'ultimo periodo.

Presente al gran completo il resto del gruppo: Michela Carrara, Irene Lardschneider, Lisa Vittozzi, Didier Bionaz, Patrick Braunhofer, Daniele Cappellari, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Dominik Wndisch. A seguire gli atleti l'allenatore responsabile Andreas Zingerle e i tecnici Klaus Hollrigl, Nicola Pozzi e Andrea Zattoni.

Raduno in quota, invece, per il gruppo Osservati della nazionale di biathlon. La squadra allenata da Alexander Inderst raggiungerà Ramsau mercoledì 21 ottobre per restarvi fino al prossimo 28 ottobre. Nella località austriaca gli azzurri potrebbero incontrare anche colleghi delle altre nazionali, dal momento che sono tante le squadre che stanno utilzzando il ghiacciaio di Ramsau.

Sarà presente tutto il gruppo di sette atleti: Samuela Comola, Nicole Gontier, Federica Sanfilippo, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello, Mattia Nicase e Saverio Zini.

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