Davide Bragagna
Linn Svahn ha vinto la sprint in tecnica classica in Val di Fiemme, 7^ e penultima tappa del Tour de Ski, cogliendo la 7^ vittoria in carriera, la 3^ di questa corsa a tappe che l'aveva vista in vetta dopo le prime due gare in Svizzera.
La potentissima sprinter svedese ha portato sul podio con sé le connazionali Maja Dahlqvist ed Emma Ribom, un risultato che certifica la superiorità nelle gare veloci della Svezia.
Hanno completato la finale tre donne di classifica che si giocheranno presumibilmente il 3° posto finale nell'ascesa al Cermis: 4^ Natalia Nepryaeva, 5^Tatiana Sorina, 6^ Krista Pärmäkoski.
Eliminate nei quarti le azzurre Lucia Scardoni 14^ e Ilaria Debertolis 30^.
A una tappa dalla conclusione, in classifica guida nettamente Jessie Diggins (oggi 10^) davanti a Yulia Stupak (oggi 8^) di 54" e Pärmäkoski di 1'51. 4^ Nepryaeva a 1'58, 5^ Sorina a 2'03, 6^ Ebba Andersson (oggi 20^) a 2'10, 7^ Rosie Brennan (oggi 12^) a 2'19, 8^ Katharina Hennig (oggi 15^) a 2'27. Sarà una bellissima lotta per il 3° posto; difficile che vengano messe in dubbio le altre due posizioni del podio. La migliore delle azzurre è Anna Comarella 20^ a 6'46.
Un Federico Pellegrino devastante nelle qualificazioni della sprint classica della Val di Fiemme.
Il 30enne valdostano di Nus ha messo sul tavolo una seria candidatura a favorito per la gara di oggi, la 7^ e penultima tappa del Tour de Ski.
Il più vicino all'azzurro è stato il giovane russo Alexander Terentev, 2° a 1"79, davanti al francese Valentin Chauvin, 3° a 2"40. 4° il leader del tour Alexander Bolshunov, alla caccia del 6° successo consecutivo, 5° Richard Jouve, 6° Gleb Retivykh, 7° Ivan Yakimushkin, 8° Oskar Svensson, 9° Markus Vuorela, 10° Evgeniy Belov.
Passaggio del turno agilmente acquisito anche per Francesco De Fabiani che ha ottenuto il 16° tempo. Eliminati gli altri azzurri: Mirco Bertolina 32°, Paolo Ventura 36° e Giandomenico Salvadori 43°.
Le fasi finali prenderanno il via alle 13.05 con le donne.
La classifica completa della qualificazione
Linn Svahn è stata la più veloce nelle qualificazioni della sprint in classico della Val di Fiemme, 7^ e penultima tappa del Tour de Ski.
La svedese ha preceduto la russa Tatiana Sorina di 1"24 e la slovena Anamarija Lampic di 1"31.
4° tempo della finlandese Johanna Matintalo, ottima già nella gara di ieri, 5^ Natalia Nepryaeva, 6^ Maja Dahlqvist, 7^ Jonna Sundling, 8^ la leader del tour Jessie Diggins, 9^ Laurien Van Der Graaff, 10^ Julia Kern.
L'Italia porta alle fasi finale due atlete, la veronese Lucia Scardoni 18^ e la trentina Ilaria Debertolis 30^.
Non hanno passato il turno Anna Comarella 33^, Francesca Franchi 38^ e Martina Di Centa 40^.
A breve partiranno le qualificazioni maschili.
Dopo la tradizionale pausa delle vacanze di Natale, è ripreso nella giornata di oggi il massimo circuito del biathlon con la "bolla" tedesca di Oberhof in Turingia, dove si svolgeranno due tappe.
Dopo aver subito la crescita dei giovani connazionali, il re del fondo e tiro Johannes Thingnes Bø è tornato a dominare con il miglior tempo sugli sci, imponendosi nella 10km sprint con un errore al poligono in piedi. Il leader di Coppa del Mondo ha finalmente ottenuto la tanto agognata vittoria numero 50 in carriera.
Prestazioni superlativa della squadra norvegese che si è presa un'altra tripletta stagionale con Tarjei Bø (0+0) 2° a 10"8 e Sturla Holm Lægreid (0+0) 3° a 21"6.
Dopo la brutta prestazione delle ragazze, il biathlon azzurro può felicitarsi delle ottime performance degli uomini. Lukas Hofer ha ottenuto per la terza volta in carriera a Oberhof un 4° posto in una sprint, ma con una gara al cospetto dei norvegesi che per consistenza vale veramente tanto. L'altoatesino ha mancato un bersaglio al poligono in piedi, riuscendo a rimanere alto in classifica grazie a un ottimo 5° tempo sugli sci (3° nell'ultimo giro).
Tutta la squadra si è qualificata per l'inseguimento di sabato. 26° Thomas Bormolini (1+1) che si sta dimostrando sempre più consistente sugli sci, 31° Dominik Windisch (2+0) che non ha ancora raggiunto la piena forma. 43° il rientrante 20enne Tommaso Giacomel (1+2), ritornato in Coppa del Mondo dopo il recupero dal Covid-19 con un'incoraggiante prestazione sugli sci, poligoni rapidissimi e una partenza arrembante. 55° Didier Bionaz che non ha confermato la mostruosa prestazione (19° nell'inseguimento di Hochfilzen) di dicembre, ma si è difeso dignitosamente.
Alexander Bolshunov ha vinto la 15km in tecnica classica con partenza in linea della Val di Fiemme, 6^ tappa del Tour de Ski, ottenendo il 22° successo della carriera, eguagliando con il 5° consecutivo in Coppa del Mondo il record detenuto da Bjørn Dæhlie e Sergey Ustiugov.
Oggi però la scena nelle gare di casa se l'è presa completamente l'azzurro Francesco De Fabiani, che è tornato sul podio, il 9° in carriera, a quasi due anni di distanza dall'ultima volta, quando nelle gare di Cogne, ancora più casalinghe per il 27enne di Gressoney, arrivò 2° nella sprint dietro a Federico Pellegrino.
Il valdostano è stato attivo nelle prime posizioni per tutti i 6 giri da 2,5km della gara sulle piste di Lago di Tesero, mettendo un carattere in pista che non gli si vedeva da tempo. E' stato lui ad attaccare prima sulla salita Brink e poi sulla Zorzi, guadagnando centimetri su centimetri a Bolshunov e presentandosi sul rettilineo finale in testa. Il russo aveva sci velocissimi e ha fatto valere negli ultimi metri le sue doti di sprinter, vincendo di 1"8.
La gara di oggi è stata un déjà vu di quella di due anni fa con De Fabiani che all'epoca mise alla frusta Johannes Høsflot Klæbo sull'ultima salita, per poi venire sopravanzato nel rettilineo finale. 2019 e 2021, il risultato finale è sempre una splendida piazza d'onore.
A completare il podio non poteva che essere un russo dato ciò che si è visto in questi giorni. Alexey Chervotkin, 3° a 3"7, ha messo in fila i connazionali Ilia Semikov, 4° a 6"7, e Ivan Yakimushkin, 5° a 7"6.
Le piste di Lago di Tesero hanno però regalato agli appassionati di sci di fondo una gara finalmente più equilibrata con tante nazioni diverse nelle prime dieci posizioni: 6° il tedesco Janosch Brugger, 7° il russo Andrey Melnichenko, 8° il ventenne americano Gus Schumacher al miglior risultato in carriera, 9° il norvegese d'Irlanda Thomas Maloney Westgård, miglior prestazione anche per lui, 10° Maurice Manificat, che rimane un pretendente al podio nella classifica finale del Tour de Ski.
La tappa di oggi ha cambiato diverse cose nella lotta al podio finale. Se Bolshunov è ormai sicuro della vittoria e punta a migliorare domani il record di vittorie consecutive in Coppa del Mondo, la situazione per i restanti due gradini è molto aperta a due gare dal termine.
Manificat è salito in 2^ posizione a 2'37 davanti a Yakimushkin, 3° a 2'47. Denis Spitsov, oggi 20°, ha pagato gli sforzi delle gare precedenti scendendo al 4° posto a 2'50. Peggio ha fatto Artem Maltsev, 27°, ora 5° a 3'17. Dovrebbero essere questi gli atleti rimasti in lotta per il podio. De Fabiani è 11° a 5'16.
Venendo agli italiani, il fiemmese Paolo Ventura è riuscito a conquistare punti nelle gare di casa con il 29° posto, la stessa posizione che occupa nella classifica generale. Federico Pellegrino, 36°, si è rialzato abbastanza presto per conservare forze importanti in vista della sprint di domani. Il valdostano è ancora ben posizionato in classifica, 19° a 7'18. Infine, Giandomenico Salvadori e Mirco Bertolina hanno terminato 39° e 41°.
A breve la gara femminile.
La classifica completa della 6^ tappa
La classifica del Tour de Ski dopo la 6^ tappa
Alexander Bolshunov ha vinto la 15km gundersen in tecnica classica di Dobbiaco, 5^ tappa del Tour de Ski, dominando ancora una volta. E' il 4° successo consecutivo, il 21° in carriera.
Il padrone assoluto di Coppa del Mondo e Tour de Ski non ha permesso ai connazionali di rientrare dai distacchi accumulati nella cronometro di ieri, per poi costruire sul passo un vantaggio che è progressivamente aumentato fino a 55"5.
La volata per il podio l'hanno disputata Ivan Yakimushkin 2° (4° podio in Coppa del Mondo), Evgeniy Belov 3° (8° podio), Alexey Chervotkin 4° e Andrey Melnichenko 5°.
Eroica prestazione del veterano francese Maurice Manificat, 6° a 1'01"4, unico atleta in grado di duellare con i russi, protagonista di varie accelerazioni durante la gara per cercare la selezione. Un paio di russi se gli è messi alle spalle: il più pattinatore Denis Spitsov, 7° a 1'04"2, e lo sfortunato Artem Maltsev, 8° a 1'12"1, caduto nel momento decisivo condizionato da due rotture di due bastoni nel corso della gara.
Sempre Russia al 9° posto con la grande rimonta dal 23° posto dell'alternista Ilia Semikov, arrivato con 2'02"5 a bruciare in volata il tedesco Lucas Bögl 10°.
L'Italia vede i progressi di Francesco De Fabiani che è risalito dal 22° posto di partenza al 16° con il 10° tempo di giornata. In recupero fino alla 19^ posizione anche Federico Pellegrino, che grazie al 15° tempo dell'inseguimento rimane ancora uomo di classifica. Punti anche per Giandomenico Salvadori 24°, nonostante problemi di tenuta in salita.
E' arrivato a una manciata di secondi dalla zona punti Paolo Ventura 34°, mentre hanno concluso 48° Mirco Bertolina e 53° Davide Graz.
In classifica generale, Bolshunov guida con 2'06 su Maltsev e 2'09 su Manificat. 11° Pellegrino e 14° De Fabiani.
Il Tour de Ski si prende il secondo giorno di pausa per trasferirsi in Val di Fiemme per il trittico di tappe conclusive. Il programma prevede l'8, l'9 e 10 gennaio una mass start distance con abbuoni, una sprint sempre nei binari e l'ascesa in skating al Cermis per il secondo anno con partenza in linea.
La classifica completa della 5^ tappa
La classifica del Tour de Ski dopo la 5^ tappa
Yulia Stupak ha vinto la 10km in tecnica classica a inseguimento di Dobbiaco, 5^ tappa del Tour de Ski, ottenendo il 2° successo della carriera, il primo in una gara distance.
Forte del miglior tempo di giornata, la 25enne russa è stata brava a rimontare dalla 4^ posizione di partenza i 26" accusati nella prova a skating di ieri e battere in volata Ebba Andersson e Jessie Diggins.
La svedese, 2^ e 3^ più veloce in pista, è stata determinante insieme alla vincitrice per riportarsi sulle americane poco prima di metà gara. Continua però la maledizione della prima vittoria in carriera per questa talentuosissima distance 23enne, che oggi ha ottenuto il 19° podio della carriera, senza essere mai riuscita a salire sul gradino più alto.
L'americana leader del Tour de Ski, invece, ha provato a tenere le inseguitrici a distanza nelle fasi iniziali per poi essere ripresa a seguito di una caduta non decisiva ai fini del risultato. Nel finale ha reagito agli scossoni delle avversarie, cedendo solo in volata.
Rosie Brennan non è riuscita a rimanere in lotta per il podio fino al finale, dopo aver battagliato per recuperare inizialmente il distacco su Diggins. La 32enne alaskana d'adozione, ancora leader di Coppa del Mondo, ha perso contatto nel corso dell'ultimo giro, fermando il tempo sul traguardo in 4^ posizione a 17"3 di distacco. Nonostante ciò, rimane ancora in corsa per vincere il Tour de Ski.
Dietro alla sfida per il podio, hanno battagliato per tutta la gara la finlandese Krista Pärmäkoski 5^ a 37"3 e la russa Tatiana Sorina 6^ a 38"3.
Un nutrito gruppo di atlete si è disputato le altre posizioni all'interno delle prime dieci. Sono risalite Alisa Zhambalova 7^, Katharina Hennig 8^, Katarina Razymova 9^ e soprattutto Natalia Nepryaeva 10^, partendo quest'ultima dalla 21^ posizione con un ottimo 2° tempo nella prova isolata. Ha perso contatto da queste nel finale una malconcia Frida Karlsson, 13^, a causa dell'infortunio in camera d'albergo rimediato ieri mattina.
Dopo le ottime cose viste ieri, in casa Italia c'è un po' di rammarico per degli sci forse non all'altezza. Anna Comarella, in difficoltà con la sciolina di tenuta in salita, è scesa in 17^ posizione, mentre Lucia Scardoni ha concluso 21^. Posizioni perse anche per Francesca Franchi 36^, Martina Di Centa 40^ e Ilaria Debertolis 44^.
Nella classifica del Tour de Ski, Diggins guida con 22" su Brennan e 58" su Stupak che proverà ad attaccare le americane nelle prossime due tappe in Val di Fiemme a lei estremamente favorevoli. La migliore delle azzurre è Comarella, 21^ a 5'04.
A breve partirà la gara maschile.
La classifica completa della 5^ tappa del Tour de Ski
La classifica dopo la 5^ tappa del Tour de Ski
Il russo Alexander Bolshunov ha vinto la 15km skating contro il cronometro di Dobbiaco, 4^ tappa del Tour de Ski 2021, dopo una durissima battaglia con 6 connazionali e 2 francesi. E' la 20^ vittoria della carriera.
Il leader di Coppa del Mondo, che ha puntellato ancora il suo margine di vantaggio anche nella classifica del Tour de Ski, è riuscito ad avvantaggiarsi decisivamente solo al passaggio del decimo chilometro.
Il campionato russo all'interno del circuito di Coppa del Mondo ha visto il fortissimo e piccolo pattinatore Denis Spitsov risalire nell'ultimo giro, fino a chiudere 2° a soli 8"3 dal capitano.
3^ piazza sul podio a 13"'9 per Ivan Yakimushkin, anch'egli capace di scavalcare i connazionali Alexey Chervotkin (4°), Artem Maltsev (5°), Evgeniy Belov (7°) e Andrey Melnichenko (8°) con un ottimo finale.
Gli unici atleti di altri Paesi in grado di tenere il passo dei russi e contendere il podio sono stati i francesi Maurice Manificat 6° e Hugo Lapalus 9°. Difficile che possano ripetersi nella gundersen in classico di domani nella tecnica meno amica. La Russia potrebbe provare a fare 7 su 7 ai primi posti.
Ottimo il comportamento della squadra tedesca che ha piazzato in blocco 4 atleti dietro ai primi nove: il 23enne Janosch Brugger, già una volta vincitore in modo anomalo in Coppa del Mondo un paio di stagioni fa nel tempo isolato di giornata del Ruka Triple, ha concluso 10° superando i più esperti Florian Notz 11°, Jonas Dobler 12° e Lucas Bögl 13°.
Notissimo cognome tedesco dei motori, ma cittadinanza americana per il 14°, Gus Schumacher. Il promettente 20enne americano ha tirato fuori una prestazione di gran carattere, ottenendo il miglior risultato in carriera.
Dopo l'ottima prova al femminile, l'Italia ha trovato i punti con tre atleti, sebbene si attendesse da un paio di questi qualcosa in più.
Ha fatto una seconda parte di gara straordinaria Giandomenico Salvadori 21°. Il 29enne primierotto è andato forte quanto Bolshunov negli ultimi 5km, riuscendo a sfruttare il treno di Maltsev, ma con una partenza più rapida sarebbe probabilmente potuto entrate fra i primi quindici. 22° il valdostano Francesco De Fabiani con una prestazione che continua a essere sotto le sue aspettative per questo Tour de Ski. 25° Federico Pellegrino che finalmente è riuscito a ottenere punti in una gara a cronometro in skating.
Positivo il 31° posto del trentino Paolo Ventura nella tecnica che decisamente meno apprezza, dopo essere passato addirittura 21° al decimo chilometro come migliore degli azzurri. 35° il giovane sappadino Davide Graz, ma dopo una partenza arrembante che lo ha visto protagonista di una metà gara da prime quindici posizioni. Meno positivo della precedente uscita il valtellinese Mirco Bertolina che ha terminato in 43^ posizione.
Domani si replica sui 15km ma in tecnica classica gundersen in base ai distacchi della prova odierna.
Nella classifica del Tour de Ski, Bolshunov domina con 1'10 su Maltsev e 1'18 su Spitsov. Il migliore degli azzurri è Federico Pellegrino 10° a 3'30.
Classifica completa della 4^ tappa del Tour de Ski
Classifica del Tour de Ski dopo la 4^ tappa