Davide Bragagna
Repeat di Filip Andersen. Il 21enne norvegese si è preso nuovamente la scena nella 10km sprint di Arber, dopo aver vinto una delle omologhe prove sulle nevi tedesche la settimana scorsa. Nella prima fu 2° dietro al fratello maggiore Aleksander Fjeld.
L'impatto che il classe '99 di Oslo sta avendo con l'IBU Cup è semplicemente straordinario, tanto che potrebbe trovare spazio in Coppa del Mondo nel finale di stagione attraverso il pettorale nominale legato al primato in classifica della "serie B" del biathlon. Il fratello maggiore fece benissimo a dicembre a Hochfilzen ma Filip pare avere ancora più potenziale.
Oggi per gli avversari non c'è stata alcuna chance di impensierirlo. Andersen ha colpito tutti i dieci bersagli, marcando il miglior tempo sugli sci. La Norvegia ha realizzato la doppietta con Sivert Guttorm Bakken, altrettanto perfetto in piazzola ma 2° alla distanza siderale di 53"1. L'unico capace di tenere il passo sugli sci del vincitore è stato il tedesco Philipp Nawrath (1+1), 3° a 56"3.
Dietro all'ottimo moldavo Mikhail Usov (0+0) 4°, al canadese Jules Burnotte (1+0) 5° e al russo Daniil Serokhvostov (0+1) 6°, la superiorità dei norvegesi si è rivelata con un'abbondante presenza vichinga nelle prime posizioni: 7° Vebjørn Sørum (1+0), 8° Endre Strømsheim (2+1), 9° Aleksander Fjeld Andersen (0+2).
Incredibile risultato della Moldavia che classifica in chiusura di top ten l'ex russo redivivo Pavel Magazeev (2+1).
Sono arrivati gli ennesimi buoni riscontri da parte dei ragazzi azzurri di IBU Cup. Ciò che piace quest'anno è la grande costanza al poligono che sono riusciti finora a tenere in queste due settimane.
Il migliore è stato il friulano Daniele Cappellari (1+0) 12°, ma hanno concluso a ridosso anche l'altoatesino Patrick Braunhofer (0+0) 14° e il livignasco Saverio Zini (0+0) 15°. Meno brillante sugli sci rispetto all'individuale di mercoledì Giuseppe Montello (1+2) che ha concluso 25°.
Nel primo pomeriggio saranno impegnate le donne, mentre domani si terranno la staffetta mista e la single mixed a coppie.
Inarrestabile Lisa Theresa Hauser. L'austriaca ha vinto la 15km individuale che ha aperto il lungo weekend di gare della tappa di Coppa del Mondo italiana di Anterselva.
La 27enne di Kitzbühel, che veniva dai tre terzi posti consecutivi ottenuti a Oberhof, mai sul podio in precedenza, si è imposta con grande autorevolezza sulle nevi altoatesine, con una performance da un solo errore al terzo poligono e un notevolissimo 4° tempo sugli sci.
La striscia di podi consecutivi poteva arrivare oggi a cinque, se non fosse incorsa in una caduta nel giro finale della mass start di domenica scorsa. L'Austria non vinceva dalla sprint post olimpica del 2014 a Pokljuka. Quella volta a imporsi fu Katharina Innerhofer.
Al 2° posto, unica atleta a non commettere alcun errore, la specialista ucraina di questa gara Yuliia Dzhima, che grazie a una prova perfetta ha concluso a 43"7 dalla vincitrice. Il suo è il 7° podio in carriera, il 4° nell'individuale.
Sul gradino più basso del podio a 1'04"0 è salita la francese Anais Chevalier-Bouchet, perfetta fino al terzo poligono dove si trovava in testa, poi calata sugli sci a causa della quota e la pista resa dura dalla nevicata. Nonostante l'errore al tiro finale, mamma Anais è riuscita a salvare il podio, il 2° del rientro post maternità, il 12° della carriera.
Dorothea Wierer si presentava nello spettrale stadio di casa da campionessa mondiale in carica e leader della classifica di specialità in virtù del successo nell'apertura stagionale di Kontiolahti. E' stata lei la vera rivale di Hauser per tutta la gara, nonostante un errore sul primo bersaglio alla prima fermata in piazzola. Davanti all'austriaca fino all'entrata dell'ultimo poligono, Doro è purtroppo incappata in un secondo sbaglio e minuto di penalità che ha allontanato anche la possibilità di salire sul podio. La sua rincorsa si è fermata a 11"1 da Chevalier, ma ciò che conforta è il 5° tempo di giornata ottenuto sugli sci e il primato conservato ampiamente nella classifica di specialità.
A completamento, 5^ la tedesca Janina Hettich (0+0+0+1), miglior risultato in carriera, 6^ e 7^ le russe Evgeniya Pavlova (0+1+0+1) e Svetlana Mironova (0+0+1+1), 8^ la bielorussa Dzinara Alimbekava (1+0+0+1), 9^ a sigillare il gran ritorno della Russia Uliana Kaisheva (0+0+2+0), 10^ l'austriaca Dunja Zdouc (0+0+0+1).
Giornata storta per le norvegesi leader della classifica generale. Tiril Eckhoff ha concluso 18^ con 4 errori, la rivale Marte Olsbu Røiseland 31^ con altrettanti minuti di penalità.
Settimana dopo settimana, gara dopo gara, Lisa Vittozzi sta ritrovando la migliore condizione sugli sci. La sappadina (0+1+1+1) ha concluso 13^ concedendo qualche errore di troppo, di contro convincendo ampiamente nella parte fondistica con un ottimo 7° tempo. C'è ancora qualcosa da registrare al poligono, ma la competitività sta salendo e di conseguenza le possibilità di attaccare il podio.
Non sono riuscite a collezionare punti le altre azzurre, che hanno commesso troppi errori al poligono: 56^ Nicole Gontier (0+2+1+1), 60^ Federica Sanfilippo (2+2+1+0) e 69^ Michela Carrara (3+0+1+1).
Domani scenderanno in pista gli uomini per la 20km. Le donne ritorneranno in gara sabato nella partenza in linea.
La classifica completa dell'individuale
E' cominciata anche per le donne la seconda settimana di gare di IBU Cup ad Arber, oggi impegnata nella short individual di 12,5km.
La vittoria è andata a sorpresa alla 23enne austriaca Tamara Steiner, forte di una prestazione perfetta sui quattro poligoni, ma soprattutto capace nell'ultimo giro di battere la concorrenza della più accreditata tedesca Anna Weidel.
La 24enne di Kufstein, già andata a punti in Coppa del Mondo quest'anno, nonostante l'unico errore di gara all'ultimo poligono, si trovava ancora nel pieno delle possibilità di vincere la gara. Steiner ha però cambiato passo rifilandole 12"3 al traguardo.
Il 3° gradino del podio è stato occupato dall'ucraina bicampionessa mondiale juniores 2019 Ekaterina Bekh, giunta a 38"5 con un solo errore commesso alla seconda fermata in piazzola.
4^ la svedese Anna Magnusson (0+1+0+0) e 5^ la 17enne slovena Lena Repinc (1+0+0+0), dietro di loro altre quattro tedesche nelle prime posizioni: 6^ Stefanie Scherer (0+0+0+1), 7^ Vanessa Voigt (0+0+0+0), 8^ Franziska Hildebrand (0+1+0+1), 10^ Juliane Frühwirth (0+0+1+0). Fra loro si è inserita al 9° posto la russa Olga Moshchenkova (1+0+0+0).
Con Nicole Gontier e Michela Carrara promosse in Coppa del Mondo, ad Arber sono rimaste a gareggiare tre ragazze azzurre. La migliore è stata Beatrice Trabucchi (0+0+1+0) 22^, seguita da Eleonora Fauner (1+2+1+0) 39^ e Rebecca Passler (2+1+2+0) 42^.
Era presente anche l'ex fondista Stina Nilsson che ha concluso 48^ con 5 errori.
Domani è prevista una giornata di riposo, venerdì si gareggia nelle sprint.
La classifica completa della short individual
Si è aperta stamane la seconda settimana di gare di IBU Cup ad Arber in Germania. I biatleti erano impegnati in una short individual su 15km con penalità di 45" per errore al poligono.
La gara è stata vinta dal norvegese Endre Strømsheim, talento della formidabile classe 1997 norvegese che ha già portato ai vertici assoluti Sturla Holm lægreid e Johannes Dale. Il 23enne di Oslo è stato infallibile nelle prime tre fermate al poligono, concedendo un solo errore nel poligono finale.
Battuto di 30"2 il tedesco Philipp Nawrath, il quale ha guidato la competizione fino all'ingresso del quarto e ultimo poligono. Il 27enne di base a Ruhpolding ha perso il successo a causa di due errori nel poligono finale.
Al 3° posto si è classificato l'ennesimo talento del 1997 norvegese, quel Aleksander Fjeld Andersen che ha debuttato in Coppa del Mondo a dicembre a Hochfilzen, ottenendo alla terza gara un pregevole 12° posto nella partenza in linea. Anche per lui due errori al tiro e un ritardo di 39"1.
4° il plurimedagliato juniores russo Said Karimulla Khalili (0+0+0+1), 5° lo stupefacente 18enne neozelandese Campbell Wright (0+1+0+0), 6° l'ucraino Bogdan Tsymbal (0+0+1+0), 8° e 9° i norvegesi Siggert Guttorm Bakken (1+1+1+0) e Filip Andersen (0+1+2+1), 10° posto ex aequo allo svedese Örjan Stefansson (0+0+1+1) e al tedesco Dominic Schmuck (1+1+0+0).
Per l'Italia è arrivato ancora un piazzamento fra i primi dieci dopo quelli ottenuti nelle due sprint della scorsa settimana da Daniele Cappellari (0+1+1+0), oggi 17° con due errori al tiro e Giuseppe Montello (0+0+2+2), 23° con quattro.
E' stato così l'altoatesino Patrick Braunhofer a cogliere un positivo 7° posto, frutto di una gara perfetta al tiro dopo l'errore nella prima serie, e di una crescita sugli sci rispetto alle difficoltà della settimana scorsa. Notevole il suo passo soprattutto nelle ultime centinaia di metri della gara.
Saverio Zini (0+1+1+1) ha terminato 21° con tre penalità, ma è piaciuto il suo 11° tempo sugli sci in linea con alcuni biatleti norvegesi e il tedesco con esperienze in Coppa del Mondo Lucas Fratzscher.
Analizzando la prestazione di Montello, si può notare come si sia distinto per un'eccellente prestazione sugli sci, che gli ha permesso di ottenere il 4° tempo di giornata e il 2° nell'ultimo giro, più veloce di tutti i norvegesi tranne del più giovane dei fratelli Andersen, Filip, autore della miglior prestazione fondistica. In sintesi, la squadra di IBU Cup azzurra sta dimostrando una complessiva crescita che, sommata ai buoni risultati degli atleti di Coppa del Mondo, fa presagire un buono sviluppo del movimento maschile azzurro dopo anni difficili.
Alle 14 partirà la gara femminile.
Non si è realizzato il sogno di vedere Alessandro Pittin tornare sul podio in Coppa del Mondo, obiettivo che sarebbe valso il primo individuale in Val di Fiemme dopo quello ottenuto con Samuel Costa nella team sprint nel 2017.
Ci si poteva aspettare una gara tirata da parte dell'azzurro e del finlandese Herola per cercare di mettere in difficoltà soprattutto Jarl Magnus Riiber. Nulla di tutto ciò. Ha regnato un estremo tatticismo che ha favorito il leader della Coppa del Mondo, bravo a ottenere la 31^ vittoria in carriera.
Riiber, sagacemente, ha controllato il gruppo rimanendo sempre nelle prime posizioni, ma nessuno ha dato veramente l'impressione di voler provare a imporre un ritmo in grado di fare selezione.
Il norvegese ha battuto in volata i tedeschi Eric Frenzel e Vinzenz Geiger, mentre al 4° posto si è classificato Jørgen Graabak, addirittura partito col pettorale 30 con oltre un minuto di distacco. Una dimostrazione di quanto davanti non abbiano tirato.
Pittin è giunto 5° a 0"7, rimontato sul rettilineo finale quando a un certo punto si trovava in 2^ posizione. Può recriminare per non aver provato alcuna mossa anche Ilkka Herola 6°. 7° il norvegese Espen Bjørnstad, che ha sfruttato l'andatura blanda per non staccarsi e arrivare giocarsi un impensabile successo, 8° e 9° i tedeschi Fabian Riessle e Manuel Faisst, 10° il finnico Eero Hirvonen, partito addirittura col pettorale 39.
Bella la gara del gardenese Samuel Costa, 20° a 38"8, rimasto con il gruppo tirato da Graabak e Hirvonen finché aveva benzina nelle gambe. A punti con il 28° posto anche Raffaele Buzzi, forte affaticato da una partenza troppo rapida alla terza gara in tre giorni. Infine, hanno concluso 48° Aaron Kostner e 49° Giulio Bezzi.
In classifica generale Riiber domina con 560 punti davanti Geiger 371 e Frenzel 323. Pittin è 19° a 87.
La combinata nordica ritornerà il prossimo weekend con le gare di Lahti.
Terza e ultima giornata di gare per la combinata nordica in Val di Fiemme. E' andata in scena questa mattina allo stadio del salto "Giuseppe Dal Ben" di Predazzo la prova sul trampolino piccolo HS104. Ci si trasferirà poi a Lago di Tesero per la 2^ 10km gundersen di questa tre giorni. La partenza è fissata per le 13.15.
E' finalmente arrivato il morso del Pittbul. Alessandro Pittin, dopo i numerosi infortuni di diversi anni fa e la continua ricerca delle magiche antiche sensazioni sul trampolino nelle ultime stagioni, ha realizzato il miglior salto da tempo immemore con la misura di 100,5 metri. Fece meglio nell'ultimo atto della tripletta di Chaux Neuve nel 2012, quando partì 4° a 10" dalla testa.
Il finanziere di Cercivento partirà per 7° a soli 14" dal battistrada nipponico Ryota Yamamoto, autore della miglior misura di giornata con 103,5. Tranquillamente alla portata del 30enne carnico ci sono il francese Laurent Muhlethaler 2° a 2", il leader di Coppa del Mondo Jarl Magnus Riiber 3° a 3", i fratelli giapponese Akito e Yoshito Watabe, 4° e 5° a 5" e 11" e il norvegese Espen Bjørnstad 6° a 12".
E' chiaro che un Pittin nella forma mostrata nella prima gara individuale, quella di venerdì, può puntare al successo su una pista così difficile. Il surplus motivazionale è dato dal fatto che la Val di Fiemme è casa sua da diversi anni, non solo per motivazioni professionali.
Chi potrebbero essere gli atleti in grado di impedirgli l'impresa? Ovviamente Riiber che dovrà mostrare di avere la tenuta nel fondo sulla durissima pista di Lago di Tesero per sfruttare le sue qualità in volata nel finale; c'è poi il tedesco Vinzenz Geiger, 8° a 16", forse più pericoloso del norvegese viste le accelerazioni di cui è capace in salita; infine, Ilkka Herola, finlandese che partirà 15° a 30", l'uomo più in forma nel fondo di questa stagione.
Non solo Pittin. Sul trampolino di casa si sono comportati ottimamente anche il gardenese Samuel Costa, 23° a 1'00, ieri formidabile nella prova di fondo della team sprint, e il friulano Raffaele Buzzi, 31° a 1'10, che potrebbe nettamente migliorare il 24° posto di venerdì, suo miglior risultato in carriera.
Peccato per Aaron Kostner 50°, che nel salto di qualificazione aveva fatto nettamente meglio. Era entrato fra i 50 anche il giovane Giulio Bezzi, poi 49° nel salto di gara. Non avevano passato il turno Stefano Radovan e Domenico Mariotti.
Seconda giornata di Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme fra lo stadio del salto "Giuseppe Dal Ben" di Predazzo e quello del fondo di Lago di Tesero.
Dopo la prova di salto del mattino, i combinatisti sono stati impegnati nella prova di fondo a frazioni alternate da 1,5km per un totale di 15, quindi 7,5 per atleta di ogni coppia in competizione.
La vittoria è andata agli esperti Eric Frenzel e Fabian Riessle, vincitori per la 4^ volta in carriera in Coppa del Mondo in questa tipologia di gara, ma per la prima volta in coppia assieme, pur essendo campioni mondiali in carica a Seefeld 2019.
Germania I ha bruciato sul rettilineo finale la più giovane Austria I di Johannes Lamparter e Lukas Greiderer, dopo che quest'ultimo aveva cercato di anticipare l'azione sull'ultima salita, imboccando il rettilineo conclusivo per primo.
Le altre squadre hanno dovuto concentrarsi sulla lotta per il 3° posto. A prendersi il podio è stata Finlandia I a 50"7 di Ilkka Herola e Eero Hirvonen, la coppia sicuramente più dotata sugli sci in pista, che in una gara tiratissima sin da subito non è riuscita a ricucire i 38" dalla testa accusati dopo il salto.
Hirvonen ha sfruttato il suo spunto in volata per superare Johannes Rydzek di Germania II, 4^, con Julian Schmid primo frazionista, e Jørgen Graabak di Norvegia I, 5^ con Espen Bjørnstad, il cui calo è stato decisivo nel perdere contatto dalle prime due squadre. Non hanno partecipato alla competizione di oggi gli uomini di punta Vinzenz Geiger e Jarl Magnus Riiber.
6^ Norvegia II (Flatla-Skoglund), 7^ Giappone I (Y. Watabe-A. Watabe), 8^ Austria II (Klapfer-Fritz).
9^ la coppia di Italia I formata da Raffaele Buzzi e Alessandro Pittin, che ha dovuto arrendersi fin troppo presto. Il ritmo davanti è stato troppo alto per rientrare in lotta per le prime posizioni, soprattutto senza nessun compagno di viaggio all'altezza di fare il ritmo. Il duo carnico è riuscito comunque a riprendere Giappone II (Nagai-Yamamoto) che aveva vinto la prova di salto. Meglio risparmiare energie per la gara individuale di domani.
Buona prova sugli sci di Italia II di Aaron Kostner e Samuel Costa che sono risaliti dalla 15^ all'11^ posizione. La prestazione di Costa è stata eccezionale con un tempo totale nelle sue frazioni di 17'34 senza i riferimenti del migliore, Lamparter, che in vetta alla gara ha fatto 17'27.
Seconda giornata di Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme fra lo stadio del salto "Giuseppe Dal Ben" di Predazzo e quello del fondo di Lago di Tesero.
E' andato in scena questa mattina il salto della team sprint sul trampolino HS104, mentre alle 13.30 partirà la prova di fondo a frazioni brevi alternate per un totale di 15km, 7,5 per atleta di ogni coppia in competizione.
E' stato Giappone II a imporsi nella prima parte di gara, grazie alle ottime prestazioni di Hideaki Nagai e Ryota Yamamoto che hanno segnato il 2° e 1° punteggio del loro turno.
La coppia che più si è avvicinata è stata Germania I composta da Eric Frenzel e Fabian Riessle partirà con 9" di distacco. Per entrambi un 3° posto nel proprio turno.
Subito dietro al 3° posto con 11" di ritardo c'è Austria I di Lukas Greiderer e Johannes Lamparter seguita da Norvegia I di Jørgen Graabak ed Espen Bjørnstad, 4^ a 16", con il secondo autore del salto più lungo di giornata (104.5 metri) assieme a Yamamoto, e Giappone I dei fratelli Yoshito e Akito Watabe, 5^ a 19", che non ha confermato le attese e difficilmente riuscirà a rimanere in lotta per il podio.
Si fanno quindi preferire Germania II di Johannes Rydzek e Julian Schmid, 6^ a 33", ma soprattutto la coppia più forte sugli sci, Finlandia I di Eero Hirvonen e Ilkka Herola, 9^ a 38".
Ha concluso 11^ e partirà con 58" Italia I di Raffaele Buzzi e Alessandro Pittin. E' mancato qualche metro nel salto del primo per poter puntare sicuramente al podio, mentre il secondo ha finalmente trasportato in gara la qualità dei buoni salti finora mostrati solo in allenamento, raggiungendo i 100 metri.
Italia II di Aaron Kostner e Samuel Costa partirà 15^ a 1'47.