Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Samuel Costa arriva stremato al traguardo precedendo di pochissimo il suo compagno di squadra Alessandro Pittin. Ci ha provato l'azzurro a inseguire il sogno di una medaglia mondiale, ma ha dovuto arrendersi intorno al quarto chilometro, quando si è staccato dal gruppetto che in quel momento dava la caccia a Jarl Magnus Riiber.

Costa partiva dalla quinta posizione a 19 secondi dal norvegese dopo il gran salto della mattina, il suo migliore della stagione: è arrivato a 99,5 metri con forte vento contrario e all'atterraggio è caduto procurandosi una botta al naso. Sapeva che sarebbe stata dura stare al passo con i big del circuito, ma ha voluto giocarsi la grande chance di salire sul podio provando a sfruttare la scia su una neve pesantissima, con forte vento contrario. 
 

Il dodicesimo posto finale, in ogni caso, resta un gran risultato, al di là del sogno sfumato. Per Costa questa era la stagione del rientro dopo oltre un anno di assenza e un calvario infinito con quattro operazioni al ginocchio sinistro ed era impossibile chiedergli di più. Mai in una gara con 10 chilometri di fondo era arrivato così lontano in questa stagione, chiudendo 12° anche nella Gundersen di Lillehammer con salto dal trampolino piccolo e appena 5 chilometri sugli sci stretti.

Pittin, invece, fa meglio della settimana scorsa e con una rimonta supera passa dalla 38esima alla 13esima posizione, recuperandone ben 25: ancora una volta a tradirlo è il salto, ma sul fondo si conferma tra i migliori, se non il migliore, in assenza del best skier di Coppa del mondo, Magnus Krog. Anche Aaron Kostner e Raffaele Buzzi fanno una gara in rimonta e si classificano rispettivamente 24° e 27° a oltre 2 minuti di ritardo.

L'oro va a chi ha già vinto la Coppa del mondo con abbondante anticipo, Jarl Magnus Riiber, che dal trampolino piccolo ritrova i salti di inizio anno, chiude in testa e con una condotta di gara intelligente nel fondo conferma la prima posizione del mattino, piazzando l'allungo finale su Bernhard Gruber, argento a sorpresa a 36 anni dopo una stagione in cui non è mai salito sul podio, e soprattutto Akito Watabe, che sembrava il più in forma e si è piantato nel finale. Sabato si torna a gareggiare: c'è la staffetta con salto dal trampolino piccolo e 5 chilometri da percorrere per ciascuno dei quattro atleti. L'Italia ci sarà.

Ordine d'arrivo Gundersen NH HS109/10 km maschile Mondiali Seefeld (Aut)
1. RIIBER Jarl Magnus NOR 25:01.3
2. GRUBER Bernhard AUT +1.4
3. WATABE Akito JPN +4.6
4. REHRL Josef-Franz AUT +29.8
5. HEROLA Ilkka FIN +36.4
6. BJOERNSTAD Espen NOR +41.4
7. SEIDL Mario AUT +44.3
8. RYZDEK Johannes GER +53.8
9. GRAABAK Joergen NOR +1:10.5
10. MUTRU Leevi FIN +1:12.6

12. COSTA Samuel ITA +1:17.4
13. PITTIN Alessandro ITA +1:20.1
24. KOSTNER Aaron ITA +2:09.5
27. BUZZI Raffaele ITA +2:28.7

Fonte: FISI

Samuel Costa ha scelto l'occasione più importante per centrare il miglior salto della stagione. L'azzurro, nonostante un fortissimo vento contrario, ha coperto la distanza di 99,5 metri dal trampolino piccolo di Seefeld e ha chiuso al quinto posto il primo segmento della seconda Gundersen mondiale, totalizzando 131,3 punti, di cui ben 13,8 grazie alla compensazione. Costa, che nell'atterraggio si è procurato una lieve botta al naso, partirà nei 10 km di fondo con un ritardo di 19" da Jarl Magnus Riiber: il norvegese leader della classifica generale di Coppa del mondo ha saltato per ultimo ottenendo 135.6 punti e battendo il compagno di squadra Espen Bjoernstad, che sarà al via alle 15.15 (diretta tv Raisport ed Eurosport) con 6" di distacco dal connazionale e appena uno di vantaggio sull'austriaco Franz-Josef Rehrl, già bronzo nella prima Gundersen mondiale.

Costa partirà praticamente insieme ad altri cinque atleti, con i quali verosimilmente andrà subito a caccia del gruppetto di testa per lottare per una medaglia: il podio attualmente è lontano appena 12 secondi. Si tratta del polacco Szczepan Kupczak (appena due secondi avanti),dei giapponesi Akito Watabe e Go Yamamoto, del tedesco Terence Weber e dell'austriaco Bernhard Gruber. Eric Frenzel, oro nella Gundersen con salto dal trampolino grande, è soltanto 22esimo con 1'23" da recuperare: poco più avanti di lui ci sono gli altri tedeschi Johannez Ryzdek e Fabian Riessle, con i quali proverà la grande rimonta. Sedicesimo a 1"12 Jan Schmid, argento nella prima gara individuale di questa rassegna.

Gli altri azzurri Aaron Kostner, Alessandro Pittin e Raffaele Buzzi sono rispettivamente 31esimo a 1'42", 38° a 2 minuti netti e 43° a 2'18". Nonostante le capacità di rimonta nel fondo, per Pittin sarà dura rientrare nella top ten.

Fonte: FISI

Saranno nell'ordine Maicol Rastelli, Federico Pellegrino, Giandomenico Salvadori e Francesco De Fabiani i quattro azzurri impegnati domani alle ore 13.15 nella staffetta 4x10 maschile dei Mondiali di Seefeld 2019.

L'Italia parte come outsider per un possibile inserimento sul gradino più basso del podio. La speranza è che le condizioni di neve migliorino rispetto alle giornate di martedì e mercoledì dove si è faticato nella preparazione dei materiali.

Round 4 del FANTASKI SEEFELD 2019. Sicuramente il più ostico del mondiale per via delle condizioni di neve difficile che hanno scombinato un po' i valori fra sci poco efficaci (De Fabiani, Manificat), neve poco amica degli atleti potenti (Bolshunov), squalifiche per doping (Poltoranin) e il non sapere esattamente la start list maschile (vedi le assenze dei jolly in saldo Parisse e Melnichenko).

MERSEYSIDE SKI TEAM allunga, MATTEO BETTA'S TEAM sale di prepotenza al 2° posto seguito da VIOLA MULTIGRADE che scende al 3°.

Sono 4 i team del campionato SKITIME - FONDO ITALIA nella top 50 mondiale della rassegna iridata:

 8° MERSEYSIDE SKI TEAM

29° MATTEO BETTA'S TEAM

30° VIOLA MULTIGRADE

38° BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM 

Nel 4° round il migliore è stato DELLA'S TEAM (34° assoluto) davanti a MATTEO BETTA'S TEAM e MERSEYSIDE SKI TEAM.

Il 5° round prevede le staffette. Le squadre vanno scelte entro le 12 di oggi. Il sistema di punteggio è lo stesso della team sprint.

Buon divertimento!

FørsteplassMERSEYSIDE SKI TEAM

2552 (549)

Andreplass MATTEO BETTA'S TEAM

2497 (550)

TredjeplassVIOLA MULTIGRADE

2490 (490)

4. BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM 

2474 (500)

5. FULVIO SCOLA'S TEAM

2451 (469)

6. DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM 

2435 (492)

7. MIC76 KING OF FALUN

2408 (514)

8. MAYUZZ TEAM

2394 (537)

9. CIONCINA2'S TEAM

2392 (460)

10. TURA TEAM

2335 (487)

11. IGNORANTEAM

2331 (421)

12. GIULIA DALLIO'S TEAM

2327 (495)

13. LES FAVERGES XC-SKI TEAM

2301 (521)

14. PIDER'S TEAM

2300 (538)

15 = HAZE76

2295 (472)

15 = RICCARDO DALLIO'S TEAM

2295 (533)

17. DELLA'S TEAM

2294 (566)

18. STURM TAZ

2274 (504)

19. FRANCESCO BITONTI'S TEAM

2253 (456)

20. MATTEO ZANGRANDI'S TEAM

2208 (320)

21. CLAUDIO TELFI'S TEAM

2207 (542)

22. DVD06'S TEAM

2197 (459)

23. DIEGO06

2187 (481)

24. GRE.LAURENT'S TEAM

2186 (464)

25. CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

2173 (518)

26. PAOLO VIVALDA'S TEAM

2163 (416)

27. FABIO PEDROLINI'S TEAM

2140 (476)

28. FIEMMESKI89

2136 (340)

29. ALELARESE77'S TEAM

2130 (377)

30. SAIRONS TEAM

2126 (516)

31. ??PETTO’S TEAM??

2105 (525)

32. VALENTINE'S TEAM

2092 (424)

33. RICCARDO FINCO'S TEAM

2087 (465)

34. DOGINDI TEAM

2073 (416)

35. ANDREA ODASSO'S TEAM

2043 (424)

36. VANZO'S TEAM

1952 (541)

37. REDCM

1891 (131)

38. HOSFLOTEAM

1679 (49)

39. MARIANI'S SKI TEAM

1913 (328)

40. ANDREA ARGENTO'S TEAM

1842 (496)

41. LUQUEDUE'S TEAM

1841 (402)

42. SCIULLS TEAM

1454 (327)

43. PEPPE FEMLING 4 PRESIDENT

1366 (442)

44. PASSO ALTERNATO

1071 (57) 

45. PASSO ALTERNATO

1071 (57)

46. DIEGO MI SPIEGO TEAM

913 (0)

47. ALESSIO.BERLESE'S TEAM

715 (319)

48. NICOLAS MOCELLINI'S TEAM

0

49. MOLA MIA

0

50. LOROSS84'S TEAM

0

Pronostici delle della gara mondiale di giovedì 28 febbraio - ore 13.00

4x5km donne

1. Svezia (Andersson-Karlsson-Kalla-Nilsson)    

2. Norvegia (Weng-Østberg-Jacobsen-Johaug)

3. Russia (Belorukova-Sedova-Nechaevskaya-Nerpyaeva)

7. Italia (Comarella, Scardoni, Brocard, Debertolis)

Liste di partenza

5 atleti di Austria, Kazakistan ed Estonia sono stati arrestati nella giornata di oggi a seguito di un blitz anti-doping ai Mondiali di sci nordico in Austria a Seefeld. Il raid è collegato a un'operazione su larga scala che vede coinvolta un'organizzazione criminale connessa territorialmente alla Germania, sospettata di coinvolgimento nel doping del sangue.

La polizia austriaca ha detto che un medico sportivo sarebbe collegato a questa organizzazione.

Sono 9 in totale le persone arrestate in 16 blitz fra Seefeld e la Germania. L'operazione è stata coordinata con il supporto delle autorità tedesche.

Gli atleti, due austriaci, due estoni e un kazako non sono stati rivelati. L'identità di quattro di questi potrebbe essere facilmente intuita dall'assenza alla partenza della 15km odierna. Non ci sono ancora conferme ufficiali ma fra gli atleti che risultano "DNS" alcuni coincidono con i Paesi di origine degli arrestati. 

Tra i non partiti, infatti, il nome più importante è quello del kazako Alexey Poltoranin, già vincitore di medaglie iridate in passato e uno dei candidati al podio alla vigilia. Non partito neanche l'austriaco Max Hauke, uno degli atleti più in crescita del Paese ospitante. Non presentatisi al cancellato neanche gli estoni Andreas Veerpalu, figlio d'arte, il padre Andrus aveva a sua volta avuto vicissitudini col doping, e Karel Tammjärv.

Altre due persone sono state arrestate a Seefeld, mentre il medico dello sport è stato fermato in Germania.

L'operazione è durata diversi mesi seguendo la pista della frode sportiva e dell'uso proibito di sostanze e metodi illeciti a scopo di doping.

Fra la vittoria di Martin Johnsrud Sundby, a sua volta squalificato per doping in passato, e gli arresti della mattinata, non un bello spettacolo per lo sci di fondo.

*AGGIORNAMENTO - il quinto nome è quello dell'austriaco Dominik Baldauf. Secondo il Süddeutsche Zeitung, il dottore sarebbe Mark Schmidt, che in passato ha curato la squadra di ciclismo Gerolsteiner come medico di squadra. 

Ultimo banco di prova nella 15km maschile prima di decidere quartetti e strategie per le staffette in programma giovedì (donne) e venerdì (uomini). Andiamo a vedere lo stato di salute delle squadre pretendenti al podio.

NORVEGIA

Dopo aver preso due medaglie d'oro e aver sofferto particolarmente nello skiathlon, Klæbo ha deciso di rinunciare a una 15 che si preannuncia massacrante date le condizioni di caldo e neve difficile. Nella gara femminile i materiali hanno fatto una significativa differenza e oggi potrebbe essere anche peggio.

Subentra così il vincitore dello skiathlon Røthe, leggero e dotato di grandissimo motore, adatto alle condizioni previste. Convenevoli fra i due campioni del mondo delle prime gare individuali: Røthe ha ringraziato Klæbo dell'opportunità.

La Norvegia gode di un'abbondanza persino eccessiva sia al maschile sia al femminile. Ah! Se penso all'Italia di Torino 2006, avevamo 4 atleti capaci di vincere 11 medaglie individuali fra Olimpiadi e Mondiali, ma tutto doveva girare alla perfezione per centrare l'obiettivo.

L'allenatore della squadra femminile Ole Morten Iversen, padre di Emil, ha detto che nel gioco della staffetta potrebbero rientrare anche Falla, Haga e Slind. Intendiamoci, Falla è un po' come Pellegrino: la specializzazione nelle sprint è legata alla sua percentuale di successi/podi per partecipazioni, ma sulla distanza sa come difendersi e lo ha dimostrato nello skiathlon dei Campionati norvegesi dove è stata 4^ dietro alla più talentuosa delle sorelle Slind, Kari. Potrebbe essere questa la carta per contrastare le svedesi in ultima frazione? Possibile. Haga è pur sempre la campionessa olimpica della 10 e il suo impiego in terza frazione è un'opzione interessante. Le quotazioni di Weng sono decisamente scese dopo la gara di ieri, ma anche Jacobsen non è stata brillantissima. Inamovibili solo Johaug e Østberg.

La situazione al maschile è ancora più intricata. Non è escluso che Emil Iversen rimanga fuori dopo aver preso parte finora a tutte le gare del programma. Klæbo è il nuovo Northug nello scacchiere norge, Sundby e Røthe vengono da due medaglie in una 30 durissima e oggi avranno la 15 (come Iversen, alla 4^ gara in 6 giorni!), Tønseth ha puntato tutto sulla prova di oggi. La scelta dovrebbe ricadere su questi cinque con all'occorrenza Krüger e Holund, già proiettati sulla 50.

RUSSIA

Affollata pretesa a un posto anche in casa Russia. Bolshunov e Ustiugov saranno le colonne portanti della staffetta. Possibile seconda e quarta frazione rispettivamente per i due. La 15 servirà a selezionare l'altro frazionista in classico (in lizza Larkov, Bessmertnykh, Vylegzhanin), mentre Melnichenko dovrebbe essersi guadagnato il posto nello skiathlon, ma le alternative non mancano con Belov, Spitsov, Chervotkin (previsto il suo impiego solo nella 50km) o Maltsev, uomo vittoria di Russia 2 a Ulricehamn.

Il giovane team femminile ha sicuramente tre pedine inamovibili. Belorukova è l'ideale "lancista", Nepryaeva e Sedova sono i jolly, più veloce la prima, più resistente la seconda, ma intercambiabili in classico e skating. La 3^ frazione dovrebbe andare a Istomina, campionessa mondiale U23 in skating. Diverse le alternative, ma tutte a livello di riserva.

SVEZIA

La Svezia maschile non passa una fase storica di particolare abbondanza. Il quartetto è stato indebolito dal ritiro di Marcus Hellner, ma ha scoperto in questa stagione il classe 1996 Viktor Thorn, polivalente di grande prospettiva. Jens Burman e Daniel Richardsson hanno trovato una buona condizione proprio a Seefeld. Halfvarsson solito ultimo frazionista. Alternativa in classico con Svensson, ottimo nella team sprint dove ha sostituito un Thorn ammalato.

Nel giorno della caduta delle sue capitane Kalla e soprattutto Andersson, la Svezia è stata salvata dalla junior Karlsson che è riuscita a far soffrire fino alla fine Johaug. Non male per una 19enne che a gennaio neanche era sicura di andarci a Seefeld. Dopo il 5° posto nello skiathlon, si pensava a un'altra prestazione da prime dieci, non certo allo show d'argento che ha messo in pista! Therese Johaug ha detto "sono colpita ma non sorpresa, conoscevo le sue qualità".

Al netto di medaglie che non sono arrivate dalle due "veterane" ( in realtà Andersson è del 1997, ma ha già l'esperienza di valore di PyeongChang 2018 dove fu 4^ nello skiathlon e medagliata in staffetta), appaiono loro le donne da battere. Stina Nilsson in ultima frazione è difficilmente battibile, per questo la Norvegia potrebbe opporle la rivale sprinter Falla. Andersson dovrebbe fare il lancio, Karlsson la seconda frazione contro Johaug e Kalla la delicata terza. Alternative ne abbiamo? Certo. Settlin, Dahlqvist e Ingemarsdotter, con caratteristiche diverse, su 5km possono essere competitive.

ITALIA

Gli azzurri, a meno di prestazioni fuori scala di Stefan Zelger nella 15 di oggi pomeriggio, sembrano avere il quartetto comandato. Sarà necessario fare un bel piano strategico nel giorno di riposo e capire come affrontare la gara e su chi fare la gara (Francia e Svezia). I quartetti possibili dovrebbero essere quattro:

Rastelli-Pellegrino-Salvadori-De Fabiani
Pellegrino-Rastelli-Salvadori-De Fabiani
Rastelli-Salvadori-De Fabiani-Pellegrino
Rastelli-De Fabiani-Salvadori-Pellegrino

La scelta ruota attorno alle sicurezze di Pellegrino e Salvadori: Chicco deve caricarsi la squadra sulle spalle e dire se si sente all'altezza di competere contro i distance in quarta frazione, altrimenti potrebbe mettersi al servizio in classico, dove ha più certezze in stagione; Giando ha dimostrato di avere condizione in classico sull'uomo e in skating dovrebbe essere equivalente. Rastelli, dopo il capolavoro olimpico, è l'ideale atleta in apertura di staffetta ma se dovesse mettere in mostra una condizione da top 15 nella gara di oggi, potrebbe essere dirottato in seconda con Pellegrino al lancio. De Fabiani può fare da cerniera con i battistrada in seconda o terza frazione, ma anche chiudere la staffetta con il suo temibile finale, superiore a quello dei francesi e più o meno equivalente a Halfvarsson.

Per le donne, invece, speranze di medaglia pari a zero, ma la possibilità di trovare il miglior risultato in staffetta dall'annus horribilis 2011, quando la squadra perse tutti i suoi riferimenti in seguito al ritiro simultaneo di Follis, Longa e Genuin. Importante rimanere in alto già dalla prima frazione, magari con Comarella al lancio e Brocard "sacrificata" in seconda frazione. Il quartetto più offensivo dovrebbe essere Comarella-Scardoni (o Ganz)-Brocard-Debertolis. Obiettivo? Un 6° posto sarebbe un risultato splendido.

FINLANDIA

I finnici vivono sul rendimento del fuoriclasse Niskanen, buono per ricucire in seconda frazione. Hakola e il veterano Heikkinen sono fondisti competitivi in entrambe le tecniche. Manca un quarto frazionista all'altezza.

Le donne partono dalle certezze di Pärmäkoski e sperano di ritrovare una Niskanen sui livelli di Cogne. Fra giovani e veterane, ovunque le metti, sembra una squadra destinata ad arrivare ai piedi del podio.

FRANCIA

In casa Francia, dopo aver saltato lo skiathlon per un malanno, Manificat è pronto all'esordio nella 15, con lui ci saranno Chauvin, ultimo convocato dopo il bel 13° posto di Cogne, e Lapierre, il talentuoso campione mondiale U23 della 15 skating. Non ci saranno quindi Gaillard, tornato già a casa a seguito di un malanno, Parisse e Backscheider, i quali sono già proiettati su staffetta e 50. La 15 servirà a selezionare il quarto frazionista e non sarà facile trovare la quadra dopo le influenze che hanno perseguitato la squadra nei giorni scorsi.

La Francia femminile partecipa per onor di firma.

STATI UNITI

Uomini fuori dal gioco delle medaglie, le donne devono ritrovare feeling e fiducia. Nella 10 classica gli sci erano lentissimi ma alcune certezze ci sono. Bjornsen in classico, Diggins a chiudere in skating, Brennan al lancio o in terza. La frazione rimanente dovrebbe andare a Kern, brava nello skiathlon.

GERMANIA

La Germania maschile ha perso qualche atlete per infortunio prima del mondiale e vanta un quartetto da piazzamento e basta. Diverso il discorso per le donne, alle quali manca una vera stella ma presentano atlete dalle caratteristiche polivalenti. La migliore soluzione è Gimmler-Hennig-Carl-Ringwald, una squadra non da podio ma capace di rimanere attaccata alle prime a lungo.

SVIZZERA

Cologna non sembra aver mai trovato la condizione per trascinare i compagni di squadra e i compagni non hanno alzato l'asticella. Le donne hanno scoperto una Fähndrich superba nelle gare in classico su distanza, ma senza la miglior versione di Von Siebenthal e Van der Graaff non ci sono grandi possibilità.

Pronostici delle della gara mondiale di mercoledì 27 febbraio - ore 14.00

15km TC uomini

1. Martin Johnsrud Sundby    

2. Iivo Niskanen

3. Alexander Bolshunov

Italiane: Francesco De Fabiani 6°

              Maicol Rastelli - fra la 15^ e la 20^

              Stefan Zelger - fra la 25^ e la 30^

Liste di partenza

 

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