Davide Bragagna
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E' tutto pronto al Centro Fondo Lama Mocogno in località Piane di Mocogno per tre giorni all'insegna dello sport e del divertimento! Da venerdì 8 a domenica 10 marzo la location, recentemente nominata Centro Federale dalla FISI – Federazione Italiana Sport Invernali, ospita i Campionati Italiani Sci di Fondo U14 e la Coppa Italia Sportful 2019 e U23 con oltre 350 atleti iscritti. |
COMUNICATO NEWSPOWER
Ottime prestazioni del Team Futura al Gran Fondo Master Tour
Julian Brunner giunge secondo in Val Ridanna
142° assoluto Sadurni Betriu Boix alla Vasaloppet, regina delle ski-marathon
ASD White Fox – Team Futura lavora forte sui giovani
Il Team Futura fa ‘man bassa’ nelle classifiche di categoria del challenge Gran Fondo Master Tour, primeggiando fra gli Uomini 1 grazie alla prestazione ‘monstre’ dell’altoatesino Julian Brunner in Val Ridanna, a quella dell’esperto Reinhard Kargruber fra gli Uomini 3 e negli U5 con Francesco Mich, in formissima in questa stagione fondistica. La squadra prende nome dalle Grafiche Futura, un’azienda che crede ancora nella carta stampata e non solo, continua ad investire in ricerca e digitale e… nello sci di fondo, con numerosi atleti italiani ed internazionali a portare in alto i colori del main e title sponsor.
Tante anche le sfide che ancora si susseguono, Jacopo Giardina, l’eterno Silvano Berlanda, Paolo Sommavilla ed Annalisa Bertocco si sono ben comportati a Passo Coe, mentre lo scorso weekend in occasione della Gran Fondo Val Ridanna Julian Brunner si è travestito da “Superman” finendo dietro solamente a Pietro Dutto delle Fiamme Oro, e davanti nientemeno che all’atleta di Coppa del Mondo Dietmar Noeckler. Bene anche gli altri giovani, con Manuel Amhof un passo giù dal podio giunto al 4° posto, 5° Patrick Klettenhammer, 6° un ottimo Jacopo Giardina pronto per la stagione sugli skiroll, 8° Matthias Schwingshackl. Con ben 8 atleti nei primi 20 è stata davvero una giornata significativa per il Team Futura, con vittoria di categoria per Paolo Sommavilla davanti a Francesco Mich e Roberto Sommavilla.
Nel frattempo in Svezia andava in scena anche la mitica Vasaloppet – la ski-marathon più celebre del pianeta – e il migliore della squadra trentina è stato uno spagnolo, catalano per la precisione, Sadurni Betriu Boix, giunto al 142° posto, un risultato sensazionale visto il numero considerevole di atleti in gara. Questo pare essere l’anno dei Mich, con Stefano giunto 201°. Marco Crestani poco più attardato ha chiuso in 234.a posizione. Erano in gara alla leggendaria sfida svedese anche Gianluca Furlanis e Mauro Debiasio, classificatisi oltre i 1000 ma partiti con il 4° gruppo.
La ASD White Fox – Team Futura punta a lavorare forte sui giovani, aggiungendo qualche nome internazionale a far parte della grande famiglia trentina sugli sci stretti.
Pronostici della gara mondiale di venerdì 8 marzo - ore 16.15
7,5km sprint donne
1. Marte Olsbu Røiseland
2. Denise Herrmann
3. Laura Dahlmeier
Italiane: 6. Dorothea Wierer
8. Lisa Vittozzi
Federica Sanfilippo - fra la 15^ e la 20^
Nicole Gontier - fra la 20^ e la 25^
Le dichiarazioni degli azzurri dopo il bronzo nella staffetta mista ai Mondiali di Oestersund.
Lisa Vittozzi: "È stata una bella gara. Ho fatto una bella prestazione al poligono e sono contenta di essere stata anche veloce. Sono soddisfatta perché ci mancava una medaglia nella staffetta mista ai Mondiali e sono felice di averla portata a casa. È un buon inizio e ci dà sicuramente fiducia, ci sono molte gare e sarà dura, ma ce la metterò tutta e vedremo come va. Ho una consapevolezza che mi ha reso più sicura, così cerco di fare il mio e non pensare troppo, lavorando su quello che ho fatto in estate e facendo del mio meglio. Spero di riuscirci. La sprint? La neve è molto dura, è un po' difficile, ma sono convinta di poter fare bene".
Dorothea Wierer: "Il primo poligono? Oggi c'erano condizioni diverse durante la gara rispetto all'azzeramento. Ho reagito forse un po' tardi dopo i due errori a terra, ho dato tacche visto che il vento era cambiato, ma ho chiuso tutti e cinque i bersagli, perciò sono contenta. Sono felice che siamo riusciti a confermarci anche ai Mondiali, ci mancava solo questa medaglia, ora il ghiaccio è rotto e abbiamo tante altre gare. La sprint sarà una gara molto dura, considerando che si prevede tanta neve, speriamo di sentirmi sugli sci come oggi e che al tiro riesca a fare una bella prestazione. Oggi sicuramente avevo le energie per superare le mie avversarie, ma mi è stato detto di stare dietro e sfruttare la scia".
Lukas Hofer: "Di sicuro cominciare un Mondiale con una medaglia è la cosa più bella che possa accadere, perché ti dà spinta per le gare successive. Abbiamo sudato fino alla fine perché eravamo quasi campioni del mondo per numero di ricariche, per cui dobbiamo essere contenti di averla portata a casa. Ora dobbiamo ripartire e guardare avanti per le gare individuali. La pista oggi era un'altra storia rispetto agli altri giorni, era lenta e si sprofondava giù, ma anche al tiro, dall'azzeramento alla gara, è cambiato il vento e si faceva fatica a dare tacche. Ma siamo rimasti tranquilli sulle ricariche, cosa fondamentale, perché nelle staffette puoi rischiare di più proprio perché hai le ricariche. Ora noi uomini abbiamo un giorno di riposo in più, lo sfrutteremo per provare qualche serie in più e arrivare pronti alla sprint".
Dominik Windisch: "Come altre volte, ho avuto l'onore e un po' anche il peso di chiudere la staffetta. Non è facile avere questa responsabilità, perché anche quando ti prepari nei giorni precedenti sai che la tua prestazione è importante per tutta la squadra e poi perché sai che i Mondiali cominciano con la gara più importante per noi, così devi rompere il ghiacchio avendo un po' di pressione. Ma siamo una bella squadra e in quei momenti riusciamo a tirare fuori più del solito, motivandoci e restando concentrati".
Fonte: FISI
Bellissima medaglia di bronzo per Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch nella staffetta mista, gara d'apertura dei Mondiali di biathlon a Östersund. Il quartetto, già bronzo olimpico a PyeongChang 2018 (idem a Sochi 2014 con Karin Oberhofer al posto di Vittozzi), oggi non ha avuto l'incombenza di risolvere il tutto allo sprint finale. L'Italia, nonostante il ricorso a ben 14 ricariche, si è difesa agilmente dal ritorno delle altre squadre. E' così arrivato il primo podio iridato nella tipologia di gara.
Oro alla Norvegia che migliora l'argento olimpico ottenuto dietro la Francia, oggi disastosa in prima frazione e immediatamente fuori dalla contesa, davanti a una Germania che ha reso le cose abbastanza complicate al quartetto favorito. Tedeschi che furono quarti in sede olimpica: Arnd Peiffer venne superato da Windisch in discusso sprint finale.
Al lancio, è subito salita in cattedra Vittozzi. La sappadina, che domani indosserà nella sprint per la prima volta il pettorale giallorosso di leader assoluta e di specialità, gareggia con l'autorità della fuoriclasse e mette subito gli sci in testa alla gara per fare ritmo nel primo giro. Due serie di tiro rapide e pulite le consentono di portarsi in fuga. La Norvegia ricorre a due ricariche, ma Marte Olsbu Røiseland vola sugli sci nel primo giro e cambia in 2^ posizione a 4"2. I padroni di casa della Svezia cambiano in 3^ posizione con l'ottima Linn Persson. Ucraina (Anastasia Merkushyna), Slovacchia (Ivona Fialkova) e Germania (Vanessa Hinz) rimangono in scia entro i 30". La Francia capitola immediatamente a causa della scarsa vena fondistica di Anais Chevalier, che cambia a quasi 1'20 pur senza essere entrata nel giro di penalità..
In seconda frazione, la Germania di Denise Herrmann (sostituita all'ultimo Dahlmeier precauzionalmente) fa la differenza sugli sci e rientra prepotentemente sulla testa. Wierer sbaglia parecchio per i suoi standard (0+4), ma si comporta bene sugli sci nell'ultimo giro riuscendo a rimanere con la norvegese Tiril Eckhoff e la straripante tedesca. La Svezia cambia a 19"1 con la campionessa olimpica Hanna Öberg, poco brillante sugli sci rispetto alle aspettative. Una grande frazione di Ekaterina Yurlova-Percht e Marketa Davidova risolleva le chance di Russia e Repubblica Ceca.
Il testimone passa quindi a Johannes Thingnes Bø che dà una direzione quasi definitiva alla gara. Peiffer però fa una grande frazione e cambia a 15"4. Bello il duello fra i due campioni olimpici in carica di individuale e sprint. Hofer rimane in scia tranquillamente, ma qualche errore di troppo al primo poligono gli fa perdere il treno dell'oro. L'altoatesino rischia tantissimo nel tiro in piedi per provare a rientrare in gioco, finendo a un passo dal giro di penalità. Un rapido utilizzo delle ricariche lo rilancia per mantenere con tranquillità la medaglia di bronzo. Non è brillantissimo sugli sci nel giro finale e cambia a 56"9. Gli azzurri si sono comunque costruiti un buon cuscinetto di oltre 30" sulle pericolose Repubblica Ceca (Ondrej Moravec), Russia (Dmitry Malyshko) e Svezia (Jesper Nelin).
Vetle Sjåstad Christiansen è strepitoso all'esordio iridato in ultima frazione. Il norvegese copre tutti i bersagli, respingendo l'assalto di Benedikt Doll, rallentato da due ricariche nel tiro in piedi. La Germania è d'argento a 13"1. Anche Windisch rischia il giro di penalità nel poligono in piedi, ma la sua condizione nel fondo è sembrata talmente elevata che il bronzo sarebbe potuto arrivare anche con surplus di 150 metri nelle gambe. Bronzo a 1'09"6. Respinti agevolmente Alexander Loginov, Sebastian Samuelsson e Michal Krcmar, arrivati al traguardo in questo ordine per Russia 4^, Svezia 5^, Repubblica Ceca 6^. Francia 8^ con un deluso Martin Fourcade, battuta anche da una buona Ucraina.
L'Italia rompe così il ghiaccio marcando visita immediatamente nel medagliere. Ora si potranno affrontare le prossime gare con un peso in meno. Domani pomeriggio, Vittozzi e Wierer avranno il doppio obiettivo di puntare a una medaglia nella sprint e respingere gli assalti di Olsbu e Kuzmina nella classifica generale di Coppa del Mondo. Con loro saranno al via Federica Sanfilippo e Nicole Gontier.
Classifica 2x6+2x7,5km staffetta mista
| Rank | Bib | Name | Shooting | Shooting Total | Result | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 4 | NORWAY | ![]() |
0+3 0+4 | 0+7 | 1:17:41.4 |
| ROEISELAND Marte Olsbu | 0+1 0+1 | 0+2 | 19:02.2 | |||
| ECKHOFF Tiril | 0+2 0+1 | 0+3 | 38:50.5 | |||
| BOE Johannes Thingnes | 0+0 0+2 | 0+2 | 57:52.1 | |||
| CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad | 0+0 0+0 | 0+0 | 1:17:41.4 | |||
| 2 | 3 | GERMANY | ![]() |
0+1 0+8 | 0+9 | +13.1 |
| HINZ Vanessa | 0+0 0+2 | 0+2 | +29.8 | |||
| HERRMANN Denise | 0+0 0+3 | 0+3 | 0.0 | |||
| PEIFFER Arnd | 0+1 0+1 | 0+2 | +15.4 | |||
| DOLL Benedikt | 0+0 0+2 | 0+2 | +13.1 | |||
| 3 | 6 | ITALY | ![]() |
0+6 0+8 | 0+14 | +1:09.6 |
| VITTOZZI Lisa | 0+0 0+0 | 0+0 | 0.0 | |||
| WIERER Dorothea | 0+2 0+2 | 0+4 | +1.2 | |||
| HOFER Lukas | 0+2 0+3 | 0+5 | +56.9 | |||
| WINDISCH Dominik | 0+2 0+3 | 0+5 | +1:09.6 | |||
| 4 | 5 | RUSSIA | ![]() |
0+3 0+5 | 0+8 | +1:32.4 |
| PAVLOVA Evgeniya | 0+0 0+1 | 0+1 | +1:03.4 | |||
| YURLOVA-PERCHT Ekaterina | 0+0 0+0 | 0+0 | +32.7 | |||
| MALYSHKO Dmitry | 0+1 0+3 | 0+4 | +1:35.6 | |||
| LOGINOV Alexander | 0+2 0+1 | 0+3 | +1:32.4 | |||
| 5 | 7 | SWEDEN | ![]() |
0+4 0+6 | 0+10 | +1:35.3 |
| PERSSON Linn | 0+0 0+0 | 0+0 | +16.0 | |||
| OEBERG Hanna | 0+1 0+0 | 0+1 | +19.1 | |||
| NELIN Jesper | 0+2 0+3 | 0+5 | +1:41.8 | |||
| SAMUELSSON Sebastian | 0+1 0+3 | 0+4 | +1:35.3 | |||
| 6 | 8 | CZECH REPUBLIC | ![]() |
0+3 0+0 | 0+3 | +1:51.3 |
| VITKOVA Veronika | 0+2 0+0 | 0+2 | +56.3 | |||
| DAVIDOVA Marketa | 0+0 0+0 | 0+0 | +40.9 | |||
| MORAVEC Ondrej | 0+0 0+0 | 0+0 | +1:30.6 | |||
| KRCMAR Michal | 0+1 0+0 | 0+1 | +1:51.3 | |||
| 7 | 11 | UKRAINE | ![]() |
0+3 0+7 | 0+10 | +2:27.2 |
| MERKUSHYNA Anastasiya | 0+0 0+1 | 0+1 | +20.7 | |||
| SEMERENKO Vita | 0+1 0+3 | 0+4 | +1:31.8 | |||
| PRYMA Artem | 0+0 0+3 | 0+3 | +2:44.3 | |||
| PIDRUCHNYI Dmytro | 0+2 0+0 | 0+2 | +2:27.2 | |||
| 8 | 1 | FRANCE | ![]() |
0+9 0+6 | 0+15 | +2:41.2 |
| CHEVALIER Anais | 0+2 0+1 | 0+3 | +1:18.8 | |||
| SIMON Julia | 0+3 0+2 | 0+5 | +1:56.7 | |||
| DESTHIEUX Simon | 0+1 0+3 | 0+4 | +2:30.7 | |||
| FOURCADE Martin | 0+3 0+0 | 0+3 | +2:41.2 | |||
| 9 | 22 | POLAND | ![]() |
0+3 0+1 | 0+4 | +2:48.8 |
| GWIZDON Magdalena | 0+1 0+1 | 0+2 | +56.7 | |||
| ZBYLUT Kinga | 0+0 0+0 | 0+0 | +1:24.4 | |||
| GUZIK Grzegorz | 0+2 0+0 | 0+2 | +2:39.6 | |||
| SZCZUREK Lukasz | 0+0 0+0 | 0+0 | +2:48.8 | |||
| 10 | 19 | FINLAND | ![]() |
0+3 0+2 | 0+5 | +2:53.2 |
| LEHTONEN Venla | 0+1 0+0 | 0+1 | +2:02.1 | |||
| MAKARAINEN Kaisa | 0+1 0+0 | 0+1 | +1:44.5 | |||
| SEPPALA Tero | 0+0 0+1 | 0+1 | +2:28.5 | |||
| HIIDENSALO Olli | 0+1 0+1 | 0+2 | +2:53.2 | |||
| 11 | 2 | SWITZERLAND | ![]() |
0+6 0+7 | 0+13 | +2:56.7 |
| GASPARIN Elisa | 0+2 0+1 | 0+3 | +1:01.5 | |||
| HAECKI Lena | 0+2 0+3 | 0+5 | +1:42.4 | |||
| WEGER Benjamin | 0+2 0+1 | 0+3 | +2:31.8 | |||
| FINELLO Jeremy | 0+0 0+2 | 0+2 | +2:56.7 | |||
| 12 | 20 | SLOVAKIA | ![]() |
0+5 0+5 | 0+10 | +3:22.9 |
| FIALKOVA Ivona | 0+0 0+0 | 0+0 | +24.3 | |||
| FIALKOVA Paulina | 0+2 0+2 | 0+4 | +1:00.6 | |||
| HASILLA Tomas | 0+0 0+1 | 0+1 | +2:29.9 | |||
| OTCENAS Martin | 0+3 0+2 | 0+5 | +3:22.9 | |||
| 13 | 15 | BELARUS | ![]() |
0+3 0+5 | 0+8 | +3:57.4 |
| SOLA Hanna | 0+1 0+0 | 0+1 | +1:11.8 | |||
| KRUCHINKINA Elena | 0+2 0+2 | 0+4 | +1:54.4 | |||
| SMOLSKI Anton | 0+0 0+0 | 0+0 | +2:51.8 | |||
| BOCHARNIKOV Sergey | 0+0 0+3 | 0+3 | +3:57.4 | |||
| 14 | 13 | ESTONIA | ![]() |
0+5 0+2 | 0+7 | +3:57.7 |
| OJA Regina | 0+2 0+2 | 0+4 | +1:35.5 | |||
| TALIHAERM Johanna | 0+1 0+0 | 0+1 | +2:08.0 | |||
| ZAHKNA Rene | 0+0 0+0 | 0+0 | +3:13.8 | |||
| ERMITS Kalev | 0+2 0+0 | 0+2 | +3:57.7 | |||
| 15 | 16 | JAPAN | ![]() |
0+5 0+5 | 0+10 | +4:16.2 |
| TACHIZAKI Fuyuko | 0+0 0+0 | 0+0 | +42.5 | |||
| MAEDA Sari | 0+3 0+1 | 0+4 | +1:42.6 | |||
| KOBONOKI Tsukasa | 0+0 0+2 | 0+2 | +3:14.2 | |||
| OZAKI Kosuke | 0+2 0+2 | 0+4 | +4:16.2 | |||
| 16 | 9 | CANADA | ![]() |
1+5 0+3 | 1+8 | +4:35.5 |
| CRAWFORD Rosanna | 0+0 0+0 | 0+0 | +1:18.9 | |||
| BEAUDRY Sarah | 0+2 0+0 | 0+2 | +2:12.3 | |||
| GOW Christian | 0+0 0+0 | 0+0 | +2:39.8 | |||
| GOW Scott | 1+3 0+3 | 1+6 | +4:35.5 | |||
| 17 | 10 | AUSTRIA | ![]() |
0+2 1+4 | 1+6 | +4:45.7 |
| RIEDER Christina | 0+0 0+0 | 0+0 | +1:22.2 | |||
| INNERHOFER Katharina | 0+1 1+3 | 1+4 | +2:37.8 | |||
| EBERHARD Tobias | 0+1 0+1 | 0+2 | +4:35.6 | |||
| LANDERTINGER Dominik | 0+0 0+0 | 0+0 | +4:45.7 | |||
| 18 | 23 | CHINA | ![]() |
0+6 0+3 | 0+9 | +7:05.1 |
| ZHANG Yan | 0+0 0+0 | 0+0 | +1:22.0 | |||
| CHU Yuanmeng | 0+3 0+1 | 0+4 | +3:03.5 | |||
| YAN Xingyuan | 0+1 0+0 | 0+1 | +4:48.5 | |||
| WANG Wenqiang | 0+2 0+2 | 0+4 | +7:05.1 | |||
| 19 | 12 | USA | ![]() |
2+8 1+5 | 3+13 | +7:21.2 |
| DUNKLEE Susan | 0+3 0+2 | 0+5 | +55.1 | |||
| EGAN Clare | 0+2 0+1 | 0+3 | +1:34.0 | |||
| DOHERTY Sean | 0+0 0+0 | 0+0 | +2:28.1 | |||
| NORDGREN Leif | 2+3 1+2 | 3+5 | +7:21.2 | |||
| 20 | 24 | KOREA | ![]() |
0+5 0+2 | 0+7 | Lapped |
| FROLINA Anna | 0+2 0+0 | 0+2 | +1:36.6 | |||
| KO Eunjung | 0+3 0+1 | 0+4 | +5:03.0 | |||
| LAPSHIN Timofei | 0+0 0+1 | 0+1 | Lapped | |||
| CHOI Dujin | Lapped | |||||
| 21 | 14 | BULGARIA | ![]() |
2+8 0+4 | 2+12 | Lapped |
| KADEVA Daniela | 1+3 0+3 | 1+6 | +2:55.7 | |||
| YORDANOVA Emiliya | 1+3 0+0 | 1+3 | +5:22.0 | |||
| ANEV Krasimir | 0+2 0+1 | 0+3 | Lapped | |||
| ILIEV Vladimir | Lapped | |||||
| 22 | 17 | KAZAKHSTAN | ![]() |
0+3 0+6 | 0+9 | Lapped |
| BELCHENKO Yelizaveta | 0+0 0+3 | 0+3 | +2:09.6 | |||
| AKHATOVA Lyudmila | 0+2 0+2 | 0+4 | +4:53.7 | |||
| KUTS Timur | 0+1 0+1 | 0+2 | Lapped | |||
| VITENKO Vladislav | Lapped | |||||
| 23 | 25 | LATVIA | ![]() |
0+4 0+1 | 0+5 | Lapped |
| BENDIKA Baiba | 0+1 0+1 | 0+2 | +55.9 | |||
| MATVIJENKO Julija | 0+2 0+0 | 0+2 | +5:33.5 | |||
| PATRIJUKS Aleksandrs | Lapped | |||||
| SLOTINS Roberts | Lapped | |||||
| 24 | 18 | LITHUANIA | ![]() |
0+1 2+6 | 2+7 | Lapped |
| KOCERGINA Natalja | 0+1 1+3 | 1+4 | +2:38.4 | |||
| LESCINSKAITE Gabriele | 0+0 1+3 | 1+3 | Lapped | |||
| KAUKENAS Tomas | Lapped | |||||
| DOMBROVSKI Karol | Lapped | |||||
| 25 | 21 | SLOVENIA | ![]() |
1+6 3+6 | 4+12 | Lapped |
| KLEMENCIC Polona | 1+3 0+3 | 1+6 | +2:45.0 | |||
| EINFALT Lea | 0+3 3+3 | 3+6 | Lapped | |||
| BAUER Klemen | Lapped | |||||
| DOVZAN Miha | Lapped | |||||
| 26 | 26 | ROMANIA | ![]() |
0+3 0+3 | 0+6 | Lapped |
| MARTON Eniko | 0+0 0+1 | 0+1 | +2:46.2 | |||
| COTRUS Ana Larisa | 0+3 0+2 | 0+5 | Lapped | |||
| BUTA George | Lapped | |||||
| PUCHIANU Cornel | Lapped |
COMUNICATO
Pellizzano,06.marzo 2019
Salto e combinata nordica
COPPA ITALIA 2019 AL G.S.MONTE GINER
L a stagione invernale per il salto speciale e la combinata nordica,appena coclusa ha portato delle grosse soddifazioni al G.S.MONTE GINER.Dopo il Titolo tricolore di Giovanni Bresadola e le medaglie di Giulio Bezzi,Domenico Mariotti,Stefano Radovan e Giada Tomaselli atleti inseriti nelle squadre Nazionali con la relativa convocazione ai CAMPIONATI MONDIALI JUNIORES a Lahti(Finladia) seguiti dai nostri Tecnici Federali Andrea Bezzi,Pier Ettore Gabrielli e Enzo Delladio,anche i giovani che si allenano al CENTRO SALTO di PELLIZZANO hanno condotto una stagione con grossi risultati.
Oltre ai sette atleti che gravitano nelle quadre Nazionali ben 20 ragazzi partecipano al Centro con 3 allenamenti alla settimana,con la partecipazione alle varie tappe Nazionali che ha visto il G.S.MONTE GINER organizzatore della tappa di Pellizzano con in palio i titoli tricolori della categoria allievi maschile e i I Campionati Trentini di categoria.
Nell’arco della stagione si sono avute grosse soddisfazioni anche con la partecipazione ,dopo la vittoria nella FIS-CUP di Villach,ai CAMPIONATI MONDIALI ASSOLUTI a Seefeld (Austria) della sedicenne GIADA TOMASELLI,la più giovane in gara, che ben si è comportata di fronte ai grossi personaggi presenti.
Bene anche i giovani che hanno partecipato alle finali Internazionali dei GIOCHI OPA a Kandersteg in Svizzera dove si sono messi in mostra la Tomaselli,Radovan, Mariotti e Bresadola.
Tornando alla COPPA ITALIA circuito che vede la partecipazione di tutti i giovani dei vari Centri Federali dai Cuccioli ai Juniores in varie tappe organizzate sul territorio Nazionale,per la quinta volta consecutiva il G.S.MONTE GINER ha conquistato il prestigioso trofeo Federale mettendo in luce oltre alla grossa promozione anche dei piccoli talenti della disciplina.
Dopo la medaglia d’argento nel salto speciale nella nella gara a squadre allievi nell’ultima tappa della Val Gardena erano in programma i Campionati Italiani Ragazzi dove DOMENICO PEDERGNANA ha conquistato il Titolo Tricolore nel salto speciale e la medaglia d’argento nella combinatanordica.
La gara Gardenese era l’ultima gara stagionale e la Federazione ha organizzato le premiazioni dei Vari vincitori di categoria dove nella categoria cuccioli ha visto DANIEL TARABOI ragazzino di Cusiano imporsi portandosi a casa il pettorale di leader per il salto speciale.
Grande soddisfazione per il G.S.MONTE GINER di Massimino Bezzi per l’ennesima conquista di questo prestigioso titolo Nazionale che lo ha visto imporsi, dopo la vittoria nella gara Gardenese, con punti 7149 al 2° posto SCI CAI MONTE LUSSARI P.6074,3°Us.DOLOMITICA p.4916,4°SC.GARDENA P. 4545 5°SC.RIDNAUN P.457seguono altre 6 Società.
Dunque va in archivio questa stagione invernale che ha messo in mostra ancora una volta il grande lavoro promozionale e tecnico di un Gruppo all’apice a livello Nazionale, con tante aspettative in attesa che anche le strutture al Centro salto vangano migliorate con il nuovo impianto ormai indispensabile per la crescita del movimento.
Tutto questo grazie ai ragazzi,alle famiglie ai tecnici e ai volontari che con tanto impegno portano avanti questo progetto,del SALTO CON GLI SCI IN VAL DI SOLE che tanti ci invidiano,vero fiore all’occhiello per il Trentino,per tutta la Val di Sole.
Sedici giorni di carcere commutabili in una multa da 10.000 corone norvegesi, con ritiro della patente per un periodo di nove mesi. E' questa la sentenza emessa dalla Corte distrettuale di Sør-Trøndelag inflitta a Johannes Høsflot Klæbo.
Il 12 dicembre, il leader della Coppa del mondo era rimasto coinvolto in un incidente stradale. Sulle strade di Trondheim, alla guida della sua Toyota 4x4, il 22enne era finito addosso a un'altra macchina. Il conducente 35enne alla guida di una Opel e la bambina di 12 anni che stava attraversando la strada sono rimasti leggermente feriti.
"Sono entrato nel panico e ho premuto il pedale sbagliato."
Klæbo non ha parlato con la stampa, limitandosi a un post autoironico su Instagram.
COMUNICATO NEWSPOWER
IBU Cup in Val Martello dal 14 al 17 marzo
Giovedì e sabato prove sprint, domenica gara inedita
Attese 40 nazioni e 200 atleti al Centro del Biathlon
Anton Babikov e Victoria Slivko svettano in classifica
40 nazioni e 200 atleti si contenderanno al Centro del Biathlon della Val Martello – in Alto Adige - le ultime tappe della stagione IBU Cup, dal 14 al 17 marzo. Nel dettaglio del programma, sono stati confermati gli orari definitivi e martedì 12 marzo gli atleti completeranno già i primi allenamenti, dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini, con la riunione dei capitani prevista per le ore 17.30. Mercoledì 13 marzo ancora allenamenti negli stessi orari della giornata precedente, in vista della prima delle tre prove in Val Martello. Giovedì 14 marzo ci sarà infatti la sprint maschile di 10 km alle ore 10 e la sprint femminile di 7.5 km alle ore 13, con a seguire flower ceremony e premiazioni al Centro del Biathlon. Venerdì ancora una giornata di allenamento (sempre dalle ore 9 alle ore 11 le donne e dalle ore 12 alle ore 14 gli uomini) e riposo prima dell’avvincente weekend di gare, sabato alle ore 10 con una nuova sprint maschile di 10 km e alle ore 13 con la sprint femminile di 7.5 km, in una sorta di rivincita del giovedì precedente. Gli occhi degli addetti ai lavori sono invece puntati sulla ‘Mass Start 60’ di domenica, alle ore 10 con gli uomini e alle ore 12.30 con le donne, dove si sfideranno sessanta atleti contrariamente ai consueti 30; un “test event” per valutare se questo tipo di competizione può avere seguito anche in futuro.
Bolzano dista 60 km, Milano 320 km, Monaco 340 km, Innsbruck 190 km e Verona 220 km, la Val Martello è una piccola ma suggestiva vallata laterale della Val Venosta, ideale per praticare le discipline invernali grazie alla perfetta altitudine. Il biathlon è una di queste e l’IBU Cup è un challenge di prestigio nel quale il russo Anton Babikov potrà difendere la propria posizione di classifica, tallonato dal connazionale Sergej Korastylev e dal tedesco Lukas Fratzscher. Il primo azzurro in graduatoria è Daniele Cappellari in diciottesima posizione, 32° invece Patrick Braunhofer. Tra le donne Victoria Slivko tenterà di chiudere in bellezza, con due tedesche a coalizzarsi per andare a riprenderla, Nadine Horchler e Janina Hettich. L’azzurra Irene Lardschneider è attualmente 50.a.
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