Davide Bragagna

Davide Bragagna

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Sjur Røthe vince l'oro nello skiathlon mondiale di Seefeld coronando la migliore stagione della carriera. La massacrante 30km con doppia tecnica ha premiato il miglior pattinatore su lunghe distanze della stagione che aveva in precedenza vinto la scalata al Cermis, la 30 di Beitostølen e la 15 di Lillehammer. Dopo aver conquistato la 50km di Oslo-Holmenkollen nel 2015, il 30enne di Voss aggiunge un'altra pietra miliare alla sua carriera. E' la 3^ medaglia iridata dopo l'oro nella staffetta e il bronzo sempre nello skiathlon di Fiemme 2013. Røthe aveva sofferto negli ultimi anni di spondiloartrite, un disturbo reumatico che gli causava dolori alla schiena.

Argento senza grande gioia per Alexander Bolshunov, vero sceneggiatore della durissima e bellissima gara odierna. Il russo è stato l'assoluto protagonista dell'azione in tecnica classica che ha sfoltito il gruppo fino a sette unità. Al cambio di sci e tecnica di metà gara, si era già capito che le rimonte da dietro sarebbero state difficili. Bolshunov ha continuato a tenere alto il ritmo in skating, cercando di andarsene senza successo. E' la 1^ medaglia iridata per il 22enne dopo le 4 delle ultime Olimpiadi. Non è ancora arrivato un oro, ma nella 15km in tecnica classica pare proprio il formidabile russo il favorito.

Anche a Martin Johnsrud Sundby manca ancora l'oro individuale. Il norvegese, dopo una stagione interlocutoria, si è presentato in grandissima condizione in Tirolo, arrivando a vincere il bronzo. Oggi ci aveva sperato con l'azione sulla salita più dura dell'ultimo giro, quando ha preso qualche metro su Røthe e Bolshunov poi rientrati in discesa prima dello sprint finale. E' la 7^ medaglia individuale in carriera.

Røthe ha così vinto alla sprint saltando Sundby sul rettilineo finale e resistendo al ritorno prepotente di Bolshunov negli ultimi metri. 4° posto a sorpresa per Iivo Niskanen con 12"4 di ritardo, in grandissima condizione sia nel suo alternato che nello skating, ultimo a perdere il treno delle medaglie. Splendido comportamento del pattinatore francese Clement Parisse, 5° a 20"7. Buona gara di Alex Harvey prossimo al ritiro, 6°, primo degli atleti del gruppo inseguitore. Non è riuscita l'impresa storica allo scozzese battente bandiera britannica Andrew Musgrave, 7°, rimasto con il gruppo di testa fino a tre quarti di gara prima andare in crisi. Una grande Francia porta fra i primi dieci anche Adrien Backscheider, 8°, mentre delude il russo campione uscente Sergey Ustiugov, 9°, andato in crisi in classico per poi rimontare qualche posizione in skating. Positivo anche il 10° posto dello svedese Jens Burman.

L'Italia aveva tre atleti in gara che si sono tutti ben comportati in rapporto al loro valore. Giandomenico Salvadori ha conquistato un pregevole 16° posto, cambiando gli sci a metà gara con il gruppo del 9°. Il 26enne feltrino è andato un po' in crisi nel finale, ma ha dato segnali importanti per la staffetta perdendo qualche posizione solo nel finale. Gara accorta del fiemmese Stefano Gardener, 36°, battutosi in linea con la media dei valori stagionali. Buon esordio mondiale del 21enne Simone Daprà,  37°, saggio nel non esagerare troppo nella prima parte.

Sono diverse le vittime di censo della gara odierna. Dario Cologna sperava in qualcosa di più del 14° posto. Male anche il russo Denis Spitsov 22°. Disastrosa gara di Johannes Høsflot Klæbo, 30°, ed Emil Iversen, 31°, rialzatisi nel finale per risparmiare energie in previsione della team sprint di domani. I due hanno sicuramente speso tante energie. La Norvegia non può lamentarsi con i 4 ori vinti nelle prime quattro gare, però il campione Simen Hegstad Krüger poteva essere schierato al posto di due atleti che domani saranno impegnati nella team sprint.

Classifica 15+15km skiathlon uomini

Prende e va. Therese Johaug non ha perso tempo nello skiathlon mondiale di Seefeld. La norvegese, netta favorita alla vigilia, decide di mettere subito alla corda tutte le avversarie dominando a livelli addirittura superiori a quelli mostrati in stagione. E' il 5° titolo mondiale individuale della carriera, l'8° complessivo.

La medaglia d'argento è stata conquistata dalla leader di Coppa del Mondo Ingvild Flugstad Østberg per la doppietta norvegese. La 28enne ottiene così la prima medaglia iridata individuale della carriera. Bronzo alla russa Natalia Nepryaeva, primo metallo ai Mondiali, la quale ha evitato la tripletta norvegese staccando Astrid Uhrenholdt Jacobsen nell'ultimo tratto.

Johaug ha rifilato 57"6, 58"7 e 1'02"0 alle tre inseguitrici che nella parte in classico avevano provato senza successo a rimanerle in scia. Non paga del vantaggio acquisito in alternato, si è permessa di raddoppiare il distacco alla fine della 15km.

Il timore di seguire le prime quattro è costato caro alle altre fondiste con chance di podio, che nei secondi 7,5km hanno provato a rientrare sul gruppo in lotta per l'argento senza successo. Quella che ci è andata più vicina è stata Frida Karlsson, la svedese tre volte campionessa mondiale junior, alla seconda gara ai massimi livelli della carriera ha colto un prestigioso 5° posto. Battuta la capitana Charlotte Kalla, 6^ e delusa di giornata. La Svezia può rammaricarsi per l'assenza per influenza di Ebba Andersson, attualmente la numero uno della squadra. 

Peggiore delle norvegesi, ma protagonista di una delle migliori gare della stagione la vincitrice delle ultime due Coppe del Mondo Heidi Weng, 7^. Altra grande delusa, la finlandese Krista Pärmäkoski 8^, crisi nel finale per la forte pattinatrice russa Anastasia Sedova, 9^, pregevole risultato dell'americana Rosie Brennan, 10^.

Soddisfazioni in casa Italia per l'atteggiamento delle atlete azzurre. Elisa Brocard, 14^, è stata autrice di una splendida frazione in tecnica classica, cambiando al 9° posto in scia al gruppo della 5^, ma ha pagato lo sforzo nella parte in skating cedendo qualche posizione. La valdostana mette a referto la seconda gara positiva consecutiva in questa rassegna iridata. Oltre ogni aspettativa la prestazione della giovane Anna Comarella che ha concluso 17^. La 21enne ampezzana si è comportata splendidamente nella frazione in classico per poi reggere l'urto in pattinato. E' il miglior risultato in carriera dopo aver ottenuti i primi punti di Coppa del Mondo la settimana scorsa a Cogne, in assenza di quasi tutte le big. Sono finite più indietro Caterina Ganz, 33^, e Sara Pellegrini, 35^. 

A breve, ore 12.30, scenderanno in pista gli uomini.

Classifica 7,5+7,5km skiathlon donne

Tarjei Bø mette in pista una condizione veramente tonica nella sprint dei Campionati Europei di Raubichi, sobborgo nei pressi della capitale bielorussa Minsk. Il fratello "scarso" (virgolette tendenti a infinito, ha vinto 2 titoli mondiali individuali e una Coppa del Mondo nel lontano 2011!) si è imposto nonostante un errore al poligono, in virtù di una netta superiorità fondistica rispetto alla concorrenza.

Argento che va allo svedese Jesper Nelin, anche lui in crescita di condizione in vista dei Mondiali casalinghi di Östersund, che copre tutti i bersagli terminando a 10"6 dal vincitore. Più staccato a 35"2, si aggiudica il bronzo in una battaglia serrata il russo Dmitry Malyshko, bravo a scavalcare nel finale la terza linea francese Aristide Begue, entrambi autori di una gara perfetta al tiro.

Buona risposta in casa Italia da parte di Giuseppe Montello, che sbaglia a terra una volta ma si riprende in piedi terminando la gara al 12° posto. Confortante anche il tempo sugli sci nella media degli atleti che si sono piazzati a ridosso del podio. Con un doppio zero, il risultato sarebbe stato da medaglia. Chiudono più attardati gli altri azzurri. Saverio Zini, brillante sugli sci ma falloso al tiro con 3 penalità, è 44°, i giovani Patrick Braunhofer e Daniele Cappellari sono 49° e 65°, rispettivamente con uno e tre bersagli mancati. Più tardi la gara femminile.

Nella gara femminile la medaglia d'oro è andata alla svedese Mona Brorsson (100% al poligono), davanti alla russa Ekaterina Yurlova, in ritardo di 37", e all'altra svedese Hanna Oeberg, la favorita già campionessa nell'individuale che ha pagato i due errori al tiro chiudendo a 45" dalla compagna. Samuela Comola è stata la migliore delle azzurre finendo 53esima con un ritardo di 2'47" e sarà anche l'unica che parteciperà all'inseguimento visto che Michela Carrara e Irene Larschneider hanno chiuso rispettivamente in 69esima e 70esima posizione.

Classifica 10km sprint uomini

Rank Bib Name Nationality Shooting Shooting Total Result
1 20 BOE Tarjei NOR NORWAY 1+0 1 21:40.1
2 24 NELIN Jesper SWE SWEDEN 0+0 0 +10.6
3 10 MALYSHKO Dmitry RUS RUSSIA 0+0 0 +35.2
4 45 BEGUE Aristide FRA FRANCE 0+0 0 +35.6
5 68 BOCHARNIKOV Sergey BLR BELARUS 0+1 1 +44.0
6 67 ILIEV Vladimir BUL BULGARIA 0+0 0 +45.4
7 17 MORAVEC Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 0+0 0 +46.4
8 32 RASTORGUJEVS Andrejs LAT LATVIA 0+1 1 +46.6
9 48 PONSILUOMA Martin SWE SWEDEN 0+1 1 +47.6
10 30 BOGETVEIT Haavard Gutuboe NOR NORWAY 0+1 1 +50.2
11 96 ELISEEV Matvey RUS RUSSIA 2+0 2 +53.9
12 43 MONTELLO Giuseppe ITA ITALY 1+0 1 +56.2
13 14 HIIDENSALO Olli FIN FINLAND 1+0 1 +56.8
14 85 WEICK Erik GER GERMANY 0+0 0 +56.9
15 87 SINAPOV Anton BUL BULGARIA 1+0 1 +58.6
16 9 DORFER Matthias GER GERMANY 0+0 0 +59.9
16 59 BABIKOV Anton RUS RUSSIA 0+0 0 +59.9
18 12 PIDRUCHNYI Dmytro UKR UKRAINE 0+2 2 +1:04.2
19 34 STVRTECKY Jakub CZE CZECH REPUBLIC 0+1 1 +1:05.1
19 47 STROEMSHEIM Endre NOR NORWAY 1+1 2 +1:05.1
21 57 CLAUDE Florent BEL BELGIUM 1+0 1 +1:05.8
22 21 SMOLSKI Anton BLR BELARUS 1+1 2 +1:07.8
23 64 VACLAVIK Adam CZE CZECH REPUBLIC 1+0 1 +1:08.9
24 5 ANEV Krasimir BUL BULGARIA 1+0 1 +1:16.3
25 101 ANDERSEN Aleksander Fjeld NOR NORWAY 1+1 2 +1:17.6
26 18 PRYMA Artem UKR UKRAINE 1+1 2 +1:19.4
27 22 GJESBAKK Fredrik NOR NORWAY 1+0 1 +1:20.6
28 13 STROLIA Vytautas LTU LITHUANIA 2+1 3 +1:22.8
29 23 DURTSCHI Max USA USA 1+0 1 +1:23.1
30 116 GERDZHIKOV Dimitar BUL BULGARIA 0+1 1 +1:26.7
31 28 GROSSEGGER Sven AUT AUSTRIA 0+0 0 +1:27.5
32 91 VARABEI Maksim BLR BELARUS 0+3 3 +1:27.7
33 44 TKALENKO Ruslan UKR UKRAINE 1+1 2 +1:30.1
34 33 CHEPELIN Vladimir BLR BELARUS 1+1 2 +1:31.6
35 39 RIETHMUELLER Danilo GER GERMANY 2+0 2 +1:31.7
35 40 YALIOTNAU Raman BLR BELARUS 1+3 4 +1:31.7
37 54 TSVETKOV Maxim RUS RUSSIA 0+0 0 +1:32.0
38 8 FRATZSCHER Lucas GER GERMANY 1+1 2 +1:33.4
39 113 PORSHNEV Nikita RUS RUSSIA 0+1 1 +1:34.2
40 60 SIMA Michal SVK SLOVAKIA 0+1 1 +1:36.6
41 56 SEMENOV Sergii UKR UKRAINE 0+1 1 +1:37.8
42 71 CAMPBELL Carsen CAN CANADA 0+0 0 +1:38.6
43 90 LEREN Tore NOR NORWAY 1+1 2 +1:40.2
44 103 ZINI Saverio ITA ITALY 1+2 3 +1:43.9
45 25 HORN Philipp GER GERMANY 2+1 3 +1:44.5
46 15 WAEGER Lorenz AUT AUSTRIA 1+1 2 +1:44.8
47 49 BURKHALTER Joscha SUI SWITZERLAND 1+1 2 +1:47.3
48 6 HOWE Alex USA USA 2+0 2 +1:48.1
49 27 BRAUNHOFER Patrick ITA ITALY 0+1 1 +1:48.3
50 84 ZHU Zhenyu CHN CHINA PR 0+0 0 +1:53.5
51 51 DOMBROVSKI Karol LTU LITHUANIA 0+1 1 +1:54.0
52 37 PERRILLAT BOTTONET Martin FRA FRANCE 0+2 2 +1:55.2
53 16 JANIK Mateusz POL POLAND 1+1 2 +1:56.0
54 50 KOIV Kauri EST ESTONIA 0+1 1 +1:57.1
55 107 ELLINGSON Jakob USA USA 0+1 1 +1:59.1
56 26 SEPPALA Tero FIN FINLAND 2+2 4 +2:00.0
57 31 LESSING Roland EST ESTONIA 1+0 1 +2:02.3
58 108 KOMATZ David AUT AUSTRIA 1+1 2 +2:06.5
59 106 LABASTAU Mikita BLR BELARUS 2+0 2 +2:07.1
60 62 SUCHILOV Semen RUS RUSSIA 2+1 3 +2:07.3
61 92 TYSHCHENKO Artem UKR UKRAINE 0+2 2 +2:07.7
62 38 COOPER Travis USA USA 2+1 3 +2:11.0
63 52 RANTA Jaakko FIN FINLAND 1+1 2 +2:11.4
64 93 KAUKENAS Tomas LTU LITHUANIA 1+0 1 +2:13.5
65 95 CAPPELLARI Daniele ITA ITALY 2+1 3 +2:15.5
66 83 LAHAYE-GOFFART Tom BEL BELGIUM 0+0 0 +2:20.8
67 11 TAMBORNINO Eligius SUI SWITZERLAND 2+2 4 +2:22.6
68 89 ZEMLICKA Milan CZE CZECH REPUBLIC 2+0 2 +2:28.1
69 104 ZOBEL David GER GERMANY 1+3 4 +2:28.5
70 41 PATRIJUKS Aleksandrs LAT LATVIA 0+3 3 +2:33.9
71 4 RUNNALLS Adam CAN CANADA 0+1 1 +2:37.7
72 70 RIVAIL Hugo FRA FRANCE 1+2 3 +2:39.5
73 29 WANG Wenqiang CHN CHINA PR 0+0 0 +2:39.7
74 58 USOV Mihail MDA MOLDOVA 1+3 4 +2:44.4
75 3 YAN Xingyuan CHN CHINA PR 1+1 2 +2:51.8
76 82 BOVISI Sandro SUI SWITZERLAND 2+2 4 +2:54.4
77 63 GYALLAI Soma HUN HUNGARY 1+0 1 +2:55.1
78 53 LI Xuezhi CHN CHINA PR 0+3 3 +3:01.4
79 42 TANG Jinle CHN CHINA PR 1+1 2 +3:02.9
80 46 LEITINGER Nikolaus AUT AUSTRIA 2+2 4 +3:03.3
81 78 KIERS Trevor CAN CANADA 2+1 3 +3:09.7
82 79 JAKIELA Tomasz POL POLAND 3+1 4 +3:14.4
83 74 LEMMERER Harald AUT AUSTRIA 3+3 6 +3:14.5
83 94 GOESSLING Raleigh USA USA 1+2 3 +3:14.5
85 111 HOSEK Ondrej CZE CZECH REPUBLIC 1+2 3 +3:14.6
86 1 BARTKO Simon SVK SLOVAKIA 2+2 4 +3:15.1
87 2 BELETSKIY Danil KAZ KAZAKHSTAN 1+2 3 +3:16.6
88 88 ARWIDSON Tobias SWE SWEDEN 0+2 2 +3:20.0
89 114 LUSA Daumants LAT LATVIA 1+2 3 +3:20.9
90 110 LESIUK Taras UKR UKRAINE 2+1 3 +3:23.5
91 97 CLAUDE Emilien FRA FRANCE 2+3 5 +3:24.3
92 109 KARVINEN Otto-Eemil FIN FINLAND 0+2 2 +3:36.8
93 19 RASTIC Damir SRB SERBIA 3+3 6 +3:39.2
94 77 INVENIUS Tuukka FIN FINLAND 3+2 5 +3:39.4
95 66 BUTA Florin-Catalin ROU ROMANIA 2+0 2 +3:42.0
96 61 SZWAJNOS Marcin POL POLAND 3+2 5 +3:51.6
97 115 BOURGEOIS REPUBLIQUE Martin FRA FRANCE 4+1 5 +4:01.4
98 102 MUKHIN Alexandr KAZ KAZAKHSTAN 2+4 6 +4:04.1
99 7 FOUNTAIN Vinny GBR UNITED KINGDOM 2+2 4 +4:04.9
100 69 ANGELIS Apostolos GRE GREECE 2+3 5 +4:07.9
101 73 SIRIK Sergey KAZ KAZAKHSTAN 1+2 3 +4:13.4
102 98 KONCSAG Tamas ROU ROMANIA 1+1 2 +4:20.2
103 105 YU Jin CHN CHINA PR 2+1 3 +4:23.1
104 99 KOLESNIKOV Dmitriy KAZ KAZAKHSTAN 0+2 2 +4:30.4
105 36 DUICU Adelin Miodrag ROU ROMANIA 3+0 3 +4:31.2
106 76 SLOTINS Roberts LAT LATVIA 3+4 7 +4:31.7
107 72 WILLIAMS Adam GBR UNITED KINGDOM 2+1 3 +4:49.5
108 75 ROOTALU Hans Kristen EST ESTONIA 2+1 3 +4:54.4
109 35 PANYIK David HUN HUNGARY 1+3 4 +4:57.5
110 112 DEMKOV Deivid LTU LITHUANIA 1+3 4 +5:09.0
111 80 STRATAN Cristin MDA MOLDOVA 2+2 4 +5:31.1
112 86 SMITH James GBR UNITED KINGDOM 1+2 3 +5:36.9
113 55 RASTIC Ajlan SRB SERBIA 3+2 5 +5:37.0
114 81 BUKI Adam HUN HUNGARY 3+2 5 +6:30.2
  65 CRNKOVIC Kresimir CRO CROATIA     DNS
  100 AVDIC Dzenis SRB SERBIA     DNS

COMUNICATO NEWSPOWER

Il comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer guarda al futuro

Dopo l’annullamento per maltempo, stabilito uno sconto per gli iscritti di quest’anno

Il percorso rimarrà inalterato per classico e skating nei due sensi

La gara in classico all’interno del circuito Visma Ski Classics

La scelta di annullare una gara, anche se per cause di forza maggiore, è sempre difficile ed impopolare. È successo quest’anno per la Granfondo Dobbiaco-Cortina, con l’annullamento sia della gara di sabato 2 febbraio in classico, sia di quella prevista per domenica 3 in tecnica libera, per problemi di sicurezza dovuti al pericolo valanghe. È stata davvero una decisione difficile perché, come sottolinea il presidente del comitato Herbert Santer: “questa era la gara dei record con ben 2.000 iscritti ed ormai tutto era pronto. Ma la sicurezza dei concorrenti per noi è prioritaria”.

Il comitato organizzatore si è ritrovato per tirare un bilancio e per dare una risposta ai tantissimi appassionati, italiani e stranieri, che avevano aderito alla manifestazione. Innanzitutto sono già state definite le date per il prossimo triennio, e questo sta a dimostrare con quanto impegno il comitato guardi al futuro.

La Granfondo Dobbiaco-Cortina 2020 si disputerà l’1 e il 2 febbraio, quella del 2021 il 6-7 febbraio e infine quella del 2022 il 5-6 febbraio.

L’organizzazione ha anche deciso di applicare uno sconto del 50% sulla tariffa ‘Early Bird’ del 2020 a tutti gli iscritti di quest’anno che non hanno potuto disputare la gara, così da ‘mitigare’ il problema della cancellazione. Le quote a loro riservate per la 43.a edizione saranno di € 40,00 per la gara in tecnica classica e di € 27,50 per la gara in tecnica libera della domenica.

La registrazione online si aprirà tra un paio di settimane, ci saranno quattro settimane di tempo per iscriversi con lo sconto riservato. Agli iscritti 2019 saranno comunque inviate tutte le informazioni via e-mail prima delle data d’inizio della registrazione online.

Il tracciato rimarrà inalterato sia per il classico in direzione Cortina, sia per la tecnica libera in senso inverso. Confermato anche l’inserimento nel circuito Visma Ski Classics della gara di sabato.

COMUNICATO NEWSPOWER

47.a Marcialonga di Fiemme e Fassa da Moena a Cavalese

Italiani alla tastiera dal 4 al 22 marzo a quote agevolate

Iscrizioni aperte ai valligiani in ufficio Marcialonga a partire da oggi

Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre

La Marcialonga di Fiemme e Fassa è appena sfilata via, le emozioni corrono veloci ed è già ora di pensare al 2020, perché appena conclusa una Marcialonga ‘se ne fa un’altra’, e la prossima e 47.a edizione della prestigiosa ski-marathon trentina andrà in scena il 26 gennaio 2020: “L’atmosfera di Marcialonga è nell'aria, sulla pista è ancora possibile sciare e, sull'onda dell'entusiasmo per l'edizione appena conclusa in modo straordinario, ti invitiamo fin da ora a prenotare il tuo pettorale 2020, in programma come da tradizione l'ultima domenica di gennaio”. Un appuntamento ancora lontano, ma alla Marcialonga – si sa – non iscriversi subito potrebbe costare caro. In questo periodo dell’anno infatti il comitato riserva un’apertura speciale a tutti gli appassionati di sci di fondo, in particolar modo a quelli nostrani, i quali avranno una finestra loro dedicata e a quote più che vantaggiose. Le porte dell’ufficio Marcialonga a Predazzo verranno spalancate prima di tutto ai valligiani, in una sorta di ringraziamento per l’impegno profuso nella gara che è un simbolo per tutta la comunità di Fiemme e Fassa, con l’apertura iscrizioni a partire da oggi ai residenti che avranno la possibilità di recarsi alla sede sita in località Stalimen a Predazzo (aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18). Tutti gli altri concorrenti del Belpaese dovranno pazientare solamente qualche giorno, perché la possibilità di iscriversi riservata agli italiani sarà dal 4 al 22 marzo, mentre le registrazioni online a disposizione di tutti apriranno invece il 10 giugno. Le quote per i partecipanti italiani saranno di 75 euro entro il 22 marzo, di 80 euro entro l’11 giugno e di 90 euro a partire dal 12 giugno, con 99 euro per gli stranieri a partire dal 10 giugno. In sede Marcialonga – ma anche al sito web della manifestazione - si potranno scoprire infine le collezioni di abbigliamento e i gadget, con l’opportunità di iscriversi o richiedere informazioni anche sulla granfondo ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno a Predazzo con percorsi rinnovati, e sulla gara di corsa, singola o a staffetta, Marcialonga Coop del 1° settembre, da Moena a Cavalese lungo il fluire del torrente Avisio.

Pronostici delle delle gare Mondiali di sabato 23 febbraio - Donne ore 11.00 / Uomini ore 12.30

Skiathlon donne

1. Therese Johaug    

2. Charlotte Kalla

3. Krista Pärmäkoski

Italiane: Elisa Brocard - fra la 15^ e la 20^

              Caterina Ganz - fra la 15^ e la 20^

               Anna Comarella - fuori dalle 30

               Sara Pellegrini - fuori dalle 30

Liste di partenza

Skiathlon uomini

1. Dario Cologna

2. Emil Iversen

3. Martin Johnsrud Sundby

Italiani: Giandomenico Salvadori - fra la 15^ e la 20^

             Simone Daprà - fuori dai 30

             Stefano Gardener - fuori dai 30

Liste di partenza

E' cominciato il FANTASKI SEEFELD 2019 con le gare sprint dei Campionati del Mondo. Cadute, bastoncini rotti, harakiri di squadra, errori tattici: sulle nevi austriache è successo di tutto!

BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM pesca un jolly incredibile indovinando tutti i 6 finalisti al maschile e nonostante qualche defaillance con le cadute di Skistad in semifinale e Dahlqvist in finale, vince il 1° round del campionato organizzato da SKITIME in collaborazione con FONDO ITALIA. L'incredibile e fortunata prestazione consente al team di vincere anche le sprint del campionato assoluto con 677 punti.

Si piazzano sul podio dopo il primo round DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM, 640, e CIONCINA2'S TEAM, 634. Domani andrà in scena il 2°round, vi invitiamo a controllare le start list in serata sui siti di SKITIME e FONDO ITALIA. 

E' notizia di oggi che Ebba Andersson e Teresa Stadlober sono ammalate e non parteciperanno. Fate quindi attenzione a non selezionare atleti che non saranno in gara nello skiathlon.

FørsteplassBRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM 

677

AndreplassDAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM 

640

TredjeplassCIONCINA2'S TEAM

634

4. FULVIO SCOLA'S TEAM

620

5. VIOLA MULTIGRADE

618

6. MATTEO ZANGRANDI'S TEAM

615

7 = MATTEO BETTA'S TEAM

612

7 = MERSEYSIDE SKI TEAM

612

9. FRANCESCO BITONTI'S TEAM

610

10. DIEGO MI SPIEGO TEAM

605

11. TURA TEAM

598

12. ALELARESE77'S TEAM

596

13. PIDER'S TEAM

591

14. CLAUDIO TELFI'S TEAM

590

15. IGNORANTEAM

577

16. ANDREA ARGENTO'S TEAM

573

17. LES FAVERGES XC-SKI TEAM

570

18 = GIULIA DALLIO'S TEAM

561

18 = RICCARDO DALLIO'S TEAM

561

20. GRE.LAURENT'S TEAM

551

21. PAOLO VIVALDA'S TEAM

550

22. RICCARDO FINCO'S TEAM

548

23. FIEMMESKI89

544

24. SAIRONS TEAM

543

25 = CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM

539

25 = HAZE76

539

27. ??PETTO’S TEAM??

538

28. DELLA'S TEAM

533

29 = MIC76 KING OF FALUN

523

29 = SCIULLS TEAM

523

31. PASSO ALTERNATO

517

32. MAYUZZ TEAM

513

33. REDCM

500

34. ANDREA ODASSO'S TEAM

499

35. STURM TAZ

481

36. VALENTINE'S TEAM

469

37. DOGINDI TEAM

444

38. DVD06'S TEAM

437

39. TEAM LONZ

425

40. MARIANI'S SKI TEAM

423

41. DIEGO06

419

42. HOSFLOTEAM

302

43. FABIO PEDROLINI'S TEAM

280

44. ALESSIO.BERLESE'S TEAM

201

45. PEPPE FEMLING 4 PRESIDENT

156

46. LUQUEDUE'S TEAM

86

47. VANZO'S TEAM

0

48. NICOLAS MOCELLINI'S TEAM

0

49. MOLA MIA

0

50. LOROSS84'S TEAM

0

Eric Frenzel torna a vincere dopo una stagione difficile proprio nell'occasione dei Campionati Mondiali di Seefeld 2019. Il pluridecorato campione tedesco aveva vinto in mattinata il salto sul trampolino grande, aiutato da generose condizioni di vento per sua stessa ammissione, e nella 10km gundersen ha addomesticato i suoi compagni di viaggio e gli arrembanti inseguitori che hanno dovuto dichiarare la resa senza raggiungere il gruppo di testa. E' il 3° oro individuale per il 30enne di Annaberg, il 6° complessivo, per un totale di 14 medaglie iridate. Un palmarés che ne sancisce l'enormità nel mondo della combinata nordica, Frenzel vanta anche 3 ori olimpici e 6 medaglie complessive, 5 Coppe del Mondo consecutive e 43 successi in Coppa del Mondo.

La medaglia d'argento è andata al norvegese di origine svizzera Jan Schmid. Il 35enne ha provato ad attaccare Frenzel nel finale, ma sull'allungo del tedesco non ha avuto chance. Oggi non doveva neanche essere in gara, essendo considerato il numero 5 dei norvegesi. Curiosità, Schmid vinse l'argento a Liberec nell'individuale il 22 febbraio del 2009.

Bronzo all'atleta di casa Franz-Josef Rehrl, alla prima medaglia individuale della carriera. Il 25enne di Schladming ha preceduto il compagno di squadra Mario Seidl. Questi sono stati gli atleti che si sono giocati le medaglie, dietro hanno provato a rientrare senza successo. 5° posto al dominatore della Coppa del Mondo Jarl Magnus Riiber, 6° Akito Watabe, 7° Fabian Riessle, 8° Antoine Gerard, 9° Johannes Rydzek, 10° Bernhard Gruber.

Sorrisi anche per la buona prestazione degli azzurri. Lo junior Aaron Kostner, reduce dal 4° posto dei Mondiali juniores, aveva trovato uno splendido salto in mattinata e ha rimontato qualche posizione nella prova di fondo. Il 13° posto odierno è nettamente il miglior risultato in carriera, un bel viatico per il futuro del gardenese classe 1999. Buona gara anche per Samuel Costa 18°, mentre Alessandro Pittin ha deluso sul trampolino a causa di condizioni scadenti e un suo errore nel salto, chiudendo la gara 22° posto. Un buon allenamento in vista della team sprint  di domenica dove la coppia dovrebbe essere Pittin-Kostner con buone chance di avvicinare il podio in caso di salto positivo da parte di entrambi. 32° Raffaele Buzzi, male nel salto benissimo nel fondo.

Classifica LH Individual Gundersen

 

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