Davide Bragagna
Sjur Røthe vince l'oro nello skiathlon mondiale di Seefeld coronando la migliore stagione della carriera. La massacrante 30km con doppia tecnica ha premiato il miglior pattinatore su lunghe distanze della stagione che aveva in precedenza vinto la scalata al Cermis, la 30 di Beitostølen e la 15 di Lillehammer. Dopo aver conquistato la 50km di Oslo-Holmenkollen nel 2015, il 30enne di Voss aggiunge un'altra pietra miliare alla sua carriera. E' la 3^ medaglia iridata dopo l'oro nella staffetta e il bronzo sempre nello skiathlon di Fiemme 2013. Røthe aveva sofferto negli ultimi anni di spondiloartrite, un disturbo reumatico che gli causava dolori alla schiena.
Argento senza grande gioia per Alexander Bolshunov, vero sceneggiatore della durissima e bellissima gara odierna. Il russo è stato l'assoluto protagonista dell'azione in tecnica classica che ha sfoltito il gruppo fino a sette unità. Al cambio di sci e tecnica di metà gara, si era già capito che le rimonte da dietro sarebbero state difficili. Bolshunov ha continuato a tenere alto il ritmo in skating, cercando di andarsene senza successo. E' la 1^ medaglia iridata per il 22enne dopo le 4 delle ultime Olimpiadi. Non è ancora arrivato un oro, ma nella 15km in tecnica classica pare proprio il formidabile russo il favorito.
Anche a Martin Johnsrud Sundby manca ancora l'oro individuale. Il norvegese, dopo una stagione interlocutoria, si è presentato in grandissima condizione in Tirolo, arrivando a vincere il bronzo. Oggi ci aveva sperato con l'azione sulla salita più dura dell'ultimo giro, quando ha preso qualche metro su Røthe e Bolshunov poi rientrati in discesa prima dello sprint finale. E' la 7^ medaglia individuale in carriera.
Røthe ha così vinto alla sprint saltando Sundby sul rettilineo finale e resistendo al ritorno prepotente di Bolshunov negli ultimi metri. 4° posto a sorpresa per Iivo Niskanen con 12"4 di ritardo, in grandissima condizione sia nel suo alternato che nello skating, ultimo a perdere il treno delle medaglie. Splendido comportamento del pattinatore francese Clement Parisse, 5° a 20"7. Buona gara di Alex Harvey prossimo al ritiro, 6°, primo degli atleti del gruppo inseguitore. Non è riuscita l'impresa storica allo scozzese battente bandiera britannica Andrew Musgrave, 7°, rimasto con il gruppo di testa fino a tre quarti di gara prima andare in crisi. Una grande Francia porta fra i primi dieci anche Adrien Backscheider, 8°, mentre delude il russo campione uscente Sergey Ustiugov, 9°, andato in crisi in classico per poi rimontare qualche posizione in skating. Positivo anche il 10° posto dello svedese Jens Burman.
L'Italia aveva tre atleti in gara che si sono tutti ben comportati in rapporto al loro valore. Giandomenico Salvadori ha conquistato un pregevole 16° posto, cambiando gli sci a metà gara con il gruppo del 9°. Il 26enne feltrino è andato un po' in crisi nel finale, ma ha dato segnali importanti per la staffetta perdendo qualche posizione solo nel finale. Gara accorta del fiemmese Stefano Gardener, 36°, battutosi in linea con la media dei valori stagionali. Buon esordio mondiale del 21enne Simone Daprà, 37°, saggio nel non esagerare troppo nella prima parte.
Sono diverse le vittime di censo della gara odierna. Dario Cologna sperava in qualcosa di più del 14° posto. Male anche il russo Denis Spitsov 22°. Disastrosa gara di Johannes Høsflot Klæbo, 30°, ed Emil Iversen, 31°, rialzatisi nel finale per risparmiare energie in previsione della team sprint di domani. I due hanno sicuramente speso tante energie. La Norvegia non può lamentarsi con i 4 ori vinti nelle prime quattro gare, però il campione Simen Hegstad Krüger poteva essere schierato al posto di due atleti che domani saranno impegnati nella team sprint.
Classifica 15+15km skiathlon uomini

Prende e va. Therese Johaug non ha perso tempo nello skiathlon mondiale di Seefeld. La norvegese, netta favorita alla vigilia, decide di mettere subito alla corda tutte le avversarie dominando a livelli addirittura superiori a quelli mostrati in stagione. E' il 5° titolo mondiale individuale della carriera, l'8° complessivo.
La medaglia d'argento è stata conquistata dalla leader di Coppa del Mondo Ingvild Flugstad Østberg per la doppietta norvegese. La 28enne ottiene così la prima medaglia iridata individuale della carriera. Bronzo alla russa Natalia Nepryaeva, primo metallo ai Mondiali, la quale ha evitato la tripletta norvegese staccando Astrid Uhrenholdt Jacobsen nell'ultimo tratto.
Johaug ha rifilato 57"6, 58"7 e 1'02"0 alle tre inseguitrici che nella parte in classico avevano provato senza successo a rimanerle in scia. Non paga del vantaggio acquisito in alternato, si è permessa di raddoppiare il distacco alla fine della 15km.
Il timore di seguire le prime quattro è costato caro alle altre fondiste con chance di podio, che nei secondi 7,5km hanno provato a rientrare sul gruppo in lotta per l'argento senza successo. Quella che ci è andata più vicina è stata Frida Karlsson, la svedese tre volte campionessa mondiale junior, alla seconda gara ai massimi livelli della carriera ha colto un prestigioso 5° posto. Battuta la capitana Charlotte Kalla, 6^ e delusa di giornata. La Svezia può rammaricarsi per l'assenza per influenza di Ebba Andersson, attualmente la numero uno della squadra.
Peggiore delle norvegesi, ma protagonista di una delle migliori gare della stagione la vincitrice delle ultime due Coppe del Mondo Heidi Weng, 7^. Altra grande delusa, la finlandese Krista Pärmäkoski 8^, crisi nel finale per la forte pattinatrice russa Anastasia Sedova, 9^, pregevole risultato dell'americana Rosie Brennan, 10^.
Soddisfazioni in casa Italia per l'atteggiamento delle atlete azzurre. Elisa Brocard, 14^, è stata autrice di una splendida frazione in tecnica classica, cambiando al 9° posto in scia al gruppo della 5^, ma ha pagato lo sforzo nella parte in skating cedendo qualche posizione. La valdostana mette a referto la seconda gara positiva consecutiva in questa rassegna iridata. Oltre ogni aspettativa la prestazione della giovane Anna Comarella che ha concluso 17^. La 21enne ampezzana si è comportata splendidamente nella frazione in classico per poi reggere l'urto in pattinato. E' il miglior risultato in carriera dopo aver ottenuti i primi punti di Coppa del Mondo la settimana scorsa a Cogne, in assenza di quasi tutte le big. Sono finite più indietro Caterina Ganz, 33^, e Sara Pellegrini, 35^.
A breve, ore 12.30, scenderanno in pista gli uomini.
Classifica 7,5+7,5km skiathlon donne
Tarjei Bø mette in pista una condizione veramente tonica nella sprint dei Campionati Europei di Raubichi, sobborgo nei pressi della capitale bielorussa Minsk. Il fratello "scarso" (virgolette tendenti a infinito, ha vinto 2 titoli mondiali individuali e una Coppa del Mondo nel lontano 2011!) si è imposto nonostante un errore al poligono, in virtù di una netta superiorità fondistica rispetto alla concorrenza.
Argento che va allo svedese Jesper Nelin, anche lui in crescita di condizione in vista dei Mondiali casalinghi di Östersund, che copre tutti i bersagli terminando a 10"6 dal vincitore. Più staccato a 35"2, si aggiudica il bronzo in una battaglia serrata il russo Dmitry Malyshko, bravo a scavalcare nel finale la terza linea francese Aristide Begue, entrambi autori di una gara perfetta al tiro.
Buona risposta in casa Italia da parte di Giuseppe Montello, che sbaglia a terra una volta ma si riprende in piedi terminando la gara al 12° posto. Confortante anche il tempo sugli sci nella media degli atleti che si sono piazzati a ridosso del podio. Con un doppio zero, il risultato sarebbe stato da medaglia. Chiudono più attardati gli altri azzurri. Saverio Zini, brillante sugli sci ma falloso al tiro con 3 penalità, è 44°, i giovani Patrick Braunhofer e Daniele Cappellari sono 49° e 65°, rispettivamente con uno e tre bersagli mancati. Più tardi la gara femminile.
Nella gara femminile la medaglia d'oro è andata alla svedese Mona Brorsson (100% al poligono), davanti alla russa Ekaterina Yurlova, in ritardo di 37", e all'altra svedese Hanna Oeberg, la favorita già campionessa nell'individuale che ha pagato i due errori al tiro chiudendo a 45" dalla compagna. Samuela Comola è stata la migliore delle azzurre finendo 53esima con un ritardo di 2'47" e sarà anche l'unica che parteciperà all'inseguimento visto che Michela Carrara e Irene Larschneider hanno chiuso rispettivamente in 69esima e 70esima posizione.
Classifica 10km sprint uomini
| Rank | Bib | Name | Nationality | Shooting | Shooting Total | Result |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 20 | BOE Tarjei | NORWAY |
1+0 | 1 | 21:40.1 |
| 2 | 24 | NELIN Jesper | SWEDEN |
0+0 | 0 | +10.6 |
| 3 | 10 | MALYSHKO Dmitry | RUSSIA |
0+0 | 0 | +35.2 |
| 4 | 45 | BEGUE Aristide | FRANCE |
0+0 | 0 | +35.6 |
| 5 | 68 | BOCHARNIKOV Sergey | BELARUS |
0+1 | 1 | +44.0 |
| 6 | 67 | ILIEV Vladimir | BULGARIA |
0+0 | 0 | +45.4 |
| 7 | 17 | MORAVEC Ondrej | CZECH REPUBLIC |
0+0 | 0 | +46.4 |
| 8 | 32 | RASTORGUJEVS Andrejs | LATVIA |
0+1 | 1 | +46.6 |
| 9 | 48 | PONSILUOMA Martin | SWEDEN |
0+1 | 1 | +47.6 |
| 10 | 30 | BOGETVEIT Haavard Gutuboe | NORWAY |
0+1 | 1 | +50.2 |
| 11 | 96 | ELISEEV Matvey | RUSSIA |
2+0 | 2 | +53.9 |
| 12 | 43 | MONTELLO Giuseppe | ITALY |
1+0 | 1 | +56.2 |
| 13 | 14 | HIIDENSALO Olli | FINLAND |
1+0 | 1 | +56.8 |
| 14 | 85 | WEICK Erik | GERMANY |
0+0 | 0 | +56.9 |
| 15 | 87 | SINAPOV Anton | BULGARIA |
1+0 | 1 | +58.6 |
| 16 | 9 | DORFER Matthias | GERMANY |
0+0 | 0 | +59.9 |
| 16 | 59 | BABIKOV Anton | RUSSIA |
0+0 | 0 | +59.9 |
| 18 | 12 | PIDRUCHNYI Dmytro | UKRAINE |
0+2 | 2 | +1:04.2 |
| 19 | 34 | STVRTECKY Jakub | CZECH REPUBLIC |
0+1 | 1 | +1:05.1 |
| 19 | 47 | STROEMSHEIM Endre | NORWAY |
1+1 | 2 | +1:05.1 |
| 21 | 57 | CLAUDE Florent | BELGIUM |
1+0 | 1 | +1:05.8 |
| 22 | 21 | SMOLSKI Anton | BELARUS |
1+1 | 2 | +1:07.8 |
| 23 | 64 | VACLAVIK Adam | CZECH REPUBLIC |
1+0 | 1 | +1:08.9 |
| 24 | 5 | ANEV Krasimir | BULGARIA |
1+0 | 1 | +1:16.3 |
| 25 | 101 | ANDERSEN Aleksander Fjeld | NORWAY |
1+1 | 2 | +1:17.6 |
| 26 | 18 | PRYMA Artem | UKRAINE |
1+1 | 2 | +1:19.4 |
| 27 | 22 | GJESBAKK Fredrik | NORWAY |
1+0 | 1 | +1:20.6 |
| 28 | 13 | STROLIA Vytautas | LITHUANIA |
2+1 | 3 | +1:22.8 |
| 29 | 23 | DURTSCHI Max | USA |
1+0 | 1 | +1:23.1 |
| 30 | 116 | GERDZHIKOV Dimitar | BULGARIA |
0+1 | 1 | +1:26.7 |
| 31 | 28 | GROSSEGGER Sven | AUSTRIA |
0+0 | 0 | +1:27.5 |
| 32 | 91 | VARABEI Maksim | BELARUS |
0+3 | 3 | +1:27.7 |
| 33 | 44 | TKALENKO Ruslan | UKRAINE |
1+1 | 2 | +1:30.1 |
| 34 | 33 | CHEPELIN Vladimir | BELARUS |
1+1 | 2 | +1:31.6 |
| 35 | 39 | RIETHMUELLER Danilo | GERMANY |
2+0 | 2 | +1:31.7 |
| 35 | 40 | YALIOTNAU Raman | BELARUS |
1+3 | 4 | +1:31.7 |
| 37 | 54 | TSVETKOV Maxim | RUSSIA |
0+0 | 0 | +1:32.0 |
| 38 | 8 | FRATZSCHER Lucas | GERMANY |
1+1 | 2 | +1:33.4 |
| 39 | 113 | PORSHNEV Nikita | RUSSIA |
0+1 | 1 | +1:34.2 |
| 40 | 60 | SIMA Michal | SLOVAKIA |
0+1 | 1 | +1:36.6 |
| 41 | 56 | SEMENOV Sergii | UKRAINE |
0+1 | 1 | +1:37.8 |
| 42 | 71 | CAMPBELL Carsen | CANADA |
0+0 | 0 | +1:38.6 |
| 43 | 90 | LEREN Tore | NORWAY |
1+1 | 2 | +1:40.2 |
| 44 | 103 | ZINI Saverio | ITALY |
1+2 | 3 | +1:43.9 |
| 45 | 25 | HORN Philipp | GERMANY |
2+1 | 3 | +1:44.5 |
| 46 | 15 | WAEGER Lorenz | AUSTRIA |
1+1 | 2 | +1:44.8 |
| 47 | 49 | BURKHALTER Joscha | SWITZERLAND |
1+1 | 2 | +1:47.3 |
| 48 | 6 | HOWE Alex | USA |
2+0 | 2 | +1:48.1 |
| 49 | 27 | BRAUNHOFER Patrick | ITALY |
0+1 | 1 | +1:48.3 |
| 50 | 84 | ZHU Zhenyu | CHINA PR |
0+0 | 0 | +1:53.5 |
| 51 | 51 | DOMBROVSKI Karol | LITHUANIA |
0+1 | 1 | +1:54.0 |
| 52 | 37 | PERRILLAT BOTTONET Martin | FRANCE |
0+2 | 2 | +1:55.2 |
| 53 | 16 | JANIK Mateusz | POLAND |
1+1 | 2 | +1:56.0 |
| 54 | 50 | KOIV Kauri | ESTONIA |
0+1 | 1 | +1:57.1 |
| 55 | 107 | ELLINGSON Jakob | USA |
0+1 | 1 | +1:59.1 |
| 56 | 26 | SEPPALA Tero | FINLAND |
2+2 | 4 | +2:00.0 |
| 57 | 31 | LESSING Roland | ESTONIA |
1+0 | 1 | +2:02.3 |
| 58 | 108 | KOMATZ David | AUSTRIA |
1+1 | 2 | +2:06.5 |
| 59 | 106 | LABASTAU Mikita | BELARUS |
2+0 | 2 | +2:07.1 |
| 60 | 62 | SUCHILOV Semen | RUSSIA |
2+1 | 3 | +2:07.3 |
| 61 | 92 | TYSHCHENKO Artem | UKRAINE |
0+2 | 2 | +2:07.7 |
| 62 | 38 | COOPER Travis | USA |
2+1 | 3 | +2:11.0 |
| 63 | 52 | RANTA Jaakko | FINLAND |
1+1 | 2 | +2:11.4 |
| 64 | 93 | KAUKENAS Tomas | LITHUANIA |
1+0 | 1 | +2:13.5 |
| 65 | 95 | CAPPELLARI Daniele | ITALY |
2+1 | 3 | +2:15.5 |
| 66 | 83 | LAHAYE-GOFFART Tom | BELGIUM |
0+0 | 0 | +2:20.8 |
| 67 | 11 | TAMBORNINO Eligius | SWITZERLAND |
2+2 | 4 | +2:22.6 |
| 68 | 89 | ZEMLICKA Milan | CZECH REPUBLIC |
2+0 | 2 | +2:28.1 |
| 69 | 104 | ZOBEL David | GERMANY |
1+3 | 4 | +2:28.5 |
| 70 | 41 | PATRIJUKS Aleksandrs | LATVIA |
0+3 | 3 | +2:33.9 |
| 71 | 4 | RUNNALLS Adam | CANADA |
0+1 | 1 | +2:37.7 |
| 72 | 70 | RIVAIL Hugo | FRANCE |
1+2 | 3 | +2:39.5 |
| 73 | 29 | WANG Wenqiang | CHINA PR |
0+0 | 0 | +2:39.7 |
| 74 | 58 | USOV Mihail | MOLDOVA |
1+3 | 4 | +2:44.4 |
| 75 | 3 | YAN Xingyuan | CHINA PR |
1+1 | 2 | +2:51.8 |
| 76 | 82 | BOVISI Sandro | SWITZERLAND |
2+2 | 4 | +2:54.4 |
| 77 | 63 | GYALLAI Soma | HUNGARY |
1+0 | 1 | +2:55.1 |
| 78 | 53 | LI Xuezhi | CHINA PR |
0+3 | 3 | +3:01.4 |
| 79 | 42 | TANG Jinle | CHINA PR |
1+1 | 2 | +3:02.9 |
| 80 | 46 | LEITINGER Nikolaus | AUSTRIA |
2+2 | 4 | +3:03.3 |
| 81 | 78 | KIERS Trevor | CANADA |
2+1 | 3 | +3:09.7 |
| 82 | 79 | JAKIELA Tomasz | POLAND |
3+1 | 4 | +3:14.4 |
| 83 | 74 | LEMMERER Harald | AUSTRIA |
3+3 | 6 | +3:14.5 |
| 83 | 94 | GOESSLING Raleigh | USA |
1+2 | 3 | +3:14.5 |
| 85 | 111 | HOSEK Ondrej | CZECH REPUBLIC |
1+2 | 3 | +3:14.6 |
| 86 | 1 | BARTKO Simon | SLOVAKIA |
2+2 | 4 | +3:15.1 |
| 87 | 2 | BELETSKIY Danil | KAZAKHSTAN |
1+2 | 3 | +3:16.6 |
| 88 | 88 | ARWIDSON Tobias | SWEDEN |
0+2 | 2 | +3:20.0 |
| 89 | 114 | LUSA Daumants | LATVIA |
1+2 | 3 | +3:20.9 |
| 90 | 110 | LESIUK Taras | UKRAINE |
2+1 | 3 | +3:23.5 |
| 91 | 97 | CLAUDE Emilien | FRANCE |
2+3 | 5 | +3:24.3 |
| 92 | 109 | KARVINEN Otto-Eemil | FINLAND |
0+2 | 2 | +3:36.8 |
| 93 | 19 | RASTIC Damir | SERBIA |
3+3 | 6 | +3:39.2 |
| 94 | 77 | INVENIUS Tuukka | FINLAND |
3+2 | 5 | +3:39.4 |
| 95 | 66 | BUTA Florin-Catalin | ROMANIA |
2+0 | 2 | +3:42.0 |
| 96 | 61 | SZWAJNOS Marcin | POLAND |
3+2 | 5 | +3:51.6 |
| 97 | 115 | BOURGEOIS REPUBLIQUE Martin | FRANCE |
4+1 | 5 | +4:01.4 |
| 98 | 102 | MUKHIN Alexandr | KAZAKHSTAN |
2+4 | 6 | +4:04.1 |
| 99 | 7 | FOUNTAIN Vinny | UNITED KINGDOM |
2+2 | 4 | +4:04.9 |
| 100 | 69 | ANGELIS Apostolos | GREECE |
2+3 | 5 | +4:07.9 |
| 101 | 73 | SIRIK Sergey | KAZAKHSTAN |
1+2 | 3 | +4:13.4 |
| 102 | 98 | KONCSAG Tamas | ROMANIA |
1+1 | 2 | +4:20.2 |
| 103 | 105 | YU Jin | CHINA PR |
2+1 | 3 | +4:23.1 |
| 104 | 99 | KOLESNIKOV Dmitriy | KAZAKHSTAN |
0+2 | 2 | +4:30.4 |
| 105 | 36 | DUICU Adelin Miodrag | ROMANIA |
3+0 | 3 | +4:31.2 |
| 106 | 76 | SLOTINS Roberts | LATVIA |
3+4 | 7 | +4:31.7 |
| 107 | 72 | WILLIAMS Adam | UNITED KINGDOM |
2+1 | 3 | +4:49.5 |
| 108 | 75 | ROOTALU Hans Kristen | ESTONIA |
2+1 | 3 | +4:54.4 |
| 109 | 35 | PANYIK David | HUNGARY |
1+3 | 4 | +4:57.5 |
| 110 | 112 | DEMKOV Deivid | LITHUANIA |
1+3 | 4 | +5:09.0 |
| 111 | 80 | STRATAN Cristin | MOLDOVA |
2+2 | 4 | +5:31.1 |
| 112 | 86 | SMITH James | UNITED KINGDOM |
1+2 | 3 | +5:36.9 |
| 113 | 55 | RASTIC Ajlan | SERBIA |
3+2 | 5 | +5:37.0 |
| 114 | 81 | BUKI Adam | HUNGARY |
3+2 | 5 | +6:30.2 |
| 65 | CRNKOVIC Kresimir | CROATIA |
DNS | |||
| 100 | AVDIC Dzenis | SERBIA |
DNS |
COMUNICATO NEWSPOWER
Il comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer guarda al futuro
Dopo l’annullamento per maltempo, stabilito uno sconto per gli iscritti di quest’anno
Il percorso rimarrà inalterato per classico e skating nei due sensi
La gara in classico all’interno del circuito Visma Ski Classics
La scelta di annullare una gara, anche se per cause di forza maggiore, è sempre difficile ed impopolare. È successo quest’anno per la Granfondo Dobbiaco-Cortina, con l’annullamento sia della gara di sabato 2 febbraio in classico, sia di quella prevista per domenica 3 in tecnica libera, per problemi di sicurezza dovuti al pericolo valanghe. È stata davvero una decisione difficile perché, come sottolinea il presidente del comitato Herbert Santer: “questa era la gara dei record con ben 2.000 iscritti ed ormai tutto era pronto. Ma la sicurezza dei concorrenti per noi è prioritaria”.
Il comitato organizzatore si è ritrovato per tirare un bilancio e per dare una risposta ai tantissimi appassionati, italiani e stranieri, che avevano aderito alla manifestazione. Innanzitutto sono già state definite le date per il prossimo triennio, e questo sta a dimostrare con quanto impegno il comitato guardi al futuro.
La Granfondo Dobbiaco-Cortina 2020 si disputerà l’1 e il 2 febbraio, quella del 2021 il 6-7 febbraio e infine quella del 2022 il 5-6 febbraio.
L’organizzazione ha anche deciso di applicare uno sconto del 50% sulla tariffa ‘Early Bird’ del 2020 a tutti gli iscritti di quest’anno che non hanno potuto disputare la gara, così da ‘mitigare’ il problema della cancellazione. Le quote a loro riservate per la 43.a edizione saranno di € 40,00 per la gara in tecnica classica e di € 27,50 per la gara in tecnica libera della domenica.
La registrazione online si aprirà tra un paio di settimane, ci saranno quattro settimane di tempo per iscriversi con lo sconto riservato. Agli iscritti 2019 saranno comunque inviate tutte le informazioni via e-mail prima delle data d’inizio della registrazione online.
Il tracciato rimarrà inalterato sia per il classico in direzione Cortina, sia per la tecnica libera in senso inverso. Confermato anche l’inserimento nel circuito Visma Ski Classics della gara di sabato.
COMUNICATO NEWSPOWER
47.a Marcialonga di Fiemme e Fassa da Moena a Cavalese
Italiani alla tastiera dal 4 al 22 marzo a quote agevolate
Iscrizioni aperte ai valligiani in ufficio Marcialonga a partire da oggi
Marcialonga Craft il 2 giugno e Coop il 1° settembre
La Marcialonga di Fiemme e Fassa è appena sfilata via, le emozioni corrono veloci ed è già ora di pensare al 2020, perché appena conclusa una Marcialonga ‘se ne fa un’altra’, e la prossima e 47.a edizione della prestigiosa ski-marathon trentina andrà in scena il 26 gennaio 2020: “L’atmosfera di Marcialonga è nell'aria, sulla pista è ancora possibile sciare e, sull'onda dell'entusiasmo per l'edizione appena conclusa in modo straordinario, ti invitiamo fin da ora a prenotare il tuo pettorale 2020, in programma come da tradizione l'ultima domenica di gennaio”. Un appuntamento ancora lontano, ma alla Marcialonga – si sa – non iscriversi subito potrebbe costare caro. In questo periodo dell’anno infatti il comitato riserva un’apertura speciale a tutti gli appassionati di sci di fondo, in particolar modo a quelli nostrani, i quali avranno una finestra loro dedicata e a quote più che vantaggiose. Le porte dell’ufficio Marcialonga a Predazzo verranno spalancate prima di tutto ai valligiani, in una sorta di ringraziamento per l’impegno profuso nella gara che è un simbolo per tutta la comunità di Fiemme e Fassa, con l’apertura iscrizioni a partire da oggi ai residenti che avranno la possibilità di recarsi alla sede sita in località Stalimen a Predazzo (aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18). Tutti gli altri concorrenti del Belpaese dovranno pazientare solamente qualche giorno, perché la possibilità di iscriversi riservata agli italiani sarà dal 4 al 22 marzo, mentre le registrazioni online a disposizione di tutti apriranno invece il 10 giugno. Le quote per i partecipanti italiani saranno di 75 euro entro il 22 marzo, di 80 euro entro l’11 giugno e di 90 euro a partire dal 12 giugno, con 99 euro per gli stranieri a partire dal 10 giugno. In sede Marcialonga – ma anche al sito web della manifestazione - si potranno scoprire infine le collezioni di abbigliamento e i gadget, con l’opportunità di iscriversi o richiedere informazioni anche sulla granfondo ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno a Predazzo con percorsi rinnovati, e sulla gara di corsa, singola o a staffetta, Marcialonga Coop del 1° settembre, da Moena a Cavalese lungo il fluire del torrente Avisio.
Pronostici delle delle gare Mondiali di sabato 23 febbraio - Donne ore 11.00 / Uomini ore 12.30
Skiathlon donne
1. Therese Johaug
2. Charlotte Kalla
3. Krista Pärmäkoski
Italiane: Elisa Brocard - fra la 15^ e la 20^
Caterina Ganz - fra la 15^ e la 20^
Anna Comarella - fuori dalle 30
Sara Pellegrini - fuori dalle 30
Skiathlon uomini
1. Dario Cologna
2. Emil Iversen
3. Martin Johnsrud Sundby
Italiani: Giandomenico Salvadori - fra la 15^ e la 20^
Simone Daprà - fuori dai 30
Stefano Gardener - fuori dai 30
E' cominciato il FANTASKI SEEFELD 2019 con le gare sprint dei Campionati del Mondo. Cadute, bastoncini rotti, harakiri di squadra, errori tattici: sulle nevi austriache è successo di tutto!
BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM pesca un jolly incredibile indovinando tutti i 6 finalisti al maschile e nonostante qualche defaillance con le cadute di Skistad in semifinale e Dahlqvist in finale, vince il 1° round del campionato organizzato da SKITIME in collaborazione con FONDO ITALIA. L'incredibile e fortunata prestazione consente al team di vincere anche le sprint del campionato assoluto con 677 punti.
Si piazzano sul podio dopo il primo round DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM, 640, e CIONCINA2'S TEAM, 634. Domani andrà in scena il 2°round, vi invitiamo a controllare le start list in serata sui siti di SKITIME e FONDO ITALIA.
E' notizia di oggi che Ebba Andersson e Teresa Stadlober sono ammalate e non parteciperanno. Fate quindi attenzione a non selezionare atleti che non saranno in gara nello skiathlon.
BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
677
DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM
640
CIONCINA2'S TEAM
634
4. FULVIO SCOLA'S TEAM
620
5. VIOLA MULTIGRADE
618
6. MATTEO ZANGRANDI'S TEAM
615
7 = MATTEO BETTA'S TEAM
612
7 = MERSEYSIDE SKI TEAM
612
9. FRANCESCO BITONTI'S TEAM
610
10. DIEGO MI SPIEGO TEAM
605
11. TURA TEAM
598
12. ALELARESE77'S TEAM
596
13. PIDER'S TEAM
591
14. CLAUDIO TELFI'S TEAM
590
15. IGNORANTEAM
577
16. ANDREA ARGENTO'S TEAM
573
17. LES FAVERGES XC-SKI TEAM
570
18 = GIULIA DALLIO'S TEAM
561
18 = RICCARDO DALLIO'S TEAM
561
20. GRE.LAURENT'S TEAM
551
21. PAOLO VIVALDA'S TEAM
550
22. RICCARDO FINCO'S TEAM
548
23. FIEMMESKI89
544
24. SAIRONS TEAM
543
25 = CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM
539
25 = HAZE76
539
27. ??PETTO’S TEAM??
538
28. DELLA'S TEAM
533
29 = MIC76 KING OF FALUN
523
29 = SCIULLS TEAM
523
31. PASSO ALTERNATO
517
32. MAYUZZ TEAM
513
33. REDCM
500
34. ANDREA ODASSO'S TEAM
499
35. STURM TAZ
481
36. VALENTINE'S TEAM
469
37. DOGINDI TEAM
444
38. DVD06'S TEAM
437
39. TEAM LONZ
425
40. MARIANI'S SKI TEAM
423
41. DIEGO06
419
42. HOSFLOTEAM
302
43. FABIO PEDROLINI'S TEAM
280
44. ALESSIO.BERLESE'S TEAM
201
45. PEPPE FEMLING 4 PRESIDENT
156
46. LUQUEDUE'S TEAM
86
47. VANZO'S TEAM
0
48. NICOLAS MOCELLINI'S TEAM
0
49. MOLA MIA
0
50. LOROSS84'S TEAM
0
Eric Frenzel torna a vincere dopo una stagione difficile proprio nell'occasione dei Campionati Mondiali di Seefeld 2019. Il pluridecorato campione tedesco aveva vinto in mattinata il salto sul trampolino grande, aiutato da generose condizioni di vento per sua stessa ammissione, e nella 10km gundersen ha addomesticato i suoi compagni di viaggio e gli arrembanti inseguitori che hanno dovuto dichiarare la resa senza raggiungere il gruppo di testa. E' il 3° oro individuale per il 30enne di Annaberg, il 6° complessivo, per un totale di 14 medaglie iridate. Un palmarés che ne sancisce l'enormità nel mondo della combinata nordica, Frenzel vanta anche 3 ori olimpici e 6 medaglie complessive, 5 Coppe del Mondo consecutive e 43 successi in Coppa del Mondo.
La medaglia d'argento è andata al norvegese di origine svizzera Jan Schmid. Il 35enne ha provato ad attaccare Frenzel nel finale, ma sull'allungo del tedesco non ha avuto chance. Oggi non doveva neanche essere in gara, essendo considerato il numero 5 dei norvegesi. Curiosità, Schmid vinse l'argento a Liberec nell'individuale il 22 febbraio del 2009.
Bronzo all'atleta di casa Franz-Josef Rehrl, alla prima medaglia individuale della carriera. Il 25enne di Schladming ha preceduto il compagno di squadra Mario Seidl. Questi sono stati gli atleti che si sono giocati le medaglie, dietro hanno provato a rientrare senza successo. 5° posto al dominatore della Coppa del Mondo Jarl Magnus Riiber, 6° Akito Watabe, 7° Fabian Riessle, 8° Antoine Gerard, 9° Johannes Rydzek, 10° Bernhard Gruber.
Sorrisi anche per la buona prestazione degli azzurri. Lo junior Aaron Kostner, reduce dal 4° posto dei Mondiali juniores, aveva trovato uno splendido salto in mattinata e ha rimontato qualche posizione nella prova di fondo. Il 13° posto odierno è nettamente il miglior risultato in carriera, un bel viatico per il futuro del gardenese classe 1999. Buona gara anche per Samuel Costa 18°, mentre Alessandro Pittin ha deluso sul trampolino a causa di condizioni scadenti e un suo errore nel salto, chiudendo la gara 22° posto. Un buon allenamento in vista della team sprint di domenica dove la coppia dovrebbe essere Pittin-Kostner con buone chance di avvicinare il podio in caso di salto positivo da parte di entrambi. 32° Raffaele Buzzi, male nel salto benissimo nel fondo.
Classifica LH Individual Gundersen
NORWAY
SWEDEN
RUSSIA
FRANCE
BELARUS
BULGARIA
CZECH REPUBLIC
LATVIA
ITALY
FINLAND
GERMANY
UKRAINE
BELGIUM
LITHUANIA
USA
AUSTRIA
SLOVAKIA
CANADA
SWITZERLAND
CHINA PR
POLAND
ESTONIA
MOLDOVA
HUNGARY
KAZAKHSTAN
SERBIA
ROMANIA
UNITED KINGDOM
GREECE
CROATIA