Davide Bragagna
Giro di boa per il FANTASKI SEEFELD 2019. Le posizioni cominciano a definirsi a metà del guado e la team sprint ha messo a dura prova la strategia dei nostri fanta-manager. MERSEYSIDE SKI TEAM mantiene la leadership al pelo insidiato da VIOLA MULTIGRADE. 3° gradino del podio parziale a FULVIO SCOLA'S TEAM.
Sono 4 i team del campionato SKITIME - FONDO ITALIA nella top 50 mondiale della rassegna iridata:
11° MERSEYSIDE SKI TEAM
16° VIOLA MULTIGRADE
28° FULVIO SCOLA'S TEAM
35° BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
Nel 3° round il migliore è stato FABIO PEDROLINI'S TEAM (7° assoluto) davanti a TURA TEAM (22°) e VIOLA MULTIGRADE.
Il quarto round prevede le distance a cronometro in classico. La squadra, sia maschile che femminile, va scelta entro oggi alle 12.30. Quindi ATTENZIONE!
Norvegia maschile che dovrebbe essere salvo malanni in gara con Roethe, Sundby, Iversen e Toenseth. Russia con Bolshunov, Bessmertnykh, Larkov e Vylegzhanin. La Finlandia presenta i big Niskanen e Hakola con Maki, Hyvarinen e Pentsinen.
Cercheremo di scoprire i convocati delle altre squadre entro il termine.
In bocca al lupo!
MERSEYSIDE SKI TEAM
2003 (792)
VIOLA MULTIGRADE
2000 (826)
FULVIO SCOLA'S TEAM
1982 (772)
4. BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
1974 (796)
5. MATTEO BETTA'S TEAM
1947 (800)
6. DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM
1943 (795)
7. CIONCINA2'S TEAM
1932 (786)
8. IGNORANTEAM
1910 (792)
9. MIC76 KING OF FALUN
1894 (802)
10. MATTEO ZANGRANDI'S TEAM
1888 (735)
11. MAYUZZ TEAM
1857 (800)
12. TURA TEAM
1848 (846)
13. GIULIA DALLIO'S TEAM
1832 (703)
14. HAZE76
1823 (796)
15. FRANCESCO BITONTI'S TEAM
1797 (780)
16. FIEMMESKI89
1796 (712)
17. LES FAVERGES XC-SKI TEAM
1780 (696)
18. STURM TAZ
1770 (795)
19 = PIDER'S TEAM
1762 (700)
19 = RICCARDO DALLIO'S TEAM
1762 (703)
21. REDCM
1760 (745)
22. ALELARESE77'S TEAM
1753 (776)
23. PAOLO VIVALDA'S TEAM
1747 (711)
24. DVD06'S TEAM
1738 (730)
25. DELLA'S TEAM
1728 (792)
26. GRE.LAURENT'S TEAM
1722 (668)
27. DIEGO06
1706 (684)
28. VALENTINE'S TEAM
1668 (745)
29. CLAUDIO TELFI'S TEAM
1665 (734)
30. FABIO PEDROLINI'S TEAM
1664 (870)
31. DOGINDI TEAM
1657 (682)
32. CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM
1655 (691)
33. HOSFLOTEAM
1630 (815)
34. RICCARDO FINCO'S TEAM
1622 (604)
35. ANDREA ODASSO'S TEAM
1619 (750)
36. SAIRONS TEAM
1610 (734)
37. MARIANI'S SKI TEAM
1585 (771)
38. ??PETTO’S TEAM??
1580 (702)
39. LUQUEDUE'S TEAM
1439 (810)
40. VANZO'S TEAM
1411 (760)
41. ANDREA ARGENTO'S TEAM
1346 (270)
42. SCIULLS TEAM
1127 (302)
43. TEAM LONZ
1104 (186)
44. PASSO ALTERNATO
1014 (467)
45. PEPPE FEMLING 4 PRESIDENT
924 (298)
46. DIEGO MI SPIEGO TEAM
913 (0)
47. ALESSIO.BERLESE'S TEAM
715 (319)
48. NICOLAS MOCELLINI'S TEAM
0
49. MOLA MIA
0
50. LOROSS84'S TEAM
0
Pronostici delle della gara mondiale di martedì 23 febbraio - ore 15.00
10km TC donne
1. Therese Johaug
2. Ebba Andersson
3. Ingvild Flugstad Østberg
Italiane: Anna Comarella - fra la 15^ e la 20^
Lucia Scardoni - fra la 20^ e la 25^
Caterina Ganz - fra la 25^ e la 30^
Pronostici delle delle gare Mondiali di domenica 24 febbraio - Semifinali ore 9.15 / Finali ore 11.30
Team Sprint TC donne
1. Svezia (Nilsson-Dahlqvist)
2. Russia (Nepryaeva-Belorukova)
3. Norvegia (Østberg-Falla)
Italia (Laurent-Scardoni) - fuori in semifinale
Team Sprint TC uomini
1. Norvegia (Iversen-Klæbo)
2. Italia (De Fabiani-Pellegrino)
3. Svezia (Thorn-Halfvarsson)
FANTASKI dà, Fantaski toglie. Dopo la prestazione monster nella sprint, BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM torna sulla terra con un round mediocre e scala in 3^ posizione, scavalcato da MERSEYSIDE SKI TEAM e FULVIO SCOLA'S TEAM, che forti di uno skiathlon solidissimo salgono in 1^ e 2^ posizione.
Attualmente i partecipanti al FANTASKI SEEFELD 2019 di SKITIME e FONDO ITALIA vantano 4 fanta-manager fra i primi 50 al mondo dopo il 2° round:
12. MERSEYSIDE SKI TEAM
13. FULVIO SCOLA'S TEAM
42. BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
46. VIOLA MULTIGRADE
E c'è di più, dopo la vittoria nella sprint da parte di BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM, VANZO'S TEAM ha dominato lo skiathlon. Due round, due vittorie a livello mondiale. Niente male. Peccato che VANZO'S TEAM non avesse preso parte alla sprint.
Il 2° round va quindi anche nella nostra a league a quest'ultimo con 651 punti davanti a DIEGO06 (9° nello skiathlon mondiale) 603, e MERSEYSIDE SKI TEAM (13°) 599. FULVIO SCOLA'S TEAM si riscopre distance e fa 20° nel round di oggi, c'è gloria anche per DVD06'S TEAM con un 49° posto.
Poco tempo per rifiatare, entro domani mattina alle 8.30 è tassativo preparare la squadra per la team sprint. Le start list sono già disponibili. Questo è un round che assegna moltissimi punti: es. vittoria Norvegia, scegli Østberg e Falla, 100 + 100 punti.
PS: fra parentesi il punteggio del 2° round
In bocca al lupo!
MERSEYSIDE SKI TEAM
1211 (599)
FULVIO SCOLA'S TEAM
1210 (590)
BRAGAGNA SKITIME ITALIA TEAM
1178 (501)
4. VIOLA MULTIGRADE
1174 (556)
5. MATTEO ZANGRANDI'S TEAM
1153 (538)
6. DAVIDE MAFFO MAFFEIS'S TEAM
1148 (508)
7. MATTEO BETTA'S TEAM
1147 (535)
8. CIONCINA2'S TEAM
1146 (512)
9. GIULIA DALLIO'S TEAM
1129 (568)
10. IGNORANTEAM
1118 (541)
11. MIC76 KING OF FALUN
1092 (569)
12 = LES FAVERGES XC-SKI TEAM
1084 (514)
12 = FIEMMESKI89
1084 (542)
14. ANDREA ARGENTO'S TEAM
1076 (503)
15. PIDER'S TEAM
1062 (471)
16. RICCARDO DALLIO'S TEAM
1059 (561)
17. MAYUZZ TEAM
1057 (544)
18. GRE.LAURENT'S TEAM
1054 (503)
19. PAOLO VIVALDA'S TEAM
1036 (486)
20. HAZE76
1027 (488)
21. DIEGO06
1022 (603)
22. RICCARDO FINCO'S TEAM
1018 (470)
23. FRANCESCO BITONTI'S TEAM
1017 (407)
24. REDCM
1015 (515)
25. DVD06'S TEAM
1008 (571)
26. TURA TEAM
1002 (494)
27. ALELARESE77'S TEAM
977 (381)
28 = STURM TAZ
975 (494)
28 = DOGINDI TEAM
975 (531)
30. CERATO MA NON TROPPO ❄ SKI TEAM
964 (425)
31. DELLA'S TEAM
936 (403)
32. CLAUDIO TELFI'S TEAM
931 (341)
36. VALENTINE'S TEAM
923 (454)
37. TEAM LONZ
918 (493)
38. DIEGO MI SPIEGO TEAM
913 (308)
39. SAIRONS TEAM
876 (333)
40. ANDREA ODASSO'S TEAM
869 (370)
41. SCIULLS TEAM
825 (302)
42. HOSFLOTEAM
815 (513)
40. MARIANI'S SKI TEAM
814 (391)
41. FABIO PEDROLINI'S TEAM
794 (514)
42. VANZO'S TEAM
651 (651)
43. LUQUEDUE'S TEAM
629 (543)
44. PEPPE FEMLING 4 PRESIDENT
626 (470)
45. PASSO ALTERNATO
547 (30)
46. ??PETTO’S TEAM??
538 (340)
47. ALESSIO.BERLESE'S TEAM
376 (175)
48. NICOLAS MOCELLINI'S TEAM
0
49. MOLA MIA
0
50. LOROSS84'S TEAM
0
Sarà Aaron Kostner il partner di Alessandro Pittin nella team sprint di combinata nordica ai Mondiali di Seefeld. L'altoatesino classe 1999 si è guadagnato la fiducia dello staff tecnico dopo l'ottima prova, sia nel salto che nel fondo, che l'ha portato a essere il miglior azzurro nella prima Gundersen della rassegna iridata, con un sorprendente 13esimo posto all'esordio.
I due hanno fatto coppia già a Lahti, nell'ultima tappa premondiale di Coppa del mondo: in quell'occasione furono settimi, domenica 24 febbraio l'obiettivo è un altro buon piazzamento facendo forza soprattutto sulle capacità di recupero nel fondo: Germania, Norvegia, Austria, Giappone e Finlandia le principali candidate alle medaglie con gli azzurri possibili outsider. La prova di salto sul trampolino HS130 di Innsbruck comincerà alle ore 10.30, poi ci si sposterà a Seefeld per la staffetta sugli sci stretti che assegnerà le medaglie, dove ciascun atleta percorrerà 7.5 chilometri: per gli azzurri partirà prima Kostner, poi toccherà a Pittin.
Fonte: FISI
Non si placano le polemiche fra Norvegia e Russia ai Campionati del Mondo di Seefeld 2019. Questa volta Sergey Ustiugov non c'entra, è il giovane nuovo leader della squadra Alexander Bolshunov a lamentarsi.
L'argento dello skiathlon è arrabbiato con Sjur Røthe e Martin Johnsrud Sundby per non aver contribuito all'andatura durante i 30km. Bolshunov ha prima fatto la differenza in classico assieme a Iivo Niskanen, scremando il gruppo fino a sette unità, poi si è incaricato di tenere il ritmo elevato in skating.
"Sono naturalmente deluso dal fatto che abbiano sfruttato il mio lavoro e si siano mossi solo alla fine. Ho chiesto loro di passare e darmi una mano, ma non si sono fatti avanti. Lo ritengo un comportamento antisportivo."
Eirik Myhr Nossum, allenatore della Norvegia, non è d'accordo con le parole di Bolshunov.
"Volevamo la medaglia d'oro e questa era la tattica giusta per vincerla. Abbiamo dato l'indicazione di rimanere al traino e attendere. A metà della frazione in skating abbiamo dato il via libera per scegliere la migliore strategia. Bolshunov non deve arrabbiarsi per questo. La strategia di gara è libera."
Røthe evita la discussione glissando.
"Ero fiducioso nelle mie qualità nel finale e questo era l'unico modo per vincere."
Entra più nel dettaglio Sundby.
"Bolshunov ha fatto un grande lavoro in tecnica classica e quella è stata la sua tattica per vincere la gara. In classico abbiamo dato una mano anche noi. Capisco la sua delusione ma per vincere la gara dovevamo comportarci così. Sono veramente ansioso di vedere cosa farà nella 15km."
Intanto Marit Bjørgen ha parlato dello stop per doping di Johaug.
"Io gareggiavo ancora, sono diventata mamma, ho ripreso a competere e cercavo di esserle vicina come amica. Non era facile: io in Coppa del Mondo e lei fuori. Quando l'ho rivista quest'anno, aveva di nuovo uno sguardo pieno di gioia. Ha lavorato in modo fantastico per tornare."
Johaug è grata all'amica-rivale.
"Marit è sempre stata lì per me tutto il tempo che sono rimasta squalificata. E' stata un modello per tutta la mia carriera e mi ha donato pace interiore e sicurezza. I lunghi anni di allenamento assieme mi hanno permesso di diventare così forte."
Alex Insam e Sebastian Colloredo eliminati al termine della prima serie nella finale dell'HS130 maschile dei Mondiali di Seefeld. L'altoatesino ha realizzato il 41simo punteggio con 90.8 e una distanza di 112 metri, mentre il friulano si è fermato al 47simo posto con 78,8 punti e 106,5 metri. Il titolo è andato ad uno spettacolare Markus Eisenbchler, autore di uno straordinario secondo salto che lo ha issato in cima alla classifica finale con 279,4 punti davanti al connazionale Karl Geiger con 267,3 punti, bronzo alla sorpresa svizzera Killian Peier (addirittura leader a metà gara e mai oltre il settimo posto in Coppa del mondo) con 266,1 punti. Per Eisenbichler (che non ha mai vinto neppure in Coppa del mondo) si tratta del primo oro in carriera, nel 2017 fu bronzo dal trampolino HS100 di Lahti.
Ordine d'arrivo HS130 maschile Mondiali Seefeld (Aut):
1. Markus Eisenbichler (Ger) 279,4
2. Karl Geiger (Ger) 267,3
3. Killin Peier (Svi) 266,1
4. Ryoyu Kobayashi (Gia) 262,0
5. Kamil Stoch (Pol) 259,4
6. Strefan Kraft (Ger) 256,1
7. Johann Forfang (Nor) 250,9
8. Robert Johansson (Nor) 248,9
9. Richard Freitag (Ger) 248,7
10. Timi Zajc (Slo) 245,5
41. Alex Insam (Ita) 90,8
47. Sebastian Collerdo (Ita) 78,8
Fonte: FISI
Le dichiarazioni delle azzurre dopo lo skiathlon ai Mondiali di Seefeld
Elisa Brocard: "Speravo un po' meglio, rispetto ad altre volte ho faticato meno in classico e speravo di mantenere la posizione in skating che poi è la tecnica che prediligo. Invece ho accusato la fatica alle gambe, soprattutto sulla salita del primo giro, nel secondo mi sono ripresa un pochino. Mi dispiace tanto, per una volta che ero andata bene in classico, in skating andata così. Comunque è sempre un 14esimo posto a un Mondiale e per me è sempre un onore essere qui a difendere i colori della bandiera italiana. Sono contenta anche per Anna (Comarella, n.d.r.)"
Caterina Ganz: "Sono partite forti come era previsto, come in tutte le gare mass start. Io non ne avevo e mi dispiace un sacco. Ho dato tutto, ma non è andata. Ho avuto solo un attimo in cui mi sentivo discretamente, poi male. Non so cosa sia successo, non mi rimprovero niente. È andata così, ma il Mondiale non è finito oggi. Speriamo per la gara di martedì"
Anna Comarella: "Non ero tanto fiduciosa prima di arrivare qui. Nella tecnica classica ho cercato di stare tra le prime, mi sono trovata insieme alle altre in skating e ho fatto praticamente tutta la gara con Elisa Brocard, che poi è arrivata prima di me alla fine. Cosa ho pensato passando undicesima dopo i 7,5 km in classico? Ho provato tanta fatica, ma ho cercato di stare davanti per avere meno distacco possibile. Un risultato così non me l'aspettavo, ma durante la gara sentivo che la condizione migliorava: penso che sia una cosa molto di testa, perché il mio fisico era ababstanza provato, mi sono detta che dovevo stare attaccata alle prime perché se le avessi mollate sarebbe stata dura"
Sara Pellegrini: "Non sono proprio contentissima, ho fatto fatica sin da subito, appena partita non sono riuscita a restare in gruppo e ho faticato tanto in classico. Dopo il cambio degli sci ho recuperato qualche posozione, ma le gambe non giravano tanto".
Giandomenico Salvadori: "Nei primi quindici chilometri è andata molto bene, mi sentivo benissimo e avevo materiali super. Nei primi due giri a skating facevo un po' più fatica rispetto all'inizio, ho perso il gruppetto dove c'erano i primi dieci e negli ultimi due ho dovuto fare il mio ritmo per cercare di arrivare al traguardo senza perdere altre posizioni. Veloce al cambio? Lo sono sempre, ma preferivo essere più veloce negli ultimi due giri. Ho visto che Ustiugov si era staccato, quando mi ha raggiunto a skating ho provato a stargli dietro ma aveva un altro passo e non ce l'ho fatta. Sono arrivato insieme a Belov. Adesso parlerò con i tecnici e vedremo se farò i 15 km o la staffetta".
Stefano Gardener: "Eravamo messi molto bene con i materiali, sia in classico che a skating eravamo velocissimi, toccava a noi fare il resto. Quest'anno mi sono tolte molte soddisfazione come partecipare al Tour de Ski e ora ai Mondiali, è stata una grande emozione e per me anche una buona gara. Ringrazio il mio allenatore con cui abbiamo fatto un ottimo lavoro e questi risultati sono la ricompensa. Poi ringrazio anche la mia famiglia e la mia fidanzata"
Simone Daprà: "Sono molto contento di aver potuto partecipare ai miei primi Mondiali da senior. Nella frazione in classico mi sono trovato molto bene anche grazie ai buonissimi materiali. Anche in skating avevo buoni materiali ma non mi sentivo al top della condizione, ma sono soddisfatto della mia gara. Questo mondo è decisamente diverso rispetto a quello giovanile, c'è un'organizzazione diversa e anche più momenti professionali dal punto di vista tattico. La mass start si addice meglio alle mie caratteristiche, oggi ho visto quanto è alto il livello e ho visto c'è tanto, tanto, tanto da lavorare".
Fonte: FISI