Redazione

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È una Lisa Vittozzi molto felice quella che al termine della gara ha parlato al microfono di NRK, tv norvegese che ha trasmesso in diretta la gara. L’azzurra ha vinto la sprint di Sjusjøen, nella quale erano presenti molte delle avversarie con le quali si troverà a battagliare a partire dal 30 novembre, quando a Östersund partirà la Coppa del Mondo.

Delle big che dovrebbero lottare con l’azzurra per la generale erano assenti oggi Mäkäräinen, Herrmann e Öberg e Fialkova, ma il risultato di oggi è una conferma importante per Lisa, se si considera che alle sue spalle hanno chiuso sia Wierer, detentrice della Coppa del Mondo, che Røiseland, quarta classificata lo scorso anno. Per altro sia l'azzurra che la norvegese sono apparse in buone condizioni.

Insomma Vittozzi ha dimostrato di essere pronta è quindi giustificata la sua soddisfazione: «Sono felice di aver iniziato la stagione in questa maniera – ha affermato l’azzurra in inglese a NRKmi sono veramente goduta la neve e questa pista. Sentivo di avere le gambe un po’ pesanti, ma penso che andrà sempre meglio con il passare delle gare. Sono felice di aver vinto oggi. Ho provato a fare del mio meglio per vedere a che punto sono e posso ritenermi soddisfatta». 

Skiroll o sci, sole o neve le cose non cambiano, Lisa Vittozzi si conferma dominatrice della pre season del biathlon, conquistando il successo nella sprint di Sjusjøen con una prestazione perfetta al tiro e ottima anche sugli sci.

A due settimane dal via ufficiale della Coppa del Mondo, una fitta nevicata ha accolto le atlete nel Season Start di Sjusjøen, che rappresenta un gustoso anticipo di quello che vedremo tra due settimane a Östersund.

La sappadina è apparsa subito concentrata e in ottima forma. Sugli sci si è ben difesa nei confronti delle norvegesi, tanto che solo Røiseland ha fatto registrare un tempo nel fondo migliore del suo. Al poligono l’atleta del CS Carabinieri ha fatto ampiamente la differenza con due serie precise e veloci da campionessa. L’azzurra si è così imposta con 18” di vantaggio su Ingela Andersson, autrice anch’essa di una bellissima prestazione, confermandosi veloce sugli sci e questa volta molto precisa anche al tiro.

Terza piazza a 28" per Dorothea Wierer, penalizzata dall’errore commesso nella serie a terra, quando si è presa un po’ di tempo per aprire, dando tacche, per poi sparare al solito ritmo tra un bersaglio e l’altro mancando quello centrale. La detentrice della Coppa del Mondo ha dato poi una lezione di tiro al secondo poligono, coprendo i cinque bersagli a grande velocità. Sugli sci è partita con un ritmo più lento rispetto alle altre fino al primo poligono, ma ha chiuso ad alta velocità.

In quarta piazza una buonissima Semerenko, perfetta al tiro come la norvegese Knotten, giunta sesta. Tra loro, a 43” da Lisa Vittozzi, è giunta Røiseland, apparsa in ottima forma sugli sci, dove ha fatto registrare il miglior tempo proprio davanti all’azzurra, confermando che a volte i media norvegesi tendono un po’ a esagerare i malanni dei propri atleti, come accadde lo scorso anno con Bø. La norvegese ha rovinato la sua gara al secondo poligono commettendo un doppio errore. Sempre in piedi ha mancato un bersaglio Preuss, giunta settima, e autrice del miglior shooting time davanti a Vittozzi e Simon.

Ottava Tandrevold, anche lei autrice di una prestazione positiva cn un errore nella serie in piedi. Sicuramente la norvegese è apparsa più stabile. Undicesima Eckhoff, che ha commesso un doppio errore al tiro e ha perso molto tempo per coprire l’ultimo bersaglio in piedi, poi mancato. In dificoltà Davidova, partita bene ma poi incappata in tre errori nella serie in piedi.

Per quanto riguarda le altre due azzurre in gara, Nicole Gontier ha chiuso 22ª e Federica Sanfilippo 29ª, separate da 20”. Se la valdostana ha commesso due errori in piedi, la poliziotta della Val Ridanna ha mancato i due bersagli a terra.

CLASSIFICA FINALE
1ª L. Vittozzi (ITA) 20’49”8 (0+0)
2ª I. Andersson (SWE) +18.3 (0+0)
3ª D. Wierer (ITA) +28.4 (1+0)
4ª V. Semerenko (UKR) +37.4 (0+0)
5ª M.O. Røiseland (NOR) +43.0 (0+2)
6ª K.O. Knotten +55.4 (0+0)
7ª F. Preuss (GER) +57.0 (0+1)
8ª I.L. Tandrevold (NOR) +1’01.5 (0+1)
9ª C. Colombo (FRA) +1’04.5 (0+0)
10ª E. Puskarcikova (CZE) +1’07.7 (1+0)
Le altre italiane
22ª N. Gontier +1’42.0 (0+2)
29ª F. Sanfilippo +2’01.9 (2+0)

Parco partenti di alto livello nelle due sprint di Sjusjøen che si disputeranno sabato mattina come Season Start del biathlon e gustosa anticipazione di quello che vedremo a partire dal 30 novembre a Östersund. Alle 9.15 è in programma il via della gara femminile, mentre alle 11.30 toccherà agli uomini.

Saranno ben 101 atlete al via della gara femminile, grazie alla presenza di numerose norvegesi. La prima azzurra al cancelletto sarà Dorothea Wierer che avrà il pettorale 79 e scenderà in pista alle 9:41. Federica Sanfilippo avrà il 90, Nicole Gontier il 96 e infine Lisa Vittozzi sarà l’ultima atleta a partire con il pettorale 101.

Ci sarà anche Marte Olsbu Røiseland, inizialmente in dubbio per alcuni problemi fisici che ne hanno limitato la preparazione. La norvegese avrà il 93, mentre le sue connazionali Eckhoff e Tandrevold saranno in pista con il numero 85 e il 91.

In gara saranno presenti anche le francesi Chloe Chevalier (46), Julia Simon (62), Anais Bescond (63), Caroline Colombo (67), Celia Aymonier (77) e Justine Braisaz (87). Le tedesche al via saranno Karoline Horchler (49), Vanessa Hinz (74), Anna Weidel (80), Janina Hettich (88) e Franziska Preuss (97). Assenti invece Herrmann e Hildebrand. In gara anche le ucraine e le ceche, con Davidova ovviamente molto attesa.

Nella gara maschile al via ci saranno addirittura 147 concorrenti, divisi tra loro di 20”.

Al cancelletto di partenza si presenteranno tutti i sei azzurri della squadra A. Il primo a partire sarà Thomas Bormolini con il numero 70 alle 11:53, mentre gli altri cinque partiranno più in là proprio tra gli ultimi concorrenti. Patrick Braunhofer avrà il numero 126, Giuseppe Montello il 134 (tra Fourcade e Desthieux), Lukas Hofer il 139, Dominik Windisch e Daniele Cappellari rispettivamente il 141 e 142.

Al via tantissimi big del circuito, essendo presenti i tre vincitori delle ultime nove coppe del mondo: Tarjei Bø con il 125, Martin Fourcade con il 133 e Johannes Thingnes Bø con il 137. Al cancelletto di partenza, oltre ai norvegesi, ci sarà tutta la nazionale francese: Claude con il 94, Jacquelin con il 120, Guigonnat con il 123, Desthieux con il 135 e Fillon Maillet con il 143. Da tenere d’occhio ovviamente i tedeschi, al via con Lesser (100), Horn (104), Kuehn (110), Peiffer (127), Doll (145) e Schempp (147).

Presenti pure diverse nazionali, tra le quali Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, e Slovenia. Quest’ultima presenterà al via, oltre a Fak, anche il giovane 2000 Alex Cisar, vincitore di due ori ai Mondiali Giovanili di Brezno e avversario degli azzurri Giacomel (tra i due ci sono due giorni di differenza) e Didier Bionaz.

Per visualizzare la start list completa, clicca sui due allegati.

Due giorni di gare FIS domani e domenica per gli azzurri della squadra A maschile di fondo, che saranno in pista a Rovaniemi per una 15km in skating e una sprint in classico.

Scorrendo la lista degli iscritti, nella 15km in skating dovrebbero essere presenti tutti i cinque componenti della nazionale italiana: Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli e Stefan Zelger. Al via anche russi di alto livello come Sergey Ustiugov, Evgeniy Belov, Ivan Kirillov, Gleb Retivykh, Artem Maltsev e Andrey Krasnov. Saranno presenti anche i nazionali austriaci Muehlbacher, Leodolter, Vermeulen e Tristscher, oltre a numerosi finlandesi, alcuni cechi, tra i quali Michal Novak, e i nazionali sudcoreani.

Nella gara femminile interessante la presenza di Teresa Stadlober, che dovrà vedersela con le russe Zhambalova, Nechaevskaya, Tsareva e Kirpichenko, le sudcoreane e le ceche.

Parco partenti identico anche nella sprint in classico di domenica, utile per preparare l’esordio di Ruka. Anche in questo caso sono iscritti tutti gli azzurri, che affronteranno gli stessi avversari, ai quali si aggiungerà anche l’austriaco Habenicht. Quindi per Pellegrino arriverà subito il primo confronto con Ustiugov, con il quale ha avuto qualche screzio lo scorso anno dopo la gara di Cogne, pochi giorni prima che il russo commettesse qualche gesto poco sportivo nella sprint mondiale nei confronti di Klæbo.

Lavoro di rifinitura in vista del via della stagione per Alex Insam e Federico Cecon. I due azzurri si ritroveranno domenica a Tarvisio, dove si alleneranno fino al 21 novembre tra la località friulana e Kranj, in Slovenia.

I due azzurri saranno seguiti nel raduno da Andrea Morassi e cercheranno di affinare i particolari in vista delle prime gare stagionali.

Insam sarà al via della Coppa del Mondo il prossimo 22 novembre a Wisla, dove sono in programma la qualificazione alla gara sul trampolino HS134 polacco. Il giorno successivo non gareggerà, in quanto è in programma il team event con l'Italia purtroppo assente, quindi se avrà passato la qualificazione del venerdì lo vedremo in gara la domenica.

Doppio test questa mattina a Davos per le squadre italiane in raduno nella località svizzera. L’Under 23 maschile, insieme a quella femminile ha preso parte a una 12km e 7,5 km in skating, alla quale ha partecipato anche Elisa Brocard. Invece il resto della Squadra A femminile ha preso parte a una sprint in tecnica classica, dove erano presenti anche atlete svizzere, francesi e ceche.

A vincere la sprint è stata un’ottima Van der Graaff che ha duellato con Greta Laurent. La valdostana, seconda in qualificazione, ha vinto le prime due batterie per poi cedere in finale alla Svizzera. Buona prestazione in questo caso anche di Anna Comarella.

Tra gli Under 23 ennesima grande prestazione di Davide Graz che ha fatto registrare il miglior tempo davanti a Martin Coradazzi, bravo a confermare quanto di buono già fatto nel precedente test in classico, e Simone Daprà. Nella prova femminile prima piazza per Francesca Franchi, che si presenta al via della stagione in ottime condizioni. Alle sue spalle Cristina Pittin ed Elisa Brocard, che sta cercando di trovare la forma dopo le difficoltà estive e inizierà la sua Coppa del Mondo soltanto tra un mese a Davos.

Le due gare si sono svolte sotto una fitta nevicata, che ha reso sicuramente il test più duro ma non ha condizionato gli atleti.

Sprint in tecnica classica questa mattina presso la stazione sciistica di Olos, a Muonio in Finlandia, con al via diversi big del fondo russo, alcuni nazionali finlandesi e atleti provenienti da altre nazionalità, tra cui anche le giovani della squadra polacca molto promettenti.

Tutta russa la finale maschile, nella quale ha vinto Alexander Bolshunov, che ha battuto sul rettilineo finale Terentev e Ardashev. Il secondo classificato dell’ultima Coppa del Mondo ha dominato la qualificazione, mentre nelle batterie ha dato l’idea di risparmiare più energie, riuscendo comunque a fare una buona impressione in volata. Ottima la prova anche di Terentev, meno appariscente in qualificazione ma capace di tirare fuori il meglio di sé nelle batterie, dove in semifinale ha anche avuto la meglio su Bolshunov, prima di cedere in finale. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Ardashev, terzo in qualificazione, mentre buona impressione ha fatto anche Ilia Semikov.

Tra le donne nettissimo il successo di Natalia Nepryaeva. La russa, una delle serie candidate alle posizioni di vertice delle Coppa del Mondo, si è imposta dominando già a partire dalle qualificazioni. Nepryaeva ha vinto poi tutte le batterie con ampio margine di vantaggio, impostando infine una finale a tutta nella quale ha tagliato nuovamente il traguardo in solitudine. L’unica in grado di difendersi è stata la finlandese Anne Kylloenen, apparsa in buona forma già in qualificazione, capace di chiudere seconda a meno di due secondi dalla russa. Terza piazza per l’altra finlandese Tila Olkkonen, giunta di un soffio davanti alla giovane polacca Izabela Marcisz. La sua connazionale Monika Skinder è uscita invece in semifinale insieme alla finlandese Joensuu, che era stata ottima protagonista in qualificazione.

CLASSIFICA FINALE MASCHILE TOP 12
1° A. Bolshunov (RUS)
2° A. Terentev (RUS)
3° S. Ardashev (RUS)
4° I. Semikov (RUS)
5° A. Sobakarev (RUS)
6° A. Timashov (RUS)
7° T. Hovland (NOR)
8° S. Eisenlauer (GER)
9° A. Voranau (BLR)
10° M. Kilp (FIN)
11° L. Mannila (FIN)
12° A. Eira (NOR)

CLASSIFICA FINALE FEMMINILE TOP 12
1ª N. Nepryaeva (RUS)
2ª A. Kylloenen (FIN)
3ª T. Olkkonen (FIN)
4ª I. Marcisz (POL)
5ª S. Theodorsen (NOR)
6ª A. Korva (FIN)
7ª W. Kaleta (POL)
8ª A. Julin (FIN)
9ª J. Joensuu (FIN)
10ª A. Kainulainen (FIN)
11ª M. Skinder (POL)
12ª M. Pajunoja (FIN)

Ottime notizie arrivano da Riva di Tures in Alto Adige, dove Barbara Ertl ci fa sapere che è preparato un anello di 7 km. Sta nevicando e sono già oltre 80 i cm di neve caduti fino ad ora.

Anche la struttura ricettiva è aperta. L'anello sarà presto allungato a 14 km ed è entrato in funzione anche il poligono di tiro per il biathlon con 10 sagome. 

Per ulteriori informazioni: babsi.ertl@web.de
 

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