Redazione
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Grazie alle abbondanti nevicate di questi giorni (solo oggi 60cm), comunichiamo che il Centro del Fondo di Passo Lavazè, aprirà ufficialmente SABATO 23 NOVEMBRE 2019.
Nei prossimi giorni vi aggiorneremo via socials e sul sito su quali piste saranno agibili in quanto alcune sono ancora interessate dai lavori di esbosco.
Vi aspettiamo sugli sci stretti!
“Minisgambeda” e “Sgambeda” sabato 30 novembre a Livigno
Iscrizioni aperte, pacco gara e medaglia artigianale di pregio all’arrivo
Pacchetti turistici da non perdere per abbinare sport e relax
Si dice che Livigno anticipi le stagioni, ma le abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno letteralmente reso il “Piccolo Tibet” un paradiso imbiancato, l’ideale per festeggiare il trentennale della “Sgambeda” del 30 novembre e la Minisgambeda dedicata agli apprendisti degli sci stretti, eventi a disposizione di tutti gli appassionati di sci di fondo – grandi e piccini – accompagnati dai prestigiosi contest Visma Ski Classics di venerdì 29 novembre e domenica 1° dicembre, volti ad aprire ufficialmente la stagione long distance.
Dopo la copiosa caduta dei fiocchi innevati il comitato organizzatore livignasco ha potuto ampliare l’anello di fondo, che in questi giorni verrà ulteriormente prolungato in vista delle competizioni di fine mese. Le condizioni sono ora ottimali affinché gli amatori si godano una prova fondistica da urlo, con le iscrizioni apertissime – alla cifra di 60 euro – dotando i concorrenti di una bellissima felpa e di prodotti dei partner storici, senza dimenticare la medaglia di pregio intagliata dagli artigiani locali. Il menù sportivo della “Sgambeda” offre 30 km in tecnica libera non troppo difficoltosi e adatti a tutti i palati agonistici, basterà sapersi destreggiare con gli sci stretti ed essere in buona condizione fisica, fatica ripagata da momenti di relax che solo Livigno è capace di offrire.
Per quanto concerne orari e programma della “Sgambeda”, giovedì 28 novembre (ore 14 – 19) la distribuzione pettorali si terrà in Plaza Placheda, così come venerdì (ore 9 – 12.30 e 14 – 19) e sabato (ore 7.30 – 9), prima della partenza ufficiale della 30.a edizione (ore 11), a seguire pasta party (ore 12.30 – 16) e premiazioni (ore 15). In serata invece largo allo sgambettare dei piccoli (ore 17).
Livigno merita una visita turistica prolungata, e sfruttando i pacchetti vacanza si potrà godere di un soggiorno in hotel per un minimo di una notte (appartamenti minimo 7 notti), di una iscrizione alla “Sgambeda” di sabato 30 novembre e di un ingresso omaggio nell’area “Wellness&Relax” del Centro Aquagranda Active You, altro paradiso – questa volta natatorio. Divertirsi portando tutta la famiglia a respirare aria pura, questo il diktat degli eventi di Livigno.
L’evento andrà in scena l’11 gennaio 2020 con la 44.a edizione
62 km nella gara principale, 42 km “Adrenalin” e “Puschtra Mini”
Sfida “adrenalinica” riservata ai 200 più veloci
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020
“The longest wave” cantano i Red Hot Chili Peppers, “the longest, hardest, classic race” suona la “Pustertaler Ski-Marathon”, annunciando un’edizione rivisitata che andrà in scena l’11 gennaio 2020 in Alto Adige.
La 44.a cavalcata sugli sci stretti si terrà nella medesima data di 39 anni fa, al sito web della manifestazione altoatesina è possibile scorrere l’album dei ricordi, e nella sezione di Flickr della Pustertaler Ski-Marathon History 1976-2019 si potranno ammirare le immagini delle edizioni passate, quando gli sci stretti non erano proprio all’ultimo grido, rivivendo le emozioni di un evento spettacolare che ha segnato lo sci di fondo in Italia.
Tante novità da vivere in tecnica classica, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa, ma gustandosi anche l’innovativo “Adrenalin” di 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza, e la “Puschtra Mini” che non mancherà di dedicare una parentesi ai bambini dello sci di fondo. Questi ultimi competeranno in notturna con un’atmosfera e un contorno unici, in una prova inserita all’interno del “Tour de Kids”. Un programma allettante e una “nuova vita” anche per la “tradizione” delle ski-marathon in Alto Adige; se si resta fermi e non ci si rinnova si rischia infatti di ‘perdere il treno’, quello che la Pustertaler fa sbuffare con vigore da oltre un quarantennio.
I panorami sono impagabili e i comuni interessati di Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa offriranno una gara molto vicina alla comunità locale, che vive e sente questo evento come proprio. “Vista Tre Cime” è una suggestiva chicca, così come la Nordic Arena, gioiello dobbiachese, e Prato Piazza punto di passaggio della Dolomiti Superbike di Villabassa, una delle gare in MTB più ambite d’Europa.
Le iscrizioni della Pustertaler Ski-Marathon sono aperte alla tariffa di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020. Itinerari per tutti i gusti, ma i 1.300 metri di dislivello della prova “adrenalinica” sono riservati ai soli 200 atleti più veloci ad iscriversi, i quali non dovranno tardare troppo. E in caso di mancanza o assenza di neve, gli sportivi saliranno verso Prato Piazza… di corsa!
Tutto pronto per la produzione neve – tra un mese i primi 10 km
Matteo Tanel parteciperà assieme ai fratelli Becchis e alle gemelle Bolzan
30 km TL (donne) e 42 km TL (uomini) valevoli per la Coppa Italia
37.a Gran Fondo Val Casies gonfia il petto e propone una ski-marathon che è una garanzia per tutti gli appassionati di fondo, i quali, dal 1984 ogni terzo weekend di febbraio, possono scendere in pista nelle prove in tecnica classica e libera. La manifestazione altoatesina rasenta la perfezione organizzativa, potendosi dedicare ogni giornata ad una differente specialità, prima di riposare gustandosi i sontuosi menù degli ‘chef a 5 stelle’.
“Buone nuove” da parte del presidente Walter Felderer per l’edizione del 15 e 16 febbraio, si è infatti iscritta tutta la nazionale di skiroll del direttore tecnico Michel Rainer, che così bene ha figurato nella passata stagione di Coppa del Mondo. A capitanare la squadra ci sarà il campione del mondo Matteo Tanel, legato alla Val Casies per questioni “di cuore”, con la fidanzata Teresa a gestire una fattoria nella suggestiva località altoatesina. Il vincitore della 30 km 2018 sfoggerà così il pettorale numero 1, onorando il titolo da poco conquistato. Non mancheranno nemmeno i “fratelli” e le “sorelle” della nazionale di skiroll, rispettivamente Emanuele e Francesco Becchis, Lisa e Anna Bolzan. Iscritto per l’11.a volta uno tra i concorrenti più affezionati alla Gran Fondo, Paolo Barilla, vicepresidente dell’azienda di famiglia, uno che dal 1993 non manca quasi mai quando è ora di inforcare gli sci stretti in Val Casies. Ottimo l’andamento delle iscrizioni, e il comitato ogni anno registra una maggior ‘velocità’ da parte dei partecipanti, probabilmente dovuta alla ‘garanzia’ di svolgimento e ai servizi in gara che ne lasciano un buon ricordo e voglia di partecipare all’edizione immediatamente successiva.
Procede a gonfie vele anche la partnership con il Campionato del Mondo di biathlon di Anterselva, concomitante con la Gran Fondo, la quale permette di acquistare il “biglietto unico” per assistere alle gare di biathlon e schierarsi al via della ski-marathon. Opportunità che sta facendo conoscere l’evento a volti nuovi, ricordando che è a disposizione un sito rinnovato con tutte le informazioni del caso, quote e modalità d’iscrizione.
La 30 km in tecnica libera femminile e la 42 km in tecnica libera maschile saranno infine valevoli per la Coppa Italia, mentre i cannoni sono pronti a sparare, l’arrivo della neve è atteso nel weekend ed ora non si aspetta altro che l’abbassarsi delle temperature per garantire le prime sciate e i primi 10 km di pista sin dal 10 dicembre. Tra 100 giorni sarà, ancora una volta come sempre, Gran Fondo Val Casies.
APT Livigno forgia campioni, ma l’intento è prima di tutto far divertire i ragazzi
Plaza Placheda quartier generale con ristori e premiazioni
Iscrizioni a 10 euro e partenza in notturna per una contesa più scenografica
Qual è il modo migliore per far amare lo sci di fondo ai bambini sin dalla tenera età? Potrebbe essere un buon inizio farli partecipare alla “Minisgambeda” di sabato 30 novembre a Livigno – evento collaterale del trentennale della “Sgambeda”, immergendoli subito fra gli scenari immacolati del “Piccolo Tibet”, facendo loro respirare aria pura e sano agonismo. Scoppiettanti i percorsi sulla pista livignasca, e dagli under 10 agli under 18 tutti avranno il proprio contest sportivo. La Minisgambeda porta a contatto con l’ambiente montano, sviluppando forza ed equilibrio grazie agli sci stretti e facendo scattare, chissà, la scintilla negli atleti più giovani verso un radioso futuro.
La manifestazione permette di partire in tranquillità rispettando le possibilità fisiche dei ragazzi, vivendo lo sci di fondo come esperienza collettiva e non solamente individuale, e godendo di tutte le attenzioni che solo la comunità livignasca sa dare. Sul tracciato si stanno ora allenando i campionissimi dello sci di fondo e l’intento di APT Livigno è questo: far innamorare i ragazzi di questa meravigliosa disciplina a contatto con la natura. La “Sgambeda” sarà per loro naturale proseguo e chissà, per qualcuno magari anche gli eventi Visma Ski Classics che apriranno la stagione delle lunghe distanze del fondo proprio a Livigno.
Il programma è allettante, con distribuzione pettorali allo Stadio del Fondo dalle ore 15:30 alle ore 16:30, prima di partire sugli sci stretti mezz’ora più tardi. Un motivo in più per partecipare sarà lo start in notturna, a rendere più suggestiva l’atmosfera e facendo sentire i piccoli concorrenti dei veri campioni. In serata, alle ore 19, ci sarà inoltre il pasta party della “Minisgambeda” dove i giovani si potranno rifocillare, mentre alle ore 20 sempre in Plaza Placheda verranno premiati i migliori. Iscriversi è semplice, basterà recarsi all’APT di Livigno saldando la quota di 10 euro e fornendo tutte le informazioni necessarie quali cognome, nome, data di nascita e Sci Club.
Ieri al Ristorante Savini di Milano conferenza stampa di presentazione degli eventi fiemmesi
Tour de Ski dal 3 al 5 gennaio, poi Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale
Erano presenti gli atleti Ganz e De Fabiani (fondo), Pittin e Costa (combinata), i tecnici Selle, Rigoni e Zorzi
Riproposta la finale di Salt Lake City 2002: sarà Tesero Lake City con rivincita di Cristian Zorzi!
Oggi al ristorante Savini di Milano presentazione degli eventi della “culla dello sci nordico”. La trentina Val di Fiemme è una terra che ha molto da raccontare, ma è soprattutto il tempio delle discipline nordiche. Lo dimostrerà a gennaio con una dieci giorni e dodici gare di Coppa tra Tour de Ski (3-5 gennaio), Combinata Nordica e Salto Speciale (10-12 gennaio), il modo migliore per aspettare le Olimpiadi 2026. Chi ha assistito a Salt Lake City 2002 ricorderà la prima finale sprint olimpica della storia, disputatasi il 19 febbraio 2002, e ora Cristian Zorzi è pronto alla rivincita con la “Tesero Lake City” evento collaterale del Tour de Ski con un remake insieme a Hetland, Schlickenrieder e Lind per una rievocazione storica della sfida olimpica. Tante le novità del Tour de Ski come l’introduzione di una sprint e la Final Climb in versione Mass Start, gli atleti sono pronti, Caterina Ganz gareggia in casa, Francesco De Fabiani punta ad entrare nei primi cinque, Federico Pellegrino proverà ad affrontare il Cermis per la prima volta. Una settimana più tardi toccherà a Samuel Costa e Alessandro Pittin farsi valere, magari ripetendo la team sprint (2017) che valse il bronzo in Val di Fiemme. Dieci giorni e 12 gare di Coppa del Mondo tra Tour de Ski (3-5 gennaio), Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana successiva, la Val di Fiemme – oggi a Milano - ha scelto la cornice del Ristorante Savini per presentare i propri prestigiosi eventi con vista Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove il Trentino sarà assoluto protagonista. Chi ha assistito alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 ricorderà la prima finale sprint olimpica della storia, disputatasi il 19 febbraio 2002. Cristian Zorzi, ad una manciata di metri dal traguardo era in testa, ma Hetland riuscì a recuperare il gap insieme al tedesco Peter Schlickenrieder, con i due a finire nell’ordine davanti all’azzurro di Moena e allo svedese Björn Lind. Hetland in segno di vittoria mise il suo piede sulla schiena di “Zorro”, stremato. E il 4 gennaio, grazie alla disponibilità di Zorzi, Hetland, Schlickenrieder e Lind, ecco la rievocazione di quello che fu un momento storico dello sci di fondo: la Tesero Lake! “Zorro” ha raccolto subito il guanto di sfida: “Hetland è sempre stato la mia bestia nera, solo lui avrebbe potuto mettermi “lo sci” sulla schiena. Riporteremo a Lago di Tesero la sfida olimpica, mi allenerò tutto l’inverno per vincere!”. A Milano erano presenti autorità ed atleti ma se è possibile realizzare competizioni di questo tipo il merito è dei volontari trentini, come affermato da Mauro Dezulian, vicepresidente comitato organizzatore e responsabile dei volontari: “Nordic Ski esiste da oltre trent’anni, per poter ospitare al meglio questi eventi c’è sempre bisogno di loro, dei volontari”. Sport e turismo vanno a braccetto in Trentino: “La giunta provinciale è sempre vicina alla Val di Fiemme”, afferma l’assessore allo sport e turismo Roberto Failoni, ma la “culla dello sci nordico” ha una donna al comando, Cristina Bellante, mamma di due atleti della nazionale di combinata: “Val di Fiemme non si ferma mai, cerca sempre qualcosa di nuovo confermando il Salto dopo il successo della passata stagione, e regalando grandi novità come la sprint in tc di sabato fortemente voluta dalla FIS, e la Final Climb in linea. Il venerdì offrirà inoltre la 100.a gara del Tour de Ski in assoluto e gli eventi di contorno”. Piero De Godenz è una delle figure di riferimento politiche per gli sport in terra trentina: “Legare gli eventi di Coppa del Mondo e Mondiali al turismo è stato tassello fondamentale”. Maurizio Rossini di Trentino marketing: “Porteremo i paesaggi da cartolina del Trentino nel mondo” e Tiziano Mellarini di FISI Trentino: “I numeri non sono incoraggianti ma attraverso i nostri grandi eventi speriamo di riportare tanti giovani alle discipline di fatica” si sono passati la palla, e a snocciolare i dati di Coppa ci ha pensato Filip Grabowski di Infront: “30 milioni di spettatori reali hanno seguito le gare del Tour de Ski in Val di Fiemme, una media di 80% di market share in Norvegia, 11 milioni di spettatori tedeschi, siamo soddisfatti anche dei numeri di Combinata e Salto, preannunciamo che oltre alla trentina di telecamere lungo la Final Climb, Infront userà per la prima volta l’elicottero”. Dopodiché parola agli atleti, pronti ad affrontare la stagione. Caterina Ganz ha ben figurato lo scorso anno, specialmente sulla Final Climb: “Sono orgogliosa di rappresentare il Trentino con il mio lavoro, la Rampa del Cermis è stata dura ma quel giorno ero talmente felice di avere lì la mia famiglia e di farla la prima volta. Abbiamo finito un raduno di due settimane e ora andremo a Davos per le ultime rifiniture”. Un messaggio video anche da Federico Pellegrino che spera di esserci: “Ho dei bei ricordi in Val di Fiemme, sarà una bella opportunità”. Chi invece era presente a Milano è Francesco De Fabiani: “Al Tour de Ski ho ottenuto due podi in due 15 km in tc, la preferisco e preferisco la Mass Start. La Val di Fiemme mi ha accontentato e per me è una buona notizia. Sull’ultima rampa perdo posizioni ma la partenza in linea mi aiuterà. Tanti punti a disposizione, sogno di arrivare tra i primi cinque di Coppa”. Il DT Marco Selle concorda: “Gli atleti sanno che hanno un numero limitato di occasioni per primeggiare, li vedo determinati e senza particolari acciacchi. Sono pronti”. Dal fondo alla combinata con Alessandro Pittin, miglior fondista di Coppa nelle ultime due stagioni: “Sto tornando a divertirmi anche al Salto e questo mi fa ben sperare. Conosco la macchina organizzativa della Val di Fiemme, e spero di farmi trovare pronto nel 2026. Sarebbe la sesta olimpiade, la seconda in Italia, qualcosa di straordinario”. “Buone nuove” anche da Samuel Costa, finalmente al top della condizione: “Non ho più dolori al ginocchio, questo vuol dire tanto, grazie ai tempi che ho passato a casa ora sono grato di riuscire a muovermi e a tornare a fare sport. Per me l’obiettivo più importante è riuscire a saltare bene per partire davanti nel fondo. Il nostro scopo è regalare emozioni”. Federico Rigoni, coach dei saltatori, visto l’appuntamento olimpico in avvicinamento, guarda al futuro: “Come Combinata abbiamo cercato di proseguire il lavoro fatto, Costa è in ottima forma e Alessandro ha fatto vedere di poter stare davanti, mentre i giovani stanno crescendo. Nel Salto maschile numeri non incoraggianti ma stiamo lavorando per crescere ogni anno di più”. Arrivederci dunque al gennaio “di fuoco” della Val di Fiemme, tempio azzurro delle discipline nordiche.
La svizzera era giunta settima nella 30km del Mondiale di Seefeld: "Quando sono tornata ad allenarmi testa e corpo si sono ribellati dopo pochi giorni; ho capito che questa era la decisione giusta"
Con grande sorpresa a 26 anni appena compiuti Nathalie Von Siebenthal ha deciso di mettere fine alla sua carriera. La fondista svizzera, che nel 2015 ha vinto un oro e un bronzo ai Mondiali Under 23, ha deciso di smettere dopo una stagione che non le ha regalato moltissime soddisfazioni, avendo concluso al 28° posto della generale, anche se ai Mondiali di Seefeld era stata protagonista di un’ottima 30km, chiusa al 7° posto.
Una scelta arrivata in questi giorni, quando Nathalie ha capito di non avere più voglia di andare avanti: «In primavera avevo deciso di prendermi una pausa, perché ero esausta sia fisicamente che mentalmente – ha affermato la ventiseienne dell’Oberland bernese – una volta arrivato l’autunno ero felice di riprendere l’allenamento, ma dopo pochi giorni il mio corpo e la testa si sono ribellati. Sono quindi convinta che ritirarmi dallo sport d’élite sia la scelta giusta».
In carriera è entrata venticinque volte nella top ten in gare di Coppa del Mondo, se si considerano anche i tempi delle gare a inseguimento, riuscendo pure a chiudere in due occasioni ottava nel Tour de Ski. Una brutta notizia per la svizzera, che aveva in lei la migliore atleta distance.
41^ Edizione nel segno delle conferme e delle novità
Dopo l’anniversario dei 40 anni celebrato lo scorso anno, lo Sci Nordico Sportful, non si adagia sugli allori raggiunti, ma rilancia con un’edizione numero 41 che non poteva essere più ricca di novità.
Il programma è il medesimo delle ultime edizioni, riconfermato il consueto appuntamento nel centro di Feltre con la salita di Campo Giorgio il sabato 5 ottobre dalle ore 18.00 che darà la possibilità agli sprinter di sfidarsi sui 300 metri della salita da affrontare a tutta sin dal primo metro.
Mentre l’appuntamento della prova in salita, sui mitici tornanti del Croce d’Aune, sarà la domenica 6 dalle ore 11.00 davanti la Birreria di Pedavena per le categorie assolute.
Viene riconfermato che la prova di domenica sarà valida anche per l’attribuzione dei titoli di Campioni Italiani Assoluti di prova in salita.
Dopo le conferme dei punti forti dell’evento, le vere novità riguardano il campo dei partenti.
Alessio Cremonese, l’A. D. di Manifattura Valcismon, proprietaria del marchio Sportful e Presidente dello Sci Nordico Sportful, conferma: “Abbiamo già avuto la conferma della partecipazione di Esteve Ireneu, il fortissimo campione Andorrano che non ha rinunciato al desiderio di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. In campo femminile, Ilaria Debertolis che si è sempre trovata a suo agio nella nostra gara proverà a portare a quattro le sue vittorie. Viene riconfermata la Nazionale Italiana di Fondo al completo con anche molti giovani emergenti. Quindi confermato il test di avvicinamento alla stagione della neve per il Direttore Tecnico Marco Selle e il suo Staff. Riconfermate la Nazionale Ukraina e Bielorussa. La grossa novità sarà la partecipazione della Nazionale Russa che gareggerà con un nutritissimo gruppo di atleti”.
Proprio la Nazionale Russa sarà un graditissimo ritorno al Gran Prix Sportful con alcuni dei suoi atleti più forti, che agli ultimi Campionati Mondiali di Seefeld in Austria hanno raccolto medaglie molto pesanti.
Gli ingredienti per avere uno spettacolare week end sulle strade del Feltrino non mancheranno con i campioni dello sci nordico e dello skiroll. L’elenco dettagliato degli atleti italiani e stranieri che parteciperanno sarà svelato a breve dal Comitato Organizzatore, non appena ricevute le ultime conferme.