Redazione
Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.
Si divide la strada delle squadre di Coppa del mondo e gruppo A di fondo. Il gruppo maschile composto da Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Simone Urbani e Roland Clara si allenerà infatti sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio da sabato 12 a mercoledì 16 settembre insieme all'allenatore responsabile Giuseppe Chenetti e ai tecnici Paolo Riva ed Erik Benedetto. Le ragazze invece si sposteranno verso il Friuli con destinazione Forni Avoltri, dove saranno in raduno da domenica 13 fino a venerdì 18 settembre con Gaia Vuerich, Ilaria Debertolis, Virginia De Martin Tiopranin e Francesca Baudin con il tecnico Pier Luigi Costantin e il massaggiatore Einar Prucker.
Foto: Flavio Becchis
Grande spettacolo a Sovere (BG) con il russo Chernousov che vince la 5a edizione del trofeo Penne Nere Gsa Sovere davanti ad un ottimo Federico Pellegrino e con Maicol Rastelli sul terzo gradino del podio.
Come già era successo lo scorso anno, gara molto combattuta fin dai primi metri con Rastelli a fare l'andatura. Attacco dell'alpino Sergio Bonaldi ed intanto il gruppo degli inseguitori si allunga ed alcuni atleti perdono contatto con i primi.
Federico Pellegrino generoso va a colmare il distacco e poi continua il forcing e viene seguito dal russo Chernousov che sopravanza il poliziotto di Moena e a meno di 2 km dal traguardo aumenta il ritmo e va a vincere seguito da Federico Pellegrino e Maicol Rastelli.
Quarto Francesco De Fabiani, vincitore della passata edizione, e 5°un ottimo Giorgio Di Centa.
Per il russo premio speciale per aver realizzato il miglior tempo battendo il record di Dario Cologna.
Tra le ragazze buona prova di Lucia Scardoni che vince davanti a Virginia De Martin e 3a Ilaria Debertolis.
Ecco di seguito i vincitori delle varie categorie:
ASSOLUTA MASCHILE: Ilya Chernousov (Russia)
ASSOLUTA FEMMINILE: Lucia Scardoni (Fiamme Gialle)
Junior maschile: Stefan Zelger (Forestale)
Junior femminile: Caterina Ganz (Fiamme Oro)
Master femminile: Rosanna Morè (Gruppo skirollisti Pazzi)
Master maschile: Giorgio Di Centa (CS Carabinieri)
U23 femminile: Giulia Sturz (Fiamme Oro)
U23 maschile: Francesco De Fabiani (CS Esercito)
6 km Generale maschile: Luca Milesi (sc Roncobello)
6 km Generale femminile: Martina Bellini (Sc 13 Clusone)
Foto di: Serge Schwan
Quinto posto del trio composto da Giuseppe Montello, Lukas Hofer e Dominik Windisch nella staffetta maschile valevole per i campionati nazionali tedeschi che si è disputata a Ruhpolding. Il terzetto azzurro ha commesso un solo errore al tiro con Windisch ed è giunto al traguardo con un ritardo di quasi 1' dal team BSV1 formato da Michael Willeitner, Andreas Birnbacher e Jhannes Kuhn che ha preceduto Roman Rees, Benedikt Doll e Smin Schempp di 12", terzi Korbinian Raschke, Niklas Homberg e Matthias Dorfer a 25". Al via erano presenti anche Thomas Bormolini, Pietro Dutto e Maikol Demetz, tutti precisi al poligono e noni a poco più di 4' dai vincitori. La prova femminile e' andata alla squadra formata da Franziska Hildebrand, Caroline Leunig e Karolin Horchler che in 51'22"6 ha preceduto di 1'15"6 il terzetto italiano composto da Nicole Gontier, Karin Oberhofer e Lisa Vittozzi, terze Vanessa Hinz, Miriam Gössner e Marion Deigentesch a 1'26"4. Domenica 13 settembre il programma prevede una mass start.
fonte: www.fisi.org
Gran finale in Val di Fiemme il 9 e 10 gennaio 2016
Sulla Final Climb del Cermis l’epilogo dell’evento clou della stagione del fondo
La serie di Coppa del Mondo tra Svizzera, Germania e Italia
Generalmente uno dei primi ‘save the date’ si lancia a 100 giorni da un grande evento, ma in occasione del decennale il Tour de Ski chiama a raccolta fondisti e tifosi a…110 giorni dal via.
Venerdì 1° gennaio, fra 110 giorni esatti, prende il via da Lenzerheide in Svizzera la 10.a edizione della competizione che ha rivoluzionato lo sci nordico e si concluderà, come sempre, in Trentino sulle nevi della Val di Fiemme, con le ultime due frazioni fra Lago di Tesero e la Final Climb dell’Alpe Cermis che proprio il…10 gennaio incoronerà i vincitori del 10° Tour de Ski di Coppa del Mondo.
Il numero 10, quindi, sarà il leit-motiv del Tour de Ski 2016, motivo per cui il countdown è cominciato ufficialmente a 110 giorni dallo start della gara a tappe che, nell’annata senza Olimpiadi e Campionati del Mondo, rappresenterà il momento clou della stagione.
Il Tour de Ski, nato come una scommessa di Vegard Ulvang e Jürg Capol, in breve tempo è divenuto una calamita per atleti, tifosi, media e sponsor grazie al format che unisce il fascino di una prova a tappe allo spettacolo delle diverse specialità degli sci stretti, il tutto concentrato nello spazio di 10 giorni (dall’1 al 10 gennaio nel 2016, una bella coincidenza). La Val di Fiemme ha contribuito fortemente a questo successo e, come da tradizione, a gennaio sarà protagonista assoluta dell’evento: sabato 9 gennaio lo stadio di Lago di Tesero ospiterà la penultima frazione del ‘Tour’ con la Mass Start in tecnica classica di 10 km per le donne e 15 km per gli uomini. La classifica generale al termine di queste due gare fornirà i distacchi con cui gli atleti partiranno il giorno successivo all’attacco dell’Alpe Cermis: la Final Climb in tecnica libera misura 9 km e rappresenta un ‘unicum’ per lo sci nordico. Negli ultimi 3500 metri di gara, infatti, i fondisti dovranno superare le rampe terribili della pista Olimpia III del Cermis, dove solitamente sfrecciano nel senso inverso discesisti e snowboarder.
Lo scorso gennaio fu la Norvegia a dominare la Final Climb grazie ai successi di Marit Bjoergen e Martin Johnsrud Sundby, che punta al terzo Tour de Ski di fila. “Il prossimo Tour de Ski sarà sicuramente il più interessante di sempre”, ha dichiarato il campione Norge, “senza Mondiali né Olimpiadi da preparare tutti gli atleti più forti saranno allo start della 10.a edizione. Dario Cologna vorrà provare a vincere di nuovo, Petter Northug per la prima volta, ma bisognerà stare attenti anche ad Alexander Legkov, Calle Halfvarsson e Finn Hågen Krogh. Non vedo l’ora di affrontare la Final Climb, sarà la perfetta conclusione del 10° Tour de Ski, una sfida epica!”
Una gara entusiasmante che il pubblico della Val di Fiemme potrà godersi gratuitamente, come fecero lo scorso gennaio ben 15.000 tifosi, cui il Comitato Nordic Ski Fiemme dedicherà anche tanti appuntamenti di contorno come il Tour del Gusto o la Rampa con i Campioni, l’evento promozionale grazie al quale vip, volti noti del fondo e tanti amatori possono cimentarsi con le pendenze micidiali della Final Climb. Ma all’Alpe Cermis non mancheranno anche tante altre novità e sorprese per celebrare nel migliore dei modi il decennale. E se la festa sarà assicurata per i tifosi, al termine del Tour de Ski i migliori atleti potranno spartirsi un montepremi complessivo di ben 640.000 franchi svizzeri, pari a circa 580.000 Euro. I vincitori della classifica generale si porteranno a casa 100.000 franchi, quelli delle singole tappe 3.000 franchi, mentre i leader provvisori della classifica generale riceveranno un premio di 1000 franchi svizzeri per tappa. Il Tour de Ski 2016 propone anche il ranking dedicato agli Sprint dove il premio per i vincitori ammonta a 6.000 franchi svizzeri e, assieme ai ricchi riconoscimenti in denaro, tappe e classifica generale assegneranno anche un bel bottino di punti di Coppa del Mondo: 400 per i vincitori del Tour e 50 per i migliori di ogni frazione, con altri punti a scalare destinati ai piazzati.
La Coppa del Mondo 2015/2016 prenderà il via a fine novembre dalla Finlandia, mentre l’edizione numero 10 del FIS Tour de Ski si aprirà il 1° gennaio 2016 a Lenzerheide in Svizzera con una gara Sprint, seguita il giorno successivo dalla prova Mass Start in tecnica classica di 15 km per le donne e 30 km per gli uomini. La tre giorni svizzera si concluderà con una prova Pursuit in tecnica libera (5 e 10 km) e dopo un giorno di pausa si approderà ad Oberstdorf (Germania) per le frazioni Skiathlon del 5 gennaio e Sprint il 6. L’8 gennaio il Tour de Ski giungerà in Italia a Dobbiaco, prima del gran finale in Val di Fiemme del 9 e 10 gennaio. La due giorni conclusiva è orchestrata dal Comitato Nordic Ski Fiemme, che questo mese manderà in scena anche un altro evento internazionale da non perdere: i Campionati del Mondo di Skiroll-Fis Roller Ski World Championships che dal 24 al 27 settembre animeranno le strade di Ziano e di tutta la Val di Fiemme.
Info: www.fiemmeworldcup.com
"Non riesco a immaginare come potrà partecipare alla Coppa del Mondo il prossimo inverno".
Questo è quanto ha dichiarato Thorbjorn Skogstad dopo che la proposta della federazione che è scaduta la scorsa asettimana. La Federazione norvegese gli aveva proposto un accordo in linea con quello della passata stagione, ma il team di Petter Northug non si è degnato nemmeno di rispondere. Ora ci sno 3 possibilità: Northug fuori dalla squadra e quindi impossibilitato a prendere parte alla coppa del Mondo; accordo che verrà rivisto e firmato entro fine novembre, stesso accordo con una diversa data utile per la firma.
Dopo le 4 medaglie d'oro di Falun 2015 Northug potrebbe quindi giocare al rialzo e pretendere molto di più dalla Federazione con la quale da molte stagioni non riesce a trovare il giusto feeling.
Maggiori info: http://www.dagbladet.no/2015/09/12/sport/langrenn/petter_northug/coop-avtalen/skistyret/41044238/
Auronzo di Cadore è la sede del raduno cominciato dalla squadra under 25 di sci di fondo e programmato fino a sabato 19 settembre. Il direttore sportivo Sandro Pertile ha convocato undici atleti, che saranno ospitati presso la caserma della Forestale: Debora Agreiter, Caterina Ganz, Greta Laurent, Lucia Scardoni, Giulia Stuerz, Sebastiano Pellegrin, Claudio Muller, Giandomenico Salvadori, Simone Romani, Stefan Zelger. Saranno presenti anche i tecnici Luciano Cardini e Pietro Piller Cottrer.
Fonte: www.fisi.org
Il braccio di ferro fra il più forte fondista del Mondo e la sua Federazione ha origini molto lontane. Fin dalle Olimpiadi italiane del 2006, quando a soli 20 anni non fu selezionato malgrado fosse già il più forte. Carattere molto complesso sicuramente, gestito dal Padre e con alle spalle i Mooolti soldi della COOP (sempre di più e sempre più difficile rininciarci), Petter non socializza praticamente con nessuno e ama allenarsi e stare da solo. Le giornate passate in Italia durante le 3 settimane di altura fra Livigno ed il Passo dello Stelvio in compagnia dei genitori, del fratello e di un paio di uomini COOP ne sono un esempio: Allenamento mattina e pomeriggio sempre in stretto silenzio ed in solitaria. Durante i pasti sulla loro tavola regna il silenzio; tutti presi da smartphone e tablet. Non cerca attenzioni e le attira per il suo atteggiamento diverso da qualsiasi altro personaggio sportivo.
Ora è rientrato nella sua Trondheim ed ha subito fatto capire che la sua intenzione è di prendere parte alla coppa del Mondo ed è per questo che si è duramente allenato in Italia. L'accordo che la federazione gli ha proposto non l'ha respinto. Ne aveva uno anche con la FIS, che a suo dire, ora si sta defilando.
Siamo sicuri che un accordo alla fine si troverà e prevarrà il buon senso. Lo sci di fondo non può rinunciare nello stesso anno alla sua regina ed al suo re!