Redazione
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Ha finalmente un nome il coach del team francese al femminile. E' l'ex olimpionico Alexander Rousselet che cercherà di ottenere il meglio dalle ragazze della sua nuova squadra priva di Célia Aymonier passata al biathlon, Aurore Jean in dolce attesa.
Potrà contare sulle veterane Coraline Hugue e Anouk Faivre-Picon.
Seminario in questi giorni a Lago di Tesero con FIS e organizzatori delle scorse e prossime tappe
Il Tour de Ski è stato una scommessa: vinta. La Val di Fiemme unica località fissa in dieci anni
Appuntamento fisso fino al 2020. Per festeggiare i dieci anni sul Cermis forse gara in notturna
La gara fiemmese al top degli ascolti televisivi dello sci di fondo e non solo
L’estate impera, ma c’è chi già sta pensando all’inverno. Ieri e oggi sono stati due giorni intensi per gli organizzatori del Tour de Ski, con un seminario voluto dalla FIS proprio in Val di Fiemme, unica località ad aver ospitato tutte le edizioni del “Tour”.
Quello del 2016 sarà un evento all’insegna del dieci. Dieci edizioni di Tour de Ski che la FIS vuole rimarcare con diverse iniziative prese concordemente da tutti gli organizzatori. Al “seminario” per raccogliere e portare idee c’erano gli organizzatori di Lenzerheide (Svizzera) che aprirà il “Tour 2016” con una inedita tre giorni dal primo al 3 gennaio, di Oberstdorf (Germania – 5 e 6 gennaio), di Dobbiaco con la sola giornata dell’8 e, ovviamente, della Val di Fiemme che chiuderà il Tour de Ski con le due classiche tappe del 9 e 10 gennaio. Ed anche qui il Tour celebra il numero dieci.
Il calendario “long term” della FIS riporta che il circuito all’interno della Coppa del Mondo è confermato in Val di Fiemme fino al 2020. Le successive date annunciate per la tradizionale mass start del sabato a Lago di Tesero e della inimitabile “Final Climb” della domenica sono il 7 e 8 gennaio 2017, il 6 e 7 gennaio 2018, il 5 e 6 gennaio 2019 e quindi il 4 e 5 gennaio del 2020.
Quando il Tour de Ski debuttò nel 2007 erano in pochi a scommettere sul successo dell’evento, per la difficoltà di dieci giorni intensi di gare e in particolare per l’insolita tappa finale in salita, una salita dura, micidiale e massacrante. E invece a dieci anni di distanza l’idea partorita da Jürg Capol e Vegard Ulvang si è rivelata una scelta azzeccata e soprattutto ha dato impulso allo sci di fondo, che aveva bisogno di una sferzata di novità. In questo successo non è estranea la Val di Fiemme, unico “resort” fisso nel calendario del Tour e con la Final Climb del Cermis a sancire i vincitori assoluti.
Il Tour de Ski è anche un grande evento televisivo e, manco a dirlo, la Val di Fiemme anche la scorsa edizione ha fatto registrare il top degli ascolti con un prestigioso primo posto in occasione della Final Climb con 17.233.955 ascoltatori, un primo posto anche rispetto a tutti gli eventi di Coppa del Mondo. La gara fiemmese del sabato, invece, ha fatto registrare il secondo picco di ascolto del Tour de Ski ed il terzo di Coppa del Mondo, con una manciata di telespettatori in meno rispetto alla tappa inaugurale di Ruka, in Finlandia.
In occasione del seminario gli organizzatori delle tappe del Tour de Ski dello scorso gennaio hanno esposto le proprie esperienze condividendo i punti salienti per migliorare ed incrementare l’offerta di un evento che sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di appassionati. È indubbio che la Val di Fiemme è un riferimento importante all’interno del circuito, del resto i successi di tre Campionati del Mondo e di oltre 250 eventi hanno lasciato il segno.
L’innovazione della Final Climb studiata assieme ai dirigenti FIS ha segnato una tappa straordinaria nella storia dello sci di fondo. Ed il prossimo 10 gennaio ci saranno ancora novità, in particolare è stato confermato l’interesse per lo svolgimento della gara in notturna, una peculiarità che lascerà ancor di più il segno nella classifica del “Tour”. Ieri sera lungo la pista Olimpia III sono stati accesi i riflettori per verificare da parte della produzione televisiva e dei dirigenti FIS la quantità di lumen, risultati ottimi per sciare, al limite per le immagini televisive, e la decisione sarà presa a breve dal comparto televisivo, anche se tutto fa propendere per il sì.
I dirigenti del comitato organizzatore della Val di Fiemme, col presidente Bruno Felicetti in testa, sono già al lavoro per predisporre il progetto del decennale e fra le tante proposte per celebrare l’anniversario col numero dieci protagonista è nato anche lo slogan che per quest’inverno, almeno nello sci di fondo, sostituirà il classico “give me five”. Ora la battuta sarà… “dammi il dieci”, a due mani, un’idea nata proprio da Bruno Felicetti.
La Val di Fiemme, con la passata edizione del Tour de Ski, ha guadagnato anche la leadership sul feedback dei media people, con il secondo miglior punteggio dopo Oslo, patria dello sci nordico, in Coppa del Mondo.
Come sempre il comitato fiemmese anche nel “contorno” del grande evento metterà la massima cura, con appuntamenti per i giovanissimi, per i valligiani, per i turisti e soprattutto per gli spettatori. Non mancheranno il tradizionale “Tour del Gusto” ed una speciale edizione della “Rampa con i Campioni”.
Dunque la grande attenzione dello sci di fondo si concentrerà sul weekend del 9 e 10 gennaio per conoscere i vincitori della decima edizione del Tour de Ski, con gli orari già fissati per sabato 9, con la 10 km mass start femminile in classico alle 12.30 e la 15 km maschile alle 14.30, mentre domenica 10 la Final Climb di 9 km scatterà alle 16.00 per le donne e alle 17.30 per gli uomini. Da non perdere!
Info: www.fiemmeworldcup.com
I gruppi under 25 e under 20 di sci di fondo sono stati convocati dal direttore sportivo Sandro Pertile per il raduno atletico che si terrà a Sappada (Bl) da domenica 12 a venerdì 17 luglio.
Si tratta di ventidue nomi, eccoli: Claudio Muller, Sebastiano Pellegrin, Giandomenico Salvadori, Mikael Abram, Simone Romani, Stefan Zellger, Mattia Armellini, Daniele Serra, Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura, Jean Luc Perron, Debora Agreiter, Greta Laurent, Giulia Stuerz, Lucia Scardoni, Caterina Ganz, Ilenia Defrancesco, Monica Tomasini, Chiara De Zolt, Cristina Pittin, Anna Comarella e Martina Bellini.
Il paese Natale di tanti campioni, da Silvio Fauner a Pietro Piller Cottrer, attuale allenatore della squadra U25 femminile, è un luogo molto adatto alla preparazione estiva anche grazie alla vicina pista di skiroll di Forni Avoltri dove i nostri azzurri saranno spesso impegnati in allenamenti tecnici.
Da lunedì 13 luglio e per tutta la settimana, Lama Mocogno, località della provincia di Modena, ospiterà la Nazionale di Coppa del Mondo e la squadra A di fondo. L'intenso raduno vedrà protagonisti i fondisti Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Simone Urbani, Roland Clara, Gaia Vuerich, Ilaria Debertolis, Virginia De Martin Topranin, Francesca Baudin. Per i primi cinque giorni, si aggregherà al gruppo anche Alessandro Pittin, in recupero dopo il piccolo infortunio di qualche settimana fa.
E' successo nell' Hublot challange sul tetto d'Europa dello Jungfraujoch, famoso ghiacciaio svizzero. 100m con partenza in movimento per Dario, dai blocchi di partenza per il velocista Asafa Powell.
Un'esibizione naturalmente, tanto che nemmeno conosciamo il vincitore, ma un buon modo per parlare di sci di fondo anche a luglio sfruttando l'atleta svizzero dell'anno 2012 e 2013.
Maggiori foto sul profilo Facebook di Dario: https://www.facebook.com/ColognaDario?fref=ts
Giornate di allenamento molto pesante per buona parte dei fondisti italiani in questi giorni a Forni Avoltri (UD).
Nella località friulana, oltre ai giovani di FuturFisi, vi sono infatti gli U20 di Semenzato e Tovagliari, e gli U25 di Piller Cottrer e Cardini.
Dopo il camp di FuturFisi riservato agli U16 terminato oggi, in serata sono arrivati anche i migliori 20 atleti della categoria U18 che da domani sfrutteranno la pista dello ski roll di Piani di Luzza e le ottime strutture della zona per condurre, per fortuna sotto il sole che in questi giorni sta dando una grossa mano, ottime sedute di allenamento sia tecniche che condizionali.
Gara di fine camp oggi con gli skiroll che ha visto prevalere Gina Bin e Davide Graz, entrambe del comitato friulano.
A seguire i ragazzi, oltre ai tecnici federali, i tecnici dei comitati zonali. Un'ottima opportunità per crescere sia per i ragazzi che per i tecnici.
Volontari già al lavoro in vista delle prove iridate
Ultima giornata di gare in concomitanza con Fiemme Senz’Auto
Nel programma anche una granfondo promozionale
Se la Val di Fiemme in questi anni si è conquistata un posto nel ‘gotha’ dello sci nordico mondiale, il merito va attribuito alla passione e alla competenza del Comitato Nordic Ski Fiemme e delle migliaia di volontari che hanno contribuito ad organizzare quattro Campionati del Mondo di Sci Nordico e centinaia di gare internazionali in quest’angolo di Trentino.
Il prossimo grande appuntamento è in calendario per settembre, quando in Val di Fiemme si terranno i Campionati del Mondo di Ski Roll-FIS Rollerski World Championships 2015. Ziano di Fiemme sarà il cuore pulsante del massimo evento mondiale per quanto riguarda il Cross Country estivo, ma le prove coinvolgeranno l’intera vallata. Giovedì 24 settembre è in programma l’Uphill in tecnica classica da Ziano a Bellamonte, mentre venerdì e sabato a Ziano si svolgeranno le gare sprint individuali e a squadre in tecnica libera. Il gran finale è previsto per domenica 27 settembre con la prova Long Distance in tecnica libera da Molina a Bellamonte per gli uomini, mentre le donne e gli Junior partiranno da Cavalese, senza dimenticare che, dopo lo start degli atleti, il percorso della Long Distance ospiterà una gara promozionale aperta a tutti gli appassionati.
Per allestire questi eventi i volontari sono già all’opera da settimane e in questi ultimi giorni il lavoro si è concentrato proprio sulla Long Distance. Si sono tenuti incontri con le diverse amministrazioni comunali coinvolte dal percorso, i Vigili del Fuoco Volontari e soprattutto con gli sci club della Val di Fiemme che con grande entusiasmo si sono messi a disposizione degli organizzatori. Tutta la valle, ancora una volta, sosterrà gli organizzatori del Comitato Nordic Ski Fiemme e domenica 27 settembre sarà una giornata di grande festa perché le gare iridate si svolgeranno in contemporanea a Fiemme Senz’Auto. L’evento, grazie alla chiusura al traffico della Strada Statale 48 delle Dolomiti, restituisce i centri storici della vallata a ospiti e turisti che possono muoversi liberamente a piedi, in bici o….sugli ski roll e godersi degustazioni, spettacoli, mercatini e giochi per bambini. Un’atmosfera particolare che coinvolgerà anche atleti e pubblico dei Campionati del Mondo di Ski Roll: il comitato presieduto da Bruno Felicetti, infatti, sta lavorando assieme a comuni, Pro Loco e comitati manifestazioni locali della Val di Fiemme per rendere le prove iridate e la gara promozionale uno degli appuntamenti clou di Fiemme Senz’Auto.
Per quanto riguarda il lato agonistico, la rassegna iridata di settembre sarà anche valida come ultima prova di Coppa del Mondo di Ski Roll che questo fine settimana propone una tre giorni di gare a Madona, in Lettonia, da cui sicuramente si potrà trarre qualche ‘indizio’ sui possibili protagonisti dei Campionati del Mondo di Ski Roll della Val di Fiemme.
Info: www.fiemmeworldcup.com
Nel camp di FuturFisi riservato ai giovani fondisti Under 18 che si è chiuso oggi a Forni Avoltri dopo 4 giorni di intenso lavoro tecnico, si sono visti molti progressi per numerosi atleti da quando questo progetto è stato avviato nel 2012.
Il responsabile del settore giovanile Marco Selle si è detto molto soddisfatto nel vedere questi progressi, soprattutto tecnici, da parte di quasi tutti i partecipanti. “questo gruppo di ragazzi ha davanti un buon futuro e sono convinto che più di uno di loro sarà protagonista ad alto livello nei prossimi anni. Partono da un’impostazione tecnica nettamente migliore rispetto a quanto notavo mediamente nei loro coetanei solo 4 anni fa quando abbiamo iniziato il progetto di FuturFisi. Un presupposto indispensabile nel fondo moderno ed ancor più in quello del futuro. Hanno anche un atteggiamento molto positivo. Molto concentrati e disponibili ai grandi sacrifici necessari per emergere. 4 di loro saranno convocati per i prossimi YOG, le Olimpiadi giovanili riservate agli U18 appunto e non è escluso che qualcuno lo si possa aggregare alla squadra U20, che già vede al suo interno 3 ragazze U18, già nei primi ritiri autunnali. Ringrazio i tecnici che hanno lavorato in questi intensi e roventi 10 giorni sfruttando quella meravigliosa struttura che è la pista di skiroll di Piani di Luzza. Ce ne vorrebbero molte altre e se nei prossimi anni riuscissimo a crearle, lo sci di fondo, poco alla volta, potrebbe tornare vicino ai fasti del passato”.
Nella gara di fine Camp composta da una gimkana in pattinaggio ed un inseguimento in classico, hanno vinto in volata Vittoria Zini su Alice Antoniolli e Alessia De Zolt. Luca Delfabbro fra i maschi su Simone Mocellini e Stefano Dellagiacoma.
I camp di FuturFisi proseguiranno nel mese di agosto e settembre.
Gli atleti che sono stati coinvolti in questo secondo camp sono stati:
CORADAZZI Martin, PECCOZ Michele, PIASCO Alberto, MOCELLINI Simone, PLATI Matteo, DELLAGIACOMA Stefano, Delfabbro Luca, BUTTIRONI Angelo, COMENSOLI Davide, FAUNER Daniele, Chanoine Didier D., Michelis Lorenzo, Rinaldi Simone, Chanoine Jaques, Zini Vittoria, Cusini Valentina, PITTIN Cristina, De Zolt Chiara, Antonioli Alice, Glarey Noemi, Plosch Tamara, De Zolt Alessia.