Redazione

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Si è dovuta sottoporre ad un intervento chirurgico per ridurre una piccola frattura alla mano sinistra dopo una caduta durante un allenamento all'Alpe di Siusi.

L'operazione si è tenuta a Davos, in Svizzera, e non causerà molti problemi alla preparazione della campionessa norvegese che in assenza di Marit Bjoergen, ferma per maternità, potrebbe vincere molte più gare.

"infortuni che succedono", ha dichiarato l'allenatore Egil Kristiansen "che costringeranno Therese a fermarsi per ​​un periodo di 10 giorni per poi poter iniziare ad allenarsi assieme alle altre ragazze del team".

Val di Fiemme ‘casa’ dello ski roll all’inizio dell’autunno

Prenotati in partenza i super campioni russi Legkov e Dementiev oltre a molti azzurri come Pellegrino e Noeckler

Aggiornamenti di Coppa del Mondo dopo la tappa in Lettonia del week-end

Tutte le news su web e social network di Trentino-Fiemme World Cup

 

Meno di due mesi e la Val di Fiemme in Trentino ospiterà i Campionati del Mondo di Ski Roll-FIS Rollerski World Championships 2015.

Dal 24 al 27 settembre le massime cariche della disciplina si raduneranno lungo le strade della vallata dolomitica per contendersi le medaglie iridate, e delle ultime ore sono le prenotazioni tra le griglie trentine di due giganti del fondo russo, volti assai noti nel nostro paese e perfino nella stessa Val di Fiemme. Aleksandr Legkov fu il primo russo, nel 2013, a conquistare il Tour de Ski di Coppa del Mondo dopo la spettacolare Final Climb dell’Alpe Cermis e riuscì nell’impresa tenendosi alle spalle tutti gli scandinavi e lo svizzero Cologna. Poche settimane più tardi, ancora in Fiemme, Legkov si mise al collo il bronzo mondiale con la staffetta 4x10 e ora, come molti altri suoi colleghi del fondo, anche il trentaduenne russo mette i suoi sci…in strada e il cross country estivo diventa sempre più allettante.

Con Legkov in Val di Fiemme a settembre arriverà anche il campione a cinque cerchi di Torino 2006 Evgeny Dementiev, e la sfida è già lanciata a chiunque d’ora in avanti vorrà sfidare i due cavalli di razza russi.

Mentre scorrono le giornate e le settimane, in Val di Fiemme proseguono i preparativi, le riunioni e gli allestimenti verso settembre, con il comitato Nordic Ski Fiemme che può contare su una bella squadra di volontari della valle, sulle istituzioni locali e su associazioni e gruppi che non si risparmiano in fatto di energie e tempo.

Le gare settembrine in Italia saranno anche valide come ultima tappa di Coppa del Mondo di Ski Roll e proprio lo scorso fine settimana è andata in scena la seconda prova a Madona, in Lettonia. È stata una tre giorni a chiare tinte svedesi con otto gare su dodici vinte dagli scandinavi, nello specifico Linn Soemskar ha portato a casa Sprint, 5 km in classico e la Pursuit di 10 km, Robin Norum ha vinto la 7,5 km in tecnica classica e gli Junior Sandra Olsson e Marcus Fredriksson hanno collezionato due vittorie a testa. L’Italia è riuscita a strappare un bel successo con Emanuele Becchis nella gara di velocità, mentre gli altri primi della classe sono stati il bielorusso Sergei Dolidovich e gli Junior Olga Letucheva e Raimo Vigants.

Ora la Coppa del Mondo si concederà uno stop di quattro settimane e tornerà il penultimo week-end di agosto a Bad Peterstal in Germania.

Tutte le news e gli aggiornamenti per quanto riguarda i prossimi Campionati del Mondo di Ski Roll in Val di Fiemme sono disponibili dal sito ufficiale www.fiemmeworldcup.com e sui canali social sempre ricchi di spunti.

 

Gessica Defrancesco conquista la giuria ed è la nuova Soreghina
Serata nel segno della tradizione con musica folk e le Schuhplattlerinnen
Prima uscita ufficiale domenica 6 settembre alla Marcialonga Running Coop

La Soreghina incarna lo spirito delle Valli di Fiemme e Fassa e della Marcialonga, in tutte le sue sfaccettature. Gessica Defrancesco, 18 anni di Soraga, è la nuova Soreghina e ieri sera ha conquistato la giuria grazie alla simpatia, alla passione per lo sport e per la cultura ladina, ma anche all’impegno nel volontariato e alle numerose esperienze di studio all’estero. La serata di elezione si è svolta alla Gran Ciasa di Soraga (TN), gremita di persone per l’occasione, e la scelta per i giurati non è stata certo facile visto che le quattro candidate in lizza avevano tutte ottimi profili per rappresentare al meglio la Marcialonga. A comporre la giuria, assieme al presidente di Marcialonga Angelo Corradini, c’erano Devi Brunel, sindaco di Soraga, Giacomo Boninsegna, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Elena Testor, procuradora del Comun General de Fascia, la giornalista Monica Gabrielli, Renato Dellagiacoma, presidente dell’APT Val di Fiemme, Angelo Iellici dell’APT Val di Fassa, Daniele Tonet di ITAS Assicurazioni e lo snowboarder fiemmese Mirko Felicetti.
Il primo ad intervenire è stato Corradini che ha portato il saluto della grande “famiglia” Marcialonga sottolineando che la decisione nel designare la Soreghina non è un fatto di bellezza fisica, ma va a ricercare nelle candidate le esperienze vissute nel volontariato, le capacità di esprimersi in più lingue, la dedizione allo sport e ovviamente la predisposizione ai rapporti interpersonali. Sono poi intervenuti il sindaco di Soraga Brunel e la Soreghina uscente, Giulia Pastore.
I giurati hanno ascoltato le quattro candidate, rigorosamente abbigliate con i vestiti tradizionali fiemmesi o fassani, che si sono messe in gioco di fronte al pubblico in una serata animata dalla musica dei fisarmonicisti e del gruppo folk di Soraga e dai balli, applauditissimi, delle Schuhplattlerinnen Val di Fassa. Le quattro aspiranti Soreghine, tutte giovani ragazze provenienti dalle due valli trentine, erano Angelica Bonelli, Martina Isma, Anna Crosignani e Gessica Defrancesco e a spuntarla è stata proprio quest’ultima. La Defrancesco, con papà fiemmese di Panchià e mamma fassana di Soraga, unisce nella sua figura entrambe le vallate, motivo per cui la giuria, dopo lunghe consultazioni, ha fatto ricadere la propria scelta sulla diciottenne di Soraga. Da sempre impegnata nell’albergo di famiglia, Gessica Defrancesco è molto legata alla propria terra, fa parte del gruppo folk di Soraga e suona l’organo nella chiesa parrocchiale, ma ha anche un animo cosmopolita e un interesse verso lingue e culture lontane, proprio come la Marcialonga. La nuova Soreghina, infatti, si è diplomata quest’anno al Liceo Linguistico “Le Marcelline” di Bolzano dopo aver trascorso un anno di studio in Irlanda e aver svolto altri viaggi in giro per l’Europa.
Non mancano nel suo curriculum, infine, esperienze di volontariato nel sociale e trascorsi sportivi: dopo aver sperimentato parecchie discipline, Gessica Defrancesco si è dedicata allo sci nordico frequentando per un anno lo Ski College, ma già nel 2005, da bambina, era comparsa nel dépliant pubblicitario della Marcialonga e chissà se è stato un caso…
Adesso Gessica Defrancesco sarà per un anno il volto della Marcialonga in tutte le gare e nelle diverse uscite ufficiali, visto che si è aggiudicata il titolo di 15esima Soreghina ed ha preso il posto di Giulia Pastore, presente ieri in sala per il passaggio di consegne.
Gessica Defrancesco, felice ed emozionata, è scesa dal palco dopo aver ricevuto l’omaggio floreale realizzato dalla fioreria Brigadoi di Predazzo, la collana d’oro della Magnifica Comunità di Fiemme, un assegno di ITAS Assicurazioni ed i complimenti del presidente Corradini che ha affermato di attendersi una bella collaborazione con la neo eletta. Il prossimo appuntamento con la nuova Soreghina e con la Marcialonga è fissato ora per domenica 6 settembre alla Marcialonga Running Coop.

Info: www.marcialonga.it
Download immagini TV: www.broadcaster.it

Si divide la strada delle formazioni giovanili dello sci di fondo. Il gruppo under 20 formato da Mikael Abram, Mattia Armellini, Daniele Serra, Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura, Jean Luc Perron, Ilenia Defrancesco, Monica Tomasini, Chiara De Zolt, Cristina Pittin, Martina Bellini sarà infatti a Gressoney St. Jean, in Val d'Aosta, da domenica 26 luglio a sabato 1 agosto, mentre il gruppo under 25 composto da Giandomenico Salvadori, Claudio Muller, Simone Romani, Stefan Zellger, Debora Agreiter, Greta Laurent, Giulia Stuerz, Lucia Scardoni e Caterina Ganz e Sebastiano Pellegrin si allenerà a Forni Avoltri (Ud) da domenica 26 luglio a sabato 1 agosto.

Fonte: www.fisi.org

E' stato definito il programma del "Blinkfestivalen", la manifestazione di skiroll e biathlon che si disputa a Sandnes, in Norvegia, da giovedì 30 luglio a sabato 1 agosto. Gli specialisti del fondo apriranno con una prova in salita della lunghezza di 7 chilometri, a cui faranno seguito una mass start e una supersprint. I biathleti daranno vita invece ad una prova di tiro al poligono seguita da un prologo e da una supersprint. Presenti molti dei protagonisti di Coppa del mondo a cominciare dai padroni di casa norvegesi, l'Italia si rpesenterà con Dietmar Noeckler, Francesco Defabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Simone Urbani, Roland Clara, Gaia Vuerich, Ilaria Debertolis, Virginia De Martin, mentre Francesca baudin ha dato forfeit all'ultimo momento per motivi personali. Nel biathlon sarà invece al via Dorothea Wierer.    

Il programma completo:

SKIROLL
Giovedì 30 luglio - 7 km in salita maschile e femminile - ore 15.40
Venerdì 31 lugio - 10 km mass start femminile - ore 18.25
Venerdì 31 luglio - 15 km mass start maschile - ore 19.35
Sabato 1 agosto - Sprint maschile e femminile: qualificazioni ore 16.00, quarti di finale ore 18.30, semifinali ore 19.20, finale ore 20.25

BIATHLON
Venerdì 31 luglio - Gara di tiro maschile e femminile ore 16.00, prologo maschile e femminile ore 18.55 
Sabato 1 agosto - Supersprint maschile e femminile: quarti di finale ore 16.15, semifinali ore 19.20, finale ore 20.25

fonte: www.fisi.org

Una gara che sta diventando sempre più famosa e ambita per i fondisti ed i biathleti più forti del mondo fra i quali nostri italiani che sono pronti a dare battaglia sulla tortuosa salita della Lysebotn opp! Vedi il video dello scroso anno

Start list Donne Senior e Junior

Start list Uomini

Partiranno giovedì mattina per Oslo i 12 azzurrini che prenderanno parte al camp internazionale riservato agli atleti juniores organizzato e “pagato” dalla federazione norvegese.

Incredibile ma vero, la nazione che da anni domina il fondo mondiale, ha deciso di invitare a sue spese 150 giovani fondisti di 15 diverse nazioni con l’obiettivo (non dichiarato, ma molto chiaro) di fornire loro suggerimenti e aiuto indiretto per far elevare il movimento internazionale in modo da avere, almeno in futuro, maggiore concorrenza.

 

Rappresenteranno l’Italia:

Mattia Armellini, Daniele Serra, Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura, Jean Luc Perron, Mikael Abram, Ilenia Defrancesco, Monica Tomasini, Chiara De Zolt, Cristina Pittin, Anna Comarella e Martina Bellini.

Li aspetta un duro programma di allenamento che prevede circa 27 ore in 8 giorni.

Prime giornate ad Oslo per poi trasferirsi a Sjusjoen, vicino a Lillehammer.

 

Il programma di allenamento in dettaglio:

 

THURSDAY 6 - OSLO

20.00 Welcome Meeting

 

FRIDAY 7 - STATOIL DAY, FORNEBU

09.00 Rollerski Classic, I1, 2.00

12:00 Lunch

15:00 Rollerski Free, I1, 1.30

19.00 Dinner

20.00 Information meeting and rules discussion with World Cup TD

 

SATURDAY 8 - FROGNERSETERN, OSLO

09.00 Frognerseterntest, uphill running test

12.30 Lunch

15.30 Strength training and indoor activities at Norwegian Sport science center

19.00 Dinner

20.30 Meeting

 

SUNDAY 9 - TRIP TO SJUSJØEN

08.15 Bus transport towards Sjusjøen

10.00 Rollerski Classic, I1, 2.00-3.30 h. Double poling 70-20 x 5.

14.00 Lunch at Sjusjøen Café

15.00 Meeting

19.00 Dinner

 

MONDAY 10 

09.00 GIRLS: Rollerski Free, Sprint competition I4/I5. 1 prologue, 4 heats, 1 epilogue

09.00 BOYS: Rollerski Classic, I1, 2.00. Technique exchange session.

12.00 Lunch

16.00 GIRLS: Strength training in Lillehammer (Håkons Hall)

16.00 BOYS: Running I1 1.00 + mobility training

18.00 Dinner

19.30 Meeting

 

TUESDAY 11

09.00 BOYS: Rollerski Free, Sprint competition I4/I5. 1 prologue, 4 heats, 1 epilogue

09.00 GIRLS: Rollerski Classic, I1, 2.00. Technique exchange session.

12.00 Lunch

13.00 Press activities

16.00 BOYS: Strength training in Lillehammer (Håkons Hall)

16.00 GIRLS: Running I1 1.00 + mobility training

18.00 Dinner

19.30 Meeting

 

WEDNESDAY 12

08.30 Low intensity running, I1. 3-5 hours. 

12.30 Lunch

15.30 Meeting

16.30 Group competition and music

19.00 Dinner

 

THURSDAY 13

09.00 Elghufs, running/walking with poles uphill. I3-I4. 3-5 x 10 minutes. 

12.00 Lunch

16.00 Rollerski Free, I1. 2.00 h. Technique exchange session.

19.00 Dinner

20.00 Meeting

 

FRIDAY 14

09.00 Running with poles in "myr", I1. 2.00 h. 

11.30 Lunch

End of camp and travel back home

 

Total training time: 25-27 h

 

Added to this will be some sessions with elite Norwegian skiers. 

Dopo un lungo periodo durante il quale la neo campionessa mondiale U23 ha sofferto per un'infiammazione alla caviglia sinistra che le procurava molti problemi anche ai tibiali impedendole di fatto di pattinare, domani a Verona si sottoporrà ad un operazione in artroscopia che speriamo possa risolvere il problema e consentirle di riprendere a pieno regime la preparazione.

Francesca ci ci spiega in un'intervista questo periodo difficile:

Quando sono iniziati i problemi alle caviglie?                                                                                                                                                                               

La prima volta che ho percepito questo male è stato tre anni fa durante una gara di Coppa Europa. La sensazione era quella di un formicolio all'interno della scarpa, per cui mi era difficile controllare gli sci nelle discese. È sempre stato un problema legato alla tecnica libera e all'inverno. Purtroppo quest'anno la stagione invernale è stata talmente impegnativa che verso metà marzo il dolore ha iniziato a farsi sentire anche in tecnica classica, e stare ferma un mese e mezzo in primavera per recuperare è stato inutile. Di conseguenza, quest'estate la preparazione è stata limitata permettendomi di allenarmi solamente in bici, in palestra e sugli ski roll a spinta.

 

Quando sarai operata? In che cosa consiste l'intervento?                                                                                                                                                        

Sarò operata mercoledì 5 agosto a Verona alla caviglia sinistra, che è quella che mi da più problemi. L'operazione è una delle più semplici, un'artroscopia per ripulire tutte le aderenze all'interno dell'articolazione.

 

Con dottori e fisioterapisti avete provato altre cure meno invasive per alleviare il dolore?                                                                                                                   

Negli ultimi due anni abbiamo provato quasi tutte le soluzioni possibili, dalla tecar terapia agli esercizi propriocettivi, dall'utilizzo di plantari alle infiltrazioni, ma nulla mi ha dato sollievo. L'operazione adesso è la soluzione più rapida e più promettente per il futuro.

 

Hai paura che questo problema possa influire sulla tua carriera?                                                                                                                                              

Come tutte le persone a volte anche io ho paura, ma so di essere in buone mani, con uno staff tecnico che ha sempre dato del suo meglio per farmi allenare e correre senza dolore. Spero di tornare presto a fare ciò che mi rende felice perché alzarmi la mattina e non sapere se riuscire a correre e divertirmi o no è piuttosto frustrante.  

 

Quando tempo ci vorrà dopo l'intervento prima di riprendere gli allenamenti?                                                                                                                                

I dottori sostengono che ci vorrà almeno un mese. Sicuramente dovrò stare ferma due settimane senza appoggiare il piede e poi potrò iniziare un po di fisioterapia. In ogni caso in questo periodo di riposo svolgerò degli esercizi per mantenere un po' la massa muscolare delle braccia e del tronco.

 

Cos'hai imparato da questo periodo di difficoltà e di convivenza col dolore?                                                                                                                                 

Questi ultimi mesi ho imparato tanto. Ho riflettuto sulla sofferenza umana e ho scoperto che dietro ad ogni situazione c'è un lato positivo. Mi sono resa conto di quanto io sia sempre stata fortunata nella vita e per questo non mi arrenderò di fronte ad una semplice operazione. Ma soprattutto ho capito chi veramente era in grado di prendersi cura di me, chi è sempre stato al mio fianco accettando anche la mia parte negativa e pessimista. Per questo non ringrazierò mai abbastanza i miei genitori ed i miei fratelli, e tutti i miei amici ( Laura, Fede, Ari, Vale, Sara e Paolo ). Ringrazio inoltre dottori, fisioterapisti e allenatori.

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