Redazione
Suspendisse at libero porttitor nisi aliquet vulputate vitae at velit. Aliquam eget arcu magna, vel congue dui. Nunc auctor mauris tempor leo aliquam vel porta ante sodales. Nulla facilisi. In accumsan mattis odio vel luctus.
"Non voglio dire se ci siano problemi per le Olimpiadi, ma c'è ancora molta strada da fare”
Molte settimane di allenamento sono andate in fumo a causa di un'infezione virale e con solo 95 giorni alle Olimpiadi di Sochi, Emil Jönsson non sa ancora quando potrà cominciare a competere. “E’ stato stressante”, ha detto il ventottenne durante la conferenza della settimana socrsa. "L'allenamento durante l'estate è andato meglio di qualsiasi altra stagione e mi sentivo in forma straordinaria. Non mi sono mai sentito così forte" ha detto Jönsson. "Tuttavia, un’infezione questo autunno ha fatto sì che perdessi quasi un mese di preparazione". E' ancora incerta la sua presenza in Coppa del Mondo a Kuusamo tra circa tre settimane. - "Non voglio dire se ci saranno problemi per le Olimpiadi, ma c’ è ancora molta strada prima del grande evento". Fra tre settimane ci sarà la prima gara svedese a Bruksvallarna alla quale Emil vuole prendere parte per capire quanto il mese di allenamento perso abbia influito sulla sua forma. La squadra svedese, durante l’ultimo periodo, è stata colpita da diversi infortuni e malattie. Anna Haag, compagna di Jonsson, ha lottato con un leggero raffreddore, mentre Daniel Richardsson è alle prese con un infortunio al ginocchio, dovuto ad un incidente stradale avvenuto quest’estate. All’ incontro stampa di giovedi scorso era assente anche la sua compagna, Johan Olsson e Emma Wiken entrambi bloccati a casa per malattia.
Neve fresca e tanto lavoro nella settimana di Ognissanti,per i giovani della squadra Juniores che si sono confrontati nel test in salita con gli ski roll da pattinaggio dove si sono distinti i nuovi entrati Erica Antoniol (Fiamme Oro) e Simone Romani (Fiamme Gialle).
Le condizioni della pista rimangono eccellenti e per i giovani azzurri sciare in compagnia di squadre come la Norvegia di Marit Bjorgen, la Svezia di Markus Hellner, la FInalndia di Aino Kaisa Saarinen o la Svizzera di Dario Cologna è sicuramente molto stimolante ed istruttivo.
Manca un mese esatto all’inizio della stagione agonistica che avrà il suo culmine a fine gennaio in Val di Fiemme con i campionati mondiali di categoria.
Nella sezione calendari potete trovare tutti, ma proprio tutti i calendari nazionali ed internazionali dello sci di fondo e delle gran fondo, del salto e della combinata nordica, del biathlon, dello sci alpinismo e dello ski roll.
Mancano 24 giorni all'inizio della Coppa del mondo di sci di fondo, prevista da venerdì 29 novembre a domenica 1 dicembre a Kuusamo (Fin) con le gare sprint in tecnica classica, seguite da una 10 km TC maschile, una 5 km TC femminile , una 15 km TL maschile e una 10 km TL femminile e la squadra azzurra prosegue il suo avvicinamento con l'ennesimo raduno sul ghiacciaio della Val Senales. Il coordinatore sportivo Silvio Fauner ha convocato dieci atleti: nella squadra femminile, assente l'infortunata Debora Agreiter che ha cominciato la rieducazione dopo l'operazione per la riduzione della frattura al malleolo peronale destro, è presente la 22enne veronese delle Fiamme Gialle Lucia Scardoni che va a fare compagni alle solite Virginia De Martin Topranin, Marina Piller e Ilaria Debertolis. Fra gli uomini confermato il sestetto di coppa con Giorgio Di Centa, Roland Clara, David Hofer, Federico Pellegrino, Fabio Pasini e Dietmar Noeckler.
A Maso Corto è presente pure lo staff tecnico capeggiato dai direttori tecnici Paolo Riva e Alfred Stauder, il quale ha fissato per domenica 24 novembre a Santa Caterina Valfurva un test (15 km maschile e 10 km femminile, entrambi in classico) riservato agli atleti che attualmente non fanno parte del circuito di Coppa del mondo, i cui vincitori si aggregheranno al gruppo che viaggerà verso Kuusamo.
fonte: www.fisi.org
Vota questo articolo
Mancano 24 giorni all'inizio della Coppa del mondo di sci di fondo, prevista da venerdì 29 novembre a domenica 1 dicembre a Kuusamo (Fin) con le gare sprint in tecnica classica, seguite da una 10 km TC maschile, una 5 km TC femminile , una 15 km TL maschile e una 10 km TL femminile e la squadra azzurra prosegue il suo avvicinamento con l'ennesimo raduno sul ghiacciaio della Val Senales. Il coordinatore sportivo Silvio Fauner ha convocato dieci atleti: nella squadra femminile, assente l'infortunata Debora Agreiter che ha cominciato la rieducazione dopo l'operazione per la riduzione della frattura al malleolo peronale destro, è presente la 22enne veronese delle Fiamme Gialle Lucia Scardoni che va a fare compagni alle solite Virginia De Martin Topranin, Marina Piller e Ilaria Debertolis. Fra gli uomini confermato il sestetto di coppa con Giorgio Di Centa, Roland Clara, David Hofer, Federico Pellegrino, Fabio Pasini e Dietmar Noeckler.
A Maso Corto è presente pure lo staff tecnico capeggiato dai direttori tecnici Paolo Riva e Alfred Stauder, il quale ha fissato per domenica 24 novembre a Santa Caterina Valfurva un test (15 km maschile e 10 km femminile, entrambi in classico) riservato agli atleti che attualmente non fanno parte del circuito di Coppa del mondo, i cui vincitori si aggregheranno al gruppo che viaggerà verso Kuusamo.
fonte: www.fisi.org
Giornata dura quella di ieri per i nostri ragazzi impeganti nell'ennesimo campo di allenamento in altura in Val Senales. Neve e pioggia non hanno consentito alla funivia di portarli sul ghiacciaio e quindi.. "ski rolling on the rain"..
Federico Pellegrino (sua la foto da facebook) scrive così sul suo diario...
Ancora raduno in ValSenales.. Ieri neve e vento in ghiacciaio quindi skiroll sotto la.... Neve! Ogni tanto siamo noi a invidiare chi lavora in ufficio....
Questa mattina a Milano consueta presentazione della stagione invernale 2013-2014
E tra le Valli di Fassa e di Fiemme l’affollatissima Marcialonga con oltre 7500 fondisti
Marcialonga anche d’estate con la “Cycling Craft” e la “Running”
Gli eventi Marcialonga e quelli della Val di Fiemme a braccetto, nuovamente. La crème degli eventi invernali del Trentino terrà desto l’interesse degli appassionati di sci nordico da dicembre a febbraio, poi a giugno e a settembre la Marcialonga riaccenderà lo sport col ciclismo ed il running.
Dall’ombra delle Dolomiti a quella delle guglie del Duomo di Milano: presentazione in grande stile oggi nel capoluogo lombardo, a due passi dal Duomo, per entrambi i “brand” sportivi internazionali di Nordic Ski Fiemme e Marcialonga. Presenti i rispettivi presidenti Pietro De Godenz e Angelo Corradini, ma altavolo dei relatori c’era anche Silvio Fauner, coordinatore dello sci di fondo della FISI.
Dunque le date cerchiate in rosso sul calendario sono numerose e l’imponente macchina organizzativa dei due collaudati comitati sarà chiamata a fare gli straordinari. Si partirà già nel mese di dicembre con la 26.a Universiade Invernale Trentino 2013, che dall11 al 21 catapulterà in Val di Fiemme le discipline nordiche del cross country, del salto dal trampolino, della combinata nordica e del biathlon. Proprio quest’ultima specialità esordirà sulle nevi del Trentino grazie ai recenti ammodernamenti apportati allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, all’interno del quale riecheggiano ancora i successi dei Campionati del Mondo dello scorso febbraio.
Ma l’inverno fiemmese si infiammerà letteralmente tra gennaio e febbraio.
Il 4 e 5 gennaio a Lago di Tesero saranno di scena le due giornate conclusive dell’8° Tour de Ski, la serie di Coppa del Mondo di sci di fondo che richiamerà il gotha degli sci stretti di tutto il mondo concludendo il “Tour” come sempre con l’attesa Final Climb dell’Alpe Cermis, un vero godimento per le migliaia di tifosi assiepati ogni anno a bordo pista per un evento che impenna non solo sulla neve ma anche negli ascolti televisivi.
Solo tre settimane dopo, il 26 gennaio, sarà ancora grande fondo, ma questa volta nel nome di Marcialonga, la granfondo sugli sci stretti più famosa d’Italia con i suoi due percorsi di 70 e 45 km che correranno per la 41.a edizione tra le valli trentine di Fiemme e Fassa. Sul parterre che già da tempo supera i 7500 iscritti ritroveremo tante punte di diamante come i fratelli Aukland e poi i vari Rezac, Svärd, Ahrlin, Södergren, Boner, Kveli, Jambaeva, Dementiev, Rotchev ma anche gli italiani Nicola Morandini e Cristian Zorzi. Ad attribuire ancora maggiore prestigio alla gara ci penseranno poi gli ambiti circuiti Worldloppet, Swix Ski Classics e Fis Marathon Cup che faranno tappa anche alla Marcialonga. Il giorno prima, è stato confermato in conferenza stampa, quello che quest’anno doveva essere un evento unico concederà il bis, ritorna infatti a grande richiesta la Marcialonga Story.
La conferenza odierna è stata l’occasione anche per presentare le altre due gare sorelle della popular race invernale di Fiemme e Fassa, che rispondono ai nomi di Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running, in programma rispettivamente il 29 giugno ed il 7 settembre 2014.
Non appena si spegneranno i riflettori della Marcialonga le nevi fiemmesi si tingeranno dei colori dell’iride per i Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior e Under 23. Dal 27 gennaio al 3 febbraio le strutture dello Stadio del Salto di Predazzo e dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero riapriranno i battenti per accogliere tante promesse dello sci nordico internazionale.
Silvio Fauner, dopo i complimenti per l’organizzazione degli scorsi Campionati Mondiali Femme 2013, ha confermato che gli atleti sono in piena fase di allenamento, ha ricordato anche la sfortuna della squadra con due illustri infortunati, Giorgio Di Centa e Debora Agreiter ed ha rimarcato come non sia facile il ricambio generazionale. In sala c’erano anche i due giovani fratelli Mattia e Sebastian Pellegrin, il primo sarà impegnato nelle Universiadi invernali in Val di Fiemme e nel Tour de Ski, il più giovane invece punta tutto sui Campionati Mondiali Junior di fine gennaio. Fauner in passato ha partecipato più volte alla Marcialonga: “Bella ma dura - ha detto il bellunese – è un gara in cui occorre avere si un fisico allenato, ma anche una grande determinazione”.
De Godenz ha confermato il grande impegno del comitato fiemmese per la stagione entrante, tre eventi in successione col primo, a dicembre, che deve contare sul meteo favorevole, anche se alla fine dello scorso inverno sono stati stivati diversi metri cubi di neve sotto un fitto manto di cippato. Ora sono a disposizione 5.500 metri cubi da stendere non appena le temperature lo consentiranno.
Per Marcialonga, Angelo Corradini ha ricordato il felice momento che l’evento invernale, così come i due estivi, stanno attraversando. Iscrizioni chiuse in grande anticipo e lunga lista d’attesa di appassionati che sperano in qualche rinuncia dell’ultimo momento.
In sala c’era anche Guidina Dal Sasso, cinque volte vincitrice alla Marcialonga e più volte in gara nelle prove di Coppa del Mondo in Val di Fiemme. Ora come assessore provinciale del Verbano Cusio Ossola è partner di Marcialonga con i famosi fiori del Lago Maggiore, che dopo aver celebrato i campioni di Fiemme 2013 ora incoroneranno i protagonisti della Marcialonga. E, forse, anche Guidina Dal Sasso sarà al via della Marcialonga Story di sabato 25 gennaio, un evento vintage che nella prima edizione 2013 ha suscitato grandi entusiasmi.
Info: www.marcialonga.it
Info: www.fiemmeworldcup.com
Download immagini TV:
Venerdì 1 nov. 2013 a Davos in Svizzera ha aperto la prima pista di fondo sull'Arco alpino. Durante i mesi estivi la neve è stata conservata e poi utilizzata per la preparazione della pista.
A Davos la stagione invernale è iniziata presto per i fondisti! La neve per la preparazione delle piste è quella dell’inverno scorso, che è stata conservata nel corso dei mesi estivi. Per due settimane l’organizzazione è stata impegnata a preparare una pista lunga 1,5 km. La pista è utilizzata gratuitamente non solo dal campione del mondo Dario Cologna per la sua preparazione in vista della nuova stagione, ma anche da coloro che vogliono cominciare a sciare e divertirsi.
Il metodo di Snowfarming
La conservazione della neve durante l'estate è chiamata Snowfarming. Il metodo è stato sviluppato a Davos, in collaborazione con, WSL l’ Istituto della neve e delle valanghe SLF 'ed è utilizzato in questa forma per il sesto anno. In primavera la neve è ammucchiata e ricoperta di segatura; la perdita è di circa il 25% della neve originaria. Per la preparazione della pista sono state impegnate 8 persone che hanno rimosso la segatura in una prima fase e trasportato poi la neve lungo il tragitto. Questo metodo è nato nel 2008 e costantemente migliorato, così ora una distanza di un chilometro e mezzo è stato raggiunto per la seconda volta di seguito.